Piccolo Corso Biblico

Promemoria della Buona Notizia.

IL GIUDIZIO DIVINO

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Il giudizio divino "in base alle opere di ciascuno"
« L'uomo è una specie di eroe che si "costruisce" via via che cammina e sceglie. " Ogni scelta qualifica la vita. Ognuno di noi è sempre sulla soglia fra l' essere qualcosa ed il non essere qualcosa. Se io scelgo di essere qualcosa, vuoi dire che mi oriento verso qualcosa che ancora non sono. Ecco il mistero, il momento singolare dell'uomo che sceglie , anche quando sceglie la cosa più modesta. La vita umana è un tessuto di mille scelte, da mattina a sera. Ogni scelta è un momento in cui un uomo modifica se stesso , costruisce se stesso, cerca in qualche modo di crescere verso un traguardo che ritiene buono e giusto. » " ( F. Pajer, Religione, .SEI)

Ap 22 ,12 Ecco, io vengo presto e ho con me il mio salario per rendere a ciascuno secondo le sue opere.

il mio salario : state certi che la nostra opera salvifica non sarà senza risultato... ve lo garantisco .
L'espressione " secondo le sue opere" è una espressione tipica dell'AT:

Gb 34,11 Egli infatti ricompensa l'uomo secondo le sue opere, retribuisce ciascuno secondo la sua condotta.
Sal 62,13 tua è la fedeltà, Signore; secondo le sue opere tu ripaghi ogni uomo.
Pro 12,14 Con il frutto della bocca ci si sazia di beni; ciascuno sarà ripagato secondo le sue opere.
Sir 16,12 Tanto grande è la sua misericordia, quanto grande il suo rimprovero; egli giudicherà l'uomo secondo le sue opere.

L'espressione applicava una antica legge umana di giustizia all'agire di Dio. Dio , secondo questa teologia retribuirebbe ciascuno

1- in base all'osservanza della Legge mosaica e della tradizione giudaica:

Pro 24,12 Se tu dicessi: «Io non lo sapevo»
( non conoscevo la Legge )
credi che non l'intenda colui che pesa i cuori? Colui che veglia sulla tua vita lo sa;egli renderà a ciascuno secondo le sue opere
Ger 32:19 Tu sei grande nei pensieri e potente nelle opere, tu, i cui occhi sono aperti su tutte le vie degli uomini, per dare a ciascuno secondo la sua condotta e il merito delle sue azioni.

2- // in base alle sue opere religiose,

Sir 16,14 Egli riconoscerà ogni atto di misericordia, // ciascuno riceverà secondo le sue opere

Secondo questa teologia AT ogni opera umana stabilisce un " merito" ( o un demerito) . Dio retribuirebbe con giustizia meriti e demeriti .

Gesù ha smentito questa teologia abbattendo ogni pretesa di merito dell'uomo davanti a Dio :Lc 17,10 Così anche voi ( discepoli) , quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: «Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare».
Ap 2,23 Colpirò a morte i suoi figli e tutte le Chiese sapranno che io sono Colui che scruta gli affetti e i pensieri degli uomini, e darò a ciascuno di voi secondo le sue opere.
Ap 20,13 Il mare restituì i morti che esso custodiva, la Morte e gli inferi resero i morti da loro custoditi e ciascuno venne giudicato secondo le sue opere.

Il linguaggio giudaico assume nuovi significati nel contesto cristiano: sincretismo, eresia , apostasia etc. sono opere che saranno retribuite da Dio con giustizia , cioè non saranno senza conseguenze quanto al divenire "UOMO" compiuto.

Dio dona la sua stessa Vita perchè ogni uomo si compia come UOMO // giunga a perfezione ."Chi" l'uomo diventa realmente è poi anche opera sua.

Con le sue scelte rispetto al Vangelo, Gesù, l'UOMO DEFINITIVO ( fede o rifiuto) si autogiudica. Adesso.
Mc 1,15 e diceva: «Il tempo è compiuto
[ il kairos , il tempo opportuno per Israele è arrivato ]
e // il regno di Dio è vicino;
[ è qui e sono Io ]
convertitevi
[ lasciate la vostra tradizione/mentalità e fatevene una nuova diventando miei discepoli ]
e // credete nel Vangelo».

Questo infatti è il tempo della evangelizzazione cioè il tempo del giudizio , della autoseparazione tra chi aderisce all'UOMO e chi lo rifiuta Quando avrà piena coscienza di "chi" è diventato , cioè sarà di fronte a Gesù e vedrà l'Uomo compiuto, perfetto e definitivo con cui confrontarsi, si autogiudicherà.

Dopo la morte l'uomo non trova Dio o Gesù come giudice , nè un luogo particolare di beatitudine o tribolazione come retribuzione dei suoi meriti e demeriti : troverà solo se stesso, "Chi" ha costruito con le sue opere.
Gesù rincuora sempre con la sua parola :

Mt 5,48 Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.
perfetto , che non ha bisogni di miglioramenti, compiuto, integro, definitivo, eterno.
Gc 1,4 E la pazienza completi l'opera sua in voi, perché siate perfetti e integri, //senza mancare di nulla.
Rm 2,Dio, 6.. renderà a ciascuno secondo le sue opere:  7la vita eterna a coloro che, perseverando nelle opere di bene, cercano gloria, onore, incorruttibilità; 8 ira e sdegno contro coloro che, per ribellione, disobbediscono alla verità e obbediscono all'ingiustizia. 9Tribolazione e angoscia 
[ pianto e stridor di denti ]
su ogni uomo che opera il male
[ si oppone alla Vita che supera la morte e al proprio compimento come Uomo] ,
sul Giudeo, prima, come sul Greco
[ cioè per chiunque ] ;
10 gloria invece, onore e pace per chi opera il bene
,
[ si lascia formare e compiere dalla Vita che supera la morte , lo Spirito divino]  
per il Giudeo, prima, come per il Greco.

Il linguaggio è sempre quello giudaico-rabbinico : chi rifiuta di compiersi come Uomo ( è una esortazione : attenti!) si mette su una strada che avrà conseguenze fallimentari.

L'uomo si compie in modo responsabile ( ciò che fa lo costruisce e non può dare la colpa a un diavolo o ad altri del male che compie ) .Dio non retribuisce le opere degli uomini, comprese quelle religiose , secondo meriti : ogni essere dotato di libertà è responsabile di "chi" diventa con le opere che fa , quale "uomo" realizza.
Ap 14,13 Scrivi: Beati d'ora in poi, i morti che muoiono nel Signore.  Sì, dice lo Spirito, riposeranno dalle loro fatiche, perché le loro opere li seguono

L'uomo (che ricapitola in sè la creazione) quando si compie come Uomo definitivo , come Gesù, entra nel riposo di Dio dove riposa dalle sue fatiche storiche ( lo fa perchè è compiuto, perfetto e dunque definitivo).

"Le loro opere " sono sedimentate nell'UOMO che hanno costruito, e "lo seguono" nel riposo insieme a Dio perchè l'UOMO passa indenne dalla morte, risorge. Questo riposo è fuori del tempo, è il riposo eterno di Dio insieme al suo popolo.

Eb 4,3Infatti noi, che abbiamo creduto, entriamo in quel riposo, ... 4Si dice infatti in un passo della Scrittura a proposito del settimo giorno: E nel settimo giorno Dio si riposò da tutte le sue opere. ... 10Chi infatti è entrato nel riposo di lui, riposa anch'egli dalle sue opere, come Dio dalle proprie. 11Affrettiamoci dunque a entrare in quel riposo.

La "destinazione" che Dio ha dato alla creazione è l'Uomo definitivo, perfetto, Gesù ; il " destino ", ognuno se lo sceglie e costruisce con le opere che fa , nella libertà.Il giudizio universale

Giovanni evidenzia l'"essere Viventi in Gesù", avere in sè la VITA. Essere scritti nel Libro della Vita .

Ap 20,12 E vidi i morti, grandi e piccoli, in piedi davanti al trono

[ di Dio e dell'Agnello, per il giudizio ] .
E
i libri furono aperti.
Fu aperto anche un altro libro, quello della Vita
[ coloro che hanno la Vita , lo Spirito] .
I morti vennero giudicati secondo le loro opere, // in base a ciò che era scritto in quei libri.

Matteo scrive un vangelo per le comunità composte in maggioranza da giudei e parla il loro linguaggio :

Mt 25,31 Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria.
[ linguaggio della apocalittica cristiana : l'evento c'è già stato perciò rimane attivo lungo la storia ed è Gesù sul trono della croce, risorto cioè glorificato come Creazione / Uomo compiuto, definitivo, che dona il suo Spirito/Vita dell'eterno.]
32Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli.
[ il Vangelo, Gesù, l'Uomo ,verrà annunciato a tutti i popoli lungo la storia. Questa è la " venuta" trionfale di Gesù che raduna davanti a sè, Uomo vero e definitivo, tutti i popoli , per offrisi loro. ]
Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, 33e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.
34Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: «Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, 35perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, 36nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi». 37Allora i giusti gli risponderanno: «Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? 38Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? 39Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?». 40E il re risponderà loro: «In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me».

Luca scrive il " vangelo della misericordia" e parla dl banchetto escatologico :



Le opere della fede
Gv 6,28Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?». 29Gesù rispose loro: «Questa è l'opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».
A ciascuno secondo le sue opere. Quali opere? Quelle richieste dal Padre. «Questa è l'opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato». Dio , in Gesù, guarda al bisogno dell'uomo ( non all' osservanza di una religione ) per portarlo a compimento come Uomo definitivo .

Lc 22,27 io sto in mezzo a voi come colui che serve
[serve l'uomo donandogli la Sua Vita che supera la morte e portandolo al compimento come Uomo. ]
Gv 12,26 Se uno mi vuole servire

[ farsi come me servo dell'uomo , collaborare al progetto salvifico secondo il mio programma ] ,
mi segua

[ come mio discepolo//amico, servitore dell'Uomo]

Il servizio di Gesù è servizio al Progetto UOMO. Gv 15,13 Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita ( psiche) per i propri amici.
Gv 15,14
Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi insegno [comando].
Lc 12,4 Dico a voi, amici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare più nulla.

La collaborazione con Gesù è analoga all'amicizia che è condividere uno stesso " spirito" nella collaborazione fedele ad un valore , un progetto, un obiettivo.

La collaborazione con Gesù si esprime nelle opere della fede : edificare il Regno di Dio universale , l'UMANITA' NUOVA come comunità della carità e delle beatitudini .
Gv 15,14 , no, non vi chiamo servi
[ doulos= servi-schiavi ]
perchè un servo

[ schiavo ]
non è al corrente di ciò che fa il suo Signore
[ ubbidisce e basta, non ha la piena consapevolezza, il senso del suo agire, Così avviene nell'ubbidire ad una legge religiosa, si è servi-schiavi ]
voi, sempre vi ho chiamati amici ..
[ amici sono coloro che collaborano ad un progetto ]
perchè voi siete miei amici se fate il mio comandamento ,
[ che è amare l'UOMO , collaborare con Me al progetto UOMO  ]
e dove sono io

[ nel Padre ] ,
là sarà anche il mio servitore
.
colui che ama l' UOMO , potenziato dallo Spirito//Carità
Se uno serve me

[ collabora alla mia azione salvifica, condivide con me il servizio all'UOMO]
il Padre lo onorerà

[ come ha glorificato me  , con la risurrezione, glorificherà anche lui , e sarà dove Io sono, nel Regno Padre].

La Rivelazione, il progetto divino, l'Uomo compiuto e definitivo è Gesù : solo Lui è il Maestro dell'Uomo , Lui è il modello dell'opera di Dio.
Fil 2,13 È Dio infatti che suscita in voi il volere e l'operare secondo il suo disegno d'amore.
[ il compimento della creazione, l'Uomo]
Rm 8,28 Del resto, noi sappiamo che
tutto concorre al bene, per quelli che amano Dio, per coloro che sono stati chiamati secondo il suo disegno
Gv 15,5 Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto
[ diventa Uomo Compiuto e Definitivo] ,
perché
senza di me non potete far nulla.
[non c'è un'altra via per giungere a compimento di perfezione del proprio essere e goderne la beatitudine se non accogliere in se stessi l'Uomo già Compiuto e Definitivo, Gesù.]

..che cosa dobbiamo fare per compiere ciò che Dio vuole?

Gv 6,27 Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per
il cibo che rimane per la Vita eterna e che il Figlio dell'uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo».

Gesù aveva appena detto ai giudei che lo ascoltavano di darsi da fare per il Pane del Cielo. Subito essi chiedono quali sono le condizioni, cosa deve fare l'uomo, per chè Lui conceda questo pane.

Abituati alla logica della Legge non ammettono un Amore gratuito da parte di Dio e chiedono quali precetti ulteriori devono osservare per ottenere, meritare il Pane del Cielo.

Gv 6,29 «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?».
lett: che cosa dobbiamo fare per compiere ciò che Dio vuole?
Gesù rispose loro: «Questa è l'opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».

L'opera , il lavoro, ciò che è necessario fare è la fede in Gesù , l'adesione alla sua Parola/Promessa , allo Spirito che compie l'Uomo, nella Sua comunità della Carità per le beatitudini . Lo Spirito/ Vita che Gesù dona libera il discepolo dalla morte che per lui non è più decreazione, fallimento dell'essere, ma nuova nascita : l'Uomo. Lo Spirito orienta tutta l 'attività dei discepoli a favore dell' Uomo .

Liberi
di
fare la Verità dell'esistenza, l'UOMO, i cristiani si occupano del bene di tutti : compiere l'Uomo che Gesù ha rivelato, in se stesso .



Gv 8,51 In verità, in verità io vi dico: se uno osserva la mia parola, non vedrà la morte in eterno».

Per i discepoli che dimorano " in Lui" non esiste più morte/decreazione ma solo Vita compiuta ed eterna.

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