Piccolo Corso Biblico



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Fede e opere.
La Comunione di Spirito
Rimanere in Gesù . Gv 15, 5Io sono la vite, voi i tralci.
Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto,
perché senza di me non potete far nulla.
Gv 15,2Ogni tralcio che in me non porta frutto
[ il frutto è l’Uomo che si compie , la sua trasformazione] il Padre
, lo taglia [ dalla Vite, da Gesù].
4b Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite,
così neanche voi
se non rimanete in me.

viteUn Uomo non produce frutto quando non irradia la Forza che ha ricevuto, non risponde alla Vita che gli è stata donata da Gesù.

Mangia il Pane di Vita ma non assimila la Natura di Gesù che è il "dare tutto se stesso all'uomo perchè diventi Uomo".

Chi ascolta la Parola ma non ne assimila lo Spirito/linfa non può darre frutto. Niente di Forza assimilata, niente di Forza irradiata .

Il cristiano che non ha Forza da irradiare può fare solo Atti vuoti e così l'Uomo deperisce.


, e ogni tralcio che porta frutto,
lo pota perché porti più frutto.

Il tralcio che trasforma la Linfa/Forza che riceve dalla Vite/Gesù in Frutto/Uomo viene potato/sfrondato dal Padre perchè tutta la Linfa/Forza vada a produrre Frutto e non produca fronde infruttifere ( cioè vada a colmare desideri e prospettive che non costruiscono l'Uomo, gli atti vuoti).

L'adorazione, l'unione a Dio, Padre e Figlio, nella comunione di Spirito non è qualcosa di rituale come un culto religioso nè automatico come una magìa, ma è perseveranza nella Fede/Atto/Frutto. 

Se poi nell'Uomo nasce qualche " fronda " che succhia linfa senza senza dare frutto , ci pensa il Padre a potarla

3Voi
siete già puri
mondati, sfrondati, potati ,
a causa della parola
che vi ho annunciato.

La Parola di Gesù è Spirito che suscita la Fede e quando accolto è liberazione/sfrondatura dei propri desideri/ passioni/ convenienze/ ideologie .

Invece..

6Chi non rimane in me
viene gettato via come il tralcio e secca;
poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.

Tagliarsi fuori dalla Forza conduce alla sterilità : è il fallimento.

7
Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi,
chiedete quello che volete e vi sarà fatto.

L'unione a Gesù nella comunione di Spirito/programma/Progetto mantiene sempre aperto il "Canale" della Forza.

8 In questo è glorificato il Padre mio:
che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli.


Il peccato dell'Uomo
Che cosa meravigliosa!
Sei depositario di una Forza Santa
La Forza che si esprime nella riproduzione umana, genera "uomini".

...sulla terra
non c'è bisogno di ( creare ) tanti uomini,
ma ( di creare ) l' Uomo.
Questa Forza Santa che dà vita non serve a generare tanti uomini (solo "quanto basta" ); essa è data per generare l'Uomo , il compimento della Creazione .

Egli ti ha creato
in modo che tu (la) irradi . 
La Forza della vita , nella comunione di Spirito con LUI , si trasforma in vita radiante.

Solo se dimentichi te stesso , il tuo " cerchio" ( il cerchio dell'animale che è in te )
se non pensi a cosa fare ( per te )
puoi vedere giungere il miracolo . 
della vita irraggiata


Se in te scorre la Sua Forza,  servi e lascia fare, lascia da parte la tua testa! Se dimenticandosi di se stesso ( senza applicare regole , senza programmarsi , senza fare calcoli ) l'essere umano dona se stesso ai bisogni degli altri, allora vede arrivare il miracolo : 5 pani che sfamano 5000 persone. Ed è la Gioia di Vivere.



E' il segreto dei segreti

(19-Gitta)
Questa Forza di cui l'uomo è depositario è data per essere " liberata" , trasformata da Eros in Amore irraggiante per chi è nel bisogno:
- c'è chi è radiante ( Luce )
Gv 8,12«Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della Vita». Mt 5,14 Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte
- c'è chi aiuta
Ef 4,28 Chi rubava non rubi più, anzi lavori operando il bene con le proprie mani, per poter condividere con chi si trova nel bisogno.
- c'è chi fa, costruisce, crea
Lc 6,35 Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell'Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi.
- c'è chi Parla saggiamente
Mt 5,13 Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.

L'Umanità Nuova
- dà la Parola di Vita
,
- irradia la Luce della Vita,
- aiuta tutti,
- costruisce un mondo Umano.

E' il Regno di Dio

Il peccato dell'Uomo è " trattenere la Forza per sè" ( per esempio per il sesso o per la riproduzione continua, per colmare i propri desideri, etc.

Io, la mia famiglia, la mia casa, la mia patria, il mio dio. Il mio vantaggio.

Questo è l'animale che è in lui. Questo è il peccato.




" Non c’è il rischio per la Chiesa di trasformarsi in una ong? ( tempi.it Intervista a padre Federico Trinchero, priore del Carmel di Bangui, Repubblica Centrafricana che ha ospitato fino a 10 mila profughi. )

" No. Prima non conoscevo il mondo delle ong, che è utile ma anche pieno di punti interrogativi. C’è una grande differenza tra noi e loro. Per loro è un lavoro, hanno uno stipendio, vanno in vacanza, alle 3 del pomeriggio finiscono di lavorare e si riposano. Noi invece siamo lì 24 ore su 24 e qualsiasi cosa succeda siamo presenti lì e facciamo quel che possiamo. La gente se ne accorge e si fida molto di noi.

In tutto il paese la Chiesa ha ospitato in parrocchie e conventi decine di migliaia di profughi, cristiani e musulmani: un’accoglienza incredibile.

A noi non è sembrato niente di eccezionale. Sono gli altri ad averci detto “bravi” oppure “realizzato il Vangelo”. Noi l’abbiamo fatto e basta, senza dover ragionare chissà quanto . "


Le malattie dell'Uomo
Trattenere la Forza
è causa di tutte le malattie. E il peccato è malattia. (19-Gitta)
Il peccato -malattia è trattenere la Forza per sè, trasformarla per realizzare i propri programmi, le proprie prospettive e convenienze. Il peccato è la malattia dell'Uomo : lo deperisce, lo decresce, lo annienta.

Se la liberi, se non la tieni stretta in serbo per te , non hai nulla da temere. Tu temi ancora l' Antico senza ragione. La malattia/peccato sparisce quando l'Uomo eleva a Lui la Forza santa , la Forza che riproduce la Vita: elevarla da eros a dono di sè negli Atti di Fede.

L'Uomo che teme il peccato come trasgressione di una Legge religiosa, teme l'antico ( mondo) , lo teme senza ragione. Lo fa perchè non vede il Mondo Nuovo, la Comunità che Vive la Gioia Piena dello Spirito.

Eleva la Forza ( a Lui )
e il peccato sparisce
(19-Gitta)
Elevarla significa far sì che lasci vuoto il "guscio che la contiene " e si trasformi , nell'Atto di Fede, in Carità irradiata . Questo fa sparire il peccato di cui l'homo religiosus ha paura .

Non trattenere la forza sessuale  ma trasformarla tutta in Amore irraggiante : questo è creare il Nuovo Essere, l'Uomo . Questa è la sola "salvezza" , il compimento del proprio essere uomini.


Se interviene la separazione da Gesù si interrompe il flusso della Vita .

alberovita
L'albero della Vita.

La Vita che supera la morte e compie l'Uomo (comunicata da Gesù in croce attraverso la molteplicità dei sacramenti ) dona all'uomo la capacità di compiersi come Uomo che dona se stesso a chi è bisognoso.

Il cristianesimo non è un volontariato ma è Vita dell'eterno ( come un seme ) che si comunica e che vuole abitare e agire nell'Uomo e attraverso di lui.

Rifiutare questo livello di vita significa andare verso il fallimento definitivo. Non è rivelata all'uomo altra scelta possibile.


( perché
senza di me non potete far nulla. )

Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi.
Rimanete nel mio amore.

10Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore,
come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore.


E' la Comunità di Gesù che vive la comunione di Vita, il luogo dove si manifesta e si sperimenta la Vita/Forza che crea la beatitudine/Gioia di vivere insieme.

11Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
12Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri
come io ho amato voi.

13 Nessuno ha un amore più grande di questo:
dare la sua vita per i propri amici.
14Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando.


La Forza viene da Lui , continuamente , per chi vive in adorazione permanente e la " libera", la irradia con perseveranza.

Il segreto della Vita dell'eterno non è la Forza che si riceve ma la Forza che si irradia.

Fede nella Sua Parola, Atto di irraggiamento della Forza , Frutto di beatitudine nella Comunità. Questa è la Vita definitiva.

Dio semina l'Atto, l'Uomo lo riceve.

Dove sono i vostri Atti?
(39-Gitta)
Per l'Uomo non c'è mai " molto" , " poco", o " troppo" da fare, ma solo l' " Atto " della Fede: ascoltare le richieste e "liberare" la Forza .

Questo fa nascere la gioia ( beatitudine) nella Comunità e questa è già Vita definitiva.

La beatitudine, la gioia di vivere nella Carità, all'Uomo, non basta mai.


Il compito dell'UomoIl nostro Compito è il Mondo Nuovo. Che fareste voi nel Mondoi Nuovo per il Mondo Nuovo?

Sappiate ciò a cui siete destinati. Riconoscere il Compito è rivelare l'individualità nella sua purezza.

Tutto il resto è palliativo al dolore che ha nome : " troppo" o "troppo poco" . (36-Gitta)
Non è la morte ad essere male ; ma il Compito non eseguito.
(30-Joseph)
Il Compito di tutta la creazione, visibile ed invisibile, del Mondo Creatore e del Mondo Creato , di minerali, piante, animali, angeli e uomini, è Il Mondo Nuovo, il mondo degli " Uomini Nuovi", gli Uomini definitivi la cui " primizia" è Gesù risorto.

Il Compito , rivelato in Gesù, risponde alla domanda : " Chi sono IO? Chi sono destinato a diventare? ". Riconoscere questo Compito è riconoscere se stessi nella Verità/Realtà.

Dal mattino alla sera
tutto diventa UN atto,
e allora non avrai
" molto " da fare.
Il " molto è sempre illusione. Non c'è " piccolo atto ", ma un solo atto : il Compito.

(coll.30 - Gitta)
Quando Fede ed Atto
diventano uno dal mattino alla sera ,
dalla sera al mattino,
dalla nascita alla morte,
l'Uomo esegue il suo Compito e
in lui si compie la creazione , il progetto di Dio, l'Uomo definitivo.


L'Atto di libera-azione della Forza è il " Compito" di ciascun Uomo.

madreteresa Libera/azione

Tutti gli atti che non sono il Compito sono Atti Vuoti che non creano intorno all'uomo la beatitudine/Gioia di vivere perchè non colmano i veri bisogni dell'uomo ( consolazioni) ma sono solo palliativi ( conforto ) per il dolore del mondo.

La religione conforta ( palliativo al dolore ) ,
la Fede/Atto consola ( risolve le carenze, i bisogni)
e genera beatitudine/gioia di vivere .


Is 49,13 Giubilate, o cieli, rallégrati, o terra, gridate di gioia, o monti,
perché
il Signore consola il suo popolo e // ha misericordia dei suoi poveri.
Is 51,12 Io, io sono il vostro consolatore.
Is 40,1
«Consolate, consolate il mio popolo - dice il vostro Dio.
Mt 5,4 Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati.
Lc 6,24 Ma guai a voi, ricchi, perché avete già ricevuto la vostra consolazione.

L'uomo ode tutte le grida di angoscia ell'universo
e deve far nascere la dolcezza. Se fallisce ne causa la perdita
(34-Lili)

Ascolta le richieste e tutto diverrà facile Ciò farà scaturire la Forza nascosta in te. ( 14-Lili)
L'uomo è il sensore della Creazione, in lui l'universo raggiunge l'autocoscienza, la libertà.

Il Compito dell'Uomo è quello di rispondere liberamente agli appelli dell'universo con la Fede/Atto , la libera-azione, l' irraggiamento della Forza che riceve da Lui .

L'Atto è la parola del corpo. La pienezza non è il molto ma l'intenso,
ed è l'Eterna Misura.
(36-Lili)

" La mano significa essere pronto. L'arnese è pronto. Disponibilità.
Io dò ... oppure prendo.
L'artiglio è forza animale.
La mano aperta è pronta "
(37-Gitta)
"L'uomo è il più feroce dei carnivori.
Non v'è artiglio animale , non zampa di leone,
che possa accaparrare come la mano.
A colui che prende sarà preso,
ch'egli non è degno di avere mani.
La mano non è fatta per prendere." (37-Gitta)
ma per dare.. " Egli chiede conto di ciascuno dei vostri Atti e dei vostri Movimenti. E' il segreto della libertà: servirLO. " (37-Lili)

Medjugorje-Messaggio a Mirjana, 2 Novembre 2015:
“Cari figli, desidero parlarvi di nuovo dell’amore. Vi ho radunati intorno a me nel Nome di mio Figlio, secondo la sua volontà. Desidero che la vostra fede sia salda e provenga dall’amore, perché quei miei figli che capiscono l’amore di mio Figlio e lo seguono, vivono nell’amore e nella speranza. Hanno conosciuto l’amore di Dio.

Perciò, figli miei, pregate, pregate per poter amare il più possibile e compiere opere d’amore.
Perché la sola fede, senza amore e opere d’amore, non è quello che vi chiedo. Figli miei, quella è una parvenza di fede, è un lodare se stessi. Mio Figlio chiede fede e opere, amore e bontà. Io prego, ma chiedo anche a voi di pregare e vivere l’amore, perché desidero che mio Figlio, quando guarderà i cuori di tutti i miei figli, possa vedere in essi amore e bontà, non odio ed indifferenza.

Figli miei, apostoli del mio amore, non perdete la speranza, non perdete la forza: voi lo potete fare! Io vi incoraggio e benedico,
perché tutto ciò che è di questa terra — che purtroppo molti miei figli mettono al primo posto — scomparirà e resteranno solo l’amore e le opere d’amore, che vi apriranno le porte del Regno dei Cieli. Io vi attenderò presso quelle porte, presso quelle porte desidero attendere ed abbracciare tutti i miei figli. Vi ringrazio!”.


(*) Dialoghi con l'Angelo-Edium-Milano 1979-

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