LA NUOVA ALLEANZA
Alleanza è l'impegno di Dio verso il suo popolo.
Questo impegno di Dio si concretizza nella sua parola che è
promessa . Il popolo è chiamato a credere in questa
parola aprendosi al compimento delle promesse. Per il popolo ogni
alleanza contiene delle istruzioni, dei comandamenti divini.
Dio puo' compiere la sua opera di salvezza, le sue promesse solo se
l'uomo orienta la sua vita secondo queste istruzioni. Se l'uomo non
lo fa, Dio, che rispetta fino in fondo la libertà umana, non
puo' compiere le sue promesse.
Sir
17,10 Stabilì con loro un'alleanza eterna e fece loro
conoscere i suoi decreti.
Gen 9,16 L'arco sarà sulle nubi
e io lo guarderò per ricordare l'alleanza eterna tra Dio e
ogni essere che vive in ogni carne che è sulla terra».
Sal
104,10 La stabilì per Giacobbe come legge, come alleanza
eterna per Israele: ...
2Sam 23,5 Così è stabile la
mia casa davanti a Dio, perché ha stabilito con me (Davide)
un'alleanza eterna, in tutto regolata e garantita. Non farà
dunque germogliare quanto mi salva e quanto mi diletta?
Is 24,5
La terra (Palestina) è stata profanata dai suoi abitanti,
perché hanno trasgredito le leggi, hanno disobbedito al
decreto, hanno infranto l'alleanza eterna.
E ci
fu l'esilio a Babilonia. Poi :
Is
55,3 Porgete l'orecchio e venite a me, ascoltate e voi vivrete. Io
stabilirò per voi un'alleanza eterna, i favori assicurati
a Davide.
Ger 32,40 Concluderò con essi un'alleanza eterna
e non mi allontanerò più da loro per beneficarli;
metterò nei loro cuori il mio timore, perché non si
distacchino da me.
Ger 50,5 Domanderanno di Sion, verso cui sono
fissi i loro volti: Venite, uniamoci al Signore con un'alleanza
eterna, che non sia mai dimenticata.
Ez 16,60 Anch'io mi
ricorderò dell'alleanza conclusa con te al tempo della tua
giovinezza e stabilirò con te un'alleanza eterna.
Ez 37,26
Farò con loro un'alleanza di pace, che sarà con loro
un'alleanza eterna. Li stabilirò e li moltiplicherò
e porrò il mio santuario in mezzo a loro per sempre.
Dio ha preso con gli esiliati a Babilonia un impegno definitivo,
eterno, nella Nuova Alleanza :
Ez36,24
Vi prenderò dalle genti, vi radunerò da ogni terra e vi
condurrò sul vostro suolo.
25 Vi aspergerò con acqua
pura e sarete purificati; io vi purificherò da tutte le vostre
sozzure e da tutti i vostri idoli;
26 vi darò un cuore
nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo, toglierò
da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne.
27
Porrò il mio spirito dentro di voi e vi farò vivere
secondo i miei statuti e vi farò osservare e mettere in
pratica le mie leggi...voi sarete il mio popolo ed io sarò il
vostro Dio.
Un Messia finale avrebbe
portato a compimento questo impegno.
Gesù annuncia la sua
missione:
Lc
4,14 Gesù... in Galilea... 15 Insegnava nelle loro sinagoghe e
tutti ne facevano grandi lodi.
16 Si recò a Nazaret, dove
era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato
nella sinagoga e si alzò a leggere.
17 Gli fu dato il
rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era
scritto:
18
Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha
consacrato con l'unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un
lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai
ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi, 19 e
predicare un anno di grazia del Signore.
[un giubileo straordinario]
20
Poi arrotolò il volume, lo consegnò all'inserviente e
sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di
lui.
21 Allora cominciò a dire: «Oggi si è
adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri
orecchi».
22 Tutti gli rendevano testimonianza ed erano
meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e
dicevano: «Non è il figlio di Giuseppe?»
Mt4,12Gesù
si ritirò nella Galilea 13 e, lasciata Nazaret, venne ad
abitare a Cafarnao, presso il mare, nel territorio di Zàbulon
e di Nèftali, 14 perché si adempisse ciò che era
stato detto per mezzo del profeta Isaia: 15 Il paese di Zàbulon
e il paese di Nèftali, sulla via del mare, al di là del
Giordano, Galilea delle genti; 16 il popolo immerso nelle tenebre ha
visto una grande luce; su quelli che dimoravano in terra e ombra di
morte una luce si è levata. 17 Da allora Gesù cominciò
a predicare e a dire: «Convertitevi,
perché il regno dei cieli è vicino».
Lu
4,43 Egli però disse: «Bisogna che io annunzi il regno
di Dio anche alle altre città; per questo sono stato
mandato».
Lc18, 18 Un notabile lo interrogò:
«Maestro buono, che
devo fare per ottenere la vita eterna?».
19
Gesù gli rispose: «Perché mi dici buono? Nessuno
è buono, se non uno solo, Dio. 20
Tu conosci i comandamenti: Non commettere adulterio, non uccidere,
non rubare, non testimoniare il falso, onora tuo padre e tua
madre».21 Costui disse: «Tutto questo l'ho osservato
fin dalla mia giovinezza».
22 Udito ciò, Gesù
gli disse: «Una cosa ancora ti manca:
vendi tutto quello che hai, distribuiscilo ai poveri e avrai un
tesoro nei cieli; poi vieni
e seguimi» .
23 Ma quegli, udite queste parole, divenne assai triste, perché
era molto ricco.
24 Quando Gesù lo vide, disse: «Quant'è
difficile, per coloro che possiedono ricchezze entrare nel regno di
Dio.
25 È più facile per un cammello passare per la
cruna di un ago che per un ricco entrare nel regno di Dio!»
Lasciare
tutto per seguire Gesù senza riserve!
Perchè
Gesù stesso è il Regno di Dio!
Lc17,20
Interrogato dai farisei: «Quando verrà il regno di
Dio?», rispose: 21 «Il regno di Dio non viene in modo da
attirare l'attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o: eccolo
là. Perché
il regno di Dio è in mezzo a voi! ».
Mat
12,28 Ma se io scaccio i demòni per virtù dello Spirito
di Dio, è
certo giunto fra voi il regno di Dio.
Ap
12,10 Allora udii una gran voce nel cielo che diceva: «Ora si è
compiuta la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio e la potenza
del suo Cristo, poiché è stato precipitato l'accusatore
dei nostri fratelli, colui che li accusava davanti al nostro Dio
giorno e notte. Ap 19,6 Udii poi come una voce di una immensa folla
simile a fragore di grandi acque e a rombo di tuoni possenti, che
gridavano: «Alleluia. Ha
preso possesso del suo regno il Signore,
il nostro Dio, l'Onnipotente...
Gv3,3 Gli rispose Gesù: «In
verità, in verità ti dico,s se uno non rinasce
dall'alto, non può vedere il regno di Dio».
Giov
3,4 Gli disse Nicodèmo: «Come può un uomo nascere
quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta
nel grembo di sua madre e rinascere?». Giov 3,5 Gli rispose
Gesù: «In verità, in verità ti dico, se
uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno
di Dio.6 Quel che è nato dalla carne è carne
e quel che è nato dallo Spirito è Spirito. 7 Non ti
meravigliare se t'ho detto: dovete rinascere dall'alto.
Rinascere
dall'alto: morire e poi rinascere, dallo Spirito. Il
linguaggio richiama chiaramente un battesimo.
Gv3,17
Dio
non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché
il mondo si salvi per mezzo di lui. 18 Chi crede in lui non è
condannato; ma chi non crede è già stato condannato,
perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.
19 E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo,
ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le
loro opere erano malvagie. 20 Chiunque infatti fa il male, odia la
luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue
opere. 21 Ma chi opera la verità viene alla luce, perché
appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio. 22 Dopo
queste cose, Gesù andò con i suoi discepoli nella
regione della Giudea; e là si trattenne con loro, e
battezzava.
Gesù attua la sua
missione:
Mt4,23
Gesù andava attorno per tutta la Galilea,
insegnando
nelle loro sinagoghe e predicando la buona novella del regno e
curando ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo.
24
La sua fama si sparse per tutta la Siria e così condussero a
lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori,
indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guariva. 25 E grandi
folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli,
da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano.
|
La
vita nuova che dona Gesù. Gv6,48
Io sono il pane della vita.49
I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono
morti Prima di morire Gesù lascia se stesso in un
memoriale : Promessa: Giov
6,54 Chi
mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io
lo risusciterò nell'ultimo giorno.55
Perché la mia carne è vero cibo e il
mio sangue vera bevanda. |
Gv14,
13 Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché
il Padre sia glorificato nel Figlio. 14 Se mi chiederete qualche cosa
nel mio nome, io la farò. 15 Se mi amate, osserverete i miei
comandamenti. 16 Io pregherò il Padre ed egli vi darà
un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre, 17 lo
Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché
non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli
dimora presso di voi e sarà in voi. [14,26
Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel
mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà
tutto ciò che io vi ho detto.--16,13 Quando però verrà
lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità
tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà
tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose
future. 14 Egli mi glorificherà, perché prenderà
del mio e ve l'annunzierà. 15 Tutto quello che il Padre
possiede è mio; per questo ho detto che prenderà del
mio e ve l'annunzier] 18 Non vi lascerò orfani,
ritornerò da voi. 19 Ancora un poco e il mondo non mi vedrà
più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi
vivrete. 20 In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre e voi in
me e io in voi. 21 Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva,
questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch'io
lo amerò e mi manifesterò a lui».
Gv17, 22 E
la gloria che tu hai dato a me, io l'ho data a loro, perché
siano come noi una cosa sola. 23 Io in loro e tu in me, perché
siano perfetti nell'unità e il mondo sappia che tu mi hai
mandato e li hai amati come hai amato me. 24 Padre, voglio che anche
quelli che mi hai dato siano con me dove sono io, perché
contemplino la mia gloria, quella che mi hai dato; poiché tu
mi hai amato prima della creazione del mondo.
Gv16,33Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!
|
Mat
5,1 Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e,
messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. |
La fede nelle promesse di
Gesù
Per entrare nel Regno bisogna dare fiducia a Gesù
, come a Dio!
Mar
16,16 Chi
crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non
crederà sarà condannato.
Giov
3,36 Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al
Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio incombe su di lui».
Gv3,16
Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito,
perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita
eterna. 17 Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il
mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui. 18 Chi
crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già
stato condannato, perché non ha creduto nel nome
dell'unigenito Figlio di Dio.
Giov
10,1 «In verità, in verità vi dico: chi non entra
nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un'altra parte,
è un ladro e un brigante.
Giov 10,2 Chi invece entra per
la porta, è il pastore delle pecore.
Giov 10,9 Io
sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo;
entrerà e uscirà e troverà pascolo .
Giov
6,40 Questa infatti è la volontà del Padre mio, che
chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; io lo
risusciterò nell'ultimo giorno».
Giov 6,45 Sta
scritto nei profeti: E tutti saranno ammaestrati da Dio. Chiunque ha
udito il Padre e ha imparato da lui, viene a me.
Giov 6,63
È
lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le
parole che vi ho dette sono spirito e vita.
Giov
6,47 In verità, in verità vi dico: chi crede ha la vita
eterna.
Giov 11,25 Gesù le disse: «Io sono la
risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà;
Giov 8,12 Di nuovo Gesù parlò loro: «Io sono
la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre,
ma avrà la luce della vita».
Giov 12,46 Io come luce
sono venuto nel mondo, perché chiunque crede in me non rimanga
nelle tenebre.
Giov
12,48 Chi
mi respinge e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la
parola che ho annunziato lo condannerà nell'ultimo giorno
.
Giov
7,38 chi crede in me; come dice la Scrittura: fiumi di acqua viva
sgorgheranno dal suo seno».
Giov 14,21 Chi accoglie i miei
comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà
amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò
a lui».
Gv8,23 E diceva loro: «Voi siete di quaggiù,
io sono di lassù; voi siete di questo mondo, io non sono di
questo mondo. 24 Vi ho detto che morirete nei vostri peccati; se
infatti non credete che io sono, morirete nei vostri peccati».
Giov 14,24 Chi non mi ama non osserva le mie parole; la parola
che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Gv12,47 Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io
non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il
mondo, ma per salvare il mondo. 48 Chi mi respinge e non accoglie le
mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho annunziato lo
condannerà nell'ultimo giorno. 49 Perché io non ho
parlato da me, ma il Padre che mi ha mandato, egli stesso mi ha
ordinato che cosa devo dire e annunziare. 50 E io so che il suo
comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le
dico come il Padre le ha dette a me».
Giov
14,12 In verità, in verità vi dico: anche
chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà
di più grandi, perché
io vado al Padre.
Gv16,12Chiedete e otterrete, perché la
vostra gioia sia piena.
Giov 15,5 Io sono la vite, voi i tralci.
Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di
me non potete far nulla.
Giov 15,6 Chi non rimane in me viene
gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo
gettano nel fuoco e lo bruciano.
Lu 10,16 Chi ascolta voi ascolta
me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza
colui che mi ha mandato».
Giov 15,23 Chi odia me, odia
anche il Padre mio.
Mat 10,40 Chi accoglie voi accoglie me, e chi
accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.
Mat 10,41 Chi
accoglie un profeta come profeta, avrà la ricompensa del
profeta, e chi accoglie un giusto come giusto, avrà la
ricompensa del giusto.
Mat 10,42 E chi avrà dato anche
solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli, perché
è mio discepolo, in verità io vi dico: non perderà
la sua ricompensa».
Mat 12,32 A chiunque parlerà male
del Figlio dell'uomo sarà perdonato; ma la bestemmia contro lo
Spirito, non gli sarà perdonata né in questo secolo, né
in quello futuro.
Giov 5,24 In verità, in verità vi
dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha
la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato
dalla morte alla vita.
Mat 12,30 Chi non è con me è
contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde.
Mat 11,15 Chi
ha orecchi intenda.
Mar 10,15 In verità vi dico: Chi non
accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà
in esso». Mat 18,3 «In verità vi dico: se non vi
convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete
nel regno dei cieli.
I bambini seguono il Padre
o la madre o il fratello che allunga loro la mano. Fanno la loro
volontà perchè vivono con loro un rapporto di amore e
di comunione di vita. La
fede non è credere
(questa è credenza ) la
fede è la certezza che si vive dentro una comunione di vita
fondata sull'amore. La fede cristiana è
credere nelle promesse di Gesù perchè ci si sente
amati da Lui e percio' praticare e istruzioni che vi sono collegate.
Ma come fidarsi
di Gesù? E se fosse stato un falso messia
un inganno del demonio?
Giov
10,20 Molti di essi dicevano: «Ha un demonio ed è fuori
di sé; perché lo state ad ascoltare?».iov 10,21
Altri invece dicevano: «Queste parole non sono di un
indemoniato; può forse un demonio aprire gli occhi dei
ciechi?».
Giov 8,34 Gesù rispose: «In verità,
in verità vi dico: chiunque commette il peccato è
schiavo del peccato.
Lu 12,5 Vi mostrerò invece chi dovete
temere: temete Colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare
nella Geenna. Sì, ve lo dico, temete Costui.
Lu
7,23 E beato
è chiunque non sarà scandalizzato di me!».
Mt12,38
Allora alcuni scribi e farisei lo interrogarono: «Maestro,
vorremmo
che tu ci facessi vedere un segno».
Ed egli rispose:
39 «Una generazione perversa e adultera
pretende un segno! Ma nessun
segno le sarà dato, se non il segno di Giona profeta.
40 Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del
pesce, così il Figlio dell'uomo resterà tre giorni e
tre notti nel cuore della terra. 41 Quelli di Nìnive si
alzeranno a giudicare questa generazione e la condanneranno, perché
essi si convertirono alla predicazione di Giona. Ecco, ora qui c'è
più di Giona!
|
Gion 3,1 Fu rivolta a Giona una seconda volta questa parola del Signore: 2 «Alzati, va' a Ninive la grande città e annunzia loro quanto ti dirò». 3 Giona si alzò e andò a Ninive secondo la parola del Signore. Ninive era una città molto grande, di tre giornate di cammino. 4 Giona cominciò a percorrere la città, per un giorno di cammino e predicava: «Ancora quaranta giorni e Ninive sarà distrutta». 5 I cittadini di Ninive credettero a Dio e bandirono un digiuno, vestirono il sacco, dal più grande al più piccolo. 6 Giunta la notizia fino al re di Ninive, egli si alzò dal trono, si tolse il manto, si coprì di sacco e si mise a sedere sulla cenere. 7 Poi fu proclamato in Ninive questo decreto, per ordine del re e dei suoi grandi: «Uomini e animali, grandi e piccoli, non gustino nulla, non pascolino, non bevano acqua. 8 Uomini e bestie si coprano di sacco e si invochi Dio con tutte le forze; ognuno si converta dalla sua condotta malvagia e dalla violenza che è nelle sue mani. 9 Chi sa che Dio non cambi, si impietosisca, deponga il suo ardente sdegno sì che noi non moriamo?». 10 Dio vide le loro opere, che cioè si erano convertiti dalla loro condotta malvagia, e Dio si impietosì riguardo al male che aveva minacciato di fare loro e non lo fece. |
Gv 6,28 Gli dissero allora: «Che
cosa dobbiamo fare per compiere le opere di Dio?».
29 Gesù rispose: «Questa
è l'opera di Dio: credere in colui che egli ha mandato».
Fare la volontà di Dio, fare le opere di Dio nella Nuova
alleanza è «credere in Gesù» cioè
seguire le sue istruzioni.
Il segno che Gesù è
credibile? Fate conversione alle sue istruzioni e la salvezza che ne
seguir&ssagrave; sarà il segno che Gesù è
attendibile.
|
Sal 14,1 Salmo. Di Davide. Signore, chi abiterà nella tua tenda? Chi dimorerà sul tuo santo monte? 2 Colui che cammina senza colpa, agisce con giustizia e parla lealmente, 3 non dice calunnia con la lingua, non fa danno al suo prossimo e non lancia insulto al suo vicino. 4 Ai suoi occhi è spregevole il malvagio, ma onora chi teme il Signore. Anche se giura a suo danno, non cambia; 5 presta denaro senza fare usura, e non accetta doni contro l'innocente. Colui che agisce in questo modo resterà saldo per sempre. Ci sono delle condizioni di vita che favoriscono la vita
nella salvezza del Regno di Dio ed altre che la rendono difficile
se non impossibile. Lc12,16
Disse poi una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva
dato un buon raccolto. E' NECESSARIO ELIMINARE DALLA VITA
TUTTI GLI OSTACOLI CHE POSSONO IMPEDIRE LA VENUTA DEL REGNO. |
Le condizioni per vivere nel Regno di Dio sconvolgono la
mentalità di questo mondo.
Si tratta di mutare prospettive
di vita.
Si tratta di mettere tutto in secondo ordine per
dedicarsi alla preparazione delle condizioni perchè la
salvezza si entenda e si compia.
Mat
7,13 Entrate per la porta stretta, perché larga è la
porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono
quelli che entrano per essa;
Gesù è
una porta stretta ma è quella giusta.
Lc
18,26 Quelli che ascoltavano dissero: «Allora
chi potrà essere salvato?».
27 Rispose:
«Ciò che è impossibile
agli uomini, è possibile a Dio».
Gli
uomini non si salvano da soli osservando le istruzioni divine, questa
è solo la condizione per la salvezza,
la
salvezza è miracolo della potenza di Dio.
28
Pietro allora disse: «Noi abbiamo lasciato tutte le nostre cose
e ti abbiamo seguito» . Che cosa ci abbiamo
guadagnato?
29
Ed egli rispose: «In verità vi
dico, non c'è nessuno che abbia lasciato casa o moglie o
fratelli o genitori o figli per il regno di Dio, 30 che non riceva
molto di più nel tempo presente e la vita eterna nel tempo che
verrà»
C'è un
promessa divina : chi lascia tutto per dedicarsi solo alla
giustizia che apre le porte al Regno riceve subito i vantaggi
del Regno che superano di gran lunga cio' cui si deve rinunciare (le
ricchezze di questo mondo ad esempio) e alla resurrezione una vita
beata per l'eternità.
Giov
5,21 Come il Padre risuscita i morti e dà la vita, così
anche il Figlio dà la vita a chi vuole;
La preghiera del re Salomone che deve
dare giudizi su questioni legali in base alle leggi mosaiche ispirate
alla alleanza con Dio esprime la coscienza della propria incapacità
radicale a comprendere le leggi divine e chiede la sapienza divina
per comprenderle: Sap
9,1 «Dio dei padri e Signore di misericordia, che tutto hai
creato con la tua parola, 2 che con la tua sapienza hai formato
l'uomo, perché domini sulle creature fatte da te, 3 e
governi
il mondo con santità e giustizia e
pronunzi giudizi con animo retto, 4 dammi la sapienza, che siede in
trono accanto a te e non mi escludere dal numero dei tuoi figli, 5
perché io sono tuo servo e figlio della tua ancella, uomo
debole e di vita breve, incapace di comprendere la giustizia e le
leggi. 6 Se anche uno fosse il più perfetto tra gli
uomini, mancandogli la tua sapienza, sarebbe stimato un nulla.
La
santità (radicale incompatibilità con il male) e
la giustizia, (il rispetto totale dei propri impegni rispetto
alla alleanza) sono caratteristiche rivelate di Jhwh. (cf Ez 28,22) .
Gesù è il re, il messia, che governa il mondo con
santità e giustizia. Questa santità e giustizia
divengono caratteristiche di coloro che sono riscattati dal maligno
con l'azione salvifica di Gesù : Lc
1,68 «Benedetto il Signore Dio d'Israele, perchè ha
visitato e redento il suo popolo, 69 e ha suscitato per noi una
salvezza potente nella casa di Davide, suo servo, 70 come aveva
promesso per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo: 71 salvezza dai
nostri nemici, e dalle mani di quanti ci odiano. 72 Così egli
ha concesso misericordia ai nostri padri e si è ricordato
della sua santa alleanza, 73 del giuramento fatto ad Abramo, nostro
padre, 74 di concederci, liberati dalle mani dei nemici, di
servirlo senza timore, 75 in santità e giustizia al suo
cospetto, per tutti i nostri giorni.
Vivere
in santità e giustizia al suo cospetto tutti i giorni,
servendolo . Questo
il programma di vita dei cristiani. Il servizio
nella bibbia è particolarmente quello liturgico : il nuovo
popolo è tutto sacerdotale e il servizio a Dio, secondo
la parola stessa di Gesù è compiere la sua volontà,
cioè aprire la vita alla realizzazione della sua salvezza. Il
Regno.
|
Gesù battezza con spirito santo e fuoco e genera un popolo di creature nuove, mai esistite prima sulla terra, capaci di vivere in santità e giustizia. Si entra in una nuova relazione con Dio, si entra nel regime di una Nuova Alleanza (Nuovo Testamento): nuove promesse e nuove istruzioni . La nuova alleanza è l'impegno di Gesù a vincere il male fino alla vittoria finale sulla morte, e l'impegno dei battezzati a perseverare nella salvezza fino alla morte. I battezzati ricevono la nuova salvezza ma questa si estende, penetra, si compie , raggiunge la sua pienezza attraverso il cammino storico, il cammino della esistenza. |
Mt5, 19 Chi dunque trasgredirà uno
solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini
a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei
cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli
uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli.
20
Poiché io vi dico: se
la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei
farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
21
Avete inteso che fu
detto agli antichi: Non
uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a
giudizio.
22 Ma
io vi dico: chiunque si
adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi
poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e
chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna.
23 Se dunque presenti la tua offerta sull'altare e lì ti
ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te,
24 lascia
lì il tuo dono davanti all'altare e va' prima a riconciliarti
con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono.
25
Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con
lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il
giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione.
26 In verità
ti dico: non uscirai di là finché tu non abbia pagato
fino all'ultimo spicciolo!
27 Avete inteso che fu detto: Non
commettere adulterio;
28 ma io vi dico: chiunque guarda
una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei
nel suo cuore.
29 Se il tuo occhio destro ti è occasione
di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei
tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella
Geenna.
30 E se la tua mano destra ti è occasione di
scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei
tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella
Geenna.
31 Fu
pure detto: Chi ripudia la
propria moglie, le dia l'atto di ripudio;
32 ma io vi dico:
chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la
espone all'adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette
adulterio.
33 Avete anche inteso che fu detto agli antichi: Non
spergiurare, ma adempi con il Signore i tuoi giuramenti;
34
ma
io vi dico: non giurate
affatto: né per il cielo, perché è il trono di
Dio;
35 né per la terra, perché è lo sgabello
per i suoi piedi; né per Gerusalemme, perché è
la città del gran re.
36 Non giurare neppure per la tua
testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un
solo capello.
37 Sia invece il vostro parlare sì, sì;
no, no; il di più viene dal maligno.
38 Avete inteso che
fu detto: Occhio per occhio e dente per dente;
39 ma io
vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la
guancia destra, tu porgigli anche l'altra;
40 e a chi ti vuol
chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il
mantello.
41 E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu
fanne con lui due.
42 Da' a chi ti domanda e a chi desidera da te
un prestito non volgere le spalle.
43 Avete inteso che fu
detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico;
44 ma
io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri
persecutori,
45 perché siate figli del Padre vostro
celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni,
e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti.
46 Infatti se
amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così
anche i pubblicani?
47 E se date il saluto soltanto ai vostri
fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche
i pagani?
48 Siate voi dunque perfetti come è perfetto il
Padre vostro celeste.
Gv13,34 Vi do un comandamento
nuovo: che vi amiate gli uni
gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni
gli altri. 35 Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se
avrete amore gli uni per gli altri».
Mat
6,1 Guardatevi
dal praticare le vostre buone
opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non
avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli.
2
Quando dunque fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te,
come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere
lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già
ricevuto la loro ricompensa.
3 Quando invece tu fai l'elemosina,
non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra,
4
perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che
vede nel segreto, ti ricompenserà.
5 Quando pregate, non
siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle
sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini.
In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro
ricompensa.
6 Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e,
chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che
vede nel segreto, ti ricompenserà.
7 Pregando poi, non
sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a
forza di parole.
8 Non siate dunque come loro, perché il
Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele
chiediate.
9
Voi dunque pregate così:
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome;
10
venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo
così in terra.
11 Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
12 e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai
nostri debitori,
13 e non ci indurre in tentazione, ma liberaci
dal male.
14 Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro
colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi;
15 ma
se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà
le vostre colpe.
[Mc 11,22
Gesù allora disse loro: «Abbiate fede in Dio! 23 In
verità vi dico: chi dicesse a questo monte: Lèvati e
gettati nel mare, senza dubitare in cuor suo ma credendo che quanto
dice avverrà, ciò gli sarà accordato. 24 Per
questo vi dico: tutto quello che domandate nella preghiera, abbiate
fede di averlo ottenuto e vi sarà accordato. 25 Quando vi
mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate,
perché anche il Padre vostro che è nei cieli perdoni a
voi i vostri peccati». Lc11,9 Ebbene io vi dico: Chiedete e vi
sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà
aperto. 10 Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi
bussa sarà aperto. 11 Quale padre tra voi, se il figlio gli
chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce,
gli darà al posto del pesce una serpe? 12 O se gli chiede un
uovo, gli darà uno scorpione? 13 Se dunque voi, che siete
cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il
Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo
chiedono!». ]
16 E quando digiunate, non
assumete aria malinconica come gli ipocriti, che si sfigurano la
faccia per far vedere agli uomini che digiunano. In verità vi
dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.
17 Tu invece,
quando digiuni, profumati la testa e lavati il volto,
18 perché
la gente non veda che tu digiuni, ma solo tuo Padre che è nel
segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
19 Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine
consumano e dove ladri scassinano e rubano;
20 accumulatevi invece
tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano,
e dove ladri non scassinano e non rubano.
21 Perché là
dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore.
22 La
lucerna del corpo è l'occhio; se dunque il tuo occhio è
chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce;
23 ma se il tuo
occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se
dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande
sarà la tenebra!
24 Nessuno può servire a due
padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro, o preferirà
l'uno e disprezzerà l'altro: non potete servire a Dio e a
mammona.
25 Perciò vi dico: per la vostra vita non
affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il
vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più
del cibo e il corpo più del vestito?
26 Guardate gli
uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né
ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non
contate voi forse più di loro?
27 E chi di voi, per quanto
si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita?
28
E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono
i gigli del campo: non lavorano e non filano.
29 Eppure io vi dico
che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di
loro.
30 Ora se Dio veste così l'erba del campo, che oggi
c'è e domani verrà gettata nel forno, non farà
assai più per voi, gente di poca fede?
31 Non affannatevi
dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa
indosseremo?
32 Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il
Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno.
33 Cercate
prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi
saranno date in aggiunta.
34 Non affannatevi dunque per il domani,
perché il domani avrà già le sue inquietudini. A
ciascun giorno basta la sua pena.
Lu
14,33 Così chiunque
di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere mio
discepolo. Mat
7,1 Non giudicate, per non essere giudicati;
2 perché col
giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la
quale misurate sarete misurati.
3 Perché osservi la
pagliuzza nell'occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della
trave che hai nel tuo occhio?
4 O come potrai dire al tuo
fratello: permetti che tolga la pagliuzza dal tuo occhio, mentre
nell'occhio tuo c'è la trave?
5 Ipocrita, togli prima la
trave dal tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza
dall'occhio del tuo fratello.
6 Non date le cose sante ai cani e
non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le
calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.
7
Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi
sarà aperto;
8 perché chiunque chiede riceve, e chi
cerca trova e a chi bussa sarà aperto.
9 Chi tra di voi al
figlio che gli chiede un pane darà una pietra?
10 O se gli
chiede un pesce, darà una serpe?
11 Se voi dunque che siete
cattivi sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il
Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli
che gliele domandano!
12
Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a
loro: questa infatti è la Legge ed i Profeti.
|
La regola d'oro: |
13
Entrate
per la porta stretta, perché
larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla
perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa;
14 quanto
stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla
vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano!
15 Guardatevi
dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son
lupi rapaci.
16 Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie
forse uva dalle spine, o fichi dai rovi?
17 Così ogni
albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce
frutti cattivi;
18 un albero buono non può produrre frutti
cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni.
19
Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel
fuoco.
20 Dai loro frutti dunque li potrete riconoscere.
IL COMPIMENTO DEL REGNOMt5,17
Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti
(=la Bibbia ebraica);
non son venuto per abolire, ma per dare compimento. 18 In
verità vi dico: finché non siano passati il cielo e
la terra, non passerà neppure un
iota o un segno dalla legge, senza che tutto sia compiuto. Giov 14,1 «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. 2 Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l'avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; 3 quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io. 4 E del luogo dove io vado, voi conoscete la via». 5 Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la via?». 6 Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. 7 Se conoscete me, conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto». |
21
Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei
cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è
nei cieli. 22 Molti mi diranno in quel giorno: Signore,
Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato demòni
nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome? 23 Io però
dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da
me, voi operatori di iniquità. 24 Perciò
chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è
simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia.
25 Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si
abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era
fondata sopra la roccia. 26 Chiunque ascolta queste mie parole e non
le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha
costruito la sua casa sulla sabbia. 27 Cadde la pioggia, strariparono
i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa
cadde, e la sua rovina fu grande».
28 Quando Gesù
ebbe finito questi discorsi, le folle restarono stupite del suo
insegnamento: 29 egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità
e non come i loro scribi.
Mat 23,1 Allora Gesù si rivolse
alla folla e ai suoi discepoli dicendo: 2 «Sulla cattedra di
Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. 3 Quanto vi
dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere,
perché dicono e non fanno. 4 Legano infatti pesanti fardelli e
li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli
neppure con un dito. 5 Tutte le loro opere le fanno per essere
ammirati dagli uomini: allargano i loro filattèri e allungano
le frange; 6 amano posti d'onore nei conviti, i primi seggi nelle
sinagoghe 7 e i saluti nelle piazze, come anche sentirsi chiamare
"rabbì" dalla gente. 8 Ma voi
non fatevi chiamare "rabbì", perché uno solo
è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli. 9 E non
chiamate nessuno "padre" sulla terra, perché uno
solo è il Padre vostro, quello del cielo. 10 E non fatevi
chiamare "maestri", perché uno solo è il
vostro Maestro, il Cristo. 11 Il più
grande tra voi sia vostro servo; 12 chi invece si innalzerà
sarà abbassato e chi si abbasserà sarà
innalzato. 13 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che
chiudete il regno dei cieli davanti agli uomini; perché così
voi non vi entrate, e non lasciate entrare nemmeno quelli che
vogliono entrarci. 14 ... Mat
18,1 In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù
dicendo: «Chi dunque è il più grande nel regno
dei cieli?». 2 Allora Gesù chiamò a sé un
bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: 3 «In
verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come
i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. 4 Perciò
chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il
più grande nel regno dei cieli. 5 E chi accoglie anche uno
solo di questi bambini in nome mio, accoglie me. 6 Chi invece
scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me,
sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina
girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare.
ALCUNE ESORTAZIONI DEI PADRIEb
1,1 Dio, che aveva già parlato nei tempi antichi molte
volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti,
ultimamente, 2 in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del
Figlio, che ha costituito erede di tutte le cose e per mezzo del
quale ha fatto anche il mondo. Gc
2,8 Certo, se adempite il più
importante dei comandamenti secondo la Scrittura: amerai il
prossimo tuo come te stesso, fate bene; Ro
12,2 Non
conformatevi alla mentalità di questo secolo,
ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere
la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui
gradito e perfetto. |