| Sei
a pag. 2 di home > Teologia Qoelet |
|
L'eternità e il tempo L'uomo ha una percezione del tempo o ciclica oppure lineare ; egli misura il tempo. Qo3, 11 Egli ha fatto bella ogni cosa a
suo tempo La rivelazione divina lo introduce nel senso globale della creazione e della
storia , il progetto , Dall'eternità nasce e sussiste la creazione divina, vera ed eterna. Questa creazione , nel tempo , è storia. Dio continua ad agire nella storia secondo il suo progetto creativo. Può l'uomo inserirsi in questo progetto senza conoscerne prima lo svolgimento storico? (* ) La creazione è una palla con la quale il padre gioca . Dio lancia ad ogni istante della storia la palla Egli la colpisce, ma solo perchè ritorni a Lui con gioia. Dio lancia la palla e attende che l'uomo la colga e gliela rimandi con gioia. Ogni movimento può rappresentare la creazione.
Fà
bene attenzione. E questo si svolge come tempo. Il Padre lancia l'istante e il nuovo istante non è l'antico. Dio lancia la palla ad ogni istante e attenge che l'uomo entri nel gioco, la creazione. Il tempo biblico è una serie di istanti in cui Dio lancia la palla. Ogni istante è nuovo, perciò ad ogni istante, tra la fine di un istante e l'inizio di uno nuovo, l'uomo deve saper cogliere la palla . Questo è possibile solo se l'uomo entra in partita, ne comprende cioè il ritmo e si sincronizza. Pensiamo al tennis da tavolo : se si perde il ritmo,si manca il colpo alla palla ;questa non ritorna a Dio e l'istante è perduto, vuoto, non creativo. L'opera divina
, la Creazione e la Storia, si può comprendere con l'analogia della
palla . Dio lancia l' istante e
questo istante è un kairos , il momento opportuno per creare,
fare nuove le cose. L'uomo deve prendere la palla al balzo
, accoglierla , inserirsi nel movimento. Se l'uomo
fa questo, la palla,
il movimento, ogni movimento della palla torna
a Dio e finisce in Lui. Così il movimento diventa creazione. E' un punto che sta nell'eternità. Se l'uomo è attento , a quel punto, egli può cogliere ogni movimento lanciato da Dio, coglier la palla al balzo e partecipare alla creazione , eseguire la sua occupazione. Il senso di quel movimento però lo capisce solo dopo che si è compiuto. La gioia di vivere Se l'uomo risponde al movimento a tempo , cioè non lo anticipa nè lo ritarda, allora in lui nasce la gioia di vivere. Il
kairòs , il momento giusto è un punto. (* )Ogni movimento può rappresentare
la creazione... perchè Per l'uomo , la legge Vivere l'eterno nel tempo. ( * ) Tu sei palla e giocatore insieme...
l tempo opportuno è quello che nasce dall'istante eterno! L'uomo che è uno con Dio, nell'istante eterno diventa creatore . * Così voi (uomini) vivete
nell'eternità e nella vita, Il Kairos è tempo dell' incontro
con Dio .
L'uomo, nell' incontro con Lui fuori del tempo , è nella storia
ed è nella vita eterna, è creatore insieme a Dio ed è , egli stesso, creato dal
suo " fare". *Tu sei palla e giocatore insieme. (*) Alla morte di ogni istante ( * Dialogues avec l'Ange-Denoel Paris) © tefillim@alice.it |
| Sei
a pag. 2 di home > Teologia Qoelet |