Piccolo Corso Biblico

IL MALE



LA MINACCIA COSMICA
Pag.  2
   1        2       3       4      5      6      7      



La minaccia primodiale
L'universo secondo l'AT è fatto come una casa, con le fondamenta, le colonne portanti ( i muri) e il tetto ( calotta) . Il tutto si tiene perchè è sotto il controllo divino che è ordine stabile.


Sal 104, Tu stendi il cielo come una tenda, 3 costruisci sulle acque la tua dimora, fai delle nubi il tuo carro, cammini sulle ali del vento; 4 fai dei venti i tuoi messaggeri, delle fiamme guizzanti i tuoi ministri. 5 Hai fondato la terra sulle sue basi, mai potrà vacillare. 6 L'oceano l'avvolgeva come un manto, le acque coprivano le montagne. 7 Alla tua minaccia sono fuggite, al fragore del tuo tuono hanno tremato. 8 Emergono i monti, scendono le valli al luogo che hai loro assegnato.

9
Hai posto un limite alle acque: non lo passeranno, non torneranno a coprire la terra.

--

Sal 75, 4 Si scuota la terra con i suoi abitanti,
io tengo salde le sue colonne.

Israele ha sviluppato la teologia della minaccia a partire dalla sua esperienza storica di creazione-salvezza. Infatti racconta la creazione sulla filigrana del racconto dell'esodo dall'Egitto.

Dio ha tratto "la terra" , ha eretz, la Palestina, dalle acque primordiali che la ricoprivano come dimora di Jhwh con il suo popolo , Israele.

Sal 74,13 Tu con potenza hai diviso il mare
hai schiacciato la testa dei
draghi sulle acque .
// 14 Al
Leviatàn hai spezzato la testa,
lo hai dato in pasto ai
mostri marini.
( mostri che erano i simboli mitologici del caos , abitanti del tou wa bou).

La decreazione nell'AT viene vista come una esondazione delle acque primordiali che tornano a ricoprire "la terra" (e ne è stato un segno il diluvio) rendendola inabitabile.

La minaccia della decreazione è permanente ed è percepita nell'AT come una espressione dell'"ira" divina. Dio , con la stessa onnipotenza con cui crea e trasforma l'universo , Egli lo sconvolge .

Gb 9,5 ( Dio ) 6 Scuote la terra dal suo posto e le sue colonne tremano.
7 Comanda al sole ed esso non sorge e alle stelle pone il suo sigillo. 8 Egli da solo stende i cieli e cammina sulle onde del mare. 9 Crea l'Orsa e l'Orione, le Pleiadi e i penetrali del cielo australe. 10 Fa cose tanto grandi da non potersi indagare, meraviglie da non potersi contare. 11 Ecco, mi passa vicino e non lo vedo, se ne va e di lui non m'accorgo.
9,5 Sposta le montagne e non lo sanno,
egli nella sua ira le sconvolge.

L'uomo può dis-ordinare l'universo ( caotizzarlo, decrearlo) e quando lo fa si attua la minaccia e tremano le fondamenta dell'universo ( le colonne che sostendono la calotta celeste). Tutto potrebbe crollare.

Israele si chiede : sal 10, 3 Quando sono scosse le fondamenta e i monti vacillano e la casa dell'universo diventa instabile, può crollare tutto...cosa significa?

Creazione e minaccia
Il Satan-drago
Nel racconto del peccato primordialec'è il serpente che poi è identificato come grande drago , diavolo, satana:

Ap 12:9 Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra .
Ap 20:2
il dragone, il serpente antico - cioè il diavolo, satana

E' una creatura che nel mito biblico preesiste all' uomo :

Gn 1, 24 Dio disse: «La terra produca esseri viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e bestie selvatiche secondo la loro specie». E così avvenne: 25 Dio fece le bestie selvatiche secondo la loro specie e il bestiame secondo la propria specie e tutti i rettili del suolo secondo la loro specie. E Dio vide che era cosa buona.
poi
26 E Dio disse: «Facciamo l'uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza,
e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra».

Il Leviatan ( traslitterazione di una parola ebraica, di incerto significato: Liwyātān ) è nella mitologia fenicia, animale del caos primitivo. Il nome ricorre più volte nel testo ebraico della Bibbia: in Isaia è definito serpente guizzante e tortuoso, in Giobbe è descritto in modo tale da far riconoscere in esso il coccodrillo, sia pure con tratti alquanto esagerati e di tipo popolare.

In Sal 104:26 è chiaramente un (grande) animale del mare. È usato in senso metaforico di nazioni o re potenti in Sal 74:14 (Egitto), Is 27:1 (Assiria e Babilonia) e Ez 29:3-5 (Egitto). Nel brano di Ezechiele, la descrizione è chiaramente quella di un coccodrillo, è la parola leviatan è proprio tradotta così in alcune versioni.

Quelli che evocavano il leviatano (Giob 3:8) erano quelli che (secondo la mitologia antica) chiamavano un drago per creare un'eclissi. Il leviatano è descritto anche in Giob 41 come un coccodrillo - ma come in Sal 104:26 la caratteristica più importante è che questo animale potente è stato creato da Dio.

- Leviathan è il drago marino, Behemoth il drago terrestre e Ziz il mostro alato dell'aria. (1 Enoch 60:7-8)

Gb 40,25 Puoi tu pescare il Leviatan con l'amo e tener ferma la sua lingua con una corda, 26 ficcargli un giunco nelle narici e forargli la mascella con un uncino? ..

Giob 41:1 Ecco, la tua speranza è fallita, al solo vederlo uno stramazza. 2 Nessuno è tanto audace da osare eccitarlo e chi mai potrà star saldo di fronte a lui? 3 Chi mai lo ha assalito e si è salvato? Nessuno sotto tutto il cielo.

Leviatan o drago è una creatura , sta nella creazione ma è una minaccia per l'uomo . E' il Caos minaccioso che esegue la punizione-decreazione per le trasgressioni delle creature.

Nessuno può salvarsi da questa minaccia una volta scatenata. E' il simbolo di tutte le minacce di morte, il nemico tout court ( in ebraico : satan ).


La promessa divina di liberare Israele da tutti i nemici viene spesso ricordata dai profeti -in occasione delle varie minacce che si presentano lungo la storia - richiamando il nemico-drago :

Is 27:1 In quel giorno il Signore punirà con la spada dura, grande e forte,
il
Leviatàn serpente guizzante, il Leviatàn serpente tortuoso
// e
ucciderà il drago che sta nel mare.

Dio è fedele alla alleanza e il popolo ha la certezza che interverrà contro ogni minaccia.

Sal 93, :1 Il Signore regna, si ammanta di splendore; il Signore si riveste, si cinge di forza;
rende saldo il mondo, non sarà mai scosso.
2 Saldo è il tuo trono fin dal principio, da sempre tu sei.
3 Alzano i fiumi, Signore, alzano i fiumi la loro voce, alzano i fiumi il loro fragore. 4
Ma
più potente delle voci di grandi acque,
più potente dei flutti del mare,
potente nell'alto è il Signore.


Sal 46,2 Dio è per noi rifugio e forza, aiuto sempre vicino nelle angosce.
3 Perciò
non temiamo se trema la terra,
se crollano i monti nel fondo del mare
.
4 Fremano, si gonfino le sue acque, tremino i monti per i suoi flutti. 5 Un fiume e i suoi ruscelli rallegrano la città di Dio, la santa dimora dell'Altissimo. 6 Dio sta in essa: non potrà vacillare; la soccorrerà Dio, prima del mattino.


Il peccato
Dio crea tutto dal nulla e fa sussistere le cose con la sua mano .Se le creature si ribellano e rifiutano l'ordine naturale Egli " ritrae la sua mano" tutto si corrompe e precipita nel caos: è la decreazione .

minGer 4, 23 Guardai la terra
ed ecco solitudine e vuoto,
i cieli,
e non v'era luce.

24
Guardai i monti ed ecco tremavano
//
e tutti i colli ondeggiavano.

25 Guardai ed ecco non c'era nessuno
e tutti gli uccelli dell'aria erano volati via.

26 Guardai
ed ecco la terra fertile era un
deserto
e
tutte le sue città erano state distrutte dal Signore e dalla sua ira ardente.
27 Poiché dice il Signore: «
Devastato sarà tutto il paese; io compirò uno sterminio.
28 Pertanto l
a terra sarà in lutto e i cieli lassù si oscureranno,
perché io l'ho detto e non me ne pento, l'ho stabilito e non ritratterò»


Storia e minaccia
L'alleanza con Dio è garanzia di salvezza dalla minaccia primordiale della decreazione. Questa minaccia deve essere continuamente neutralizzata attraverso la fedeltà all'alleanza.

Dio ha creato Israele con il concepimento miracoloso di Isacco ; facendo alleanza di salvezza con lui ha fatto storia di salvezza ; creazione buona e storia di salvezza sono il progetto di Dio ( cf . Ef 1 ), ma questo progetto si rivela - nei fatti -continuamente messo sotto scacco : quando Israele rompe l'alleanza e si ritrova in esilio esso lo sperimenta e lo descrive come decreazione e morte .

La creazione è il dono dell'esistenza, della vita, in condizione di salvezza cioè in cammino di perfezione . Una condizione che le creature sono chiamate ad accettare rispondendo con l'osservanza della loro legge di natura .

Negli esseri dotati di libertà questa legge è una legge morale ( fare il bene ed evitare il male ) , la Legge Morale Naturale.


Se gli esseri dotati di libertà rifiutano il dono dell'esistenza condizionata al raggiungimento della pienezza, della perfezione , Dio non toglie loro la vita, l' esistenza , perchè i suoi doni non li revoca ( Rm 11,29 perché i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili!) ma essa non si svolge più come cammino di salvezza//perfezione ma come condizione di corruzione, decreazione-caos che sfocia nel fallimento dell'essere .

Se consideriamo il canone AT possiamo rilevare come l'inclusione nelle scritture della minaccia primordiale permanente abbia una funzione essenziale per comprendere la storia dell'alleanza di Israele con il suo Dio.

Ger 4, 22 «Stolto è il mio popolo: non mi conoscono, sono figli insipienti, senza intelligenza;
sono esperti nel fare il male, ma non sanno compiere il bene».

Questa minaccia non va sottovalutata , anzi va continuamente neutralizzata . Si tratta di vivere nell'alleanza , al riparo dell'Altissimo .

Sal 90:1 Tu che abiti al riparo dell'Altissimo // e dimori all'ombra dell'Onnipotente,
2 di' al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza, mio Dio, in cui confido». 3 Egli
ti libererà dal laccio del cacciatore, dalla peste che distrugge. 4 Ti coprirà con le sue penne sotto le sue ali troverai rifugio.
5 La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza; non temerai i terrori della notte né la freccia che vola di giorno, 6 la peste che vaga nelle tenebre, lo sterminio che devasta a mezzogiorno. .. 9 Poiché tuo rifugio è il Signore // e
hai fatto dell'Altissimo la tua dimora, 10 non ti potrà colpire la sventura, nessun colpo cadrà sulla tua tenda. 11 Egli darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutti i tuoi passi.
13 Camminerai su aspidi e vipere, schiaccerai leoni e draghi.
14 Lo salverò, perché a me si è affidato;
// lo esalterò, perché ha conosciuto il mio nome.
.etc.

Il male correlato alla trasgressione o alla rottura dell'alleanza, il peccato, è un dato permanente della storia di Israele perciò la bibbia lo colloca "in principio".

1Gv 3:8 Chi commette il peccato viene dal diavolo, perché il diavolo è peccatore fin dal principio.

L'uomo ha una sua natura creata da Dio e questa natura ha una sua propria legge di vita che è legge di pienezza e perfezione dell'essere che in definitiva è legge di felicità.

L'uomo è libero di fronte a questa legge di natura ( l'albero della vita-insieme-a-Dio nel libro del Genesi) , che è buona , che non contiene il male. Una legge che chiamiamo legge morale naturale.


Dio ha rivelato ad Israele ( parte di ) questa legge , legge che tutti i popoli dimostrano di conoscere e che si scopre quando si applica la ragione alla conoscenza della natura .

Israele si identifica attraverso questa rivelazione come popolo eletto da Dio a rispettare la Legge Morale Naturale così che tutta la creazione giunga alla pienezza, alla perfezione, una condizione permanente, definitiva.

Quando il popolo di Dio ( e l'umanità ) pecca , fa apostasia dalla Verità a favore della Menzogna , si ribella alla legge morale naturale e compie il male aprendo l'esistenza, la creazione-storia alla decreazione-sconvolgimento .

La creazione-storia è continuamente minacciata nel suo compiersi dal peccato e Israele vede la decreazione scatenarsi su tutto e tutti , in tempi e forme diverse ed imprevedibili.

La corruzione del cuore dell' uomo -secondo l'AT- non è estranea al caos che si manifesta nella storia e - per la concezione antica che non separa la creazione dalla storia - neppure al caos che si manifesta nella natura.

Il NT : Dio è incompatibile con il male Il male non esiste come una cosa, un ente , sebbene esso si manifesti sempre nella creazione-storia in una sua concretezza :

- male in forme cosmiche : calamità, catastrofe, terremoto, alluvione, carestia, etc. morte.
- in forme sociali : violenza e sopruso, ingiustizia, guerra, pulizia etnica, genocidio, sterminio, etc .morte.
- in forme individuali : malattia, impoverimento , deprivazione, incidente, peccato, etc. morte.

L'At parla della correlazione del male con il peccato o ingiustizia ( termine che rimanda alla inosservanza e rottura dell'alleanza divina) e
considera le forme cosmico-storiche del male come una minaccia permanente per il progetto divino di creazione-salvezza .


Considera
- la minaccia cosmica come disordine, ritorno del caos , decreazione , abisso di tenebra, morte.
- la minaccia sociale come 'inimicizia, oppressione, violenza, guerra , morte.
- la minaccia personale come ingiustizia o empietà, corruzione dell'essere,  morte.

Il Dio che Gesù ha rivelato è un Padre : è incompatibile con il male, non crea il male, non punisce i peccatori, non scatena nessuna calamità, nessuna guerra, non fa morire nessuno.

Egli non è colui che sconvolge la creazione-storia , semmai è Colui che la riporta al suo ordine che è bellezza , bontà e felicità. Il potere che Dio esercita sulla creazione e sulla storia è sempre e solo creativo-salvifico , mai decreativo.


Gesù guarisce tutte le malattie , converte i peccatori alla loro verità , calma le tempeste, vince , getta fuori dalla creazione tutti gli spiriti che tormentano gli uomini , etc.

Attribuire a Dio il male che l'uomo sperimenta nella storia è bestemmia.

Sono purtroppo le persone molto " religiose " ad interpretare le calamità, le guerre, le tragedie come punizioni divine. Questo è un pensiero umano e religioso proiettato su Dio ed è bestemmia.

La rivelazione cristiana, Gesù, non stabilisce nessuna relazione diretta di causa-effetto tra calamità , guerre ( decreazione cosmica e storica) e peccati degli uomini, ma quelle non risultano totalmente indipendenti da questi quando si considera teologicamente ciò che avviene alla creazione-nell'Uomo quando questi si decrea a uomo, quando rifiuta lo Spirito.

Dio è in compatibile con il male e Gesù lo rivela pienamente. E' l'uomo che , separato da Dio, decrea il mondo .

L'l'uomo-iniquità
La Rivelazione divina non parla tanto del male quanto della salvezza che Dio opera a favore della sua creazione, l'Uomo.

La salvezza introdotta da Gesù nella creazione-storia, cioè Lui stesso come Spirito//Vita eterna donata all'uomo, viene rifiutata da molti perciò è ancora in atto una minaccia permanente alla pienezza della creazione che san Paolo chiama mistero di iniquità (mistero dell' anomia = ingiustizia , peccato, opposizione al progetto divino ).

Secondo S.Paolo non tutto il male possibile si è già manifestato nella storia; il mistero dell'iniquità si manifesterà ( sarà evidente in tutta la sua pienezza) solo al compimento della creazione. Alla fine di questo eone.


Paolo si riferisce al compimento della creazione-storia , la " parousia " o presenza di Dio in tutto//tutti. Vi erano nlle comunità cristiani alcuni che pensavano di conoscere "il giorno e l'ora " del compimento della creazione-storia. Avevano seguaci e tutto ciò causava confusione e smarrimento nelle comunità.
2Ts 2:1 Riguardo alla venuta del Signore nostro Gesù Cristo e al nostro radunarci con lui,
Linguaggio giudaico che indica il compimento della creazione. Compimento già avvenuto in Gesù, il risorto, l'Uomo, Compiuto e Definitivo.
vi preghiamo, fratelli, 2di non lasciarvi troppo presto confondere la mente e allarmare né da ispirazioni né da discorsi, né da qualche lettera fatta passare come nostra, quasi che il giorno del Signore sia già presente. ... e i segni che la precederanno 3Nessuno vi inganni in alcun modo!


In 1Tess Paolo aveva già affrontato il tema

2Ts 2,7Il mistero dell'iniquità è già in atto,
1 Tess 5,1 Riguardo poi ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva;
2infatti
sapete bene che il giorno del Signore verrà come un ladro di notte.

perciò ammonisce :

// 2Ts 2:15
fratelli, state saldi e mantenete le tradizioni
che avete appreso sia dalla nostra parola sia dalla nostra lettera.

Paolo indica alcuni eventi che devono precedere il compimento della creazione-storia:

2Ts 2:3 .. Prima infatti

verrà l'apostasia e si rivelerà l'uomo dell'iniquità
,
il
figlio della perdizione, 4l'avversario,(satan)
colui che s'innalza sopra ogni essere chiamato e adorato come Dio,
fino a insediarsi nel tempio di Dio, pretendendo di essere Dio.


Il male è personificato dall'uomo-iniquità che è corrotto fino alla perdizione cioè in modo definitivo.

I termini mysterion e energeitai (essere in azione ) utilizzati da Paolo lasciano intendere che si tratta di una forza sovrumana. Questi è l'avversario ovvero il satan che pretende di esser dio e chiede agli uomini adorazione/sottomissione.


L'uomo-iniquità è in opposizione all'uomo-giustizia e indica la piena rivelazione dell'uomo definitivamente corrotto in opposizione all'Uomo compiuto e definitivo rivelato in Gesù risorto.

Quando si manifesterà la pienezza della Umanità Compiuta e Definitiva si avrà l'immagine del suo opposto, la pienezza della iniquità e dell'uomo completamente corrotto-fallito-perduto.

Non credano i cristiani che l'uomo iniquo non sia più attivo nella creazione-storia : esso è sempre attivo, ammonisce Paolo.

mysterion è un termine che in Paolo significa anche progetto :

La "creazione compiuta " dell'uomo iniquo è un progetto sovrumano (mysterion) che è in atto nella storia e si oppone al progetto divino di compiere la creazione divina nell'Uomo definitivo.

2Ts 2,6E ora voi sapete
che cosa lo trattiene perché non si manifesti se non nel suo tempo. 7Il mistero dell'iniquità è già in atto, ma è necessario che sia tolto di mezzo colui che finora lo trattiene.

sia tolto di mezzo colui che finora lo trattiene - frase di difficile interpretazione. Paolo si riferisce al ritardo della parusia , tema caro alla teologia giudaica ma smentito -in quei termini- da Gesù.

Ciò che
o colui che ..lo trattiene dal manifestarsi pienamente è qualcosa che la comunità di Tessalonica conosce ma nella lettera non è chiaro cosa o chi sia.

L'uomo iniquo non si è ancora rivelato pienamente. Qualcuno lo trattiene dal manifestarsi in pienezza, quindi tutto è ancora un mistero. Ma in azione.

La manifestazione del male non ha ancora toccato il suo limite massimo, c'è un ritardo . La teologia di Paolo riprende quella giudaica reinterpretandola alla luce di Gesù.

2Ts 2,8Allora l'empio sarà rivelato
e il Signore
Gesù lo distruggerà con il soffio della sua bocca
// e lo annienterà con lo splendore della sua venuta
.

Dio , per instaurare il suo Regno non distrugge gli empi che si annidano nel suo popolo e che ne ritardano la venuta, come ritenevano i giudei ma distrugge il Male stesso personificato nell'uomo iniquo, con la sua Parola-Spirito ( soffio della sua bocca) nel momento della Sua venuta .

L'evangelizzazione del mondo ha iniziato questo processo salvifico come testimoniano i vangeli: la Parola , Gesù, libera il mondo dal maligno attraverso la sua azione e l'azione della sua Chiesa.

L'uomo iniquo è ancòra attivo. ( cf. apocalisse ) , " viene" continuamente nella storia a corrompere
, ma Gesù viene continuamente a salvare .

2Ts 2,9La venuta dell'empio avverrà nella potenza di satana,
// con ogni specie di miracoli e segni e prodigi menzogneri

// 10e
con tutte le seduzioni dell'iniquità
C'è qui la stessa profezia dell'Apocalisse di Giovanni : è un monito che ribadisce l'azione del maligno che continua
a danno di quelli che vanno in rovina perché non accolsero l'amore della verità per essere salvati.
e che distrugge in coloro che l'accolgono il loro essere
11Dio perciò manda loro una forza di seduzione,
linguaggio giudaico : Dio non manda il maligno , questi è un dato permanente della storia perchè l'uomo accoglie molte menzogne sul suo essere, molte ideologie perniciose
perché essi credano alla menzogna 12e siano condannati
teologia At del Dio punitore
tutti quelli che, invece di credere alla verità,
che è Gesù , l'Uomo Compiuto
si sono compiaciuti nell'iniquità.

nella menzogna , il male-peccato

Nella storia si svelano continuamente sia il mistero/ minaccia , l'uomo iniquo che il mistero/salvezza, Gesù.

L'uomo iniquo si manifesta con la potenza del satana, che è la dissimulazione, la manipolazione, la menzogna sul suo essere compiuto. Gesù si manifesta con la grazia dello Spirito che raduna nella comunità della carità per le beatitudini gli Uomini che camminano verso il Compimento Definitivo del loro essere nella Verità-Felicità
.

Il processo cristiano di liberazione dal male ha nella storia ha i suoi alti e bassi a seconda della risposta di accoglienza di fede o di rifiuto del Vangelo-Gesù da parte degli uomini.

Ma il satana è già sconfitto .


Corinzi 15 v.24-27 “
L’ultimo nemico ad essere annientato sarà la morte
il principe-governatore del mondo secondo la teologia giudaica
perché ogni cosa ha posto sotto i suoi piedi,
Dio ha dato a Gesù tutti i suoi poteri sulla creazione-storia
poi
sarà la fine quando egli consegnerà il regno a Dio Padre
dopo avere ridotto a nulla ogni principato e ogni potenza e forza.

cioè tutti gli spiriti e forze decreative
E’ necessario infatti che egli regni
è necessario che Gesù annunci e proponga la sua salvezza a tutta l'umanità raccogliendo nella sua chiesa coloro che la accolgono con fede
finché non abbia posto tutti i nemici sotto i suoi piedi”.
Cosa che farà con certezza

Il male nella sua vera natura ed identità si rivelerà solo al compimento della creazione , quando l'uomo-iniquo/corrotto sarà definitivamente vinto e separato dall'Uomo compiuto e definitivo, il " corpo-chiesa" di Gesù.

Alla piena manifestazione del compimento della creazione divina nell'Umanità Definitiva -i risorti in Gesù- corrisponderà la piena manifestazione dell'uomo iniquo . Il male sarà totalmente manifesto ed evidente quando sarà annientato , in controluce con l'Uomo definitivo, vivente nel Regno del Padre.


La Minaccia decreativa, nel suo manifestarsi in pienezza avrà la sua rovina, quindi la comunità cristiana non deve temere.

Anche Paolo come Giovanni nell'Apocalisse canta la vittoria di Dio sopra il cadavere del male.


Gv 16,33 Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!».

top



LA MINACCIA COSMICA
Pag.  2
   1        2       3       4      5      6      7      

home

DISCLAIMER. Si ricorda - ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n. 62 - che questo sito non ha scopi di lucro, è di sola lettura e non è un "prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare" : gli aggiornamenti sono effettuati senza scadenze predeterminate. Non può essere in alcun modo ritenuto un periodico ai sensi delle leggi vigenti né una "pubblicazione"  strictu sensu. Alcuni testi e immagini sono reperiti dalla rete : preghiamo gli autori di comunicarci eventuali inesattezze nella citazione delle fonti o irregolarità nel loro  uso.Il contenuto del sito è sotto licenza Creative Commons Attribution 2.5 eccetto dove altrimenti dichiarato. Navigando nel sito se ne accetta la   PRIVACY POLICY