DIZIONARIETTO |
Sacrifici dell'ebraismo Sacrificio. Riscatto e redenzione "col sangue".Nella Bibbia Dio è salutato come il Goèl (salvatore,alleato potente) che riscatta i suoi dalla schiavitù, recupera dai debiti e dalla miseria. Israele era schiavo in Egitto e Dio lo riscattò liberandolo attraverso i prodigi dell'esodo. Gesù è il redentore dell'umanità: redimere significa riscattare, pagare un riscatto. Alla redenzione è collegata l'idea di SACRIFICIO: il sangue delle vittime era offerto in riscatto dell'uomo peccatore, e col sangue dell'agnello pasquale si celebrava l'antica liberazione. Col sacrificio l'uomo adorava Dio come padrone della vita e cercava di stabilire con lui vincoli "di sangue", mediante l'aspersione e il banchetto di comunione. C'era anche l'idea di sostituzione: si immolava una vittima per indicare l'offerta della propria vita, perché, come dice la Lettera agli Ebrei, "senza effusione di sangue non c'è redenzione". In questo contesto si può comprendere il valore sommo della morte di Gesù in croce: vero agnello pasquale egli "dà la sua vita in riscatto per molti" (Mc 10,45). Gesù redentore non paga un prezzo per la liberazione dell'uomo, ma offre la sua stessa vita sulla croce: il suo corpo sacrificato, il suo sangue versato sono il riscatto infinito che redime ogni peccato e tutta l'umanità. I rituali dei sacrifici sono specificati nel Levitico. Le 1,1 Il Signore chiamò Mosè e dalla tenda del convegno gli disse: 2 «Parla agli Israeliti e riferisci loro: Quando uno di voi vorrà fare un'offerta al Signore, offrirete bestiame grosso o minuto. Per il SACRIFICIO ( ebr. olah=che sale.. sull'altare oppure che sale...
al cielo) Nell' OLOCAUSTO tutta la vittima veniva bruciata in onore di Dio; (greco: olocausto= tutto bruciato) 3 Se l'offerta è un olocausto di grosso
bestiame, egli offrirà un maschio senza difetto; l'offrirà
all'ingresso della tenda del convegno, per ottenere il favore del Signore.
4 Poserà la mano sulla testa della vittima, che sarà accettata
in suo favore per fare il rito espiatorio per lui. 5 Poi immolerà
il capo di grosso bestiame davanti al Signore, e i sacerdoti, figli
di Aronne, offriranno il sangue e lo spargeranno intorno all'altare,
che è all'ingresso della tenda del convegno. 6 Scorticherà
la vittima e la taglierà a pezzi. 7 I figli del sacerdote Aronne
porranno il fuoco sull'altare e metteranno la legna sul fuoco, 8 poi
sulla legna e sul fuoco che è sull'altare disporranno i pezzi,
la testa e il grasso. 9 Laverà con acqua le interiora e le zampe;
poi il sacerdote brucerà il tutto sull'altare come olocausto,
sacrificio consumato dal fuoco, profumo soave per il Signore. 6,1 Il Signore disse ancora a Mosè: 2 «Da' quest'ordine ad Aronne e ai suoi figli: Questa è la legge per l'olocausto. L'olocausto rimarrà acceso sul braciere sopra l'altare tutta la notte, fino al mattino; il fuoco dell'altare sarà tenuto acceso. 3 Il sacerdote, indossata la tunica di lino e vestiti i calzoni di lino, toglierà la cenere, in cui il fuoco avrà ridotto l'olocausto sull'altare, e la deporrà al fianco dell'altare. 4 Poi, spogliatosi delle vesti e indossatene altre, porterà la cenere fuori del campo, in un luogo mondo. 5 Il fuoco sarà tenuto acceso sull'altare e non si lascerà spegnere; il sacerdote vi brucerà legna ogni mattina, vi disporrà sopra l'olocausto e vi brucerà sopra il grasso dei sacrifici. 6 Il fuoco dev'esser sempre tenuto acceso sull'altare, senza lasciarlo spegnere.
2,1 Se qualcuno presenterà al Signore
un'oblazione, la sua offerta sarà di fior di farina, sulla quale
verserà olio e porrà incenso. 2 La porterà ai figli
di Aronne, i sacerdoti; il sacerdote prenderà da essa una manciata
di fior di farina e d'olio, con tutto l'incenso, e lo brucerà
sull'altare come memoriale: è un sacrificio consumato dal fuoco,
profumo soave per il Signore. 3 Il resto dell'offerta di oblazione sarà
per Aronne e per i suoi figli, cosa santissima, proveniente dai sacrifici
consumati dal fuoco in onore del Signore. 6,7 Questa è la legge dell'oblazione. I figli di Aronne la offriranno al Signore, dinanzi all'altare. 8 Il sacerdote preleverà una manciata di fior di farina con il suo olio e con tutto l'incenso che è sopra l'offerta e brucerà ogni cosa sull'altare con soave profumo in ricordo del Signore. 9 Aronne e i suoi figli mangeranno quel che rimarrà dell'oblazione; lo si mangerà senza lievito, in luogo santo, nel recinto della tenda del convegno. 10 Non si cuocerà con lievito; è la parte che ho loro assegnata delle offerte a me bruciate con il fuoco. È cosa santissima come il sacrificio espiatorio. 11 Ogni maschio tra i figli di Aronne potrà mangiarne. È un diritto perenne delle vostre generazioni sui sacrifici consumati dal fuoco in onore del Signore. Tutto ciò che verrà a contatto con queste cose sarà sacro». Nel SACRIFICIO PACIFICO [ pacifico= è per l'alleanza, la comunione di Dio con il suo popolo] solo una parte della vittima sale sull'altare: il restante veniva consumato come pasto di comunione. SACRIFICI DI COMUNIONE 3,1 Nel caso che la sua offerta sia un sacrificio di comunione e se
offre un capo di bestiame grosso, sarà un maschio o una femmina,
senza difetto; l'offrirà davanti al Signore, 2 poserà
la mano sulla testa della vittima e la immolerà all'ingresso
della tenda del convegno e i figli di Aronne, i sacerdoti, spargeranno
il sangue attorno all'altare. 3 Di questo sacrificio di comunione offrirà
come sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore il grasso che
avvolge le viscere e tutto quello che vi è sopra, 4 i due reni
con il loro grasso e il grasso attorno ai lombi e al lobo del fegato,
che distaccherà al di sopra dei reni; 5 i figli di Aronne lo
bruceranno sull'altare, sopra l'olocausto, posto sulla legna che è
sul fuoco: è un sacrificio consumato dal fuoco, profumo soave
per il Signore. 3,28 Il Signore aggiunse a Mosè: 29 «Parla
agli Israeliti e di' loro: Chi offrirà al Signore il sacrificio
di comunione porterà una offerta al Signore, prelevandola
dal sacrificio di comunione. 30 Porterà con le proprie mani ciò
che deve essere offerto al Signore con il fuoco: porterà il grasso
insieme con il petto, il petto per presentarlo con il rito d'agitazione
davanti al Signore. 31 Il sacerdote brucerà il grasso sopra l'altare;
il petto sarà di Aronne e dei suoi figli. 32 Darete anche in
tributo al sacerdote la coscia destra dei vostri sacrifici di comunione.
33 Essa spetterà, come sua parte, al figlio di Aronne che avrà
offerto il sangue e il grasso dei sacrifici di comunione. 34 Poiché,
dai sacrifici di comunione offerti dagli Israeliti, io mi riservo il
petto della vittima offerta con l'agitazione di rito e la coscia della
vittima offerta con l'elevazione di rito e li dò al sacerdote
Aronne e ai suoi figli per legge perenne, che gli Israeliti osserveranno. a) il sacrificio con lode (RINGRAZIAMENTO) 7,11 Questa è la legge del sacrificio di comunione, che si offrirà al Signore. 12 Se uno l'offre in ringraziamento, offrirà, con il sacrificio di comunione, focacce senza lievito intrise con olio, schiacciate senza lievito unte con olio e fior di farina cotta, in forma di focacce intrise con olio. 13 Presenterà anche, come offerta, oltre le dette focacce, focacce di pan lievitato, insieme con il sacrificio di ringraziamento. 14 Di ognuna di queste offerte una parte si presenterà come oblazione prelevata in onore del Signore; essa sarà del sacerdote che ha sparso il sangue della vittima del sacrificio di comunione. 15 La carne del sacrificio di ringraziamento dovrà mangiarsi il giorno stesso in cui esso viene offerto; non se ne lascerà nulla fino alla mattina.
16 Ma se il sacrificio che uno offre è
votivo o volontario, la vittima si mangerà il giorno in cui verrà
offerta, il resto dovrà esser mangiato il giorno dopo; 17 ma
quel che sarà rimasto della carne del sacrificio fino al terzo
giorno, dovrà bruciarsi nel fuoco.18 Se uno mangia la carne del
sacrificio di comunione il terzo giorno, l'offerente non sarà
gradito; dell'offerta non gli sarà tenuto conto; sarà
un abominio; chi ne avrà mangiato subirà la pena della
sua iniquità. Nel SACRIFICIO DI ESPIAZIONE o SACRIFICIO PER IL PECCATO si chiede il perdono per i peccati involontari o preterintenzionali (per quelli volontari c'erano pene severissime, fino alla lapidazione) concernenti le leggi di purità rituale (levitico) o altre leggi . Il sangue della vittima era asperso anche sul velo del tempio, e nel giorno dell'espiazione, anche sul Propiziatorio (il coperchio dell'Arca dell'Alleanza ritenuto "trono dei piedi di Dio") all'interno del Santo dei Santi. Il sacrificio per il peccato 6,17 Il Signore disse ancora a Mosè:
18 «Parla ad Aronne e ai suoi figli e di' loro: Questa è
la legge del sacrificio espiatorio. Nel luogo dove si immola l'olocausto
sarà immolata davanti al Signore la vittima per il peccato. È
cosa santissima. 19 La mangerà il sacerdote che l'offrirà
per il peccato; dovrà mangiarla in luogo santo, nel recinto della
tenda del convegno. 20 Qualunque cosa ne toccherà le carni sarà
sacra; se parte del suo sangue schizza sopra una veste, il posto dove
sarà schizzato il sangue lo laverai in luogo santo. 21 Ma il
vaso di terra, che sarà servito a cuocerla, sarà spezzato;
che se è stata cotta in un vaso di rame, questo sarà strofinato
bene e sciacquato con acqua. Peccato del sommo sacerdote (un peccato del sommo sacerdote poteva interrompere la comunicazione tra Il Tempio-presenza di Dio , fonte di vita per Israele, e la nazione) 4,1 Il Signore disse a Mosè: «Riferisci
agli Israeliti: 2 Quando un uomo inavvertitamente trasgredisce un qualsiasi
divieto della legge del Signore, facendo una cosa proibita: 3 se chi
ha peccato è il sacerdote che ha ricevuto l'unzione e così
ha reso colpevole il popolo, offrirà al Signore per il peccato
da lui commesso un giovenco senza difetto come sacrificio di espiazione.
4 Condurrà il giovenco davanti al Signore all'ingresso della
tenda del convegno; poserà la mano sulla testa del giovenco e
l'immolerà davanti al Signore. 5 Il sacerdote che ha ricevuto
l'unzione prenderà il sangue del giovenco e lo porterà
nell'interno della tenda del convegno; 6 intingerà il dito nel
sangue e farà sette aspersioni davanti al Signore di fronte al
velo del santuario. 7 Bagnerà con il sangue i corni dell'altare
dei profumi che bruciano davanti al Signore nella tenda del convegno;
verserà il resto del sangue alla base dell'altare degli olocausti,
che si trova all'ingresso della tenda del convegno. 8 Poi dal giovenco
del sacrificio toglierà tutto il grasso: il grasso che avvolge
le viscere, tutto quello che vi è sopra, 9 i due reni con il
loro grasso e il grasso attorno ai lombi e al lobo del fegato, che distaccherà
al di sopra dei reni. 10 Farà come si fa per il giovenco del
sacrificio di comunione e brucerà il tutto sull'altare degli
olocausti. Peccato dell'assemblea d'Israele 4,13 Se tutta la comunità d'Israele
ha commesso una inavvertenza, senza che tutta l'assemblea la conosca,
violando così un divieto della legge del Signore e rendendosi
colpevole, 14 quando il peccato commesso sarà conosciuto, l'assemblea
offrirà come sacrificio espiatorio un giovenco, un capo di grosso
bestiame senza difetto e lo condurrà davanti alla tenda del convegno.
15 Gli anziani della comunità poseranno le mani sulla testa del
giovenco e lo si immolerà davanti al Signore. 16 Il sacerdote
che ha ricevuto l'unzione porterà il sangue del giovenco nell'interno
della tenda del convegno; 17 intingerà il dito nel sangue, e
farà sette aspersioni davanti al Signore di fronte al velo. Peccato di un capo 4,22 Se è un capo chi ha peccato,
violando per inavvertenza un divieto del Signore suo Dio e così
si è reso colpevole, Peccato di un uomo del popolo 4,27 Se chi ha peccato è stato qualcuno
del popolo, violando per inavvertenza un divieto del Signore, e così
si è reso colpevole, 28 quando conosca il peccato commesso, porti
come offerta una capra femmina, senza difetto, in espiazione del suo
peccato. 29 Poserà la mano sulla testa della vittima di espiazione
e la immolerà nel luogo dove si immolano gli olocausti. 30 Il
sacerdote prenderà con il dito un po' di sangue di essa e bagnerà
i corni dell'altare degli olocausti; poi verserà il resto del
sangue alla base dell'altare. 31 Preleverà tutte le parti grasse,
come si preleva il grasso del sacrificio di comunione, e il sacerdote
le brucerà sull'altare, profumo soave in onore del Signore. Il
sacerdote farà per lui il rito espiatorio e gli sarà perdonato.
32 Se porta una pecora come offerta per il peccato, porterà una
femmina senza difetto.
Il sacrificio di riparazione 5,14 Il Signore aggiunse a Mosè: 15
«Se qualcuno commetterà una mancanza e peccherà
per errore riguardo a cose consacrate al Signore, porterà al
Signore, in sacrificio di riparazione, un ariete senza difetto, preso
dal gregge, che valuterai in sicli d'argento in base al siclo del santuario;
16 risarcirà il danno fatto al santuario, aggiungendovi un quinto,
e lo darà al sacerdote, il quale farà per lui il rito
espiatorio con l'ariete offerto come sacrificio di riparazione e gli
sarà perdonato. 7,1 Questa è la legge del sacrificio di riparazione; è cosa santissima. 2 Nel luogo, dove si immola l'olocausto, si immolerà la vittima di riparazione; se ne spargerà il sangue attorno all'altare 3 e se ne offrirà tutto il grasso: la coda, il grasso che copre le viscere, 4 i due reni con il loro grasso e il grasso attorno ai lombi e al lobo del fegato che si distaccherà sopra i reni. 5 Il sacerdote brucerà tutto questo sull'altare come sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore. Questo è un sacrificio di riparazione. 6 Ogni maschio di famiglia sacerdotale ne potrà mangiare; lo si mangerà in luogo santo; è cosa santissima.7 Il sacrificio di riparazione è come il sacrificio espiatorio; la stessa legge vale per ambedue; la vittima sarà del sacerdote che avrà compiuta l'espiazione. 8 Il sacerdote, che avrà fatto l'olocausto per qualcuno, avrà per sé la pelle dell'olocausto da lui offerto. 9 Così anche ogni oblazione, cotta nel forno o preparata nella pentola o nella teglia, sarà del sacerdote che l'ha offerta. 10 Ogni oblazione impastata con olio o asciutta sarà per tutti i figli di Aronne in misura uguale.
Sir 35,2 Chi serba riconoscenza offre fior di farina, chi pratica l'elemosina
fa sacrifici di lode.
Eso 12,20 Non mangerete nulla di lievitato; in tutte le vostre dimore mangerete azzimi».21 Mosè convocò tutti gli anziani d'Israele e disse loro: «Andate a procurarvi un capo di bestiame minuto per ogni vostra famiglia e immolate la pasqua. 22 Prenderete un fascio di issòpo, lo intingerete nel sangue che sarà nel catino e spruzzerete l'architrave e gli stipiti con il sangue del catino. Nessuno di voi uscirà dalla porta della sua casa fino al mattino. 23 Il Signore passerà per colpire l'Egitto, vedrà il sangue sull'architrave e sugli stipiti: allora il Signore passerà oltre la porta e non permetterà allo sterminatore di entrare nella vostra casa per colpire. 24 Voi osserverete questo comando come un rito fissato per te e per i tuoi figli per sempre. 25 Quando poi sarete entrati nel paese che il Signore vi darà, come ha promesso, osserverete questo rito. 26 Allora i vostri figli vi chiederanno: Che significa questo atto di culto? 27 Voi direte loro: È il sacrificio della pasqua per il Signore, il quale è passato oltre le case degli Israeliti in Egitto, quando colpì l'Egitto e salvò le nostre case». Il popolo si inginocchiò e si prostrò |
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