Piccolo Corso Biblico

STORIA DELLA SALVEZZA

Le 10 Parole



index INDICE

    


powered by FreeFind





Israele nel deserto
Storicità
Con Es 15, 22 inizia il racconto del periodo del deserto fino a Nm 20,14.

Nella tradizione del Sinai si sono concentrate reminescenze sugli inizi e i fondamenti della religione di israele senza che se ne possa ricavare un quadro storico. Ritorna il tema del Monte di Dio - har ha 'elohim- (Es 3,1-4,27-18,5)

Eso 3,1 Ora Mosè stava pascolando il gregge di Ietro, suo suocero, sacerdote di Madian, e condusse il bestiame oltre il deserto e arrivò al monte di Dio, l'Oreb. 4,27 Il Signore disse ad Aronne: «Va' incontro a Mosè nel deserto!». Andò e lo incontrò al monte di Dio e lo baciò. 28 Mosè riferì ad Aronne tutte le parole con le quali il Signore lo aveva inviato e tutti i segni con i quali l'aveva accreditato. 18,5 Ietro dunque, suocero di Mosè, con i figli e la moglie di lui venne da Mosè nel deserto, dove era accampato, presso la montagna di Dio.

Oreb, Sinai e Monte di Dio sono la stessa montagna? Nei testi Biblici si tende ad identificarli ma potrebbero essere il segno della fusione di tradizioni diverse o di un tentativo di localizzazione da parte dei redattori .

La tradizione locale della Penisola del Sinai lo identifica con il desheb Musa, il Monte di Mosè, ma molti studiosi ne dubitano. Un accordo attualmente non esiste.

Tutti i nomi di località contenuti nei testi sul deserto puntano ai dintorni di Kades ,(Nm 13,26) dove  secondo

Dt146 Così rimaneste in Kades molti giorni, per tutto il tempo in cui vi siete rimasti. 


il popolo soggiorna per un periodo indefinito : Il decalogo, nucleo centrale della proclamazione dell'alleanza sinaitica è il risultato di un lungo processo di riflessione-trasmissione-riflessione.

L'intera tradizione riguardante la normativa religiosa e cultuale è connessa con Mosè e nella Bibbia non ci sono testi che la colleghino ad altri. I testi , dal punto di vista letterario, risultano di epoca più recente.

L'alleanza del Sinai
Secondo Es 13,17 il soggiorno nel deserto inizia immediatamente dopo la partenza dall'Egitto. Passati sulla riva della penisola del Sinai gli ebrei , guidati da Mosè giungono al Monte di Dio.

Monte Sinai

Mosè guida il popolo fino al monte Sinai dove l'Eterno incontra il suo popolo liberato e rinnova con esso l'alleanza stipulata con Abramo e facendo nuove promesse e dando nuove istruzioni.

Tutto il popolo, in uno slancio di totale fiducia, grida il suo assenso:

«Noi faremo  e noi obbediremo» .

Allora l'Eterno dà a Mosè la Torah, la Carta dell' Alleanza.

Dt 5,31 ...io ti detterò tutti i comandi, tutte le leggi e le norme che dovrai insegnare loro, perché le mettano in pratica nel paese che io sto per dare in loro possesso.32 Badate dunque di fare come il Signore vostro l'Eterno vi ha comandato; non ve ne discostate né a destra né a sinistra; 33 camminate in tutto e per tutto per la via che il Signore vostro l'Eterno vi ha prescritta, perché viviate e siate felici e rimaniate a lungo nel paese di cui avrete il possesso.

De 6,1 Questi sono i comandi, le leggi e le norme che il Signore vostro l'Eterno ha ordinato di insegnarvi, perché li mettiate in pratica nel paese in cui state per entrare per prenderne possesso; 2 perché tu tema il Signore tuo l'Eterno osservando per tutti i giorni della tua vita, tu, il tuo figlio e il figlio del tuo figlio, tutte le sue leggi e tutti i suoi comandi che io ti dò e così sia lunga la tua vita. 3 Ascolta, o Israele, e bada di metterli in pratica; perché tu sia felice e cresciate molto di numero nel paese dove scorre il latte e il miele, come il Signore, l'Eterno dei tuoi padri, ti ha detto.


La parola ebraica  Torah significa  "Istruzione", "Guida".

Dt6,6Questi precetti che oggi ti dò, ti stiano fissi nel cuore; 8Te li legherai alla mano come un segno 





 

Dt6,7 li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai. 





Dt6,8-ti saranno come un pendaglio tra gli occhi 













mezuzah



9 e li scriverai
sugli stipiti della tua casa
e sulle tue porte.


Sugli stipiti delle porte e sulle porte delle abitazioni delle famiglie ebraiche vengono murati o posti dei piccoli contenitori di brani della torah scritti a mano con penna carta ed inchiostro sacro da un rabbino-scriba.

E'  mezuzah, la santificazione della casa e ricorda all'ebreo i suoi doveri quando esce e quando entra in casa.

LE DIECI PAROLE

Eso 20,1 Dio allora pronunciò tutte queste parole:
2 «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla condizione di schiavitù: 3 non avrai altri dèi di fronte a me.
4 Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra.
5 Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, 6 ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandi.
7 Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascerà impunito chi pronuncia il suo nome invano.
8 Ricordati del giorno di sabato per santificarlo: 9 sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro; 10 ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te. 11 Perché in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi, ma si è riposato il giorno settimo. Perciò il Signore ha benedetto il giorno di sabato e lo ha dichiarato sacro.
12 Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che ti dà il Signore, tuo Dio.
13 Non uccidere.
14 Non commettere adulterio.
15 Non rubare.
16 Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
17 Non desiderare la casa del tuo prossimo. Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo».





C'era bisogno di trovare un insegnamento facilmente memorizzabile , che tutti, anche gli analfabeti, potessero ricordare per non incorrere in peccati che portassero alla rottura dell' 'alleanza.

I sapienti di Israele hanno creato varie formule tra le quali la più fortunata fu quella del Decalogo, le 10 parole dell'Eterno ( che sono memorizzabili sulle dieci dita) detti anche i 10 comandamenti.

Essi segnavano il limite della libertà che l'Eterno aveva donato al suo popolo : oltrepassare quei confini significava rompere l'alleanza. Chi infatti trasgrediva anche uno solo di quei precetti veniva eliminato dal popolo ( lapidazione).

Erano regole che stabilivano la giusta relazione con l'Eterno e fra il popolo. Trasgredire queste regole significa rifiutare l'Eterno nella propria vita e storia e vivere in balìa dei nemici.

IL POPOLO INCONTRA JHWH SUL SINAI

Alla domanda : " Quali sono i comadamenti con cui si può riassumere la Legge Mosaica quanto alla morale personale e collettiva ? "

i rabbini rispondevano, come faceva anche Gesù, che erano due.


Mt 22,36 «Maestro, qual è il più grande comandamento della legge?». 37 Gli rispose: «Amerai il Signore l'Eterno tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. 38 Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. 39 E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. 40 Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».

Erano due i comandamenti principali dati da l'Eterno per iniziare il popolo alla vita felice insieme a Lui in Palestina . I due grandi comandamenti della Legge di Jhwh

Il primo: Dt 6,4 Ascolta, Israele: il Signore è il nostro l'Eterno, il Signore è uno solo. 5 Tu amerai il Signore tuo l'Eterno con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze. 6 Questi precetti che oggi ti dò, ti stiano fissi nel cuore; 7 li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai. 8 Te li legherai alla mano come un segno, ti saranno come un pendaglio tra gli occhi 9 e li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte.
Il secondo : Lv 19,18 Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo, ma amerai il tuo prossimo come te stesso. Io sono il Signore.

I cristiani  hanno adattato i 10 comandamenti alla vita cristiana e li hanno utilizzati per istruire il popolo fin da bambini ( facendoli appunto memorizzare). I dieci comandamenti esprimevano i primi due :

Ama l'Eterno :

1- Il Signore è il tuo dio, non ne hai altri.
2- Non farti immagine di Lui
3- Non nominare il nome del Signore invano.
4- Ricordati del Sabato


Ama il prossimo tuo come te stesso :

5- Onora il padre e la madre.
6- Non uccidere
7- Non fare adulterio
8- Non rubare
9 -Non testimoniare il falso
10- non desiderare i beni altrui, compresa le mogli.


nei catechismi cristiani c'è un adattamento anche nella numerazione:

Ama Dio :

1- Io sono il Signore Dio tuo: non avrai altri dèi   all'infuori di Me
2- Non nominare il nome di Dio invano.
3- Ricordati di santificare le feste


Ama il fratello cristiano come te stesso :

4- Onora il padre e la madre.
5- Non uccidere
6- Non commettere atti impuri
7- Non rubare
8 -Non testimoniare il falso
9-non desiderare la roba d'altri

10- non desiderare la donna d'altri



MONTE SINAI

Es 19, 3Mosè salì verso Dio e il Signore lo chiamò dal monte, dicendo: «Questo dirai alla casa di Giacobbe e annuncerai agli Israeliti: 4Voi stessi avete visto ciò che io ho fatto all`Egitto e come ho sollevato voi su ali di aquile e vi ho fatti venire fino a me.  5Ora, se vorrete ascoltare la mia voce e custodirete la mia alleanza,

- voi sarete per me la proprietà tra tutti i popoli, perché mia è tutta la terra!

-6Voi sarete per me un regno di sacerdoti e una nazione santa.   Queste parole dirai agli Israeliti».

-Le 26,9 Io mi volgerò a voi e vi renderò fecondi e vi moltiplicherò e confermerò la mia alleanza con voi.10 Voi mangerete del vecchio raccolto, serbato a lungo, e dovrete metter via il raccolto vecchio per far posto al nuovo.
- 11 Stabilirò la mia dimora in mezzo a voi e io non vi respingerò.
- 12 Camminerò in mezzo a voi,sarò vostro Dio e voi sarete il mio popolo. 13 Io sono il Signore vostro Dio, che vi ho fatto uscire dal paese d'Egitto; ho spezzato il vostro giogo e vi ho fatto camminare a testa alta.

Si delinea il progetto divino: fare di Israele un popolo che vive alla presenza di Dio, in comunione di vita con Lui. Dio si dona con tutta la sua potenza divina ad Israele, come l'unico Dio .

sarò vostro Dio e voi sarete il mio popolo =formula biblica che compendia il grandioso progetto di Dio: vivere insieme al suo popolo in Palestina. Sarà la formula che Israele userà nei secoli per ricordare le grandi promesse divine.

la proprieta’ di Dio fra tutti i popoli=Io vi prenderò come mio popolo e diventerò il vostro Dio.  Israele è il popolo eletto da Dio a vivere delle sue benedizioni, ad avere benessere e aspirare alla felicita’ .

regno di sacerdoti=Dio e’ il re di un popolo sacerdotale, ammesso a vivere alla presenza di Dio.Di piu': Dio regna per mezzo dei sacerdoti.

Dio è santo, "il" Santo,colui che è radicalmente separato e incompatibile con il male: i sacerdoti hanno il compito di santificare il popolo separandolo dalle impurità e dal male ,rendendolo degno della presenza di Dio.

nazione santa =separata dalla impurità e in definitiva dal Male . L'impurità era considerata di tipo materiale e  rituale ma anche il peccato è una impurità. Israele dunque nazione separata dalle altre nazioni in quanto queste non fanno parte del patto e non praticano la giustizia che esso richiede, dunque sono impure. Israele è la nazione  in cui vive e si manifesta la presenza e la potenza, la santita’ di Jhwh. E' un nazione santificata, separata dall'impuro, santa.



Il Rito dell'alleanza
4Mosè scrisse tutte le parole del Signore, poi si alzò di buon mattino e costruì un altare ai piedi del monte, con dodici stele per le dodici tribù d`Israele. 5Incaricò alcuni giovani tra gli Israeliti di offrire olocausti e di sacrificare giovenchi come sacrifici di comunione, per il Signore.

6Mosè prese la metà del sangue e la mise in tanti catini e ne versò l`altra metà sull`altare. 7Quindi prese il libro dell`alleanza e lo lesse alla presenza del popolo. Dissero: «Quanto il Signore ha ordinato, noi lo faremo e lo eseguiremo!».  

Es 20,8 Allora Mosè prese il sangue e ne asperse il popolo, dicendo:  «Ecco il sangue dell`alleanza, che il Signore ha concluso con voi sulla base di tutte queste parole!».  9 Poi Mosè salì con Aronne, Nadab, Abiu e i settanta anziani di Israele. 10 Essi videro il Dio d’Israele: sotto i suoi piedi vi era come un pavimento in lastre di zaffiro, simile in purezza al cielo stesso. 11 Contro i privilegiati degli Israeliti non stese la mano: essi videro Dio e tuttavia mangiarono e bevvero.






top






home

DISCLAIMER. Si ricorda - ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n. 62 - che questo sito non ha scopi di lucro, è di sola lettura e non è un "prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare" : gli aggiornamenti sono effettuati senza scadenze predeterminate. Non può essere in alcun modo ritenuto un periodico ai sensi delle leggi vigenti né una "pubblicazione"  strictu sensu. Alcuni testi e immagini sono reperiti dalla rete : preghiamo gli autori di comunicarci eventuali inesattezze nella citazione delle fonti o irregolarità nel loro  uso.Il contenuto del sito è sotto licenza Creative Commons Attribution 2.5 eccetto dove altrimenti dichiarato. Navigando nel sito se ne accetta la   PRIVACY POLICY