Piccolo Corso Biblico

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LA LEGGE DELLO SPIRITO

Pecore e capri

La Nuova Alleanza
Gesù stabilisce le esigenze della Nuova Alleanza. In tutte le Parole di Gesù si può rintracciare il linguaggio dell'alleanza in termini di benedizioni ( beati) e maledizioni ( guai) , di promesse e di istruzioni.

Le benedizioni sono le condizioni che favoriscono il permanere  nell'alleanza cioè nella comunione di VITA con Gesù e il Padre. Le maledizioni sono le condizioni di vita che contrastano l' alleanza e ne favoriscono la rottura .
Benedizioni
Mat 5,3 «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Lu 6,20 Alzati gli occhi verso i suoi discepoli, Gesù diceva: «Beati voi poveri, perché vostro è il regno di Dio.
Lu 6,21 Beati voi che ora avete fame, perché sorete saziati. Beati voi che ora piangete, perché riderete.
Mat 5,4 Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Mat 5,5 Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Mat 5,6 Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Mat 5,7 Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Mat 5,8 Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Mat 5,9 Beati gli operatori di pace ,perché saranno chiamati figli di Dio.
Mat 5,10 Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Mat 5, 11 Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
Lu 6,22 Beati voi quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e v'insulteranno e respingeranno il vostro nome come scellerato, a causa del Figlio dell’uomo.
1P 4, 14 Beati voi, se venite insultati per il nome di Cristo, perché lo Spirito della gloria e lo Spirito di Dio riposa su di voi.
Mat 13,16 beati i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché sentono.
Lu 10,23 E volgendosi ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete...
Ga 3,9 quelli che hanno la fede vengono benedetti insieme ad Abramo che credette.
Lu 11,28 «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!».
Lu 12,37 Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità vi dico, si cingerà le sue vesti, li farà mettere a tavola e passerà a servirli.
Lu 12,38 E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà cosi, beati loro!
Giov 13,17 Sapendo queste cose, sarete beati se le metterete in pratica.
Giov 20,29 Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!».
Lu 7,23 E beato è chiunque non sarà scandalizzato di me!».
Ro 4,7 Beati quelli le cui iniquità sono state perdonate e i peccati sono stati ricoperti;
Giac 5, 11 Ecco, noi chiamiamo beati quelli che hanno sopportato con pazienza. Avete udito parlare della pazienza di Giobbe e conoscete la sorte finale che gli riserbò il Signore, perché il Signore è ricco di misericordia e di compassione.
1P 3, 14 E se anche doveste soffrire per la giustizia, beati voi!
Ap 1,3 Beato chi legge e beati coloro che ascoltano le parole di questa profezia e mettono in pratica le cose che vi sono scritte.
Ap 14,13... Beati d'ora in poi, i morti che muoiono nel Signore. Si, dice lo Spirito, riposeranno dalle loro fatiche, perché le loro opere li seguono.
Ap 19,9« Beati gli invitati al banchetto delle nozze dell'Agnello
Ap 20,6 Beati e santi coloro che prendon parte alla prima risurrezione. Su di loro non ha potere la seconda morte, ma saranno sacerdoti di Dio e del Cristo e regneranno con lui per mille anni.
Ap 22, 14 Beati coloro che lavano le loro vesti: avranno parte all’albero della vita e potranno entrare per le porte nella città.
Mat 25,31 Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria.32 E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri,33 e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra. 34 Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo.35 Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato,36 nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi.
Giov 20,29 Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!».
Lu 7,23 E beato è chiunque non sarà scandalizzato di me!».
Giov 16,33 «...abbiate pace in me. Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!».
At7,51 ...55 Stefano, pieno di Spirito Santo, fissando gli occhi al cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla sua destra 56 e disse: «Ecco, io contemplo i cieli aperti e il Figlio dell"uomo che sta alla destra di Dio».

etc.

Guai o maledizioni
Lu 6,24 Ma guai a voi, ricchi, perché avete già la vostra consolazione.
Lu 6,25 Guai a voi che ora siete sazi, perché avrete fame. Guai a voi che ora ridete, perché sarete afflitti e piangerete.
Lu 6,26 Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi.Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i falsi profeti.
Mat 11,21 «Guai a te, Corazin! Guai a te, Betsàida. Perché, se a Tiro e a Sidone fossero stati compiuti i miracoli che sono stati fatti in mezzo a voi, già da tempo avrebbero fatto penitenza, ravvolte nel cilicio e nella cenere.
Mat 18,7 Guai al mondo per gli scandali! [lo scandalo è un ostaocolo alla vita di comunione con Dio ] è inevitabile che avvengano scandali, ma guai all’uomo per colpa del quale avviene lo scandalo!
Lu 17,1 Disse ancora ai suoi discepoli: «è inevitabile che avvengano scandali, ma guai a colui per cui avvengono.
Mat 23, 13 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti agli uomini; perché cosi voi non vi entrate, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrarci.[ i Farisei erano una corrente di ebrei che facevano consistere la relazione con Dio nella osservanza esteriore di regole e riti  da loro dedotti dalla scrittura ]
Mat 23, 15 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che percorrete il mare e la terra per fare un solo proselito e, ottenutolo, lo rendete figlio della Geenna il doppio di voi.
Mat 23, 16 Guai a voi, guide cieche, che dite: Se si giura per il tempio non vale, ma se si giura per l'oro del tempio si è obbligati. [le guide religiose che  facevano regole di vita che favorivano i loro privilegi ed affari economici ]
Mat 23,23 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima della menta, dell’anèto e del cumino, e trasgredite le prescrizioni più gravi della legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste cose bisognava praticare, senza omettere quelle.
Mat 23,25 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l'esterno del bicchiere e del piatto mentre all’interno siete pieni di rapina e d"intemperanza.
Mat 23,27 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all"esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume.
Mat 23,29 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che innalzate i sepolcri ai profeti e adornate le tombe dei giusti, 30. E dite: Se fossimo stati nei giorni dei padri nostri, non saremmo stati loro complici nello spargere il sangue dei profeti.
Lu 11,47 Guai a voi, che costruite; sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi.
Mat 26,2411 Figlio dell’fuomo se ne va, come è scritto di lui, ma guai a colui dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito; sarebbe meglio per quell'uomo se non fosse ma; nato!».
Lu 11,42 Ma guai a voi, farisei, che pagate la decima della menta, della ruta e di ogni erbaggio, e poi tràsgredite la giustizia e l'amore di Dio. Queste cose bisognava curare senza trascurare le altre.
Lu 11,43 Guai a voi, farisei, che,avete cari i primi posti nelle sinagaghe e i saluti sulle piazze.
Lu 11,44 Guai a voi perché siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperlo».
Lu 11,46 Egli rispose: «Guai anche a voi, dottori della legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!
Lu 11,52 Guai a voi, dottori della legge, che avete tolto la chiave della scienza. Voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare l'avete impedito».
Lu 22,22 Il Figlio dell'uomo se ne va, secondo quanto è stabilito; ma guai a quell’uomo dal quale è tradito!».
Mt 26,24 Il Figlio dell'uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell'uomo dal quale il Figlio dell'uomo viene tradito! Meglio per quell'uomo se non fosse mai nato!».
Giuda 11 Guai a loro! Perché si sono incamminati per la strada di Caino e, per sete di lucro, si sono impegolati nei traviamenti di Balaàm ...19 Tali sono quelli che provocano divisioni, gente materiale, privi dello Spirito.
Matteo 25,41 Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli.42 Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere;43 ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non m; avete visitato.44 Anch"essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito?
1Cor 11, 27 chiunque in modo indegno mangia il pane o beve il calice del Signore, sarà reo del corpo e del sangue del Signore... 29 perché chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna.
1Cor 11, 28 Ciascuno... esamini se stesso e poi mangi di questo pane e beva di questo calice;...30 è per questo che tra voi ci sono molti ammalati e infermi, e un buon numero sono morti.
1Co 9,16 guai a me se non predicassi il vangelo!


etc.

Promesse ed istruzioni della
Nuova Alleanza

Gv 6,28 Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo fare per compiere le opere di Dio?». 29 Gesù rispose: «Questa è l'opera di Dio: credere in colui che egli ha mandato»

Promesse
Mar 16,16 Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato.
Giov 3,36 Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio incombe su di lui».
Gv3,16 Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. 17 Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui. 18 Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.
Giov 10,9 Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo .
Giov 6,40 Questa infatti è la volontà del Padre mio, che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; io lo risusciterò nell'ultimo giorno».
Giov 6,45 Sta scritto nei profeti: E tutti saranno ammaestrati da Dio. Chiunque ha udito il Padre e ha imparato da lui, viene a me.
Giov 6,63È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che vi ho dette sono spirito e vita.
Giov 6,47 In verità, in verità vi dico: chi crede ha la vita eterna.
Giov 11,25 Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà;
Giov 8,12 Di nuovo Gesù parlò loro: «Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita».
Giov 12,46 Io come luce sono venuto nel mondo, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre.
Giov 12,48Chi mi respinge e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho annunziato lo condannerà nell'ultimo giorno .
Giov 7,38 chi crede in me; come dice la Scrittura: fiumi di acqua viva sgorgheranno dal suo seno».
Giov 14,21 Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui».
Gv8,23 E diceva loro: «Voi siete di quaggiù, io sono di lassù; voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo. 24 Vi ho detto che morirete nei vostri peccati; se infatti non credete che io sono, morirete nei vostri peccati».
Gv12,47 Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. 48 Chi mi respinge e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho annunziato lo condannerà nell'ultimo giorno. 49 Perché io non ho parlato da me, ma il Padre che mi ha mandato, egli stesso mi ha ordinato che cosa devo dire e annunziare. 50 E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico come il Padre le ha dette a me».
Giov 14,12 In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre.
Gv14, 13 Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. 14 Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò. 15 Se mi amate, osserverete i miei comandamenti. 16Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre, 17 lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi. 18 Non vi lascerò orfani, ritornerò da voi. 19 Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. 20 In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre e voi in me e io in voi.
Gv17, 22 E la gloria che tu hai dato a me, io l'ho data a loro, perché siano come noi una cosa sola. 23 Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell'unità e il mondo sappia che tu mi hai mandato e li hai amati come hai amato me. 24 Padre, voglio che anche quelli che mi hai dato siano con me dove sono io, perché contemplino la mia gloria, quella che mi hai dato; poiché tu mi hai amato prima della creazione del mondo. Gv16,33Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!
Gv16,12Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena. Mt 7,7 Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; 8 perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.

Mt 28,20Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine di questo tempo».

etc.

Istruzioni
Giov 15,5 Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. 6 Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano.
Lu 10,16
Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me.
E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato».
Giov 15,23
Chi odia me, odia anche il Padre mio.
Mat 10,40
Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.
Mat 10,41
Chi accoglie un profeta come profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto come giusto, avrà la ricompensa del giusto.
Mat 10,42
E chi avrà dato anche solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli, perché è mio discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa».
Mat 12,30
Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde.
Mat 12,32
A chiunque parlerà male del Figlio dell'uomo sarà perdonato; ma la bestemmia contro lo Spirito, non gli sarà perdonata né in questo secolo, né in quello futuro.
Giov 5,24 In verità, in verità vi dico:
chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.
Mar 10,15 In verità vi dico:
Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso».
Mat 18,3 «In verità vi dico:
se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.
Giov 8,34 «In verità, in verità vi dico:
chiunque commette il peccato è schiavo del peccato.
Mt 18, «Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. 33Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?». 34Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto. 35Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello».
Mt 19,9 Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di unione illegittima, e ne sposa un'altra, commette adulterio».
Lc 13, 2Prendendo la parola, Gesù disse loro: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subìto tale sorte? 3No, io vi dico, ma
se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo.
Lc 16,12 E
se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
Gv 6,44 Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.
Gv 6,53 Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita.
Gv 6,63È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. 64Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. 65 E diceva: «Per questo vi ho detto che
nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre».
Gv 10,37
Se non compio le opere del Padre mio ( l'UOMO) , non credetemi, ma se le compio, anche se non credete a me, credete alle opere,
Gv 13,8 Gli disse Pietro: «Tu non mi laverai i piedi in eterno!». Gli rispose Gesù:
«Se non ti laverò, non avrai parte con me».
Gv 15,4 Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi
se non rimanete in me.


L'Unico comandamento di Gesù, riassunto-centro di tutte le istruzioni
Giov 13,34 Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri. 35 Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri».

L'amore qui non è quello umano ma quello nuovo dello Spirito che viene da Dio ed è nell'Uomo; Amore che i cristiani chiamano Carità.

[ Àgape o agàpe (dal greco ἀγάπη, agápē, in latino caritas ) significa amore disinteressato, fraterno, smisurato. Nella teologia cristiana indica l'Amore di Dio nei confronti dell'umanità.]

Rm 13,10 La carità non fa alcun male al prossimo:pienezza della Legge infatti è la carità.
Gv 15,12 Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. 13 Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. 14 Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando.

Il termine di paragone per l'Amore non è più l'amore per se stessi,
"ama il prossimo come te stesso" , ma l'Amore //dono totale di sè di Gesù.

In questo i cristiani sono " figli di Dio"(cioè assomigliano al Padre ) e sono discepoli di Gesù (cioè assomigliano al loro Maestro) : nell'agire con l' Amore , dare, dare VITA.

1Cor 13,1 Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sarei come bronzo che rimbomba o come cimbalo che strepita. 2E se avessi il dono della profezia, se conoscessi tutti i misteri e avessi tutta la conoscenza, se possedessi tanta fede da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sarei nulla. 3E se anche dessi in cibo tutti i miei beni e consegnassi il mio corpo per averne vanto,ma non avessi la carità, a nulla mi servirebbe. 4La carità è magnanima, benevola è la carità; non è invidiosa, non si vanta, non si gonfia d'orgoglio, 5non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, 6non gode dell'ingiustizia ma si rallegra della verità. 7Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. 8La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno, il dono delle lingue cesserà e la conoscenza svanirà. 9Infatti, in modo imperfetto noi conosciamo e in modo imperfetto profetizziamo. 10Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. 11Quand'ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Divenuto uomo, ho eliminato ciò che è da bambino. 12Adesso noi vediamo in modo confuso, come in uno specchio; allora invece vedremo faccia a faccia. Adesso conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch'io sono conosciuto.
13Ora dunque rimangono queste tre cose: la fede, la speranza e la carità.
Ma la più grande di tutte è la carità!

L'autogiudizio dei popoli . Mt 25,31-46
Dopo aver prese in considerazione l'autogiudizio dell'ebreo osservante davati a Gesù e quello dei discepoli, Matteo considera l'esito dell'autogiudizio di coloro che non conoscono nè la Legge mosaica nè Gesù, quelli che vengono chiamati nel linguaggio comune i pagani.
Il racconto è un genere letterario noto ( racconto di giudizio)

Dn 7, 9 Io continuavo a guardare, quand'ecco furono collocati troni e un vegliardo si assise. La sua veste era candida come la neve e i capelli del suo capo erano candidi come la lana; il suo trono era come vampe di fuoco con le ruote come fuoco ardente. 10Un fiume di fuoco scorreva e usciva dinanzi a lui, mille migliaia lo servivano e diecimila miriadi lo assistevano. La corte sedette e i libri furono aperti.

cf.: -Il Libro di Enoc -Libro dei Morti egizio

Il midrash sul Sal 62, 12 si sofferma nel dire che il Santo ( jhwhw) non usa il metro degli uomini per giudicare . Ma un altro midrash sullo stesso passo, ancora più noto e importante ( assente dai Midrash Tehillim) sostiene che "forza" e "grazia" sono una sola cosa in Dio, mentre diventano due solamente per noi che esaltiamo la forza ( onnipotenza) rispetto alla grazia ( misericordia ) . La grazia è la "gratuità", l' atteggiamento esistenziale chasidut proprio dei chasidim, gli ebrei "pii // devoti" che sono di fatto poi coloro che usano grazia // fanno misericordia come il Santo.

Secondo le parole del Sal 41 ( 2 Beato l'uomo che ha cura del debole) il chasid è colui che ha cura del debole e il midrash sul Sal 118,20 Questa è la porta del Signore: per essa entrino i giusti  ricorda la scena del giudizio finale descritta da Matteo: nel regno sono ammessi solamente coloro che avranno fatto grazia agli affamati, agli assetati, agli ignudi, etc.; i misericordiosi che avranno avuto cura dei deboli.

L'evangelizzazione raduna i Figli di Dio
Mt 25,31Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria.Il Figlio dell'uomo , l'Uomo compiuto Gesù, siederà sul trono della sua gloria , la croce ,
verrà nella sua gloria, risorto, cioè Uomo Compiuto e Definitivo , verrà continuamente a donare la sua Vita//Spirito all'umanità fino alla fine di questa epoca ( eone) . Gli angeli nell'AT sono i figli di Dio ; angelo nei vangeli significa messaggero e qui sono i messaggeri di Gesù, gli araldi del Vangelo, i discepoli evangelizzatori che " radunano" l'umanità .

(vedi  1  2  3  4)
Il raduno
1Tess 4, 13Non vogliamo, fratelli, lasciarvi nell'ignoranza a proposito di quelli che sono morti, perché non siate tristi come gli altri che non hanno speranza. 14Se infatti crediamo che Gesù è morto e risorto, così anche
Dio, per mezzo di Gesù, radunerà con lui coloro che sono morti.

L'espressione "Figlio dell'uomo" ( o figlio d'uomo) si trova nel Libro di Daniele dove indica il popolo di Israele. Nei vangeli Gesù si identifica come " il Figlio dell'Uomo" ed i giudei divenuti suoi discepoli applicavano a Lui le attese salvifiche giudaiche.

Il raduno i giudei lo attendevano alla rinnovazione della creazione-storia da parte di Dio per la instaurazione del suo Regno definitivo, in Palestina. L'ebraismo non crede in un aldilà di natura diversa da questo mondo , crede in una terra rinnovata e purificata dal male e dai malvagi con un Regno di Dio tutto terrestre e a favore di Israele. 

Il raduno Dio doveva farlo ( necessità teologica) per fare il giudizio universale, premiare i giusti e condannare gli empi quindi doveva includere la resurrezione dei cadaveri. E' la teologia dell'autore del Libro di Daniele, cap. 12.  Matteo parla di un raduno di "popoli" (o "tribù" -ethnē) davanti a Gesù. Di che cosa si tratta?

Il raduno dei morti del mondo antico lo farà Gesù alla sua morte-risurrezione , come attesta Mt 27,50ss

Quando Paolo scrive ad una comunità cristiana ancora giudaizzante che -come-lui- attende come imminente una seconda venuta di Gesù (1Tess 2,19) per la fine di questo mondo e l'inaugurazione del " mondo che verrà" ( olam ha bah) si esprime secondo la teologia di Daniele : il paradiso atteso dai giudei seguirà una risurrezione universale ma sarà ricapitolato "in Gesù" e posto " in alto".

1Tess 4,15Sulla parola del Signore infatti vi diciamo questo:noi, che viviamo e che saremo ancora in vita alla venuta del Signore, non avremo alcuna precedenza su quelli che sono morti. 16Perché il Signore stesso, a un ordine, alla voce dell'arcangelo e al suono della tromba di Dio, discenderà dal cielo.
Dalla sfera di Dio
E prima risorgeranno i morti in Cristo;
i cristiani defunti
17
quindi noi, che viviamo e che saremo ancora in vita, verremo rapiti insieme con loro nelle nubi,
nelle nubi= nella sfera divina
per andare incontro al Signore in alto, e così
per sempre saremo con il Signore. 18Confortatevi dunque a vicenda con queste parole.

Paolo non parla di giudizio universale dopo la risurrezione perchè coloro che sono morti in Cristo vivono già in Lui. Gesù non è tornato presto come si pensava : Paolo e gli altri sono morti tutti e non c'è stata nessuna improvvisa venuta gloriosa di Gesù per rapire i discepoli in Cielo . Il raduno che Gesù opera è quello dell'evangelizzazione del mondo che "raccoglie" i credenti nella sua Chiesa.

Siamo nella teologia e non nella cronologia . Il raduno è iniziato con la sua predicazione e il dono del suo Spirito e continua tutt'ora e continuerà fino alla fine di questa epoca storica ( che non è la " fine del mondo") . Gesù sul trono, nell'"ultimo giorno" ( della creazione, cioè il giorno del compimento della creazione nell'Uomo Compiuto e Definitivo che muore-risorge)

Gv19,Gesù disse: «È compiuto!».
dona il suo Spirito
E, chinato il capo, consegnò lo spirito.
Gv6,54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna
e risorge da morte coloro che lo accolgono.
e io lo risusciterò nell'ultimo giorno .
Lc 23, 39Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». 40L'altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? 41Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male». 42E disse: «Gesù, ricòrdati di me quando entrerai nel tuo regno». 43Gli rispose:
«In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».




Gv 3,18
Chi crede in lui non è condannatoma chi non crede è già stato condannato,
dalla sua scelta di rifiuto
perché non ha creduto nel nome [ nella persona ] dell'unigenito Figlio di Dio.
// Gv 3,36 Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la Vita, // ma l'ira di Dio rimane su di lui.
espressione giudaica che rafforza "non vedrà la Vita"definitiva.

Mt 25, 32 Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli.Gesù -con l'evangelizzazione- ha " radunato" prima le pecore di Israele , poi raduna tutti i popoli .

Nella terminologia cristiana il significato del termine pagani corrispondeva al biblico gentili (in ebraico: goym) che indicava i popoli diversi da quello ebraico , tutti i popoli , escluso il "popolo eletto da Dio", Isarele. Il termine pagani iniziò ad essere adottato dai cristiani dell'Impero Romano a partire dal IV secolo , verso il 370 , quando il cristianesimo era già diventato religio licita e religione ufficiale dell'impero, e si riferiva a tutti i non cristiani . La Chiesa cristiana si pensò come " nuovo popolo eletto" ma il latino liturgico ignorava il termine pagani preferendogli i termini di gens, gentiles, natio o nationes , termini che traducevano il greco di ethnicoi ("popoli"), a sua volta traduzione greca dell'ebraico biblico di goy (pl. goym). Il vangelo secondo Matteo è stato redatto presumibilmente prima dell'anno 100 in aramaico e poi tradotto in greco quindi ethnē traduce l'aramaico goym e indica tutti coloro che non appartengono alle comunità di Gesù, ( compresi gli ebrei).
Gesù viene continuamente nella storia con tutti suoi angeli //messaggeri //evangelizzatori a portare la salvezza : il dono del suo Spirito//Vita che salva cioè compie l'Uomo in pienezza . Il genere letterario scelto da Mt dice che tutti dovranno autogiudicarsi avendo come criterio l' Uomo compiuto, Gesù , davanti al quale verranno a trovarsi. Anche coloro che non lo hanno conosciuto, i pagani , si autogiudicheranno " davanti a Gesù", l'Uomo Compiuto, che sarà anche per loro il criterio di autogiudizio.

Chi passerà l'autogiudizio ed entrerà definitivamente nel Regno di Dio ?
Chi potrà vedersi Uomo Compiuto di fronte a Gesù ! E ' l'Uomo Compiuto è colui che sa amare sempre perchè ha còlto ed accolto lo Spirito di Gesù, la Carità.



"Davanti a lui Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, 33e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra. Il Pastore Gesù attraverso il dono di Sè, lo Spirito , separa le pecore dalle capre, questo è il giudizio universale. Giudizio che sta avvenedo in questa epoca storica. Nel Mondo Antico pecore e capre vivono insieme e questo genera tribolazione : nel Mondo Nuovo , il Regno di Dio vivono solo le pecore.
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Gv 10,11 Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita ( ψυχὴν- esistenza attiva) per le pecore.
Gv 10,14 Io sono il buon pastore, conosco
le mie pecore e le mie pecore conoscono me.
Gv 10,27
Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono.

Matteo nel suo racconto di giudizio , a differenza del Libro di Daniele, non menziona una risurrezione universale alla fine di questo mondo con un giudizio universale rituale ; il suo messaggio è che tutti, ebrei e pagani nel confronto con il Vangelo ( l'Uomo in pienezza definitiva) decideranno ( accogliendolo o rifiutandolo) l'esito del loro essere.

L'intento pragmatico del testo è l' esortazione. L' atteggiamento interiore di amore nella relazione con il prossimo ( per il Mondo Antico la Regola d'Oro) definisce la relazione con Dio e il suo Progetto che Gesù porta a compimento nell'Uomo , la salvezza.

Sal 118,20 Questa è la porta del Signore: per essa entrino i giusti // Sal 41 , 2 Beato l'uomo che ha cura del debole

Gesù aveva promesso :

Mt10,40Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. 41Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa del giusto. 42Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d'acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa».

E la Vita dell'Eterno è la mia " ricompensa" per voi. Per questo Io sono : dare la Vita eterna, in abbondanza ( Gv 10,10).

Mt 25,40 «In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me».



Solo una cosa ti manca , lo Spirito : vieni e seguimi!
Coloro che -pagani-hanno cercato la perfezione umana nella nella relazione con il prossimo secondo la Regola d'oro : Mt 7,12 Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti ( cioè l'AT) vedranno questa perfezione umana davanti a loro , Gesù e...

Lc 18,20Tu conosci i comandamenti: Non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non testimoniare il falso, onora tuo padre e tua madre».
La Regola d'Oro
21Costui disse:
«Tutte queste cose le ho osservate fin dalla giovinezza».
ho cercato l'umanità vera praticando la regola d'Oro
22Udito ciò, Gesù gli disse:
«Una cosa ancora ti manca:
Gesù è venuto per una cosa : dare la Vita eterna, lo Spirito che -nell'uomo- compie l'opera del Padre, la creazione
vendi tutto quello che hai, distribuiscilo ai poveri e avrai un tesoro nei cieli;
abbi fede in Me,
e vieni! Seguimi!».
avrai il tesoro nel cielo, la Vita eterna.

Anche i pagani si troveranno davanti all'Uomo Compiuto e coloro che hanno costruito se stessi amando il prossimo si ritroveranno davanti a quell'Uomo che hanno sempre cercato di diventare."venite ..."  questi riceveranno da Gesù la grazia dello Spirito  e per quella grazia diventeranno Uomini Compiuti , Figli di Dio e seguiranno Gesù nella casa del Padre, secondo la promessa : " oggi sarai con Me nel Paradiso" .

Atti 13:48 I gentili,
i pagani
..si rallegrarono e glorificavano la parola del Signore; e tutti coloro che erano preordinati alla Vita eterna
gli ebrei
credettero
.

Questo può avvenire continuamente nella storia in virtù della fede in Gesù // nelle sue parole-promesse.

Efesini 2:8-9 8 Voi
ebrei , che avete seguito la Legge ( // la Regola d'oro)
infatti
siete stati salvati per grazia, mediante la fede
allo stesso modo dei pagani peccatori che hanno creduto nella parola di Gesù
e ciò
l'essere salvati cioè compiuti come Uomini
non viene da voi,
è il dono di Dio
, 9
non per opere,
ebrei e pagani , giusti e peccatori ricevono lo Spirito come dono ( grazia) di Dio,
perché nessuno si glori.
di averlo meritato

Se la Legge del Mondo Antico, la Regola d'oro vissuta nella relazione-alleanza con Dio non ha portato Israele alla salvezza ( Uomini Compiuti ) , Gesù ha questo potere ( il Suo Spirito) e lo esercita con tutti, universalmente. La gloria dell'Uomo Compiuto nello Spirito viene annunciata da Matteo come mèta alla portata di ogni uomo: Gesù offre a tutti - anche i pagani- la possibilità di raggiungere la propria pienezza nella perfezione definitiva.

Tutti coloro che attraverso le diverse "vie" hanno conosciuto la Regola d'Oro ( e in realtà tutte le religioni conosciute l'hanno annunciata con espressioni diverse) e l'hanno attuata ( come religione oppure come etica , filosofia ) per realizzare in pienezza la loro umanità , davanti all'Uomo Compiuto, Gesù, accoglieranno la "Pienezza" di quella Via di Umanità da loro percorsa.

Matteo non definisce qui un umanesimo ateo assimilabile alla salvezza che lo Spirito di Gesù opera nell'uomo ma applica l'universalità della salvezza cristiana al mondo pagano che non ha mai conosciuto Gesù : ( è il dono dello Spirito che fa e compie l'Uomo .

Anche tra i pagani ci sono alcuni che nelle loro opere hanno cercato una umanità piena. Non si tratta a di " meriti" : è sempre e solo Gesù che di fronte alla fede nell'Uomo-Vangelo dona il suo Spirito ed è il suo Spirito che salva (compie l'uomo come Uomo Definitivo).

Pecore e capre
Nella pratica degli allevatori di Palestina, la sera, dopo averle fatte pascolare insieme tutto il giorno , le pecore venivano separate dalle capre. Coloro che appartengono a Gesù sono già passati dal giudizio ( hanno creduto e accolto lo Spirito ) e sono già potenzialmente salvati ( cioè Uomini compiuti ) anche se non ancora Uomini definitivi. Sono le sue pecore che Egli ha accolto nel suo gregge ( La chiesa ) .

34Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: «Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo,
Il Regno è il compimento del Progetto di Dio, l'Umanaità compiuta nell'Umanità Definitiva di Gesù.



Esempi di opere essenziali dell'amore per il prossimo .
35perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare,
ho avuto sete e mi avete dato da bere,ero straniero e mi avete accolto,36nudo e mi avete vestito,malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi».

37Allora i giusti gli risponderanno: «Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? 38Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? 39Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?»

40E il re risponderà loro: «In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me».


i piccoli sono gli esclusi dalla pienezza di vita, gli emarginati poveri, oppressi, etc.

Il parallelismo antitetico
La tecnica del parallelismo antitetico nella retorica ebraica esaltava l'aspetto positivo senza peraltro stabilire una dottrina sulla parte negativa.
41Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: «Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli,L'opposizione - persecuzione giudaica verso la chiesa di Gesù esercitava un potere sui cristiani. Gesù aveva esortato discepoli e folle a seguirlo nella Vita dello Spirito//Carità per prevenire un loro comportamento codardo nei suoi confronti ( si vergognerà di me) di fronte ai giudei , la " generazione messianica" secondo i rabbini, la generazione ( lett.) idolatra e miscredente, come i pagani, secondo Gesù. Le condizioni per la sequela erano state chiaramente espresse da Gesù

Mc 8, 34 Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.
Cioè accetti l'opposizione e la persecuzione, che è il contrario di vergognarsi del Vangelo
35Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma
chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà.
qui la vita è psichen cioè la vitalità, il metterci l'anima nell'evangelizzare secondo il programma di Gesù


42perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, 43ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato».

44Anch'essi allora risponderanno: «Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?». 45Allora egli risponderà loro: «In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l'avete fatto a me».

46E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna».


Gv 10,26 Ma voi [giudei ]
non credete perché non fate parte delle mie pecore.
Come il giovane ricco, e tutti i personaggi di Mt che non accolgono il vangelo o non lo testimoniano per paura, etc.

Il Giudizio Universale si concluderà con una una "resa dei conti " ?
Gv 5,29 e usciranno, quanti fecero il bene per una risurrezione di Vita
e quanti fecero il male per una
risurrezione di condanna.
Parallelismo antitetico : la seconda frase rinforza la prima

Il confonto con l'Uomo Definitivo Gesù non è un giudizio che ha come finale una " resa dei conti" universale.

Lc 23, 39Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». 40L'altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? 41Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male». 42E disse: «Gesù, ricòrdati di me quando entrerai nel tuo regno». 43Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».

Luca riporta un episodio singolare. Siamo sul calvario e c'è un confronto con il Vangelo, Gesù, appena prima del photo-finish. L'offerta salvifica di Gesù, il suo Spirito, è permanente nella storia , fino all'ultimo respiro di ogni uomo. Mai l'uomo può disperarsi. "Davanti a Gesù" si è tutti e sempre, agonia compresa. Luca mette in scena il giudizio sul Calvario.

C'è Gesù, il Vangelo, l'Uomo Compiuto che offre se stesso , la sua Vita, lo Spirito e ci sono i due atteggiamenti di scelta-autogiudizio "davanti a Lui": chi crede-accoglie e chi non crede.

Colui che vede il messia morire , un messia innocente che non merita ( da Dio secondo le credenze) la morte vede anche che il suo Potere va oltre la sua morte : "Padre perdona loro...".

E questo lo induce a credere in Lui come messia divino. Il messia che anche un criminale desidera, tant'è che a differenza degli altri personaggi di Luca chiama Gesù per nome, come si fa con le persone intime.

ricordati - cf

Sal 106,4 Ricòrdati di me, Signore, per amore del tuo popolo, visitami con la tua salvezza, 5 perché io veda il bene dei tuoi eletti, gioisca della gioia del tuo popolo, mi vanti della tua eredità. 6 Abbiamo peccato con i nostri padri, delitti e malvagità abbiamo commesso.

nel tuo regno

Gn 40, 14Se poi, nella tua fortuna, volessi ricordarti che sono stato con te, trattami, ti prego, con bontà

La risposta di Gesù alla fede non tarda, è immediata, lapidaria. " Amen! Sia come dico : oggi, morirai con me ma tu che chiedi che Io ti doni la salvezza -anche dopo morto- dimostri di credere in me aldilà di ogni evidenza ; ebbene tu con me oggi sarai nel paradiso . Vieni, la tua fede ti ha salvato" Gesù è sempre lì sulla croce che offre il suo Spirito a tutti : la fede è il ponte che permette allo Spirito di unirsi all'uomo e farlo Uomo. Subito. Una Buona Notizia!




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