Piccolo Corso Biblico

La risurrezione.

La risurrezione di Gesù
.

La risurrezione di Gesù nei Vangeli Testo e contesto.
Mat 27:45 Da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio si fece buio su tutta la terra. 46 Verso le tre, Gesù gridò a gran voce: «Elì, Elì, lemà sabactàni?», che significa: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato. 47 Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: «Costui chiama Elia».48 E subito uno di loro corse a prendere una spugna e, imbevutala di aceto, la fissò su una canna e così gli dava da bere. 49 Gli altri dicevano: «Lascia, vediamo se viene Elia a salvarlo!». 50 E Gesù, emesso un alto grido, spirò.

51 Ed ecco il velo del tempio si squarciò in due da cima a fondo,


la terra si scosse, le rocce si spezzarono, 52 i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi morti risuscitarono. 53 E uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella città santa e apparvero a molti.


54 Il centurione e quelli che con lui facevano la guardia a Gesù, sentito il terremoto e visto quel che succedeva, furono presi da grande timore e dicevano: «Davvero costui era Figlio di Dio!».

Mar 15:33 Venuto mezzogiorno , si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio. 34 Alle tre Gesù gridò con voce forte: Eloì, Eloì, lemà sabactàni?, che significa: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? 35 Alcuni dei presenti, udito ciò, dicevano: «Ecco, chiama Elia!». 36 Uno corse a inzuppare di aceto una spugna e, postala su una canna, gli dava da bere, dicendo: «Aspettate, vediamo se viene Elia a toglierlo dalla croce». 37 Ma Gesù, dando un forte grido, spirò.


38 Il velo del tempio si squarciò in due, dall'alto in basso.
...

39 Allora il centurione che gli stava di fronte, vistolo spirare in quel modo, disse:
«Veramente quest'uomo era Figlio di Dio!».

Lu 23:44 Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. 45 Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. 46 Gesù, gridando a gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito». Detto questo spirò.

...













Visto ciò che era accaduto, il centurione glorificava Dio:
«Veramente quest'uomo era giusto». Anche tutte le folle che erano accorse a questo spettacolo, ripensando a quanto era accaduto, se ne tornavano percuotendosi il petto.




Mt 27,
a 50 E Gesù, emesso un alto grido, spirò. 51 Ed ecco il velo del tempio si squarciò in due da cima a fondo,
b la terra si scosse, le rocce si spezzarono,
c 52 i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi morti risuscitarono.
53 E dopo la sua risurrezione,
c’ uscendo dai sepolcri, entrarono nella città santa e apparvero a molti.  
b’ 54 sentito il terremoto e visto quel che succedeva, Il centurione e quelli che con lui facevano la guardia a Gesù, furono presi da grande timore
a’ e dicevano: «Davvero costui era Figlio di Dio! ».

Il centro : dopo la sua risurrezione .

Non si tratta di una sequenza temporale ma teologica. I vangeli partono dai fatti storici e vedono in essi l'azione salvifica di Dio, cioè come Dio ha portato avanti -verso il compimento- il suo disegno di salvezza in Gesù e come , attraverso la sua persona, questo disegno si è realizzato per ogni credente.

( Gv 1) Dio nessuno lo ha mai visto ma tanti nella storia hanno visto ciò che ha fatto.

Le comunità cristiane ha imparato da Gesù a vedere l'azione divina negli eventi storici cioè a comprenderne il significato in rapporto al Suo Progetto rivelato in Gesù, il progetto salvifico ( = di compimento ) dell'essere umano come UOMO DEFINITIVO.

Mt 27,54 Il centurione, e quelli che con lui facevano la guardia a Gesù, alla vista del terremoto e di quello che succedeva,
sono testimoni dei segni
furono presi da grande timore e dicevano:
«Davvero costui era Figlio di Dio!»
disvelano i significati dei segni cioè utilizzano i segni per esprimere la loro comprensione degli eventi. Il significato degli eventi non viene dal segno : esso è un indicatore della teofianìa.      

La risurrezione di Gesù è un fatto storico che non si può documentare ( nessuno è testimone del processo di morte/risurrezione) ma Gesù stesso lo aveva annunciato-promesso e solo l'illuminazione dello Spirito può farlo " vedere".

Mt 17,23 e lo uccideranno, ma il terzo giorno risorgerà». Ed essi furono molto rattristati.
Mt 20,19 e lo consegneranno ai pagani perché venga deriso e flagellato e crocifisso,
e il terzo giorno risorgerà».
Mc 9,31 Insegnava infatti ai suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell'uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno;
ma, una volta ucciso, dopo tre giorni risorgerà».
Mc 10,34 lo derideranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno,
e dopo tre giorni risorgerà».

I discepoli allora non avevano capito l'annuncio di Gesù ( si rattristarono) ma le conseguenze storiche dell'evento erano (e sono ancora) sotto gli occhi di tutti : la risurrezione di Gesù è stata una teofanìa: rivela che Gesù, Figlio dell'Uomo, è Figlio di Dio che agisce ancora nella storia.

Gesù è biologicamente morto sulla croce ( Uomo) e ci sono tanti testimoni come il centurione, ma è risorto poichè possdeva per natura la Vita-zoe ( Dio) e la sua azione salvifica a favore dell'uomo, continua ancora nella storia . Lo aveva annunciato Lui stesso :

Gv 15,5 Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto,
perché senza di me non potete far nulla.

Gv7, 37Nell'ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesù, ritto in piedi, gridò:
«Se qualcuno ha sete, venga a me, e beva
38chi crede in me. Come dice la Scrittura: Dal suo grembo sgorgheranno fiumi di acqua viva».
39
Questo egli disse dello Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in lui:
infatti non vi era ancora lo Spirito, perché Gesù non era ancora stato glorificato.


Gv 15,26 Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre,
lo Spirito della verità che procede dal Padre,
egli darà testimonianza di me

Gli apostoli imponevano le mani e si manifestava l'azione dello Spirito nei credenti . Lo Spirito operava miracoli e prodigi e molti erano i testimoni. Lo Spirito con la sua azione salvifica è la testimonianza storica della risurrezione di Gesù. Paolo dirà : 2Cor 3,17 Il Signore è lo Spirito

Nessuno conosce il processo della risurrezione ma l'azione del suo Spirito testimonia che Gesù è veramente risorto, come aveva promesso!

La predicazione apostolica che suscita la fede nelle promesse salvifiche di Gesù non è vana, ( non è una congettura teologica) perchè l'azione salvifica di Gesù che risponde alla fede è sotto gli occhi di tutti.
Catechismo Universale della Chiesa Cattolica ( CUCC)
639 I
l mistero della Risurrezione di Cristo è un avvenimento reale che ha avuto manifestazioni storicamente constatate,
come
attesta il Nuovo Testamento. Già verso l'anno 56 san Paolo può scrivere ai cristiani di Corinto: “Vi ho trasmesso dunque, anzitutto, quello che anch'io ho ricevuto: che cioè Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture, fu sepolto ed è risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture, e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici” ( 1Cor 15,3-4 ). L'Apostolo parla qui della tradizione viva della Risurrezione che egli aveva appreso dopo la sua conversione alle porte di Damasco [Cf At 9,3-18 ]. "Col1,15 immagine del Dio invisibile, generato prima di ogni creatura; 16 per mezzo di lui sono state create tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili : Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui. 17 Egli è prima di tutte le cose e tutte sussistono in lui. 18 Egli è anche il capo del Corpo, cioè della Chiesa; il principio, il primogenito di coloro che risuscitano dai morti, perché abbia il primato in ogni cosa.

1Cor15,1 Vi proclamo poi, fratelli,
il Vangelo che vi ho annunciato e che voi avete ricevuto, nel quale restate saldi
2
e dal quale siete salvati, se lo mantenete come ve l'ho annunciato
. A meno che non abbiate creduto invano!
3A voi infatti ho trasmesso, anzitutto, quello che anch'io ho ricevuto,
cioè che Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture e che 4fu sepolto
e che è risorto il terzo giorno secondo le Scritture
5
e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici.
6In seguito
apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta:
la maggior parte di essi vive ancora, mentre alcuni sono morti.
7Inoltre
apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli.
8Ultimo fra tutti
apparve anche a me come a un aborto.

1Cor 15,14 se Cristo non è risorto, vuota allora è la nostra predicazione, vuota anche la vostra fede.
e vuota dovrebbe essere la salvezza che invece vedete e sperimentate .

I segni del risorto La risurrezione di Gesù è un evento storico in cui il processo è invisibile. Nessuno è stato testimone del processo della risurrezione ma tanti sono i testimoni delle conseguenze nella storia. A partire dall'evento della Pentecoste cristiana ( cf Atti 1-2) inizia la predicazione apostolica che narra ed autentica le testimonianze e disvela i significati degli eventi sulla base delle promesse e dell'insegnamento di Gesù. I fatti , i testimoni e le parole che ne disvelano il significato costituiscono la rivelazione ( Dei Verbum 1) : essi sono intimamente connessi per cui i fatti senza il loro significato sarebbero semplici stranezze e le parole che esplicitano i significati , senza i fatti e i testimoni sarebbero semplici congetture.

I segni che raccontano la risurrezione di Gesù in realtà raccontano l'azione del suo Spirito : tutto quello che avviene nella morte-risurrezione di Gesù è una teofania , la manifestazione di Gesù come UOMO DEFINITIVO, FIGLIO DI DIO : «Davvero costui era Figlio di Dio!»Gv 19,30 Dopo aver preso l'aceto, Gesù disse: «È compiuto!».
L' UOMO è Compiuto e Definitivo
E, chinato il capo,
consegnò lo spirito.
Lo spirito nell'uomo è il respiro, principio della vita-psiche che alla morte torna a Dio. Ma in Gesù è lo Spirito della Vita-zoe, il Principio stesso della Vita.

Segno1 : un terremoto.Mt 27,50 Gesù di nuovo gridò a gran voce ed emise lo spirito. 51Ed ecco, il velo del tempio si squarciò in due, da cima a fondo, Il terremoto è uno stereotipo biblico che indica una teofanìa : si annuncia un intervento salvifico nella storia .

Alla luce degli eventi successivi in cui si manifesta l'azione salvifica dello Spirito , nella storia , per la Chiesa quel terremoto annunciava la morte di Gesù come salvezza.

La morte di Gesù è liberazione della sua Vita , lo Spirito , che manifesta la sua potenza salvifica .

Il segno indica che Gesù è risorto ( teofania) perchè è ancora attivo, come il Padre, nella storia, in modo salvifico , con il suo Spirito ( teofania) .

L'annuncio : LA MORTE E' VINTA , l'uomo si compie passando dalla morte in virtù della VITA che è in lui.Segno 2 : il velo del santuario si squarciò.
«Una tenda interna al santuario nascondeva il Santo dei Santi (Es 26,31-35; 40,21); un'altra, esterna, separava l'atrio dal tempio propriamente detto (Es 26,36-37; 40,33). A quale delle due fa riferimento il testo evangelico? Non sembra che ci siano motivi stringenti per optare per l'una o l'altra possibilità. Il Velo che cade squarciato in due da cima a fondo ( espressione polare =completamente : si è aperto il santuario di Dio dal Cielo fino al sottoterra) lascia scoperto il Santo dei Santi, la dimora di Dio in mezzo al suo popolo. Dio viene “svelato” , è una Teofania ( Es 19,18-Sal 96,9.13-Sal 97,4) in cui Dio si rende aperto e disponibile per tutti. La Teofania non non può aver luogo nella città, Gerusalemme [ nel Tempio], ma sulla croce di Gesù. Dio non è più vincolato al Santuario di un Tempio ma a Gesù, al suo corpo.» 
 
( Matheos –Camacho - Matteo-1986)

Per i giudei questo segno doveva annunciare :
- il perdono dei peccati della prima alleanza ;
- Gesù come vero sommo sacerdote che era entrato nella " dimora di Dio" ed era in grado di condurvi il popolo ( cf. la lettera di Paolo Ebrei ) ;
- l’esodo finale : -uscire dalla città dei morti - entrare nella città dei vivi , la Gerusalemme celeste annunciata da profeti , di cui Gesù è primizia.

Giovanni richiamerà la teofania dello “ spirare di Gesù” ("emisit spiritum = respiro, spirito principio vitale, vita, anima spirituale") con il suo costato squarciato che libera sangue ed acqua, i veicoli della sua Vita // Spirito.

L'ultimo giorno di Gesù , il 6°giorno , il venerdì santo, è l'ultimo dei 6 giorni della creazione ( cf. Gn 1- Dio crea l'essere umano) , la creazione è compiuta ( nell'UOMO DEFINITIVO) e il 7° giorno tutti sono chiamati ad entrare nella " dimora o riposo di Dio " .


Il velo del Tempio di Dio, il velo della Presenza di Dio in mezzo al suo popolo è la carne di Gesù che si squarcia per liberare lo Spirito.

Lo Spirito di Gesù ha tolto ogni mediazione religiosa tra Dio e l'umanità , Gesù è l'Uomo Compiuto e Definitivo che dona direttamente il Suo Spirito//Vita a chi crede in Lui, cioò fa secondo le sue parole e promesse. Lo Spirito di Gesù è ancora vivo ed attivo nella storia , segno che ha vinto la morte . La comunità cristiana che legge è in grado di verificare questa azione dello Spirito nella sua quotidianità e nella storia che le si svolge intorno.

Segno 3: le rocce si fendettero la terra tremò, le rocce si spezzarono, Segno da interpretare. Le rocce che si squarciano ( stesso verbo usato per il velo del santuario) indicano una teofanìa. Sono il segno della teofanìa della risurrezione di Gesù che lascia la tomba , lo sheol, il regno dei morti. La pietra tombale era il simbolo della separazione tra questo mondo e il mondo dei morti, lo sheol; la pietra rimossa dall'interno della tomba era segno che qualcuno era tornato dai morti. ( cf. Lazzaro )

Segno 4 : le tombe si aprirono e molti corpi di santi che erano morti risuscitarono


E' teologia : la morte è vinta definitivamente. Inizia l'(° giorno una NUOVO EONE52i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi, che erano morti, risuscitarono. Gesù agisce sui morti manifestando il suo potere di sorgerli ( cf. Lazzaro ).


I corpi dei santi che sono morti e che risorgono non sono cadaveri rianimati come Lazzaro . Il termine santi nel vangelo di Mt è unico e negli scritti cristiani il termine indica i credenti in Gesù. Rm 15,25 Per il momento vado a Gerusalemme, a rendere un servizio ai santi di quella comunità;
Rm 1,7 a tutti quelli che sono a Roma, amati da Dio e
santi per chiamata
Rm 8,26 lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza; non sappiamo infatti come pregare in modo conveniente, ma lo Spirito stesso intercede con gemiti inesprimibili; 27e colui che scruta i cuori sa che cosa desidera lo Spirito, perché egli intercede per i santi secondo i disegni di Dio.
Rm 12,13 Condividete le necessità dei santi; siate premurosi nell'ospitalità.

Quindi il testo va letto come .."molti corpi di cristiani, che erano morti, risuscitarono".

I santi sono coloro che hanno lo Spirito, che sono satati " santificati" , i cristiani Viventi nello Spirito. Se sono morti sono anche risorti come Gesù, secondo la sua promessa :Gv 6,39 E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno ( il Venerdi santo) .
Gv 6,40 Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna;
e io lo risusciterò nell'ultimo giorno»( il Venerdi santo).
Gv 6,44 Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato;
e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.( il Venerdi santo)
Gv 6,54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna
e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. ( il Venerdi santo)

Dopo la risurrezione di Gesù gli eventi prendono significato e il significato dei segni che Matteo vede negli eventi è che "lo Spirito di Gesù opera la risurrezione dei santi - cioè di coloro che sono "Viventi" in Gesù, che Vivono del suo Spirito ". I credenti//Viventi dello Spirito//Vita di Gesù sono già nell'eterno, in loro la morte è già vinta, sono già risorti da morte.Col 2,12 con lui sepolti nel battesimo, con lui siete anche risorti mediante la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti. Col 3,1 Se dunque siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio;

Tutti i cristiani , Viventi nello Spirito, Uomini Compiuti sono già risorti e nella loro morte biologica passeranno da Viventi, come santi, cioè Uomini Compiuti, per essere Definitivi ,
L' ultimo giorno , il giorno della morte-risurrezione di Gesù è il centro della storia della salvezza.

Ogni salvato che si compie definitivamente nella sua morte-risurrezione ( come santo, Uomo Definitivo) è strettamente connesso con la croce di Gesù, dove Egli sprigiona lo Spirito, teofania della risurrezione, per renderlo disponibile per i credenti. Gv 11,25 Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la Vita, chi crede in me, anche se muore, vivrà

Anche se muore biologicamente il credente continuerà a Vivere dello Spirito-Vita in cui già è Vivente. Questa è la risurrezione dei credenti//Viventi che avviene alla morte biologica.Gv 10,17 Per questo il Padre mi ama: perché io do la mia Vita, per poi riprenderla di nuovo. 18 Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio».
Gv 11,26 chiunque
vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?».

I santi che sono morti non risorgono come cadaveri che tornano a vivere la vita biologica ma come Viventi dello Spirito di Gesù, Uomini Compiuti nella Carità e Definitivi.

Gesù chiede la fede in questa sua promessa: chi non crede in questa risurrezione, quella promessa e rivelata da Gesù, non crede in Lui, e come può dirsi credente//Vivente in Lui ?. Segno 5: uscendo dai sepolcri... entrarono nella città santa.
53Uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, L'uscita dai sepolcri secondo la teologia giudaica era fondata sul libro Daniele ed era teologicamente necessaria per il giudizio universale.

Dn 12,2 Molti di quelli che dormono nella regione della polvere si risveglieranno: gli uni alla vita eterna e gli altri alla vergogna e per l'infamia eterna.

Giovanni richiama la risurrezione dei santi e la annuncia come già compiuta:

Gv5, 24In verità, in verità io vi dico:
( espressione in cui Gesù annuncia una promessa che chiama alla fede)
chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la Vita eterna
e non va incontro al giudizio
, ma è passato dalla morte alla Vita.
riscattato dalla morte ora è Vivente nello Spirito , anche se muore biologicamente, Vivrà come Uomo Definitivo in virtù dello Spirito. Non andrà incontro ad un altro giudizio perchè è già passato dal giudizio : avendo accolto la Vita è già giudicato con una sentenza favorevole. ( questi saranno i santi, coloro che crederanno a Gesù e saranno credenti//Viventi.)    
25In verità, in verità io vi dico:
viene l'ora - ed è questa -
l'Ora , nel vangelo di Gv , è quella della sua morte-risurrezione
in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio

Gesù non ha ancora sprigionato lo Spirito , quindi il giudizio , l'accoglienza o il rifiuto dello Spirito non è ancora avvenuto. Per questo dice : " quando udranno", rimandando a quell'Ora .
e quelli che l'avranno ascoltata, Vivranno.
quelli che credendo nella mia promessa, questa, accoglieranno lo Spirito che sprigionerò alla mia morte, avranno in se stessi lo Spirito, la Vita che supera la morte.
26Come infatti il Padre ha la Vita in se stesso, così ha concesso anche al Figlio di avere la Vita in se stesso,
27e gli ha dato il potere di giudicare,
cioè di separare i credenti//Viventi che Vivono nella mia Chiesa e saranno Uomini Compiuti da quelli che -non avendo creduto nella mia promessa e accolto lo Spirito- non sono entrati nel Regno-comunità e hanno fallito il loro essere, la loro umanità.
perché è Figlio dell'uomo.
Figlio dell'uomo : Gesù è l'Uomo Compiuto e Definitivo, il modello dell'Uomo salvato. Quando viene la morte biologica, Lui è il criterio per l'autogiudizio finale , ciascuno si troverà " davanti al Figlio dell'uomo", l'Uomo Compiuto e Definitivo e vedrà se si è conformato a Lui.( Rm 8,29 Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto, li ha anche predestinati a essere conformi all'immagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli; )
28Non meravigliatevi di questo: viene l'ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce
Alla morte di Gesù, lo Spirito sarà effuso per tutti, defunti e viventi . Anche tutti i morti udranno il Vangelo, cioè saranno posti di fronte alla accettazione o rifiuto dello Spirito; anche per loro sarà l'Uomo Compiuto il criterio per l'autogiudizio
29 e usciranno,
usciranno dai sepolcri , cioè "saranno davanti" all'Uomo Compiuto e Definitivo, Gesù, per l'autogiudizio finale.
quanti fecero il bene per levarsi per la sentenza e avere Vita
lett. anastasin sorgere . Termine che significa sorgere nel senso di alzarsii per ascoltare la sentenza di un giudizio . Quanti hanno creduto e fatto la Parola di Gesù, il bene, riceveranno lo Spirito, la Vita che supera la morte .
e quanti fecero il male per levarsi per la sentenza e avere fallimento.
parallelismo antinomico fedele al testo di Daniele.

Giovanni, richiamando il testo di Daniele che fondava la credenza farisaica nella risurrezione annunzia anche che con l'effusione dello Spirito dal Crocifisso inizia il giudizio-autogiudizio universale.entrarono nella città santa - La Gerusalemme Celeste era nell'AT la dimora definitiva di Dio con il suo popolo.

Ez 37,26 Farò con loro un'alleanza di pace; sarà un'alleanza eterna con loro. Li stabilirò e li moltiplicherò e porrò il mio santuario in mezzo a loro per sempre. 27In mezzo a loro sarà la mia dimora: io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo. 28Le nazioni sapranno che io sono il Signore che santifico Israele, quando il mio santuario sarà in mezzo a loro per sempre.

Si trattava di una Gerusalemme terrestre in una Terra rinnovata da Dio.

La risurrezione di Gesù invece inaugura la città santa, la vera Gerusalemme celeste che è la Chiesa di Gesù, tempio-dimora-città dello Spirito, città dei Viventi , sia nella sua dimensione terrestre guidata da Pietro che nella sua dimensione celeste , quella dei defunti-risorti , risplendente della gloria di Dio. Ap 21,3 Udii allora una voce potente che usciva dal trono: «Ecco la dimora di Dio con gli uomini! Egli dimorerà tra di loro ed essi saranno suo popolo ed egli sarà il "Dio-con-loro".

Coloro che ricevono la Vita//Spirito da Gesù, risorgono perchè vengono riscattati dal loro cammino di morte e introdotti nella Vita che supera la morte che si svolge nella Comunità della Carità per le beatitudini. Lo Spirito dimorerà non solo tra di loro ma " in" loro e saranno il Suo popolo ed Egli sarà il Dio-in-loro.1Cor 6,19 Non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo, che è in voi?
Lo avete
ricevuto da Dio e voi non appartenete a voi stessi.

Segno 6: Apparvero a moltie apparvero a molti. lett. furono visti da molte persone .

Il segno dell' essere visti da molti prende significato : non sono i cadaveri balzati fuori dalle tombe ad essere diventati vivi ed essere " apparsi", i cadaveri sono rimasti nei cimiteri ma sono state "viste" come Viventi le persone salvate/risorte dallo Spirito di Gesù, i santi .I risorti in Gesù in virtù dello Spirito , i santi, che hanno lo accolto entrano continuamente nella comunità cristiana e quando muoiono biologicamente , risorgono cioè passano dalla morte per Vivere Definitivamente come Uomini Compiuti.

Questo che avviene come dato permanente nella storia ha il suo inizio-principio nella morte-risurrezione di Gesù che sprigiona il suo Spirito e lo offre a tutti

«Abbiamo visto il Signore! »

E' l'annuncio delle donne che tornano dal sepolcro.

Vedere i risorti è possibile solo per chi vede la risurrezione di Gesù nell'azione storica del suo Spirito.

L'azione dello Spirito effuso da Gesù si vede nella comunità cristiana ( cfr At 2 ) che lo accoglie e lo Vive.

L'autore del IV vangelo ha visto nella rianimazione del cadavere di Lazzaro lo Spirito di Gesù che è capace di risorgere i morti. Quella fu la rianimazione di un cadavere ma per chi ha visto l'azione dello Spirito di Gesù nella storia , dopo la sua morte, ( come Giovanni ), quella rianimazione diventa il segno del potere di Gesù sulla morte , il potere dello Spirito divino, la Vita che supera la morte e si manifesta come risurrezione .

«Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».
E' il vedere della fede anche di Tommaso: Gv 14 ,1 Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. 2Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: «Vado a prepararvi un posto»? 3Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. 4E del luogo dove io vado, conoscete la via». 5Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». 6Gli disse Gesù: «Io sono la Via, la Verità e la Vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. 7Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto». 9 Chi ha visto me, ha visto il Padre.

Gv 20,24Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. 25Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo». 26Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». 27Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». 28Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». 29Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».

«Abbiamo visto il Signore!» E Tommaso : non ci posso credere! Tommaso crede ma vuole vedere, come chiunque .

Tommaso ha poi visto il risorto ma dice Gesù : «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; è il vedere per credere! ma beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!» perchè credendo alla vostra testimonianza, mi vedranno!
Cronaca o teologia?
Ci si può chiedere: i segni di cui parlano gli evangelisti sono da prendere come fatti storici o come espedienti letterari? E' il velo del santuario che si squarcia e cade o è il corpo di Gesù che viene squarciato dalla lancia e nel sangue ed acqua libera lo Spirito?

Gv 2,19 Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere».
Gv 2,20 Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni
lo farai risorgere?».
Mc 14,58 «Lo abbiamo udito mentre diceva: «Io distruggerò questo tempio, fatto da mani d'uomo, e in tre giorni ne costruirò un altro,
non fatto da mani d'uomo»».
Mt 27,40 e dicendo: «Tu, che distruggi il tempio e in tre giorni lo ricostruisci,
salva te stesso, se tu sei Figlio di Dio, e scendi dalla croce!».
Gv 2,21 Ma
egli parlava del tempio del suo corpo.

I vangeli , come è noto, non sono semplice cronaca giornalistica o storica ma sono teologia. Sono un genere lettario nuovo : narrano i fatti storici in modo che gli uditori possano comprenderne il significato salvifico. Le narrazioni evangeliche si svolgono sempre come substrato letterario del messaggio-insegnamento di Gesù. Ed è questo che li unisce , non i dettagli della narrazione che a volte non coincidono.

Sulla croce Gesù muore e sempre sulla croce il velo del suo corpo si squarcia per liberare lo Spirito. Questa è la teofanìa della sua risurrezione che continua ad agire nella storia come salvezza ; lo Spirito è offerto a tutti ( i segni dell'acqua e del sangue richiamano i segni del battesimo e della eucarestia) perchè lo accolgano e si compiano come Uomini fino a risorgere Uomini Definitivi.Tutto avviene nell' Ultimo giorno , quello della morte-risurrezione di Gesù.



Gv 12,48 Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna:
la parola che ho detto
lo condannerà nell'ultimo giorno.

Salvezza o fallimento dipendono dalla scelta di ciascuno quando si volgono all'ultimogiorno e ne comprendono il significato// il valore.

Gv 6,39 E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno.
Gv 6,40 Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna;
e io lo risusciterò nell'ultimo giorno».
Gv 6,44 Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato;
e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.
Gv 6,54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna
e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.

L'ultimo giorno non è la fine del mondo ma il suo compimento in Gesù. Compimento che Gesù offre per mezzo del suo Spirito//Vita a chiunque crede in Lui .

Gv 7,37
Nell'ultimo giorno, il grande giorno della festa,
Gesù, ritto in piedi, gridò:
«Se qualcuno ha sete, venga a me, e beva

I vangeli sono annuciati perchè tutti possano conoscere e credere ed accogliere lo Spirito e compiersi come Uomini Definiti, cioè essere " salvati" dal fallimento del proprio essere .

Già e non ancora..
I cristiani sono già morti in Cristo e già risorti in Cristo , sono Viventi in virtù della VITA che hanno ricevuto da Gesù .
Col 2,12 Con lui infatti siete stati sepolti insieme nel battesimo, in lui anche siete stati insieme risuscitati per la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti.
Rm 6,8 Ma se siamo morti con Cristo, 9 sapendo che Cristo risuscitato dai morti non muore più; la morte non ha più potere su di lui.
crediamo che anche vivremo con lui. 11 Così anche voi consideratevi morti al peccato, ma Viventi per Dio, in Cristo Gesù.

E questa morte risurrezione si ripete in ogni partecipazione al memoriale di Gesù, la Cena del Signore, 2Cor 3, 18 E noi tutti, a viso scoperto, riflettendo come in uno specchio la gloria del Signore, veniamo trasformati in quella medesima immagine, di gloria in gloria, secondo l'azione dello Spirito del Signore.

La gloria divina è la potenza divina che agisce dalla croce, la morte-risurrezione di Gesù che sprigiona lo Spirito, e questo agisce nella conformazione dei cristiani a Gesù , il loro compimento come UOMINI perchè siano DEFINITIVI nella loro morte-risurrezione. già conformati a Lui ma non ancora definitivamente

Fil 3, 10 perché io possa conoscere lui, la potenza della sua risurrezione, la partecipazione alle sue sofferenze, diventandogli conforme nella morte, 11 c
on la speranza di giungere alla risurrezione dai morti.
Ro 8:29 Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto li ha anche predestinati ad essere conformi all'immagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli;
Fili 3:21 il quale
trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso, in virtù del potere che ha di sottomettere a sé tutte le cose.

La vita cristiana si fonda sulla Grazia dello Spirito , e sulla adesione e collaborazione umana a questo dono.

I cristiani, già risorti e non ancora definitivi , già Viventi nella Vita dell'eterno e non ancora definitivamente, vivono nella speranza certa e nell'attesa paziente .  
1Gv 3:2 Carissimi, noi fin d'ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è.

Se saranno simili a Lui si autogiudicheranno come Uomini Compiuti, cioè salvati e saranno con Lui definitivamente.

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