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Il Pensiero

*Parola: vibrazione primordiale,
Primo Giorno,
terreno di tutti i misteri

Gen 1,3 Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu.

E tutta la creazione ne è il riflesso.

* 118- L' Uno degli ( due ) alberi :dell'Eden, l'albero della conoscenza del bene e del male, cioè il tuo " io"
che riflette la Luce. L' Altro : (albero, l' albero della Vita , la Parola divina, ) sorgente di Luce .

Secondo la sapienza biblica Dio  ha creato il mondo per fare l'Eden, il Giardino delle meraviglie, e poi ha creato l'uomo e la donna per portarli a vivere con sè nell'Eden.

In questa dimensione di vita degli uomini con Dio l'uomo e la donna non sperimentano il male nè la morte così come li sperimentiamo oggi ; il male è incompatibile con Dio e nell'Eden tutto è " tov", buono. Nell'Eden Dio aveva posto due alberi : l'albero della Vita (eterna) e l' albero della conoscenza del bene e del male. 

L'uomo aveva il permesso di nutrirsi dei frutti dell'albero della Vita e la proibizione di nutrirsi dei frutti dell'albero della conoscenza del bene e del male , pena la morte (= la perdita della vita insieme a Dio nell'Eden). Secondo l'interpretazione comune l' albero della vita   è la Legge Divina cioè l'Alleanza, la relazione con Dio che dà la Vita e l'albero della conoscenza del bene e del male   è l'"io" umano che - fuori dalla relazione con Dio- si dà da se stesso l'orientamento, la legge per la sua esistenza .

Nel proprio "io" l'uomo vede una luce che illumina la propria esistenza, la Mente, la Ragione. Abbagliato da questa luce  l'uomo segue le suggestioni della propria mente , mangia i frutti dei suoi pensieri, dei suoi progetti, delle sue leggi   per l'esistenza , ne fa l'esperienza e acquisisce conoscenza.

Così facendo però l'uomo si distoglie dalla Luce di Dio, perde la relazione con Dio, non crea più il mondo e se stesso insieme a Dio, viene cacciato dall'Eden, dalla vita insieme a Dio , muore.
L'uomo ( anzi la donna) si è fatto abbagliare dall' albero della morte   che non è il proprio "io" per se stesso, la luce della Ragione, ma è l'"io" colpito nella mente da suggestioni che provengono da un  Nemico , un nemico della vita di Dio insieme agli uomini, colui che vuole dividerli ( in greco, diavolo, in ebraico, l 'Avversario , Satan )

* Altro è essere specchio, altro è essere sole.
Adamo ha teso la mano verso ciò che riluce (lo specchio, l' "io" umano, che è creazione , riflesso della Luce creatrice) invece di tenderla verso la Luce stessa (il Sole, il Creatore, la Sorgente di ogni luce).

L'uomo ha voluto provare il frutto della conoscenza etica autonoma da Dio , ed in realtà ha acquisito nuova conoscenza , cioè l'esperienza-conoscenza del Male, ma ha perso la spensierata vita insieme a Dio nell'Eden.

* 17-Da dove viene l'oro? di quale albero è il frutto?
Dell' Albero della conoscenza ( del bene e del male)
Adamo ha teso la mano verso ciò che riluce , invece di tenderla verso la Luce stessa.

Gn3,6 Allora la donna vide che l'albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch'egli ne mangiò.

* C'è un altro albero. Il suo Nome è Mistero. Il suo frutto è la Luce.
L'albero della conoscenza, l'uomo in divenire.
L'altro : l'Uomo in Essere.

La conoscenza che l'uomo può acquisire guardando la creazione, il mondo, se stesso,  gli altri, alla luce del proprio "io", della propia mente, della propria ragione, cioè quella conoscenza che acquisisce attraverso l'esperienza diretta orientata dalla propria mente in modo autono mo da Dio , e che inevitabilmente è esperienza del bene e del male , lo blocca nel suo essere uomo; l'uomo nell'esperienza autonoma da Dio non si crea , muore alla creazione eterna .

Rimane un uomo in divenire, potenzialmente uomo, ma- separato da Dio-non è più Uomo.
La Conoscenza che l'uomo acquisisce guardando   Dio, il Creatore, il Mistero, la Luce , l'esperienza della vita insieme a Dio, lo crea ; l'uomo insieme a Dio è Uomo , è creatura per l'eternità.

Sapere e Sapienza

Il sapere, conoscere  le cose del mondo e della vita in modo autonomo, indipendente dalla relazione con Dio, porta l'uomo a centrarsi sui propri desideri :

Gn3,6 ...la donna vide che l'albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile

Il Sapere stimola ambizioni , porta a fare progetti per il proprio "io" .
E' così che l'uomo elabora una conoscenza predittiva   delle cose nel tempo.
La conoscenza umana, il Sapere, elabora in anticipo ciò che è bene fare o non fare , programma il tempo centrandolo sui propri progetti. In questo modo tutto ciò che l'uomo fa diventa vanità, spazzatura.
In questo modo l'uomo non crea, muore.

Si serve del tempo per inseguire ciò che nasce nella sua mente, configura il tempo intorno ai propri desideri, passioni, ambizioni, ed è così che l'uomo pensa di dominare il tempo.
Progetti che iniziano e finiscono.
Nell'Abisso.
Nel nulla.

Il Sapere che avvelena l'uomo, la mela avvelenata, è il sapere-in-anticipo .
L'uomo invece di costruire il mondo e se stesso per l'eternità, con il Sapere produce vanità , spazzatura , muore. L' uomo che viveva nell'Eden , insieme a Dio per l'eternità, subisce la corruzione e  la morte.La sapienza  invece , la conoscenza che viene dalla realzione con il Creatore , crea il mondo e l'uomo per l'eternità : fa dell'uomo , l'Uomo.
Lanciarsi nel Mistero,nell'istante eterno ,dare se stessi all'Eterno per creare insieme a Lui, unito a Lui ,è creazione eterna, vita eterna.

La conoscenza incita a prendere , a servir-si di tutto; e dà la morte.
la sapienza porta a servir-Lo, servire, dare. E così si vive nell'eternità.

* 69- L'istinto dell'uomo è stato falsato dal sapere,
e l'uomo non ha servito
345- Adamo scacciato baratto’ l’infanzia in Dio con il sapere : il pensiero.

L'istinto dell'uomo è quello di conoscere ; Adamo , l' uomo, si è fatto abbagliare dalla Creazione , dalla luce riflessa, e relazionadosi ad essa in modo autonomo, ne ha fatto l'eseprienza , ha ricevuto il Sapere .
Adamo non ha guardato alla Luce, a Dio, all'istante eterno, non  ha preso la palla , il movimento creativo,al balzo; così non ha potuto agire insieme a Dio , non ha creato il mondo e se stesso.
Con il Sapere, la mela avvelenata , si è servito : si è avvelenato .
Adamo è stato cacciato dall'Eden,  ha perso la vita insieme a Dio per l'eternità.
E' morto alla vita eterna..

* La spensierata gioia ( che nasce quando l'uomo gioca alla creazione insieme a Dio) fu cancellata.…
L’atto senza peccato, l’innocenza, sono stati perduti.
La conascita (=la nascita dell'Uomo insieme a Dio nella vita eterna) non poteva poggiare sul sentimento (un sentire che ondeggia , che è incapace di "centrarsi ") Il Paradiso (la vita , la creazione insieme a Dio , del mondo e di se stesso) era perduto.

Se l'uomo entra nell' istante eterno e si unisce a Dio,
il suo tempo diventa vero, autentico, significativo, etico, creativo.

* Un solo istante di anticipo o ritardo: questa è la Mela , la conoscenza.

In anticipo. L'uomo vuole decidere ciò che è bene fare e ciò che è male fare. Questo è il sapere.
In anticipo. Questo è l'Albero della conoscenza del bene e del male.
In anticipo.

* Non è da mangiarsi, [ il sapere in anticipo, la Mela] ma l'uomo l' ha mangiata ed ha trattenuto la divina conoscenza (=l'ha trattenuta per sè, per i suoi desideri,non l'ha data, attuata per servire Lui, creando insieme a Lui. ) La colpa non è nella Mela (la conoscenza)
ma nel mangiarla (cioè trattenerla per servirsene per realizzare i propri desideri) In questa immagine sta tutto ciò che riguarda l'uomo :
ecco,la Mela incita a prendere
(=servirsene)
e non a dare (servire) .

Per esempio:

* 87-La Forza Santa ( della riproduzione umana= la forza sessuale) fu data per il Nuovo, (Corpo,l' Uomo)
non per una moltitudine di corpi.

* L'animale ha la Forza Creatrice solo per la riproduzione e a periodi.
Procrea quanto basta.
* L'uomo è pronto alla riproduzione sempre.
Questo è il " di più" dell'uomo.

Questa Forza Creatrice è anche nell'uomo ed è data per procreare quanto basta.
Questa Forza Creatrice -di più- è data per creare il Nuovo, l'Uomo.

* L'uomo ha ricevuto questo di più ( dell'animale , cioè l'essere sempre in riproduzione e non solo a periodi) tanto che basta a colmare ciò che manca ( di uomini ) sulla terra.
Non per fare molti uomini, ma per fare l'Uomo
Non vi è bisogno di molti uomini , ma dell' Uomo.
L'uomo ha rubato la Forza Santa ;

per tenerla per sè , per servirsene per i propri desideri e passioni, per le proprie prospettive ,e non per servire la Creazione, cioè
-fare uomini tanto che basta a colmare ciò che manca di uomini sulla terra
-e fare l'Uomo la conseguenza della pratica sessuale al di fuori della sua naturale destinazione sono una serie di squilibri nella Natura e nella Storia che creano sofferenze per tutti:

così (l'uomo) espia
espia terribilmente.

Il peccato dell'uomo: servirsi della creazione per se stesso invece di servire la creazione divina , creando se stesso e il mondo e la storia unito a Lui.

* 108-La Forza  abita dietro a tutto.
se la Forza langue in prigione (viene trattenuta, imprigionata, non data al movimento della creazione ) è la follìa.

La Forza, lo Spirito è anche nella sessualità, questa Forza, quando trattenuta per le proprie prospettive e non data alla creazione di sè insieme a Dio, l'Uomo, porta alla pazzia.

(* Dialogues avec l'Ange-Denoel Paris)

© tefillim@alice.it

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