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Gli ebrei neri africani e afroamericani. Uno studio di Edith Bruder. |
tratto da un articolo di Massimo Introvigne-www.cesnur.org "Black Jews” sono i neri d' America seguaci di un gran numero di movimenti religiosi nati negli USA verso la fine del 19° secolo . Questi movimenti pretendono che gli afro-americani discendano da tribù della diaspora ebraica e debbano ritornare alla pratica dell'Ebraismo.
Il nuovo libro di Edith Bruder, The Black Jews of Africa. History, Religion, Identity (Oxford University Press, New York 2008), fornisce una mappa aggiornata dei gruppi dell'area sub-saharaiana che si dichiarano ebrei. Da questa mappa sono stati esclusi i falascia così come i Lembas , una tribù sudafricana di 70.000 membri ( di tutte e due si ha una vasta letteratura) ; questi ultimi avendo anche pubblicato ricerche sul loro DNA che dimostrerebbero una discendenza dagli ebrei d'Arabia. Il libro della Bruder si occupa ampiamente anche della letteratura che riguarda la famosa regina di Saba e conclude che le rivendicazioni di molte tribù africane di una discendenza dagli ebrei non è poi così assurda . Fa notare comunque l'autrice che è molto difficile oggi distinguere nei documenti e nelle testimonianze il vero dalla leggenda avendo da secoli i missionari diffuso la Bibbia in Africa. E' il caso del movimento Abayudaya in Uganda, fondato da Semei Kakungulu (1868-1928)
sulla base di rivelazioni private dal Cielo e decimato dalle persecuzioni del dittatore Idi Amin Dada (1928-2003). A Capo Verde esite la Cape Verde-Israel Friendship Society che si rifa a ebrei espulsi dal Portogallo nel 15° secolo. Un movimento simile esiste in Angola ; in Zimbabue il Jewish community of Rusape che si rifa a movimenti afroamericani; in Madagascar, il movimento Descendants of David. Molti altri movimenti a simbologia ebraica sono nati in questi ultimi decenni come il Beit Avraham community di Kachene, Ethiopia (che non fa parte dei Falascia), Rabbi Yisrael Oriel’s group in Camerun, e la comunità di Laikipia in Kenya. |
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