Piccolo Corso Biblico

VEDERE IL RISORTO





IL SEPOLCRO VUOTO
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La risurrezione di Gesù .
Il mistero della tomba vuota
  
   

Lc 24, 1 Il primo giorno della settimana, al mattino presto esse si recarono al sepolcro, portando con sé gli aromi che avevano preparato. 2Trovarono che la pietra era stata rimossa dal sepolcro 3e, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù. 4Mentre si domandavano che senso avesse tutto questo, ecco due uomini presentarsi a loro in abito sfolgorante. 5Le donne, impaurite, tenevano il volto chinato a terra, ma quelli dissero loro: «Perché cercate tra i morti colui che è vivo? 6Non è qui, è risorto. Ricordatevi come vi parlò quando era ancora in Galilea 7e diceva: «Bisogna che il Figlio dell'uomo sia consegnato in mano ai peccatori, sia crocifisso e risorga il terzo giorno»». 8Ed esse si ricordarono delle sue parole 9e, tornate dal sepolcro, annunciarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri. 10Erano Maria Maddalena, Giovanna e Maria madre di Giacomo. Anche le altre, che erano con loro, raccontavano queste cose agli apostoli. 11Quelle parole parvero a loro come un vaneggiamento e non credevano ad esse. 12Pietro tuttavia si alzò, corse al sepolcro e, chinatosi, vide soltanto i teli. E tornò indietro, pieno di stupore per l'accaduto.

13Ed ecco, in quello stesso giorno
due di loro erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, 14e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. 15Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. 16Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. 17Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; 18uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». 19Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; 20come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. 21Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. 22Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba 23e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. 24Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l'hanno visto».

25Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! 26Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». 27E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. 28Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. 29Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro. 30Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. 31Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. 32Ed essi dissero l'un l'altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?». 33Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, 34i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!» 35Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come
l'avevano riconosciuto nello spezzare il pane

36Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». 37Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. 38Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? 39Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». 40Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. 41Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». 42Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; 43egli lo prese e lo mangiò davanti a loro. 44Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». 45Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture

46e disse loro:
«Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, 47e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. 48Di questo voi siete testimoni. 49Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall'alto». Ascensione di Gesù 50Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. 51Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo. 52Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia 53e stavano sempre nel tempio lodando Dio.

Il racconto di MarcoMc 16 , 1 Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a ungerlo. 2Di buon mattino, il primo giorno della settimana, vennero al sepolcro al levare del sole. 3Dicevano tra loro: «Chi ci farà rotolare via la pietra dall'ingresso del sepolcro?». 4Alzando lo sguardo, osservarono che la pietra era già stata fatta rotolare, benché fosse molto grande. 5Entrate nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d'una veste bianca, ed ebbero paura. 6Ma egli disse loro: «Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano posto. 7Ma andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro: «Egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto»». 8Esse uscirono e fuggirono via dal sepolcro, perché erano piene di spavento e di stupore. E non dissero niente a nessuno, perché erano impaurite.

Aggiunte

(1) 9 Risorto al mattino, il primo giorno dopo il sabato, Gesù apparve prima a Maria di Màgdala, dalla quale aveva scacciato sette demòni. 10Questa andò ad annunciarlo a quanti erano stati con lui ed erano in lutto e in pianto. 11Ma essi, udito che era vivo e che era stato visto da lei, non credettero.

(2) 12Dopo questo, apparve sotto altro aspetto a due di loro, mentre erano in cammino verso la campagna. 13Anch'essi ritornarono ad annunciarlo agli altri; ma non credettero neppure a loro.

( 3) 14Alla fine apparve anche agli Undici, mentre erano a tavola, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risorto. 15E disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. 16Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. 17Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, 18prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno». 19Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato ( assunto) in cielo e sedette alla destra di Dio. 20Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano

Il racconto di Matteo
Mt 28, 1 Dopo il sabato, all'alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l'altra Maria andarono a visitare la tomba. 2Ed ecco, vi fu un gran terremoto. Un angelo del Signore, infatti, sceso dal cielo, si avvicinò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. 3Il suo aspetto era come folgore e il suo vestito bianco come neve. 4Per lo spavento che ebbero di lui, le guardie furono scosse e rimasero come morte. 5L'angelo disse alle donne: «Voi non abbiate paura! So che cercate Gesù, il crocifisso. 6Non è qui. È risorto, infatti, come aveva detto; venite, guardate il luogo dove era stato deposto. 7Presto, andate a dire ai suoi discepoli: «È risorto dai morti, ed ecco, vi precede in Galilea; là lo vedrete». Ecco, io ve l'ho detto». ascolta mp38Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annuncio ai suoi discepoli. 9Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: «Salute a voi!». Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. 10Allora Gesù disse loro: «Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno».

Il racconto di GiovanniGv 20, 1 Il primo giorno della settimana , Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Quel sabato pasquale era terminato al tramonto e  alle prime luci dell'alba , il primo giorno della settina ( la nostra domenica ) quando era loro permesso dalla religione , si recano al sepolcro di Gesù. 

Con quale atteggiamento vanno al sepolcro?

Maria di Magdala ( nel IV vangelo Maria è icona della comunità  di Gesù) , terminato il riposo del sabato, di mattino , si reca al sepolcro . E' iniziato il Nuovo Giorno (o nuovo eone o nuova epoca) , quello della Umanità  Nuova che ha la Vita che risorge l'Uomo da morte, ma per lei è ancora buio , non vede il Nuovo perchè le manca ancora la Luce delle parole-promesse di Gesù che disvela il significato degli eventi ( " ... il terzo giorno risorgerò " ).

2 Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!». Uno è il pastore della comunità  , Pietro, l'altro è chiamato "l'altro discepolo". L'autore sembra dire che qualsiasi lettore può riconoscere chi degli 11 sia l'altro discepolo. In realtà  nel 4° vangelo un personaggio ( ma anche un villaggio, una città , etc ) senza nome indica qualcuno in cui tutti possono identificarsi . Si tratta qui di quello che Gesù amava , non un discepolo particolare ( non ha nome ) ma il discepolo modello in cui tutti devono poter identificarsi .

Il discepolo modello è quelle che è sempre vicino a Gesù - Gv 13,23 Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù. - e arriva sempre per primo a comprendere le sue Parole ed a cogliere il significato degli eventi della storia ( cf. Apocalisse ). Sicuramente Giovanni è uno di questi discepoli : è quello che segue Gesù fino alla croce ed è quello che si sente amato ed ama Gesù e dice : Dio è Amore. Maria-comunità vede il sepolcro aperto (il testo richiama la vicenda di Lazzaro di Betania : era morto e già  in decomposizione dietro la pietra tombale quando Gv11,41 Tolsero ... la pietra ) . Il sepolcro di Gesù è vuoto ma Maria non vede in quel segno la risurrezione di Gesù e pensa : "hanno tolto il cadavere dal sepolcro ".

Maria vede un segno ma le mancano le parole che diano significato a quel segno e per le quali esso riveli qualcosa di Gesù per cui non vede la risurrezione.corre da Simon Pietro e dall'altro discepolo- non erano nello stesso luogo- per lanciare l'allarme della sparizione del cadavere.
"non sappiamo dove l'abbiano posto - dove abbiano posto il cadavere . Il plurale indica lo smarrimento generale nella comunità .

Maria/ comunità  cerca il cadavere , cerca Gesù tra i morti.

Scenografia del Cantico dei cantici :

Ct 8,6 Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio;
perché forte come la morte è l'amore, tenace come il regno dei morti è la passione: le sue vampe sono vampe di fuoco, una fiamma divina! . Ct 3,2Mi alzerò e farò il giro della città  per le strade e per le piazze; voglio cercare l'amore dell'anima mia. ,3 Mi hanno incontrata le guardie che fanno la ronda in città: «Avete visto l'amore dell'anima mia?»

La comunità -sposa cerca lo Sposo , ma

Ct 3,2 L'ho cercato, ma non l'ho trovato.

Intanto i discepoli si nascondono, terrorizzati.

Gv 16, 32Ecco, viene l'ora, anzi è già  venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo;

Esseri umani, prevedibili,

ma io non sono solo, perchè il Padre è con me.

3Pietro allora uscì insieme all'altro discepolo e si recarono al sepolcro. I Due discepoli vanno al sepolcro ma solo il discepolo modello , colui che ama Gesù, - lo comprende , - crede alle sue Parole - e le ricorda , può cogliere il significato di quel segno e "vedere" il risorto.
4Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. 5Si chinò, vide i teli posati là , ma non entrò.
Il discepolo modello corre ed arriva per primo ma lascia entrare Pietro ( è il pastore e qui rappresenta gli 11 ) affinchè possa "vedere " ( tutta la comunità ha bisogno di " vedere"

si chinò, vide i teli posati là , ma non entrò. Altro segno : la tomba è vuota e Pietro vede i teli distesi , senza il cadavere ma non capisce, non vede la risurrezione, non entra e non commenta.

6Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là , 7e il sudario - che era stato sul suo capo - non posato là  con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. Flashback : Gv 19, 40 Essi presero allora il corpo di Gesù e lo avvolsero con teli, insieme ad aromi, come usano fare i Giudei per preparare la sepoltura

Nella tradizione giudaica il morto doveva essere avvolto in una sindone ( sindon in greco ) funeraria ( la tradizione ebraica la chiama takrik o takrikim), generalmente di lino bianco oppure di cotone lunga anche 7 metri e 2 metri larga.

Il cadavere doveva essere lavato con acqua - a meno che il defunto non fosse morto di morte violenta, nel qual caso il sangue non andava assolutamente rimosso- e poi unto con olii e profumi vari. Due o tre fasce ( ‘keriai’) tenevano strette al corpo braccia e gambe per il trasporto della salma durante il funerale.


Veniva poi ripiegata la sindone funeraria che di norma non era cucita sui lati .
sindone
Una fascia veniva posta intorno alla testa per tenere chiusa la bocca.

Il testo di Giovanni su Lazzaro:Gv 11, 43 gridò a gran voce: «Lazzaro, vieni fuori!». 44 Il morto uscì, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario.

Lazzaro si era sfilato dalla sindone ma era ancora legato mani e piedi dalle fasce e la testa avvolta da un sudario.

Gesù disse loro: «Liberàtelo e lasciàtelo andare».

Il sudario poteva essere quindi sotto la sindone avendo anche la funzione di chiudere la bocca e forse poteva essere anche sopra la sindone per avvolgere tutta la testa.

Pietro vede che I teli sono distesi ( il termine può rendersi anche con " afflosciati " ) là ( al loro posto ) . Sotto i teli che coprivano il cadavere di Gesù c'erano le fasce , i "legacci della morte". Vede anche il sudario che era stato avvolto sulla testa che non era afflosciato con i teli , ma era avvolto al suo posto ( sulla testa) .
Il Vangelo di Marco :  La sindone del giovinetto nudo 


I teli sono al loro posto ( là ) ma afflosciati mentre il sudario non è afflosciato come i teli ma avvolgente come se dentro avesse ancora la testa ed è al suo posto ( forse era messo sopra la sindone) . Ciò significa che il cadavere di Gesù non può essere stato sfilato dai teli ( che sono rimasti afflosciati) altrimenti il sudario non sarebbe potuto essere al suo posto e non-afflosciato.

Ma il cadavere potrebbe anche essere stato rubato e poi fatta una messa in scena ! I segni sono ambigui. Giovanni crede non sulla base dei segni -che sono ambigui- ma interpreta i segni sulla base della sua fede nella parola-promessa di Gesù :

Gv 2,19 «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere» .. 21 egli parlava del tempio del suo corpo 22Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.

E' la fede nella promessa di Gesù che dà significato ai segni e non i segni a confermare la promessa di Gesù!

Pietro non comprende i segni e non commenta.
8Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. 9 Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti. I teli afflosciati e il sudario al suo posto sono segni che per se stessi non dimostrano che Gesù è risorto ; possono essere una messa in scena di chi ha rubato il cadavere. Pietro (gli altri discepoli) .. 9 non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti .


Mentre Pietro dimostra di non aver compreso // creduto alla promessa di Gesù di risorgere da morte, l "altro discepolo" , il discepolo modello ... che era giunto per primo al sepolcro, quando entra nel sepolcro e vede i segni , crede. Egli infatti ha memoria delle parole-promesse di Gesù e può vedere i segni ed il loro significato

Il potere di Gesù che Giovanni ha colto nei fatti riguardanti Lazzaro è lo stesso che ha agito in Gesù . «Liberàtelo e lasciàtelo andare». Gesù si è liberato senza che nessun altro agisse, gli togliesse il sudario e lo sciogliesse dai lacci della morte . Gesù è " uscito" dal contenitore del suo cadavere senza slegarsi e senza togliersi il sudario , come fosse "vaporizzato", è risorto!

La fede del discepolo modello non si fonda sui segni, essa si fonda solo sulle parole di Gesù ( .. il Figlio dell'uomo morirà e il terzo giorno risusciterà) ma è attraverso i segni (e vide) che la comunità cristiana narra l' evento della risurrezione perchè attraverso la testimonianza della comunità tutti possano vedere il compimento delle parole-promesse di Gesù e credere (e credette) .
10 I discepoli  perciò se ne tornarono di nuovo a casa. Il non detto : i discepoli hanno sempre bisogno di far memoria delle parole/promesse di Gesù per riconoscere nei segni, che pur sono sempre ambigui, la risurrezione che Gesù ha promesso ed alla quale-per questa Sua parola ( promessa) essi danno fede.:

1Cor 6,14 Dio, che ha risuscitato il Signore, risusciterà anche noi con la sua potenza. 2Cor 4,14 convinti che colui che ha risuscitato il Signore Gesù, risusciterà anche noi con Gesù e ci porrà accanto a lui insieme con voi. .

L'esperienza della presenza del risorto 11 Maria invece stava all'esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Maria continua a piangere. La comunità  pensa alla morte ed al cadavere di Gesù .
Il testo pone la domanda : come arriveranno i discepoli alla fede nella risurrezione ?

"Perchè cercate ( ancòra ) tra i morti colui cheVive?" (Lc 24,5)

Il testo di Giovanni racconta quanto sia difficile per un discepolo vedere la Vita nella morte, vedere la presenza di Gesù nella assenza corporea del Signore.

11 Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro 12e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. 13Ed essi le dissero: «Donna, perchè piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l'hanno posto». Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro- Maria mentre piange cerca lo sposo, nel sepolcro .
vide due angeli - il testo si snoda ancora sul Cantico :

Ct 3,3Mi hanno incontrata le guardie che fanno la ronda in città : «Avete visto l'amore dell'anima mia?».

Ci sono gli angeli/guardie che custodivano il letto del cadavere , loro possono testimoniare quello che è successo. I due angeli richiamano l'episodio della trasfigurazione di Gesù , apparso tra due angeli ( messaggeri di Dio) come Mosè ed Elìa.
seduti... vestiti di bianco - il bianco (era il colore della risurrezione nelle comunità  cristiane) significa che non sono in lutto ed il fatto che sono seduti, indica che il loro compito è terminato. Gesù non è più lì. ( la guardia che è seduta , ha finito il suo turno )
«Donna, perchè piangi?.- donna in Gv è sempre una donna sposata , qui è la comunità -sposa di Gesù. Gli angeli sanno cosa è successo e trovano il pianto di Maria fuori luogo.

Maria è ancora volta verso il sepolcro : non trova ancora segni, risposte . Inutile cercare il cadavere di Gesù . E' necessario cercare la sua Nuova Presenza nel mondo (nuova parousìa ) come colui che è risorto da morte.14Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. 15 Le disse Gesù: «Donna, perchè piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove l'hai posto e io andrò a prenderlo» Maria volge lo sguardo altrove e finalmente contempla Gesù , in piedi, cioè Vivente/ risorto . Ma non lo riconosce .

La fede nella Vita /Spirito che la comunità  ha ricevuto da Gesù , Vita che compie l'Uomo e che continua dopo la morte secondo la promessa del Maestro, è una prova , la prova somma per i discepoli .


«Donna, perchè piangi? Chi cerchi?» La domanda rieccheggia ancora ma Maria/comunità  non comprende e non smette di piangere e cercare un cadavere che non esiste. Maria/comunità  non concepisce la trasformazione di Gesù nella risurrezione , non è in grado di riconoscere e contemplare -con la fede nella Sua Parola- la Vita che ha superato la morte, l'essere compiuto e definitivo, l'Uomo Definitivo.

dove l'hai messo? - vedere il risorto non è cosa legata ad un luogo (dove) . Gesù è nei suoi, ed ha promesso di esserci fino alla fine del nuovo eone.

Ancora sulle note del Cantico Giovanni mette in scena la nuova genesi , dell'Umanità  : ... nel giardino c'è la prima coppia del Nuovo Eone, che genererà  la nuova comunità /Umanità , quella che ha in sè la Vita che supera la morte.

16Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» - che significa: «Maestro!». 17Gesù le disse: «Non mi trattenere, perchè non sono ancora salito al Padre; ma va' dai miei fratelli e di' loro: «Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro»». Gesù le disse: «Maria!» Il racconto continua sulle note del Cantico : 5,2Mi sono addormentata, ma veglia il mio cuore. Un rumore! La voce del mio amato che bussa: «Aprimi, sorella mia, mia amica, mia colomba, mio tutto;
E' ancora Gesù risorto che chiama i discepoli ( Maria) alla fede nelle sue parole/promesse.

Ella si voltò-Gv ripete il voltarsi di Maria/comunità . La comunità  si orienta a Lui per l'ascolto. Le pecore riconoscono la voce ( la Parola) del loro Pastore.

«Rabbunì!» - che significa: «Maestro!». La sposa si rivolgeva al marito anche con questo termine e qui Giovanni gioca sul doppio senso : Gesù Maestro dei discepoli e sposo/signore della comunità  .



Il riconoscimento del risorto da parte della comunità  avviene attraverso l'ascolto-memoria delle sue Parole-promesse che richiamano alla fede. 17Gesù le disse: «Non mi trattenere, perchè non sono ancora salito al Padre;-

La sposa ha ritrovato lo sposo e lo vuole per sè, vuole trattenerlo:   

Ct 3,4 quando trovai l'amore dell'anima mia. Lo strinsi forte e non lo lascerò, finchè non l'abbia condotto nella casa di mia madre, nella stanza di colei che mi ha concepito

Gesù aveva promesso , una volta tornato al Padre, di condurvi anche i suoi/la sposa, ma non è ancora giunto quel momento. L'evangelista evidenzia che non è la fine del mondo ma è l'inizio di un nuovo cammino : c'è ancora un cammino creativo/storico da fare prima del banchetto di nozze nella casa del Padre.

Gv 20, 19La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». 20Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. 21Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». 22Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. 23A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

La gioia della sposa/comunità  che ritrova lo sposo viene potenziata dal dono dello Spirito del risorto ... per una missione !

Gv 12, 24In verità , in verità  io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. 25Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà  per la vita eterna. 26Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là  sarà  anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà .

Per entrare nella dimora del Padre è necessario passare dalla morte, come avviene per il seme della pianta. Passare dalla morte è l'atteggiamento permanente del discepolo come lo è stato per Gesù e rimanda al servizio missionario della comunità , l'evangelizzazione.

ma va' dai miei fratelli e di' loro: «Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro» - Gesù aveva promesso : Gv 14,1 Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. 2Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: «Vado a prepararvi un posto»? 3Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perchè dove sono io siate anche voi. 4E del luogo dove io vado, conoscete la via». Gv14,18Non vi lascerò orfani: verrò da voi. 19Ancora un poco e il mondo non mi vedrà  più; voi invece mi vedrete, perchè io vivo e voi vivrete. 20In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi..

Sequenza di prolessi nel racconto di Giovanni : Gesù risorto deve salire al Padre ( ascensione di Gesù al Cielo ) per inviare lo Spirito nei discepoli ( pentecoste cristiana ) affinchè siano anch'essi , attraverso la comunione di Spirito , nel Padre come sono in Lui.



... Per la missione!



Vedere e testimoniare
Gv 14, 21Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà  amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui»

Attraverso la Vita nello Spirito che fa comunione di Spirito con Gesù e il Padre la comunità /sposa opererà  la carità  per le beatitudini e in questo sperimenterà  la presenza/amore di Gesù e del Padre .

Mt 6,8 il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.

Sarà  per i discepoli vivere nella casa del Padre , con Gesù , come fratelli , Uomini destinati al compimento definitivo nella risurrezione.

18Maria di Màgdala andò ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto. Maria ha finalmente visto -nella fede in Gesù//nelle sue parole-promesse - il risorto e può essere annunciatrice di tutto questo alla comunità . Maria/comunità  poi - quando avrà  ricevuto lo Spirito per la missione- sarà  annunciatrice al mondo intero.

44Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». 45Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture 346e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, 47e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. 48Di questo voi siete testimoni. 49Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall'alto».



Gv 14, 8Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta» 9Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: «Mostraci il Padre»? 10Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. 11Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.

I discepoli , vedendo Gesù, hanno visto il Padre, cioè hanno visto Dio.


Gv 3, 11In verità, in verità io ti dico: noi parliamo di ciò che sappiamo //e testimoniamo ciò che abbiamo veduto,
At 2,32 Questo Gesù, Dio lo ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni.
At 3,15 Avete ucciso l'autore della vita, ma Dio l'ha risuscitato dai morti: noi ne siamo testimoni.
At 4,33 Con grande forzagli apostoli davano testimonianza della risurrezione del Signore

I discepoli hanno visto Gesù risorto, sono testimoni, portatori della testimonianza visiva del risorto. Non hanno visto un fantasma ( uno spirito) , ma Gesù in persona.

At 10,38 Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui. 39E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo a una croce, 40 ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che si manifestasse, 41non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.

2Tm 2,2 le cose che hai udito da me davanti a molti testimoni, trasmettile a persone fidate, le quali a loro volta siano in grado di insegnare agli altri.
Lc 1,2 gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, 2come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola
Coloro che non hanno visto Gesù possono vederLo , risorto, attraverso la testimonianza dei discepoli trasmessa dagli evangelisti. At 5,32 E di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo, che Dio ha dato a quelli che gli obbediscono».
Mt 24,14 Questo vangelo del Regno sarà annunciato in tutto il mondo, perché
ne sia data testimonianza a tutti i popoli;
Mt 10,18 sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per
dare testimonianza a loro e ai pagani.
At 4,20 Noi non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato».



Nessun evangelista narra del momento in cui Gesù è risorto. L'evento non appartiene al tempo. I Vangeli non sono cronologia ma teologia.

1Gv 4,14 noi stessi abbiamo veduto e attestiamo che il Padre ha mandato il suo Figlio come salvatore del mondo.
1Gv 1,1 Quello che era da principio, quello che noi abbiamo udito, quello che abbiamo veduto con i nostri occhi, quello che contemplammo e che le nostre mani toccarono del Verbo della vita -
1Gv 1,3
quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. E la nostra comunione è con il Padre e con il Figlio suo, Gesù Cristo.

 






tre giorni dopo

At 10, 39 Essi lo uccisero appendendolo a una croce,
40 ma
Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che apparisse, 41 non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi, che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.

I tre giorni cronologici sono quelli delle profezie AT:

Lc 24,46 «Così
sta scritto: il Cristo dovrà patire e risuscitare dai morti il terzo giorno

e di Gesù stesso :

Mt 26,61 che affermarono: «Costui ha dichiarato: «Posso distruggere il tempio di Dio e ricostruirlo in tre giorni»»-- Mt 27,63 dicendo: «Signore, ci siamo ricordati che quell'impostore [ Gesù ], mentre era vivo, disse: «Dopo tre giorni risorgerò». Mc 8,31 E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell'uomo doveva soffrire molto ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere. Mc 9,31 Insegnava infatti ai suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell'uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma, una volta ucciso, dopo tre giorni risorgerà». Mc 10,34 lo derideranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno, e dopo tre giorni risorgerà».

Lc 11, 29Mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia;
essa cerca un segno,
i farisei volevano che Gesù-per accreditarsi come inviato di Dio- facesse segni di potere
ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona.

Giona , profeta di Dio : il suo annuncio-testimonianza che richiamava alla fede fu il segno per gli abitanti di Ninive
30Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Ninive,
così anche il Figlio dell'uomo lo sarà ( un segno) per questa generazione.
Gesù, più che profeta di Dio, con tutto ciò che è , che ha detto e che ha fatto, è il segno per Israele e per tutti gli uomini

Mt 12, 40Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell'uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra. (Giona 2,1) ,

Tre sono i giorni che vanno dalla sepoltura di Gesù ( venerdi , prima del tramonto ) alla visita dei discepoli alla tomba la domenica e ai discepoli che vanno ad Emmaus. ( Lc 24) .

Presso i giudei c'era la credenza che l'anima stazionasse presso il corpo del defunto per 3 giorni prima di " scendere" nello Sheol, l'Ade, il Regno dei morti. In questi 3 giorni non ci poteva essere decomposizione ( corruzione del cadavere) .

Solo dal 4° giorno sarebbe iniziata. Gesù stesso risuscita Lazzaro dopo 4 giorni, quando " già  puzzava" , e lo fa intenzionalmente, ritardando la sua venuta alla casa dell'amico. Quella di Lazzaro fu una rianimazione del cadavere già  in decomposizione, tant'è che poi Lazzaro è risorto alla sua morte.

Il periodo di tre giorni non va inteso come un tempo cronologico ma -come sempre nelle scritture- un tempo teologico : l'Uomo Compiuto ( Figlio dell'uomo , Gesù) quando morirà rimarrà nella terra "per un tempo breve"; questo il senso dei tre giorni.


Però...





Pietro e gli altri 10 sono testimoni della risurrezione di Gesù .

Atti 2,22 «Uomini d'Israele, ascoltate queste parole! Gesù il Nazareno, uomo che Dio ha accreditato fra di voi mediante opere potenti, prodigi e segni che Dio fece per mezzo di lui, tra di voi, come voi stessi ben sapete, 23 quest'uomo, quando vi fu dato nelle mani per il determinato consiglio e la prescienza di Dio, voi, per mano di iniqui, inchiodandolo sulla croce, lo uccideste; 24 ma Dio lo risuscitò, avendolo sciolto dagli angosciosi legami della morte, perché non era possibile che egli fosse da essa trattenuto.

25 Infatti Davide dice di lui: "Io ho avuto il Signore continuamente davanti agli occhi, perché egli è alla mia destra, affinché io non sia smosso. 26 Per questo si è rallegrato il mio cuore, la mia lingua ha giubilato e anche la mia carne riposerà nella speranza; 27 perché
tu non lascerai l'anima mia nell'Ade// e non permetterai che il tuo Santo subisca la decomposizione. 28 Tu mi hai fatto conoscere le vie della vita. Tu mi riempirai di gioia con la tua presenza".

29 Fratelli, si può ben dire liberamente riguardo al patriarca Davide, che egli morì e fu sepolto; e la sua tomba è ancora al giorno d'oggi tra di noi. 30 Egli dunque, essendo profeta e sapendo che Dio gli aveva promesso con giuramento che sul suo trono avrebbe fatto sedere uno dei suoi discendenti, 31 previde la risurrezione di Cristo e ne parlò dicendo che
non sarebbe stato lasciato nel soggiorno dei morti,
// e che la sua carne non avrebbe subito la decomposizione.

32 Questo Gesù, Dio lo ha risuscitato; di ciò, noi tutti siamo testimoni.





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IL SEPOLCRO VUOTO
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