Piccolo Corso Biblico

SEGUIRE GESU'




LE ESIGENZE DEL DISCEPOLATO
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Le esigenze del discepolato La FEDE è sequela di Gesù per comprendere la Sua Parola // e conoscere Lui e il Padre.

Le OPERE DELLA FEDE son opere di evangelizzazione del mondo .

Il FRUTTO delle OPERE DELLA FEDE è il CORPO-Chiesa di Gesù nella storia , UOMINI  e DONNE compiuti e definitivi.
Gesù aveva incontrato un giovane ricco che Gli aveva chiesto cosa doveva FARE per meritare la VITA. Il giovane Gli aveva dichiarato di essere un giudeo fedele alla Torah e voleva sapere cosa ancora doveva fare.
Mc 10, 21Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse:  «Una cosa sola ti manca: va', vendi quello che hai e dallo ai poveri , e avrai un tesoro in cielo; e  vieni! Seguimi!».  ..«Una cosa sola ti manca: va', vendi quello che hai e dallo ai poveri , e avrai un tesoro in cielo; - si diventa discepoli di Gesù nel momento in cui si smette di pensare a se stessi e si comincia a occuparsi degli altri a cominciare dai poveri.
1- Smettere di pensare a sè stessi ( prendere) e incominciare a DARE soltanto.
Mt 5,3 «Beati i poveri in virtù dello Spirito ( // coloro che DANNO) , perché di ESSI è il regno dei cieli. Lc 12, 22 «Per questo io vi dico: non preoccupatevi per la vita, di quello che mangerete; né per il corpo, di quello che indosserete. 23La vita infatti vale più del cibo e il corpo più del vestito. 24Guardate i corvi: non séminano e non mietono, non hanno dispensa né granaio, eppure Dio li nutre. Quanto più degli uccelli valete voi! 25Chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la ( durata della ) propria vita? 26Se non potete fare neppure così poco, perché vi preoccupate per il resto? 27Guardate come crescono i gigli: non faticano e non filano. Eppure io vi dico: neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. 28Se dunque Dio veste così bene l'erba nel campo, che oggi c'è e domani si getta nel forno, quanto più farà per voi, gente di poca fede. 29E voi, non state a domandarvi che cosa mangerete e berrete, e non state in ansia: 30di tutte queste cose vanno in cerca i pagani di questo mondo; ma il Padre vostro sa che ne avete bisogno. 31Cercate piuttosto il suo regno, e queste cose vi saranno date in aggiunta. 32Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto dare a voi il Regno. 33Vendete ciò che possedete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, un tesoro sicuro nei cieli, dove ladro non arriva e tarlo non consuma. 34Perché, dov'è il vostro tesoro (in Dio), là sarà anche il vostro cuore.

Questa Parola è dura da accogliere anche per le persone fedeli alla religione:

Mc 10,22Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne andò rattristato; possedeva infatti molti beni. 23Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!». 24I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Gesù riprese e disse loro: «Figli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio! 25È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». 26Essi, ancora più stupiti, dicevano tra loro: «E chi può essere salvato ( per loro significava entrare nel Regno definitivo di Dio, ..in Palestina!) ?». 27Ma Gesù, guardandoli in faccia, disse: «Impossibile agli uomini, ma non a Dio! Perché tutto è possibile a Dio».

E questo richiede FEDE nella Sua Parola data.

Mc 10,28Pietro allora prese a dirgli: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito».

il non-detto : e cosa ci abbiamo guadagnato?

Mc 10,29Gesù gli rispose: «In verità io vi dico: non c'è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, 30che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la VITA eterna nell'eone che verrà. 31Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi saranno primi».

il non-detto : Mi credete voi?


Mt 10,37 Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; // chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me; 12,40 «Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti». 48Ed egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». 49Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! 50Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre»
Nel Nuovo eone l'ascolto di Dio non è più l'ascolto della Tradizione giudaica (madre e fratelli) ma è l'ascolto di Gesù.

Ogni parola e atto di Gesù rivela la volontà del Padre.
Mt 16,24 Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.
// Mt 10,38 chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me.
Il discepolo vero, il modello di discepolo : quello che Gesù amavaAccogliere il Mistero , il Vangelo di Gesù, l'UOMO NUOVO, significa  accogliere la Sua chiamata a condividerne la missione nella storia.

At 8,25 Essi poi, dopo aver testimoniato e annunciato la parola del Signore, ritornavano a Gerusalemme ed 
evangelizzavano molti villaggi dei Samaritani.
At 8,40 Filippo invece si trovò ad Azoto ed 
evangelizzava tutte le città che attraversava, finché giunse a Cesarèa.
At 14,7 e là andavano 
evangelizzando.
Il discepolo modello (" il discepolo che Gesù amava") è quello che evangelizza fino alla morte cioè quello che lo segue fin sotto la croce. ( cf. : Gv 13,23 - 20,2 - 21,7 - 21,20 )Rimanere1Gv 2,24 ..  quello che avete udito da principio rimanga in voi.   Se rimane in voi quello che avete udito da principio,  anche voi rimarrete nel Figlio e nel Padre.  Gv 8,31  «Se rimanete nella mia Parola,  siete davvero miei discepoli » I discepoli veri, quelli adeguati alla evangelizzazione sono quelli che collocano la loro mente e coscienza nella Parola che hanno udito da Gesù. Da Essa prendono continuamente Spirito// VITA e lo DANNO. Mt 28,19Andate dunque e  fate discepoli tutti i popoli ,spiegate loro il messaggio del Regno che annunciate , a voi infatti ne ho rivelato il mistero
battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo,
riscattandoli dal mondo antico // il peccato
20 insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato.

Non devono insegnare una nuova religione ma il " comandamento" di Gesù  messo in atto nella storia. Si tratta della iniziazione alla Vita nello Spirito, la Carità .Ed ecco,  io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine  di questo eone».Gesù non se ne andrà dal mondo lasciandoli soli ma continuerà ad essere VIVO e in comunione di Vita con loro.

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Il mistero della incredulità Mc 1, 15e diceva: «Il tempo è compiuto ( lett. è quello giusto) e il regno di Dio è vicino; convertitevi e //credete nel Vangelo». Gv 6,64Ma  tra voi vi sono alcuni che non credono »

La Parola di Dio può essere ascoltata :
-come  messaggio di informazione  e in questo caso viene filtrata con i propri pregiudizi, precomprensioni , ideologie etc.
- come  risposta alla religiosità umana  e in questo caso ancora viene filtrata dalle attese del proprio senso religioso e della propria cultura religiosa
-come messaggio di rivelazione   che si ascolta con la massima attenzione e intelligenza per comprenderlo. In questo caso la Parola viene "mangiata" come di nutrimento e allora si assimila lo Spirito che essa contiene. Le folle manifestano simpatia per Gesù ( hanno diverse attese e lo seguono) ma non hanno ancora rotto con l'istituzione religiosa ( quella giudaica per gli ebrei e quelle pagane per gli altri) ; sono imbevuti di ideologie ( soprattutto nazionaliste) che sono contrarie allo " Spirito" Gesù comunica con le sue Parole.
Folle seguono Gesù : gli uditori sono  aperti ad un cambiamento esterno a loro stessi ,   sociale e religioso, ma sono  chiusi ad un cambiamento interiore dalle loro ideologie religiose  ( si entra nel Regno attraverso l' osservanza di precetti religiosi esterni)  e non se lo attendono da Gesù  ( il Messia avrebbe instaurato il Regno senza giudicare l'unteriorità dell'uomo ma solo la sua osservanza religiosa )  .

Se manca la FEDE nel cambiamento annunciato da Gesù ( da uomo a UOMO) lo Spirito, la VITA non non trova il PONTE per entrare e fondersi con il discepolo .
Il pensiero di Cristo1Cor2,9Ma, come sta scritto: Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, Dio le ha preparate per coloro che lo amano. 10Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito; lo Spirito infatti conosce bene ogni cosa, anche le profondità di Dio. 11Chi infatti conosce i segreti dell'uomo se non lo spirito dell'uomo che è in lui? Così anche i segreti di Dio nessuno li ha mai conosciuti se non lo Spirito di Dio. 12Ora, noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito di Dio per conoscere ciò che Dio ci ha donato. 13Di queste cose noi parliamo, con parole non suggerite dalla sapienza umana, bensì insegnate dallo Spirito, esprimendo cose spirituali in termini spirituali. 14Ma l'uomo lasciato alle sue forze non comprende le cose dello Spirito di Dio: esse sono follia per lui e non è capace di intenderle, perché di esse si può giudicare ( solo) per mezzo dello Spirito. 15L'uomo mosso dallo Spirito,
è l'UOMO che ha la Vita eterna
invece, giudica ogni cosa, senza poter essere giudicato da nessuno.
ha lo Spirito di Dio, la comunione con il Suo Pensiero
16Infatti chi mai ha conosciuto il pensiero del Signore in modo da poterlo consigliare? Ora,
noi abbiamo il pensiero di Cristo.
Il " Pensiero di Cristo" è per l'uomo ; l' assimilazione e comprensione di questo Pensiero è premessa per  l'interiorizzazione dello Spirito  che esso contiene e trasmette. Gv 14,17 lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce.  Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi   ( μένει : sta in voi in attesa )  e  sarà in voi  ( come Nuova Natura : ) .  Gv 16,13 Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.
Lo Spirito  giunge nell'uomo con la FEDE nelle Parole di Gesù , il passaggio dal pensiero umano religioso al "pensiero di Cristo"  , lo Spirito della Verità.
Rm 12,2 Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare  ( dallo Spirito)  rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio , ciò che è buono, a lui gradito e perfetto.

Lo Spirito fuso con la persona, l'UOMO, la ispira continuamente facendole discernere la VOLONTA' del Padre in ogni momento e conducendola così alla Verità tutta intera ( il compimento ) del suo progetto , l'UOMO DEFINITIVO.
La trasformazione da uomo a UOMO che lo Spirito opera è un processo.Gal 5,18 se  vi lasciate guidare dallo Spirito , non siete sotto la Legge ( religiosa) Questa trasformazione non è automatica, magica, ma avviene per opera della coscienza (  Mt13, 13 affinchè comprendano con il cuore  ) che porta a cambiare la propria mentalità  (  si convertano  ) a favore del pensiero di Gesù e  all'azione del suo Spirito   (e io li guarisca!) .  topIl "posto" preparato da Gesù
per ogni suo discepolo
Gv 14, 1 Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. 14,2 Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore.  Se no, vi avrei mai detto: «Vado a prepararvi un posto»?
«Vado a prepararvi un posto» Gv14,3 Quando sarò andato  e  vi avrò preparato un posto , Quando sarò andato - .. al Padre.. da dove sono venuto.


Gesù risorto // glorificato UOMO DEFINITIVO nel Regno del Padre prepara un POSTO per ogni discepolo. Lc 22,37 Perché io vi dico: deve compiersi "in me" questa parola della Scrittura: "E fu annoverato tra gli empi". Infatti tutto quello che mi riguarda volge al suo compimento»

Sulla croce tutto ciò che è Gesù e che riguarda la sua missione si compie: l'UOMO. In Gesù la morte non è la fine, ma è il compimento dell'essere: Gesù morendo è definitivo, sorge UOMO COMPIUTO E DEFNITIVO.

Sulla croce
Gesù prepara un posto-dimora per i suoi ; il "posto" che prepara è Lui stesso, il suo " Corpo" risorto, glorificato ( corpo è un semitismo che sta per " tutta la persona"), l'UOMO COMPIUTO E DEFINITIVO.

Tutti coloro che sono " in Lui" sono al " posto" preparato per loro perchè " in Lui" essi si " COMPIONO " come UOMINI ," in Lui" muoiono e " in Lui" sorgono UOMINI DEFINITIVI.La salvezza dalla morte si compie ,per ogni discepolo " in Lui".

Gv 10,38 il Padre è in Me, e Io nel Padre» //14,11 Credete a me: Io sono nel Padre e il Padre è in Me.
Gv 6,56 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue  rimane "in Me" e Io "in lui".  Gv 11,25 «Io sono la risurrezione e //la VITA; chi crede in me, anche se muore, VIVRA';
infatti
Gv11,26 chiunque VIVE ( in Me)  e crede in Me, non morirà in eterno. Credi questo?».
Gv 14,20 In quel giorno  voi saprete che Io sono"nel Padre" mio e "voi in Me" e "Io in voi". Nel Padre sono tutti i posti e le dimore : Io "nel Padre" mio e "voi in Me" e "Io in voi". 
Gv 17,21  perché tutti siano UNO (una sola cosa)  ;  come tu, Padre, sei "in Me" e "Io in TE", siano anch'essi "in NOI , perché il mondo creda che tu mi hai mandato.Gv 17,23 Io in loro e TU in Me, perché siano perfetti nell' UNO ( unità) e il mondo conosca che tu mi hai mandato e che li hai amati come hai amato me.

Gesù sulla croce e in Lui compie l'OPERA ( Creativa ) del Padre : l'UOMO che ricapitola in sè creazione visibile ed invisibile ed ha VITA eterna.
Gesù crocifisso-risorto sulla croce è il POSTO della salvezza, l'UOMO DEFINITIVO. Quel POSTO è per tutti gli UOMINI e DONNE che " in Lui" sono rimasti fino a loro compimento e " in Lui" muoiono e risorgono per essere "UNO con Lui , nel Padre tra loro" 2Cor 5,21 Colui che non aveva conosciuto peccato ( Gesù) , Dio lo fece peccato in nostro favore (ha lasciato che lo crocifiggessero come un peccatore) , perché in Lui noi potessimo diventare giustizia di Dio ( UOMINI e DONNE compiuti) .
Gal 2,20 e non VIVO più io, ma
Cristo VIVE in me. E questa VITA ( ζῶe) che io VIVO nel corpo, la VIVO nella fede del Figlio di Dio, che mi ha Amato e ha consegnato se stesso ( alla croce) per me (a mio favore) .

Gesù aveva visto che la croce sarebbe stata il suo " passaggio definitivo al Padre" ( nel linguaggio giudaico : la Sua Pasqua definitiva) e come un Sommo Sacerdote ( analogia in linguaggio giudaico, vedi la lettera agli Ebrei ) ha visto che poteva portare al Padre tutti coloro che aveva ed avrebbe "raccolto in Sé" e che sarebbero rimasti " in Lui" fino alla morte.

Gesù, la VITA, VIVE nel discepolo e questi è chiamato a rimanere "in Gesù e nel Padre " VIVENDO la VITA che è in lui nella FEDE nelle sue Parole, chiedendo al Padre secondo le Sue Parole, facendo le Sue ParoleGv 15,19 Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo ( per essere nell'UNO) , per questo il mondo vi odia.
Quel " posto" in cui il discepolo VIVE , l'UNO, e non è più "nel mondo" perchè nella morte il tempo finisce; chi è "nell'UNO" non è più "del mondo" ma " di DIO" e -come Gesù- passerà dalla morte- per rimanere nell'UNO definitivamente.


Gv 14,3Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto,  verrò di nuovo e vi prenderò con me , perché dove sono io siate anche voi. Gesù " andrà" per poi " venire"
Poi verrà e prenderà i suoi discepoli con Sè: infonderà in loro il suo Spirito, la VITA, perchè Lui e il Padre " abitino " in loro. I discepoli divenuti UOMINI saranno UNO come Lui e con il Padre, saranno il " posto" // la "dimora" di Dio con gli UOMINI.
4E del luogo  dove io vado,  conoscete la VIA  5Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai ;  come possiamo conoscere la VIA ?». 6Gli disse Gesù:  «Io sono la VIA,  //la Verità //e la VITA. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.  











Gesù, l'UOMO , è la VIA e il "mezzo" per " andare al Padre" . I discepoli riceveranno da Gesù glorioso la VITA e "andranno al Padre" : saranno UOMINI , abiteranno" il loro POSTO" , la "dimora" di Dio con gli UOMINI " ( Ap 21,3 ) . Rm 6,6 Lo sappiamo: l'uomo vecchio che è in noi è stato crocifisso con lui, affinché fosse reso inefficace questo corpo di peccato, e noi non fossimo più schiavi del peccato. // Col 3,9 Non dite menzogne gli uni agli altri: vi siete svestiti dell'uomo vecchio
Ef 4,24 ...per... rivestire l'UOMO NUOVO, creato secondo Dio nella giustizia e nella vera santità
2Cor 5,1 Sappiamo infatti che, quando sarà distrutta la nostra dimora terrena , che è come una tenda,  riceveremo da Dio un'abitazione, una DIMORA non costruita da mani d'uomo, ETERNA, nei Cieli

La "dimora terrestre" di Gesù è stata "distrutta" sulla croce : dalla morte è passato( cioè risorto) nella sua " dimora celeste" ( la dimora della LUCE DIVINA , cf .: la sua trasfigurazione davanti a Pietro, Giacomo e Giovanni) , L' UOMO COMPIUTO diventando così UOMO DEFINITIVO.
Quando il discepolo sarà UOMO COMPIUTO, se muore avendo in sè la VITA , la sua " dimora terrestre" verrà distrutta ma, passando dalla morte, sorgerà rivestito della sua " dimora celeste" e sarà UOMO COMPIUTO E DEFINITIVO. Avvertenza: "rimanete in ME"

Gv 15,4 Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Gv 15,5 Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla.
Gv 15,2 Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto.

Gv 15,6 Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.

Gv 15,7 Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto.

Chiedete secondo le mie Parole, scambiate i vostri desideri con i miei ( = pregate continuamente) e quello che volete vi sarà fatto.

Gv 16,33 Vi ho detto questo perché abbiate pace in Me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!»



1Gv 2,15 Non amate il mondo, né le cose del mondo! Se uno ama il mondo, l'amore del Padre non è in lui;

Col 1,16 perché in lui furono create tutte le cose nei cieli e sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili: Troni, Dominazioni, Principati e Potenze. Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui. Col 1,17 Egli è prima di tutte le cose e tutte in lui sussistono. Col 1,19 È piaciuto infatti a Dio che abiti in lui tutta la pienezza Col 2,3 in lui sono nascosti tutti i tesori della sapienza e della conoscenza.
Ef 1,4 In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità,
Ef 1,7 In lui, mediante il suo sangue, abbiamo la redenzione, il perdono delle colpe, secondo la ricchezza della sua grazia.

Ef 1,7 In lui, mediante il suo sangue, abbiamo la redenzione, il perdono delle colpe, secondo la ricchezza della sua grazia.
Col 2,9 È in lui che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità, Col 2,11 In lui voi siete stati anche circoncisi non mediante una circoncisione fatta da mano d'uomo con la spogliazione del corpo di carne, ma con la circoncisione di Cristo:


Ef 1,9 facendoci conoscere il mistero della sua volontà, secondo la benevolenza che in lui si era proposto Ef 1,11 In lui siamo stati fatti anche eredi, predestinati - secondo il progetto di colui che tutto opera secondo la sua volontà - Ef 1,13 In lui anche voi, dopo avere ascoltato la parola della verità, il Vangelo della vostra salvezza, e avere in esso creduto, avete ricevuto il sigillo dello Spirito Santo che era stato promesso, Ef 2,21 In lui tutta la costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel Signore; Ef 2,22 in lui anche voi venite edificati insieme per diventare abitazione di Dio per mezzo dello Spirito. Ef 3,12 nel quale abbiamo la libertà di accedere a Dio in piena fiducia mediante la fede in lui. Ef 4,21 se davvero gli avete dato ascolto e se in lui siete stati istruiti, secondo la verità che è in Gesù, Ef 6,9 Anche voi, padroni, comportatevi allo stesso modo verso di loro, mettendo da parte le minacce, sapendo che il Signore, loro e vostro, è nei cieli e in lui non vi è preferenza di persone. Fil 1,29 Perché, riguardo a Cristo, a voi è stata data la grazia non solo di credere in lui, ma anche di soffrire per lui, Fil 3,9 ed essere trovato in lui, avendo come mia giustizia non quella derivante dalla Legge, ma quella che viene dalla fede in Cristo, la giustizia che viene da Dio, basata sulla fede: Col 1,16 perché in lui furono create tutte le cose nei cieli e sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili: Troni, Dominazioni, Principati e Potenze. Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui. Col 1,17 Egli è prima di tutte le cose e tutte in lui sussistono. Col 1,19 È piaciuto infatti a Dio che abiti in lui tutta la pienezza Col 2,3 in lui sono nascosti tutti i tesori della sapienza e della conoscenza.

Ef 1,4 In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità,
2Cor 13,4 Infatti egli fu crocifisso per la sua debolezza, ma vive per la potenza di Dio. E anche noi siamo deboli in lui, ma vivremo con lui per la potenza di Dio a vostro vantaggio.




1Gv 2,27 E quanto a voi, l'unzione che avete ricevuto da lui rimane in voi e non avete bisogno che qualcuno vi istruisca. Ma, come la sua unzione vi insegna ogni cosa ed è veritiera e non mentisce, così voi rimanete in lui come essa vi ha istruito.

Col 2,6 Come dunque avete accolto Cristo Gesù, il Signore, in lui camminate,
2Ts 1,12 perché sia glorificato il nome del Signore nostro Gesù in voi, e voi in lui, secondo la grazia del nostro Dio e del Signore Gesù Cristo.

1Gv 2,28 E ora, figlioli, rimanete in lui, perché possiamo avere fiducia quando egli si manifesterà e non veniamo da lui svergognati alla sua venuta. 1Gv 3,3 Chiunque ha questa speranza in lui, purifica se stesso, come egli è puro. 1Gv 3,5 Voi sapete che egli si manifestò per togliere i peccati e che in lui non vi è peccato. 1Gv 3,6 Chiunque rimane in lui non pecca; chiunque pecca non l'ha visto né l'ha conosciuto.
1Gv 2,5 Chi invece osserva la sua parola, in lui l'amore di Dio è veramente perfetto. Da questo conosciamo di essere in lui. 1Gv 2,6 Chi dice di rimanere in lui, deve anch'egli comportarsi come lui si è comportato.
1Gv 3,15 Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida ha più la vita eterna che dimora in lui. 1Gv 3,17 Ma se uno ha ricchezze di questo mondo e, vedendo il suo fratello in necessità, gli chiude il proprio cuore, come rimane in lui l'amore di Dio? 1Gv 3,24 Chi osserva i suoi comandamenti rimane in Dio e Dio in lui. In questo conosciamo che egli rimane in noi: dallo Spirito che ci ha dato. 1Gv 4,13 In questo si conosce che noi rimaniamo in lui ed egli in noi: egli ci ha donato il suo Spirito. 1Gv 4,15 Chiunque confessa che Gesù è il Figlio di Dio, Dio rimane in lui ed egli in Dio. 1Gv 4,16 E noi abbiamo conosciuto e creduto l'amore che Dio ha in noi. Dio è amore; chi rimane nell'amore rimane in Dio e Dio rimane in lui. 1Gv 5,14 E questa è la fiducia che abbiamo in lui: qualunque cosa gli chiediamo secondo la sua volontà, egli ci ascolta.

1Gv 3,15 Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida ha più
la VITA eterna che DIMORA in lui.
Se alla morte il discepolo non  UNO-con-LUI, allora non ha la VITA eterna in lui e così non sorge da morteLa Missione dei discepoli :
L' EVANGELIZZAZIONE
Mt 28,19 Andate dunque e  fate discepoli tutti i popoli , battezzandoli (  immergendoli ) nel Nome (  nella Potenza  ) del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo .... affinchè come (Gv 10,30)  Io e il Padre siamo ἓν ,UNO  (10, 38 il Padre è in me, e io nel Padre, UNO) , anch'essi  (Gv 17, 11)  siano ἓν , UNO, come noi

La missione dei discepoli è universale - come il Progetto di Dio e il Programma di Gesù - e consiste nel comunicare lo Spirito che hanno ricevuto : è l'evangelizzazione che raccoglie i credenti come coloro che sono UNO con il Padre e con Gesù, essi sono la Chiesa di Gesù. L'evangelizzazione è una mietitura Nella solennità di Pentecoste i cristiani celebrano la discesa dello Spirito Santo che dà inizio alla missione della Chiesa.

In origine la festa popolare indicava l'avvio della mietitura.

Gv 4, 35a Voi non dite forse: «Ancora quattro mesi e poi viene la mietitura»?

Nel NT la mietitura è figura di eventi salvifici situati dentro la storia .

Gv 4, 35b Ecco, io vi dico:
alzate i vostri occhi e guardate i campi che già biondeggiano per la mietitura.
Per quanto è vasta l'opera di evangelizzazione gli operai sono sempre pochi e Gesù chiede di rivolgersi al Padre perchè mandi di questi operai ! Mt 9, 37 Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! 38Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».
L'evangelizzazione è mietitura: un giudizio universale che è già incominciata con l'opera evangelizzatrice di Gesù.
Non è opera di riduzione del Vangelo a dottrine o romanzi o altri tipi di narrazioni e comunicazioni ma è  il lavoro  ( operai) ,  di coloro che "seguono" Gesù con studio e fatica per farsi Lettori // Evangelizzatori per la comunità. 
Mt 9, 36 Chi miete riceve il salario e raccoglie Frutto per la Vita eterna.  ( // si compie come UOMO) Gli operai che mietono , cioè raccolgono i frutti della evangelizzazione , sono gli stessi evangelizzatori .

Mt 9, 36 , perché chi semina gioisca insieme a chi miete. 37In questo infatti si dimostra vero il proverbio: uno semina e l'altro miete. 38Io vi ho mandati a mietere ciò per cui non avete faticato; altri hanno faticato e voi siete subentrati nella loro fatica».

La mietitura di cui parla Gesù è già iniziata con Lui ed i suoi inviati ( apostoli): non si tratta di un avvenimento alla fine di questo mondo come credevano i giudei.

Ap 14,14E vidi: ecco una nube bianca, e sulla nube stava seduto uno simile a un Figlio d'uomo: aveva sul capo una corona d'oro e in mano una falce affilata. 15Un altro angelo uscì dal tempio, gridando a gran voce a colui che era seduto sulla nube:
« Getta la tua falce e mieti; è giunta l'ora di mietere, perché la messe della terra è matura ». 16Allora colui che era seduto sulla nube lanciò la sua falce sulla terra e la terra fu mietuta.

La falce ( o spada anche) è nelle scritture la Parola di Dio. Gesù è Colui che la lancia-semina la Parola. L'evangelizzazione è una mietitura, un giudizio universale : di fronte all'annuncio del Vangelo la scelta tra l' accoglienza o il rifiuto opera un autogiudizio che - se non cambia- alla morte sarà definitivo. Grano e zizzania Qui Gesù si rivolge alle folle.
Mt 13, 24Espose loro un'altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. 25Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò.
Nel mondo i nemici di Dio ( falsi profeti) seminano clandestina mente ( mentre tutti dormono) spiriti infestanti (semi di zizzania) .

Nella storia gli uomini si autogiudicano continuamente quando scelgono di seguire lo Spirito di Gesù o altri spiriti.

Con le loro scelte essi crescono come buon grano o come zizzania.

Mt 13, 24-43 Armellini


Espose ( lett.
paratheken, propose).- Il verbo si incontra in Es 19,7 e Dt 4,44LXX . Mose " propone" al popolo la Legge. Potrebbe trattarsi di un richiamo che indca l'importanza di quanto Gesù dirà.
il buon seme - ( lett. il seme bello ) è la Parola che è Spirito // VITA mentre tutti dormivano - l'operazione avviene clandestina mente, quando nessuno è in "stato di veglia".

La "coscienza di sonno" non è vigile rispetto ai pensieri e questi girano autonomamente e senza controllo. Si può essere in "stato di sonno" anche ad occhi aperti quando i pensieri fluttuano a " ruota libera" .
L'operazione di semina della zizzania avviene nell'inconscio. Solo se la coscienza e " vigile // sveglia" l'uomo può accorgersi del tentativo di semina della zizzania e può respingerlo.NOTA: la religione attiene all'inconscio, al sentimento religioso costitutivo dell'essere umano , mentre la FEDE nella PAROLA, Gesù, richiede la comprensione della stessa e una scelta , quindi attiene al conscio. Mt 24,43 Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa.

Gesù viene continuamente nella storia (nella sua Chiesa evangelizzatrice) per evangelizzare l'umanità e la scelta di fede o il rifiuto o l'indifferenza di frone a l Vangelo sarà un autogiudizio.

Ci sarà infine per tutti un'ultima venuta di Gesù ( il Vangelo) e un ultimo autogiudizio di fronte a Lui. Nessuno sa quando questa ultima venuta verrà nella propria vita.

Ap 3,3 Ricorda dunque come hai ricevuto e ascoltato la Parola, custodiscila e convèrtiti perché, se non sarai vigilante, verrò come un ladro, senza che tu sappia a che ora io ( Gesù) verrò da te (..per il tuo autogiudizio finale davanti a me)

Ogni UOMO ( e DONNA) è chiamato perciò ad essere sempre vigile, cioè a VIVERE nella FEDE nel Vangelo (nel conscio) cioè a farsi guidare dallo Spirito respingendo ogni suggestione dell'inconscio , anche religiosa.

Questa non è una minaccia, ma un avvertimento, tenendo presente che :

Gv 10,10 Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; ( mentre) io sono venuto ( con il Vangelo) perché abbiano la VITA e l'abbiano in abbondanza.
La zizzania seminata nella Chiesa venne il suo nemico ( il nemico dell'evangelizzatore, Gesù) - Lo "stato di sonno " è la condizione in cui il nemico del seminatore del buon grano ( ogni nemico di Gesù è un satana// avversario), viene a seminare la zizzania .
La zizzania qui citata è il Lolium temulentum (L.) (o loglio ubriacante, più conosciuto come zizzania), è una specie botanica annua del genere Lolium, spontanea e infestante fra le messi, con fiori a spiga rossa. La pericolosità di questa pianta infestante è ben nota fin dai tempi antichi, soprattutto per l'alto potere intossicante. Infatti, il termine temulentum (ubriacante) è riferito agli effetti derivanti dall'ingestione di farine contaminate da funghi del genere Claviceps, produttori di alcaloidi tossici, che possono provocare forti emicranie, vertigini, vomito ed oscuramento della vista. Tali effetti sono dovuti alla presenza di un micelio fungino che invade la pianta durante lo sviluppo. L'eliminazione della zizzania dai campi di cereali è resa difficoltosa dal fatto che le sue cariossidi sono simili a quelle del frumento. ( source: Wikipedia) in mezzo al grano - si tratta di persone in cui il seme bello è già stato seminato e sono divenuti " grano" : UOMINI e DONNE che sono la Chiesa evangelizzatrice di Gesù.
e se ne andò - E' venuto e se n'è andato e nessuno se ne è accorto .
Senza che l'UOMO ne abbia coscienza , con la semina clandestina dellla zizzania , da campo di grano la Chiesa diventa campo di grano e di zizzania.

Le radici della zizzania si intrecciano con quelle del grano e rubano nutrimento , possono anche soffocarlo.
Che fare? Eradicare la zizzania dalla Chiesa?

La crescita del buon SEME infestato dalla zizzaniaMt 13, 26Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. Coloro che vengono inseminati di Spirito ( l'iniziazione cristiana ) Vivono la VITA di Carità nella Chiesa per compiersi come UOMINI DEFINITIVI. Il SEME seminato in loro cresce fino a dare il frutto : l' UOMO COMPIUTO

Mc 4,27 dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come,
egli stesso ( l'UOMO) non lo sa.

Il processo di trasformazione-compimento dell'uomo in UOMO ad opera del seme-Parola non è nelle capacità-competenze della Chiesa ma è opera solo dello Spirito .
Mt 13, 27Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: «Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?». 28Ed egli rispose loro: «Un nemico ha fatto questo!». E i servi gli dissero: «Vuoi che andiamo a raccoglierla?».29 «No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano.
La zizzania seminata dal nemico è menzogna tossica : se l'uomo la mangia, si intossica e perde la testa.

La  zizzania è il "maligno" che agisce nell'inconscio di ogni uomo ( ed anche nella Chiesa)   e che non si può eradicare come la zizzania dei campi , dove è risconoscibile .

Essendo parte dell'inconscio della persona ( questa non ne ha piena coscienza) la zizzania non è separabile dal buon SEME della Parola.

La zizzania non è separabile dalla persona in vita. La Chiesa avrà sempre - lungo la storia- una parte del Corpo infestato dalla zizzania e non può separarla da sè in modo chirurgico come facevano i giudei di quel tempo:

Il giudei uccidevano gli empi ( cf. : episodio dell'adultera salvata da Gesù) pensando così di poter essere un popolo "puro" davanti a Dio. Quanti innocenti bollati come empi sono stati uccisi ?

Uno di questi è Gesù.

Mt 21, 37Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: «Avranno rispetto per mio figlio!». 38Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: «Costui è l'erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!». 39Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero.

Quali le conseguenze per gli assassini?

40Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini?». 41Gli risposero: «Quei malvagi, li farà morire miseramente e darà in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo».
42E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d'angolo; questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi? 43Perciò io vi dico: a voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti. 44Chi cadrà sopra questa pietra si sfracellerà; e colui sul quale essa cadrà, verrà stritolato».

Quale autogiudizio fecero gli assassini di fronte a Gesù venuto nella loro vita per salvarli?

45Udite queste parabole, i capi dei sacerdoti e i farisei capirono che parlava di loro.
46Cercavano di catturarlo, ma ebbero paura della folla, perché lo considerava un profeta.

Gesù " viene " continuamente nella storia e non viene a condannare ma a salvare : ognuno si autocondanna con le sue scelte . Che sempre sono compiute " davanti a Lui"

Ancora oggi le persone "molto religiose" che si lasciano guidare da diverse logiche religiose " seminate in loro" ( zizzania) finiscono per eliminare - socialmente ma a volte anche fisicamente - quelli che ritengono empi nel popolo . ( Quante giovani donne musulmane vengono ancora uccise da fratelli o genitori o parenti perchè si rifiutano di assoggettarsi alle tradizioni !) .

Anche la Chiesa nei suoi periodi più bui ha fatto questo ( il rogo degli "eretici" e delle "streghe"). E ancora ci sono alcun gruppi sedicenti ecclesiali che si autodefiniscono " molto religiosi " i quali controllano i loro membri con "scrutini" ( cf: i neo catecumenali) o " questionari" (cf. focolarini ) o altre modalità ( più spesso tramite la " direzione spirituale" ) al fine di mantenere il gruppo "puro" davanti a Dio ed agli uomini.

Un giorno ascolteranno le Parole di Gesù e le comprenderanno ed allora nell'autogiudizio avranno qualche problema di coscienza.

L' ideologia della purezza della congregazione religiosa si ritrova in tutte le religioni e dove non si interviene con l'eliminazione o l'espulsione si pratica  lo stigma per i peccatori o per i poco praticanti ma spesso in modo nascosto, ipocrita.

Mt 13, 30 Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponételo nel mio granaio»»..

Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura - I malvagi vanno tollerati ed evangelizzati ancora e ancora. Cresceranno insieme a UOMINI e DONNE.

Il seminatore( la Chiesa evangelizzatrice) deve avere pazienza. Come il Padre che fa piovere su giusti ed empi.

al momento della mietitura - il momento della mietitura coincide con la fine dell'epoca della semina // evangelizzazione .

Allora " non ci sarà più tempo" per scegliere. Il giudizio, la separazione tra credenti e rifiutanti, tra UOMINI e DONNE COMPIUTI e incompiuti , sarà concluso .

Solo allora si manifesterà la zizzania :

Mt 7, 17Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; 18un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. 19Ogni albero che non dà buon frutto ( l'UOMO COMPIUTO) viene tagliato e gettato nel fuoco. 20Dai loro frutti dunque li riconoscerete.
Mt 3, 10 ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco.
Mt 13, 33Prendete un albero buono, anche il suo frutto sarà buono. Prendete un albero cattivo, anche il suo frutto sarà cattivo: dal frutto infatti si conosce l'albero. 34Razza di vipere , come potete dire cose buone, voi che siete cattivi? La bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda. 35 L'uomo buono dal suo buon tesoro trae fuori cose buone, mentre l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori cose cattive. 36Ma io vi dico:
di ogni parola vana che gli uomini diranno, dovranno rendere conto nel giorno del giudizio; 37infatti in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato».

Grano e zizzania non cresceranno più insieme nel mondo perchè il mondo è scomparso ma ci saranno campi di grano e campi di zizzania.

Il grano avrà frutto: UOMINI e DONNE COMPIUTI . I frutti della PAROLA saranno distinguibili dai frutti della zizzania : uomini e donne che non hanno VITA.

dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla . Il male che è cresciuto negli uomini ( e nella Chiesa) quando non ci sarà più tempo per l'evangelizzazione si manifesterà come un regno separato dal Regno di Dio e solo allora potrà essere "raccolto" senza strappare anche il grano e sarà bruciato nel fuoco (della Geenna, l'inceneritore degli scarti)

il grano invece riponételo nel mio granaio- La Chiesa di Gesù è seminatore del Vangelo e mietitore che raccoglie-raduna in se stessa tutti coloro che hanno Frutto : sono UOMINI e DONNE compiuti. E' il GRANAIO di Gesù lungo la storia.

Gli agricoltori strappano le erbe infestanti che tolgono nutrimento alle colture, Dio invece non interviene lungo la storia sradicando la zizzania nè devono farlo i discepoli di Gesù. Quando l'epoca della semina // cioè della evangelizzazione terminerà , l'autoseparazione universale di grano e zizzania sarà conclusa .

I Figli di Dio ( i frutti della semina di Gesù e della loro scelte di FEDE) saranno UOMINI e DONNE COMPIUTI , separati dalla zizzania, definitivamente.

Poi Gesù spiega la parabola ai discepoli :
. 37Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell'uomo. 38Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno 39e il nemico che l'ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. 40Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. 41Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità 42e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. 43Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!
- un UOMO uscì a seminare.



























Escludere dall'Amore un fratello è omicidio


Mt 5,22 ... chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio.

Chi prova ira ( ὀργιζόμενος) verso un fratello e lo esclude dall'orizzonte del suo Amore ...

Orgē deriva dal verbo oragō che significa 'gonfiarsi e strabordare' implicando che non si tratta di uno sfogo improvviso ma di una atteggiamento . Per esempio quando si riferisce a Dio indica  un sentimento permanente , controllato di avversione al peccato. .Una " sistematica indignazione" ( Hendriksen; D. E. Hiebert, in1 Tess 1:10 l'"ira che viene").

L' e-mozione è un trampolino di lancio all'azione e se è ira che si trasforma in una sistematica indignazione verso un fratello con la sua esclusione dall'orizzonte della propria Carità , allora questo - nella comunità cristiana- è analogo a quello che in ambito giuridico si chiama " omicidio".

1Gv 2,9 Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre. ...11 Ma chi odia suo fratello, è nelle tenebre, cammina nelle tenebre e non sa dove va, perché le tenebre hanno accecato i suoi occhi.

odia suo fratello - espressione polare a " chi Ama suo fratello". perciò equivale a " chi non AMA suo fratello" .
La Carità, l'AMORE umanoDIVINO fraterno è l'espressione storica della VITA che l'UOMO ha ricevuto da Gesù. Decidere di non-AMARE il fratello (polarmente : " odiare") perchè questi ha provocato una sistematica indignazione verso di lui , equivale a sopprimere in se stessi - volontariamente- l'espressione storica della VITA, cioè la Carità.

Significa chiudersi alla Vita e // ricadere nella non-VITA.
essere sottoposto al giudizio - linguaggio giuridico : ha commesso un reato e merita un giudizio ed una sentenza.

1Gv 5,12 Chi ha il Figlio, ha la VITA; chi non ha il Figlio di Dio, non ha la VITA.

Questo il giudizio . E la sentenza è :
 1Gv 3,15 Chiunque odia  ( non AMA come atteggiamento stabile) il proprio fratello è omicida  , e voi sapete che   nessun omicida ha più la VITA eterna che dimora in lui . 1Gv 4,20 Se uno dice: «Io AMO Dio» e odia suo fratello, è un bugiardo. Chi infatti non AMA il proprio fratello che vede, non può AMARE Dio che non vede.
Chi non AMA il fratello è un omicida : rifiutando la Carità verso di lui rifiuta la VITA che storicamente si esprime come Carità e torna alla non-VITA. Uccide anche se stesso.Il non-AMARE nella pericope è progressio. l'indignazione verso un fratello che lo esclude dal proprio Amore , come atteggiamento radicato, è un "omicidio" che merita un giudizio nel tribunale locale (composto di 23 persone che in ogni città giudicava in maniera inappellabile solo le piccole cause. Per le cause più gravi si ricorreva al Sinedrio , tribunale supremo la cui sentenza era definitiva .

In progressione:
5,22b Chi poi dice al fratello: «Stupido » , dovrà essere sottoposto al Sinedrio; Stupido : Raka è un Hapax nel NT.
Il termine Ῥακά ( raka ) forse dall'aramaico rōq (vuoto) – propriamente sta per "testa vuota".

Stupido qui esprime disprezzo per un senza cervello, una testa vuota.
Chi ha un atteggiamento verso un fratello che lo considera un senza cervello" , un buono a nulla che agisce presuntuosamente e sconsideratamente , - nell'analogia giuridica narrata da Gesù- è un omicida.Tale comportamento è tanto grave da meritare un giudizio nel tribunale supremo , il Sinedrio , dove la sentenza -in mancanza di attenuanti- era la morte . Una sentenza definitiva , cioè la morte senza appello.

Nella comunità cristiana chi tratta un fratello come uno stupido //senza cervello " , questi è omicida In progressione :
e chi gli dice: «Pazzo », sarà destinato al fuoco della Geènna. Il termine Μωρέ significava in Israele  "rinnegato"  e veniva usato per le persone con le quali non si voleva avere più alcuna relazione : le si escludeva dal proprio accampamento.

In Dt 32, 3 ss Israele è un popolo stolto // e pazzo (privo di saggezza) - na-kam e na-bal, perchè rifiuta Dio per seguire ciò che gli dice la sua testa vuota ( = è privo di saggezza). Nei vangeli la stoltezza è una caratteristica di chi rifiuta la pratica della VITA ricevuta da Gesù cioè la Carità.
Mt 7,26 Chiunque ascolta queste mie Parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto ...
Considerare " rinnegato" un fratello con un atteggiamento che lo cancella da ogni relazione è un "omicidio " talmente grave che - secondo Gesù- colloca chi agisce così in una condizione di separazione definitiva dalla VITA. La rottura della relazione con un peccatore in quel contesto giudaico richiamava sempre in qualche modo la "legge di Purità" del popolo.

Nm 5,2 ( ..tu Mosè) «Ordina agli Israeliti che espellano dall'accampamento ogni lebbroso, chiunque soffre di gonorrea e ogni impuro a causa di un morto. Nm 5,3 Allontanerete sia i maschi sia le femmine; li allontanerete dall'accampamento, così non renderanno impuro il loro accampamento, dove Io ( Dio) abito tra di loro».

Gesù chiama l'UOMO ad esprimersi sempre come Carità e lo mette in guardia dal non farlo:

1Gv 5,16a -Se uno vede il proprio fratello commettere  un peccato che non conduce alla morte ,
preghi, e Dio gli darà la VITA: a coloro, cioè, il cui peccato non conduce alla morte. 16b C'è infatti   un peccato che conduce alla morte  ; non dico di pregare riguardo a questo peccato. Mc 3, 28In verità io vi dico: tutto sarà perdonato ai figli degli uomini, i peccati e anche tutte le bestemmie che diranno; 29ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno: è reo di colpa eterna». 30Poiché dicevano: «È posseduto da uno spirito impuro».

Una persona giudicata " posseduto da uno spirito impuro" ( qui è Gesù ) implicava nel giudaismo dire che quella persona , radicalmente impura, era impedita per condizione irreversibile di essere in relazione con Dio. Era necessario espellerla dall'"accampamento umano" perchè il popolo fosse purificato.

Basta pensare all'atteggiamento della Chiesa nei secoli bui e di molti cristiani nel mondo fino a qualche decennio fa verso le persone omosessuali, i separati , i divorziati, gli spretati, gli atei, etc.
Chi esclude un fratello dall'orizzonte dalla Carità e da ogni relazione additandolo come peccatore posseduto da uno spirito impuro che va escluso da ogni relazione come un " rinnegato" in verità commette "il peccato che conduce alla morte". L'omicidio dell'Amore cioè della VITA

Separandosi dalla VITA si pone in una condizione pericolosissima , mortale, come uno che si autocondanna a rimanere nella morte in modo inappellabile, definitivo .
Geenna era la valle di Gerusalemme dove un fuoco permanente inceneriva la spazzatura. Gesù usava spesso l'espressione per indicare una condizione estremamente pericolosa per l'UOMO, dove si era collocati per una distruzione definitiva dell'essere, irreversibile.
1Gv 3,14 Noi ( cristiani) sappiamo che siamo passati dalla morte alla VITA, perché AMIAMO i fratelli.  Chi non AMA rimane nella morte. Venendo a mancare l'espressione della VITA, l'AMORE fraterno, l'UOMO muore." Ascoltare e non mettere in pratica" come Carità la VITA ricevuta , trattenere la VITA dall'esprimersi come Amore fraterno, è per il cristiano degradarsi da UOMO che ha VITA a uomo destinato a rimanere nella morte , è "camminare lelle tenebre e nell'ombra della morte" per entrare nella non-VITA. Le sentenze di Gesù non sono da considerarsi minacce ma avvertimenti per le comunità cristiane quanto alla Carità fraterna come espressione storica della VITA. Gesù prevede - qualora non venga subito disinnescato il meccanismo dell' ira , che ci sarà una graduale escalation di questa:
- prima : chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio.
Per Gesù, se non si blocca quest'ira sul nascere, questa tende a trasformarsi in  insulto :
- chi dice al fratello: stupido sarà sottoposto al sinedrio L' 'insulto poi  - arriverà ad  escludere il fratello dalla propria vita : 
- chi gli dice "rinnegato" sarà sottoposto al fuoco della Geenna.

L'ideale a cui Gesù rimanda è sempre " siate "perfetti come il Padre"" ( teleios significa " completi ", UOMINI COMPIUTI, perfetti ) che è un invito ad essere simili e Padre il cui Amore è sempre pieno, integro, completo, compiuto cioè perfetto , non conosce eccezione e non subisce condizionamenti.

[ cf.: A.Maggi-studibilici.it -1996]
La "correzione fraterna".

Mt 18, 15Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va' e ammoniscilo fra te e lui solo;
fargli prendere coscienza del suo errore
se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello;
16
se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni.
Una disputa era risolta con almeno due testimoni
17
Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità;
dove c'era un vescovo ed un consiglio di presbiteri ( anziani nella fede)
e
se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano.
cioè rinnova il tuo AMORE per lui evangelizzandolo di nuovo. La persona religiosa che non ha fede in questa Parola di Gesù capisce che deve separarsi dal colpevole e allontanarlo da sè come peccatore.

Invece chi ha compreso la Parola di Gesù capisce che è necessario Amarlo cioè non fargli la morale ma tornare a rievangelizzarlo affinchè lo Spirito lo salvi ( cioè Gesù con la Sua Parola gli ridoni VITA e continui a farlo crescere fino al compimento definitivo) .

«Spiegaci la parabola» I discepoli non avevano compreso la parabola e Gesù la spiega loro perchè poi sappiano comunicarla a tuttiMt 13,39 La mietitura è la fine del mondo
E' la fine del mondo antico e la nascita del NUOVO
e i mietitori sono gli angeli  I mietitori sono i messaggeri ( greco : angeli) di Gesù , i suoi inviati (apóstoloi : apostoli ) cioè gli evangelizzatori  . La mietitura è il giudizio universale operato dalla Parola del Vangelo che separa chi crede da chi rifiuta . Mt 13,38 Il campo è il mondo e il seme bello sono  i figli del Regno   I discepoli che Gesù invia come evangelizzatori vengono "seminati nel mondo" come un seme bello. La zizzania sono  i figli del maligno  sono coloro che rifiutano Gesù-Verità e accolgono le menzogne, le ideologie del maligno, anche religiose , la zizzania che è stata seminata in loro clandestinamente

Rm 1,25 perché hanno scambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno adorato e servito le creature anziché il Creatore   39e  il nemico che l'ha seminata  è il diavolo

 Il diavolo ( lett: colui che divide ... che inocula le menzogne per "fare figli della menzogna" ) è la fonte , il Padre di ogni menzogna :

Gv 8,44
Voi avete per padre il diavolo e volete compiere i desideri del padre vostro. Egli era omicida fin da principio e non stava saldo nella verità, perché in lui non c'è verità. Quando dice il falso, dice ciò che è suo, perché è menzognero e padre della menzogna.)
40 Come dunque  si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco , così avverrà alla fine del mondo  ( antico , cioè all'inizio del Nuovo Mondo)  Il Nuovo Mondo inizia con l'evangelizzazione ed è il Nuovo Eone di Gesù lungo il quale avviene la mietitura Le menzogne, cioè la zizzania seminata in ogni uomo dal maligno, con l'avvento del nuovo eone dello Spirito, verranno bruciate dal FUOCO DIVINO della Parola di Gesù.
41 Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali  raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità 42e li getteranno nella fornace ardente , dove sarà pianto e stridore di denti. Gli evangelizzatori per mezzo della Parola (che è Spirito) raccoglieranno tutti gli scandali (cioè gli ostacoli-zizzanie che impediscono all'umanità di credere alle Parole-promesse salvifiche di Gesù , il suo VANGELO, il VANGELO DELL'UOMO ) che si trovano dentro l' essere umano .

Durante tutta la mietitura, lungo il nuovo Eone, quello della Parola//Spirito, gli ostacoli vengono raccolti e bruciati come la zizzania, nel FUOCO DIVINO della Parola.
Mt 13,49 Così sarà alla fine del mondo  ( antico, inizio di quello nuovo)  . Verranno i messaggeri e separeranno i cattivi dai buoni  con la Parola.

I cattivi sono quelli che non accolgono il FUOCO DIVINO della Parola e rimangono "operatori di iniquità". Gli evangelizzatori li getteranno nel FUOCO DIVINO della Parola affinchè la accolgano e diventino grano bello.
e allora   renderà a ciascuno secondo le sue azioni  L'evangelizzazione sarà un " giudizio " con sentenza che renderà a ciascuno secondo le sue azioni

Mt13-24-43 Maggi


Il giudizio universale e l'autosentenza Gv 3,36 Chi crede nel Figlio ha la VITA eterna e  chi non obbedisce al Figlio non vedrà la VITA, ma l'ira di Dio rimane su di lui.  

Il giudizio è un autogiudizio operato dalle proprie libere scelte e la sentenza sarà una autosentenza :

Gv 3,18 Chi crede in lui non è condannato; ma
chi non crede è già stato condannato, [dalla sua scelta] perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.

La promessa :

Mc 16,16  Chi crederà  e sarà  battezzato  sarà  salvato , ma  chi non crederà  sarà condannato ( dalla sua stessa scelta) .
Il giudizio universale è un processo che avviene lungo la storia per opera di Gesù-Vangelo e che solo alla fine di questa epoca-eone di evangelizzazione mostrerà il " raccolto" completo, l'Umanità Definitiva o Regno di Dio. Ap 2,7 Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese. Ap 2,7 Al vincitore darò da mangiare dall'albero della VITA , che sta nel paradiso di Dio Il primo vincitore fu il criminale pentito che - crocifisso a lato della croce di Gesù- si affidò a Lui ( ebbe FEDE):
Lc 23,43 «In verità io ti dico:  oggi con me sarai nel paradiso». ( a mangiare dall'albero della VITA) 


L'evangelizzazione attraverso la Parola, che è Spirito e VITA di Gesù, esorcizza il maligno (la menzogna, la zizzania) dalle persone .

La Parola  "raccoglie la zizzania " e la brucia nel FUOCO DIVINO dello Spirito, purificando la persona e la sua coscienza.

E' il " battesimo della Parola " che trasforma la persona in grano e la pone nel granaio del Regno, la comunità di Gesù.
La parola " penitenza"  nei vangeli non esiste. Quando nella Chiesa si sente parlare di " penitenza" bisogna tradurla con " conversione " ( greco: metànoia ) che significa  cambiare la propria mentalità con quella dello Spirito attraverso l'ascolto e la comprensione della Parola  L'insegnamento di Gesù è sempre un insegnamento di Pace e Amore anche verso i violenti. Quando dice di Offrire l'altra guancia non è un atteggiamento passivo, di chi subisce rassegnato la prepotenza altrui, ma un' azione attiva che tende a disinnescare la violenza "liberando" l'altro dalla sua violenza.

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LE ESIGENZE DEL DISCEPOLATO
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