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LA PASSIONE DI GESU' |
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Cronologia della passione: la Settimana santa Il Vangelo di Giovanni dice che Gesù morì nella Parascéve (o Preparazione), cioè nella vigilia di Pasqua, di venerdì, a metà pomeriggio, mentre nel tempio si sacrificavano gli agnelli per la cena pasquale (Gv 19,31). I Vangeli sinòttici dicono però che Gesù celebrò la cena pasquale la sera prima del suo arresto (Mt 26,17-20). La tradizione cristiana celebra il giovedì santo come "cena del Signore", e concentra nel venerdì santo tutti i fatti della passione e della crocifissione. E' difficile che le cose siano andate proprio così. Secondo la ricerca storica al tempo di Gesù si seguiva un doppio calendario liturgico, quello lunare e quello solare: per l'uno la Pasqua cadeva il 14 di nisan, in qualunque giorno della settimana; per l'altro cadeva sempre di mercoledì e la cena pasquale si celebrava il martedì sera. La più antica tradizione liturgica cristiana indicava il martedì sera come giorno della cena e il mercoledì come giorno della cattura di Gesù: perciò prescriveva il digiuno come al venerdì, giorno della morte di Gesù. L'uso di un duplice calendario consente di giustificare le affermazioni del Vangelo: l'ultima cena di Gesù fu una vera cena pasquale celebrata seguendo il calendario solare più popolare, ma Gesù fu crocifisso alla vigilia della Pasqua ebraica, secondo il calendario ufficiale del tempio. In questo modo si spiega anche meglio il succedersi degli eventi della passione. La SETTIMANA SANTA di Gesù potrebbe ricostruirsi così: DOMENICA DELLE PALME: Gesù entra in Gerusalemme; LUNEDI': Gesù si reca a Gerusalemme, poi torna a Betània; MARTEDI': Al tramonto, ultima cena pasquale; nella notte, agonia e cattura di Gesù nell'orto degli Ulivi; poi primo interrogatorio presso l'ex sommo sacerdote Anna; MERCOLEDI': Processo di fronte al sinédrio presieduto da Càifa, sommo sacerdote in carica (per legge il sinédrio non poteva riunirsi di notte); GIOVEDI': Seconda seduta del sinédrio e condanna a morte di Gesù; processo civile di fronte a Pilato, che tenta di guadagnar tempo inviando Gesù a Erode; VENERDI': E' la vigilia della Pasqua ufficiale: Gesù torna davanti a Pilato; flagellazione, "Ecce homo!", condanna, crocifissione, morte - mentre secondo il calendario del tempio si immolavano gli agnelli per la cena pasquale - e sepoltura; SABATO: Giorno solenne di Pasqua: il "riposo" di Gesù nel sepolcro è vigilato dai soldati; DOMENICA: Il sepolcro è vuoto; il Risorto appare ai suoi. Con molta probabilità la Settimana santa di Gesù va datata dal 2 al 9 aprile dell'anno 30. Secondo gli astronomi, venerdì 7 aprile sarebbe avvenuta un'eclissi di sole. Sarebbe una conferma al Vangelo: "Giunta l'ora sesta si fece buio su tutta la terra fino all'ora nona" (Mc 15,33). La Domenica (giorno del Signore). |