Piccolo Corso Biblico

Il Cammino alla sequela di Gesù è narrato nei vangeli come il Cammino di Gesù (e dei suoi discepoli) verso Gerusalemme cioè verso la morte-risurrezione.La VITA NUOVA Con la sua morte-risurrezione Gesù ha portato in una dimensione nuova e definitiva tutta la Creazione che ricapitola in Sè , visibile ed invisibile : la dimensione del Regno di Dio (//della VITA, definitiva, immortale).

Non più "materia corruttibile" ricapitolata nell' uomo da un lato e " VITA incorruttibile, Spirito" dall'altro, ma il NUOVO, il COMPIUTO, il DEFINITIVO : l'UOMO DEFINITIVO, materiaSPIRITO.
La  materiaSpirito   (che ha VITA) è il compimento della creazione. Gesù , l'uomoDIO e la sua  OPERA cosmica  ( dare VITA) ne è rivelazione .

La sua Chiesa , UOMINI e DONNE, continua l'OPERA per mezzo del   Memoriale di Lui  : Parola e Sacramenti .
Per mezzo della Parola e del Memoriale ( i sacramenti della Chiesa ) ogni uomo che accoglie la VITA diventa UOMO e giunge al suo compimento //perfezione nella Chiesa.
 L'OPERA  propriamente cristiana è quella di portare tutti gli uomini ad
- incontrare ed accogliere la VITA ( Gesù : "Io sono la VITA"  Gv14,6 )  per ri-nascere da Essa come UOMINI,
- compiersi mossi dallo SPIRITO di CARITA' e
- passare dalla morte ( risorgere) UOMINI DEFINITIVI .
Gesù Maestro in Israele Gli scribi erano uomini, sia laici che sacerdoti, il cui compito principale era l'interpretazione e l'insegnamento della Legge, cioè la Bibbia Ebraica interpretata dalla tradizione dei Padri. Lo scriba nasce in epoca ellenistica (circa il 180 a.C.) come reazione al diffondersi della cultura greca per preservare le tradizioni giudaiche da una possibile scomparsa. Si diventava scribi non per nascita, ma in seguito allo studio in scuole tenute dai grandi maestri della Legge. Ad essi la gente si rivolgeva con il titolo di Rabbino mio signore»). Nel giudaismo dell’epoca, intorno agli scribi si raccoglievano volontariamente discepoli i quali stabilivano con loro un rapporto personale e una comunione pratica di vita . Lo scriba era spesso circondato da un’alta venerazione per la sua pietà e osservanza rigorosa della Legge. Ognuno si faceva discepolo e sceglieva il proprio scriba ( o rabbino) preferito e alla fine del discepolato diventava egli stesso uno scriba. I maestri erano specializzati nella trascrizione dei testi sacri ; dotti conoscitori di regole e dottrine , avevano il compito di custodire la Legge di Dio racchiusa nelle Scritture ( Torah ) e, a partire dall'esilio , ebbero anche l'incarico di leggerla, tradurla e interpretarla per il popolo.

Ai tempi di Gesù i maestri o Rabbini si consideravano i continuatori dei profeti che da lungo tempo non sorgevano più in Israele . Insieme ai sacerdoti erano di fatto le " guide", i "pastori" del popolo. Il Battista li chiamava "vipere" , cioè animali che dànno la morte . Ed anche Gesù.

Mt 3,7 ( Giovanni) Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all'ira imminente (= la riprovazione divina per il vostro operato) ?
Mt 12,34 ( Gesù )
Razza di vipere, come potete dire cose buone, voi che siete cattivi? La bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda .
// Mt 23,33
Serpenti, razza di vipere, come potrete sfuggire alla condanna della Geènna ( una sentenza di riprovazione divina inappellabile) ?

L'insegnamento di scribi e farisei di quel tempo erano considerati da Gesù "veleno" cioè "parole che danno la morte".

Mt 23, 13 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti,  che  chiudete il regno  dei cieli davanti alla gente; di fatto  non entrate  voi, e non lasciate entrare  nemmeno quelli che vogliono entrare.
Mt 23,[ 14] 15Guai a voi, scribi e farisei ipocriti,
" Guai" era l'incipit dei lamenti funebri : " guai = la morte è in voi : voi trasmettete morte.
che percorrete il mare e la terra per fare un solo prosèlito e, quando lo è divenuto, lo rendete degno della Geènna due volte più di voi.
Le  dottrine religiose  di scribi e farisei erano incompatibili con l'insegnamento di Gesù : considerate  ipocrisia  chiudevano all'uomo la possibilità di accedere alla VITA ,  impedivano di entrare nel Regno , a loro stessi e a chi poneva FEDE in esse.

Le dottrine religiose ( anche quelle giudaiche, della " religione di Dio, l'unica in quel tempo) davano " morte" mentre la Parola di Gesù dava VITA eterna.
I giudei cercavano con ogni mezzo o di fare sempre più proseliti e in questo modo inoculavano nelle persone le loro dottrine religiose che rendevano chi le accoglieva dei morti viventi .
Le dottrine religiose erano l'ostacolo  che impediva a se stessi ed ai loro proseliti di aprirsi alla Parola e rispondervi con al FEDE per ricevere la VITA.1 Cor 1, 20Dov'è il sapiente? Dov'è il dotto? Dov'è il sottile ragionatore di questo mondo? Dio non ha forse dimostrato stolta la sapienza del mondo? 21Poiché infatti, nel disegno sapiente di Dio, il mondo, con tutta la sua sapienza, non ha conosciuto Dio, è piaciuto a Dio salvare i credenti con la stoltezza della predicazione ( del Vangelo ) . La VITA cristiana rivelò da subito, storicamente, che ogni sapienza umana -compresa quella religiosa- di fronte alla predicazione di Gesù - Parola che dà VITA- è  una pericolosa stoltezza che dà morte . Gli ebrei avevano il compito affidato loro da Dio di annunciare ai popoli la Torah ( l'insegnamento) di Dio : gli scribi ed i farisei andavano tra i popoli per fare " proseliti" cioè per convertire i non ebrei alla loro religione. Di fatto - secondo Gesù - li conducevano alla morte invece che alla VITA ( la Torah era considerata datrice di VITA) .

Le dottrine dei maestri avevano preso il posto della Parola di Dio : il popolo non veniva più orientato al " Dio VIVENTE" ( // che ha e dà VITA) ma ad una Legge fatta di commenti nella forma della casistica morale che soffocava la vita del popolo ( dava MORTE)

Come poteva Gesù dare VITA al suo popolo?

Mt 23, 34Perciò ecco, Io  mando a voi profeti, sapienti e scribi : di questi, alcuni li ucciderete e crocifiggerete, altri li flagellerete nelle vostre sinagoghe e li perseguiterete di città in città; 35perché ricada su di voi tutto il sangue innocente versato sulla terra, dal sangue di Abele il giusto fino al sangue di Zaccaria, figlio di Barachia, che avete ucciso tra il santuario e l'altare. 36In verità io vi dico: tutte queste cose ricadranno su questa generazione. 37Gerusalemme, Gerusalemme, tu che uccidi i profeti e lapidi quelli che sono stati mandati a te, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una chioccia raccoglie i suoi pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto! 38Ecco, la vostra casa è lasciata a voi deserta!
Gesù profetizza che invierà ai giudei  i suoi discepoli che saranno per loro "profeti, sapienti e scribi"   : loro li perseguiteranno ne uccideranno alcuni così che la "casa di Israele" , l'istituzione giudaica, sarà lasciata deserta , che non significa solo " vuota" ma "incapace di dare VITA". Mt 23,39Vi dico infatti che non mi vedrete più, fino a quando non direte: Benedetto colui che viene nel nome del Signore!».

" Benedetto colui che viene nel nome del Signore! " riferito a Gesù è il riconoscimento che Lui è l'"inviato di Dio" ; è una espressione di fede ed accoglienza , cosa che permetteva a Gesù di comunicare VITA.

Mt 21, 1-. 9La folla che lo precedeva e quella che lo seguiva, gridava: «Osanna al figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nel più alto dei cieli!». 10Mentre egli entrava in Gerusalemme, tutta la città fu presa da agitazione e diceva: «Chi è costui?». 11E la folla rispondeva: «Questi è il profeta Gesù, da Nàzaret di Galilea».
Seguire Gesù La VITA si è storicamente rivelata in Gesù ed é donata all'uomo per la FEDE nelle Sue Parole//Promesse . PROMESSA

Gv 8,12 Gesù parlò loro e disse: « Io sono la LUCE del mondo; chi segue me , non camminerà nelle tenebre, anzi avrà la LUCE della VITA (TILC: che dà VITA)».

CREDI TU QUESTO?
Lc 18,18 Un notabile lo interrogò: Maestro buono, che cosa devo FARE per avere in eredità VITA eterna?19Gesù gli rispose: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. 20Tu conosci i comandamenti: Non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non testimoniare il falso, onora tuo padre e tua madre». 21Costui disse: «Tutte queste cose le ho osservate fin dalla giovinezza». 22Udito ciò, Gesù gli disse: «Una cosa ancora ti manca: vendi tutto quello che hai, distribuiscilo ai poveri e avrai un tesoro nei cieli;
e vieni! Seguimi23Ma quello, udite queste parole, divenne assai triste perché era molto ricco. 24Quando Gesù lo vide così triste, disse: «Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio. 25È più facile infatti per un cammello passare per la cruna di un ago, che per un ricco entrare nel regno di Dio!». 26Quelli che ascoltavano dissero: «E chi può essere salvato?». 27Rispose: «Ciò che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio».

Gesù sceglie i primi discepoli Mt 9,9 Andando via di là, Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.
Mt 19,21 Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto, va', vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!».
Lc 9,59 A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre».
Gv 1,43 Il giorno dopo Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo e gli disse: «Seguimi!».
SeguirLo per avere la VITA eterna, subito.Mc 10,19 «Maestro buono, che cosa devo FARE per AVERE IN EREDITA'   ( cioè gratis)   la VITA eterna ?». 19Tu conosci i comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre». 20Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». 21 Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse: «Una cosa sola  ti manca : va', vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! SEGUIMI! ».La FEDE cristiana è FEDE nelle Parole di Gesù : "vieni e seguimi!" Mt 9,9 Andando via di là, Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «SEGUIMI». Ed egli si alzò e lo seguì.

e ad un altro che doveva seppellire il padre :

Mt 8,22 «SEGUIMI, e lascia che i morti seppelliscano i loro morti». Cf. : Mt 19,21 . Mc 2,14 Lc 5,27 . Lc 9,59  Lc 18,22 Gv 1,43 Gv 21,19 . Gv 21,22 At 12,8
Gesù è l'UOMO DEFINITIVO, Lui è la  VIA  di ogni essere umano peravere VITA , superare la morte ed entrare nell' ''Eterno " , il Regno di Dio. Credere  in Gesù significa " seguirlo " .

Attraverso la sequela i suoi discepoli condividono la Sua  VITA  e il suo destino ;  si conformano a Lui  fino ad essere perfetti , UOMINI COMPIUTI (Mc.8,34ss) e giungono alla conoscenza -in se stessi- della  VERITA'  : l'UOMO DEFINITIVO .
1Tm 2,4 ( Dio) il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati // e giungano alla conoscenza della verità  ( Gesù, l'UOMO DEFINITIVO). “Seguire” Gesù era qualcosa di nuovo e sconcertante per la cultura ebraica. Gv 15,16 Non voi avete scelto me, ma   Io ho scelto voi  e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; Gv 2, 23Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti, vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome. 24Ma lui, Gesù, non si fidava di loro, perché conosceva tutti 25e non aveva bisogno che alcuno desse testimonianza su ( chi sia ) l'uomo. Egli infatti conosceva quello che c'è nell'uomo.
Gesù conosce come son fatti gli uomini ( non ha bisogno che nessuno lo informi su questo) : sono religiosi e amano la religione , cercano sempre la perfezione religiosa ed ogni guida religiosa perfezionista è sempre benvenuta.

Sarà Gesù a chiamare i suoi discepoli e questi non saranno chiamati ad acquisire nuove competenze religiose per seguire ed insegnare una nuova Legge religiosa cioè a diventare nuovi rabbini ...
Nel giudaismo dell’epoca ognuno si sceglieva il proprio scriba preferito che stabiliva con tutti i suoi discepoli una comunione di vita e un rapporto personale ; alla fine del discepolato diventava egli stesso uno scriba .

Gesù invece è Lui che sceglie i suoi discepoli :

Gv 15,16 Non voi avete scelto me, ma  io ho scelto voi 

I giudei chiamavano Gesù " Rabbì"

Mt 22,36 «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?».
Mc 12,32 Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro..
Mt 8,19 Allora uno scriba si avvicinò e gli disse: «Maestro, ti seguirò dovunque tu vada».
Mt 9,11 i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?».
Mt 12,38 Allora alcuni scribi e farisei gli dissero: «Maestro, da te vogliamo vedere un segno».
Mt 17,24 quelli che riscuotevano la tassa per il tempio si avvicinarono a Pietro e gli dissero: «Il vostro maestro non paga la tassa?».
Lc 3,12 Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: «Maestro, che cosa dobbiamo fare?»
Lc 11,45 Intervenne uno dei dottori della Legge e gli disse: «Maestro, dicendo questo, tu offendi anche noi». Lc 12,13 Uno della folla gli disse: «Maestro, di' a mio fratello che divida con me l'eredità».

etc.

Anche i discepoli chiamano Gesù "Rabbi"

Lc 5,5 Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti».
Mc 4,38 Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t'importa che siamo perduti?».
Lc 7,40 Gesù allora gli disse: «Simone, ho da dirti qualcosa». Ed egli rispose: «Di' pure, maestro».
Lc 8,45 Gesù disse: «Chi mi ha toccato?». Tutti negavano. Pietro allora disse: «Maestro, la folla ti stringe da ogni parte e ti schiaccia»
Mc 9,38 Giovanni gli disse: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva».
Mc 10,35 Gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedeo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo».
Mc 11,21 Pietro si ricordò e gli disse: «Maestro, guarda: l'albero di fichi che hai maledetto è seccato».
Mc 13,1 Mentre usciva dal tempio, uno dei suoi discepoli gli disse: «Maestro, guarda che pietre e che costruzioni!».

etc.
Lo scopo del discepolato , la sequela di Gesù , non era ( e non è) quello di diventare scribi illustri ( rabbini ) cioè maestri di religione, ma evangelizzatori cioè  conoscitori e // testimoni di Gesù // il Vangelo// l'UOMO.  UNO solo è il Maestro (il rabbino)
la Guida, il Pastore .
Non ci sono stati e non vi saranno altri Maestri come Gesù e tra i suoi discepoli non ci saranno gerarchie come c'erano tra i rabbini.

Mt 23, 31 Allora Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli 2dicendo: «Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. 3Praticate e osservate tutto ciò che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno. 4Legano infatti fardelli pesanti e difficili da portare e li pongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito. 5Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente: allargano i loro filattèri e allungano le frange; 6si compiacciono dei posti d'onore nei banchetti, dei primi seggi nelle sinagoghe, 7dei saluti nelle piazze, come anche di essere chiamati «rabbì» dalla gente.

  GUIDA 

I rabbini ( scribi) con i sacerdoti erano le guide religiose del popolo

 Rm 2, 17Ma se tu ti chiami Giudeo e ti riposi sicuro sulla Legge e metti il tuo vanto in Dio, 18ne conosci la volontà e, istruito dalla Legge, sai discernere ciò che è meglio, 19e sei convinto di essere guida dei ciechi, luce di coloro che sono nelle tenebre, 20educatore degli ignoranti, maestro dei semplici, perché nella Legge possiedi l'espressione della conoscenza e della verità.
Mt 15,13 «Ogni pianta, che non è stata piantata dal Padre mio celeste, verrà sradicata. 14Lasciateli stare!
Sono ciechi e guide di ciechi. E quando un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso!» (// Lc 6,39 Disse loro anche una parabola: «Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso?)
Gesù è Cristo cioè Messia , quello finale , la Guida che guida i suoi discepoli fuori dalla schiavitù del mondo ( la morte) per farli entrare nel Regno del Padre, la VITA eterna. Gesù insegnava con  autorità  : mentre gli scribi interpretavano le scritture ebraiche riferendosi alla tradizione rabbinica cioè citando i maestri illustri dei quali si erano tramandate le sentenze , Gesù non cita nessun commentatore ma parla ed interpreta le scritture come fosse una autorità in materia senza dover apprendere nulla da nessuno.

M7 22, 15Allora i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come coglierlo in fallo nei suoi discorsi. «Maestro, sappiamo ( facciamo finta che ) che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno.
Mt 7,29 Egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come i loro scribi. // Mc 1,22
Mc 1,27 Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!».
Mt 21, 23( // Lc 20,2) Entrò nel tempio e, mentre insegnava, gli si avvicinarono i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo e dissero:
«Con quale autorità fai queste cose? E chi ti ha dato questa autorità?». 24Gesù rispose loro: «Anch'io vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, anch'io vi dirò con quale autorità faccio questo. 25Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?». Essi discutevano fra loro dicendo: «Se diciamo: «Dal cielo», ci risponderà: «Perché allora non gli avete creduto?». 26Se diciamo: «Dagli uomini», abbiamo paura della folla, perché tutti considerano Giovanni un profeta». 27Rispondendo a Gesù dissero: «Non lo sappiamo». Allora anch'egli disse loro: «Neanch'io vi dico con quale autorità faccio queste cose».

Gesù è lo SPIRITO.

Lc 4,1 Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto,
Rm 8,14  Infatti
tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, questi sono figli di Dio.
Gal 5,18   se vi lasciate guidare dallo Spirito, non siete sotto la Legge.

Mt 23,10 E non fatevi chiamare «guide», perché uno solo è la vostra Guida, il Cristo 1Ts 5,12 Vi preghiamo, fratelli, di avere riguardo per quelli che faticano tra voi, che vi fanno da guida nel Signore e vi ammoniscono;

 PASTORE 
Israele era un popolo dalle origini pastorizie ( Leggi per es. Gs 21) per cui l'analogia del pastore e delle sue pecore poteva essere compresa facilmente da tutti .

Le pecore senza pastore Il popolo di Dio, Israele, si riteneva guidato da Dio stesso. Dio è il pastore del suo popolo e questa guida è attuata dalla Sua Parola, quindi primariamente per mezzo dei profeti . Ma l'istituzione religiosa rifiutava la Parola proclamata dai profeti :

Mt 23,37 Gerusalemme, Gerusalemme, tu che uccidi i profeti e lapidi quelli che sono stati mandati a te,
quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una chioccia raccoglie i suoi pulcini sotto le ali,
e
voi non avete voluto!

I profeti infatti tuonavano contro i capi del popolo :

Ez 22,27 I suoi capi in mezzo ad essa sono come lupi che dilaniano la preda, versano il sangue, fanno perire la gente per turpi guadagni.
Sof 3,3 I suoi capi in mezzo ad essa sono leoni ruggenti, i suoi giudici sono lupi di sera, che non hanno rosicchiato al mattino.
famelici sempre

Ez 34,1 Mi fu rivolta questa parola del Signore: 2«Figlio dell'uomo,
profetizza contro i pastori d'Israele, profetizza e riferisci ai pastori: Così dice il Signore Dio: Guai ai pastori d'Israele, che pascono se stessi! I pastori non dovrebbero forse pascere il gregge? 3Vi nutrite di latte, vi rivestite di lana, ammazzate le pecore più grasse, ma non pascolate il gregge. 4Non avete reso forti le pecore deboli, non avete curato le inferme, non avete fasciato quelle ferite, non avete riportato le disperse. Non siete andati in cerca delle smarrite, ma le avete guidate con crudeltà e violenza. 5Per colpa del pastore si sono disperse e sono preda di tutte le bestie selvatiche: sono sbandate. 6Vanno errando le mie pecore su tutti i monti e su ogni colle elevato, le mie pecore si disperdono su tutto il territorio del paese e nessuno va in cerca di loro e se ne cura. 7Perciò, pastori, ascoltate la parola del Signore: 8Com'è vero che io vivo - oracolo del Signore Dio -, poiché il mio gregge è diventato una preda e le mie pecore il pasto d'ogni bestia selvatica per colpa del pastore e poiché i miei pastori non sono andati in cerca del mio gregge - hanno pasciuto se stessi senza aver cura del mio gregge -, 9udite quindi, pastori, la parola del Signore: 10Così dice il Signore Dio:
Eccomi contro i pastori: a loro chiederò conto del mio gregge e non li lascerò più pascolare il mio gregge, così non pasceranno più se stessi, ma strapperò loro di bocca le mie pecore e non saranno più il loro pasto.

Il vagare da sole in cerca di pascoli sfinisce le pecore : cercano vita ( pascoli) ma trovano la morte ( sfinite). Le pecore hanno una vista molto corta, per questo seguono le altre che sono nel loro campo visivo e se non c'è nessuno ne risulta un gregge che si muove disordinatamente .

Il Pastore Ci vuole qualcuno che guidi i popoli , un pastore. Senza pastore non sono in grado di vedere dove ci sono pascoli , sono relegate nel loro corto campo visivo e vagano senza mèta. Inevitabilmente finiscono per separarsi ed il gregge si disperde andando incontro allo sfinimento, la morte.

La promessa

Ez 34,11Perché così dice il Signore Dio: Ecco, io stesso cercherò le mie pecore e le passerò in rassegna. 12Come un pastore passa in rassegna il suo gregge quando si trova in mezzo alle sue pecore che erano state disperse, così io passerò in rassegna le mie pecore e le radunerò da tutti i luoghi dove erano disperse nei giorni nuvolosi e di caligine. 13Le farò uscire dai popoli e le radunerò da tutte le regioni. Le ricondurrò nella loro terra e le farò pascolare sui monti d'Israele, nelle valli e in tutti i luoghi abitati della regione. 14Le condurrò in ottime pasture e il loro pascolo sarà sui monti alti d'Israele; là si adageranno su fertili pascoli e pasceranno in abbondanza sui monti d'Israele.
Ez 34, 17A te, mio gregge, così dice il Signore Dio: Ecco, io giudicherò fra pecora e pecora, fra montoni e capri. 18Non vi basta pascolare in buone pasture, volete calpestare con i piedi il resto della vostra pastura; non vi basta bere acqua chiara, volete intorbidire con i piedi quella che resta. 19Le mie pecore devono brucare ciò che i vostri piedi hanno calpestato e bere ciò che i vostri piedi hanno intorbidito. 20Perciò così dice il Signore Dio a loro riguardo: Ecco, io giudicherò fra pecora grassa e pecora magra. 21Poiché voi avete urtato con il fianco e con le spalle e cozzato con le corna contro le più deboli fino a cacciarle e disperderle, 22 Io salverò le mie pecore e non saranno più oggetto di preda: farò giustizia fra pecora e pecora. 23Susciterò per loro un pastore che le pascerà, il mio servo Davide. Egli le condurrà al pascolo, sarà il loro pastore. 24Io, il Signore, sarò il loro Dio, e il mio servo Davide sarà principe in mezzo a loro: io, il Signore, ho parlato. 25Stringerò con loro un'alleanza di pace // e farò sparire dal paese le bestie nocive. Abiteranno tranquilli anche nel deserto e riposeranno nelle selve. 26Farò di loro e delle regioni attorno al mio colle una benedizione: manderò la pioggia a tempo opportuno e sarà pioggia di benedizione. 27Gli alberi del campo daranno i loro frutti e la terra i suoi prodotti; abiteranno in piena sicurezza nella loro terra. Sapranno che io sono il Signore, quando avrò spezzato le spranghe del loro giogo e li avrò liberati dalle mani di coloro che li tiranneggiano. 28Non saranno più preda delle nazioni, né li divoreranno le bestie selvatiche, ma saranno al sicuro e nessuno li spaventerà. 29Farò germogliare per loro una florida vegetazione; non saranno più consumati dalla fame nel paese e non soffriranno più il disprezzo delle nazioni. 30Sapranno che io sono il Signore, loro Dio, ed essi, la casa d'Israele, sono il mio popolo. Oracolo del Signore Dio. 31Voi, mie pecore, siete il gregge del mio pascolo e io sono il vostro Dio». Oracolo del Signore Dio.

Il pastore modello ( il Buon Pastore della tradizione cristiana) Il compimento della promessa:

Mt 2,6 E tu, Betlemme, terra di Giuda, villaggio natale di Davide la cui discendenza -e fra essa Gesù- mantiene le promesse dell'alleanza
non sei davvero l'ultima delle città principali di Giuda:
da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele».
Mt 18,12 Che cosa vi pare? Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita? 15Io stesso condurrò le mie pecore al pascolo e io le farò riposare. Oracolo del Signore Dio. 16Andrò in cerca della pecora perduta e ricondurrò all'ovile quella smarrita, fascerò quella ferita e curerò quella malata, avrò cura della grassa e della forte; le pascerò con giustizia.

Mt 13,49 Così sarà alla fine di questa epoca
l'epoce di Israele , l' Antica Alleanza .
Verranno gli angeli
i messaggeri miei, del mio Vangelo
e separeranno i cattivi dai buoni
faranno un giudizio universale
Mt 25,32 Davanti a lui
il vero Pastore
verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre

--Israele e di conseguenza tutti i popoli cui doveva annunciare la Torah divina , "i pascoli della vita", erano sfiniti .

Sal 88,16 Sin dall'infanzia sono povero e vicino alla morte,
sfinito sotto il peso dei tuoi terrori.

Le guide-pastori erano venuti meno al loro compito e perseguitavano ed uccidevano i profeti . Il popolo finiva per rompere l'alleanza , cadere sotto il giogo nemico, in esilio, fuori dalla " terra" di Dio.

Lam 5,5 Con un giogo sul collo siamo perseguitati,
siamo sfiniti, non c'è per noi riposo.

La separazione da Dio, il Pastore , è una condizione mortale :

Sal 69,4 Sono sfinito dal gridare, la mia gola è riarsa; i miei occhi si consumano nell'attesa del mio Dio.

Ma Dio non ha mai abbandonato le sue pecore :

Ez 34,14
Le condurrò in ottime pasture e il loro pascolo sarà sui monti alti d'Israele; là si adageranno su fertili pascoli e pasceranno in abbondanza sui monti d'Israele.

I capi di Israele , pastori-guide del popolo si comportavano come avvoltoi che si avventano sui cadaveri : toglievano al popolo le risorse , cioè la vita .

Viene Gesù :

Mt 9,36 Vedendo le folle,
ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore.
Gv 10,11  Io sono il bel pastore  il pastore modello
Il bel pastore depone la propria vita [ psiche] per le pecore.rende disponibile per loro tutta la sua vitalità (l'espressione implica : " mettendoci l'anima- ψυχὴν" ) , tutte le risorse vitali.
//
Gv 15 13Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita [ ψυχὴν] per i propri amici.
" dare l'anima- ψυχὴν" , tutte le risorse vitali
Gesù è il pastore modello, quello che tutti i greggi vorrebbero: il pastore che non le " spenna" delle loro risorse fino a fare di loro degli zombi ma che si dedica loro corpo e anima per farle VIVERE felici per sempre. Questa però non è tutta la missione di Gesù :

Gv 10,10 Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere;
il pastore modello rende disponibile per loro tutta la sua vitalità
 Io sono venuto perché abbiano la VITA  [zoé]  e l'abbiano in abbondanza [senza misura] .  
Qualsiasi pastore potrebbe essere un pastore modello e dedicarsi "corpo e anima ( psichè) " alla cura delle sue pecore , dare loro la vita; il pastore modello Gesù va oltre : dà alle pecore la Sua stessa Vita, in senso letterale , dona loro la VITA [ζωὴν , eterna] di Figlio unigenito di Dio.
Gv 3,34 Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio:  // senza misura egli dà Spirito//VITA. 

Gesù dà la sua vita ( psichè , vita attiva) per le pecore, si dedica tutto ad esse . Di più : dona loro la Vita che non si esaurisce mai, la VITA che supera la morte, e la dona senza misurarla , cioè in Pienezza // abbondanza.
Gesù è venuto per DARE in pienezza, senza misura, la sua vita ( psichè, esistenza attiva ), per le pecore ; di più : è venuto per DONARE alle sue pecore la Sua stessa VITA divina [zoé] e chi la accoglie è riscattato dalla morte poichè questa VITA supera la morte con la risurrezione .

E questa è la Buona Notizia .


Gv 10,14 Io sono il bel  ( il modello del )  pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, Gv 10,11 Io sono il bel  ( il modello del )  pastore. Il bel pastore dà la propria vita per le pecore.

Gv 10,16 E ho altre pecore che non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare. Ascolteranno la mia voce e diventeranno "un-gregge-un-pastore".
 Mt 2,6 E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l'ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele».
Mt 25,32 Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come
il pastore separa le pecore dalle capre
Gv 10,2  Chi .. entra dalla porta, è pastore delle pecore. ..12  Il mercenario - che non è pastore e al quale le pecore non appartengono - vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde;
Mt 9,36 Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come
pecore che non hanno pastore.
Mt 26,31 Allora Gesù disse loro: «Questa notte per tutti voi sarò motivo di scandalo. Sta scritto infatti: Percuoterò il pastore e saranno disperse le pecore del gregge.// Mc 6,34  
Eb 13,20  Il Dio della pace, che
ha ricondotto dai morti il Pastore grande delle pecore, in virtù del sangue di un'alleanza eterna, il Signore nostro Gesù
Ap 7,17  l'Agnello, che sta in mezzo al trono, sarà il loro pastore e li guiderà alle fonti delle acque della VITA. 1Pt 2,25  Eravate erranti come pecore, ma orasiete stati ricondotti
al pastore e custode delle vostre anime( vite)

1Pt 5,4  E quando apparirà il Pastore supremo, riceverete la corona della gloria che non appassisce.

 MAESTRO 

Gv 13,13 Voi mi chiamate "il" Maestro  (O' Διδάσκαλος ) e il Signore  ( O' Κύριος)  , e dite bene, perché lo sono.Rabbì era il titolo con cui ci si rivolgeva agli scribi illustri, i " maestri" (Διδάσκαλοi ) della Legge. Gesù è "il" "Διδάσκαλος" , l'unico vero Maestro interprete della Legge divina, Lui che è la Parola stessa di Dio, la Sua Sapienza incarnata

Lc 2,46 Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio,  seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. 
Lc 5,17 Un giorno stava insegnando.  Sedevano là anche dei farisei e maestri della Legge, venuti da ogni villaggio della Galilea e della Giudea, e da Gerusalemme. E la potenza del Signore gli faceva operare guarigioni.
Lc 19,39 Alcuni farisei tra la folla gli dissero: « Maestro, rimprovera i tuoi discepoli».
Mt 22,15Allora i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come coglierlo in fallo nei suoi discorsi. 16Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: « Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno.
Mt 22,36 «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?»
Mc 9,17 E dalla folla uno gli rispose: « Maestro, ho portato da te mio figlio, che ha uno spirito muto.
Mt 9,11 i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro  Maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?»
Mt 12,38 Allora alcuni scribi e farisei gli dissero: « Maestro, da te vogliamo vedere un segno».
Mt 17,24 Quando furono giunti a Cafàrnao, quelli che riscuotevano la tassa per il tempio si avvicinarono a Pietro e gli dissero: «Il vostro  Maestro non paga la tassa?»

Mc 12,32 Lo scriba gli disse: «Hai detto bene,  Maestro
Mt 8,19  Allora uno scriba si avvicinò e gli disse: « Maestro, ti seguirò dovunque tu vada».

Mt 19,16 Ed ecco, un tale si avvicinò e gli disse: « Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?».

Mc 10,35 Gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedeo, dicendogli: « Maestro , vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Mc 11,21 Pietro si ricordò e gli disse: «Maestro, guarda: l'albero di fichi che hai maledetto è seccato».

Mc 14,14 Là dove entrerà, dite al padrone di casa: «Il Maestro dice   : Dov'è la mia stanza, in cui io possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli?».
Mt 10,24 Un discepolo non è più grande del maestro, né un servo è più grande del suo signore;

Mt 23,8 Ma voi non fatevi chiamare «rabbì»  (Ῥαββί) perché uno solo è il vostro Maestro  (διδάσκαλος ) voi siete tutti fratelli : non ci siano classifiche e gerarchie tra voi (come tra i rabbini di quel tempo) perchè non diventere rabbini.
Gv 13,14 Se dunque io, "il" Signore e // "il" Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri. Mt 10,25 è sufficiente per il discepolo diventare come il suo maestro  e per il servo come il suo signore. Se hanno chiamato Beelzebùl il padrone di casa, quanto più quelli della sua famiglia! 

Ef 4,11 Ed egli ha dato ad alcuni di essere apostoli, ad altri di essere profeti, ad altri ancora di essere evangelisti, ad altri di essere pastori e maestri, 
1Tm 2,7 e di essa io sono stato fatto messaggero e apostolo - dico la verità, non mentisco  maestro dei pagani nella fede e nella verità ,.
2Tm 1,11 per il quale io sono stato costituito messaggero, apostolo e maestro .
1Cor 12,28 Alcuni perciò Dio li ha posti nella Chiesa in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti,  in terzo luogo come maestri ;
At 13,1 C'erano nella Chiesa di Antiòchia profeti e maestri : Bàrnaba, Simeone detto Niger, Lucio di Cirene, Manaèn, compagno d'infanzia di Erode il tetrarca, e Saulo.
Gc 3, 1 Fratelli miei,
non siate in molti a fare da maestri, sapendo che riceveremo un giudizio più severo: 2tutti infatti pecchiamo in molte cose.
2Pt 2,1  Ci sono stati anche falsi profeti tra il popolo, come pure ci saranno in mezzo a voi falsi maestri,  i quali introdurranno fazioni che portano alla rovina, rinnegando il Signore che li ha riscattati. Attirando su se stessi una rapida rovina,


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