Cos'è il Vangelo

La buona novella è Gesù 

EVANGELO o Vangelo è la trascrizione un po' deformata della parola greca Euanghèlion che significa buona notizia;nelle regioni di lingua greca dell'impero romano si usava per la vittoria in guerra o per il ritorno della pace, per l'ascesa al trono di un imperatore o la nascita di un suo figlio; nel linguaggio comune poteva significare anche la mancia data a chi portava una buona notizia. L'angelo di Natale disse ai pastori: "Io vi annuncio (letteralmente: vi evangelizzo) una grande gioia: oggi è nato per voi il Salvatore" (Lc 2,11). Nel Nuovo Testamento il termine Vangelo richiama la parola ebraica usata dai profeti per indicare la buona notizia della salvezza per Gerusalemme o la liberazione dei prigionieri dall'esilio d'Assiria e di Babilonia. Riservando l'uso di Euanghèlion all'annuncio che riguarda Gesù e la sua opera, gli evangelisti vogliono significare che l'unica notizia veramente buona, che interessa tutti gli uomini, è la salvezza realizzata da Gesù Cristo, Figlio di Dio, e non più gli eventi delle dinastie imperiali o le vittorie in guerra. Gesù non solo si fa annunciatore della buona novella ai poveri (Lc 4,18) ma viene a identificarsi misteriosamente con la stessa buona novella: "Chi perderà la sua vita per causa mia e del Vangelo, la salverà" (Mc 8,35; 10,29). Il Vangelo non è solo un libro: annunciare il Vangelo significa annunciare Gesù stesso e impegnarsi per il Vangelo significa vivere radicalmente per Gesù.