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Le costanti religiose

xIl sacro si manifesta sempre in una determinata situazione storica.
Ogni documento del sacro può considerarsi una sua manifestazione, una jerofanìa( o una cratofanìa, manifestazione di forze occulte o teofanìa // epifania , manifestazione di un dio ) , nella misura in cui esprime un momento della sua storia, vale a dire un'esperienza del sacro fra le innumerevoli varietà esistenti.
(*)

In ogni documento troviamo

- sia una modalità con cui il sacro si dà nella storia
- sia la posizione dell'uomo rispetto ad essa in quel determinato momento storico.

Anche le esperienze più personali del sacro sono colte dentro un linguaggio ed una cultura storica per cui ogni jerofanìa ha un carattere di unicità (*).

Il sacro si ritrova nella storia come rivelazione :
- la manifestazione del sacro in sè, il fatto storico-sacro ( jerofanìa , cratofanìa, teofanìa )
- le parole
con cui una determinata cultura lo riconosce, accoglie, trasmette ( tradizione )
Da questo punto di vista ogni rivelazione appartiene ad un momento storico e ad una cultura perciò è singolare .

"...l'esperienza religiosa nel suo aspetto personale, soggettivo, è ... ricca e ...complessa. Le sue manifestazioni abbracciano un ampio ventaglio che va dal timore servile all'unione gioiosa (in alcuni casi, mistica) passando attraverso il sentimento filiale, l'adorazione, la riparazione, il rendimento di grazie, l'indigenza implorante, l'immolazione e il sacrificio, lo spirito contemplativo, ecc. Queste e altre manifestazioni possono mutarsi in un atteggiamento e in uno stile che definiscono la religiosità di un individuo, di un gruppo e dei membri di una religione, ..." (**)

Le jerofanie sono fatti singolari e dunque non si assomigliano in nulla? Proprio gli studi di M.Eliade dimostrano come le grandi esperienze religiose si somigliano, non soltanto nel contenuto, ma spesso anche nell'espressione. (*)

I diversi storici e studiosi delle religioni comparano le religioni per ricercare delle costanti religiose, cioè aspetti, forme, espressioni comuni a religioni lontane nel tempo e nello spazio. Sono state fatte molte classificazioni, tutte arbitrarie , dando luogo a linguaggi specifici nelle scienze religiose. A titolo di esempio possiamo considerare  questo raggruppamento in   costanti religose:

- religiosità tellurica
- religiosità celesti
- religiosità misterica
- religioni etnico-politiche
- religioni universali..

Cronologia

Il Paleolitico   - Età della Pietra -corrisponde a quella del Pleistocene (da 2 milioni a 10.000 anni fa).
Il mesolitico    - Età della Pietra (8000 a.C. 4500 a.C.)
Il Neolitico      - Età della Pietra   (4500 a.C. 2500 a.C.)
Eneolitico o Calcolitico  -Età del Bronzoe Rame (3000 a.C -700 a.C.)  
                                          -Età del ferro (700 a.C. ....)

(*) Mircea Eliade Trattato di storia delle Religioni-Bollati-Boringhieri.
(**) Manuel Guerra Storia delle religioni -La Scuola.

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