Piccolo Corso Biblico

SEGUIRE GESU'






Sulla croce è la fine del mondo antico
e spuntano le primizie del Mondo Nuovo.
I giudei attendevano l'avvento del Regno di Dio (in Palestina) con la manifestazione della Potenza del Suo Messia.

Sarebbe stata la "fine del Mondo" ( Antico ) // e della storia e l'inaugurazione del Mondo Nuovo , il Regno di Dio.

Il Messia finale avrebbe sottomesso tutti i nemici di Israele e sterminato gli empi nel popolo, purificandolo e rendendolo adeguato a vivere su questa terra nella giusta relazione con Dio, per sempre.

Dio avrebbe inaugurato in Palestina il Nuovo Mondo definitivo, centrato su Gerusalemme e Israele avrebbe goduto per sempre della sottomissione e dei beni di tutti gli altri popoli.

Gesù aveva annunciato durante tutta la sua predicazione che le cose non sarebbero secondo queste aspettative ma neppure i suoi discepoli lo avevano ben compreso // e creduto.

Gv17,1 Gesù... alzàti gli occhi al cielo, disse: «Padre, è venuta l'ORA: l'"ORA" nel Vangelo secondo Gv è quella della morte-risurrezione
glorifica il Figlio tuo
cioè manifesta la Pienezza umanoDIVINA di tuo Figlio , L'UOMO COMPIUTO E DEFINITIVO che ricapitola in Sè tutta la Creazione . La gloria di Gesù è il suo " peso" nella storia .
perché il Figlio glorifichi te.
perchè Egli , glorificato nella sua Pienezza, manifesti a tutti il Tuo peso ( gloria) nella creazione-storia dell'umanità.

La "gloria che Gesù avrà" sarà la stessa di quella del Padre : Gesù nella sua UMANITA' manifesterà in pienezza la sua DIVINITA' di Figlio // che condivide la stessa gloria del Padre, risorgendo da morte.
Sulla croce , il Padre "glorifica Gesù" con la risurrezione e Gesù è UOMO COMPIUTO E DEFINITIVO, il primo che rivela la Gloria del Padre nella storia.. Gv 19,30 Dopo aver preso l'aceto, Gesù disse: «È compiuto!». E, chinato il capo, consegnò lo Spirito.

Lc 23,33 Quando giunsero sul luogo chiamato Cranio, vi crocifissero lui e i malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra.... 39Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». 40L'altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? 41Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male». 42E disse: «Gesù, ricòrdati di me quando entrerai nel tuo regno». 43Gli rispose:«In verità io ti dico:   oggi con me sarai nel paradiso ».Gv 7, 40 Questa infatti è la volontà del Padre mio:  che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la VITA eterna ; e io lo risusciterò  nell'ultimo giorno  
L'ultimo giorno della creazione , il 6° , il venerdi della settimana creativa di Dio in Gn1 è quello della creazione dell'uomo ; quel venerdi finisce nell'ORA della croce, il venerdi " santo" in cui l'UOMO COMPIUTO risorge da morte DEFINITIVO ( e con Lui il criminale cocifisso e credente). Sulla croce Gesù " glorifica il Padre" compiendo la sua opera di " Salvatore " : consegna lo Spirito al Padre perchè lo dia all'uomo credente per farlo UOMO .

Il primo credente - ed è un criminale pentito crocifisso accanto a Lui- muore e risorge con Gesù , subito, come UOMO COMPIUTO e DEFINITIVO.

Sulla croce si manifesta la Gloria ( il "peso" ) della AZIONE di Gesù e del Padre nella creazione-storia : dare la VITA definitiva all'uomo credente.
«Se qualcuno ha sete ( di VITA )...Gv 7. 38  venga a me, e beva chi crede in me. Come dice la Scrittura: Dal suo grembo  sgorgheranno fiumi di Acqua VIVA  , ». 39Questo egli disse dello Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in lui: infatti non vi era ancora lo Spirito, perché Gesù non era ancora stato glorificato.

Sarà Gesù, il Messia di Dio tanto atteso da Israele , che " verrà nella gloria del Padre" per dare all'uomo credente la Sua stessa Gloria e l'ORA in cui "viene " è quella della sua morte-risurrezione, sulla croce
Nell'ORA della croce Gesù DA' lo Spirito, l'AcquaVIVA, ai credenti.Gv17, 2  Tu gli hai dato Potenza a favore di ogni carne  (semitismo per " a favore di ogni essere umano")  perché a tutti coloro che gli hai  ( affi) dato Egli possa DARE VITA eterna  ( la VITA definitiva li porta a compimento e fa loro superare la morte ) 

La manifestazione della Potenza che il Messia ha ricevuto da Dio, è il Potere di  DARE VITA  (eterna , definitiva) agli uomini a Lui affidati dal Padre : coloro che lo hanno creduto e // seguito come discepoli.

Gv 6,45 saranno tutti discepoli di Dio Ni " segni del sacro " operati da Gesù il Padre attrae l'uomo ( che ha il senso religioso) e lo "consegna" al Figlio.Gv 6, 37Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, 8perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. 39E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno.

La missione di Gesù consiste nel DARE VITA ad ogni uomo, là dove c'è non-VITA . La POTENZA della VITA ( lo SPIRITO) fa sì che l'uomo ri-nasca dall'Alto ( da Dio) e diventi suo Figlio cioè partecipi della stessa condizione divina di Gesù. ( Gv 1, 14 - 2 Pt 1,4)

Sono tutti coloro che "il Padre gli manda", perchè diventino Figli dell'UOMO ( UOMINI ) come Lui e si compiano in pienezza e diventino definitivi superando la morte ( risorgono) .
Il Padre affida tutti a Gesù ma non tutti accettano il dono della VITA  

Gv 5,40 Ma voi non volete venire a me per avere VITA.  
.

1 Gv3,14Noi ( che abbiamo creduto) sappiamo che siamo passati dalla morte alla VITA, perché AMIAMO i fratelli. Chi non AMA rimane nella morte . 15Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida ha più la VITA eterna che dimora in lui. 

Questi rimangono nella condizione di non-VITA che equivale a " rimanere nella morte".  
L'OPERA del Padre, la creazione, viene portata a compimento da Gesù : ogni uomo che il Padre gli affida riceve da Lui VITA (quella definitiva , che supera la morte) e la creazione che ricapitola in sè riceve VITA e giunge a compimento di perfezione ; passando dalla morte diventa definitiva ( Rm 8,22). La vita definitiva, collocata dalla teologia giudaica alla "fine del mondo" è arrivata nella storia con Gesù e segna la " fine del mondo" , quello antico, il mondo della non-VITA.

Chi accoglie in sè la VITA entra  subito  nel NUOVO MONDO che è nella storia, quello della VITA DEFINITIVA CHE SUPERA LA MORTE, il Regno di Dio .
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La PAROLA è SEME dello SPIRITO Mc 4,1 Cominciò di nuovo a insegnare lungo il mare. Si riunì attorno a lui una folla enorme, tanto che egli, salito su una barca, si mise a sedere stando in mare, mentre tutta la folla era a terra lungo la riva. 2Insegnava loro molte cose con parabole e diceva loro nel suo insegnamento: 3«Ascoltate. Ecco, il seminatore uscì a seminare.
uscì
- Gesù "esce dalla casa//terra di Israele" per andare in riva al mare ( il lago di Tiberiade) confine con la terra di " quelli di fuori casa" : pagani, giudei miscredenti, eretici etc.

Intorno a Lui ci sono due gruppi di persone : i discepoli e una folla enorme. Sono due gruppi divisi teologicamente :

1 - i discepoli , coloro che hanno
- ascoltato la Parola,
- hanno compreso la Parola
- hanno risposto a Gesù con FEDE
- l'hanno seguito come discepoli staccandosi dalla istituzione religiosa .

2- le folle di giudei e pagani ( siamo sul confine), i più lontani dall'istituzione religiosa, condizionate ideologicamente dalle loro culture .

a seminare- Quando veniva la stagione delle piogge si spargeva il seme e subito si arava in fretta il terreno prima che piovesse. Il seminatore è colui che sparge il seme: la semina veniva fatta a mano, " a spaglio" , spargendo il seme sul terreno fertile che nel raccolto precedente era stato arato , su quello meno fertile , su quello in cui erano nati rovi ed erbacce , su quello sassoso, su quello compattato dal passaggio di carri e persone ( la strada ) e poi si arava.
Il SEME è la Parola di Gesù che è Spirito e // Vita. E' il Vangelo dell'UOMO destinato non ad un popolo in particolare nè a persone particolari ma a tutta l'umanità senza nessuna distinzione. Insegnava loro molte cose con paraboleMt 13,3Egli parlò loro di molte cose con parabole.
L'insegnamento universale di Gesù inizia con le parabole . La prima parabola ( da ascoltare e comprendere) è la parabola "del seminatore".. Gesù ( 5,1) è seduto , postura del Rabbino che insegna ai discepoli, ma qui insegna anche alla folle .
Mc 4,9E diceva: «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!»... 13E disse loro: «Non capite questa parabola, e come potrete comprendere tutte le parabole? Gesù inizia con un appello: Mc 4,9«Chi ha orecchi per ascoltare,  ascolti! ». Gesù esorta discepoli e folla ad  ascoltare  le Sue Parole non semplicemente  udire . Israele era il popolo che ogni giorno faceva memoria dell'importanza vitale di " ascoltare" : shemah Israel !

quelli che erano intorno a lui insieme ai Dodici lo interrogavano sulle parabole- Al termine del discorso di Gesù le folle se ne vanno e rimangono i 12 ed altri discepoli. Questi ultimi interrogano Gesù sulla parabola : non avevano capito!
4,13 « Non capite questa parabola e come potrete  comprendere  tutte le parabole?  

Ascoltare  
è udire con intelligenza , coglierne i significati è  comprendere  , prenderli in sè. Chi comprende la Parola di Gesù può aderirvi con FEDE ,  accoglierla e viverla , o rifiutare. Liberamente. La Parabola del seminatore e del seme è la chiave di lettura di tutte le parabole di Gesù cioè di tutto il Suo Messaggio.L'avvertimento di Gesù : chi non comprende questa parabola come può comprendere l'opera del Padre, Gesù, l'UOMO COMPIUTO E DEFINITIVO, il compimento definitivo della creazione, il senso salvifico della storia?

Mt 13, 44-46

Convertirsi ( cambiare mentalità ) per comprendere la Parola. Mc 4,11Ed egli diceva loro: «A voi è stato dato il mistero del regno di Dio; per quelli che sono fuori invece tutto avviene in parabole, 12affinché guardino, sì, ma non vedano, ascoltino, sì, ma non comprendano, perché non si convertano e venga loro perdonato». Per chi ascolta il Vangelo , comprenderlo o non comprenderlo non è indifferente. Marco scrive per le comunità di Roma , in maggioranza composte da pagani convertiti mentre Matteo a comunità composte in maggioranza da ebrei convertiti.

Matteo legge l'incapacità di comprendere di folle e discepoli con la cultura giudaica : è il compimento di una profezia AT.

Mt13, 13Per questo a loro parlo con parabole: perché guardando non vedono, udendo non ascoltano e non comprendono. 14Così si compie per loro la profezia di Isaia che dice: Udrete, sì, ma non comprenderete, guarderete, sì, ma non vedrete. 15Perché il cuore di questo popolo è diventato insensibile, sono diventati duri di orecchi e hanno chiuso gli occhi, perché non vedano con gli occhi, non ascoltino con gli orecchi e non comprendano con il cuore e non si convertano e io li guarisca!

A furia di chiudere gli occhi di fronte ai segni divini e di chiudere l'orecchio alla parola dei profeti il popolo di Israele era diventato sordocieco : non era più in grado di vedere ed ascoltare .... e comprendere (!).

Zaccaria padre di Giovanni il battista non crede alla Parola annunciata dall'angelo ( parola che doveva entrare nel suo orecchio e uscire dalla sua bocca per essere annunciata al popolo che attendeva un oracolo divino) così la Parola - che è sempre efficace- produce l'effetto contrario a quello voluto : Zaccaria diventa sordomuto.

Ciò che rendeva i giudei ( discepoli compresi) incapaci di comprendere ed accogliere il messaggio di Gesù era la  dipendenza dalla ideologia religiosa giudaica che si era solidifcata in loro formando un muro di pregiudizi che inibivano ogni cambiamento di mentalità (conversione ) Chi non abbandona la mentalità religiosa non giunge alla FEDE anche se è discepolo che si aperto all'ascolto.

Il passaggio  dalla religione alla FEDE nelle Parole di Gesù  è un processo interiore interiore necessario perchè lo Spirito , la VITA , entri nella persona e si fonda con essa.
La FEDE nelle Parole di Gesù è il PONTE che permette allo Spirito, la VITA , di fondersi con il credente e farlo nascere UOMO. Mt 13,44-52 Maggi

I temi del dibattito che viene dal mondo con le sue aspettative anche religiose vengono da Gesù trasformati analogicamente in parabole in modo che le folle possano collocarsi nell'analogia e staccarsi dalle ideologie che le dominano .

I racconti-parabole forniscono soluzioni ai temi del dibattito in modo che tutti possano comprendere con la mente libera da pregiudizi.
Comprendere il cambiamento annunciato da Gesù
Gesù utilizza le parole di Isaia -senza citarlo e contestualizzarle nella Scrittura - per spiegare perchè parla in parabole. Diceva Isaia:

Is 6,9Egli ( Dio) disse: «Va' e riferisci a questo popolo: «Ascoltate pure, ma non comprenderete, osservate pure, ma non conoscerete».

«Ascoltate .. comprenderete.. osservate .. conoscerete».

Nelle prime comunità cristiane gli scritti ( lc, 1,1-4) che raccolgievano la predicazione apostolica venivano letti dai Lettori i quali dovevano rendere in chiaro le parabole di Gesù e tutte la Sue Parole in modo che tutti potessero comprenderle. 

dice Gesù :
Gv 6,63  È lo Spirito che dà la  VITA , la carne non giova a nulla;  le parole che vi detto  sono Spirito e sono VITA Comprendere le Parole di Gesù significa interiorizzarle , respirarne e assimilarne lo Spirito.  Si entra nel Regno per mezzo dell' ascolto e comprensione  della Parola . E' necessario che colui che ascolta, che riceve il Seme della Parola , lo con-prenda in sè cioè lo  interiorizzi  . Solo così può assimilarne lo Spirito e "conoscere il Regno di Dio" , VIVERLO.

Il Mistero del Regno di Dio non corrisponde alle aspettative giudaiche cioè lo stabilirsi definitivo del Potere di Dio sul mondo per mezzo della monarchia di Israele che governa tutte le Genti, i pagani.

Gesù è l'inviato di Dio che  non agisce fondando una nuova religione ma seminando nell'uomo il Seme di Dio,  lo "Spirito" che è VITA definitiva vissuta nella storia.

Il Mistero del Regno è la persona di Gesù che con la sua Parola semina nell'uomo l'UOMO.
Il Seminatore e il Seme La Parabola

Mc 4, 3«Ascoltate. Ecco, il seminatore uscì a seminare. 4Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. 5Un'altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c'era molta terra; e subito germogliò perché il terreno non era profondo, 6ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò. 7Un'altra parte cadde tra i rovi, e i rovi crebbero, la soffocarono e non diede frutto. 8Altre parti caddero sul terreno buono e diedero frutto: spuntarono, crebbero e resero il trenta, il sessanta, il cento per uno». 9E diceva: «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!». Spiegazione della parabola

Mc 4,14 13E disse loro: «Non capite questa parabola, e come potrete comprendere tutte le parabole? 14Il seminatore semina la Parola. 15Quelli lungo la strada sono coloro nei quali viene seminata la Parola, ma, quando l'ascoltano, subito viene Satana e porta via la Parola seminata in loro.
// Mt 13, 19
Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada.
//Lc 8, 11Il significato della parabola è questo: il seme è la parola di Dio. 12I semi caduti lungo la strada sono coloro che l'hanno ascoltata, ma poi viene il diavolo e porta via la Parola dal loro cuore, perché non avvenga che, credendo, siano salvati

La strada è il terreno duro, insodo ( non dissodato, che l'aratro non è riuscito a dissodare) : si forma con il passaggio nel campo di persone, carri, animali, etc.

Il " cuore" la coscienza che è come un terreno duro è quella in cui si sono solidificate varie ideologie ( soprattutto religiose) divenendo solidi pregiudizi .
Il seme che cade sulla strada non porta frutto perchè rimane in superficie ( non viene interiorizzato) e gli uccelli ( i pregiudizi) se lo mangiano. Marco indica come causa della  non interiorizzazione della Parola il satana, il " nemico" che semina la zizzania soffocando la Parola.
Matteo indica come causa della non interiorizzazione la non-comprensione della Parola .
Luca indica come causa della non interiorizzazione il compimento della profezia di Isaia citata in At 28,27ss (Is 6.9ss). Giovanni come Luca riconduce l'incredulità dei giudei alla stessa profezia (Gv 12, 37ss)

Chi non comprende non può giungere alla fede   e accogliere in sè lo Spirito. Niente fede, niente Spirito, niente UOMO, niente grano-frutto, niente Compimento-salvezza.
Coloro che non "ascoltano per capire" ( Mc) o "ascoltano ma non capiscono" ( Mt) o "sono impossibilitati a capire" perchè sono diventati sordociechi ( Lc) sono esposti all'azione del maligno ( la zizzania , gli spiriti-ideologie anche religiose contrarie al Vangelo-UOMO) . Mc 4, 16 (//Mt 13,16 )Quelli seminati sul terreno sassoso sono coloro che, quando ascoltano la Parola, subito l'accolgono con gioia, 17ma non hanno radice in se stessi, sono incostanti e quindi, al sopraggiungere di qualche tribolazione o persecuzione a causa della Parola, subito vengono meno.

La piantina che è nata ( fede) riceve la radiazione del sole (Spirito) ma essendo la Parola ancora poco radicata, invece di trasformare la radiazione solare in VITA ( Carità ) diventa per essa, morte ( non-VITA ).
Coloro che ascoltano ed accolgono la Parola ( giungono alla fede e ricevono la salvezza, lo Spirito) ma sono  incostanti nel nutrirsi della Parola //Spirito//sole che alimenta la fede , non riescono ad interiorizzarla e quando vengono condotti in una prova della fede falliscono e tornano nella non-VITA  . Niente fede, niente Spirito, niente Uomo, niente frutto, niente Compimento.

Mc 4, 18Altri sono quelli seminati tra i rovi: questi sono coloro che hanno ascoltato la Parola, 19ma sopraggiungono le preoccupazioni del mondo e la seduzione della ricchezza e tutte le altre passioni, soffocano la Parola e questa rimane senza frutto.
(//Mt) (//Lc 8, 14Quello caduto in mezzo ai rovi sono coloro che, dopo aver ascoltato, strada facendo
si lasciano soffocare da preoccupazioni, ricchezze e piaceri della vita e non giungono a maturazione.

La pianta è nata e cresciuta bene ma viene soffocata dai rovi che sono piante molto più grandi e invadenti e non può giungere a maturazione , compiersi come pianta e dare il frutto.
Coloro che giungono alla fede ma coltivano ancora le preoccupazioni - ideologie mondane , la seduzione delle ricchezze e i piaceri della vita e tutte le altre passioni,   soffocano la fede ( queste cose sono invadenti come la zizzania) e la loro UMANITA' non giunge a COMPIMENTO ( maturazione, salvezza) . Mc 4, 20Altri ancora sono quelli seminati sul terreno buono: sono coloro che ascoltano la Parola, l'accolgono e portano frutto: il trenta, il sessanta, il cento per uno».(
//Mt) (//Lc 8, 15Quello sul terreno buono sono coloro che, dopo aver ascoltato la Parola con cuore integro e buono,
la custodiscono e producono frutto con perseveranza.
Coloro che ascoltano con cuore libero da pregiudizi, ideologie religiose e non, preoccupazioni mondane, etc. comprendono la Parola , rispondono con la fede, custodiscono la Parola, questi crescono e maturano : producono frutto abbondante , l'UOMO COMPIUTO. Il seme si getta a pioggia su tutto il campo di semina, sia dove il terreno è fertile sia dove lo è meno. Si semina un granello di orzo : nel terreno infertile non produce nulla mentre nel terreno buono, produce qui 30, là 60, là 100 granelli.
Lo Spirito viene dato a tutti nella stessa " misura" ; là dove non viene accolto non produce frutto , dove viene accolto produce frutto qui in una certa misura (fertilità 30), là il doppio (fertilità 60), là più del triplo (fertilità 100) .

Lo Spirito-seme viene seminato da Gesù con la sua Parola in tutti coloro che lo ascoltano, senza distinzioni, ma non tutti danno lo stesso frutto . Ciò non dipende nè dal seminatore nè dalla Parola, ma solo dal terreno.
Mt13,1-23


I discepoli sono coloro che si sono staccati dalla istituzione religiosa e la folla sono coloro che ( scontenti ) si aspettano da Lui il sacro. 
I discepoli e le folle si attendevano da parte di Gesù proposte riformatrici della religione e volevano collaborare con Lui al cambiamento esterno del mondo a favore di Israele .

Con la parabola del seminatore Gesù invece propone un cambiamento interiore  : farsi terreno buono, libero da sassi, rovi, compattamenti, uccelli, etc. cioè da ogni ideologia anche religiosa .
Mt 13,24-30
Gv 17,8 perché le parole che hai dato a me ( o Padre) io le ho date a loro. Essi le hanno accoltesanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato.
Ma ... Sia le folle che i discepoli non avevano ancora compreso il Regno:  ancora dovevano accettare di liberarsi dalle ideologie (religiose e non )  , cioè diventare " terreno buono" . La giusta domanda che le tutti avrebbero dovuto porsi è questa: che cosa semina la parola di Gesù? che cosa significa terreno buono? Che frutto produce questo seme?  Per rispondere a queste domande è necessario fidarsi di Gesù , farsi discepoli e e seguirlo.
Gesù  fa capire ai discepoli che loro per primi devono comprendere la Parola ( i misteri del Regno) sotto la sua guida , per poterla poi trasmettere all'umanità intera ( le folle), sia in parabole che in chiaro.I discepoli di Gesù saranno i suoi messaggeri( angeli) nella storia. Il linguaggio è apocalittico e annuncia l'evangelizzazione del mondo che opererà il giudizio inversale che durerà fino alla fine dell'epoca di evangelizzazione

Mt 13,49 Così sarà alla fine del mondo  
[ letteral. di questa epoca, si tratta quindi della fine del Mondo Antico] .
 Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni
Angeli= messaggeri . Finisce l'Antico e viene il Nuovo : vengono i messaggeri del Vangelo
Mt 25,31 Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria.
Il trono indica che ci sarà un giudizio.
Mt 24,31 Egli manderà i suoi angeli, con una grande tromba, ed essi raduneranno i suoi eletti dai quattro venti, da un estremo all'altro dei cieli.
Il giudizio selezionerà gli eletti che appartengono a Gesù.
Mt 16,27 Perché il Figlio dell'uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli,
Gesù sta per venire nella gloria : sta per essere ucciso e risorgere UOMO COMPIUTO e DEFINITIVO, e iniziare l'evangelizazione con i suoi messageri.
e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni.
Quali azioni? La FEDE in Lui : chi crederà sarà salvato ( dalla morte) dalla sua scelta , chi non crederà sarà condannato -dalla sua scelta- a rimanere nella morte. Sarà l'autogiudizio universale dell'umanità che si svolgerà lungo tutta l'epoca di evangelizzazione.
Il discepolo vero, il modello di discepolo : quello che Gesù amavaAccogliere il Mistero , il Vangelo di Gesù, l'UOMO NUOVO, significa  accogliere la Sua chiamata a condividerne la missione nella storia.

At 8,25 Essi poi, dopo aver testimoniato e annunciato la parola del Signore, ritornavano a Gerusalemme ed 
evangelizzavano molti villaggi dei Samaritani.
At 8,40 Filippo invece si trovò ad Azoto ed 
evangelizzava tutte le città che attraversava, finché giunse a Cesarèa.
At 14,7 e là andavano 
evangelizzando.
Il discepolo modello (" il discepolo che Gesù amava") è quello che evangelizza fino alla morte cioè quello che lo segue fin sotto la croce. ( cf. : Gv 13,23 - 20,2 - 21,7 - 21,20 )Rimanere1Gv 2,24 ..  quello che avete udito da principio rimanga in voi.   Se rimane in voi quello che avete udito da principio,  anche voi rimarrete nel Figlio e nel Padre.  Gv 8,31  «Se rimanete nella mia Parola,  siete davvero miei discepoli » I discepoli veri, quelli adeguati alla evangelizzazione sono quelli che collocano la loro mente e coscienza nella Parola che hanno udito da Gesù. Da Essa prendono continuamente Spirito// VITA e lo DANNO. Mt 28,19Andate dunque e  fate discepoli tutti i popoli ,spiegate loro il messaggio del Regno che annunciate , a voi infatti ne ho rivelato il mistero
battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo,
riscattandoli dal mondo antico // il peccato
20 insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato.

Non devono insegnare una nuova religione ma il " comandamento" di Gesù  messo in atto nella storia. Si tratta della iniziazione alla Vita nello Spirito, la Carità .Ed ecco,  io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine  di questo eone».Gesù non se ne andrà dal mondo lasciandoli soli ma continuerà ad essere VIVO e in comunione di Vita con loro.

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Il mistero della incredulità Mc 1, 15e diceva: «Il tempo è compiuto ( lett. è quello giusto) e il regno di Dio è vicino; convertitevi e //credete nel Vangelo». Gv 6,64Ma  tra voi vi sono alcuni che non credono »

La Parola di Dio può essere ascoltata :
-come  messaggio di informazione  e in questo caso viene filtrata con i propri pregiudizi, precomprensioni , ideologie etc.
- come  risposta alla religiosità umana  e in questo caso ancora viene filtrata dalle attese del proprio senso religioso e della propria cultura religiosa
-come messaggio di rivelazione   che si ascolta con la massima attenzione e intelligenza per comprenderlo. In questo caso la Parola viene "mangiata" come di nutrimento e allora si assimila lo Spirito che essa contiene. Le folle manifestano simpatia per Gesù ( hanno diverse attese e lo seguono) ma non hanno ancora rotto con l'istituzione religiosa ( quella giudaica per gli ebrei e quelle pagane per gli altri) ; sono imbevuti di ideologie ( soprattutto nazionaliste) che sono contrarie allo " Spirito" Gesù comunica con le sue Parole.
Folle seguono Gesù : gli uditori sono  aperti ad un cambiamento esterno a loro stessi ,   sociale e religioso, ma sono  chiusi ad un cambiamento interiore dalle loro ideologie religiose  ( si entra nel Regno attraverso l' osservanza di precetti religiosi esterni)  e non se lo attendono da Gesù  ( il Messia avrebbe instaurato il Regno senza giudicare l'unteriorità dell'uomo ma solo la sua osservanza religiosa )  .

Se manca la FEDE nel cambiamento annunciato da Gesù ( da uomo a UOMO) lo Spirito, la VITA non non trova il PONTE per entrare e fondersi con il discepolo .
Il pensiero di Cristo1Cor2,9Ma, come sta scritto: Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, Dio le ha preparate per coloro che lo amano. 10Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito; lo Spirito infatti conosce bene ogni cosa, anche le profondità di Dio. 11Chi infatti conosce i segreti dell'uomo se non lo spirito dell'uomo che è in lui? Così anche i segreti di Dio nessuno li ha mai conosciuti se non lo Spirito di Dio. 12Ora, noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito di Dio per conoscere ciò che Dio ci ha donato. 13Di queste cose noi parliamo, con parole non suggerite dalla sapienza umana, bensì insegnate dallo Spirito, esprimendo cose spirituali in termini spirituali. 14Ma l'uomo lasciato alle sue forze non comprende le cose dello Spirito di Dio: esse sono follia per lui e non è capace di intenderle, perché di esse si può giudicare ( solo) per mezzo dello Spirito. 15L'uomo mosso dallo Spirito,
è l'UOMO che ha la Vita eterna
invece, giudica ogni cosa, senza poter essere giudicato da nessuno.
ha lo Spirito di Dio, la comunione con il Suo Pensiero
16Infatti chi mai ha conosciuto il pensiero del Signore in modo da poterlo consigliare? Ora,
noi abbiamo il pensiero di Cristo.
Il " Pensiero di Cristo" è per l'uomo ; l' assimilazione e comprensione di questo Pensiero è premessa per  l'interiorizzazione dello Spirito  che esso contiene e trasmette. Gv 14,17 lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce.  Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi   ( μένει : sta in voi in attesa )  e  sarà in voi  ( come Nuova Natura : ) .  Gv 16,13 Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.
Lo Spirito  giunge nell'uomo con la FEDE nelle Parole di Gesù , il passaggio dal pensiero umano religioso al "pensiero di Cristo"  , lo Spirito della Verità.
Rm 12,2 Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare  ( dallo Spirito)  rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio , ciò che è buono, a lui gradito e perfetto.

Lo Spirito fuso con la persona, l'UOMO, la ispira continuamente facendole discernere la VOLONTA' del Padre in ogni momento e conducendola così alla Verità tutta intera ( il compimento ) del suo progetto , l'UOMO DEFINITIVO.
La trasformazione da uomo a UOMO che lo Spirito opera è un processo.Gal 5,18 se vi lasciate guidare dallo Spirito, non siete sotto la Legge ( religiosa)
Questa trasformazione non è automatica, magica, ma avviene per opera della coscienza (  Mt13, 13 affinchè comprendano con il cuore  ) che porta a cambiare la propria mentalità  (  si convertano  ) a favore del pensiero di Gesù e all'azione del suo Spirito  (e io li guarisca!) .  topIl "posto" preparato da Gesù
per ogni suo discepolo

Gv14,3 Quando sarò andato  e  vi avrò preparato un posto ,

Quando sarò andato
- .. al Padre. Da dove è venuto. Gesù risorto // glorificato UOMO DEFINITIVO prepara nel Regno del Padre un POSTO per il discepolo. .
 verrò di nuovo  e vi prenderò con me, perché  dove sono io siate anche voi . 4E del luogo  dove io vado, conoscete la VIA »Nel luogo dove sono Io -

Gv14,5Gli disse Tommaso: «Signore,  non sappiamo dove vai ; come possiamo conoscere la VIA?». 6Gli disse Gesù:  «Io sono la VIA, //la Verità //e la VITA.  Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.  Gv 14, 1 Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. 14,2Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: «Vado a prepararvi un posto»? 14,6 : «Io sono la VIA, la verità e la VITA. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
Gv 14,23 «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo DIMORA presso di lui.

Gesù " andrà" per poi " venire"
: sulla croce " andrà" a preparare una dimora per il suoi ; il "posto" che preparerà sarà Lui stesso, il suo " Corpo" ( semitismo per " tutta la persona") risorto, glorificato, l'UOMO COMPIUTO E DEFINITIVO.

Poi verrà e prenderà i suoi discepoli con Sè: infonderà in loro il suo Spirito, la VITA, perchè Lui e il Padre " abitino " in loro. I discepoli divenuti UOMINI saranno UNO come Lui e con il Padre, saranno il " posto" // la "dimora" di Dio con gli UOMINI.
Gesù, l'UOMO , è la VIA e il "mezzo" per " andare al Padre" . I discepoli riceveranno da Gesù glorioso la VITA e "andranno al Padre" : saranno UOMINI , abiteranno" il loro POSTO" , la "dimora" di Dio con gli UOMINI " ( Ap 21,3 ) . Rm 6,6 Lo sappiamo: l'uomo vecchio che è in noi è stato crocifisso con lui, affinché fosse reso inefficace questo corpo di peccato, e noi non fossimo più schiavi del peccato. // Col 3,9 Non dite menzogne gli uni agli altri: vi siete svestiti dell'uomo vecchio
Ef 4,24 ...per... rivestire l'UOMO NUOVO, creato secondo Dio nella giustizia e nella vera santità

2Cor 5,1 Sappiamo infatti che, quando sarà distrutta la nostra dimora terrena , che è come una tenda,  riceveremo da Dio un'abitazione, una DIMORA non costruita da mani d'uomo, ETERNA, nei Cieli

La "dimora terrestre" di Gesù è stata "distrutta" sulla croce : dalla morte è passato( cioè risorto) nella sua " dimora celeste" ( la dimora della LUCE DIVINA , cf .: la sua trasfigurazione davanti a Pietro, Giacomo e Giovanni) , L' UOMO COMPIUTO diventando così UOMO DEFINITIVO.
Quando il discepolo sarà UOMO COMPIUTO, se muore avendo in sè la VITA , la sua " dimora terrestre" verrà distrutta ma, passando dalla morte, sorgerà rivestito della sua " dimora celeste" e sarà UOMO COMPIUTO E DEFINITIVO. Avvertenza :

1Gv 3,15 Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida ha più
la VITA eterna che DIMORA in lui.
Se alla morte il discepolo non ha più la VITA eterna che DIMORA in lui non sorge perchè non è più una " dimora celeste"La Missione dei discepoli :
L' EVANGELIZZAZIONE
Mt 28,19 Andate dunque e  fate discepoli tutti i popoli , battezzandoli (  immergendoli ) nel Nome (  nella Potenza  ) del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo .... affinchè come (Gv 10,30)  Io e il Padre siamo ἓν ,UNO  (10, 38 il Padre è in me, e io nel Padre, UNO) , anch'essi  (Gv 17, 11)  siano ἓν , UNO, come noi.La missione dei discepoli è universale - come il Progetto di Dio e il Programma di Gesù - e consiste nel comunicare lo Spirito che hanno ricevuto : è l'evangelizzazione che raccoglie i credenti come coloro che sono UNO con il Padre e con Gesù. La Chiesa di Gesù. L'evangelizzazione è una mietitura Nel NT la mietitura è figura sia di avvenimenti situati dentro la storia .

Mt 9, 37 Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! 38Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».
L'evangelizzazione non è opera di riduzione del Vangelo di Gesù, il Vangelo dell'UOMO, a dottrine o romanzi o altri tipi di narrazioni e comunicazioni ma è il lavoro ( operai) , di coloro che con studio e fatica si fanno Lettori // evangelizzatori per la comunità. Gv 4, 35Voi non dite forse: «Ancora quattro mesi e poi viene la mietitura»?
Ecco, io vi dico:
alzate i vostri occhi e guardate i campi che già biondeggiano per la mietitura.
L'evangelizzazione che è un giudizio universale è già incominciata con l'opera evangelizzatrice di Gesù
36Chi miete riceve il salario e raccoglie frutto per la Vita eterna,
perché chi semina gioisca insieme a chi miete. 37In questo infatti si dimostra vero il proverbio: uno semina e l'altro miete. 38Io vi ho mandati a mietere ciò per cui non avete faticato; altri hanno faticato e voi siete subentrati nella loro fatica».
Gli operai che mietono , cioè raccolgono i frutti della evangelizzazione , sono gli stessi evangelizzatori . Per quanto è vasta l'opera di evangelizzazione gli operai sono sempre pochi e Gesù chiede di rivolgersi al Padre perchè mandi di questi operai ! La mietitura di cui parla Gesù è già iniziata con Lui ed i suoi inviati ( apostoli) non si tratta di un avvenimento alla fine di questo mondo come credevano i giudei.

Ap 14,14E vidi: ecco una nube bianca, e sulla nube stava seduto uno simile a un Figlio d'uomo: aveva sul capo una corona d'oro e in mano una falce affilata. 15Un altro angelo uscì dal tempio, gridando a gran voce a colui che era seduto sulla nube:
« Getta la tua falce e mieti; è giunta l'ora di mietere, perché la messe della terra è matura ». 16Allora colui che era seduto sulla nube lanciò la sua falce sulla terra e la terra fu mietuta. La falce ( o spada anche) è nelle scritture la Parola di Dio.

Gesù è Colui che la lancia-semina la Parola. L'evangelizzazione è una mietitura, un giudizio universale : a fronte dell'annuncio del Vangelo la scelta tra l' accoglienza dello Spirito o il rifiuto opera un autogiudizio che - se non cambia- alla morte sarà definitivo. Grano e zizzania Mt 13, 24-43 Armellini


Mt 13, 24Espose loro un'altra parabola , dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. 25Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Espose ( lett. paratheken, propose).- Il verbo si incontra in Es 19,7 e Dt 4,44LXX . Mose " propone" al popolo la Legge .

Potrebbe trattarsi di un richiamo che indca l'importanza di quanto Gesù dirà.

il buon seme - ( lett. il seme bello )
è la Parola che è Spirito // VITA .

mentre tutti dormivano -
l'operazione avviene clandestina mente, quando nessuno è in "stato di veglia" .

La "coscienza di sonno" non è vigile rispetto ai pensieri i quali girano autonomamente e senza controllo. Si può essere in "stato di sonno" anche ad occhi aperti quando i pensieri fluttuano a " ruota libera" .
Solo se la sua coscienza e " vigile, sveglia" l'uomo può accorgersi del tentativo di semina della zizzania e può respingere il nemico.Mt 24,43 Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa.
Ap 3,3 Ricorda dunque come hai ricevuto e ascoltato la Parola, custodiscila e convèrtiti perché, se non sarai vigilante, verrò come un ladro, senza che tu sappia a che ora io ( Gesù) verrò da te ( per il giudizio) .
Ma :
Gv 10,10 Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la VITA e l'abbiano in abbondanza.

un nemico- Lo "stato di sonno " è la condizione in cui il nemico del seminatore del buon grano ( il nemico di Gesù per eccellenza è il satana ), viene a seminare la zizzania nell'uomo .

La zizzania qui citata è il Lolium temulentum (L.) (o loglio ubriacante, più conosciuto come zizzania), è una specie botanica annua del genere Lolium, spontanea e infestante fra le messi, con fiori a spiga rossa. La pericolosità di questa pianta infestante è ben nota fin dai tempi antichi, soprattutto per l'alto potere intossicante. Infatti, il termine temulentum (ubriacante) è riferito agli effetti derivanti dall'ingestione di farine contaminate da funghi del genere Claviceps, produttori di alcaloidi tossici, che possono provocare forti emicranie, vertigini, vomito ed oscuramento della vista. Tali effetti sono dovuti alla presenza di un micelio fungino che invade la pianta durante lo sviluppo. L'eliminazione della zizzania dai campi di cereali è resa difficoltosa dal fatto che le sue cariossidi sono simili a quelle del frumento. ( Wikipedia) in mezzo al grano - si tratta di persone in cui il seme bello è già stato seminato e sono divenuti " grano".
e se ne andò - E' venuto, se n'è andato e nessuno se ne è accorto .
Senza che l'UOMO ne abbia coscienza , con la semina clandestina del nemico , da campo di grano diventa campo di grano e di zizzania. Le radici della zizzania si intrecciano con quelle del grano e rubano nutrimento , possono anche soffocarlo.

La crescita del SEME e i frutti La Chiesa di Gesù è seminatore del Vangelo e mietitore che raccoglie-raduna in se stessa tutti coloro che lo accolgono con la FEDE. E' il GRANAIO di Gesù.
Coloro che vengono inseminati di Spirito ( l'iniziazione cristiana : Parola-battesimo-confermazione-comunione etc.) Vivono la VITA di Carità nella Chiesa per compiersi come UOMINI.

Il SEME seminato in loro cresce fino a dare il frutto
Mc 4,27 dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come,egli stesso ( l'UOMO) non lo sa.
Il processo di trasformazione-compimento dell'uomo in Uomo ad opera del seme-Parola non è nelle capacità-competenze della Chiesa ma è opera solo dello Spirito . Mt 13,26Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. 27Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: «Signore, non hai seminato del  buon seme  nel tuo campo? Da dove viene la   zizzania  ?» 28Ed egli rispose loro: «Un nemico ha fatto questo!». . E i servi gli dissero: «Vuoi che andiamo a  raccoglierla ?». 29« No , rispose, perché non succeda che,  raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. La zizzania seminata dal satana è menzogna tossica : se l'uomo la mangia, si intossica e perde la testa. La  zizzania è il "maligno" che si annida in ogni uomo  e che non si può eradicare come quella dei campi , dove è risconoscibile . Essendo parte della persona senza che questa ne abbia piena coscienza non è separabile dal grano a meno di eliminare la persona stessa con tutto ciò che di bello e buono essa ha .

E' ciò che fanno le persone molto religiose che lasciandosi guidare dalle logiche umane finiscono per eliminare - socialmente ma anche fisicamente - i peccatori per potersi sentire un popolo puro davanti a Dio .

Così facevano i giudei al tempo di Gesù e così ha fatto anche la Chiesa nei suoi periodi più bui ( il rogo agli "eretici" ed alle "streghe").

Ancora oggi nella Chiesa ci sono alcun gruppi detti ecclesiali che si autodefiniscono " molto religiosi " i quali controllano i loro membri con "scrutini" ( neocatecumenali) o " questionari" ( focolarini ) ed altrie modalità ( più spesso tramite la " direzione spirituale") al fine di mantenere il gruppo "puro" davanti a Dio ed agli uomini.

Un giorno ascolteranno le Parole di Gesù e le comprenderanno ed allora avanno qualche problema con la loro coscienza.

Questa ideologia si ritrova anche al livello di popolo in tutte le religioni comprese quelle cristiane, dove generalmente si pratica  lo stigma per i peccatori o per i poco praticanti  ma in modo nascosto, ipocrita.

Ammonisce Gesù :

30  Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura  e al momento della mietitura dirò ai mietitori:  Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla ; il grano invece riponételo nel mio granaio»

Escludere dall'Amore fraterno un fratello
è omicidio
Mt 5,22 Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio.

Chi prova ira ( ὀργιζόμενος) verso un fratello e lo esclude dall'orizzonte del suo Amore ...

Orgē deriva dal verbo oragō che significa 'gonfiarsi e strabordare' implicando che non si tratta di uno sfogo improvviso ma di una atteggiamento . Per esempio quando si riferisce a Dio indica  un sentimento permanente , controllato di avversione al peccato. .Una " sistematica indignazione" ( Hendriksen; D. E. Hiebert, in1 Tess 1:10 l'"ira che viene").

L' e-mozione è un trampolino di lancio all'azione e se è ira che si trasforma in una sistematica indignazione verso un fratello con la sua esclusione dall'orizzonte della propria Carità , allora questo - nella comunità cristiana- è analogo a quello che in ambito giuridico si chiama " omicidio".

1Gv 2,9 Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre. ...11 Ma chi odia suo fratello, è nelle tenebre, cammina nelle tenebre e non sa dove va, perché le tenebre hanno accecato i suoi occhi.

odia suo fratello - espressione polare a " chi Ama suo fratello". perciò equivale a " chi non AMA suo fratello" .
La Carità, l'AMORE umanoDIVINO fraterno è l'espressione storica della VITA che l'UOMO ha ricevuto da Gesù. Decidere di non-AMARE il fratello (polarmente : " odiare") perchè questi ha provocato una sistematica indignazione verso di lui , equivale a sopprimere in se stessi - volontariamente- l'espressione storica della VITA, cioè la Carità.

Significa chiudersi alla Vita e // ricadere nella non-VITA.
essere sottoposto al giudizio - linguaggio giuridico : ha commesso un reato e merita un giudizio ed una sentenza.

1Gv 5,12 Chi ha il Figlio, ha la VITA; chi non ha il Figlio di Dio, non ha la VITA.

Questo il giudizio . E la sentenza è :
 1Gv 3,15 Chiunque odia  ( non AMA come atteggiamento stabile) il proprio fratello è omicida  , e voi sapete che   nessun omicida ha più la VITA eterna che dimora in lui . 1Gv 4,20 Se uno dice: «Io AMO Dio» e odia suo fratello, è un bugiardo. Chi infatti non AMA il proprio fratello che vede, non può AMARE Dio che non vede.
Chi non AMA il fratello è un omicida : rifiutando la Carità verso di lui rifiuta la VITA che storicamente si esprime come Carità e torna alla non-VITA. Uccide anche se stesso.Il non-AMARE nella pericope è progressio. l'indignazione verso un fratello che lo esclude dal proprio Amore , come atteggiamento radicato, è un "omicidio" che merita un giudizio nel tribunale locale (composto di 23 persone che in ogni città giudicava in maniera inappellabile solo le piccole cause. Per le cause più gravi si ricorreva al Sinedrio , tribunale supremo la cui sentenza era definitiva .

In progressione:
5,22b Chi poi dice al fratello: «Stupido » , dovrà essere sottoposto al Sinedrio; Stupido : Raka è un Hapax nel NT.
Il termine Ῥακά ( raka ) forse dall'aramaico rōq (vuoto) – propriamente sta per "testa vuota".

Stupido qui esprime disprezzo per un senza cervello, una testa vuota.
Chi ha un atteggiamento verso un fratello che lo considera un senza cervello" , un buono a nulla che agisce presuntuosamente e sconsideratamente , - nell'analogia giuridica narrata da Gesù- è un omicida.Tale comportamento è tanto grave da meritare un giudizio nel tribunale supremo , il Sinedrio , dove la sentenza -in mancanza di attenuanti- era la morte . Una sentenza definitiva , cioè la morte senza appello.

Nella comunità cristiana chi tratta un fratello come uno stupido //senza cervello " , questi è omicida In progressione :
e chi gli dice: «Pazzo », sarà destinato al fuoco della Geènna. Il termine Μωρέ significava in Israele  "rinnegato"  e veniva usato per le persone con le quali non si voleva avere più alcuna relazione : le si escludeva dal proprio accampamento.

In Dt 32, 3 ss Israele è un popolo stolto // e pazzo (privo di saggezza) - na-kam e na-bal, perchè rifiuta Dio per seguire ciò che gli dice la sua testa vuota ( = è privo di saggezza). Nei vangeli la stoltezza è una caratteristica di chi rifiuta la pratica della VITA ricevuta da Gesù cioè la Carità.
Mt 7,26 Chiunque ascolta queste mie Parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto ...
Considerare " rinnegato" un fratello con un atteggiamento che lo cancella da ogni relazione è un "omicidio " talmente grave che - secondo Gesù- colloca chi agisce così in una condizione di separazione definitiva dalla VITA. La rottura della relazione con un peccatore in quel contesto giudaico richiamava sempre in qualche modo la "legge di Purità" del popolo.

Nm 5,2 ( ..tu Mosè) «Ordina agli Israeliti che espellano dall'accampamento ogni lebbroso, chiunque soffre di gonorrea e ogni impuro a causa di un morto. Nm 5,3 Allontanerete sia i maschi sia le femmine; li allontanerete dall'accampamento, così non renderanno impuro il loro accampamento, dove Io ( Dio) abito tra di loro».

Gesù chiama l'UOMO ad esprimersi sempre come Carità e lo mette in guardia dal non farlo:

1Gv 5,16a -Se uno vede il proprio fratello commettere  un peccato che non conduce alla morte ,
preghi, e Dio gli darà la VITA: a coloro, cioè, il cui peccato non conduce alla morte. 16b C'è infatti   un peccato che conduce alla morte  ; non dico di pregare riguardo a questo peccato. Mc 3, 28In verità io vi dico: tutto sarà perdonato ai figli degli uomini, i peccati e anche tutte le bestemmie che diranno; 29ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno: è reo di colpa eterna». 30Poiché dicevano: «È posseduto da uno spirito impuro».

Una persona giudicata " posseduto da uno spirito impuro" ( qui è Gesù ) implicava nel giudaismo dire che quella persona , radicalmente impura, era impedita per condizione irreversibile di essere in relazione con Dio. Era necessario espellerla dall'"accampamento umano" perchè il popolo fosse purificato.

Basta pensare all'atteggiamento della Chiesa nei secoli bui e di molti cristiani nel mondo fino a qualche decennio fa verso le persone omosessuali, i separati , i divorziati, gli spretati, gli atei, etc.
Chi esclude un fratello dall'orizzonte dalla Carità e da ogni relazione additandolo come peccatore posseduto da uno spirito impuro che va escluso da ogni relazione come un " rinnegato" in verità commette "il peccato che conduce alla morte". L'omicidio dell'Amore cioè della VITA

Separandosi dalla VITA si pone in una condizione pericolosissima , mortale, come uno che si autocondanna a rimanere nella morte in modo inappellabile, definitivo .
Geenna era la valle di Gerusalemme dove un fuoco permanente inceneriva la spazzatura. Gesù usava spesso l'espressione per indicare una condizione estremamente pericolosa per l'UOMO, dove si era collocati per una distruzione definitiva dell'essere, irreversibile.
1Gv 3,14 Noi ( cristiani) sappiamo che siamo passati dalla morte alla VITA, perché AMIAMO i fratelli.  Chi non AMA rimane nella morte. Venendo a mancare l'espressione della VITA, l'AMORE fraterno, l'UOMO muore." Ascoltare e non mettere in pratica" come Carità la VITA ricevuta , trattenere la VITA dall'esprimersi come Amore fraterno, è per il cristiano degradarsi da UOMO che ha VITA a uomo destinato a rimanere nella morte , è "camminare lelle tenebre e nell'ombra della morte" per entrare nella non-VITA. Le sentenze di Gesù non sono da considerarsi minacce ma avvertimenti per le comunità cristiane quanto alla Carità fraterna come espressione storica della VITA. Gesù prevede - qualora non venga subito disinnescato il meccanismo dell' ira , che ci sarà una graduale escalation di questa:
- prima : chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio.
Per Gesù, se non si blocca quest'ira sul nascere, questa tende a trasformarsi in  insulto :
- chi dice al fratello: stupido sarà sottoposto al sinedrio L' 'insulto poi  - arriverà ad  escludere il fratello dalla propria vita : 
- chi gli dice "rinnegato" sarà sottoposto al fuoco della Geenna.

L'ideale a cui Gesù rimanda è sempre " siate "perfetti come il Padre"" ( teleios significa " completi ", UOMINI COMPIUTI, perfetti ) che è un invito ad essere simili e Padre il cui Amore è sempre pieno, integro, completo, compiuto cioè perfetto , non conosce eccezione e non subisce condizionamenti.

[ cf.: A.Maggi-studibilici.it -1996]
La "correzione fraterna".

Mt 18, 15Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va' e ammoniscilo fra te e lui solo;
fargli prendere coscienza del suo errore
se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello;
16
se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni.
Una disputa era risolta con almeno due testimoni
17
Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità;
dove c'era un vescovo ed un consiglio di presbiteri ( anziani nella fede)
e
se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano.
cioè rinnova il tuo AMORE per lui evangelizzandolo di nuovo. La persona religiosa che non ha fede in questa Parola di Gesù capisce che deve separarsi dal colpevole e allontanarlo da sè come peccatore.

Invece chi ha compreso la Parola di Gesù capisce che è necessario Amarlo cioè non fargli la morale ma tornare a rievangelizzarlo affinchè lo Spirito lo salvi ( cioè Gesù con la Sua Parola gli ridoni VITA e continui a farlo crescere fino al compimento definitivo) .

«Spiegaci la parabola» I discepoli non avevano compreso la parabola e Gesù la spiega loro perchè poi sappiano comunicarla a tuttiMt 13,39 La mietitura è la fine del mondo
E' la fine del mondo antico e la nascita del NUOVO
e i mietitori sono gli angeli  I mietitori sono i messaggeri ( greco : angeli) di Gesù , i suoi inviati (apóstoloi : apostoli ) cioè gli evangelizzatori  . La mietitura è il giudizio universale operato dalla Parola del Vangelo che separa chi crede da chi rifiuta . Mt 13,38 Il campo è il mondo e il seme bello sono  i figli del Regno   I discepoli che Gesù invia come evangelizzatori vengono "seminati nel mondo" come un seme bello. La zizzania sono  i figli del maligno  sono coloro che rifiutano Gesù-Verità e accolgono le menzogne, le ideologie del maligno, anche religiose , la zizzania che è stata seminata in loro clandestinamente

Rm 1,25 perché hanno scambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno adorato e servito le creature anziché il Creatore   39e  il nemico che l'ha seminata  è il diavolo

 Il diavolo ( lett: colui che divide ... che inocula le menzogne per "fare figli della menzogna" ) è la fonte , il Padre di ogni menzogna :

Gv 8,44
Voi avete per padre il diavolo e volete compiere i desideri del padre vostro. Egli era omicida fin da principio e non stava saldo nella verità, perché in lui non c'è verità. Quando dice il falso, dice ciò che è suo, perché è menzognero e padre della menzogna.)
40 Come dunque  si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco , così avverrà alla fine del mondo  ( antico , cioè all'inizio del Nuovo Mondo)  Il Nuovo Mondo inizia con l'evangelizzazione ed è il Nuovo Eone di Gesù lungo il quale avviene la mietitura Le menzogne, cioè la zizzania seminata in ogni uomo dal maligno, con l'avvento del nuovo eone dello Spirito, verranno bruciate dal FUOCO DIVINO della Parola di Gesù.
41 Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali  raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità 42e li getteranno nella fornace ardente , dove sarà pianto e stridore di denti. Gli evangelizzatori per mezzo della Parola (che è Spirito) raccoglieranno tutti gli scandali (cioè gli ostacoli-zizzanie che impediscono all'umanità di credere alle Parole-promesse salvifiche di Gesù , il suo VANGELO, il VANGELO DELL'UOMO ) che si trovano dentro l' essere umano .

Durante tutta la mietitura, lungo il nuovo Eone, quello della Parola//Spirito, gli ostacoli vengono raccolti e bruciati come la zizzania, nel FUOCO DIVINO della Parola.
Mt 13,49 Così sarà alla fine del mondo  ( antico, inizio di quello nuovo)  . Verranno i messaggeri e separeranno i cattivi dai buoni  con la Parola.

I cattivi sono quelli che non accolgono il FUOCO DIVINO della Parola e rimangono "operatori di iniquità". Gli evangelizzatori li getteranno nel FUOCO DIVINO della Parola affinchè la accolgano e diventino grano bello.
e allora   renderà a ciascuno secondo le sue azioni  L'evangelizzazione sarà un " giudizio " con sentenza che renderà a ciascuno secondo le sue azioni

Mt13-24-43 Maggi


Il giudizio universale e l'autosentenza Gv 3,36 Chi crede nel Figlio ha la VITA eterna e  chi non obbedisce al Figlio non vedrà la VITA, ma l'ira di Dio rimane su di lui.  

Il giudizio è un autogiudizio operato dalle proprie libere scelte e la sentenza sarà una autosentenza :

Gv 3,18 Chi crede in lui non è condannato; ma
chi non crede è già stato condannato, [dalla sua scelta] perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.

La promessa :

Mc 16,16  Chi crederà  e sarà  battezzato  sarà  salvato , ma  chi non crederà  sarà condannato ( dalla sua stessa scelta) .
Il giudizio universale è un processo che avviene lungo la storia per opera di Gesù-Vangelo e che solo alla fine di questa epoca-eone di evangelizzazione mostrerà il " raccolto" completo, l'Umanità Definitiva o Regno di Dio. Ap 2,7 Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese. Ap 2,7 Al vincitore darò da mangiare dall'albero della VITA , che sta nel paradiso di Dio Il primo vincitore fu il criminale pentito che - crocifisso a lato della croce di Gesù- si affidò a Lui ( ebbe FEDE):
Lc 23,43 «In verità io ti dico:  oggi con me sarai nel paradiso». ( a mangiare dall'albero della VITA) 


L'evangelizzazione attraverso la Parola, che è Spirito e VITA di Gesù, esorcizza il maligno (la menzogna, la zizzania) dalle persone .

La Parola  "raccoglie la zizzania " e la brucia nel FUOCO DIVINO dello Spirito, purificando la persona e la sua coscienza.

E' il " battesimo della Parola " che trasforma la persona in grano e la pone nel granaio del Regno, la comunità di Gesù.
La parola " penitenza"  nei vangeli non esiste. Quando nella Chiesa si sente parlare di " penitenza" bisogna tradurla con " conversione " ( greco: metànoia ) che significa  cambiare la propria mentalità con quella dello Spirito attraverso l'ascolto e la comprensione della Parola  L'insegnamento di Gesù è sempre un insegnamento di Pace e Amore anche verso i violenti. Quando dice di Offrire l'altra guancia non è un atteggiamento passivo, di chi subisce rassegnato la prepotenza altrui, ma un' azione attiva che tende a disinnescare la violenza "liberando" l'altro dalla sua violenza.

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