IL REGNO DI DIO E' VICINO
Lc16,16 La Legge e i Profeti (=la
Bibbia ebraica, era il progetto divino rivelato...) fino a
Giovanni; da allora in poi viene annunziato il regno
di Dio e ognuno si sforza per
entrarvi. Mat 3,1 In quei giorni comparve Giovanni il Battista
a predicare nel deserto della Giudea, 2 dicendo: «Convertitevi,
perché il regno dei cieli è vicino! Giovanni
,figlio del sacerdote Zaccaria avrebbe dovuto essere un sacerdote
del Tempio, invece Dio lo fa profeta fin dal grembo
materno: Lc1,13 l'angelo gli disse:
«Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata
esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, che
chiamerai Giovanni. 14 Avrai gioia ed esultanza e molti si
rallegreranno della sua nascita, 15 poiché egli sarà
grande davanti al Signore; non berrà vino né
bevande inebrianti, sarà pieno di Spirito Santo fin dal
seno di sua madre 16 e ricondurrà molti figli d'Israele al
Signore loro Dio. 17 Gli camminerà innanzi con lo spirito
e la forza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i
figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare
al Signore un popolo ben disposto». Questa era la
missione del profeta Giovanni: formare un popolo ben disposto ad
accogliere la salvezza finale che veniva dal Messia, il Cristo
Finale.
AVVICINARSI AL REGNO DI DIO
E' sufficiente praticare la giustizia richiesta dalla Legge
Mosaica per entrare nel Regno di Dio? Mc12,28
Allora si accostò uno degli scribi che li aveva uditi
discutere, e, visto come aveva loro ben risposto, gli domandò:
«Qual è il primo di tutti i comandamenti?». 29
Gesù rispose: «Il primo è:
Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l'unico Signore;
30 amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore,
con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. 31 E il
secondo è questo: Amerai il prossimo tuo come te stesso.
Non c'è altro comandamento più importante di
questi». 32 Allora lo
scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo
verità che Egli è unico e non v'è altri
all'infuori di lui; 33 amarlo con tutto il cuore, con tutta
la mente e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso
val più di tutti gli olocausti e i sacrifici».34
Gesù, vedendo che aveva risposto saggiamente, gli disse:
«Non
sei lontano dal regno di Dio». E
nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo. La
giustizia richiesta dalla Legge Mosaica avvicina al Regno di Dio
, dispone a ricevere la salvezza che viene dal Messia Lu
3,1 Nell'anno decimoquinto dell'impero di Tiberio Cesare, mentre
Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della
Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dell'Iturèa e
della Traconìtide, e Lisània tetrarca dell'Abilène,
2 sotto i sommi sacerdoti Anna e Caifa, la parola di Dio scese
su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto. 3 Ed egli
percorse tutta la regione del Giordano, predicando un
battesimo di conversione per il perdono dei peccati,[
Il battesimo di Giovanni non è il battesimo cristiano.
Battesimo significa immersione-affogamento e
Giovanni praticava il battesimo che era in uso presso i gruppi
religiosi ebrei che si preparavano alla venuta del Messia finale.
Attarverso una purificazione continua, quotidiana, essi si
disponevano ad accogliere la salvezza divina promessa dai profeti
dell'era messianica. Il segno di purificazione rituale , il
lavarsi, era diventato segno di purificazione interiore:
immergersi, affogare nell'acqua, accogliere la morte come
purificazione dal peccato e dalla colpa, per uscire dall'acqua,
rinascere ad una vita nuova di osservanza delle istruzioni
divine.] com'è scritto nel libro
degli oracoli del profeta Isaia: Voce di uno che grida nel
deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi
sentieri! 5 Ogni burrone sia riempito, ogni monte e ogni colle
sia abbassato; i passi tortuosi siano diritti; i luoghi impervi
spianati. 6 Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio! 7 Diceva
dunque alle folle che andavano a farsi battezzare da lui: «Razza
di vipere, chi vi ha insegnato a sfuggire all'ira imminente? 8
Fate dunque opere degne della conversione e non cominciate a dire
in voi stessi: Abbiamo Abramo per padre! Perché io vi dico
che Dio può far nascere figli ad Abramo anche da queste
pietre. 9 Anzi, la scure è già posta alla radice
degli alberi; ogni albero che non porta buon frutto, sarà
tagliato e buttato nel fuoco». 10 Le folle lo
interrogavano: «Che
cosa dobbiamo fare?».
11 Rispondeva: «Chi ha due tuniche, ne dia una a chi non ne
ha; e chi ha da mangiare, faccia altrettanto». 12 Vennero
anche dei pubblicani a farsi battezzare, e gli chiesero:
«Maestro, che dobbiamo fare?». 13 Ed egli disse loro:
«Non esigete nulla di più di quanto vi è
stato fissato». 14 Lo interrogavano anche alcuni soldati:
«E noi che dobbiamo fare?». Rispose: «Non
maltrattate e non estorcete niente a nessuno, contentatevi delle
vostre paghe». 15 Poiché il popolo era in attesa e
tutti si domandavano in cuor loro, riguardo a Giovanni, se non
fosse lui il Cristo, 16 Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io
vi battezzo con acqua; ma viene uno che è più forte
di me, al quale io non son degno di sciogliere neppure il
legaccio dei sandali: costui vi battezzerà in Spirito
Santo e fuoco. 17 Egli ha in mano il ventilabro per ripulire la
sua aia e per raccogliere il frumento nel granaio; ma la pula, la
brucerà con fuoco inestinguibile». 18 Con molte
altre esortazioni annunziava al popolo la buona novella.
Ma, dice Gesù: Mat
23,13 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il
regno dei cieli davanti agli uomini; perché così
voi non vi entrate, e non lasciate entrare nemmeno quelli che
vogliono entrarci. La situazione di Israele alla
venuta di Gesù non era quella di un popolo ben guidato
verso il Regno, anzi la giustizia-i precetti- praticata dalle
guide del popolo ed insegnata al popolo stesso non corrispondeva
alla volontà di Dio rivelata nella storia della
salvezza. Rm 2,25 La circoncisione è
utile, sì, se osservi la legge; ma se trasgredisci la
legge, con la tua circoncisione sei come uno non circonciso. 26
Se dunque chi non è circonciso osserva le prescrizioni
della legge, la sua non circoncisione non gli verrà forse
contata come circoncisione? 27 E così, chi non è
circonciso fisicamente, ma osserva la legge, giudicherà te
che, nonostante la lettera della legge e la circoncisione, sei un
trasgressore della legge. 28 Infatti, Giudeo non è chi
appare tale all'esterno, e la circoncisione non è quella
visibile nella carne; 29 ma Giudeo è colui che lo è
interiormente e la circoncisione è quella del cuore, nello
spirito e non nella lettera; la sua gloria non viene dagli uomini
ma da Dio. Mat 5,20
Poiché io vi dico:
se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e
dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. La
giustizia che permette di entrare [= sperimentare la salvezza che
viene dal Regno di Dio] deve esse superiore a quella
praticata allora dal popolo. La giustizia insegnata dai farisei
era una osservanza esteriore, formale dei precetti religiosi, non
c'era una adesione interiore che orientava tutta la vita secondo
lo spirito della parola, dell'insegnamento divino. Per questa
ragione Dio dona al popolo l'opera di Giovanni ed il suo
battesimo di conversione. Non solo, Gesù
precisava: Lc18, 18 Un notabile lo
interrogò: «Maestro buono, che devo
fare per ottenere la vita eterna?». 19
Gesù gli rispose: «Perché mi dici buono?
Nessuno è buono, se non uno solo, Dio. 20
Tu conosci i comandamenti: Non commettere adulterio, non
uccidere, non rubare, non testimoniare il falso, onora tuo padre
e tua madre».21 Costui disse: «Tutto questo l'ho
osservato fin dalla mia giovinezza».22 Udito ciò,
Gesù gli disse: «Una
cosa ancora ti manca: vendi tutto quello che hai, distribuiscilo
ai poveri e avrai un tesoro nei cieli; poi vieni e seguimi»
. 23 Ma quegli, udite
queste parole, divenne assai triste, perché era molto
ricco. 24 Quando Gesù lo vide, disse: «Quant'è
difficile, per coloro che possiedono ricchezze entrare nel regno
di Dio. 25 È più facile per un cammello passare
per la cruna di un ago che per un ricco entrare nel regno di
Dio!» Lasciare tutto per seguire Gesù
senza riserve! Questo è cio' che manca ancora alla pratica
della giustizia. Perchè Gesù stesso è il
Regno di Dio!
IL REGNO DI DIO E' ARRIVATO!
Lc17,20 Interrogato dai farisei:
«Quando verrà il regno di Dio?», rispose: 21
«Il regno di Dio non viene in modo da attirare
l'attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o: eccolo là.
Perché
il regno di Dio è in mezzo a voi! ».
Mat
12,28 Ma se io scaccio i demòni per virtù dello
Spirito di Dio, è
certo giunto fra voi il regno di Dio. Ap
12,10 Allora udii una gran voce nel cielo che diceva: «Ora
si è compiuta la salvezza, la forza e il regno del nostro
Dio e la potenza del suo Cristo, poiché è stato
precipitato l'accusatore dei nostri fratelli, colui che li
accusava davanti al nostro Dio giorno e notte. Ap 19,6 Udii poi
come una voce di una immensa folla simile a fragore di grandi
acque e a rombo di tuoni possenti, che gridavano: «Alleluia.
Ha preso possesso del suo regno il Signore, il nostro Dio,
l'Onnipotente.... Il Regno di Dio è
una dimensione liberata radicalmente dal male . Solo Dio vi
Regna. E' il suo Regno. Entrarvi significa essere liberi dal Male
per sempre. 1Co 4,20 perché
il regno di Dio non consiste in parole, ma in potenza.
CHI ENTRA NEL REGNO DI DIO?
Gv3,3 Gli rispose Gesù: «In
verità, in verità ti dico,s se uno non rinasce
dall'alto, non può vedere il regno di Dio».
Giov 3,4 Gli disse
Nicodèmo: «Come può un uomo nascere quando è
vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di
sua madre e rinascere?». Giov 3,5 Gli rispose Gesù:
«In verità, in verità ti dico, se
uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel
regno di Dio.6 Quel che è nato dalla carne è
carne e quel che è nato dallo Spirito è Spirito. 7
Non ti meravigliare se t'ho detto: dovete rinascere
dall'alto. Rinascere dall'alto: morire e poi
rinascere, dallo Spirito. Il linguaggio richiama chiaramente
un battesimo. Mat 3,11 Io
vi battezzo con acqua per la conversione; ma colui
che viene dopo di me è più potente di me. Il
battesimo di Giovanni rientrava nella pratica giudaica:
immergersi nella morte e rinascere a vita nuova nella pratica
della giustizia che favorisce l'azione salvifica di Dio, cioè
l'avvento del Regno. Lu 3,16
Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con
acqua; ma viene uno che è più forte di me, al quale
io non son degno di sciogliere neppure il legaccio dei sandali:
costui vi battezzerà in Spirito
Santo e fuoco
Per
entrare nel Regno di Dio è necessario il battesimo di Gesù
, morire e rinascere in virtù dello spirito-santo-fuoco.
Mt3,13
In quel tempo Gesù dalla Galilea andò al Giordano
da Giovanni per farsi battezzare da lui. 14 Giovanni però
voleva impedirglielo, dicendo: «Io ho bisogno di essere
battezzato da te e tu vieni da me?». Giov 1,15 Giovanni
gli rende testimonianza e grida: «Ecco l'uomo di cui io
dissi: Colui che viene dopo di me mi è passato avanti,
perché era prima di me» Il battesimo
nell'acqua di Giovanni era un battesimo per la conversione , un
segno penitenziale per morire all'ingiustizia , ricevere il
pentimento e il perdono di Dio, la conversione alla giustizia; il
battesimo di Gesù è altro: morire all'ingiustizia
in modo radicale, ricevere , come promesso, il cuore nuovo
capace di giustizia perfetta e lo spirito forte di Dio stesso.
Ez36,24 Vi prenderò dalle genti,
vi radunerò da ogni terra e vi condurrò sul vostro
suolo. 25 Vi aspergerò con acqua pura e sarete
purificati; io vi purificherò da tutte le vostre sozzure e
da tutti i vostri idoli; 26 vi darò un cuore nuovo,
metterò dentro di voi uno spirito nuovo, toglierò
da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne. 27
Porrò il mio spirito dentro di voi e vi farò vivere
secondo i miei statuti e vi farò osservare e mettere in
pratica le mie leggi...voi sarete il mio popolo ed io sarò
il vostro Dio. Il battesimo di Gesù fa
rinascere una creatura nuova: non si tratta di perdonare i
peccati ad una persona che poi rimane ancora tendenzialmente
peccatrice ma di far nascere una persona capace di non più
peccare. Una persona nuova. Chi non rinasce in questo modo non
puo' entrare nel Regno di Dio, ricevere questa esperienza di
salvezza piena e compiuta. 1Co 15,50
Questo vi dico, o fratelli: la carne e il sangue non possono
ereditare il regno di Dio,(=l'uomo naturale cosi' come nasce non
puo' ereditare il Regno di Dio, cioè la vita eterna ) né
ciò che è corruttibile (=il corpo che si decompone
alla morte) può ereditare l'incorruttibilità. La
morte del corpo è necessaria affinchè avvenga una
trasformazione, un salto qualitativo e il corpo possa ereditare
l'incorruttibilità, la vita eterna. 51
Ecco io vi annunzio un mistero: non tutti, certo, moriremo,
[...prima della fine del mondo-è la convinzione di Paolo]
ma tutti saremo trasformati,
52
in un istante, in un batter d'occhio, al suono dell'ultima
tromba; suonerà infatti la tromba e i morti risorgeranno
incorrotti e noi saremo trasformati. 53 È necessario
infatti che questo corpo corruttibile si vesta di
incorruttibilità e questo corpo mortale si vesta di
immortalità. 54 Quando poi questo corpo corruttibile si
sarà vestito d'incorruttibilità e questo corpo
mortale d'immortalità, si compirà la parola della
Scrittura: La morte è stata ingoiata per la vittoria.
Giov 4,1 Quando il Signore venne
a sapere che i farisei avevan sentito dire: Gesù fa più
discepoli e battezza più di Giovanni 2 - sebbene non
fosse Gesù in persona che battezzava, ma i suoi discepoli
-, 3 lasciò la Giudea e si diresse di nuovo verso la
Galilea. 4 Doveva perciò attraversare la Samaria. 5 Giunse
pertanto ad una città della Samaria chiamata Sicàr,
vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio:
6 qui c'era il pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, stanco del
viaggio, sedeva presso il pozzo. Era verso mezzogiorno. 7 Arrivò
intanto una donna di Samaria ad attingere acqua. Le disse Gesù:
«Dammi da bere».
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