| Il mondo è come
un campo .
GRECO |
VULGATA |
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Mat
13,24 aliam parabolam proposuit illis dicens simile factum
est regnum caelorum homini qui seminavit bonum semen in agro
suo 25 cum autem dormirent homines venit inimicus eius et superseminavit zizania in medio tritici et abiit
26 cum autem crevisset herba et fructum fecisset tunc apparuerunt
et zizania
27 accedentes autem servi patris familias dixerunt ei domine nonne
bonum semen seminasti in agro tuo unde ergo habet zizania
28 et ait illis inimicus homo hoc fecit servi autem dixerunt ei
vis imus et colligimus ea
29 et ait non ne forte colligentes zizania eradicetis simul cum
eis et triticum
30 sinite utraque crescere usque ad messem et in tempore messis
dicam messoribus colligite primum zizania et alligate ea fasciculos
ad conburendum triticum autem congregate in horreum meum
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PARABOLA
[vers.CEI] |
SPIEGAZIONE |
Mat 13,24 Un'altra parabola
espose loro così: «Il regno dei cieli si può
paragonare a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo.
25 Ma mentre tutti dormivano venne il suo nemico, seminò zizzania in mezzo al grano e se ne andò.
26 Quando poi la messe fiorì e fece frutto, ecco apparve
anche la zizzania.
27 Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: Padrone,
non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene dunque
la zizzania? 28 Ed egli rispose loro: Un nemico ha fatto questo.
E i servi gli dissero: Vuoi dunque che andiamo a raccoglierla?
29 No, rispose, perché non succeda che, cogliendo la zizzania,
con essa sradichiate anche il grano. 30 Lasciate che l'una e l'altro
crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura
dirò ai mietitori: Cogliete
prima la zizzania e legatela in fastelli per bruciarla; il grano
invece riponetelo nel mio granaio». |
Mt 13,36 Poi
Gesù lasciò
la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si accostarono
per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo».
37 Ed egli rispose: « Colui che semina
il buon seme è il Figlio dell'uomo.
38 Il campo è il mondo. Il
seme buono sono i figli del regno; la zizzania sono
i figli del maligno,
39 e il nemico che l'ha seminata è
il diavolo. La mietitura rappresenta
la fine del mondo, e i mietitori sono gli angeli.
40 Come dunque si raccoglie la zizzania e si brucia nel fuoco,
così
avverrà alla fine del mondo.
41 Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno
dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori di iniquità
42 e li getteranno nella fornace ardente dove sarà pianto
e stridore di denti.
43 Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre
loro. Chi ha orecchi, intenda! |
Il tema è la semina
Mar 4,26 Gesù diceva: «Il regno di Dio
è come un uomo che getta il seme nella terra;
--27 dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia
e cresce; come, egli stesso non lo sa.
--28 Poiché la terra produce spontaneamente,
prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga.
--29 Quando il frutto è pronto, subito si mette mano
alla falce, perché è venuta la mietitura».
Mat 13,24 Un'altra
parabola espose loro così:
«Il regno dei cieli si può paragonare a un uomo
che ha seminato del buon seme nel suo campo.
25 Ma mentre tutti dormivano venne il suo nemico, seminò
zizzania in mezzo al grano e se ne andò.
|
Mat 13,37 «Colui che semina il
buon seme è il Figlio
dell'uomo. 38 Il campo è il mondo. Il seme buono sono
i figli del regno
che infatti sono stati nel battesimo
1P
1,23 rigenerati non da un seme corruttibile, ma immortale, cioè
dalla parola di Dio viva ed eterna.
la zizzania
sono i figli del maligno,
39 e il nemico che l'ha seminata è
il diavolo.
Atti di vendetta simili - seminare zizzania in un campo di grano- venivano esercitati anche in Palestina fino a non
molti anni fa . L'obiettivo era quello di avvelenare il pane .
Il nome comune arabo per la zizzania, zowan, è probabilmente la radice del vocabolo greco zizania , che rimase tale in
latino e che quasi tal quale venne introdotto nella lingua italiana.
Nell'Oriente, la zizzania abbonda e danneggia molto i seminati.
È detta Lolium temulentum, la sola
pianta venefica nella gran famiglia da cui si traggono diverse
granaglie.
Il seme della zizzania è disposto lungo la parte
superiore dello stelo che sta perfettamente diritta. Il sapore
è amaro e rende amarognolo il pane in cui si trova mescolato,
causando capogiri e agendo a volte come un emetico. Anche al pollame
vengono le vertigini quando ne mangia.
Insomma è un veleno
soporifero violento, e chi vuol mangiare pane sano deve
badare a separare la zizzania dal grano, chicco per chicco, prima di mandarlo al mulino . Gli agricoltori facevano di
tutto per sterminarla, ma è quasi impossibile. Quando è
in erba, riesce assai difficile il distinguerla dal grano o dall'orzo ;
ma appena appare la spiga la differenza si manifesta anche all'occhio
più disattento. |
26
Quando poi la messe fiorì e fece frutto, ecco apparve anche
la zizzania.
27 Allora i servi andarono dal padrone
di casa e gli dissero: Padrone, non hai
seminato del buon seme nel tuo campo?
Da dove viene dunque
la zizzania?
28 Ed egli rispose loro:
Un nemico ha fatto questo.
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Ap 12,9 Il grande drago, il serpente
antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana ... seduce tutta
la terra
Tutto il mondo è sotto l'azione seduttrice demoniaca.
Satana è chiamtao il "principe" di questo mondo.
Giov 12,31 il principe di questo
mondo sarà gettato fuori.Giov 16,11 il
principe di questo mondo è stato giudicato.Ef
2,2 un tempo viveste alla maniera di questo mondo, seguendo il
principe delle potenze dell'aria, quello
spirito che ora opera negli uomini ribelli
Satana opera nel mondo e nella Chiesa, direttamente e per
mezzo dei suoi demoni e di uomini da lui soggiogati. E' una battaglia
quella di Gesù, delle sue schiere e dei suoi eletti, che
procede nella storia tra alti e bassi.
Ap 13,14 Per mezzo di questi prodigi, che le era permesso
di compiere in presenza della bestia, sedusse gli abitanti della
terra dicendo loro di erigere una statua alla bestia che
era stata ferita dalla spada ma si era riavuta.
Anche se la guerra è già stata vinta
da Gesù sarà vinta definitivamente anche per la
sua Chiesa .
Intanto c'è guerra. E nel mondo e nella chiesa agiscono
spiriti maligni.
Spiriti diabolici
1P 5,8 Siate temperanti, vigilate.
Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro,
cercando chi divorare.
Spiriti di divisione della comunità
Ro 16,17 Mi raccomando poi, fratelli, di ben guardarvi da coloro
che provocano divisioni e ostacoli
contro la dottrina che avete appreso : tenetevi
lontani da loro.
1Co 1,11 Mi è stato segnalato infatti a vostro riguardo,
fratelli, dalla gente di Cloe, che vi sono discordie tra
voi. 12 Mi riferisco al fatto che ciascuno di voi dice:
«Io sono di Paolo», «Io invece sono di Apollo»,
«E io di Cefa» , «E io di Cristo!». 13
Cristo è stato forse diviso? Forse Paolo è stato
crocifisso per voi, o è nel nome di Paolo che
siete stati
battezzati?
Spiriti di eresia
At 20,30 perfino di mezzo a voi sorgeranno
alcuni a insegnare dottrine perverse per attirare
discepoli dietro di sé. 31 Per questo vigilate
2Ti 4,3 Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà
più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa,
gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie,
4 rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi
alle favole. 5 Tu però vigila
1Co 15,12 Ora, se si predica che Cristo
è risuscitato dai morti, come possono dire alcuni tra voi
che non esiste risurrezione dei morti? 13 Se non esiste risurrezione
dai morti, neanche Cristo è risuscitato!
14 Ma se Cristo non è risuscitato, allora è vana
la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede.
Spiriti di vanto o meritocrazia religiosa
Ga 3,1 O stolti Gàlati, chi mai
vi ha ammaliati, proprio voi agli occhi dei quali fu rappresentato
al vivo Gesù Cristo crocifisso? 2 Questo solo io vorrei
sapere da voi: è per le opere della legge che avete
ricevuto lo Spirito o per aver creduto alla predicazione?
Spiriti di gelosìa e contesa
Giac 3,15 Non è questa
la sapienza che viene dall'alto: è terrena, carnale,
diabolica;
16 poiché dove c'è gelosia e spirito di
contesa, c'è disordine e ogni sorta di cattive
azioni.
Spiriti di falsa profezìa
Eb 12,15 vigilando che nessuno venga meno alla grazia di Dio.
Non spunti né cresca alcuna radice velenosa in
mezzo a voi e così molti ne siano infettati;
2P 2,1 Ci sono stati anche falsi profeti tra
il popolo, come pure ci saranno in mezzo a voi falsi maestri
che introdurranno eresie perniciose, rinnegando il Signore
che li ha riscattati e attirandosi una pronta rovina.
Ap 2,20 Iezabèle, la donna che si
spaccia per profetessa e insegna e seduce i miei servi inducendoli
a darsi alla fornicazione e a mangiare carni immolate agli idoli
Sono tutti spiriti diabolici.
2Co 11,13 Questi tali sono
falsi apostoli, operai fraudolenti,
che si mascherano da apostoli di Cristo.
14 Ciò non fa meraviglia, perché anche satana
si maschera da angelo di luce.
15 Non è perciò gran cosa se anche i suoi ministri
si mascherano da ministri di giustizia ( =che
giudicano e stabiliscono ciò che è lecito o illecito); ma la loro fine sarà secondo le loro opere.
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E i servi gli dissero:Vuoi
dunque che andiamo a raccoglierla?
29 No, rispose, perché non succeda che,
cogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il
grano
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I giudei ,secondo la Legge Mosaica dovevano sopprimere
i peccatori che si macchiavano di peccati gravi (apostasia,
adulterio, etc) per rendere il popolo meritevole di fronte a Dio.
Dt 17,2 Qualora si trovi in mezzo a te,
in una delle città che il Signore tuo Dio sta per darti, un uomo o una donna che faccia ciò che è
male agli occhi del Signore tuo Dio, trasgredendo la sua alleanza,
3 e che vada e serva altri dèi e si prostri davanti a
loro, davanti al sole o alla luna o a tutto l'esercito del cielo,
contro il mio comando, 4 quando ciò ti sia riferito o
tu ne abbia sentito parlare, informatene diligentemente; se
la cosa è
vera, se il fatto sussiste, se un tale abominio è stato
commesso in Israele, 5 farai condurre alle porte della tua città
quell'uomo o quella donna che avrà commesso quell'azione
cattiva e lapiderai quell'uomo o quella donna, così
che muoia. 6 Colui che dovrà morire sarà
messo a morte sulla deposizione di due o di tre testimoni; non
potrà essere messo a morte sulla deposizione di un solo
testimonio. 7 La mano dei testimoni sarà la prima contro
di lui per farlo morire; poi la mano di tutto il popolo; così estirperai il male in mezzo a te.
Il programma-tipo del re
recitava:
Sal 100,1 Di Davide. Salmo. Amore e giustizia voglio cantare,
voglio cantare inni a te, o Signore.
2 Agirò con saggezza nella via dell'innocenza: quando
verrai a me? Camminerò con cuore integro, dentro la mia
casa. 3 Non sopporterò davanti ai miei occhi azioni malvage;
detesto chi fa il male, non mi sarà vicino. 4 Lontano
da me il cuore perverso, il malvagio non lo voglio conoscere.
5 Chi calunnia in segreto il suo prossimo io lo farò perire;
chi ha occhi altezzosi e cuore superbo non lo potrò sopportare.
6 I miei occhi sono rivolti ai fedeli del paese perché
restino a me vicino: chi cammina per la via integra sarà
mio servitore. 7 Non abiterà nella mia casa, chi agisce
con inganno, chi dice menzogne non starà alla mia presenza.
8 Sterminerò ogni mattino tutti gli empi del
paese, per
estirpare dalla
città
del Signore quanti operano il male.
L'atteggiamento dovuto ai
peccatori era l'emarginazione:
Sir 12,4 Da' al pio e non aiutare il peccatore.Sir 12,14 chi si
associa a un peccatore .. s'imbratta dei suoi misfatti.
Ma i profeti guidavano il popolo verso la verità:
Ez 18,23 Forse che io ho piacere della morte del malvagio - dice il Signore Dio - o non piuttosto che desista dalla sua condotta e viva?
Questo è l'atteggiamento di Dio che Gesù rivela
pienamente. Gesù si comporta diversamente dai giudei verso
i peccatori , gli " impuri", gli "stranieri",
gli "scomunicati", rivelando il vero atteggiamento di
Dio verso di loro :l'amore.
Lu 15,7 Così, vi dico, ci sarà
più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per
novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione.
Qual'è l'atteggiamento cristiano
verso i peccatori?
1G 3,8 Chi commette il peccato
viene dal diavolo, perché il diavolo è
peccatore fin dal principio. Ora il Figlio di Dio è apparso
per distruggere le opere del diavolo.
Il vero nemico di Dio e del suo popolo
non è il peccatore ma il diavolo di cui egli è vittima.
Gesù forma la nuova comunità del salvati , i cristiani, sulla base di una nuova alleanza. I cristiani
sono liberi, per la trasformazione ricevuta nel battesimo dello
Spirito, dalla schiavitù del peccato.
1Gv 5,18 Sappiamo che chiunque è
nato da Dio non pecca: chi è nato da Dio preserva se stesso
e il maligno non lo tocca.1Gv 2,5 se camminiamo nella luce, come
egli è nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri,
e il sangue di Gesù, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato.
Ma i cristiani non sono indenni da tentazione e caduta.
1Gv 2, 8 Se diciamo che siamo senza peccato, inganniamo
noi stessi e la verità non è in noi. ..10
Se diciamo che non abbiamo peccato, facciamo di lui un bugiardo
e la sua parola non è in noi...9 Se riconosciamo
i nostri peccati, egli che è fedele e giusto ci perdonerà
i peccati e ci purificherà da ogni colpa. 1G 2,1
Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate;
ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un avvocato presso il Padre:
Gesù Cristo giusto. 2 Egli è vittima di espiazione
per i nostri peccati; non
soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.
Per i primi cristiani di proveniennza giudaica
si trattava di una grande novità nella relazione con Dio.
Mt 18,21 Allora Pietro gli si avvicinò
e gli disse: 22 «Signore,
quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca
contro di me? Fino a sette volte?».E
Gesù gli rispose: «Non
ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette. 23
A proposito, il regno dei cieli è simile a un re che
volle fare i conti con i suoi servi.
24 Incominciati i conti, gli fu presentato uno che gli era debitore
di diecimila talenti.
25 Non avendo però costui il denaro da restituire, il padrone
ordinò che fosse venduto lui con la moglie, con i figli
e con quanto possedeva, e saldasse così il debito.
26 Allora quel servo, gettatosi a terra, lo supplicava: Signore,
abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa. 27 Impietositosi
del servo, il padrone lo lasciò andare e gli condonò
il debito.
28 Appena uscito, quel servo trovò un altro servo come
lui che gli doveva cento denari e, afferratolo, lo soffocava e
diceva: Paga quel che devi! 29 Il suo compagno, gettatosi a terra,
lo supplicava dicendo: Abbi pazienza con me e ti rifonderò
il debito. 30 Ma egli non volle esaudirlo, andò e lo fece
gettare in carcere, fino a che non avesse pagato il debito. 31
Visto quel che accadeva, gli altri servi furono addolorati e andarono
a riferire al loro padrone tutto l'accaduto. 32 Allora il padrone
fece chiamare quell'uomo e gli disse: Servo malvagio, io ti ho
condonato tutto il debito perché mi hai pregato. 33 Non
dovevi forse anche tu aver pietà del tuo compagno, così
come io ho avuto pietà di te? 34 E, sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché
non gli avesse restituito tutto il dovuto. 35
Così anche il mio Padre celeste farà a ciascuno
di voi, se non perdonerete di cuore al vostro fratello».
più in generale:
Mat 6,14 Se voi infatti perdonerete
agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà
anche a voi; Mar 11,25 Quando vi
mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate,
perché anche il Padre vostro che è nei cieli perdoni
a voi i vostri peccati».Lu 11,4 quando pregate dite :"
Padre Nostro....perdonaci i nostri
peccati, perché anche noi perdoniamo ad ogni nostro debitore,
e non ci indurre in tentazione».
e più esplicitamente :
Lu 6,37 Non giudicate [
gli altri per condannarli] e non sarete
giudicati [ da Dio per condannarvi] ; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà
perdonato;
così Paolo: Ef 4,32 Siate invece benevoli gli
uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come
Dio ha perdonato a voi in Cristo
I discepoli di Gesù sono giudei e faticano ad entrare
nella nuova alleanza, nello spirito di Gesù.
Lu 9,49 Giovanni prese la parola dicendo:
«Maestro, abbiamo visto un tale che scacciava demòni
nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché
non è con noi tra i tuoi seguaci». 50 Ma
Gesù gli rispose: «Non glielo impedite, perché
chi non è contro di voi, è per voi».
51 Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato tolto
dal mondo, si diresse decisamente verso Gerusalemme 52 e mandò
avanti dei messaggeri. Questi si incamminarono ed entrarono in
un villaggio di Samaritani per fare i preparativi per lui. 53
Ma essi non vollero riceverlo, perché era diretto verso
Gerusalemme. 54 Quando videro ciò, i discepoli Giacomo
e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che
scenda un fuoco dal cielo e li consumi?».55 Ma
Gesù si voltò e li
rimproverò.
Nella antichità cristiana (come in tutte le comunità
religiose della storia) c'erano gruppi che volevano fare della
Chiesa una setta di puri, di
perfetti, mentre nel mondo c'erano tutti i figli del maligno senza
speranza di salvezza (per esempio i gruppi intransigenti di Novaziano,
Malezio, Donato, etc.).
Durante o dopo le grandi persecuzioni
del III e IV secolo, la Chiesa Cristiana si era spesso interrogata sull'atteggiamento da tenere nei confronti di coloro che,
per vari motivi, si erano sottratti al martirio, tortura o imprigionamento,
facendo apostasia, cioè rinnegando la propria fede (i lapsi ). La corrente degli intransigenti,
come Novaziano intorno al 250 e Melezio di Licopoli intorno al
305, era per la linea dura: nessun perdono né per
i lapsi né per coloro che avevano commesso peccati mortali.
La posizione ufficiale della Chiesa, ribadita nel Concilio di
Elvira del 305, era invece orientata, con alcune distinzioni,
ad una nuova accoglienza ,previa penitenza, come
era stato suggerito nel 250 da Cipriano, vescovo di Cartagine. |
Ogni giudizio deve essere sospeso.
Non giudicate mai , infatti così fa il Padre:
Mt5,45 il
Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi
e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti.,
cioè Dio tollera che giusti e ingiusti vivano
e crescano insieme :
anche i cristiani sono chiamati dalla loro nuova natura , che partecipa di quella divina, ad esercitare questa giustizia.

30 Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino
alla mietitura
e al momento della mietitura dirò ai mietitori:
Cogliete prima la zizzania e legatela
in fastelli per bruciarla; il grano invece riponetelo
nel mio granaio». |
Mt 13,La mietitura rappresenta
la fine del mondo, e i mietitori sono gli angeli.
40 Come dunque si
raccoglie la zizzania e si brucia nel fuoco,
così avverrà alla
fine del mondo.
Si riscontra ancora il Siria l'usanza degli agricoltori che mietendo,
strappano gli steli di questa pianta velenosa, e ne fanno poi
dei fasci per bruciarli. Di queste nocive zizzanie se ne faceva
quell'uso che ancora si fa di altre erbacce: si usano per riscaldare
i forni .
Matteo 6,30 l'erba del campo, che oggi
c'è e domani verrà gettata nel forno
Il giudizio annunciato da Giovanni :
Mat 3,12 //Lu 3,17 -Egli ha in mano il
ventilabro, pulirà la sua aia e raccoglierà il suo
grano nel granaio, ma brucerà la pula con un fuoco inestinguibile».
non è imminente. Sarà
solo alla fine:
41 Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno
dal suo regno tutti gli scandali
e tutti gli operatori di iniquità 42 e li getteranno nella fornace
ardente dove sarà pianto e stridore di denti.
Mat 22,10 Usciti nelle strade, quei
servi raccolsero quanti ne trovarono, buoni e cattivi, e la sala
si riempì di commensali. 11 Il re entrò per vedere
i commensali e, scorto un tale che non indossava l'abito nuziale,
12 gli disse: Amico, come hai potuto entrare qui senz'abito nuziale?
Ed egli ammutolì.
13 Allora il re ordinò ai servi: Legatelo mani e piedi
e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto
e stridore di denti. 14 Perché molti sono chiamati,
ma pochi eletti».
Mat 25,32 E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli
separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le
pecore dai capri, 43 Allora
i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro.
Chi ha orecchi, intenda!
E chi non li ha , non intende e non chiede la salvezza. |
La comunità dei cristiani è una comunità
di peccatori salvati.
Mat 9,13 Misericordia io voglio e non sacrificio.
Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori».
Mar 2,17 Gesù disse loro: «Non sono i sani che hanno bisogno
del medico, ma i malati; non sono venuto per chiamare i giusti, ma i
peccatori». Lu 5,32 io non sono venuto a chiamare i giusti, ma
i peccatori a convertirsi».
Peccatori liberati dalla schiavitù del maligno ma ancora deboli
e in pericolo reale di peccato. Anzi :
1Gv 2, 8 Se diciamo che siamo senza peccato,
inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. ..10 Se diciamo che non abbiamo peccato, facciamo di lui un bugiardo
e la sua parola non è in noi..
Rm7,15 Io non riesco a capire neppure ciò
che faccio: infatti non quello che voglio io faccio, ma quello
che detesto. La condizione del cristiano è quella
di un peccatore
che ha ricevuto una nuova natura impeccabile , quella divina
di Gesù, (2Pt1,4) ma che stenta a lasciare
definitivamente la prima-di peccatore-per abbandonarsi alla seconda. I cristiani sono uomini nuovi che
, quasi per inerzia, tendono ancora a rivestire l'habitus dell' uomo peccatore.
Fanno
ancora quello che non vorebbero più fare. Salvati dalla schiavitù
del peccato,sono ancora vittime del peccato, anche se non più
schiavi: sperimentano la liberazione come una possibilità
e capacità reale di fare il bene , di vivere l'uomo nuovo e nel contempo sperimentano ancora
la forza del maligno, del peccato che ancora agisce fortemente in loro.
C'è una lotta ancora in atto
e l'uomo nuovo è il campo di battaglia.
Dunque:
1Gv 2, 8 Se diciamo che siamo senza peccato,
inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. ..10 Se diciamo che non abbiamo peccato, facciamo di lui un bugiardo
e la sua parola non è in noi..
Ma:
1Gv 2, .9 Se riconosciamo i nostri peccati,
egli che è fedele e giusto ci perdonerà i peccati e ci
purificherà da ogni colpa. 1G 2,1 Figlioli miei, vi
scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato,
abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo giusto. 2 Egli
è vittima di espiazione per i nostri peccati; non
soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.
Tutti i peccatori del mondo sono vittime . Essi sono da considerare sempre salvabili da Gesù che è
sempre pronto a salvare, settanta volte sette al giorno, cioè continuamente.
La comunità cristiana non è una comunità
di già perfetti ma di non ancora perfetti :
1Te 5,23 Il Dio della pace vi santifichi
fino alla perfezione, e tutto quello che è vostro, spirito,
anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore
nostro Gesù Cristo.
24 Colui che vi chiama è
fedele e farà tutto questo!
La santificazione operata da Gesù non avviene senza la lotta al maligno che opera
per la dannazione eterna.Per questo i cristiani sono chiamati a non giudarsi
a vicenda,a non condannarsi a vicenda, ma ad essere misericordiosi
e solidali perchè nessuno può dire di non aver bisogno
degli altri per sostenersi nel suo cammino di santificazione.
Mat 7,1 Non
giudicate, per non essere giudicati [ da Dio];2 perché
col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con
la quale misurate sarete misurati. 3 Perché osservi la pagliuzza
nell'occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che
hai nel tuo occhio? 4 O come potrai dire al tuo fratello: permetti che
tolga la pagliuzza dal tuo occhio, mentre nell'occhio tuo c'è
la trave? 5 Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e poi ci
vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello.
1Co 4,5 Non vogliate perciò giudicare
nulla prima del tempo, finché
venga il Signore. Egli metterà in luce i segreti delle
tenebre e manifesterà le intenzioni dei cuori; allora ciascuno
avrà la sua lode da Dio.
1Te 5,14 Vi esortiamo, fratelli: correggete
gli indisciplinati, confortate i pusillanimi, sostenete i deboli, siate
pazienti con tutti.
Giuda 22 Convincete quelli che sono vacillanti,
23 altri salvateli strappandoli dal fuoco, di
altri infine abbiate compassione con timore, guardandovi perfino
dalla veste contaminata dalla loro carne.
Verso ogni fratello peccatore :
2Co 2,6 7.. voi dovreste piuttosto usargli
benevolenza e confortarlo, perché egli non soccomba sotto un
dolore troppo forte. 8 Vi esorto quindi a far
prevalere nei suoi riguardi la carità; ...10 A chi voi perdonate, perdono anch'io; perché
quello che io ho perdonato, se pure ebbi qualcosa da perdonare, l'ho
fatto per voi, davanti a Cristo, 11per non
cadere in balìa di satana, di cui non ignoriamo le macchinazioni.
Perdonare, per non cadere in balìa di satana,
di cui non si ignorano le macchinazioni.
© tefillim@alice.it |