Sei a pag. 5 di home > NT                            La prima resurrezione dei santi             -    Vai a pag.    1   2   3   4   5  

Il corpo risorto

Il corpo di Gesù risorto è un " corpo glorioso", cioè  rivestito della gloria di Dio, divinizzato, perfetto, definitivo , eterno ;  un corpo diverso da quello naturale, mortale, misero

Diverso in che cosa?
Un corpo glorioso può ancora essere sensibile, toccabile? Il corpo di Gesù risorto è nello spaziotempo , finito e che finirà prima o poi , oppure è fuori dallo spaziotempo,è sovrasensibile ?  Il tema è difficile persino per S.Paolo:

1Cor 15,51 Ecco io vi annunzio un mistero: non tutti, certo, moriremo, ma tutti saremo trasformati,52 in un istante, in un batter d'occhio, al suono dell'ultima tromba; suonerà infatti la tromba e i morti risorgeranno incorrotti e noi saremo trasformati.53 È necessario infatti che questo corpo corruttibile si vesta di incorruttibilità e questo corpo mortale si vesta di immortalità.

Questo discorso di S.Paolo è una diatriba con gli gnostici che diffondevano nelle comunità cristiane le dottrine ellenistiche sulla immortalità naturale dell'anima, considerata una scintilla divina imprigionata nel corpo considerato una negatività e destinato ad una corruzione irreversibile. Gesù risorto rivela invece che la salvezza dalla morte che Egli opera è nel corpo che dunque non va considerato negativamente. L' immortalità qui è da intendersi come eternità.  Paolo parla di  corpo mortale,  di questo corpo , quello che abbiamo e conosciamo, che  si veste , di eternità.  Cosa significa?

1Cor 15,35 Ma qualcuno dirà: «Come risuscitano i morti? Con quale corpo verranno?».
36 Stolto! Ciò che tu semini non prende vita, se prima non muore;37 e quello che semini non è il corpo che nascerà, ma un semplice chicco, di grano per esempio o di altro genere.


Consideriamo il nostro corpo mortale come un seme che viene seminato nella terra (= la tomba) : il frutto , ciò che risorgerà sarà qualcosa di nuovo, di diverso dal seme, qualcosa di vitale e rigoglioso. Esiste una discontinuità tra il corpo mortale che viene sepolto ed il corpo glorioso che risorge e che non muore più.

38 E Dio gli dà un corpo come ha stabilito, e a ciascun seme il proprio corpo.39 Non ogni carne è la medesima carne; altra è la carne di uomini e altra quella di animali; altra quella di uccelli e altra quella di pesci.
40 Vi sono corpi celesti e corpi terrestri, ma altro è lo splendore dei corpi celesti, e altro quello dei corpi terrestri.41 Altro è lo splendore del sole, altro lo splendore della luna e altro lo splendore delle stelle: ogni stella infatti differisce da un'altra nello splendore.


C'è  differenza : il corpo umano naturale è tenebroso, il corpo glorioso è celeste, e come gli astri risplende di luce propria ed è incorruttibile ( = eterno)  .

42 Così anche la risurrezione dei morti: si semina corruttibile e risorge incorruttibile;43 si semina ignobile e risorge glorioso, si semina debole e risorge pieno di forza;44 si semina un corpo animale, risorge un corpo spirituale.Se c'è un corpo animale, vi è anche un corpo spirituale, poiché sta scritto che 45 il primo uomo, Adamo, divenne un essere vivente, ma l'ultimo Adamo divenne spirito datore di vita.46 Non vi fu prima il corpo spirituale, ma quello animale, e poi lo spirituale.47 Il primo uomo tratto dalla terra è di terra, il secondo uomo viene dal cielo.48 Quale è l'uomo fatto di terra, così sono quelli di terra; ma quale il celeste, così anche i celesti.49 E come abbiamo portato l'immagine dell'uomo di terra, così porteremo l'immagine dell'uomo celeste.

Esiste un corpo animale, cioè animato, nel caso dell'uomo, dall'anima umana, creata da Dio alla nascita di ogni essere umano, che è per sua natura corruttibile, mortale, debole, misera .... e c'è un corpo spirituale (pneumatico in greco), cioè animato da un'anima spirituale  che in questo caso è lo Spirito divino di Gesù che è per sua natura eterno.

50 Questo vi dico, o fratelli: la carne e il sangue non possono ereditare il regno di Dio, né ciò che è corruttibile può ereditare l'incorruttibilità.

La  carne e il sangue , il corpo animale, non è destinato -così com'è- al Regno di Dio,cioè alla vita eterna insieme a Dio ; 

Fil 3,20 La nostra patria invece è nei cieli e di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo,21 il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso, in virtù del potere che ha di sottomettere a sé tutte le cose.

Per vivere insieme a Dio il corpo umano, animale, il cospo carne e sangue, deve essere trasfigurato dallo spirito divino di Gesù. La traduzione del verbo  metaschematisei con  trasfigurato è incorretta: la forma ( morfè)  del corpo rimane la stessa, ciò che cambia è il  modo di esistere  (  lo schema in greco: lo  schema  naturale è imperfetto, debole, misero, corruttibile ( va in decomposizione) , è mortale e il suo prototipo è Adamo; lo  schema  del risorto è perfetto, incorruttibile, eterno e il suo prototipo è Gesù , l'uomodio .

La forma è quella propria degli uomini ma il modo di esistere è quello dell'uomodio Gesù.
S.Paolo deve descrivere una cosa totalmente nuova e inventa nuove espressioni linguistiche : " corpo glorioso" " corpo della sua gloria" " corpo pneumatico", etc.

La resurrezione è guarigione dalla morte e da tutte le sue cause, compresa la vecchiaia? Gesù è nella pienezza dello sviluppo, eternamente bello, perfetto e giovane?
La Maddalena , al sepolcro non lo riconosce dall'aspetto ma dalla voce, i due discepaoli di Emmaus non lo riconoscono dall'aspetto, ma solo dopo la catechesi, etc.Gesù appare agli 11 apostoli:

Lc 24, 36 Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!».37 Stupiti e spaventati credevano di vedere un fantasma.38 Ma egli disse: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore?  39 Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho».40 Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi.41 Ma poiché per la grande gioia ancora non credevano ed erano stupefatti, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?».42 Gli offrirono una porzione di pesce arrostito;43 egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.

Gv 20,  24 Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. 25 Gli dissero allora gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò». 26 Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». 27 Poi disse a Tommaso: «Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!». 28 Rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!».

Gv 20,29 Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, hai creduto

Dice "perchè mi hai veduto", e non dice "perchè mi hai toccato" : nessuno ha toccato Gesù risorto ?  
Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho».
Gli offrirono una porzione di pesce arrostito;
 egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.
Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato
Che dire? Che Gesù scherzava? Che invita a toccarlo per fare loro uno scherzo ? Che i testimoni e i redattori dei vangeli forzano le cose a scopo catechetico?

erano stupefatti : ha carne e ossa ; e così noi!

Gv 21, 1 E si manifestò così: 2 si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli. 3 Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma in quella notte non presero nulla. 4 Quando già era l'alba Gesù si presentò sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. 5 Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». 6 Allora disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non potevano più tirarla su per la gran quantità di pesci. 7 Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il Signore!». Simon Pietro appena udì che era il Signore, si cinse ai fianchi il camiciotto, poiché era spogliato, e si gettò in mare. 8 Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: infatti non erano lontani da terra se non un centinaio di metri. 9 Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. 10 Disse loro Gesù: «Portate un pò del pesce che avete preso or ora». 11 Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatré grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si spezzò. 12 Gesù disse loro:«Venite a mangiare». E nessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», poiché sapevano bene che era il Signore. 13 AlloraGesù si avvicinò, prese il pane e lo diede a loro, e così pure il pesce. 14 Questa era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risuscitato dai morti.

Gesù sembra avere tutte le caratteristiche di un corpo umano naturale e nel contempo quelle di un corpo celeste : mangia, parla, è visibile , passa dai muri, sparisce, appare in posti diversi contemporaneamente . E' uomodio morto e risorto : il Nuovo!

Il Magistero nel Catechimo Universale della Chiesa Cattolica : 

 990 Il termine « carne» designa l'uomo nella sua condizione di debolezza e di mortalità. La « risurrezione della carne » significa che, dopo la morte, non ci sarà soltanto la vita dell'anima immortale, ma che anche i nostri « corpi mortali » (Rin 8,11) riprenderanno vita.

991 Credere nella risurrezione dei morti è stato un elemento essenziale della fede cristiana fin dalle sue origini. «Come possono dire alcuni tra voi che non esiste risurrezione dei morti? Se non esiste risurrezione dai morti, neanche Cristo è risuscitato! Ma se Cristo non è risuscitato, allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede... Ora, invece, Cristo è risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti (1 Cor 15,12-14.20).»

995 Essere testimone di Cristo è essere « testimone della sua Rìsurrezìone » (At 1,22),"dopo aver « mangiato e bevuto con lui dopo la sua Risurrezione dai morti » (At 10,41).  La speranza cristiana nella risurrezione è contrassegnata dagli incontri con Cristo risorto. Noi risusciteremo come lui, con lui, per mezzo di lui.

Come risuscitano i morti?

996 Fin dagli inizi, la fede cristiana nella risurrezione ha incontrato incomprensioni ed opposizioni.' « In nessun altro argomento la fede cristiana incontra tanta opposizione come a proposito della risurrezione della carne ». Si accetta abbastanza facilmente che, dopo la morte, la vita della persona umana continui in un modo spirituale. Ma come credere che questo corpo, la cui mortalità è tanto evidente, possa risorgere per la vita eterna?

997 Che cosa significa « risuscitare »? Con la morte, separazione dell'anima e del corpo, il corpo dell'uomo cade nella corruzione, mentre la sua anima va incontro a Dio, pur restando in attesa di essere riunita al suo corpo glorificato. Dio nella sua onnipotenza restituirà definitivamente la vita incorruttibile ai nostri corpi riunendoli alle nostre anime, in forza della Risurrezione di Gesù. 

998 Chi risusciterà? Tutti gli uomini che sono morti: « quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna » (Gv 5,29).

999 Come? Cristo è risorto con il suo proprio corpo: « Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! » (Lc 24,39); ma egli non è ritornato ad una vita terrena. Allo stesso modo, in lui, « tutti risorgeranno coi corpi di cui ora sono rivestiti », ma questo corpo sarà trasfigurato in corpo glorioso, in « corpo spirituale » (1 Cor 15,44)

1000 Il «come» supera le possibilità della nostra immaginazione e del nostro intelletto; è accessibile solo nella fede. Ma la nostra partecipazione all’Eucaristia ci fa già pregustare la trasfigurazione del nostro corpo per opera di Cristo:Come il pane che è frutto della terra, dopo che è stata invocata sudi esso la benedizione divina, non è più pane comune, ma Eucaristia, composta di due realtà, una terrena, l’altra celeste, così i nostri corpi che ricevono l’Eucaristia non sono più corruttibili, dal momento che portano in sé il germe della risurrezione 
1001 Quando? Definitivamente «nell’ultimo giorno» (Gv 6, 39-40.44.54; 11, 24); «alla fine del mondo»547. Infatti, la risurrezione dei morti è intimamente associata alla Parusia di Cristo:Perché i Signore stesso, a un ordine, alla voce dell’arcangelo e al suono della tromba di Dio, discenderà dal cielo. E prima risorgeranno i morti in Cristo (1 Ts4, 16).

La conformazione dei Santi a Cristo

La fede nella resurrezione di Gesù è inscindibilmente connessa con la fede nella resurrezione dei santi .

1P 3,18 Anche Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nella carne, ma reso vivo nello spirito. 2Co 13,4 Infatti egli fu crocifisso per la sua debolezza, ma vive per la potenza di Dio. E anche noi che siamo deboli in lui, saremo vivi con lui per la potenza di Dio nei vostri riguardi.

La fede cristiana è innazitutto fede in Gesù, evento storico di rivelazione ,è fede nella resurrezione di Gesù, fondamento della Nuova alleanza :

1Co 15,14 Ma se Cristo non è risuscitato, allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede.

ed è inscindibile dalla fede nella resurrezione dei santi ,
sia come evento storico di rivelazione ,
sia come promessa divina per la fine dei tempi:

Gv6, 54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.

E' fede nel dono della vita eterna "subito",
e della resurrezione del corpo "alla fine dei tempi".
Questa promessa ha il suo segno nella resurrezione di Gesù e nella resurrezione dei santi.

Gesù è risorto, ma ha promesso la sua resurrezione anche ai cristiani. Come la realizza?
Il cristiano, ammesso alla Messa, possiede già ,"ora" , la vita eterna , ma questa , se non la perderà, si manifesterà nella suo assetto definitivo, solo " allora" con la resurrezione del corpo nel Paradiso dei risorti.
I cristiani sono " già" nella vita eterna eppure " non ancora" definitivamente stabiliti in essa.
C'è un cammino da compiere.

1Tess 4,13 non vogliamo - siate nell' ignoranza Fratelli riguardo a quelli che dormono

Quelli che dormono sono i defunti :

14 Noi crediamo infatti che Gesù è morto e risuscitato;
così [in conformità a Lui]
anche quelli che sono morti, Dio li radunerà per mezzo di Gesù insieme con lui.

Se l'anima discesa nel Regno dei Morti (cioè la nefesh di una persona umana che è morta) viene trovata , nel giudizio immediato, vivente “in Gesù", "di Gesù”, conformata a Gesù, allora essa sarà salva dalla sparizione: Immediatamente essa " ascende" in Paradiso ad attendere la fine dei tempi.
Alla fine dei tempi, conformemente a quanto avvenuto per Gesù  dopola sua morte , l'anima vivente nella vita eterna si unirà al corpo risorto per vivere in eterno insieme a Dio e ai santi in Paradiso.Il segno di tutto ciò è la resurrezione dei santi raccontata da Matteo.

L'anima , alla morte, "discende" immediatamente nel Regno dei Morti per essere giudicata da Gesù. Per questo la Chiesa usa l’espressione “ salvare l’anima” , cioè salvare dalla condanna la nefesh personale che sopravvive alla morte fisica. L'anima viene " salvata" da Gesù per mezzo della incorporazione in Lui, la comunicazione-unione ( o comunione ) con Lui , attraverso l'iniziazione cristiana ( i tre sacramenti) . Questa vita "in Gesù" è già vita eterna : alla fine dei tempi, proprio quando tutto ciò che è creato dovrebbe sparire, essa darà la resurrezione del corpo e la vita definitiva insieme a Dio ed ai santi.

1Tess 4,14
se Infatti
crediamo che
Gesù morì e risuscitò -

pure Dio quelli che si sono addormentati per mezzo di Gesù
ricondurrà con lui

[crediamo che]

FEDE NELLA RESURREZIONE DI GESU'

ALLO STESSO MODO ...

FEDE NELLA RESURREZIONE DEI SANTI

Gesù   morì  ...        

e  risuscitò 

quelli che dormono

resusciteranno

I santi, quelli che sono morti in Cristo, addormentati per mezzo di Gesù, conformati a Lui nella morte, risorgeranno in conformità a Cristo ; in realtà questa resurrezione è già iniziata :

Mt 27,50 E Gesù, emesso un alto grido, spirò.
51 Ed ecco il velo del tempio si squarciò in due da cima a fondo, la terra si scosse, le rocce si spezzarono,
52 i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi morti risuscitarono.
53 E uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella città santa e apparvero a molti.

-1Tess4,13 Gesù morì   e  risuscitò ; Mt 27,52 e molti corpi dei santi che dormivano risuscitarono...

- Rm 6,5 Ora, se siamo morti con Cristo, ...
-1Gv 3:2 noi fin d'ora siamo figli di Dio ...
- Fil 3, 10 diventandogli conforme ,


IN CONFORMITA',
ALLO STESSO MODO ...

... quelli che dormono resusciteranno



... crediamo pure che vivremo con lui,
... saremo simili a lui,
... con la speranza di giungere alla risurrezione dai morti


I cristiani sono già morti in Cristo e risorti in Cristo , già conformati a Lui ma non ancora definitivamente:

Col 2,12 Con lui infatti siete stati sepolti insieme nel battesimo, in lui anche siete stati insieme risuscitati per la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti.

E questa morte resurrezione si ripete in ogni partecipazione al memoriale di Gesù, la Cena del Signore, finchè ...

2Cor 3, 18 E noi tutti, a viso scoperto, riflettendo come in uno specchio la gloria del Signore, veniamo trasformati in quella medesima immagine, di gloria in gloria, secondo l'azione dello Spirito del Signore.

La gloria divina è la potenza divina che agisce nella resurrezione di Gesù , nella resurrezione dei santi, nella conformazione dei cristiani al Cristo.

Col1, 11 rafforzandovi con ogni energia secondo la potenza della sua gloria
Fil 3, 10 perché io possa conoscere lui, la potenza della sua risurrezione, la partecipazione alle sue sofferenze, diventandogli conforme nella morte, 11 con la speranza di giungere alla risurrezione dai morti.

In due cose fondamentalmente i cristiani vengono conformati al Cristo:

1-Non morire piùRm 6,Ro 6,9 sapendo che Cristo risuscitato dai morti non muore più; la morte non ha più potere su di lui.
Ap 1,17Io sono il Primo e l'Ultimo 18 e il Vivente. Io ero morto, ma ora vivo per sempre e ho potere sopra la morte e sopra gli inferi.

2-vivere in Dio, per Dio Rm6,10 per il fatto che egli vive, vive per Dio.
Gv17,11 Io non sono più nel mondo
Gv13,1 era giunta la sua ora di passare da questo mondo al Padre

perciò

Rm6,8 Ma se siamo morti con Cristo,
9 sapendo che Cristo risuscitato dai morti non muore più; la morte non ha più potere su di lui.
crediamo che anche vivremo con lui.
11 Così anche voi consideratevi morti al peccato, ma viventi per Dio, in Cristo Gesù.

La conformazione dei cristiani a Cristo è già iniziata ma si conclude oltre la 1^ morte: è un processo, un cammino totamente uniti a Lui

Rm 6, 5 Se infatti siamo stati completamente uniti a lui con una morte simile alla sua,
lo saremo anche con la sua risurrezione
(uniti a lui ).

totalmente uniti  ( a Lui)
 = siamo stati  simile in una morte  alla sua 

= anche in una risurrezione saremo | a lui
lo simile alla sua

Rimanere uniti totalmente a Gesù significa essere conformati a Lui, da Lui stesso.
Simili a Lui , conformati al suo corpo glorioso, conformi alla sua immagine.
Gesù è modello esemplare del risorto. In tutti i sensi.

Ro 8:29 Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto li ha anche predestinati
ad essere conformi all'immagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli;
Fili 3:21 il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso, in virtù del potere che ha di sottomettere a sé tutte le cose.

C'è nel battesimo , una morte/resurrezione in Gesù, una conformazione a Gesù , che non è ancora definitiva, non si compie " automaticamente. Questa conformazione avviene per l'opera santificatrice di Gesù :

1Tess 5, 23 Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezionee per l'adesione dell'uomo:
1Gv2,5 Da questo conosciamo di essere in lui. 6 Chi dice di dimorare in Cristo, deve comportarsi come lui si è comportato.

Questa conformazione a Gesù può avere o non avere un compimento. Dipende anche dalla collaborazione del cristiano.C'è un tempo, quello della vita terrena, che è dato a ciascuno per conformarsi a l Cristo:

1Gv 3:2 Carissimi, noi fin d'ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è.
1Tess 4, 15 Questo vi diciamo sulla parola del Signore: noi che viviamo e saremo ancora in vita per la venuta del Signore, non avremo alcun vantaggio su quelli che sono morti. 16 Perché il Signore stesso, a un ordine, alla voce dell'arcangelo e al suono della tromba di Dio, discenderà dal cielo.
E prima risorgeranno i morti in Cristo;
17 quindi noi, i vivi, i superstiti, saremo rapiti insieme con loro tra le nuvole, per andare incontro al Signore nell'aria, e così saremo sempre con il Signore.

Ap 1,7 Ecco, viene sulle nubi e ognuno lo vedrà;
anche quelli che lo trafissero e tutte le nazioni della terra si batteranno per lui il petto.

Anche tutti gli altri , quelli che non sono " morti in Cristo " risorgeranno, secondo la promessa , ma non in conformità a Gesù !

Dn 1, 2 Molti di quelli che dormono nella polvere della terra si risveglieranno: gli uni alla vita eterna e gli altri alla vergogna e per l'infamia eterna. 3 I saggi risplenderanno come lo splendore del firmamento; coloro che avranno indotto molti alla giustizia risplenderanno come le stelle per sempre.

La vita cristiana si fonda sulla grazia divina e sulla adesione e collaborazione umana alla grazia.
I cristiani, già risorti e non ancora risorti , già viventi nella vita eterna e non anocra definitivamente, vivono nella speranza e nell'attesa. Ma è una speranza ed una attesa ben fondata:
i santi ( o santificati) sono già risorti definitivamente in conformità a Gesù !

  Sei a pag. 5 di home > NT                            La prima resurrezione dei santi             -    Vai a pag.    1   2   3   4   5