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Gerusalemme Celeste

La storia umana è dominata dall'Imperialismo, la Grande Babilonia di turno. (rif all'esilio) . I fedeli di Jhwh sono schiavi del potere dell'impero che esercita su di loro ogni tipo di oppressione e violenza (vedi il libro della Bibbia detto Lamentazioni). Questa oppressione violenta non è l'ultima parola sulla storia.
Ci sono vittime innocenti : vittime fedeli alle istruzioni divine perchè dotate della speranza certa della Nuova Alleanza. l'Agnello ne è l'archetipo. Jhwh alla fine vincerà, come promesso. Come si sta in questa storia : come l'Agnello. E' così che si vince. Questa è la Rivelazione.

Apocalisse ( che significa rivelazione ) è la rivelazione dell'Agnello Vincitore.
Questa è speranza. Alla fine le vittime saranno i vincitori. Come l'Agnello.
La speranza è fede nelle promesse divine , la carità è la giustizia che permette che si compiano.

Come va a finire la storia della salvezza? Gesù fa nuove promesse a Giovanni.

Ap 21,1 Vidi poi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il cielo e la terra di prima erano scomparsi e il mare non c'era più. 2 Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. 3 Udii allora una voce potente che usciva dal trono:
"Ecco la dimora di Dio con gli uomini! Egli dimorerà tra di loro ed essi saranno suo popolo ed egli sarà il "Dio-con-loro". 4 E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno, perché le cose di prima sono passate". 5 E Colui che sedeva sul trono disse: "Ecco, io faccio nuove tutte le cose";
e soggiunse: "Scrivi, perché queste parole sono certe e veraci. 6 Ecco sono compiute! Io sono l'Alfa e l'Omega, il Principio e la Fine. A colui che ha sete darò gratuitamente acqua della fonte della vita. 7 Chi sarà vittorioso erediterà questi beni; io sarò il suo Dio ed egli sarà mio figlio.
8 Ma per i vili e gl'increduli, gli abietti e gli omicidi, gl'immorali, i fattucchieri, gli idolàtri e per tutti i mentitori è riservato lo stagno ardente di fuoco e di zolfo. È questa la seconda morte".
9 Poi venne uno dei sette angeli che hanno le sette coppe piene degli ultimi sette flagelli e mi parlò:
"Vieni, ti mostrerò la fidanzata, la sposa dell'Agnello".
10 L'angelo mi trasportò in spirito su di un monte grande e alto, e mi mostrò la città santa, Gerusalemme, che scendeva dal cielo, da Dio, risplendente della gloria di Dio.

La Gerusalemme celeste è opera solo di Dio. Nuova creazione. La chiesa ne celebra le bellezze :il Tempio di Gerusalemme ra stato distrutto nel 70 d.C. e questo evento era stato uno choc anc he per i cristiani. Si trattava di comprendere quale fosse la Nuova abitazione di Dio in mezzo agli uomini. La descrizione che qui viene fatta è un canto alla Chiesa come opera perfetta di Dio, Dimora con gli uomini per sempre. Dopo il 70 il centro del giudaismo non potendo più essere il Tempio fu la Torah, la parola-promessa divina. Nel cristianesimo la Chiesa, il corpo era il Nuovo Tempio.Questo corpo era la Dimora della Torah fatta carne: Gesù.

11 Il suo splendore è simile a quello di una gemma preziosissima, come pietra di diaspro cristallino. 12 La città è cinta da un grande e alto muro con dodici porte: sopra queste porte stanno dodici angeli e nomi scritti, i nomi delle dodici tribù dei figli d'Israele. 13 A oriente tre porte, a settentrione tre porte, a mezzogiorno tre porte e ad occidente tre porte. 14 Le mura della città poggiano su dodici basamenti, sopra i quali sono i dodici nomi dei dodici apostoli dell'Agnello. 15 Colui che mi parlava aveva come misura una canna d'oro, per misurare la città, le sue porte e le sue mura. 16 La città è a forma di quadrato, la sua lunghezza è uguale alla larghezza. L'angelo misurò la città con la canna: misura dodici mila stadi; la lunghezza, la larghezza e l'altezza sono eguali. 17 Ne misurò anche le mura: sono alte centoquarantaquattro braccia, secondo la misura in uso tra gli uomini adoperata dall'angelo. 18 Le mura sono costruite con diaspro e la città è di oro puro, simile a terso cristallo. 19 Le fondamenta delle mura della città sono adorne di ogni specie di pietre preziose. Il primo fondamento è di diaspro, il secondo di zaffìro, il terzo di calcedònio, il quarto di smeraldo, 20 il quinto di sardònice, il sesto di cornalina, il settimo di crisòlito, l'ottavo di berillo, il nono di topazio, il decimo di crisopazio, l'undecimo di giacinto, il dodicesimo di ametista. 21 E le dodici porte sono dodici perle; ciascuna porta è formata da una sola perla. E la piazza della città è di oro puro, come cristallo trasparente. 22 Non vidi alcun tempio in essa perché il Signore Dio, l'Onnipotente, e l'Agnello sono il suo tempio. 23 La città non ha bisogno della luce del sole, né della luce della luna perché la gloria di Dio la illumina e la sua lampada è l'Agnello. 24 Le nazioni cammineranno alla sua luce e i re della terra a lei porteranno la loro magnificenza. 25 Le sue porte non si chiuderanno mai durante il giorno, poiché non vi sarà più notte. 26 E porteranno a lei la gloria e l'onore delle nazioni.

Grandezza e altezza della città esprimono la sicurezza dagli assalti esterni; la cittadella è sicura ma aperta al mondo con 12 porte in tutte le direzioni : la cittadella è il deposito della Parola-promessa divina compiuta e i 12 angeli della Torahprima, le 12 tribù di Israele poi ed infine i 12 apostoli ne sono gli annunciatori, le porte, i mediatori col mondo. La Chiesa è il nuovo Tempio di Dio e viene descritta nelle sue caratteristiche come fosse una cittadella, la città di Dio e degli uomini-dèi. Misurarla significa metterne in risalto le virtù. La forma ricorda simbolicamente il Santo dei Santi. Le misure sono relative al 1000 (=la potenza di Dio nella storia) e al 12 (=cifra storica del popolo di Dio). Le pietre sono quelle incastonate sul petorale dei sacerdoti del tempio. Si evidenzia la dimensione di vita sacerdotale e la differenza evidente tra questa città e quella terrena.

27 Non entrerà in essa nulla d'impuro, né chi commette abominio o falsità, ma solo quelli che sono scritti nel libro della vita dell'Agnello.

i mentitori sono coloro che negano la rivelazione divina in Gesù il Cristo

Ap 22,1 Mi mostrò poi un fiume d'acqua viva limpida come cristallo, che scaturiva dal trono di Dio e dell'Agnello.

Il fiume d'acqua viva è il dono escatologico dello Spirito Divino, la partecipazione alla vita di Dio iniziata con la partecipazione alla sua natura, nel battesimo.

2 In mezzo alla piazza della città e da una parte e dall'altra del fiume si trova un albero di vita che dà dodici raccolti e produce frutti ogni mese; le foglie dell'albero servono a guarire le nazioni. 3 E non vi sarà più maledizione. Il trono di Dio e dell'Agnello sarà in mezzo a lei e i suoi servi lo adoreranno; 4 vedranno la sua faccia e porteranno il suo nome sulla fronte. 5 Non vi sarà più notte e non avranno più bisogno di luce di lampada, né di luce di sole, perché il Signore Dio li illuminerà e regneranno nei secoli dei secoli.

Il tempio di Gerusalemme era illuminato giorno e notte dai luminaria , enormi candelari a sette braccia .

6 Poi mi disse: "Queste parole sono certe e veraci. Il Signore, il Dio che ispira i profeti, ha mandato il suo angelo per mostrare ai suoi servi ciò che deve accadere tra breve. 7 Ecco, io verrò presto. Beato chi custodisce le parole profetiche di questo libro"

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