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Le apparizioni e i messaggi della "Signora di Tutti i Popoli" ad Amsterdam. |
fonte : http://signorapopoli.altervista.org/frames.htm Una nuova spiritualità mariana donata dalla Madonna al mondo.
Le apparizioni e i messaggi della Signora di Tutti i Popoli iniziarono il 25 marzo 1945 anno in cui si celebrava anche il seicentesimo anniversario del famoso Miracolo Eucaristico di Amsterdam. Il giorno della prima apparizione Ida e sua sorella erano sedute attorno ad una stufa a parlare quando passò a far loro visita il Padre domenicano Joseph Frehe, confessore di Ida e suo buon amico. Alla presenza del sacerdote e della sorella a Ida apparve la Madonna. La donna riferì di vedere una luce in un angolo della stanza. Da quella intensa luce emerse la Madonna che disse a Ida di ripetere dopo di lei quanto le avrebbe rivelato. La Madonna parlava lentamente mostrando il rosario e invitando a recitarlo con perseveranza. Indicò poi delle date, tra cui il 5 maggio (la data della fine della guerra in Olanda). Alla veggente furono mostrati anche alcuni soldati in uniforme e le fu detto che presto sarebbero tornati a casa. Poi, sempre nella stessa visione, fu imposta a Ida una pesantissima croce che riusciva appena a sollevare e che simbolicamente faceva intendere che la sua vita futura sarebbe stata di sacrificio e servizio. Padre Frehe incaricò la sorella di Ida di scrivere tutto ciò che la veggente diceva. La Madonna non parlava ma le sorrideva. La Signora in quello stesso mese le apparve altre due volte. Sia il padre che il confessore di Ida le consigliarono di non parlare con nessuno di quegli straordinari eventi di cui era stata protagonista, e così fece. Le apparizioni e i messaggi della Madonna terminarono il 31 maggio 1959. Quest'ultima apparizione si concluse con una visione dell’ostia consacrata da cui si irradiava una grande luce, mentre una voce diceva: "Chi Mi mangia e Mi beve ha la vita eterna e riceve il Vero Spirito". Ma questa non fu comunque l’ultima esperienza mistica di Ida. In seguito ebbe visioni di Gesù e brevi messaggi che ella ritenne inviati da Lui. Per 26 anni la donna ricevette quelle che lei definiva come "esperienze eucaristiche" (la maggior parte avveniva in chiesa durante la Comunione). Queste durarono fino al 1984. La Madonna promise a Ida che non sarebbe morta prima di vedere la pubblica venerazione della Signora di Tutti i Popoli. Il 31 maggio 1996 il vescovo locale Henrik Bomers e il suo vescovo ausiliario Josef Punt hanno approvato ufficialmente la venerazione alla Madonna sotto il titolo di Signora di Tutti i Popoli, e Ida - esattamente come le aveva predetto la Madonna - visse per vedere questo agognato momento. Morì qualche giorno più tardi, il 17 giugno 1996.Ida seppe in anticipo che sarebbe morta nel 1996 perché il 1° gennaio di quello stesso anno aveva sentito la voce della Signora che le annunciava: "questo è il tuo ultimo anno. Presto ti porterò da mio Figlio. Il tuo compito è concluso! Continua ad ascoltare la voce!". Il vescovo Il 1° luglio 1951 il Vescovo di Haarlem/Amsterdam, Mons. Huibers, diede l'imprimatur per la diffusione della preghiera della Signora di Tutti i Popoli. Acconsentì inoltre alla venerazione privata di Maria come Madre e Signora di Tutti i Popoli e rese pubblici gli scritti concernenti le apparizioni. La venerazione pubblica della Vergine sotto il titolo di "Signora di Tutti i Popoli" venne autorizzata il 31 maggio 1996 da Mons. Henrik Bomers e dall'allora Vescovo ausiliario, Mons Jozef M. Punt. La Nuova immagine
Come un’immagine biblica, Maria fa vedere alla veggente, tutto intorno al globo, il gregge che rappresenta tutti i popoli e le razze della terra, aggiungendo poi: "Non troveranno il riposo fino a quando non si umilieranno e guarderanno pacificamente la Croce, il centro di questo mondo" (31.05.1931). La Madonna stessa descrive in ogni particolare l’immagine miracolosa: "Questa immagine è il significato e la raffigurazione del nuovo dogma. Perciò io stessa ho dato questa immagine ai popoli" (08.12.1952). Maria si manifesta tre volte come La Corredentrice, perché è davanti alla Croce di suo Figlio, dalla quale proviene la luce che la illumina con i suoi raggi. Un panno le avvolge la vita; e lei spiega: "Ascolta bene ciò che questo significa: esso è come la fascia che cinse i fianchi del Figlio sulla Croce. Io mi trovo in quanto la Donna davanti alla Croce del Figlio" (15.04.1951). Nelle sue mani si vedono piaghe luminose. Con questa immagine, Maria descrive perciò la sofferenza fisica e spirituale che ha sopportato, unita al Figlio Divino, per la Redenzione dell’umanità. La Signora di nuovo chiede a Ida di fissare lo sguardo sulle sue mani. Si manifesta così come La Mediatrice di tutte le grazie. "Ora guarda le mie mani e di’ ciò che vedi". Allora Ida vede in mezzo al palmo delle mani come se ci fosse stata una piaga. Tre raggi partono dalla ferita di ogni mano e sembrano riflettersi sulle pecore. La Signora sorride e dice: "Questi sono tre raggi, i raggi di Grazia, Redenzione e Pace" (31.05. 1951). La Grazia che viene dal Padre, la Redenzione dal Figlio e la Pace dallo Spirito Santo. "Ho posto i miei piedi fermamente sul globo, perché il Padre e il Figlio vogliono presentarmi in questo periodo, in questo mondo, come la Corredentrice, Mediatrice e Avvocata" (31.05.1951). "Questo tempo è il Nostro tempo" (02.07.1951). Di nuovo Maria ci chiede di guardare la Croce, il centro del mondo! Maria ci chiede di diffondere questa immagine nel mondo, perché essa "è il significato e la raffigurazione del nuovo dogma" (08.12.1952). questa immagine deve precedere il dogma: "Questa immagine precederà, precederà un dogma, un nuovo dogma" (15.04.1951). Quando nel 1966 l’immagine fu portata in Francia e la veggente visitò la cappella delle apparizioni nella Rue du Bac ( l’Immacolata ) , la cappella dei vincenziani, la Madonna le spiegò: "Ciò che qui è iniziato verrà portato avanti dalla Signora di tutti i Popoli" (31.05. 1969). , "questo dogma sarà la pietra finale del pensiero mariano" (04.04.1954). Il nuovo titolo "Signora di tutti i popoli" (De Vrouwe van alle Volkeren) (in olandese "vrouwe" significa, sia "signora" che "donna") appare scritto in lettere oscure all’interno di un semicerchio luminoso, che si stende da un braccio all’altro della Croce. La Nuova Preghiera Lei stessa spiega perché insegna questa nuova preghiera: "Essa è data affinché scenda sul mondo il vero Spirito" (20.09.1951). "Non puoi comprendere il valore che avrà, perché non sai ciò che il futuro apporterà" (15.04.1951). Signore Gesù Cristo, Già fin dal primo messaggio, il 25 Marzo 1945, la Madonna parla della sua preghiera, come se fosse ormai conosciuta: "La preghiera deve essere divulgata". In realtà la rivela soltanto sei anni dopo, mentre la veggente era in Germania. Il fatto che Maria abbia dettato la sua preghiera durante la visione del Concilio Vaticano II, è un chiaro segno dell’importanza di questa preghiera per la Chiesa e per il mondo. All’inizio, le parole "che una volta era Maria" causarono meraviglia e perplessità, non soltanto nella gerarchia ecclesiastica, ma anche nella stessa veggente e nel suo padre spirituale. Nella prima pubblicazione queste parole problematiche vennero semplicemente eliminate.Dopo consultazione del Vescovo di Amsterdam con la Congregazione per la Dottrina della Fede (2006), riguardo alla preghiera, la Congregazione ha approvato il testo della preghiera con la direttiva di cambiare, a causa di possibili malintesi, la clausola originale “che una volta era Maria” con “la Beata Vergine Maria”. "Come i fiochi di neve turbinano sopra il mondo e cadono a terra formando uno strato speso di neve, così la preghiera e l’immagine si diffonderanno nel mondo e penetreranno nei cuori di tutti i popoli. Come la neve si scioglie nella terra, così il frutto della preghiera, lo Spirito, verrà nei cuori di tutti gli uomini che reciterano ogni giorno questa preghiera" (01.04.1951). Una sua richiesta speciale è rivolta al Santo Padre, affinché spieghi questa preghiera ai popoli: "Apostolo di Nostro Signore Gesù Cristo, insegna ai popoli questa semplice, ma così significativa preghiera" (10.05.1953). Maria promette ancora: "Tramite questa preghiera, la Signora salverà il mondo" (10.05.1953). "Voi non sapete quanto sia grande e significativa questa preghiera presso Dio. Egli ascolterà sua Madre, se essa vorrà essere la vostra Avvocata" (31.05.1955). "Recitate questa preghiera in ogni cosa che fate" (31.12.1951). Per quanto sia possibile, dobbiamo dire questa semplice preghiera ogni giorno davanti alla Croce, lentamente, devotamente, come desidera Maria. Non è una novità che la Madonna ci chieda ad Amsterdam di dare con amore la sua immagine e la sua preghiera a tutti gli uomini, senza eccezione, credenti e non credenti. A Parigi aveva già chiesto espressamente che tutti gli uomini, anche i non credenti, portassero la "Medaglia Miracolosa". Anche ad Amsterdam si preoccupa particolarmente di tutti quelli che non conoscono ancora l’Amore di Dio: "Popoli, fate in modo che chi è nel bisogno (intendo anche nel bisogno spirituale) sia condotto alla Signora. Agite in mezzo agli altri con la mia preghiera". "Chiunque siate o qualunque cosa facciate, io sono per voi la Madre, la Signora di tutti i Popoli" (31.05. 1954), e Ida vede la Signora guardare lontano, come se cercasse l’umanità. Il nuovo dogma "Di’ che voglio essere e che sarò la Corredentrice, la Mediatrice e l’Avvocata. Quest’immagine deve precedere, quest’immagine deve essere diffusa" (15.08.1951). "Ho detto che quest’immagine deve precedere, deve essere diffusa in tutto il mondo. E’ la spiegazione e la rappresentazione figurata del nuovo dogma. Perciò ho dato io stessa quest’immagine ai popoli" (08.12.1952).
L'azione mondiale La Madonna chiama questa diffusione della sua immagine e della sua preghiera "l’Azione mondiale". Parla perfino di "un’opera di redenzione e di pace", perché quando i popoli conosceranno Maria per mezzo dell’immagine di Amsterdam come la loro Madre, e pregheranno con la sua preghiera per la venuta dello Spirito Santo, allora quest’azione mondiale sarà veramente il nostro contributo decisivo, la preparazione diretta e l’introduzione a quel dogma che porterà al mondo la pace tanto desiderata. "Capite bene questo: anche il Signore ha avuto bisogno di sua Madre per venire al mondo. La Vita viene per mezzo della Madre. Perciò Lei deve essere portata di nuovo nelle vostre chiese e tra i popoli e li vedrete rifiorire" (25.03.1973). Maria, la Donna dell’Apocalisse, vestita di Sole, si trova nella luce della Risurrezione del suo e nostro Redentore, nella luce che proviene dalla Croce. Se nella "Medaglia Miracolosa" si vedeva ancora il serpente, nell’immagine della Corredentrice, Mediatrice e Avvocata non si vede più. E questo ha un profondo significato: quando Maria trionferà con il triplice dogma, Satana sarà definitivamente sconfitto. Akita "La diffusione deve avvenire per mezzo dei conventi... tra tutti i popoli" (20.03. 1953).
Messaggio del 13 ottobre 1973 (terza e ultima apparizione)
Madre Teresa di Calcutta aveva chiesto al Papa Giovanni Paolo II, nell’ambito del movimento "Vox Populi", il dogma della Corredentrice, Mediatrice e Avvocata; gli aveva scritto: "La definizione papale di Maria Corredentrice, Mediatrice e Avvocata porterà grandi grazie alla Chiesa". |
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