Piccolo Corso Biblico

STORIA DELLA SALVEZZA

Il profetismo


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Dio comunica col suo popolo. Il profetismo
La Rivelazione Biblica sono tutti i miracoli e prodigi di Dio. C’è una lunga storia di miracoli, una Storia di rivelazione . In questa storia,  le promesse di Dio, le sue istruzioni, i suoi giudizi e le sue sentenze , cioè la Parola divina , ha un ruolo essenziale.

Essa viene comunicata direttamente , come  un oracolo, per mezzo di profeti o veggenti ( nebiim) ,  oppure viene riconosciuta nei prodigi e nei miracoli dai sapienti.

-Michelangelo: cappella sistina - Zaccaria

Alle persone comuni Dio si rivela per mezzo di sogni , visioni  e audizioni secondo l’espressione:  mi ha scoperchiato gli orecchi, mi ha aperto gli orecchi.

Giobbe 33, 16 apre allora l'orecchio degli uomini
Gb36,10 apre loro gli orecchi per la correzione e ordina che si allontanino dalla iniquità.


Al profeta  Dio parla direttamente :

Is 22,14 il Signore degli eserciti si è rivelato ai miei orecchi ( letteralmente : ha scoperchiato i miei orecchi)
1 Sam 7, 27 Poiché tu, Signore degli eserciti, Dio d'Israele, hai fatto una rivelazione al tuo servo ( scoperchiato gli orecchi) e gli hai detto…

Colui che “ode” la parola divina può “annunciarla”. [ na’bi = colui che parla a nome di Dio ].

Il profeta –veggente(roeh-nabi)

È un fenomeno tipico dell’area mediorientale.

Am 3,7 In verità, il Signore non fa cosa alcuna senza aver rivelato il suo consiglio ai suoi servitori, i profeti
Dt18, 18 io -susciterò loro un profeta in mezzo ai loro fratelli
-e gli porrò in bocca le mie parole
-ed egli dirà loro quanto io gli comanderò.


Il profeta è Oracolo di Dio per l'alleanza del popolo :

Dt 18,19 Se qualcuno non ascolterà le parole, che egli dirà in mio nome, io gliene domanderò conto.

Sperimenta una trance straordinaria :
- Nm 24, 4  oracolo di chi ode le parole di Dio (perché Dio gli ha scoperchiato l’orecchio)
e conosce la scienza dell'Altissimo, (perché conosce il modo di agire di Dio attraverso il passato)
di chi vede la visione dell'Onnipotente, (perché è ammesso in visione ( = trance ) come uditore al Gran Consiglio Celeste)
e cade(bocconi perché è investito dal Sacro e posto in coscienza di trance)
ed è tolto il velo dai suoi occhi.

Ez 43:3 La visione profetica che vidi [ mar'ah è la visione del ro’eh = veggente il vero profeta di Dio]
.. Io caddi bocconi.


Giov 8,38 Gesù : Io dico quello che ho visto presso il Padre;

Il profeta è colui che viene suscitato da Dio, viene chiamato:
-riceve lo Spirito divino
-che produce nella sua coscienza una Visione
-che egli decodifica ed esprime in parole umane e ed immagini significative: l’Oracolo di Dio

-lo Spirito gli comunica il Sacro per fare miracoli e prodigi.
A volte la visione non può essere decodificata:  Is 29,11 Per voi ogni visione sarà come le parole di un libro sigillato: si dà a uno che sappia leggere dicendogli: «Leggilo», ma quegli risponde: «Non posso, perché è sigillato».

La Visione profetica( Isaia 6,1- la vocazione del profeta  Is 1,1 Oracolo-visione di Isaia Ez 1,1;40,1;43,3 2 Re2,11(Elia ed Eliseo)

Gen 15,1 Dopo tali fatti, questa parola del Signore fu rivolta ad Abram in visione: «Non temere, Abram. Io sono il tuo scudo; la tua ricompensa sarà molto grande».
1 Samuel 3:1   In quei giorni la parola di Dio era preziosa, perché le visioni [ chazown] non erano frequenti
Daniele 2:19 Allora a Daniele in una visione notturna fu rivelato il mistero. Perciò Daniele benedì il Dio del cielo
Zechariah 13:4 In quel giorno i profeti proveranno vergogna delle proprie visioni che avevano annunziate.
Es 24,9 Poi Mosè salì con Aronne, Nadab, Abiu e i settanta anziani di Israele.10 Essi videro [meµ§zâ]  il Dio d'Israele
Is 30,10 Essi dicono ai veggenti: «Non abbiate visioni [meµ§zâ] » e ai profeti: «Non fateci profezie sincere»


La Trance estatica del profeta
Il profeta non è un ispirato alla maniera dei poeti, degli artisti o degli intuitivi, ma è investito dalla Spirito divino che induce nella sua coscienza una trance straordinaria e peculiare :

Giobbe 33,15 Dio parla nel sogno, in una visione notturna, quando il torpore [tardemah = trance ] piomba sugli uomini, addormentati nel loro giaciglio.
Gn 2:21Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull'uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto.
Gn 15:12 Mentre il sole stava per tramontare, un torpore cadde su Abram, ed ecco un oscuro terrore lo assalì.13 Allora il Signore disse ad Abram:
1 Sam 26:12 tutti dormivano, perché era venuto su di loro un torpore mandato dal Signore.
Job 33:15; 4,13 Nei fantasmi, tra visioni notturne, quando grava sugli uomini il sonno,
Isaiah 28:7  sacerdoti e profeti barcollano per la bevanda inebriante, sono storditi dal vino, vacillano per la bevanda inebriante, barcollano come avessero visioni, si intoppano pronunciando il verdetto [ = l'Oracolo ].

Veri e falsi profeti.
Dt18, 18 io susciterò loro un profeta in mezzo ai loro fratelli e gli porrò in bocca le mie parole ed egli dirà loro quanto io gli comanderò. 19 Se qualcuno non ascolterà le parole, che egli dirà in mio nome, io gliene domanderò conto.20 Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome una cosa che io non gli ho comandato di dire, o che parlerà in nome di altri dèi, quel profeta dovrà morire. 21 Se tu pensi: Come riconosceremo la parola che il Signore non ha detta?  22 Quando il profeta parlerà in nome del Signore e la cosa non accadrà e non si realizzerà, quella parola non l'ha detta il Signore; l'ha detta il profeta per presunzione; di lui non devi aver paura.

Il Popolo di Dio popolo profetico
Nm 11,24 Mosè dunque uscì e riferì al popolo le parole del Signore; radunò settanta uomini tra gli anziani del popolo e li pose intorno alla tenda del convegno. 25 Allora il Signore scese nella nube e gli parlò: prese lo spirito che era su di lui e lo infuse sui settanta anziani: quando lo spirito si fu posato su di essi, quelli profetizzarono, ma non lo fecero più in seguito. 26 Intanto, due uomini, uno chiamato Eldad e l'altro Medad, erano rimasti nell'accampamento e lo spirito si posò su di essi; erano fra gli iscritti ma non erano usciti per andare alla tenda; si misero a profetizzare nell'accampamento. 27 Un giovane corse a riferire la cosa a Mosè e disse: «Eldad e Medad profetizzano nell'accampamento». 28 Allora Giosuè, figlio di Nun, che dalla sua giovinezza era al servizio di Mosè, disse: «Mosè, signor mio, impediscili!». 29 Ma Mosè gli rispose: «Sei tu geloso per me? Fossero tutti profeti nel popolo del Signore e volesse il Signore dare loro il suo spirito!».

La Profezia biblica

L'oggetto di ogni profezia , nella Bibbia, è il Progetto salvifico di Dio.

Il profeta è una sentinella della storia : in virtù di un carisma (= dono dello Spirito divino che lo investe) il profeta conosce il Progetto che è il senso della storia stessa e attraverso l'oracolo o la sua sapienza carismatica, egli giudica le azioni umane separando quelle favorevoli al Progetto da quelle contrarie.

Il Profeta non è un indovino ( sebbene la Bibbia stessa attesti pratiche di divinazione molto diffuse in Israele prima del profetismo) ; piuttosto è colui che, conoscendo il Progetto, torna nel passato -come per prendere la rincorsa -e si proietta nel futuro, aprendo squarci di luce sulla storia. In questo modo , attraverso le sue " proiezioni" carismatiche può dire se la politica del Re piuttosto che un culto o una legge sono adeguati al Progetto divino .

Il messaggio profetico dunque concerne il presente e i suoi problemi : le soluzioni vengono valutate attraverso la loro proiezione nel futuro .Non mancano anche oracoli di puro annuncio di fufturi interventi divini nella storia ; a volte questi annunci riguardano anche i popoli vicini e non sempre sono pienamente comprensibili per noi oggi.

I profeti scrittori e il " Giorno di Jhwh"

 

Verso l' VIII° secolo inizia un'epoca di profeti scrittori : Amos, Osea, Isaia, Michea.
Quest'epoca profetica segna una svolta nel profetismo biblico perchè

- introduce la parola profetica non più soltanto come oracolo divino ma anche come riflessione storico-teologica del profeta   stesso ;

- introduce la profezia di catastrofe-conversione : Israele è radicalmente peccatore e una catastrofe icombe su di esso, il " Giorno di Jhwh"

La catastrofe può essere evitata attraverso un cammino di penitenza e conversione al Progetto da parte di tutto il popolo, a cominciare dalle autorità politiche e religiose.

Al tempo di Naum si parla però di una persecuzione dei profeti da parte delle autorità. Geremia profetizza sulla catastrofe in questo modo :

Ger 2, 19 La tua stessa malvagità ti castiga e le tue ribellioni ti puniscono.
Riconosci e vedi quanto è cosa cattiva e amara l'avere abbandonato il Signore tuo Dio e il non avere più timore di me. Oracolo del Signore degli eserciti.

Con Geremia ed Ezechiele ( sec. VII°-VI° ) si ha la costatazione che il popolo non vuole convertirsi e si prospetta una catastrofe " minore" dell'annientamento di Israele : la sua sottomissione a Babilonia. Il popolo, a cominciare da Re non ascolta il profeta e si ribella ai Babilonesi confidando nell' aiuto dell' Egitto e finisce per aprire la storia alla catastrofe totale : Gerusalemme viene assedita e poi distrutta e il popolo deportato in massa a Babilonia.

Ezechiele, Geremia ed Isaia I e II guidano il popolo in esilio ad un cammino di pentimento e conversione, fino ad annunciare una speranza di liberazione ed infina la restaurazione del Regno di Israele. Dio sarà di nuovo alleato del suo popolo e attraverso di esso di tutta l'umanità, ma secondo una Alleanza Nuova : Dio cambierà l'uomo, ricreandolo nel " cuore" (= l'Io) in modo da renderlo capace di vivere in sintonia con Dio.

Durante il periodo di restaurazione i Profeti Aggeo, Zaccaria e Malachia insistono sulla ricostruzione del Tempio di Gerusalemme e sulla speranza di un Re davidico messianico.
Con Isaia III l'attenzione sfuma sempre più sul presente per annunciare una speranza escatoligica : Dio creerà tutto di nuovo, secondo l'espressione polare : " Cieli Nuovi e Terra Nuova ".
Nel V° secolo Malachia torna sul presente mentre Zaccaria ed Isaia III aprono la storia futura all'avvento di un grande profeta sul modello di Mosè o di Elìa.

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