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I nomi di Dio |
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A Mosè che gli chiedeva quale fosse il suo nome, Dio rispose: "Io sono colui che sono". Il nome Jhwh (Io
sono colui che sono) probabilmente si
leggeva Jahwéh, ma per rispetto non si pronunciava mai; al suo posto si diceva
Adonài (il Signore). Mentre Jhwh si rivela come il Dio che vuole abitare con il suo popolo, essere vicino al suo popolo, nella tradizione ebraica (tenuta viva dai profeti) Dio è chiamato con i nomi attribuiti genericamente alle divinità (Eterno, Onnipotente), ma anche con titoli particolari: IL SANTO (separato dal mondo). Dio è estremamente vicino al suo popolo ma per la religione resta sempre "altro" nella sua misteriosa trascendenza: nessuna immagine può esprimerlo, nessun rito o magia può catturarlo e disporre della sua potenza. Dio si avvicina al popolo e la religione sembra allontanarlo. IL VIVENTE, fonte e sorgente di ogni vita. IL DIO DEI PADRI, che ha scelto Abramo, Isacco, Giacobbe, ha fatto loro delle promesse, donando loro una posterità. IL DIO DEL POPOLO D'ISRAELE: lo liberò dalla schiavitù, e con lui stabilì l'alleanza, lo condusse nella terra promessa e gli donò la sua legge; di fronte alla fedeltà di Dio nonostante le infedeltà del popolo, l'alleanza si rivela non solo un contratto giuridico, ma piuttosto una promessa nuziale: Dio ama Israele come uno sposo ama la sua sposa, con un amore gratuito e senza limiti. IL DIO DEL DESERTO, che ha accompagnato il popolo dall'Egitto fino alla terra promessa. Si definisce "un Dio geloso" che vuole essere l'unico interlocutore del suo popolo, pronto a donargli anche prodigiosamente ciò di cui ha bisogno. IL FEDELE che mantiene la parola e conduce Israele alla terra promessa, ma che esige fedeltà. IL MISERICORDIOSO, sempre disponibile al perdono di fronte al pentimento, che non rinnega mai la sua alleanza.
Gesù fa proprio il nome di Dio ,IO-SONO in alcune importanti dichiarazioni (Gv 18,5-8),per dichiarare la sua missione : essere-per-il-popolo-di-Jhwh. E per questo fu accusato di bestemmia : la religione non poteva accettare una tale vicinanza di Dio come la sua stessa incarnazione. |