Piccolo Corso Biblico

PROMEMORIA DELLA BUONA NOTIZIA

IL NUOVO, IL VANGELO BUONA NOTIZIA

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Tutto passa e tutto ritorna
Dice il saggio:

Qo 1, 2Vanità delle vanità, dice Qoèlet, vanità delle vanità: tutto è vanità. 3Quale guadagno viene all'uomo per tutta la fatica con cui si affanna sotto il sole? 4Una generazione se ne va e un'altra arriva, ma la terra resta sempre la stessa.
5Il sole sorge, il sole tramonta e si affretta a tornare là dove rinasce. 6Il vento va verso sud e piega verso nord. Gira e va e sui suoi giri ritorna il vento. 7Tutti i fiumi scorrono verso il mare, eppure il mare non è mai pieno: al luogo dove i fiumi scorrono, continuano a scorrere. 8Tutte le parole si esauriscono e nessuno è in grado di esprimersi a fondo. Non si sazia l'occhio di guardare né l'orecchio è mai sazio di udire. 9
Quel che è stato sarà e quel che si è fatto si rifarà; non c'è niente di nuovo sotto il sole. 10C'è forse qualcosa di cui si possa dire: «Ecco, questa è una novità»? Proprio questa è già avvenuta nei secoli che ci hanno preceduto.

Quel che è stato sarà e quel che si è fatto si rifarà; non c'è niente di nuovo sotto il sole. Nascita e morte : questo è il destino di ogni cosa in questo mondo. Tutto passa e tutto ritorna : tutto è vanità, è l'effimero.

Il passato ritorna inesorabilmente, infatti in natura tutto è ciclico come la vita ( bios). Le generazioni passano "sotto il sole" il quale è sempre lì, immutabile, incorruttibile, perfetto.

1Cor 15, 39Non tutti i corpi sono uguali: altro è quello degli uomini e altro quello degli animali; altro quello degli uccelli e altro quello dei pesci. 40Vi sono corpi celesti e corpi terrestri, ma altro è lo splendore dei corpi celesti, altro quello dei corpi terrestri. 41Altro è lo splendore del sole, altro lo splendore della luna e altro lo splendore delle stelle. Ogni stella infatti differisce da un'altra nello splendore.

Mentre i corpi terrestri sono effimeri, nascono , crescono, mutano e spariscono , i corpi celesti ( le stelle fisse) in quanto fissi, immutabili, erano considerati incorruttibili, perfetti, quindi eterni. I corpi terrestri erano considerati imperfetti, quelli celesti perfetti e per questo immutabili ed eterni.

Il terrestre era considerato l'effimero ( vanità) il celeste era considerato l'immutabile, il perfetto, l'eterno. Nella cultura giudaica il tempo era pensato linearmente : c'è un inizio, la creazione divina, e ci sarà una fine, il Regno terreno di Dio in Palestina ( l'ebraismo non prevedeva nessun Regno in un aldilà di questo mondo) .


Il tempo greco si pensa come tempo ciclico :i non c'è un inizio (una creazione) e non ci sarà una fine, ma tutto è un eterno ritorno dell' uguale.

panta rei

Qo 1, 10 C'è forse qualcosa di cui si possa dire: «Ecco, questa è una novità»?

La risposta della cultura greca :

10 Proprio questa è già avvenuta nei secoli che ci hanno preceduto..
La risposta della cultura ebraica : il NUOVO è "Olam ha ba" , il Regno di Dio e ci sarà alla fine di questo eone.
Il presente , la " vita che l'uomo vive in questo mondo" ( psichè) era considerata il valore primario

"Tutto ciò che devi fare, fallo finché ne sei in grado, perché non ci sarà più nulla giù nello sheol, dove stai per andare" (Qo 9,10).

Alla fine del tempo ci sarebbe stata una condizione definitiva di felicità , sempre su questa terra , nella Terra di Dio e del Suo Popolo ( la Palestina ) in un mondo rinnovato , il Regno di Dio dove si vive la vita senza età, o vita eterna.

Olam Ha-Ba, עולם הבא il "mondo a venire", è una espressione che non compare nella Bibbia ebraica. Veniva espresso nella Tradizione rabbinica con i concetti di Gan Eden, il "Giardino in Eden" celeste, o paradiso, e Gehinom. . L'halakha ( l'interpretazione rabbinica) accettato era che per gli esseri umani viventi è impossibile sapere com'è "il mondo a venire".

Un Rav, (un rabbino considerato eccelso nel Talmud, dice : "Nel " mondo a venire" non si mangia, non si beve, non si procrea, non si fanno affari, non ci sono gelosie, non c'è odio, non c'è competizione. Piuttosto, i giusti siedono con le loro corone in testa ( come i giudici di Israele), godendosi lo splendore della Divina Presenza". ( Koren Talmud Bavli: Berakhot 17a. Editor-in-chief, Tzvi Hersh Weinreb. Koren Publishers Jerusalem, 2012.).

Nel tardo periodo del Secondo Tempio, le credenze sul destino ultimo dell'individuo erano diverse. Gli esseni credevano nell'immortalità dell'anima ( psichè ) , ma non i farisei e i sadducei . I rotoli del Mar Morto e altri papiri riflettono questa diversità.

L'espressione greca equivalente ad Olam ha ba è ripresa - in contesto diverso - da Gesù stesso :

Mc 10, 29 «In verità io vi dico: non c'è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo,
e sono i suoi discepoli che non si preoccupano di salvare la loro psichè ( la vita che si vive in questo mondo) ma la perdono // donano per il Vangelo, il NUOVO che è giunto e che è Gesù risorto.
30 che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni,

la loro scelta di FEDE li fa UOMINI, Figli di Dio " nel Regno chè giunto in mezzo a loro ed è Gesù " dove ricevono dal Padre tutto il necessario senza bisogno che chiederlo che però non li esenta da persecuzioni ( i giudei pensavano che il Messia avrebbe sottomesso loro tutti i nemici )

e la VITA eterna nel tempo che verrà.

Letteralmente : τῷ αἰῶνι  τῷ  ἐρχομένῳ - la VITA eterna nell 'eone che sta per venire. Si tratta del Nuovo Eone che le scritture fanno iniziare con la caduta dell'Istituzione giudaica ad opera dei romani nel 70 d.C. e l'inizio della evangelizzazione del mondo fuori dalla Terra di Isarele ( la Palestina ).

L'evangelizzazione lungo il Nuovo Eone raccoglierà i credenti nella Chiesa di Gesù , il Regno di Dio in terra , in un mondo non rinnovato e spesso ostile. Coloro che moriranno in Gesù ( nella VITA che supera la morte ) andranno a costituire il Regno degli UOMINI COMPIUTI e DEFINITIVI chiamato da Gesù stesso " Paradiso" .

Lc 23,43 «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso»
2Cor 12,4 [ Paolo ] fu rapito in paradiso e udì parole indicibili che non è lecito ad alcuno pronunciare.
Ap 2,7 Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese. Al vincitore darò da mangiare dall'Albero della VITA, che sta nel paradiso di Dio».

La Chiesa Cattolica nel suo Simbolo di Fede ( il " Credo") afferma : " credo nella risurrezione dei morti e nella Vita del Mondo che verrà".
Il Paradiso dei risorti con Gesù che prendono VITA direttamente dall'ALBERO : Gesù stesso.

L'attesa del NuovoLa promessa di Dio
Secondo la tradizione giudaica Dio aveva creato il mondo per creare Israele e farne il Suo popolo, eletto a vivere con Lui per sempre. In Palestina, nel "mondo a venire".

Ez 36,28 voi sarete il mio popolo e io sarò il vostro Dio.
Ger 7,23«Ascoltate la mia voce, e io sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo; camminate sempre sulla strada che vi prescriverò, perché siate felici».
Ger 11,4 «Ascoltate la mia voce ed eseguite quanto vi comando; allora
voi sarete il mio popolo e io sarò il vostro Dio

Il peccato
Tutta l'opera divina, la Creazione, era stato fatta da Dio in vista del Suo popolo, Israele. Ma il popolo non aveva camminato sempre .." sulla strada che LUI aveva prescritto".

Nella storia Dio salva sempre e Israele pecca sempre. Come potrà Dio mantenere la Sua promessa?

La fede nella promessa divina di compimento della umanizzazione del creato ed insieme l'evidenza della storia umana come decreazione a causa dei peccati degli uomini aveva orientato la teologia giudaica a vedere come necessario un atto definitivo di Dio che eliminasse il male e la morte per sempre.

Il giudizio universale
Sarebbe venuta una mietitura dell'umanità , un giudizio universale condotto dal Creatore stesso il quale avrebbe scelto coloro che potevano essere giudicati compiuti umanamente attraverso l' osservanza della Sua Legge .

Secondo la teologia At ( Daniele cap. 12 ) i morti sarebbero risorti per partecipare a questo giudizio.

Sarebbe stato insaturato il Regno definitivo di Dio sulla terra : i non-giudei sarebbero stati tutti sottomessi a Isarele ( ora composto solo da " giusti", uomini perfetti ) , in una creazione rinnovata , compimento della Opera divina , un Mondo perfetto // definitivo . Il NUOVO, l' Olam ha ba, il mondo a venire sarebbe finalmente arrivato .

Il compimento della promessa divina ( voi sarete il mio popolo e io sarò il vostro Dio... perché siate felici ) era l'attesa del pio israelita...
il quale sapeva che ...

Sap 4,7Il giusto..13 Giunto in breve alla perfezione, ha conseguito la pienezza di tutta una vita ... 7 anche se muore prematuramente, si troverà in un luogo di riposo.

Il giudeo , avendo " camminato sempre sulla strada che LUI aveva prescritto" ( la Sapienza rivelata e contenuta nelle scritture) ... avrebbe raggiunto la sua pienezza umana , la perfezione, il COMPIMENTO DEL SUO ESSERE , la felicità della "vita piena e definitiva insieme a Dio" ( la pace-shalom definitiva ).

La Nuova Creazione
Aveva annunciato Isaia :

Is 65,17 Ecco, infatti,
io creo nuovi cieli e nuova terra; non si ricorderà più il passato, non verrà più in mente,
Is 66,22 Sì, come
i nuovi cieli e la nuova terra, che io farò, dureranno per sempre davanti a me, oracolo del Signore , così dureranno la vostra discendenza e il vostro nome.

Nuovi Cieli Nuova Terra è una espressione polare che significa" tutto" : una Nuova Creazione // una Nuova Storia che durerà per sempre alla Mia Presenza. La Nuova AlleanzaI profeti annunciarono questa Nuova Creazione come una Nuova alleanza che Dio avrebbe stabilito per sempre , una relazione nuova con LUI che avrebbe dato compimento // perfezione all'umanità.Is 55,3 Io stabilirò per voi un'alleanza eterna, i favori assicurati a Davide.
Is 61,8 concluderò con loro
un'alleanza eterna.
Ger 32,40 Concluderò con loro
un'alleanza eterna
Ger 50,5 «Venite, uniamoci al Signore con
un'alleanza eterna, che non sia mai dimenticata».
Ez 16,60 stabilirò con te
un'alleanza eterna.
Ez 37,26 Farò con loro
un'alleanza di pace; sarà un'alleanza eterna con loro.

Questa:

Ez 36, 24Vi prenderò dalle nazioni, vi radunerò da ogni terra e vi condurrò sul vostro suolo. 25Vi aspergerò con acqua pura e
sarete purificati; io vi purificherò da tutte le vostre impurità e da tutti i vostri idoli, 26vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo, toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne. 27Porrò il mio spirito dentro di voi e vi farò vivere secondo le mie leggi e vi farò osservare e mettere in pratica le mie norme.
La PROMESSA : l' uomo che accoglie la Nuova Relazione-Alleanza con Dio riceve il Suo Spirito il quale "lo farà vivere secondo le Sue leggi e // lo farà osservare e mettere in pratica le Sue norme. " L'uomo diventa un UOMO NUOVO, l'uomo che ha in sè lo Spirito, la Vita divina e può giungere in breve alla perfezione dell'essere la pienezza della sua umanità , il suo Compimento, la vVita definitiva con Dio.L'AVVENTO del NUOVO La Buona Notizia
At 13,32 E noi vi annunziamo la Buona Novella che la promessa fatta ai padri si è compiuta, Si tratta della promessa fatta a Davide citata nel primo annuncio apostolico:

At 2, 22Uomini d'Israele, ascoltate queste parole: Gesù di Nàzaret - uomo accreditato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli, prodigi e segni, che Dio stesso fece tra voi per opera sua, come voi sapete bene -, 23consegnato a voi secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio, voi, per mano di pagani, l'avete crocifisso e l'avete ucciso. 24Ora Dio lo ha risuscitato, liberandolo dai dolori della morte, perché non era possibile che questa lo tenesse in suo potere.
Un uomo, Gesù di Nazareth , crocifisso e morto, è risorto da morte !

Se per i greci "tutto era effimero, vanità", e per i giudei " tutto era solo attesa di un Regno di Dio promesso e che stava sempre per venire" ora c'è un evento, un fatto storico, pubblico , " il " NUOVO.
1Cor 2,9 come sta scritto: "Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, Dio le ha preparate per coloro che lo amano" . La profezia :

At 2, 25Dice infatti Davide a suo riguardo:
"Contemplavo sempre il Signore innanzi a me; egli sta alla mia destra, perché io non vacilli. 26Per questo si rallegrò il mio cuore ed esultò la mia lingua, e anche la mia carne riposerà nella speranza, 27perché tu non abbandonerai la mia vita negli inferi né permetterai che il tuo Santo subisca la corruzione. 28Mi hai fatto conoscere le vie della vita, mi colmerai di gioia con la tua presenza."

il compimento :
At 2,34 Sì, Dio lo ha risuscitato dai morti, in modo che non abbia mai più a tornare alla corruzione, come ha dichiarato: Darò a voi le cose sante di Davide, quelle degne di fede. 35Per questo in un altro testo dice anche: Non permetterai che il tuo Santo subisca la corruzione.33 poiché
33b [ la promessa ] Dio l'ha attuata per noi, loro figli, risuscitando Gesù, come anche sta scritto nel salmo secondo: "Mio figlio sei tu, oggi ti ho generato". I giudei ( come tutte le religioni del resto ) volevano un Dio prevedibile , gestibile, un Cristos ( Messia) che fosse come loro lo avevano previsto , che facesse ciò che lo loro desideravano. Invece si ritrovano l'IMprevisto, l'Imprevedibile, il NUOVO. Non lo vogliono e lo eliminano.

Tutto è effimero e "passa"; la morte regna su ogni generazione dei viventi; solo il Risorto , l' UOMO COMPIUTO e DEFINITIVO, rimane.

Egli " E' " . Per sempre.

Il NUOVO della creazione-storia è l'UOMO COMPIUTO, PERFETTO , che supera la morte e sorge DEFINITIVO , nella dimensione che chiama Paradiso dove RIMANE e VIVE PER SEMPRE con tutti i risorti.

Lc 23,43 «In verità io ti dico:  oggi con me sarai nel paradiso ».Questo è il NUOVO, l'im-previsto, il Vangelo // la Buona Notizia che deve essere annunciata a tutti .Il VANGELO Vangelo (ευαγγέλιον : eu=buono + angelia=annuncio, comunicato) indicava le nuove buone notizie che venivano date pubblicamente dagli araldi ed anche la mancia che si dava a chi recava una buona notizia.

Tra gli antichi greci l' araldo aveva il compito di rendere pubblici gli atti e disposizioni delle autorità civili e religiose.

Grande era l'importanza degli araldi, detti kérukes, soprattutto nell'età omerica e conservarono fino al IV secolo a.C. in Atene funzioni di un certo rilievo nelle assemblee popolari.

Simili agli araldi greci erano nell'Antica Roma i calatores e gli apparitores, i primi per gli uffici religiosi, i secondi per gli uffici pubblici.

Gli evangelisti Le prime comunità cristiane hanno tramandato Gesù attraverso 4 narrazioni :

1-Il Vangelo, cioè Gesù, secondo Matteo
2-secondo Marco ( Mc 1,1 Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio.)
3-secondo Luca ( narrazione che comprende il libro degli "Atti degli Apostoli".
4-secondo Giovanni

I nomi degli autori corrispondono a 4 redattori finali degli scritti considerati dalla Chiesa primitiva come testi fondamentali per la fede in Gesù. Evangelisti erano chiamati sia i predicatori del Vangelo che gli scrittori del Vangelo.

Atti 21, 8: «Ripartiti il giorno dopo, giungemmo a Cesarea; ed entrati in casa di Filippo l'evangelista,
che era uno dei sette
( i primi diaconi) , restammo da lui»
2Timoteo 4, 5 «Ma tu sii vigilante in ogni cosa, sopporta le sofferenze,
svolgi il compito di evangelista,
adempi fedelmente
il tuo servizio ( alla comunità )»

Ireneo di Lione che nel suo Adversus Haereses, scritto nel II secolo, molto succintamente, così informava su questi personaggi:

« Così Matteo scrisse nella lingua degli Ebrei il primo vangelo, al tempo in cui Pietro e Paolo evangelizzavano Roma e vi fondarono la Chiesa. Dopo la partenza di questi ultimi, Marco, discepolo e interprete di Pietro, mise per scritto quello che Pietro predicava. Dal canto suo Luca, il compagno di Paolo, consegnava in un libro il vangelo che il suo maestro predicava. Poi Giovanni, il discepolo del Signore, quello che si era addormentato sul suo petto, pubblicò anche lui un vangelo quando si trovava a Efeso in Asia » (Adv. Hae. III Preliminare).

Nelle prime comunità cristiane vangelo era diventato un termine tecnico che indicava la predicazione apostolica su Gesù che suscitava e nutriva la fede in Lui . I vangeli poi erano gli scritti che raccoglievano la predicazione apostolica e inauguravano un nuovo genere letterario e che venivano redatti per tutte le comunità . Così il prologo del vangelo secondo Luca:
Lc1,1 Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, Racconti ordinati degli avvenimenti accaduti in Palestina e che riguardavano Gesù ne esistevano molti ai tempi di Luca.

2come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, Questi racconti raccoglievano gli eventi di Gesù così come li narravano i testimoni oculari , eminentemente i 12, i discepoli inviati ( apostoli) da Gesù ad " amministrare" la Sua Parola a tutta l'umanità..

3così anch'io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo, Ma quali di questi scritti i erano affidabili e quali no?. Luca decide di raccontare anche Lui Gesù ma facendo ... ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi , come fanno gli storici, in modo ordinato secondo una prospettiva : un resoconto per Teofilo.

4in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.
Il 3° vangelo , che comprende anche il libro detto " Atti degli Apostoli" , è un vangelo scritto per un personaggio giudeo illustre, quindi colto, divenuto cristiano. Il vangelo secondo Luca è scritto per chi è già credente , un vangelo che fornisce basi storiche oltre che teologiche alla fede.

Anche Paolo annunciava un suo vangelo.

Rm 16,24 25   il vangelo che io annunzio // e il messaggio di Gesù Cristo, secondo la rivelazione del mistero taciuto per secoli eterni, 26 ma rivelato ora e annunziato mediante le scritture profetiche, per ordine dell'eterno Dio, a tutte le genti perché obbediscano alla fede,..
Rom 1:16 Io infatti non mi vergogno del
Vangelo, perché è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede, del Giudeo, prima, come del Greco. 17...come sta scritto: Il giusto per fede ( nel vangelo , che è Gesù ) vivrà ( per sempre con Dio ).
Col 1,3 Noi rendiamo continuamente grazie a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, nelle nostre preghiere per voi, 4 per le notizie ricevute della vostra fede in Cristo Gesù, e della carità che avete verso tutti i santi, 5 in vista della speranza che vi attende nei cieli. Di questa speranza voi avete già udito l'annunzio
dalla parola di verità del vangelo 6 che è giunto a voi, come pure in tutto il mondo fruttifica e si sviluppa

Troviamo in Marco l' annotazione :

Mc 13, 14 Quando vedrete l'abominio della devastazione presente là dove non è lecito - quello che  legge , comprenda -, allora quelli che si trovano nella Giudea fuggano sui monti.

"chi legge" è il lettore, il ministro che deve leggere il testo alla comunità e che qui è chiamato a comprendere bene il testo per spiegarlo agli uditori.

Il Vangelo è Gesù, mentre i vangeli sono scritti teologici su Gesù redatti da evangelisti per i lettori-ministri delle comunità cristiane .
Chi è Gesù IO SONO
Io sono Il Nome di Dio secondo l'AT è " jhwh". Nome impronunciabile secondo il comando dato a Mosè e che significa " Io sono Colui che sono". Dice Gesù :
Gv 8,58 «In verità, in verità io vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono ». Tutto " passa" perchè imperfetto, incompleto e perciò mutevole, in trasformazione continua , in cerca di Pienezza, di Compiutezza, di definitività.

La creazione-storia non aveva mai visto nè udito di un essere umano, ricapitolatore dell'universo che non fosse "passato", morto. La morte sempre ritorna nella storia, essa è " l'eterno ritorno dell'eguale".

Ora c'è qualcuno che è passato dalla morte: ha vinto la morte. Ecco il NUOVO. Gesù risorto identifica se stesso come " Dio": l'Essere, la Pienezza// Perfezione //Completezza che non muta, che non " passa", che " E' ".
Gv 8,28 Disse allora Gesù: «Quando avrete innalzato il "Figlio dell'Uomo", allora conoscerete che Io Sono e che non faccio nulla da me stesso, ma parlo come il Padre mi ha insegnato.La Sua risurrezione sarà il segno della sUA divinità e della sua missione salvifica: DARE quella VITA che è in Lui e che lo ha risorto a chiunque Lo crede e accoglie.

Gv 8,42 «Se Dio fosse vostro padre, mi amereste, perché da Dio sono uscito e vengo; non sono venuto da me stesso, ma lui mi ha mandato.
Gv 13,19 Ve lo dico fin d'ora, prima che accada, perché, quando sarà avvenuto, crediate che Io Sono .Gv 8,24 se ... non credete che Io Sono , morirete nei vostri peccati».Dicono di Lui che è Figlio di Dio
Mc 1,1 Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio.
Lc 1,35 «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio.
Lc 3,38 Gesù, ...figlio di Enos, figlio di Set, figlio di Adamo,
Figlio di Dio.
Gv 1,32Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. 33Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell'acqua mi disse: «Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo». 34E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».
Mc 3,11 Gli spiriti impuri, quando lo vedevano, cadevano ai suoi piedi e gridavano: «Tu sei il Figlio di Dio!»
Lc 22,70 Allora tutti dissero: «Tu dunque sei il Figlio di Dio?». Ed egli rispose loro: «Voi ( stessi ) dite che Io sono».
Mt 14,33 Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».
Mt 27,54 Il centurione, e quelli che con lui facevano la guardia a Gesù, alla vista del terremoto e di quello che succedeva, furono presi da grande timore e dicevano: «Davvero costui era Figlio di Dio!».
Mt 14,33 Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».
Dice l'autore de l' Apocalisse Che Gesù è " Tutta la Creazione e la Storia"
Ap1,1 Rivelazione di Gesù Cristo, al quale Dio la consegnò per mostrare ai suoi servi le cose che dovranno accadere tra breve.
Ap 21,6 E mi disse: «Ecco, sono compiute! Io sono l' Alfa e l'Omèga , il Principio e la Fine.
Ap 22,13 Io sono l'Alfa e l'Omèga, il Primo e l'Ultimo, il Principio e la Fine.
Sono espressioni polari che indicano i due estremi e tutto ciò che vi è compreso. Qui significa " tutto" (creazione-storia) e identifica Dio.
Ap1,«Non temere! Io sono il Primo e l'Ultimo, 18 //e il Vivente. Ero morto, ma ora vivo per sempre e ho le chiavi della morte e degli inferi.
Ap 22, 13Colui che è, che era e che viene, l'Onnipotente!
Ap 1, 7Ecco, viene con le nubi e ogni occhio lo vedrà, anche quelli che lo trafissero, e per lui tutte le tribù della terra si batteranno il petto. Sì, Amen! 8Dice il Signore Dio: Io sono l'Alfa e l'Omèga, Colui che è, che era e che viene, l'Onnipotente!

Dice di Sè Gesù : Io sono il Figlio dell' Uomo . Mt 16,13«La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?». 14Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti». 15Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». 16Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». 17E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma [ te lo ha rivelato ] il Padre mio che è nei cieli.

Gv 1,18 Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato.

Gesù è la piena rivelazione di Dio. Com'è Dio? Dio è come Gesù.


Dice di Sè Gesù : Io sono ( Dio )
Dice di Sè Gesù : Io sono il Figlio dell'UOMO

Gesù identifica se stesso come " Figlio dell'Uomo", o " Figlio d'Uomo" che -riferito a Lui- non significa semplicemente " uomo" ma Colui che è ha in Sè per natura la Vita divina (zoe) cioè l' UOMO COMPIUTO ( PERFETTO) che per questo risorge da morte DEFINITIVO.

GESU' SAPIENZA Io sono la Sapienza
Gv 7, 2Si avvicinava intanto la festa dei Giudei, quella delle Capanne. Il primo giorno della Festa venivano accesi nel cortile delle donne grandi candelabri ognuno dei quali sosteneva calderoni d'oro pieni di olio nel quale venivano immersi stoppini costituiti da fili tolti dalle vesti dei sacerdoti che venivano accesi per " fare luce" .

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I candelabri erano talmente imponenti che si potevano vedere da tutta la città. La scenografia si ispirava alla profezia :

Zc 14, 6In quel giorno non vi sarà né luce né freddo né gelo: 7sarà un unico giorno, il Signore lo conosce; non ci sarà né giorno né notte, e verso sera risplenderà la luce.

La luce della Festa significava la LUCE del messia atteso , il messia finale colui che vrebbe portato nella Festa la felicità definitiva. [ S.B. II , 806ss.]

Is 60, 1 Àlzati, [Gerusalemme ] rivestiti di luce, perché viene la tua LUCE, la gloria del Signore brilla sopra di te. 2Poiché, ecco, la tenebra ricopre la terra, nebbia fitta avvolge i popoli; ma su di te risplende il Signore, la sua gloria appare su di te. 3Cammineranno le genti alla tua luce, i re allo splendore del tuo sorgere. 4Alza gli occhi intorno e guarda: tutti costoro si sono radunati, vengono a te.

Il Tempio insieme alla Torah ( la Legge) ed alla Città (Gerusalemme) era considerato LUCE di Israele e delle Genti , cioè del mondo. Tre istituzioni che erano simbolo della SAPIENZA DIVINA.

La scenografia suscitava tutti i possibili sentimenti nazionalisti di Israele nella certezza dell'avvento del LIBERATORE.

Gv 7, 10...quando i suoi fratelli salirono per la festa, vi salì anche lui: non apertamente, ma quasi di nascosto ... 14Quando ormai si era a metà della festa, Gesù salì al tempio e si mise a insegnare... 26Ecco, egli parla liberamente, eppure non gli dicono nulla. I capi hanno forse riconosciuto davvero che egli è il Cristo? 27Ma costui sappiamo di dov'è; il Cristo invece, quando verrà, nessuno saprà di dove sia». 28a Gesù ... mentre insegnava nel tempio, esclamò: «Certo, voi mi conoscete e sapete di dove sono. ... costui sappiamo di dov'è; il Cristo invece, quando verrà, nessuno saprà di dove sia» «Certo, voi mi conoscete e sapete di dove sono».

Tutti sanno che Gesù viene da Nazareth quindi stando alle loro credenze non può essere il messia. Ma Gesù esclama :
28b Eppure non sono venuto da me stesso, ma chi mi ha mandato è veritiero, e voi non lo conoscete. 29 Io lo conosco,
perché vengo da LUI ed EGLI mi ha mandato»
QualcUNO mi ha mandato qui ( Gesù salì al tempio e si mise ) ...a insegnare ... nella Festa della LUCE.

Colui che mi ha inviato è VERITA' ma voi non lo conoscete , non intrattenete una intima relazione con la VERITA'. Io invece sono intimo a LUI così come solo un figlio può conoscere intimamente suo padre.

Non sono venuto qui per mia decisione, per un mio progetto, ma perchè LUI mi ha inviato. ( richiamo al Carme di Isaia detto " del Servo di JHWH" )

Gesù con le sue Parole smentisce le attese giudaiche affermando che l'autenticità del Messia non è certificata dalla sua origine ma dal fatto di essere intimo a Dio e Suo INVIATO . Quello che Gesù insegna lo ha appreso dal Padre, Colui che è Veritiero// VERITA' .

Gesù si trova ad insegnare proprio nel culmine della celebrazione della SAPIENZA e grida che Lui è la VERA SAPIENZA. Pr 1, 20La sapienza grida per le strade, nelle piazze fa udire la voce; 21nei clamori della città essa chiama, pronuncia i suoi detti alle porte della città: 22«Fino a quando, o inesperti, amerete l'inesperienza e gli spavaldi si compiaceranno delle loro spavalderie e gli stolti avranno in odio la scienza? 23Tornate alle mie esortazioni: ecco, io effonderò il mio Spirito su di voi e vi manifesterò le mie parole.

e prosegue:
33 «Ancora per poco tempo sono con voi; poi vado da colui che mi ha mandato. La Sapienza :
Pr 1, 24...vi ho chiamati ma avete rifiutato, ho steso la mano e nessuno se ne è accorto. 25Avete trascurato ogni mio consiglio e i miei rimproveri non li avete accolti ...
Accadrà che ...
34Voi mi cercherete e non mi troverete; Gesù . Sapienza Divina, Verità, avverte che sarà a disposizione del popolo ancora per poco tempo . Quando poi Lui se ne sarà andato Israele cercherà il suo Salvatore-Liberatore , il Messia , e non lo troverà.

Pr 1, 26anch'io riderò delle vostre sventure, mi farò beffe quando su di voi verrà la paura, 27quando come una tempesta vi piomberà addosso il terrore, quando la disgrazia vi raggiungerà come un uragano, quando vi colpiranno angoscia e tribolazione. 28Allora mi invocheranno, ma io non risponderò, mi cercheranno, ma non mi troveranno. 29Perché hanno odiato la sapienza e non hanno preferito il timore del Signore, 30non hanno accettato il mio consiglio e hanno disprezzato ogni mio rimprovero; 31mangeranno perciò il frutto della loro condotta e si sazieranno delle loro trame. 32Sì, lo smarrimento degli inesperti li ucciderà e la spensieratezza degli sciocchi li farà perire; 33ma chi ascolta me vivrà in pace e sarà sicuro senza temere alcun male».

34 e dove sono io,
nel Regno del Padre
voi non potete venire»

Gesù sarà definitivamente nella Dimensione del Padre , dove promette che saranno anche i suoi discepoli ( Il Regno), lì dove i giudei non sono in grado di andare poichè non vogliono rompere con l'Istituzione ( Tempio, Legge, Città santa) che loro ritengono custodisca la Sapienza di Dio.

Il riferimento chiarissimo di Gesù alla Scrittura , libro Proverbi, non viene còlto per cui i giudei presenti non sono in grado di entrare in una relazione libera con Lui , non lo possono capire e quindi accogliere .

Sono attaccati alla loro Tradizione ed Istituzione religiosa ed incamminati verso la rovina ( che verrà nel 70 d.C. con la caduta dell'Istituzione per opera dei Romani) quindi non sono in grado ( non potete) di entrare nel Regno.GESU' ACQUAVIVA Io sono l'AcquaViva
Durante la festa delle Capanne , il popolo con i sacerdoti si recava in processione alla piscina ( Siloe) la cui acqua veniva dalla fonte detta Gihon per attingere da questa - con una brocca d'oro- l'acqua che veniva poi versata sull'altare del Tempio. Il gesto simbolico era compiuto a ricordo dell'acqua miracolosa che Mosè aveva fatto scaturire dalla roccia nel deserto (Es 17,1-4; Nm 20,7;) .

"Poiché il mio popolo ha commesso due mali: ha abbandonato me, la sorgente di acqua viva, per scavarsi cisterne, cisterne rotte, che non tengono l’acqua.” (Geremia 2,13 )

La fonte non è come una cisterna, che contiene una limitata quantità di acqua ; la sorgente dà acqua in continuazione. Nella Festa , attraverso la processione Israele tornava simbolicamente a dissetarsi della ACQUAVIVA la cui sorgente inestinguibile è Dio stesso .

La processione dell'" Acquaviva" passava dal cortile delle donne dove erano posti i candelabri ( Luce) . Durante la processione il popolo cantava :

Is 12,3, «Attingerete acqua con gioia alle fonti della salvezza» ( al tempio).

Scrivevano i rabbini:

"Chi non ha mai visto l'allegrezza della festa dell'attingimento dell'acqua non ha mai visto in vita sua l'allegrezza autentica" (Mishnah, Sukkah, 5,1 ; Tosephta, Sukkah, 4,1) .

L'ultimo giorno37Nell' ultimo giorno , il grande giorno della festa, L'espressione si riferisce all'ultimo giorno della Festa , questo , in cui Egli annuncia il dono dello Spirito all' uomo per portarlo a compimento come UOMO NUOVO:

Gesù, ritto in piedi, gridò: «Se qualcuno ha sete, venga a me, e beva 38 chi crede in me. Come dice la Scrittura: Dal suo grembo ( da dentro di Lui ) sgorgheranno fiumi di Acqua Viva».Gesù si annuncia come " FONTE INESAURIBILE DI ACQUAVIVA" : venite a bere da Me.. lo Spirito! 39 Questo egli disse dello Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in Lui:
ultimo giorno è anche il giorno della Sua morte-risurrezione, giorno in cui è glorificato come UOMO COMPIUTO e DEFINITIVO, in cui compie ( Gv 19,30) questa promessa, donando lo Spirito .

infatti non vi era ancora lo Spirito, perché Gesù non era ancora stato glorificato.

Aveva già detto :

Gv 5,il Padre ...mi ha mandato... Ma voi non avete mai ascoltato la sua voce né avete mai visto il suo volto, 38e la sua parola non rimane in voi; infatti non credete a colui che egli ha mandato.39Voi scrutate le Scritture, pensando di avere in esse la VITA eterna: sono proprio esse che danno testimonianza di me. 40Ma voi non volete venire a me per avere VITA.

Sulla croce Gesù è il NUOVO SANTUARIO di Dio, da dentro di Lui sgorgheranno fiumi di Acqua Viva:



Gv 2, 18«Quale segno ci mostri per fare queste cose?». 19Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e
in tre giorni lo farò risorgere». 20Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». 21Ma egli parlava del tempio del suo corpo.

.. dal Suo corpo trafitto sgorgheranno i fiumi di Acquavia (lo SPIRITO ) . Sgorgheranno ... ma non dal Tempio di Gerusalemme come recitava il testo di Ezechiele che si proclamava durante la processione dell'acqua ( Ez 47,1 ).

I testi profetici che si leggevano durante la festa erano tratti anche da :

Zc 12 , 9 10Riverserò sopra la casa di Davide e sopra gli abitanti di Gerusalemme
uno spirito di grazia e di consolazione: guarderanno a me, colui che hanno trafitto ....13, 1 In quel giorno vi sarà per la casa di Davide e per gli abitanti di Gerusalemme una sorgente zampillante per lavare il peccato e l'impurità.
Gv 3,5 «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce da acqua e // Spirito
che sgorano dal "trafitto" , Nuovo Santuario di Dio
,
non può entrare nel regno di Dio.
Nessuno può entrare nel Regno di Dio se non nasce UOMO NUOVO dallo Spirito che Gesù dona a chi crede in Lui. Gesù annuncia la fine dell'era della LEGGE RELIGIOSA , intesa sia come Legge Mosaica che come Tradizione rabbinica.

Per indicare la Legge i profeti usavano anche la parola acqua ( la Torah + la Legge erano il pozzo da cui trarre l'acqua-Spirito) ma se in Is 12,3 e 55,1 la parola "acqua" indicava lo Spirito della Torah, nel Targum di quegli stessi testi, i rabbini l'hanno poi sostituita con " dottrina )

Durante la Festa si celebrava anche la Dedicazione del Tempio a Dio per cui l'annuncio di Gesù come Nuovo Santuario di Dio veniva dato in un contesto religioso proprio e solenne.

La FEDE IN GESU' implica lasciare l'Antico , la Legge - Tradizione- dottrina religiosa ( MEDIAZIONE SACERDOTALE , LEGGE, TEMPIO ) e accogliere il Nuovo, lo SPIRITO// VITA// ACQUAVIVA// SAPIENZA di DIO che sgorga da Gesù e che non richiede condizioni e mediazioni .
Il CENTRO della presenza-azione di Dio nella creazione-storia non sarà più l'Istituzione Religiosa ( Legge Tempio Gerusalemme) ma sarà il "TRAFITTO" che porterà a compimento l'Opera del Padre, la Creazione, generando con lo Spirito L'UMANITA' NUOVA , senza nessuna mediazione sacerdotale e religiosa.Gv 10,17 Per questo il Padre mi ama: perché io do la mia VITA, per poi riprenderla di nuovo. ,18 Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio».

Gesù ha il pieno potere di "dare e riprendere" la VITA ( // SPIRITO, SAPIENZA, ACQUAVIVA, LUCE) : il suo è un potere divino, assoluto, che non necessita di nessuna mediazione sacerdotale e religiosa.

I giudei vanno in processione a portare l'acquaviva di Gihon al Tempio , cercano la mediazione non vanno da Gesù e " non possono andarci" proprio a causa della loro mentalità religiosa .

Nel Nuovo Santuario non ci sono più riti religiosi, celebrazioni simboliche, ma VITA VERA , il CULTO IN SPIRITO E //VERITA' . Lo SPIRITO e FEDELTA' ( o LEALTA' ) con cui Dio si relaziona all'uomo per farlo UOMO e portarlo a COMPIMENTO DEFINITIVO.Gv 4, 10«Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: «Dammi da bere!», tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato Acqua Viva». 11Gli dice la donna: «Signore, non hai un secchio e il pozzo è profondo; da dove prendi dunque quest'Acqua Viva? 12Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?».

L' episodio della samaritana Una donna, pur avendo pozzi d'aqua dove abita va ad attingere al pozzo di Giacobbe che dista almeno 2KM . La donna non ha nome nel testo perchè si vuole indicare chiunque cerca di appagare la propria sete di Dio attingendo alla religione ( Giacobbe è Israele) .

Forse che Gesù è più grande di Giacobbe-Israele ? Dice la Sapienza :

Sir 24, 19Avvicinatevi a me, voi che mi desiderate, e saziatevi dei miei frutti, 20perché il ricordo di me è più dolce del miele, il possedermi vale più del favo di miele. 21Quanti si nutrono di me avranno ancora fame e quanti bevono di me avranno ancora sete.
Gv 4,13Gesù le risponde: «Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete; 14ma chi berrà dell'acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno.

La sapienza della religione non colma mai il desiderio dell'uomo di compiersi in una vita definitiva perchè nel Progetto di Dio l' uomo riceve il compimento del proprio essere dallo Spirito che rimarrà -assimilato- nell' UOMO NUOVO .

Gesù annuncia questo Progetto e lo compie - rivela in se stesso.

Mentre la religione offre una sapienza che cerca di portare passo-a passo l'uomo ad una perfezione codificata da una dottrina-legge attraverso sforzi e meriti ( Nel Vangelo secondo Marco la parola " legge" non esiste neppure), Gesù dona gratuitamente- per la sola fede in Lui - lo SPIRITO che trasforma l'uomo in UOMO ( il quale Gv 6,54 "ha" [ subito ] la VITA eterna) e lo chiama a " seguirLO" per compiersi nella VITA DEFINITIVA. Ap 21,6 E mi disse: «Ecco, sono compiute! Io sono l'Alfa e l'Omèga, il Principio e la Fine. A colui che ha sete io darò gratuitamente da bere alla fonte dell'Acqua della VITA.

L'UOMO è Sorgente di VITA

Gv 4, 14 Anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d'acqua che zampilla per è e dà ] la VITA eterna».
Lo SPIRITO è una sorgente costante e perenne di VITA eterna dentro l'UOMO stesso : egli non ha più necessità di cercare una fonte esterna di ACQUAVIVA perchè è dentro di lui.- 15«Signore - gli dice la donna -, dammi quest'acqua, perché io non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua».

La donna ha sperimentato la fatica della pratica delle religioni anche idolatriche e l'insoddisfazione , la sete che lasciano; lei vuole rompere con il passato e " nascere di nuovo".

Questa è la FEDE nella parola-promessa di Gesù il quale l'ha compiuta una volta per tutte secondo la testimonianza di Giovanni :

Gv 19, 33Venuti .. da Gesù, vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, 34ma uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì Sangue [ VITA ] e // Acqua [ VITA ] . 35Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera; egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate.

E' la fine della fatica [giogo, peso ] delle pratiche religiose , del culto agli dèi-Padroni ( i 7 baal = mariti-signori della donna-Samaria ) prodotti della tenebra-confusione nell' uomo.

Gv 4,23 viene l'ora - ed è questa - in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in Spirito e Verità: così infatti il Padre vuole ( cerca) che siano quelli che lo adorano.
Tutte le religioni, tutte, vengono superate in Gesù : si passa dalla ricerca di colmare la sete interiore costitutiva di ogni uomo ( il sentimento religioso ) , con la religione, alla FEDE in una promessa di VITA ( AcquaVIVA) definitiva che supera la morte. Questa VITA è possibile ora, subito e si svolge nella Verità//fedeltà dello SPIRITO che è nell'UOMO NUOVO. Gv 4.24 Dio è Spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in Spirito e Verità ( Fedeltà , Lealtà) »

Lo Spirito è Carità, Amore di qualità divina e la VITA in Dio si svolge nella Fedeltà ( //Verità) a questo Amore. Questo è il NUOVO CULTO dell'UOMO. Lo Spirito-Carità è la Forza Divina che fa crescere l'UOMO in una conformazione a Gesù fino al COMPIMENTO nella somiglianza a Lui.

Gv 1, 11Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. 12A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio] [ somiglianti a Dio ] : a quelli che credono nel suo nome, 13i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati.

Il Nuovo culto a Dio nel NUOVO SANTUARIO ( l'UOMO) è collaborare con Gesù per portare a compimento la CREAZIONE nell'UMANITA' DEFINITIVA

GESU' LUCEIo sono la LUCE del mondo
La luce è ciò che fa esistere le cose : senza la luce non c'è nulla. Questa era l' espressione dell'uomo antico. Non c'era la mentalità scientifica della osservazione , dell'uso di strumenti di osservazione: la luce permetteva l'unica osservazione possibile delle cose.

Non solo : la luce fa emergere la bellezza , il senso delle cose. Ce lo dimostrano le arti visive. Per questo in Genesi Dio per prima cosa crea la luce: è indispensabile che ci sia la luce perchè tutte le cose esistano.

La Novità è Gesù che dice : IO sono la luce. IO faccio esistere tutte le cose. IO faccio emergere la bellezza, il senso di tutte le cose.

Gv 8, 1 Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. 2Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro. ( segue l'episodio dell'adultera) 12 Gesù parlò loro di nuovo : IO sono la LUCE del mondo.
Siamo sempre nella Festa e nel simbolismo forte della Luce dei grandi candelabri che illuminavano dall'alto la città. Il simbolismo della Luce della Festa richiamava l'Istituzione religiosa ed i suoi elementi più sacri : il TEMPIO, CITTA', LEGGE ( Test. Levi 14,34; S. -B. I,237.)

Mt 17,2 E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce.



Il cieco nato

Gv 9,1 Passando, vide un uomo cieco dalla nascita

2e i suoi discepoli lo interrogarono: «Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?». 3Rispose Gesù:

«Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è perché in lui siano manifestate le opere di Dio.

Tutti gli uomini nascono "ciechi " e i ciechi sono incapaci di ricevere in se stessi la LUCE. Questo non deve essere visto come una diminuzione, una maledizione dell' uomo ( così ritenevano i giudei ).

Gesù annuncia profeticamente un evento :
in questa condizione della natura umana , dell'uomo, si manifesterà l'OPERA divina, il compimento della CREAZIONE . L'uomo riceverà la LUCE e " Vedrà".

4Bisogna che noi compiamo le opere di colui che mi ha mandato finché è giorno; poi viene la notte, quando nessuno può agire. 5Finché io sono nel mondo, sono la luce del mondo».

"Noi"- Io e il Padre che mi ha mandato stiamo per COMPIERE le opere del Creatore , la " creazione" .

" Io SONO"- Gesù annuncia che è Lui stesso la LUCE CREATRICE del Padre e sarà Lui a dare la LUCE al "cieco", l' uomo che ricapitola in sè la Creazione..

6Detto questo, sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco 7e gli disse: «Va' a lavarti nella piscina di Sìloe» - che significa Inviato. Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva.
Il gesto di Gesù : fa l'argilla con cui Il Creatore ha creato l' uomo. Gesù compie la creazione-uomo dandogli la LUCE che questi- per natura - non ha in se stesso.Gv 1, 1 In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. 2Egli era, in principio, presso Dio: 3tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. 4In lui era la VITA e la VITA era la LUCE degli uomini;

Gv aveva annunciato Gesù con queste parole : In lui era la VITA e la VITA era la LUCE degli uomini , stabilendo così una identità tra la VITA divina e LUCE creatrice.
Dando la sua LUCE all'uomo-cieco Gesù crea un nuovo essere che ha in sè la LUCE ovvero la VITA eterna che supera la morte. E' l'UOMO NUOVO , l' UOMO .8Allora i vicini e quelli che lo avevano visto prima, perché era un mendicante, dicevano: «Non è lui quello che stava seduto a chiedere l'elemosina?». 9Alcuni dicevano: «È lui»; altri dicevano: «No, ma è uno che gli assomiglia». Ed egli diceva: «Sono io!». 10Allora gli domandarono: «In che modo ti sono stati aperti gli occhi?». 11Egli rispose:

«L'uomo che si chiama Gesù ha fatto del fango, mi ha spalmato gli occhi e mi ha detto: «Va' a Sìloe e làvati!». Io sono andato, mi sono lavato e ho acquistato la vista».  

Sìloe : l'uomo ha ricevuto la LUCE - VITA di Gesù che si è annunciato come ACQUA VIVA.

12Gli dissero: «Dov'è costui?». Rispose: «Non lo so». 13 Condussero dai farisei quello che era stato cieco: 14era un sabato, il giorno in cui Gesù aveva fatto del fango e gli aveva aperto gli occhi. 15Anche i farisei dunque gli chiesero di nuovo come aveva acquistato la vista. Ed egli disse loro: «Mi ha messo del fango sugli occhi, mi sono lavato e ci vedo».
Gesù dona all'uomo, cieco per natura, privo di LUCE_VITA , la LUCE_VITA che è l'ACQUAVIVA promessa. l'OPERA divina la creazione- ricapitolata nell'uomo è COMPIUTA : l'UOMO. 16Allora alcuni dei farisei dicevano: «Quest'uomo non viene da Dio, perché non osserva il sabato». Altri invece dicevano: «Come può un peccatore compiere segni di questo genere?». E c'era dissenso tra loro. 17Allora dissero di nuovo al cieco: «Tu, che cosa dici di lui, dal momento che ti ha aperto gli occhi?». Egli rispose: «È un profeta!».

Gesù si è rivelato Profeta di Dio : la Legge ( Mosè) infatti stabiliva che un profeta andava riconosciuto come tale se le sue profezie si fossero compiute.

18Ma i Giudei non credettero di lui che fosse stato cieco e che avesse acquistato la vista, finché non chiamarono i genitori di colui che aveva ricuperato la vista. 19E li interrogarono: «È questo il vostro figlio, che voi dite essere nato cieco? Come mai ora ci vede?». 20I genitori di lui risposero: «Sappiamo che questo è nostro figlio e che è nato cieco; 21ma come ora ci veda non lo sappiamo, e chi gli abbia aperto gli occhi, noi non lo sappiamo. Chiedetelo a lui: ha l'età, parlerà lui di sé». 22Questo dissero i suoi genitori, perché avevano paura dei Giudei; infatti i Giudei avevano già stabilito che, se uno lo avesse riconosciuto come il Cristo, venisse espulso dalla sinagoga. 23Per questo i suoi genitori dissero: «Ha l'età: chiedetelo a lui!». 24Allora chiamarono di nuovo l'uomo che era stato cieco e gli dissero: «Da' gloria a Dio! Noi sappiamo che quest'uomo è un peccatore». 25Quello rispose: «Se sia un peccatore, non lo so. Una cosa io so:

ero cieco e ora ci vedo».

Un cieco non vede la realtà; ricevendo la LUCE di Gesù questi vede la Realtà, la Verità : vede chi è Gesù e qual è la sua OPERA: l'UOMO.

26Allora gli dissero: «Che cosa ti ha fatto? Come ti ha aperto gli occhi?». 27Rispose loro: «Ve l'ho già detto e non avete ascoltato; perché volete udirlo di nuovo?

Volete forse diventare anche voi suoi discepoli?»

"anche voi" : l'UOMO CHE VEDE è diventato discepolo di Gesù, lo segue, cammina nella sua LUCE , Vive la sua VITA. Volete forse diventare anche voi suoi discepoli?

. 28Lo insultarono e dissero: «Suo discepolo sei tu! Noi siamo discepoli di Mosè! 29Noi sappiamo che a Mosè ha parlato Dio; ma costui non sappiamo di dove sia». 30Rispose loro quell'uomo: «Proprio questo stupisce: che voi non sapete di dove sia, eppure mi ha aperto gli occhi. 31Sappiamo che Dio non ascolta i peccatori, ma che, se uno onora Dio e fa la sua volontà, egli lo ascolta. 32Da che mondo è mondo, non si è mai sentito dire che uno abbia aperto gli occhi a un cieco nato. 33Se costui non venisse da Dio, non avrebbe potuto far nulla». 34Gli replicarono: «Sei nato tutto nei peccati e insegni a noi?». E lo cacciarono fuori.

Se costui non venisse da Dio, non avrebbe potuto far nulla». - Dichiarazione di FEDE in Gesù. L' l'UOMO ex- cieco viene cacciato dall'istituzione giudaica. La religione è una congregazione di ciechi ( che camminano verso la morte): Mt 15,14 Lasciateli stare! Sono ciechi e guide di ciechi. E quando un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso!»

La nuova comunità dei discepoli di Gesù è una comunione di UOMINI che hanno in sè la VITA, l'ACQUAVIVA :

Mt 9, 27Mentre Gesù si allontanava di là, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!». 28Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!». 29Allora toccò loro gli occhi e disse:
«Avvenga per voi secondo la vostra fede». 30E si aprirono loro gli occhi.
Mt 11,5  i ciechi riacquistano la vista  ... e camminano nella LUCE verso il loro COMPIMENTO DEFINITIVO .

35Gesù seppe che l'avevano cacciato fuori; quando lo trovò, gli disse: «Tu, credi nel Figlio dell'uomo?». 36Egli rispose: «E chi è, Signore, perché io creda in lui?». 37Gli disse Gesù: «Lo hai visto: è colui che parla con te». 38Ed egli disse: «Credo, Signore!». E si prostrò dinanzi a lui. 39Gesù allora disse: «È per un giudizio che io sono venuto in questo mondo, perché coloro che non vedono, vedano e quelli che vedono, diventino ciechi». 40Alcuni dei farisei che erano con lui udirono queste parole e gli dissero: «Siamo ciechi anche noi?». 41Gesù rispose loro: «Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: «Noi vediamo», il vostro peccato rimane».

Il tema è il giudizio universale : chi crede come l'ex-cieco riceve la VITA , entra nel Regno di Dio, diventa UOMO ; chi non crede non riceve la VITA , non entra nel Regno di Dio, non diventa UOMO, rimane nella morte.La Luce Vera
La LUCE DIVINA non irradia nè dalla LEGGE nè dal TEMPIO ( sacerdoti ) nè da Gerusalemme ( Re) , ma solo da Gesù e non è per il solo Israele ma per " il mondo" intero.
-Lc 6,39 [ Gesù ] Disse loro anche una parabola: «Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso?

Is 42, 6 1 Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto di cui mi compiaccio. Ho posto il mio spirito su di lui; egli porterà il diritto alle nazioni. 2Non griderà né alzerà il tono, non farà udire in piazza la sua voce, 3non spezzerà una canna incrinata, non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta; proclamerà il diritto con verità. 4Non verrà meno e non si abbatterà, finché non avrà stabilito il diritto sulla terra, e le isole attendono il suo insegnamento. ...

Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia e ti ho preso per mano; ti ho formato e ti ho stabilito come alleanza del popolo e luce delle nazioni, 7perché tu apra gli occhi ai ciechi e faccia uscire dal carcere i prigionieri, dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre.

Gesù è il vero Servo che Dio ha stabilito come "alleanza" del popolo e "LUCE delle nazioni", perché apra gli occhi ai ciechi e faccia uscire dal carcere i prigionieri, dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre.Mt 4,16 Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande LUCE, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una LUCE è sorta.
Lc 2, 30 i miei occhi hanno visto la tua SALVEZZA, 31preparata da te davanti a tutti i popoli: 32LUCE per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israele».

Il mondo " cammina nelle tenebre " // " nell' ombra di morte" , non sa dove va, si muove ora per le passioni ora per le ideologie, gli " spiriti " che soffiano in lui. In questo modo va verso la morte per poi " rimanere nella morte " . Diceva il profeta :

Is 50,10 Chi tra voi teme il Signore, ascolti la voce del suo servo!
"Colui che cammina nelle tenebre, senza avere luce, confidi nel nome del Signore, si affidi al suo Dio" .

E Gesù :

Gv 8, 12 chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la LUCE DELLA VITA»

Chi ... colui... invito ad ogni singola persona.

Gal 6,8 Chi semina nella sua carne, dalla carne raccoglierà corruzione;
corruzione ha significato di decomposizione, decreazione , morte definitiva
chi semina nello Spirito, dallo Spirito raccoglierà Vita eterna.

La LUCE-Gesù è la LUCE DELLA VITA Gli " illuminati"
Ef 5,10 Cercate di capire ciò che è gradito al Signore. 11Non partecipate alle opere delle tenebre, che non danno frutto, ma piuttosto condannatele apertamente. 12Di quanto viene fatto da costoro in segreto è vergognoso perfino parlare, 13mentre tutte le cose apertamente condannate sono rivelate dalla LUCE:  tutto quello che si manifesta è LUCE.  14Per questo è detto: «Svégliati, tu che dormi, risorgi dai morti e Cristo ti illuminerà». 

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