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Il Pensiero *Parola: vibrazione
primordiale, Gen 1,3 Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu. E tutta la creazione ne è il riflesso.
Secondo la sapienza biblica Dio ha creato il mondo per fare l'Eden, il Giardino delle meraviglie, e poi ha creato l'uomo e la donna per portarli a vivere con sè nell'Eden. In questa dimensione di vita degli uomini con Dio l'uomo e la donna non sperimentano il male nè la morte così come li sperimentiamo oggi ; il male è incompatibile con Dio e nell'Eden tutto è " tov", buono. Nell'Eden Dio aveva posto due alberi : l'albero della Vita (eterna) e l' albero della conoscenza del bene e del male. L'uomo aveva il permesso di nutrirsi dei frutti dell'albero della Vita e la proibizione di nutrirsi dei frutti dell'albero della conoscenza del bene e del male , pena la morte (= la perdita della vita insieme a Dio nell'Eden). Secondo l'interpretazione comune l' albero della vita è la Legge Divina cioè l'Alleanza, la relazione con Dio che dà la Vita e l'albero della conoscenza del bene e del male è l'"io" umano che - fuori dalla relazione con Dio- si dà da se stesso l'orientamento, la legge per la sua esistenza . Nel proprio "io" l'uomo vede una luce che illumina la propria esistenza, la Mente, la Ragione. Abbagliato da questa luce l'uomo segue le suggestioni della propria mente , mangia i frutti dei suoi pensieri, dei suoi progetti, delle sue leggi per l'esistenza , ne fa l'esperienza e acquisisce conoscenza. Così
facendo però l'uomo si distoglie dalla Luce di Dio, perde
la relazione con Dio, non
crea più il mondo e se stesso insieme a Dio, viene
cacciato dall'Eden, dalla vita insieme a Dio , muore. * Altro è essere specchio,
altro è essere sole.
L'uomo ha voluto provare il frutto della conoscenza etica autonoma da Dio , ed in realtà ha acquisito nuova conoscenza , cioè l'esperienza-conoscenza del Male, ma ha perso la spensierata vita insieme a Dio nell'Eden. *
17-Da dove viene l'oro? di
quale albero è il frutto? Gn3,6 Allora la donna vide che l'albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch'egli ne mangiò. * C'è un altro albero. Il
suo Nome è Mistero. Il suo frutto è la
Luce. La conoscenza che l'uomo può acquisire guardando la creazione, il mondo, se stesso, gli altri, alla luce del proprio "io", della propia mente, della propria ragione, cioè quella conoscenza che acquisisce attraverso l'esperienza diretta orientata dalla propria mente in modo autono mo da Dio , e che inevitabilmente è esperienza del bene e del male , lo blocca nel suo essere uomo; l'uomo nell'esperienza autonoma da Dio non si crea , muore alla creazione eterna . Rimane un uomo in divenire, potenzialmente uomo, ma- separato
da Dio-non è più Uomo. Sapere e Sapienza Il sapere, conoscere le cose del mondo e della vita in modo autonomo, indipendente dalla relazione con Dio, porta l'uomo a centrarsi sui propri desideri : Gn3,6 ...la donna vide che l'albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile Il Sapere stimola ambizioni ,
porta a fare
progetti per il proprio "io" . Si
serve del tempo per inseguire ciò che nasce nella sua mente,
configura il tempo intorno ai propri desideri,
passioni, ambizioni, ed è così che l'uomo pensa di dominare
il tempo. Il Sapere che avvelena l'uomo, la mela avvelenata, è il sapere-in-anticipo .
La conoscenza incita a prendere , a
servir-si di tutto; e dà la morte. *
69- L'istinto dell'uomo è
stato falsato dal sapere, L'istinto dell'uomo è quello di conoscere ; Adamo
, l' uomo, si è fatto abbagliare dalla Creazione
, dalla luce riflessa, e
relazionadosi ad essa in modo autonomo, ne ha fatto l'eseprienza ,
ha ricevuto il Sapere . *
La spensierata gioia (
che nasce quando l'uomo gioca alla creazione insieme a Dio) fu
cancellata.… Se l'uomo entra nell' istante eterno
e si unisce a Dio, In anticipo. L'uomo vuole
decidere ciò che è bene fare e ciò che è
male fare. Questo è il sapere. *
Non è da mangiarsi, [
il sapere in anticipo, la Mela] ma l'uomo l' ha
mangiata ed ha trattenuto la divina conoscenza (=l'ha
trattenuta per sè, per i suoi desideri,non l'ha data, attuata
per servire Lui, creando insieme a Lui. ) La colpa non è nella
Mela (la conoscenza) Per esempio: * 87-La Forza Santa (
della riproduzione umana= la forza sessuale) fu
data per il Nuovo, (Corpo,l' Uomo)
* L'uomo ha ricevuto questo di
più ( dell'animale , cioè l'essere sempre
in riproduzione e non solo a periodi) tanto
che basta a colmare ciò che manca ( di uomini )
sulla terra. per tenerla per sè ,
per servirsene per i propri desideri e passioni,
per le proprie prospettive ,e non per servire la Creazione, cioè così (l'uomo)
espia Il peccato dell'uomo: servirsi della creazione per se stesso invece di servire la creazione divina , creando se stesso e il mondo e la storia unito a Lui. * 108-La Forza abita
dietro a tutto. La Forza, lo Spirito è anche nella sessualità, questa Forza, quando trattenuta per le proprie prospettive e non data alla creazione di sè insieme a Dio, l'Uomo, porta alla pazzia. (* Dialogues avec l'Ange-Denoel Paris) © tefillim@alice.it |
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