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lingue della Bibbia |
| Le lingue della Bibbia Le
lingue originali della Bibbia sono : L'AT ' è scritto nella "lingua di Canaan"(Is 19,18) ovvero la "lingua dei giudei" . Non è mai chiamata " ebraico". Gli Abramiti parlarono aramaico fino a Giacobbe, poi utilizzarono il cananaico. Gn31,45 Giacobbe prese una pietra e la eresse come una stele. 46 Poi disse ai suoi parenti: «Raccogliete pietre», e quelli presero pietre e ne fecero un mucchio. Poi mangiarono là su quel mucchio. 47 Làbano lo chiamò Iegar-Saaduta [aramaico] , mentre Giacobbe lo chiamò Gal-Ed [cananaico] . Dopo l'esilio Babilonese (538 a.C.) l'ebraico cadde in disuso e venne sostituito dall'aramaico. Rimase però come ligua sacra, subì trasformazioni, divenne la lingua dei Rabbini e in ebraico fu scritta la Mishnah, il libro principale della "tradizione" ebraica. Nel NT quando viene detto "la lingua ebraica" (Ap 9,11. 16,16) si intende l'aramaico. alfabeti I segni più antichi sono i pittogrammi , cioè immagini dipinte che rappresentano in genere oggetti, cose concrete. Ogni pittogramma rappresenta una cosa e se vengono usati in sequenza possono raccontare una storia. Dentro quella storia ogni pittogramma puo' caricarsi di nuovi significati e diventare un simbolo. Così facevano ad esempio gli Egizi. I pittogrammi tevano diventare così ideogrammi cioè si poteva associare ad un segno una idea. Così facevano i Cinesi. Gli ideogrammi possono rappresentare il nome di una cosa ed essere associati alla pronuncia di quel nome, diventando così fonemi. Fonema=un segno cui corriponde un suono . In questo modo una
sequenza di ideogramm-fonemii puo' costruire un logogramma, cioè una parola.
Nascono così
i sillabari , la raccolta di segni-suoni con
cui si costruiscono parole e discorsi. Mentre i pittogrammi erano disegni
che potevano costituire un linguaggio universale, i fonemi acquistano
significato diverso in ogni lingua.Gli Egizi nel 3000
elaborarono dal geroglifico un alfabeto di 24 segni (consonanti).
A Babilonia e dintorni fino al 2500 a.C. la scrittura era cuneiforme. Si leggeva dall'alto al basso e da destra a sinistra. I Semiti avevano un alfabeto forse derivato da quello Egizio. A Gebal, nota ai greci come Byblos c'era un sillabario di 80 segni che sta a metà tra i geroglifici egizi e l'alfabeto fenicio. La nascita dell'alfabeto fenicio si puo' collocare intrno al 18° sec. a.C. Nell'antica città di Ugarit verso il 1400 a.C. venne elaborato un alfabeto cuneiforme (alfabeto di Ras Shamra) forse sulla base dell'alfabeto semitco occidentale.
La tradizione greca fa derivare l'alfabeto dai Fenici. Il primo alfabeto dei Greci fu l'alfabeto dei Fenici, con qualche variante :un fenicio di nome Cadmo lo introdusse. L'alfabeto semitico da cui i Greci derivarono il loro
era scritto da destra a sinistra (dx>sx). Ancora oggi scrivono
dx>sx : Ebrei, Arabi, Siriani e Samaritani. In seguito i Greci introdussero
l'uso di righe alternate: Anche gli antichi latini scrivevano dx>sx (iscrizione del 600 a.C. su una fibula) ; così facevano anche gli etruschi. Una iscrizione latina su una stele del 400. a. C. è scritta verticalmente e si legge dall'alto al basso e poi dal basso all'alto e così via. Dall'alfabeto greco-occidentale derivò l'alfabeto dei Romani, con l'intermediazione dell'alfabeto etrusco. L'alfabeto ebraico-aramaico con cui sono stati scritti i testi più antichi della Bibbia forse deriva da quell'antico sillabrio ritrovato a Gebal in Palestina.
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