Piccolo Corso Biblico

FARE LA VOLONTA' DI DIO

LA LEGGE DEL PECCATO
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L' "inclinazione malvagia" nella tradizione ebraica https://en.wikipedia.org/wiki/Yetzer_hara

Nell'ebraismo , Yetzer hara (ebraico : יֵצֶר הַרַע ) è l'inclinazione congenita a fare il male , violando la volontà di Dio.


Il termine è tratto dalla frase "l'immaginazione del cuore dell'uomo [è] il male" ( יֵצֶר לֵב הָאָדָם רַע , Yetzer lev-ha-adam ra ), che si presenta due volte nella Bibbia ebraica, in Genesi 6: 5 e 8:21.

Nel giudaismo tradizionale, l' herzer alato non è una forza demoniaca, ma piuttosto l'abuso da parte dell'uomo delle cose di cui il corpo fisico ha bisogno per sopravvivere. Pertanto, la necessità di cibo diventa golosità a causa dell'hazer delzer . La necessità della procreazione diventa abuso sessuale e così via.

Il principio alla base del pensiero ebraico afferma che ogni persona nasce con un'inclinazione sia buona che cattiva. Possedere un'inclinazione malvagia non è considerato né cattivo né anormale.

Il problema, tuttavia, sorge quando si fa una scelta intenzionale di "oltrepassare la linea" e si cerca di gratificare la propria inclinazione malvagia, basata sui modelli prototipici di giusto e sbagliato nella Bibbia ebraica. [2]

Fondamentale per la credenza ebraica è l'idea che ogni persona - ebrea e gentile allo stesso modo - sia nata con due inclinazioni opposte che lo spingono ad agire in modo cattivo o buono, ma che, in ultima analisi, è la persona che decide come agire. Questa nozione è sinteticamente espressa nel Talmud babilonese : "Tutto è determinato dal cielo, tranne la paura del cielo" [3] , il che significa che ogni cosa nella vita di una persona è predeterminata da Dio, tranne che la scelta di quella persona di essere giusta o malvagia, che è lasciato al loro libero arbitrio .

Secondo il trattato talmudico Avot de-Rabbi Natan , l'inclinazione malvagia di un ragazzo è maggiore della sua buona inclinazione fino a quando compie 13 anni ( bar mitzvah ), a quel punto la "buona inclinazione" è "nata" e in grado di controllare il suo comportamento. [ 1 ]

La Bibbia afferma che ogni persona in qualche occasione soccombe alla sua inclinazione malvagia: "Perché non c'è un uomo giusto sulla terra, che fa del bene e non peccare". [4]

Il Talmud parla della difficoltà nel superare l'inclinazione malvagia: “A cosa assomiglia l'inclinazione malvagia nell'uomo? È come un padre che prende il figlio piccolo, lo bagna, lo bagna con il profumo, si pettina i capelli, lo veste con i suoi migliori accessori, lo nutre, gli dà da bere, gli mette un sacco di soldi intorno al collo e poi se ne va e mette suo figlio davanti alla porta di un bordello.
Cosa può fare il ragazzo di non peccare?
[5]

In riconoscimento di questa difficoltà, si dice che il pentimento (e in alcuni casi, l'afflizione) espia ( cancella ) la maggior parte dei peccati, mentre la preponderanza delle buone opere lo tiene nella classe generale degli uomini buoni. [6]

Maimonide diede istruzioni su come visualizzare l'inclinazione del male e le conseguenti difficoltà su quel conto:

... Perciò, lascia che un uomo prepari la propria mente e richieda a Dio che qualsiasi cosa gli possa mai accadere in questo mondo, sia delle cose che sono per bene della provvidenza di Dio, sia delle cose che sono per lui cattive, che il motivo [per il loro verificarsi] è in modo che possa raggiungere la vera felicità.

Ora questo è stato affermato per quanto riguarda la Buona Inclinazione [nell'uomo] e riguardo alla [sua] Inclinazione Malvagia, vale a dire che potrebbe porre nel suo cuore l'amore di Dio e la sua [continua] fede in Lui, anche ad un'ora di ribellione o di collera o di dispiacere, vedendo che tutto ciò ruota attorno all'inclinazione malvagia [dell'uomo], proprio come hanno detto: "In tutti i tuoi modi riconoscilo"
[7]

Moshe Chaim Luzzatto scrisse in Derech Hashem che "L'uomo è la creatura creata allo scopo di essere avvicinato a Dio. È posto tra la perfezione e la mancanza, con il potere di guadagnare la perfezione. L'uomo deve guadagnare questa perfezione, tuttavia, attraverso la propria libero arbitrio ... Le inclinazioni dell'uomo sono quindi equilibrate tra il bene (Yetzer HaTov) e il male (Yetzer HaRa), e non è costretto verso nessuno dei due: ha il potere di scegliere ed è in grado di scegliere consapevolmente e volontariamente entrambe le parti. .. " [9]


Il potere nell'uomo di vincere il peccato Mentre Dio ha creato l'uomo con inclinazioni sia buone che cattive, i due poteri o tendenze che lo spingono in direzioni opposte, Dio comanda a ogni uomo di scegliere la via giusta e giusta rispetto al male.

Nella narrazione di Caino e Abele , Dio dice a Caino: “Non è vero che se fai il bene, sarai perdonato? Tuttavia, se non farai del bene, è perché il peccato si accovaccia all'ingresso [del tuo cuore], e per te sarà il suo desiderio, sebbene tu abbia la capacità di sottometterlo. " [10]

Il commentatore medievale Rashi spiega: "e per te sarà il suo desiderio", il significato, il desiderio del peccato - cioè l'inclinazione al male - che desidera costantemente e brama di farti inciampare ... "sebbene tu abbia l'abilità sottometterlo ", nel senso che se una persona lo desidera, lo sopraffà. [11]

L'implicazione è che .. ogni uomo è in grado di vincere il peccato se lo desidera davvero. Questo può essere o non essere difficile, e può richiedere qualche ricondizionamento, ma è ancora possibile. »
La LEGGE di Dio e la legge del peccato La Legge di vita del Mondo Antico
1-La legge del taglione

Es 21,24 occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede,
Lv 24,20 frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente;
gli si farà la stessa lesione che egli ha fatto all'altro.
Dt 19,21 Il tuo occhio
non avrà compassione: VITA per VITA, occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede.
Mt 5,38 Avete inteso che
fu detto: Occhio per occhio e dente per dente.

Questa legge è ancora parte di molte culture (e leggi religiose come la Sharia ).

2-La Regola d'argento"Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te" ( cf Tob 4,15). Era la regola a fondamento delle Leggi del Mondo Antico. Richiedeva reciprocità di diritti e doveri ma solo per i membri della propria comunità di appartenenza, giuridica , sociale o religiosa.

Nell'ebraismo questa formulazione viene attribuita al rabbino Hillel (nato almeno mezzo secolo prima di Gesù) : « Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te: questa è tutta la Torah ( la LEGGE di DIO).»

L'amore per il prossimo era considerato l'espressione etica di tuttla la rivelazione AT :


Pro 14,21 Chi disprezza il prossimo pecca, beato chi ha pietà degli umili.
Pro 21,10 L'anima del malvagio desidera fare il male, ai suoi occhi il prossimo non trova pietà.
Sir 28,7 Ricorda i precetti e non odiare il prossimo, // l'alleanza dell'Altissimo e dimentica gli errori altrui.
Sir 29,14
L'UOMO buono garantisce per il prossimo, ma chi ha perduto ogni vergogna lo abbandona.
Sir 34,26
Uccide il prossimo chi gli toglie il nutrimento,
Ger 9,7 Saetta micidiale è la loro lingua, inganno le parole della loro bocca.
Ognuno parla di pace con il prossimo, ma nell'intimo gli ordisce un tranello.
Ger 22,13 Guai a chi costruisce la sua casa senza giustizia e i suoi piani superiori senza equità,
fa lavorare il prossimo per niente, senza dargli il salario,

Il buon giudeo pensa del suo Dio :

Sal 5,6 Tu hai in odio tutti i malfattori,
così anche io
Sal 26,5
odio la banda dei malfattori e // non siedo con i malvagi.
Sal 31,7
Tu hai in odio chi serve idoli falsi,
così anche io
Sal 139,21 Quanto odio, Signore, quelli che ti odiano! // Quanto detesto quelli che si oppongono a te!
Sal 139,22
Li odio con odio implacabile, li considero miei nemici.

Sebbene non ci sia nell'AT il comando specifico di odiare i nemici , la mentalità comune dei pii giudei religiosi era quella di amare i propri simili nella pietà e nella religione e di odiare tutti gli altri ( cioè i diversamente religiosi ) considerandoli nemici di Dio ( infedeli) quindi anche propri nemici.

I cristiani infatti saranno perseguitati dai giudei . Per questo Matteo dice : vi fu detto .. odia il tu nemico , mettendo in evidenza che quella era la mentalità comune.



3. La Regola d'oro

Gesù afferma "il comandamento" che riassume tutto l'AT ( il Mondo Antico) : la Regola d'Oro :

Mt 22, 34 Allora i farisei, avendo udito che egli aveva chiuso la bocca ai sadducei, si riunirono insieme 35e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: 36« Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?» 37 Gli rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. 38Questo è il grande e primo comandamento. 39Il secondo poi è simile a quello: Amerai il tuo prossimo come te stesso. 40Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti». ( "Legge e Profeti" è una espressione che indica la Bibbia ebraica, l'AT.) Siamo ancora nel Mondo Antico e la Legge Divina data all'umanità per quel mondo era la Regola d'Oro che condensava in sè tutta la Bibbia ebraica. Ma ci sono sempre i furbetti e qualcuno ha chiesto a Gesù : "chi è il mio prossimo" ?

Lc 10, 25Ed ecco, un dottore della Legge si alzò per metterlo alla prova e chiese:«Maestro, che cosa devo FARE per ereditare la VITA eterna? » " ereditare " - l'eredità è gratuita, non si merita , è dovuta.
" devo fare"- è la richiesta ad un rabbino di indicare la strada della perfezione, la richiesta di una scala di comandamenti .

26Gesù gli disse: «
Che cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?». 27Costui rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso».28Gli disse: «Hai risposto bene; fa' questo eVIVRAI».

Ironia : Gesù gli indica la Regola d'Oro come condensazione di tutta la Legge( la bibbia Ebraica) ma tutta la storia di Israele dimostra che l' uomo del mondo antico - pur dentro una relazione di alleanza con Dio- non è capace di osservarala perfettamente.

29Ma quello, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «
E chi è mio prossimo?».

In quei tempi nel giudaismo la questione era dibattuta. C 'erano diverse posizioni, ma tutte restringevano il prossimo agli appartenenti alla stessa religione giudaica: più comunemente il prossimo era l'israelita che veniva chiamato " fratello", i farisei consideravano il loro prossimo solo i farisei mentre la comunità di Qumran affermava esplicitamente nella sua Regola : ( [1Qs]1,9-11 ) "bisogna amare tutti i " figli della luce" cioè gli appartenenti alla comunità e odiare tutti i figli della tenebra, cioè tutti gli altri.

Secondo Gesù invece la Torah divina nell'At andava letta come Regola d'Oro e la sentenza di Hillel viene da Lui riformulata in :

Mt 7,12 Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti . ( cioè l'AT , Legge del Mondo Antico, dell' UOMO).

Dio aveva rivelato ad Israele l' esigenza di amare tutte le persone
( nel testo : gli uomini , generico ) e non solo coloro che appartengono alla propria religione e sono considerate come prossimo.

Il prossimo è - per ogno UOMO- l'umanità intera.
In altre parole tutta la parte di Legge Morale Naturale rivelata nell'AT ad Israele e conosciuta dalla ragione da tutti i popoli ( cf. Lettera ai Romani) poteva essere riassunta nella Regola d'oro.

Visto il fallimento di Israele nella sua storia di infedeltà alla Regola d'argento ( richiamata da Hillel)
... poteva Israele essere fedele alla Regola d'oro , più impegnativa ? Secondo Gesù era proprio la Regola d'Oro quella che Dio annunciava nell'AT!

Mt 23,23 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima sulla menta, sull'anéto e sul cumìno,e trasgredite le prescrizioni più gravi della Legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà . Queste invece erano le cose da FARE, senza tralasciare quelle.

Gesù ha rivelato con le sue opere che Dio non guarda all'UOMO per la sua appartenenza sociale o religiosa , per le sue qualità o per i suoi meriti ma per i suoi bisogni VITALI.
Nella parabola del Samaritano Gesù vede le cose dal punto di vista di un uomo( uno qualunque nel testo ) che sitrova nel bisogno.

Ogni bisogno VITALE è bisogno di essere riconosciuto prossimo, fratello ed essere amato . L' uomo nel bisogno guarda la storia e si domanda: chi è il mio prossimo, colui che si occupa di me, che mi ama?

Gesù mostra un Samaritano, un eretico, un disprezzato dai giudei come modello che agisce secondo la Regola d'oro. Quel samaritano ama un giudeo, uno che appartiene a coloro che si dichiarano suoi nemici , guarda al suo bisogno , non alla sua appartenenza religiosa o sociale, o ai suoi meriti.
Una tale teologia può essere intravista nel testo :

Pro 25,21 Se il tuo nemico ha fame, dagli pane da mangiare, se ha sete, dagli acqua da bere

La Regola d'Oro.
La "vuota condotta" del Mondo Antico
e la "legge del peccato"
Paolo, il maestro, il rabbino che ha conosciuto Gesù in modo straordinario e ne ha ricevuto la Parola dice:

2 Cor 12, 1Non è bello vantarsi, eppure devo farlo. Perciò vi parlerò delle visioni e delle rivelazioni che il Signore mi ha concesse. 2Conosco un credente che quattordici anni or sono fu portato fino al terzo cielo. Io non so se vi fu portato anima e corpo, o se lo fu soltanto in spirito: lo sa Dio . 3-4So che quell’uomo fu portato sino al paradiso.

 [NOTA— terzo cielo: secondo una concezione ebraica c’erano sette cieli; il paradiso (vv. 2Cor 12,3-4), parola di origine persiana che significa giardino, era collocato al terzo cielo] 


Se lo fu fisicamente o solamente in spirito — lo ripeto — io non lo so: Dio solo lo sa . Lassù udì parole sublimi che per un uomo è impossibile ripetere.

e poi ha riflettuto per anni sulla Legge ( la Bibbia Ebraica) e l'ha riletta con la LUCE di Gesù :

Rm 7, 24 Me infelice! ... 25 Io .. con la mia ragione, servo la Legge di Dio, con la mia carne ( umanità) invece ( servo) la legge del peccato . Me infelice! Chi mi libererà da questo corpo di morte? Ogni essere umano si comporta storicamente come fosse asservito all'errore, ad una " legge del peccato" ( Rm 7,18ss) , dove " legge" significa qui una condotta imposta da un potere superiore alla volontà umana.Rm7, 14Sappiamo infatti che la Legge è spirituale, mentre io sono carnale, venduto come schiavo del peccato. 15Non riesco a capire ciò che faccio: infatti io faccio non quello che voglio, ma quello che detesto. 16Ora, se faccio quello che non voglio, riconosco che la Legge è buona; 17quindi non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me. 18Io so infatti che in me, cioè nella mia carne, non abita il bene :in me c'è il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo; 19infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio. 20Ora, se faccio quello che non voglio, non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me. 21Dunque io trovo in me questa legge: quando voglio fare il bene, il male è accanto a me. 22Infatti nel mio intimo acconsento alla legge di Dio, 23ma nelle mie membra vedo un'altra legge, che combatte contro la legge della mia ragione e mi rende schiavo della legge del peccato, che è nelle mie membra.
E' la "vuota condotta" degli uomini del Mondo Antico.Tb 14,11 Così, figli miei, vedete dove conduce ...  l'iniquità: essa conduce alla morte. L'uomo è per natura un condannato a morte .. perchè .. schiavo della legge del peccato ... anzi è condannato a "rimanere nella morte" come condizione definitiva. In tutte le religioni troviamo diverse forme di culto dei morti i quali " abitano" un regno loro proprio in genere governato da una divinità. In Israele non non si è mai manifestato un vero e proprio culto per i morti . La relazione con Dio di popolo eletto cessa con la morte : Dio non si può relazionare nel regno dei morti poichè Dio è VITA e lo Sheol ( il deposito dei morti) è un regno di nonVITAdi non-relazione. Rimanere nella morte ( la cui rappresentazione è lo Sheol) era per Israele una condizione definitiva di non VITA, di assenza di Dio//VITA per tutti, definitvamente .
Nessun uomo del mondo antico è giusto,
nemmeno uno.Il limite della Legge mosaica ( e// della legge morale naturale)La Legge mosaica ( // la legge morale naturale) indica all'umanità il giusto comportamento ma non è in grado di liberare l'uomo del mondo antico dalla legge del peccato Nella storia Israele aveva elaborato una Legge che doveva orientare la condotta umana alla volontà divina , volontà che Mosè e poi i sapienti ebrei potevano cogliere nella rivelazione .

Osservando questa Legge l'uomo poteva sperare di "non rimanere nella morte" ma ottenere la condizione di VITA felice e definitiva promessa da Dio .

E' la Legge Mosaica che Dio aveva " donato" al suo popolo dove Legge mosaica è da intendersi come la stessa Bibbia Ebraica , dai giudei attribuita - nella prima sezione detta TORAH, (// insegnamento divino)- a Mosè.

Rm 2,13 dinanzi a Dio sono giusti
non quelli che ascoltano la Legge, ma quelli che la mettono in pratica.

La legge coglie nella condotta umana ciò che secondo Mosè è contrario alla volontà divina, il peccato, e lo rivela al popolo.

Israele era chiamato da Dio ad " ascoltare la Legge" ( shemah Israel ) quotidianamente .. e naturalemente a metterla in pratica, quotidianamente.

"Giusto" secondo la Legge è colui che la mette in pratica interamente. Paolo, rabbino farisaico divenuto cristiano, riflettendo sulla funzione storica della Legge dice :

Rm 6,21 quale frutto raccoglievate allora (voi appartenenti al mondo antico) da cose di cui ora ( che siete diventati cristiani) vi vergognate?Il loro traguardo infatti è la morte ( definitiva) . Rm 7,5 Quando infatti eravamo nella debolezza della carne  ( quando eravamo uomini e donne del mondo antico // e non eravamo ancora cristiani )  , le passioni peccaminose, stimolate dalla Legge, si scatenavano nelle nostre membra al fine di portare frutti per la morte ( definitiva) . Rm 7,11 Il peccato infatti, presa l'occasione, mediante il comandamento mi ha sedotto e per mezzo di esso mi ha dato la morte. ...13 ..il peccato, per rivelarsi peccato, mi ha dato la morte servendosi di ciò che è bene ( la Legge) , perché il peccato risultasse oltre misura peccaminoso per mezzo del comandamento.
La Legge mosaica, di fatto, ha solo messo in evidenza i peccati degli uomini senza salvarne nessuno dalla maledizione promessa.Eb 10, 1 la Legge  non è capace   di far diventare perfetti [//Giusti]  gli uomini che si avvicinano a Dio
Eb 7, 19 infatti la legge di Mosè  non ha portato nulla alla perfezione ( la perfezione dell'uomo compiuto)
Nessun uomo del mondo antico può essere " giusto" davanti alla Legge ( mosaica ovvero la legge morale naturale) : infatti nessuno l'ha mai praticata alla perfezione..( Ab 2,4 Ecco, soccombe colui che non ha l'animo retto, mentre il giusto vivrà per la sua fede». ) secondo l'AT il giusto vivrà per sempre insieme a Dio nella Palestina definitiva non per le sue opere religiose in osservanza alla Legge mosaica ( impossibile osservarla perfettamente ) ma per la sua fede nelle Parole//promesse divine .

Nella promessa divina ( la bibbia ebraica) era già chiaro che la Legge non poteva salvare nessuno dalla maledizione poichè il profeta Abacuc dice che

... il giusto è colui che pratica la fede nelle promesse divine e non pratica la fede sull'osservanza di precetti religiosi fatti da uomini. Dunque dice Paolo :

Rm 3,11E che nessuno sia giustificato davanti a Dio per la Legge risulta dal fatto che ( sta scritto come promessa profetica che ) il giusto PER FEDE VIVRA'  .
12Ma la Legge non si basa sulla fede (dell'uomo nelle promesse divine ) al contrario dice: Chi metterà  in pratica queste cose, vivrà  grazie ad esse.

La legge mosaica promette che l'osservanza dei suoi decreti costitutisce di per sè una garanzia di VITA definitiva insieme a Dio, in Palestina. Promette un premio che la storia stessa di Isarele ha rivelato come impossibile a guadagnarsi.
La legge mosaica ha promesso una cosa che essa non poteva realizzare : ha promesso una salvezza che invece poteva venire - secondo il profeta Abacuc- solo dalla FEDE nelle promesse divine.

La Legge mosaica ( // parte della legge morale naturale ) ha prodotto -secondo Paolo- una umanità maledetta dalla Legge stessa.

Il problema quindi di Israele - // di tutta l'umanità del mondo antico -  è sempre stato quello di essere salvata da questa maledizione.
Rm 3, 9 abbiamo già formulato l'accusa che Giudei e Greci ( // pagani) , tutti sono sotto il dominio del peccato, 10come sta scritto:   

Non c'è nessun giusto, nemmeno uno
..11non c'è chi comprenda, non c'è nessuno che cerchi Dio! 12Tutti hanno smarrito la via, insieme si sono corrotti; //non c'è chi compia il bene, non ce n'è neppure uno. 13La loro gola è un sepolcro spalancato, tramavano inganni con la loro lingua, veleno di serpenti è sotto le loro labbra, 14la loro bocca è piena di maledizione e di amarezza. 15I loro piedi corrono a versare sangue; 16rovina e sciagura è sul loro cammino 17e la via della pace non l'hanno conosciuta. //18Non c'è timore di Dio davanti ai loro occhi. Rm 3,10-12 Sal 14,1-3; Sal 53,2-4. — nemmeno un giusto Qo 7,20; 1 Gv 1,8-10. Qui Paolo esprime il suo pensiero con frasi tolte dall’Antico Testamento; i Salmi (14; 5; 10; 36) sono citati con parole simili all’antica traduzione greca; mentre per Isaia 59 usa piuttosto parole simili a quelle del testo ebraico . ( TILC) Nessuno ha mai messo in pratica perfettamente la Legge divina (// Legge Morale Naturale) , per questo tutti gli uomini sono sotto la maledizione divina che è stata stabilita nell'alleanza mosaica per gli inosservanti. ( Dt 27-28) .

Tutti gli uomini sono peccatori e utilizzando il linguaggio giudaico Paolo li dichiara maledetti da Dio : nessuno può dirsi giusto ( cioè UOMO compiuto) .

Rm 3,19Ora, noi sappiamo che quanto la Legge ( mosaica) dice, lo dice per quelli che sono sotto la Legge, ( gli ebrei )
di modo che ogni bocca sia chiusa quanto al condannare solo i pagani  come ingiusti. Infatti :

e il mondo intero
ebrei e non-ebrei , cioè tutta l'umanità 
sia riconosciuto colpevole di fronte a Dio
20Infatti in base alle opere della Legge
mosaica, che è parte della legge morale naturale
nessun vivente sarà  giustificato davanti a Dio, perchè per mezzo della Legge si ha
solo
la  conoscenza del peccato.

si sa cosa è peccato ma la Legge oltre a questo non può andare , non dà la salvezza dal peccato .
Gesù libera l'umanità dalla maledizione della Legge
// dalla legge del peccato
Dice Paolo..

Rm 3,13 Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della Legge, diventando lui stesso maledizione per noi, poichè sta scritto: Maledetto chi è appeso al legno Dt 21,22 Se un uomo avrà commesso un delitto degno di morte e tu l'avrai messo a morte e appeso a un albero 23 il suo cadavere non dovrà rimanere tutta la notte sull'albero, ma lo seppellirai lo stesso giorno, perchè l'appeso è una maledizione di Dio e tu non contaminerai il paese che il Signore, tuo Dio, ti dà in eredità . Paolo : Gesù è stato fatto crocifiggere in base alla Legge mosaica, appeso alla croce come un maledetto" cioè è stato fatto "una maledizione di Dio" mentre era tutta l'umanità maledetta da Dio perchè colpevole della non osservanza della Legge mosaica e - secondo la stessa Legge -  meritevole di morte .

La " maledizione" gettata dalla Legge Mosaica su Gesù - per mezzo dei giudei di quel tempo- l'ha condannato a morte e Gesù è morto .

Ma è anche uscito dalla morte ( risorto) " per VIVERE per sempre nel Regno del Padre" quindi Dio lo ha considerato GIUSTO, anzi il primo GIUSTO , l'unico del mondo antico e primo del Mondo Nuovo.

Gesù è stato considerato GIUSTO da Dio non per la sua osservanza della Legge Mosaica ( non rispettava il sabato giudaico secondo la Legge il che equivaleva per i giudei non rispettare la Legge stessa) ma per la sua FEDE nel Progetto del Padre (Come aveva profetizzato Abacuc) .
Ora Gesù è sorto da morte in virtù della sua FEDE nel Padre , nella SUA PAROLA-PROGETTO : 

" Io sono venuto perchè ( gli uomini) abbiano la VITA e l'abbiano in quantità e qualità traboccante. " ( Gv 10, 10).

Gesù dà la VITA a chi ha FEDE nelle Sue PAROLE che sono offerta, promessa di VITA definitiva , piena e traboccante.

Chi accoglie la VITA e per FEDE la VIVE alla sequela di Gesù, sorge da morte( Gv 11, 25 Io sono la risurrezione e la vita. Chi crede in me, anche se muore, VIVRA' ).

In Gesù c'è il riscatto di tutta l'umanità dalla maledizione della Legge // e dalla legge del peccato.
Dio è intervenuto per mezzo di Gesù per riscattare tutta l'umanità  dalla maledizione che gravava su di essa. Ha abolito quella che si credeva essere una maledizione-castigo universale.

Rm 3, 23 tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, 24ma
sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, per mezzo della redenzione ( il riscatto dalla schiavitù della legge del peccato) che è in Cristo Gesù.  25àˆ lui che  Dio ha stabilito apertamente come strumento di espiazione,
lett. propiziatorio : il coperchio dell'arca dell'alleanza su cui il sommo sacerdote spruzzava il sangue di un agnello per l'espiazione-cancellazione dei peccati di tutto Israele.
per mezzo della fede, nel suo sangue
,
chi ha FEDE nel Suo sangue - che contiene la VITA - quindi che ha FEDE nelle Sue promesse di VITA che supera la morte chiede la VITA , la accoglie e così è UOMO NUOVO, i suoi peccati non ci sono più . E' entrato nel Mondo Nuovo ed i peccati sono rimasti nel mondo antico ; mondo destinato alla sparizione.
a manifestazione della sua giustizia // per la remissione dei peccati passati 26mediante la clemenza di Dio,

Dio ha permesso la " maledizione di Gesù" fatta dai giudei mediante la Legge , per rendere inutile la Legge stessa : ha fatto di Gesù il pubblico strumento di espiazione ( cancellazione dei peccati ) a favore di tutta l'umanità .

Ha operato una volta per tutte la cancellazione delle colpe (i peccati e le conseguenze, la morte definitiva) per mezzo del " versamento del suo sangue" che sprigiona VITA, lo Spirito, per offrirlo a tutta l'umanità.
L'analogia è giudaica : nel tempio, nel cortile dei sacerdoti, venivano immolati animali sull'altare dei sacrifici e il sangue versato sull'altare sprigionava la vita che esso conteneva ; tale vita doveva raggiungere Dio stesso e ottenere il perdono dei peccati ( la mentalità era quella di offrire il sacro dell'animale ( la vita è il sacro) per ottenere la vita , il riscatto dalla morte dei peccatori.

L'analogia : Gesù ha versato il Suo Sangue e da Esso è sprigionata la VITA ; come in sangue dell' agnello sacrificato per la pasqua ebraica per essere mangiato dava la salvezza dalla morte ( la maledizione divina per i primogeniti egiziani) e la forza per compiere l'esodo dall'egitto così Gesù è l'Agnello che salva dalla morte definitiva dando la sua VITA che è anche la FORZA per compiere l'esodo dal mondo antico ( che sparirà) al Mondo Nuovo, il Regno di Dio che è eterno. 

Mt 26, 26Ora, mentre mangiavano, Gesù prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e, mentre lo dava ai discepoli, disse: «Prendete, mangiate: questo è il mio corpo». 27Poi prese il calice, rese grazie e lo diede loro, dicendo: «Bevetene tutti, 28perché questo è il mio sangue dell'alleanza, che è versato per molti per il perdono dei peccati.

L'espressione richiama il versamento del sangue degli animali sull'altare al Tempio nel "giorno delle espiazioni" // la cancellazione dei peccati di tutto il popolo.

Eb 10, 16 .. dopo aver detto : "Questa è l'alleanza che io stipulerò con loro dopo quei giorni, dice il Signore: io porrò le mie leggi nei loro cuori e le imprimerò nella loro mente , dice: 17 e non mi ricorderò più dei loro peccati // e delle loro iniquità"

Gesù compie la promessa divina : la nuova alleanza, il dono dello Spirito è
- cancellazione dei peccati passati :non mi ricorderò più dei loro peccati
- cancellazione del peccato insito nell'uomo , ovvero della Legge del peccato con l' infusione dello Spirito di Dio ovvero della VOLONTA'  DIVINA (che è volontà di VITA ) nel cuore dell'uomo facendo UOMO NUOVO che ha VITA
Gesù rivela che la Giustizia divina non è il SUO giudizio universale con sentenza di condanna per tutta l'umanità peccatrice ( non esiste nessun "castigo divino" ) ma è perdono , remissione // cancellazione dei peccati attraverso il dono del suo Spirito//VITA all'umanità peccatrice, nel sangue di Gesù.

Sono gli uomini ad autogiudicarsi con la loro scelta di fronte all'offerta salvifica di Gesù e - in caso di rifiuto - ad autosentenziarsi ed autocastigarsi.

( Gv 3, 16v«Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo unico Figlio perché chi crede in lui non muoia ma abbia VITA eterna. 3, 18 Chi crede nel Figlio non è condannato. Chi non crede, invece, è già condannato, perché non ha creduto nell’unico *Figlio di Dio. Gv 11, 26 26anzi chi vive e crede in me non morirà mai.

Credi tu questo?
).
Gesù ha stabilito un memoriale di Sè ( rito , liturgia) attraverso il quale il Suo Sangue versato sprigiona il suo Spirito per infonderlo nel credente , continuamente, per ogni peccatore, per ogni generazione.

Chi beve questo Sangue riceve lo Spirito//VITA ed entra nella nuova alleanza-condizione di UOMO  che possiede la condizione divina .
Questo equivale ad essere liberato dal peccato insito e da tutti i peccati commessi.

La Nuova Coscienza dell'UOMO. Eb 9, 13. se il sangue dei capri e dei vitelli e la cenere di una giovenca
nell' olocausto non c'era più il sangue ma la cenere perchè tutta l'offerta veniva bruciata
sparsa su quelli che sono contaminati,
su coloro che sono impuri per i riti religiosi , si tratta di contaminazione come impurità  rituale
li santificano purificandoli nella carne,
si credeva che il sangue dei sacrifici cruenti e le ceneri degli olocausti , contenendo la vita , contenessero il sacro e togliessero dal corpo l'impurità  rituale ( =sacralizzazione o santificazione, cf. il libro Levitico 19)
14 quanto più il sangue di Cristo - il quale, mosso dallo Spirito eterno, offrì se stesso senza macchia a Dio -
per un sacrificio divino, perfetto e risolutivo
purificherà la nostra coscienza
non il corpo , contaminato da impurità  rituale ma la coscienza dalla impurità  spirituale, le legge del peccato, il peccato insito
dalle opere di morte

dell' uomo antico tendente alla disobbedienza, al peccato, che conducono alla morte//fallimento dell'essere .

I peccati che decreano l'uomo in bestia derivano da un peccato insito, abitudini -impulsi nella coscienza dell'uomo e costituiscono la vera impurità  che gli impedisce la comunione di Spirito//VITA con Dio ed il proprio compimento.

purificherà la nostra coscienza... perché serviamo al Dio vivente - Il perdono dei peccati è effusione del sangue//Vita//Spirito di Gesù che purifica di tutti gli impulsi "impuri" che risiedono nella coscienza ( il peccato insito ) e che l'uomo mette in atto nella storia come peccati .

Quando l'uomo diventa UOMO acquisisce una Nuova Coscienza che è  libera dalla " legge del peccato" .

Nella comunione di Spirito con Gesù, può così servire Dio nel Suo progetto creativo : il compimento della creazione in ogni UOMO e DONNA .
Ricevendo lo Spirito di Gesù i peccati passati vengono cancellati ( espiati) , il credente riceve un Cuore Nuovo ( una nuova coscienza pura , libera dalla legge del peccato ) e uno Spirito Nuovo , un Nuovo Spirito di azione che lo muove nella storia così come muove Gesù e il Padre.

L'UOMO è nella condizione di assomigliare al Padre, di vivere mosso dal Suo stesso Principio Vitale, lo Spirito, la sua è la condizione di Figlio.
Rm 3, 26 ( Dio ha fatto tutto ciò ) al fine di manifestare la sua giustizia nel tempo presente, così da risultare LUI Giusto e rendere Giusto colui che si basa sulla fede in Gesù

Dio manifesta in Gesù la Sua Giustizia come un perdono incondizionato e permanente , nell'epoca presente , continuamente dalla morte-risurrezione fino al compimento della creazione-storia nell'Umanità Definitiva .Gesù rivela in questo modo come Lui, l'unico Giusto , a somiglianza del Padre "scioglie" il perdono incondizionato di Dio per tutti i peccatori .Chi crede nelle promesse di Gesù ( la chiesa comunità di fede - e questo conta , non le pratiche religiose) accoglie lo Spirito e diventa Uomo, figlio adottivo capace di assomigliare al Padre.

Perdonando incondizionatamente i peccatori come fanno il Padre e Gesù , la chiesa scioglie il perdono divino che il peccato " lega ", congela.


Mt 18, 32Allora il padrone fece chiamare quell'uomo e gli disse: «Servo malvagio,.  io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato.
condono è cancellazione..." cancella i nostri debiti come noi li cancelliamo ai nostri debitori "
33Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te ? »
Non sei lontano dal Regno di DioMc12, 28 Un maestro della Legge ( scriba, rabbino) aveva ascoltato quella discussione. Avendo visto che Gesù aveva risposto bene ai sadducei ( sacerdoti) , si avvicinò e gli fece questa domanda: Qual è il più importante di tutti i comandamenti ( di Dio nella Bibbia Ebraica) ? ..29Gesù rispose: — Il comandamento più importante è questo: Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore: 30Ama il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutte le tue forze. 31Il secondo comandamento è questo: Ama il tuo prossimo come te stesso (la Regola d'Oro) . Non c’è nessun altro comandamento più importante di questi due. 32 Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all'infuori di lui; 33 amarlo con tutto il cuore, con tutta l'intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici» ( cioè di tutto il culto templare reso a Dio) . 34Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio».Lc16,16 La Legge e i Profeti ( l'AT) fino a Giovanni [battista] :

Ger 7,3 «Ascoltate quel che vi dice il Signore dell’universo, Dio d’Israele! Cambiate la vostra condotta e il vostro modo di agire, e io vi lascerò abitare in questo luogo. 4Non fidatevi di quelli che continuano a dire: “Siamo al sicuro! Abbiamo il tempio del Signore, il tempio del Signore…”. Essi vi ingannano.Ger 7,5«Piuttosto, migliorate davvero la vostra condotta e il vostro modo di agire. // Ognuno agisca con giustizia verso il suo prossimo. 6Basta con lo sfruttamento dei forestieri, degli orfani e delle vedove! Basta con lo spargimento di sangue innocente in questa terra! Basta con il seguire divinità straniere che vi portano solamente disgrazie! 7Se mi ascoltate, vi lascerò ancora abitare in questa terra che da tanto tempo ho dato ai ...vostri antenati e per sempre. 8«Non avete niente da guadagnare se continuate a fidarvi di chi vi inganna. 9Voi rubate, uccidete, commettete adulterio, giurate il falso, offrite incenso a Baal e seguite divinità straniere che prima non conoscevate. 10E ora venite qui, vi fermate davanti a me, in questo tempio consacrato a me, e dite: “Siamo al sicuro”. Poi tornate a compiere le stesse azioni abominevoli. 11Avete forse preso questo mio tempio per un covo di briganti? Io, il Signore, so bene quel che avete fatto.Lc 16, 16 ...da allora in poi viene annunciato il regno di Dio e ognuno si sforza di entrarvi . (ognuno di quelli che seguono la Legge e i Profeti ( la Bibbia Ebraica ) la quale dice loro di sforzarsi di osservarla).La Legge mosaica ( // Legge morale Naturale // Regola d'oro // Il giusto comportamento etico) conduce l'uomo "vicino al Regno di Dio" -( siamo nella dimensione dello " sforzo " ) , ma questo sforzo non ha il potere di " far entrare" nel Regno, cioè nella VITA. Mt 5,20 Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non sarà SUPERIORE a quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.

In che cosa deve essere " superiore "? Dirà Gesù ad un giusto giudeo: "Una sola cosa ti manca : Vieni, seguimi!" ( Mc 10,21) .

Per entrare nel Regno di Dio che Gesù annuncia è necessario " seguirlo" per ricevere da Lui lo Spirito che è VITA e nascere di nuovo , diventare UOMINI .
Il Mondo Antico era ( ed è ancora) il mondo delle bestie ( cf. Daniele e Apocalisse ) e il giusto israelita per realizzarsi in pienezza si ispirava alla Legge rivelata da Dio a Mosè il cui fondamento è l'etica della Reciprocità o Regola d'Oro.  

Seguire Gesù significa accogliere nella FEDE il Progetto di Dio di nascere NUOVI : una Umanità Nuova che non ha più una Legge di VITA scritta ( i Vangeli non sono una legge religiosa !) ma una VITA ispirata interiormente dallo Spirito di Dio. ...

Momento per momento.
E' la Nuova Alleanza promessa dai profeti Ez e Ger.
Ez 11,17 annunzia loro questa mia promessa:... 9Metterò dentro di voi un cuore nuovo e uno spirito nuovo: toglierò il vostro cuore di pietra, ostinato, e lo sostituirò con un cuore vero, ubbidiente. 20Così ascolterete i miei ordini, applicherete le mie leggi.
Ez 36,27 Porrò il mio Spirito dentro di voi e vi farò vivere secondo le mie leggi e vi farò osservare e mettere in pratica le mie norme.. Ez 37,14 Farò entrare in voi il mio Spirito e riVIVRETE; .. Ez 39,29 diffonderò il mio Spirito sulla casa d'Israele». Oracolo del Signore Dio.
Secondo il profeta Ezechiele lo SPIRITO , (// la VITA ) è dato da Dio all'uomo .. per renderlo capace di   FARE   la Sua volontà .  

Metterò dentro di voi il mio Spirito e vi renderò capaci di ubbidire ai miei ordini, di osservare // e di applicare le leggi che vi ho dato. 

E annuncia che  non è possibile per l'uomo mettere in pratica la " volontà di Dio " come esecuzione di una "lettera" ,   cioè come esecuzione di precetti scritti come ricette ( la Legge // tradizione religiosa).
La storia dimostra che l'uomo antico è incapace di una osservanza piena , " di cuore//coscienza " e per questo Dio interviene con una Nuova Alleanza per renderlo capace. Dice la promessa che compiere la volontà di Dio  è possibile solo per opera dello Spirito di Dio , il quale entra nel cuore ( coscienza ) dell'uomo quando questi ascolta e comprende la Parola annunciata dai profeti e si lascia guidare da Essa.

L'uomo che comprende la Parola-Volontà di Dio,  "la mette in pratica" per ispirazione dello Spirito divino. Non come esecuzione di ricette scritte .
Non è la perfetta conoscenza della tradizione religiosa ( le ricette scritte e tramandate dalla religione, comandamenti e precetti ) che rende l'uomo capace di fare la volontà di Dio ma solo-e solamente- lo Spirito Divino VIVENTE che ispira l'uomo (che ascolta e comprende le Sue Parole) .

Rm 7, 4 Voi siete morti nei confronti della legge di Mosè, perché siete stati uniti a *Cristo nella sua morte. Perciò ora voi appartenete a colui che è risuscitato dai morti, affinché la vostra vita sia ricca di opere gradite a Dio.

Secondo la promessa divina fatta dai profeti ( cf Ez 11,19ss. 36,28 . Ez 11,20; 37,23.27; Es 6,7; Lv 26,12; Ger 11,4; 24,7; 31,33.)   l'ispirazione all'azione che compie la volontà divina è data da  
- ascolto della Parola profetica
- comprensione // assorbimento dello Spirito che contiene
- ispirazione della coscienza all'AZIONE.

Lo Spirito ispira dalla interiorità, dalla coscienza . Si tratta quindi di una ispirazione dinamica che non si può pre-vedere con tipologie fisse di situazioni e comportamenti ( ricette, precetti e comandamenti prefissati).

I giudei si identificavano con la circoncisione, il sigillo nella carne, i cristiani sono UOMINI e DONNE che si identificano con un "sigillo" nella loro NUOVA UMANITA' :   lo SPIRITO nella loro NUOVA NATURA, l'essere di materiaSPIRITO .

L'UOMO è la Nuova Natura : ricapitola in sè tutta la creazione che in lui ha VITA ed è chiamato dal suo Nuovo Essere ad un modo NUOVO di VIVERE: lasciarsi guidare dalla ispirazione interiore dello Spirito per FARE le " opere gradite a Dio", il Suo Progetto, l'UMANITA' NUOVA, il Suo Regno.
Questo Paolo, scriba eminente, rabbino, l'ha compreso quando è divenuto cristiano!

1 Corinzi 2, 14 14Ma l’uomo che non ha ricevuto lo Spirito di Dio non è in grado di accogliere le verità che lo Spirito di Dio fa conoscere. Gli sembrano assurdità e non le può comprendere perché devono essere capite in modo spirituale.

Solo  la vittoria sulla morte ( il "sorgere da morte") poteva dimostrare che la legge del peccato era vinta :  per l'uomo la morte si sarebbe trasformata in apertura ad una VITA piena e definitiva. L'annuncio :

CUCC 549 Gesù...“è venuto per. ..  per liberare gli uomini dalla più grave delle schiavitù: quella del peccato,  [Cf Gv 8,34-36 ] che li ostacola nella loro vocazione di figli di Dio e causa tutti i loro asservimenti umani.  “Non sono venuto per chiamare i giusti, ma i peccatori” ( Mc 2,17 ) [Cf 1Tm 1,15 ].
Gv 6,40 Questa infatti è  la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la VITA eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno».  La VITA che Gesù dona all'uomo credente è liberazione dalla "vuota condotta" del Mondo Antico perchè è vittoria sulla morte quindi sul peccato che ne è causa , ed è la VIA alla VITA COMPIUTA E DEFINITIVA; eterna.Gesù è venuto per  fare la volontà del Padre, questa : " chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la VITA eterna; e passi dalla morte " ( risusciti da morte) ». 

1Cor 15,53 È necessario infatti che questo corpo corruttibile si vesta d'incorruttibilità //  e questo corpo mortale si vesta d'immortalità.  54 Quando poi questo corpo corruttibile si sarà vestito d'incorruttibilità // e questo corpo mortale d'immortalità,si compirà la parola della Scrittura: La morte è stata inghiottita nella vittoria .



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LA LEGGE DEL PECCATO
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