SOMMARIO RASSEGNA STAMPA
Islam : la decapitazione oggi.

http://www.icn-news.com-8-2009

Nigeria: pastori cristiani protestanti decapitati al grido di "Allah e' grande"

Il pastore George Orjih è stato decapitato su ordine diretto del capo della Boko Haram, la setta islamica anti-occidentale e anti-cristiana che ha seminato il terrore in Nigeria. Testimoni oculari hanno raccontato le modalità dell'assassinio del pastore. I musulmani hanno tentato inutilmente di costringere l'uomo di chiesa a convertirsi all'Islam. Per tutta risposta il pastore ha detto che sarebbe stato possibile solo sul suo cadavere. Ha invece annunciato il Vangelo ai suoi rapitori.

Orjih era noto come persona che non aveva paura di niente, un lavoratore instancabile, con una robusta preparazione intellettuale, stava terminando un Master in teologia al tempo del sequestro. E' stato infatti arrestato nella Scuola di Teologia.

E' stato decapitato insieme con altri due pastori che, come lui, si erano rifiutati di convertirsi all'Islam. I musulmani hanno celebrato il triplice omicidio al grido di "Allah è grande! ", accompagnato da alcuni colpi di arma da fuoco sparati in aria. 

La decapitazione è "Islam"?

Grande questione. In Arabia Saudita si commina la penna della decapitazione in caso di omicidio, violenza carnale, traffico di droghe, rapina a mano armata, apostasia , relazioni sessuali illecite ( omossesuali ad esempio). Nel 2002 sono stati decapitati 45 uomini e 2 donne; , 52 uomini e 1 donna nel 2003. I condannati vengono drogati con tranquillanti e portati dalla polizia in una pubblica piazza. La piazza viene sgombrata e viene steso un telo di plastica. Vengono loro bendati gli occhi , messi a piedi nudi , manette alle mani, e inginocchiati verso LaMecca . Poi è l'esecuzione della pena (Qisas) al grido "Allahu Akbar!".

Decapitazione di un frate cristiano di fronte a Maometto

Si, certo , la decapitazione fa parte della giustizia islamica verso gli infedeli , i criminali, i peccatori. Questa modalità crudele di infliggere la pena capitale agli infedeli l'ha praticata il Profeta Maometto nel 7° secolo e poi l'hanno crudelmente praticata i suoi successori, fino ad essere regolamentata dalle leggi della Shariah Islamica.
Dopo le decapitazioni di soldati e civili occidentali e non ,in Iraq ( Daniel Pearl, Nich berg, Kim Sun II, Paul Johnson etc) ed in Arabia Saudita, i giornalisti americani hanno intervistato diversi esperti musulmani per conoscere i riferimenti coranici o della storia islamica di questa pratica. Tutti gli intervistati hanno solennemente affermato che la decapitazione non è Islam. Difficile crederci per chi conosce il Corano :

Corano 5:33-“La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba  da lati opposti o che siano esiliati sulla terra: ecco l'ignominia che li toccherà in questa vita; nell'altra vita avranno castigo immenso " [ commento : Questo versetto indica la pena che la shari‘a commina a coloro che in modo organizzato, cosciente e reiterato, compiono atti criminali contro la società islamica, genocidio o anche solo brigantaggio, rapina a mano armata, sequestro di persona a fine di riscatto. Il versetto prevede anche una graduazione della sanzione in base alla gravità della colpa commessa ed è comunque previsto  (vedi vers. 34) che coloro i quali si pentono, si ravvedono e sono disposti a ripare al male compiuto possano essere perdonati dall’autorità ( fermo restando il contenzioso con le vittime delle loro imprese che viene regolatoin base alla normativa relativa all’omicidio e a quella delle lesioni volontarie).]

Corano 8:12- “ E quando il tuo Signore ispirò agli angeli: “ Invero sono con voi: rafforzate coloro che credono. Getterò il terrore nei cuori dei miscredenti: colpiteli tra capo e collo, colpiteli su tutte le falangi! 13 E ciò avvenne perché si erano separati da Allah e dal Suo Messaggero”. Allah è severo nel castigo con chi si separa da Lui e dal Suo Messaggero…! ”

Corano 47:4- “Quando [in combattimento] incontrate i miscredenti,colpiteli tra capo e collo finché non li abbiate soggiogati, poi legateli strettamente. In seguito liberateli graziosamente o in cambio di un riscatto, finché la guerra non abbia fine. "

Corano 9:123“ O voi che credete, combattete i miscredenti che vi stanno attorno, che  trovino durezza in voi. Sappiate che Allah è con i timorati ”

Corano 2:190  “ Combattete per la causa di Allah contro coloro che vi combattono, ma senza eccessi, ché Allah non ama coloro che eccedono. 191 Uccideteli ovunque li incontriate, e scacciateli da dove vi hanno scacciati: la persecuzione  è peggiore dell'omicidio. Ma non attaccateli vicino alla Santa Moschea, fino a che essi non vi abbiano aggredito. Se vi assalgono, uccideteli. Questa è la ricompensa dei miscredenti.192   Se però cessano, allora Allah è perdonatore, misericordioso. 193 Combatteteli finchè non ci sia più persecuzione e il culto sia [reso solo] ad   Allah. " [ commento : " la persecuzione": il termine che, in questo caso traduciamo con persecuzione è in arabo"fitna". Una parola pesante come una montagna e che presenta grandi difficoltà di traduzione. Non abbiamo trovato di meglio che formulare questa lunga (e senz'altro non esaustiva) definizione : “fitna": tutti i fenomeni, i comportamenti e le intenzioni connessi a persecuzione, sedizione, sovversione, scandalo, vizio, inquinamento, corruzione, discordia, disordine, disobbedienza, ribellione, contro Allah, le Sue leggi, le Sue creature.] .”

Corano 9:29" Combattete coloro che non credono in Allah e nell'Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verità, finchè non versino umilmente il tributo, e siano soggiogati. 30 Dicono i giudei: “ Esdra è figlio di Allah”; e i nazareni dicono: “ Il Messia è   figlio di Allah”. Questo è ciò che esce dalle loro bocche. Ripetono le parole di quanti già prima di loro furono miscredenti. Li annienti Allah. Quanto sono fuorviati! 31 Hanno preso i loro rabbini, i loro monaci e il Messia  figlio di Maria, come signori all'infuori di Allah, quando non era stato loro ordinato se non di adorare un Dio unico ”

Corano 8:15 " O voi che credete, quando incontrerete i miscredenti in ordine di battaglia non volgete loro le spalle. 16 Chi in quel giorno volgerà loro le spalle - eccetto il caso di stratagemma per [meglio] combattere o per raggiungere un altro gruppo - incorrerà nella collera di Allah e il suo rifugio sarà l’Inferno. Qual triste rifugio! 17   Non siete certo voi che li avete uccisi: è Allah che li ha uccisi. Quando tiravi non eri tu che tiravi, ma era Allah che tirava , per provare i credenti con bella prova. In verità Allah tutto ascolta e conosce. " [ commento " Quando tiravi…": "quando combattevi, (o Muhammad)". Per dare avvio alla battaglia, l'Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui), raccolse da terra una manciata di sabbia e la gettò contro i politeisti maledicendoli. L'unica volontà che regge e governa il mondo è quella di Allah (gloria a Lui l'Altissimo), e gli uomini non sono altro che strumenti di quella suprema volontà. Se sono musulmani ( cioé a Lui sottomessi) sono strumenti consapevoli e realizzati nella loro felice dimensioni di servi di Allah, se non lo sono trascinano un'esistenza dissociata tra la loro vera realtà e i loro comportamenti e non avranno pace né in questa vita né nell'Altra. ]

“Sirat A, Rasul”-..Quando Maometto ebbe la meglio sulla tribù erbrea Banu Qurayza (627 A.D.) decapitò tra 600 e 700 persone...

Il “testamento spirituale” di Imam Samudra, uno dei tre responsabili della strage di Bali del 2002 nella quale morirono oltre 200 persone, in attesa di essere giustiziato dalle autorità indonesiane :
Secondo la legge islamica è meglio “morire decapitati che fucilati”, e non bisogna mostrare “pentimenti o rimpianti” per le violenze che sono state commesse “in nome della guerra santa”.
“Fino a che morirò, non mostrerò mai segni di pentimento per le mie azioni”,
avrebbe dichiarato il terrorista al fratello Lulu Jamaluddin, nel corso di un recente colloquio nel carcere di massima sicurezza dell’isola di Nusakambangan, nello Java centrale. Egli ha inoltre aggiunto che la guerra santa, condotta mediante “l’uso di bombe” e attacchi kamikaze, è “benedetta da Dio”, per questo non ci saranno mai “appelli alla clemenza” per evitare la pena di morte.Secondo un avvocato della difesa, essi avrebbero chiesto di procedere alla condanna seguendo “i dettami della Sharia” che prevedono la morte per decapitazione: esso sarebbe un ulteriore segnale del loro sforzo di “promuovere i valori della legge islamica fino all’ultimo, anche in punto di morte: " morire decapitati è una benedizione”. fonte : AsiaNews 28-7-2008

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