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prima resurrezione dei santi |
Il corpo risorto Il corpo di Gesù risorto è un " corpo glorioso", cioè rivestito della gloria di Dio, divinizzato, perfetto, definitivo , eterno ; un corpo diverso da quello naturale, mortale, misero. Diverso in che cosa? 1Cor 15,51 Ecco io vi annunzio un mistero: non tutti, certo, moriremo, ma tutti saremo trasformati,52 in un istante, in un batter d'occhio, al suono dell'ultima tromba; suonerà infatti la tromba e i morti risorgeranno incorrotti e noi saremo trasformati.53 È necessario infatti che questo corpo corruttibile si vesta di incorruttibilità e questo corpo mortale si vesta di immortalità. Questo discorso di S.Paolo è una diatriba con gli gnostici che diffondevano nelle comunità cristiane le dottrine ellenistiche sulla immortalità naturale dell'anima, considerata una scintilla divina imprigionata nel corpo considerato una negatività e destinato ad una corruzione irreversibile. Gesù risorto rivela invece che la salvezza dalla morte che Egli opera è nel corpo che dunque non va considerato negativamente. L' immortalità qui è da intendersi come eternità.
Paolo parla di corpo mortale, di questo corpo , quello che abbiamo e conosciamo, che si veste , di eternità.
Cosa significa? Esiste un corpo animale, cioè animato, nel caso dell'uomo, dall'anima umana, creata da Dio alla nascita di ogni essere umano, che è per sua natura corruttibile, mortale, debole, misera .... e c'è un corpo spirituale (pneumatico in greco), cioè animato da un'anima spirituale che in questo caso è lo Spirito divino di Gesù che è per sua natura eterno. 50 Questo vi dico, o fratelli: la carne e il sangue non possono ereditare il regno di Dio, né ciò che è corruttibile può ereditare l'incorruttibilità. La carne e il sangue , il corpo animale, non è destinato -così com'è- al Regno di Dio,cioè alla vita eterna insieme a Dio ; Per vivere insieme a Dio il corpo umano, animale, il cospo carne e sangue, deve essere trasfigurato dallo spirito divino di Gesù. La traduzione del verbo metaschematisei con trasfigurato è incorretta: la forma ( morfè) del corpo rimane la stessa, ciò che cambia è il modo di esistere ( lo schema in greco) : lo schema naturale è imperfetto, debole, misero, corruttibile ( va in decomposizione) , è mortale e il suo prototipo è Adamo; lo schema del risorto è perfetto, incorruttibile, eterno e il suo prototipo è Gesù , l'uomodio . La forma è quella propria degli uomini ma il modo di esistere è quello dell'uomodio Gesù. La resurrezione è guarigione dalla morte e da tutte le sue cause, compresa la vecchiaia? Gesù è nella pienezza dello sviluppo, eternamente bello, perfetto e giovane? Lc 24, 36 Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!».37 Stupiti e spaventati credevano di vedere un fantasma.38 Ma egli disse: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? 39 Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho».40 Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi.41 Ma poiché per la grande gioia ancora non credevano ed erano stupefatti, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?».42 Gli offrirono una porzione di pesce arrostito;43 egli lo prese e lo mangiò davanti a loro. Gv 20, 24 Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. 25 Gli dissero allora gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò». 26 Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». 27 Poi disse a Tommaso: «Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!». 28 Rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gv 20,29 Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, hai creduto Dice "perchè mi hai veduto", e non dice "perchè mi hai toccato" : nessuno ha toccato Gesù risorto ? erano stupefatti : ha carne e ossa ; e così noi! Gv 21, 1 E si manifestò così: 2 si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli. 3 Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma in quella notte non presero nulla. 4 Quando già era l'alba Gesù si presentò sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. 5 Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». 6 Allora disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non potevano più tirarla su per la gran quantità di pesci. 7 Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il Signore!». Simon Pietro appena udì che era il Signore, si cinse ai fianchi il camiciotto, poiché era spogliato, e si gettò in mare. 8 Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: infatti non erano lontani da terra se non un centinaio di metri. 9 Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. 10 Disse loro Gesù: «Portate un pò del pesce che avete preso or ora». 11 Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatré grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si spezzò. 12 Gesù disse loro:«Venite a mangiare». E nessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», poiché sapevano bene che era il Signore. 13 AlloraGesù si avvicinò, prese il pane e lo diede a loro, e così pure il pesce. 14 Questa era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risuscitato dai morti. Gesù sembra avere tutte le caratteristiche di un corpo umano naturale e nel contempo quelle di un corpo celeste : mangia, parla, è visibile , passa dai muri, sparisce, appare in posti diversi contemporaneamente . E' uomodio morto e risorto : il Nuovo! 990 Il termine « carne» designa l'uomo nella sua condizione di debolezza e di mortalità. La « risurrezione della carne » significa che, dopo la morte, non ci sarà soltanto la vita dell'anima immortale, ma che anche i nostri « corpi mortali » (Rin 8,11) riprenderanno vita. 991 Credere nella risurrezione dei morti è stato un elemento essenziale della fede cristiana fin dalle sue origini. «Come possono dire alcuni tra voi che non esiste risurrezione dei morti? Se non esiste risurrezione dai morti, neanche Cristo è risuscitato! Ma se Cristo non è risuscitato, allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede... Ora, invece, Cristo è risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti (1 Cor 15,12-14.20).» 995 Essere testimone di Cristo è essere « testimone della sua Rìsurrezìone » (At 1,22),"dopo aver « mangiato e bevuto con lui dopo la sua Risurrezione dai morti » (At 10,41). La speranza cristiana nella risurrezione è contrassegnata dagli incontri con Cristo risorto. Noi risusciteremo come lui, con lui, per mezzo di lui. Come risuscitano i morti? 996 Fin dagli inizi, la fede cristiana nella risurrezione ha incontrato incomprensioni ed opposizioni.' « In nessun altro argomento la fede cristiana incontra tanta opposizione come a proposito della risurrezione della carne ». Si accetta abbastanza facilmente che, dopo la morte, la vita della persona umana continui in un modo spirituale. Ma come credere che questo corpo, la cui mortalità è tanto evidente, possa risorgere per la vita eterna? 997 Che cosa significa « risuscitare »? Con la morte, separazione dell'anima e del corpo, il corpo dell'uomo cade nella corruzione, mentre la sua anima va incontro a Dio, pur restando in attesa di essere riunita al suo corpo glorificato. Dio nella sua onnipotenza restituirà definitivamente la vita incorruttibile ai nostri corpi riunendoli alle nostre anime, in forza della Risurrezione di Gesù. 998 Chi risusciterà? Tutti gli uomini che sono morti: « quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna » (Gv 5,29). 999 Come? Cristo è risorto con il suo proprio corpo: « Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! » (Lc 24,39); ma egli non è ritornato ad una vita terrena. Allo stesso modo, in lui, « tutti risorgeranno coi corpi di cui ora sono rivestiti », ma questo corpo sarà trasfigurato in corpo glorioso, in « corpo spirituale » (1 Cor 15,44) 1000 Il «come» supera le possibilità della nostra immaginazione e del nostro intelletto; è accessibile solo nella fede. Ma la nostra partecipazione all’Eucaristia ci fa già pregustare la trasfigurazione del nostro corpo per opera di Cristo:Come il pane che è frutto della terra, dopo che è stata invocata sudi esso la benedizione divina, non è più pane comune, ma Eucaristia, composta di due realtà, una terrena, l’altra celeste, così i nostri corpi che ricevono l’Eucaristia non sono più corruttibili, dal momento che portano in sé il germe della risurrezione La conformazione dei Santi a Cristo La fede nella resurrezione di Gesù è inscindibilmente connessa con la fede nella resurrezione dei santi . 1P 3,18 Anche Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nella carne, ma reso vivo nello spirito. 2Co 13,4 Infatti egli fu crocifisso per la sua debolezza, ma vive per la potenza di Dio. E anche noi che siamo deboli in lui, saremo vivi con lui per la potenza di Dio nei vostri riguardi. La fede cristiana è innazitutto fede in Gesù, evento storico di rivelazione ,è fede nella resurrezione di Gesù, fondamento della Nuova alleanza : 1Co 15,14 Ma se Cristo non è risuscitato, allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede. ed è inscindibile dalla fede nella resurrezione
dei santi , Gv6, 54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. E' fede nel dono della vita eterna "subito", Gesù è risorto, ma ha promesso la sua
resurrezione anche ai cristiani. Come la realizza? 1Tess 4,13 non vogliamo - siate nell' ignoranza Fratelli riguardo a quelli che dormono Quelli che dormono sono i defunti : 14 Noi crediamo infatti che Gesù è morto
e risuscitato; Alla fine dei tempi, conformemente a quanto avvenuto per Gesù dopola sua morte , l'anima vivente nella vita eterna si unirà al corpo risorto per vivere in eterno insieme a Dio e ai santi in Paradiso.Il segno di tutto ciò è la resurrezione dei santi raccontata da Matteo. L'anima , alla morte, "discende" immediatamente nel Regno dei Morti per essere giudicata da Gesù. Per questo la Chiesa usa l’espressione “ salvare l’anima” , cioè salvare dalla condanna la nefesh personale che sopravvive alla morte fisica. L'anima viene " salvata" da Gesù per mezzo della incorporazione in Lui, la comunicazione-unione ( o comunione ) con Lui , attraverso l'iniziazione cristiana ( i tre sacramenti) . Questa vita "in Gesù" è già vita eterna : alla fine dei tempi, proprio quando tutto ciò che è creato dovrebbe sparire, essa darà la resurrezione del corpo e la vita definitiva insieme a Dio ed ai santi. 1Tess 4,14
I santi, quelli che sono morti in Cristo, addormentati per mezzo di Gesù, conformati a Lui nella morte, risorgeranno in conformità a Cristo ; in realtà questa resurrezione è già iniziata : Mt 27,50 E Gesù, emesso
un alto grido, spirò.
I cristiani sono già morti in Cristo e risorti in Cristo , già conformati a Lui ma non ancora definitivamente: Col 2,12 Con lui infatti siete stati sepolti insieme nel battesimo, in lui anche siete stati insieme risuscitati per la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti. E questa morte resurrezione si ripete in ogni partecipazione al memoriale di Gesù, la Cena del Signore, finchè ... 2Cor 3, 18 E noi tutti, a viso scoperto, riflettendo come in uno specchio la gloria del Signore, veniamo trasformati in quella medesima immagine, di gloria in gloria, secondo l'azione dello Spirito del Signore. La gloria divina è la potenza divina che agisce nella resurrezione di Gesù , nella resurrezione dei santi, nella conformazione dei cristiani al Cristo. Col1, 11 rafforzandovi con ogni energia secondo la potenza della
sua gloria 1-Non morire piùRm 6,Ro 6,9 sapendo che Cristo risuscitato dai morti non
muore più; la morte non ha più potere su di lui. 2-vivere in Dio, per Dio Rm6,10
per il fatto che egli vive, vive per Dio. perciò Rm6,8 Ma se siamo morti con Cristo, La conformazione dei cristiani a Cristo è già iniziata ma si conclude oltre la 1^ morte: è un processo, un cammino totamente uniti a Lui Rm 6, 5 Se infatti siamo stati completamente uniti
a lui
con una morte simile alla sua, totalmente uniti ( a Lui) = anche in una risurrezione saremo |
a lui Rimanere uniti totalmente
a Gesù significa
essere conformati a Lui, da Lui stesso. Ro 8:29 Poiché quelli che egli da
sempre ha conosciuto li ha anche predestinati C'è nel battesimo , una morte/resurrezione in Gesù, una conformazione a Gesù , che non è ancora definitiva, non si compie " automaticamente. Questa conformazione avviene per l'opera santificatrice di Gesù : 1Tess 5, 23 Il Dio della pace vi santifichi fino
alla perfezionee
per l'adesione dell'uomo: Questa conformazione a Gesù può avere o non avere un compimento. Dipende anche dalla collaborazione del cristiano.C'è un tempo, quello della vita terrena, che è dato a ciascuno per conformarsi a l Cristo: 1Gv 3:2 Carissimi, noi fin d'ora siamo figli
di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato.
Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi
saremo simili a lui, perché lo vedremo così come
egli è. Ap 1,7 Ecco, viene sulle nubi e ognuno lo vedrà; Anche tutti gli altri , quelli che non sono " morti in Cristo " risorgeranno, secondo la promessa , ma non in conformità a Gesù ! Dn 1, 2 Molti di quelli che dormono nella polvere della terra si risveglieranno: gli uni alla vita eterna e gli altri alla vergogna e per l'infamia eterna. 3 I saggi risplenderanno come lo splendore del firmamento; coloro che avranno indotto molti alla giustizia risplenderanno come le stelle per sempre. La vita cristiana si fonda sulla grazia divina e sulla
adesione e collaborazione umana alla grazia. |
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