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La preghiera dei cristiani La struttura retorica della preghiera è un perfetto concentrismo intorno alla domanda:dacci il pane per ogni giorno. Mt 6,9 Voi dunque pregate così:
14 Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi; 15ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe. LUCA -sia santificato il tuo nome,
Il tema del pane. La domanda del pane quotidiano è quella che
meglio si accorda con il nome di colui al quale è rivolta la
preghiera: ‘Padre nostro’. Il padre e' universalmente colui che da il pane. La prima è ‘Siate
fecondi e moltiplicatevi’ (Gen 1,28). [...] La seconda parola di Dio, che comprende il verbo ‘donare’,
concerne il nutrimento: ‘ Ciò che Dio dona ai progenitori è il cibo . Non è certamente insignificante infine che la prova delle prove [per i progenitori] verta sul mangiare, più precisamente sul dono del nutrimento. E questo sfocerà nella maledizione del suolo, e a questa parola di Dio ad Adamo: ‘Con il sudore del tuo volto mangerai il pane’ (Gen 3,19). In questo testo di Gn 3 la parola ‘pane’ compare per la prima volta nella Bibbia. La domanda centrale del ‘Padre nostro’ lascia intendere che l'uomo avrà il pane non più con il sudore del suo volto ma lo riceverà dalla mano di Dio, gratuitamente. Il pane che Gesù ci fa chiedere nel ‘Padre nostro’, il pane che egli stesso darà, è il suo corpo dato, insieme con il suo sangue versato, ‘per la remissione dei peccati’ (Mt 26,28). Gesù è il nuovo Adamo, che si dà invece di voler prendere, e così riscatta il peccato "di origine" del prendere il pane proibito. Si deve anche ricordare che, fin dalla nascita, Gesù viene posto ‘in una mangiatoia’; se la narrazione di Luca 2,1-20 insiste per tre volte sulla mangiatoia, è per indicare che il neonato è un nutrimento, ciò che si realizzerà alla fine del Vangelo nel dono del corpo di Gesù durante il pasto pasquale (Lc 22,19-20). Infine si deve aggiungere che Gesù nasce a Betlemme, che significa ‘la casa del pane”. La nuova natura di cristiani richiede un alimento adeguato: il pane di Dio. 1Pt1,1,4 ...ci ha donato i beni grandissimi e preziosi che erano stati
promessi, perché diventaste per loro mezzo partecipi
della natura divina, essendo sfuggiti alla corruzione che è
nel mondo a causa della concupiscenza. Nel cristiano viene ristabilita la giusta relazione con Dio, in lui
materia e spirito sono legate da un legame divino, il sigillo dello
Spirito Santo. Il cristiano riceve attraverso questo legame la Vita
Divina, la vita eterna. Il pane che nutre la natura umano-divina del cristiano è Gesù stesso: Gv 6,27 Procuratevi non il
cibo che perisce, ma quello che dura per la vita eterna, e che
il Figlio dell'uomo vi darà. Il pane di Dio, Gesù eucaristico, effonde lo Spirito
in modo multiforme : Gv6,11 Allora Gesù
prese i pani e, dopo aver reso grazie,
li distribuì a quelli che si erano seduti,
e lo stesso fece dei pesci, finché ne vollero. 12 E quando furono
saziati, disse ai discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché
nulla vada perduto». 13 Li raccolsero e riempirono dodici canestri
con i pezzi dei cinque pani d'orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato.
14 Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, cominciò
a dire: «Questi è davvero il profeta che deve venire nel
mondo!» Perché su di lui il Padre, Dio, ha
messo il suo sigillo [=è il Messia]». Gv 6,35 Gesù rispose: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete. 34 Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane». Ma i presenti ancora non avevano capito: pensavano semplicemente ad un pane che, discendendo dal cielo , non richiedeva lavoro umano; un pane miracoloso e gratuito, come quello che Gesù aveva distruibuito moltiplicando i loro pani . Gv 6,48 Io sono il pane della vita. 49 I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; 50 questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia. Il pane di cui parla Gesù non è il pane del fornaio,
un alimento per il corpo : la manna del deserto era un alimento di quel
genere, ha sostenuto gli ebrei nel deserto ma essi, chi prima chi dopo,
alla fine sono morti. Gv 6,52 Allora i Giudei si misero a discutere tra di loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». 53 Gesù disse: «In verità, in verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita. 54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. Gesù è l'alimento del cristiano. Gesù, uomo-dio, è l'unico alimento possibile per chi, come i cristiani hanno una natura nuova, umano-divina. Lc 11,5 : «Se uno di voi ha un amico e va da lui a mezzanotte a dirgli: Amico, prestami tre pani, 6 perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da mettergli davanti; 7 e se quegli dall'interno gli risponde: Non m'importunare, la porta è già chiusa e i miei bambini sono a letto con me, non posso alzarmi per darteli; 8 vi dico che, se anche non si alzerà a darglieli per amicizia, si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono almeno per la sua insistenza. 9 Ebbene io vi dico: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. 10 Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. 11 Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe? 12 O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? 13 Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!» Padre >pane.
Gesù > pane . Spirito > pane Gesù stava scacciando un demonio che era muto . La domanda si ricongiunge, nel discorso della montagna di Matteo 5-7, a un altro grande settenario, quello delle beatitudini. Che a sua volta ha come quarta e centrale beatitudine una richiesta di nutrimento: “Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati”. Nell’insieme delle beatitudini la giustizia si identifica con Gesù: Gv4,34 Gesù disse loro: «Mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera. “Il pane chiesto al centro del ‘Padre nostro’ ha
dunque qualcosa a che vedere con la giustizia e, se Gesù è
identificato con la giustizia, abbiamo il diritto di intendere il pane
come ‘il pane che viene dal cielo’ (Gv 6,32).
Le parole di Gesù riportate nel quarto Vangelo – ‘Io
sono il pane di vita, chi viene a me non avrà più fame
e chi crede in me non avrà più sete’ (Gv 6,35) –
fanno eco diretta alla beatitudine centrale”. Mt 4,4 ...egli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola [ = promessa , volontà salvifica divina ] che esce dalla bocca di Dio». Chi si nutre di Gesù (in tutte le forme : parola , insegnamento, carne e sangue, spirito, relazione, etc) ha, da subito , in se stesso la Vita nuova che è eterna. Gv 6,55 Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Mt 26,26 Ora, mentre essi mangiavano, Gesù
prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede
ai discepoli dicendo: «Prendete e mangiate; questo è il
mio corpo». 27 Poi prese il calice e, dopo aver reso grazie, lo
diede loro, dicendo: «Bevetene tutti, 28 perché questo
è il mio sangue dell'alleanza, versato per molti, in remissione
dei peccati.Chi passa attraverso la morte con questa vita
in sè stesso resusciterà in Paradiso. Gv 6,56 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui. 57 Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia di me vivrà per me. Il cristiano ha in se stesso
un legame con Dio e questo legame è Vita Eterna. 1Cor 11,28 Ciascuno, pertanto, esamini se stesso e poi mangi di questo pane e beva di questo calice; 29 perché chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna.30 È per questo che tra voi ci sono molti ammalati e infermi, e un buon numero sono morti. Il Padre dona quotidianamente il suo pane per i suoi
figli: lo Spirito Santo. Giov 4,34 Gesù disse loro: «Mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera.» Chiedere il pane per ogni giorno Prov 9,1 La Sapienza si è costruita la casa, ha intagliato le sue sette colonne. 2 Ha ucciso gli animali, ha preparato il vino e ha imbandito la tavola. 3 Ha mandato le sue ancelle a proclamare sui punti più alti della città: 4 «Chi è inesperto accorra qui!». A chi è privo di senno essa dice: 5 «Venite, mangiate il mio pane, bevete il vino che io ho preparato. 6 Abbandonate la stoltezza e vivrete, andate diritti per la via dell'intelligenza»I cristiani sono stati adottati da Dio come figli, ecco allora che l'invocazione non è a Dio-re-Signore, ma al Padre. Il padre sa di cosa hanno bisogno i figli : non è ' necessario chiedere. Mt5,7 Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole.8 Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate. Allora perché pregare? Per il pane, un pane di cui hanno bisogno quotidianamente . Un pane-alimento per la persona salvata, nuova. Come Mosè intercedeva presso Jhwh perchè desse ogni giorno il pane (la manna) per nutrire il suo popolo in cammino verso la Palestina così Gesù invita a chiedere insieme a Lui ogni giorno il pane per il cammino verso il Paradiso. La preghiera cristiana va vissuta in piena comunione con Gesù, il capo, che in testa al popolo lo guida e intercede presso il Padre per il pane, come nuovo Mosè. Questo pane non dovrà nutrire solo la materia, il corpo, ma l'essere nuovo, marteria-spirito. Solo Dio può dare questo pane. E, come per il popolo di Mosè, anche per la Chiesa di Gesù è necessario chiederlo. Gv 6,51 Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo». Senza questo pane il cristiano non sostenta la sua vita nuova, che è eterna. La Chiesa cattolica richiede come nutrimento minimo il sacramento della penitenza una volta l'anno e la comunione eucaristica almeno ad ogni Pasqua. Al di sotto di questo nutrimento si è in grave pericolo di morte alla vita-insieme-a-Dio). Il Pane, è strettamente connesso con il Regno di Dio. Il pane-Spirito è indispensabile per fare la volontà divina instaurare il Regno.Esso è un dono e non si compra, si puo' solo chiedere ed e' necessario chiederlo per ogni giorno.
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