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Il progetto divino nella Bibbia

L’orizzonte di tutte le promesse divine e' la parousia  cioè il compimento del progetto divino
di portare ogni persona umana a vivere nel Regno eterno di Dio .
Questo progetto si svolge essenzialmente in tre fasi :

- creazione 
- redenzione
- glorificazione

(consulta: il progetto di Dio)

Questo progetto sussiste e si compie indipendentemente dal peccato dell’uomo ( Dio non si tira indietro ma l'uomo può rifiutarlo) e culmina nella santificazione delle persone operata da Gesu’ che include :
- la redenzione dal maligno, percio’ dal peccato e dalla morte,
-  la partecipazione della natura divina
- e la trasformazione o assimilazione a Sè .

LA PROMESSA

Ez 37,12 Perciò profetizza e annunzia loro: Dice il Signore Dio: Ecco, io apro i vostri sepolcri, vi risuscito dalle vostre tombe, o popolo mio, e vi riconduco nel paese d'Israele.13 Riconoscerete che io sono il Signore, quando aprirò le vostre tombe e vi risusciterò dai vostri sepolcri, o popolo mio.14 Farò entrare in voi il mio spirito e rivivrete; vi farò riposare nel vostro paese; saprete che io sono il Signore. L'ho detto e lo farò». Oracolo del Signore Dio

 

IL COMPIMENTO  

Nel momento in cui Gesù compie la sua vita terrena, muore, rende lo Spirito a Dio, ecco che Dio compie la promessa.

Mat 27,50 E Gesù, emesso un alto grido, spirò (= rese lo Spirito a Dio ).51 Ed ecco il velo del tempio si squarciò in due da cima a fondo, la terra si scosse, le rocce si spezzarono,52 i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi morti risuscitarono. 53 E uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella città santa e apparvero a molti.

La santificazione cristiana

( vedi : cristianesimo )

Dio è Santo .
Questa espressione significa che Dio
- è trascendente ogni cosa profana e soprattutto è incompatibile con il  male.
Dio è "il" Santo
- è trascendente ogni sacro ( = potere dgli spiriti ) , è potente in modo onnipotente : il suo " sacro" ( o potere, o spirito) è    sacrissimo, supersacro, oltre ogni sacro, cioè " santo" .  Anzi Dio è supersanto, santissimo, anzi supersantissimo cioè tre volte    santo : è " santo santo santo ".

Dio vuole che gli uomini siano santi come Lui, cioè siano eredi, partecipi della sua santità.

Da principio, la Bibbia riservò a Iahvè il titolo di «Santo», parola che aveva allora un significato molto vicino a quello di «sacro»:  Dio è l’ «Altro», così trascendente e così lontano che l’uomo non può pensare di partecipare alla sua vita. Davanti alla sua santità (cf Gn 28,10-19; 1 Sam 6,13-21; 2 Sam 6,1-10) l’uomo non può provare che rispetto e timore (cf Es 3,1-6; Gn 15,12). In una religione di salvezza come quella d’Israele, Dio doveva comunicare la sua santità al popolo (cf Is 12,6; 29,19-23; 30,11-15; 31,1-3), il quale diviene esso pure«altro», manifestando nella sua vita quotidiana, e soprattutto nel suo culto, un comportamento diverso da quello di altri popoli (Lv 19,1-37; 21,1-23; Ap 4,1-11).
Ma per attuare questa santità alla quale Dio lo chiamava, il popolo eletto non aveva altro che mezzi legali e pratiche di purificazione esteriore. Gli uomini più impegnati presero ben presto coscienza della insufficienza di tali mezzi, e cercarono la «purezza di cuore» capace di farli partecipi della vita di Dio (cf Is 6,1-7; Sal 14; Ez 36,17’-32;1 Pt 1,14-16).

Lv 11:45 Poiché io sono il Signore, che vi ho fatti uscire dal paese d'Egitto, per essere il vostro Dio; siate dunque santi, perché io sono santo.
Lv 20:26 Sarete santi per me, poiché io, il Signore, sono santo e vi ho separati dagli altri popoli, perché siate miei.
Lv 19:2 «Parla a tutta la comunità degli Israeliti e ordina loro: Siate santi, perché io, il Signore, Dio vostro, sono santo.
Lv 20:7 Santificatevi dunque e siate santi, perché io sono il Signore, vostro Dio.

Essi posero la loro speranza in una santità che sarebbe stata comunicata direttamente da Dio (Ez 36,23-28). Questo anelito si realizza nel Cristo; egli irradia la santità di Dio; su di lui riposa «lo Spirito di santità»; egli rivendica il titolo di «santo»(cf Gv 3,1-15; 1 Cor 3,16-17; Gal 5,16-25; Rm 8,9-14). Viene infatti a santificare tutta l’umanità.
Gesù Cristo, divenuto «Signore», trasmette la sua santità alla Chiesa per mezzo dei sacramenti che portano all’uomo la vita di Dio (cf Mt 13,24-30; 25,2; Col 1,22; 2 Cor1,12). Questa dottrina era così viva nei primi secoli, che i membri della Chiesa non esitarono a chiamarsi «i santi» (cf 2 Cor 11,12; Rm 15,26-31; Ef 3,5-8; 4,12) e la Chiesa stessa era chiamata «comunione dei santi». Questa espressione, che troviamo ancora nel Credo, trae la sua origine dall’assemblea eucaristica, durante la quale «i santi» partecipano alle «cose sante». La santità cristiana appare, dunque, come una partecipazione alla vita di Dio, che si attua con i mezzi che la Chiesa ci offre, in particolare con i sacramenti.

Dio realizza la sua volontà nella storia attraverso il Figlio Gesù che santifica il suo popolo ( =li separa definitivamente dal male , li riscatta, li redime) e dona loro la natura divina (li glorifica).

Eb 10,14 Poiché con un'unica oblazione egli (Gesù) ha reso perfetti per sempre quelli che vengono santificati.
1Co 1,2a- alla Chiesa di Dio che è in Corinto, a coloro che sono stati
santificati in Cristo Gesù,...

La santificazione operata nel battesimo cristiano in Gesù è solo l'inizio di un processo di santificazione che deve avvenire in ogni cristiano affinchè l'opera salvifica divina giunga ad un compimento definitivo, stabile.

...2b. chiamati ad essere santi insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore nostro e loro...
1Te 5,23 Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, e tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo.
At 20,32 Ed ora vi affido al Signore e alla parola della sua grazia che ha il potere di edificare e di concedere l'eredità con tutti i santificati.

Gesù in croce è il simbolo dell'inizio della sua opera di santificazione :
- offrendosi come oblazione perfetta a Dio Gesù ottiene l'effusione dello Spirito divino che riscatta l'umanità della schiavitù del maligno
- risorgendo vince in se stesso, nella sua umanità il maligno e la morte ed entra con la sua umanità nel Regno eterno
- attraverso il memoriale della Santa Cena Gesù offre ai partecipanti tutte queste cose :
la redenzione dal maligno cioè il perdono dei peccati e la liberazione dal peccato stesso , la partecipazione della natura divina cioè la resurrezione del corpo, e la grazia santificante cioè l'azione del suo Spirito di trasformazione della persona come assimilazione a Sè.

Ro 5,14 la morte regnò da Adamo fino a Mosè anche su quelli che non avevano peccato con una trasgressione simile a quella di Adamo (=tutti i discendenti di Adamo),15 Ma il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo morirono tutti, molto di più la grazia di Dio ... il dono concesso in grazia di un solo uomo, Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti gli uomini....17 ... se per la caduta di uno solo la morte ha regnato a causa di quel solo uomo, molto di più quelli che ricevono l'abbondanza della grazia e del dono della giustizia regneranno nella vita .
Rom 8,29 Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto li ha anche predestinati ad essere conformi all'immagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli; 30 quelli poi che ha predestinati li ha anche chiamati; quelli che ha chiamati li ha anche giustificati; quelli che ha giustificati li ha anche glorificati.

Che cosa e’ la redenzione ?

Redimere=riscattare :dal sequestro, dalla schiavitu’ o da uno stato di oppressione. Gesù compie ,in se stesso,nella sua persona la pienezza della salvezza, della liberazione dal male e dalla morte, la perfezione umana, l'Uomo=l'uomo-dio.
La persona battezzata dallo Spirito di Gesù muore ad una vita e rinasce ad una vita nuova, libera dai peccati e dal peccato.
In questa morte-rinascita avviene un cambiamento nella persona: la persona viene liberata da tutto cio’ che era collegato ai suoi peccati:

1.       le conseguenze dei peccati, i castighi,
2.      la radice del peccato, il male radicato nella persona  fin dalla nascita(=il peccato originale originato in ogni uomo dal peccato di Adamo ed Eva)
3.      le tenebre, il male come ideologie, spiriti immondi che fanno camminare l’uomo su strade sbagliate  alla ricerca della felicità .


Ro 3,23 tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio,24 ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, in virtù della redenzione realizzata da Cristo Gesù.

Che cosa è la glorificazione ?

La  redenzione  operata da Gesù è solo un aspetto dell’opera di  salvezza divina. Essa avviene a causa della condizione in cui Dio trova l’uomo quando opera per mezzo di Gesù, quella di schiavo del peccato. 
Piu' ancora della redenzione, Gesu’ dona ai credenti la sua stessa perfezione la sua  gloria , la Vita di uomo-dio ; Gesù glorifica l'uomo facendolo partecipare della natura divina, lo fa uomo-dio perchè come tale cresca fino alla perfezione.

2P 1,4 Con queste ci ha donato i beni grandissimi e preziosi che erano stati promessi, perché diventaste per loro mezzo partecipi della natura divina, essendo sfuggiti alla corruzione che è nel mondo a causa della concupiscenza.

Il progetto creativo divino prevede  la glorificazione, cioe’ “portare a perfezione eterna” la creazione, uomo compreso.
Nei sacramenti della Chiesa (battesimo etc.)
Gesù introduce i credenti in un cammino di  santificazione fino alla perfezione definitiva , la glorificazione. 


Mat 19,28 E Gesù disse loro: «In verità vi dico: voi che mi avete seguito, nella nuova creazione, quando il Figlio dell'uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù di Israele.

Questo progetto per l'umanità include tutta la creazione :

Rom 5,20 laddove è abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia, e abbraccia l’universo intero .
Rom 8,19 La creazione stessa attende con impazienza la rivelazione dei figli di Dio; 20 essa infatti è stata sottomessa alla caducità ..e nutre la speranza 21 di essere lei pure liberata dalla schiavitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio.
22 … anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l'adozione a figli, la redenzione del nostro corpo

(=la resurrezione)

La santità non è il frutto dello sforzo umano che tenta di raggiungere Dio con le sue forze; essa è dono dell’amore di Dio e risposta dell’uomo all’iniziativa divina.

1Tess 5,99 Poiché Dio non ci ha destinati alla sua collera ma all'acquisto della salvezza per mezzo del Signor nostro Gesù Cristo, 10 il quale è morto per noi, perché, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui.
Ro 8,30 quelli poi che ha predestinati li ha anche chiamati; quelli che ha chiamati li ha anche giustificati; quelli che ha giustificati li ha anche glorificati.

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