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Gli uomini hanno "pensato" gli dèi ?

Quando si sente parlare di religione in genere si associa questa parola a credenza nell'esistenza di un dio, dottrina sull'aldilà , filosofia di vita, pensiero morale, etc. Si tratta sempre di idee cui si può indifferentemente credere o non credere.

Le religioni, secondo un diffusa mentalità ( e credenza irrazionale ) sarebbero "pensate" dagli uomini. Questo è un approccio infantile al fenomeno religioso, sono infatti i bambini che credono a quello che pensano, gli adulti più normalmente credono a quello che vedono.

Se consideriamo uno tra i fenomeni religiosi più rilevanti della storia, Gesù di Nazareth, possiamo osservare come le testimonianze su di lui, crristiane e non cristiane, attestano che Egli aveva un seguito di folle, cioè di migliaia di persone , per i miracoli e prodigi che faceva e non per le idee che proclamava. Anzi, le folle che andavano a lui -anche da regioni lontane- e lo seguivano come l'iniziatore di una nuova era , finchè  vedevano i suoi miracoli lo seguivano, quando poi è morto e si trattava di credere al suo messaggio, alle sue promesse, non gli credettero.

Dai dati storici, antropologici, culturali che abbiamo a disposizione sulle religioni del mondo e della storia possiamo dire che esse si presentano soprattutto come in insieme di eventi significativi, di fatti, più che dottrine.

Nel mondo ci sono tanti popoli , culture diverse, diverse mentalità, diversi modi di interpretare e vivere la vita, diverse espressioni religiose. Molte diversità si spiegano con la diversità degli ambienti di vita , delle abitudini, degli usi e costumi, delle tradizioni.

La diversità di ambiente e di abitudini non spiega la diversità di credenze ed espressioni religiose.

Ogni popolo ha " pensato" e "sviluppato" la propria religione in base a "suggestioni" e " credenze" diverse legate al suo ambiente ? Ognuno ha " creduto" che dietro a fenomeni misteriosi quali il vulcano, il vento, il fulmine etc. ci fossero degli esseri speciali sovrumani e di queste suggestioni della mente ne hanno fatto degli " dèi che poi hanno adorato sviluppando culti e dottrine cioè le religioni ? Purtroppo queste sono opinioni molto comuni in Occidente, assolutamente fantasiose. Fantasie purtroppo insegnate nelle scuole .

Nonostante le scienze abbiano fatto passi enormi negli ultimi decenni, la mentalità comune in fatto di religioni, in genere , è assolutamente infantile : valgono   le " spiegazioni"  più o meno fantasiose sul fenomeno religioso, più che i dati, i fatti.

Ciappo delle conche-graffiti

Come diceva lo scrittore della antica Grecia, Plutarco " non si conosce un popolo che non abbia una religione ", mentre nessuna specie animale ha mai espresso una forma religiosa. La paleoantropologia ci dice che nella storia umana, dall’emergere dell’uomo all’inizio del Paleolitico, in ogni tappa evolutiva abbiamo testimonianze della religiosità umana:
- sepoltura - iscrizioni rupestri -  attività di simbolizzazione. 

Gli studi di paleoantropologia dispongono di una documentazione abbastanza ricca sul simbolismo legato al senso religioso che riguarda gli ultimi 100mila anni. Nelle caverne gli antichi avevano le loro scuole in cui insegnavano ad esempio l'arte della caccia ma dentro di esse troviamo anche simboli che non sono presi dalla natura, (glifi, cerchi,croci, spirali, etc ) ma che sono un  prodotto dello spirito umano , essi esprimono qualcosa che non appartiene alla esperienza sensoriale ma alla esperienza della percezione interiore : Attraverso questi simboli essi cercavano di esprimere l'invisibile .

Osservando il fenomeno religioso nella storia possiamo dire , in termini generali, che i popoli non hanno " pensato" le religioni : essi hanno sviluppato riti, culti e dottrine , cioè religioni, sulla base di fatti ricondotti a spiriti sovrumani , fatti che comunemente chiamiamo miracoli e prodigi ovvero Rivelazioni. Le religioni sono nate perchè gli spiriti , o dèi, si sono rivelati.

Ciò non significa che gli dèi si " sono fatti vedere" in senso letterale : significa che ci sono dei fatti straordinari che chiamiamo comunemente miracoli o prodigi che sono stati ricondotti a questi spiriti sulla base della testimoninaza di " intermediari " , persone speciali ,genericamente chiamate sciamani, sibille profeti o veggenti, che in modi diversi comunicano con loro.
Gli uomini ordinariamente non vedono gli spiriti, ma vedono i loro fatti. Quando ci sono intermediari, persone che in modi diversi comunicano con gli spiriti e ne riconducono i fatti alla loro azione, allora c'è una Rivelazione.I fatti starordinari, miracoli e prodigi e le parole degli intermediari che li hanno ricondotti a questo o quell'altro spirito costituiscono una Rivelazione.  E' sulla base delle rivelazioni che sono nate le religioni.

Miracoli e prodigi insieme con le parole degli intermediari , inscindibilmente collegati , costituiscono la Rivelazione. La rivelazione è la base costitutiva di ogni religione.

Senza il fatto straordinario le parole non avrebbero senso e credibilità e senza le parole di un intermediario i fatti in sè sarebbero incomprensibili, senza significato. Sono gli dèi  ( o spiriti ) che dando rivelazioni  in vari modi agli uomini di tutti i tempi, hanno "suscitato" le religioni, cioè quei complessi sistemi simbolici che custodiscono, tramandano e sviluppano le Rivelazioni e le relazioni con gli dèi che ne derivano. Rivelazione - qui- è un concetto fenomenologico, non teologico.

Le testimonianze in proposito sono infinite. Osservando le culture umane, antiche e contemporanee, la rivelazione sembra essere il fenomeno di partenza di ogni cultura e dunque di ogni religione, senza il quale tutti gli altri aspetti che sono tipici delle religioni  (felicità, peccato, riscatto, salvezza) sarebbero svuotati di ogni significato-valore.

Perchè le religioni sono tante e diverse?

Le religioni pertanto non sono state inventate , non sono state pensate : una religione nasce sempre e solo intorno ad una manifestazione del Sacro, del potere di una divinità ,cioè intorno ad una Rivelazione.

La molteplicita' delle religioni non e'  frutto di errori di percezione  del sacro :

non c'è qualcuno che ha compreso erroneamente le rivelazioni divine e qualcun altro che le ha comprese meglio, per cui ci sarebbe una diversità di percezione e comprensione della stessa realtà del Sacro ;

la molteplicità delle religioni è il frutto della ricchezza di manifestazioni del sacro stesso che ha donato molteplici rivelazioni. Molteplici Rivelazioni, molteplici dèi, molteplici Religioni.

Che cosa è religione e cosa non lo è?

Questa è una questione molto difficile. Ogni definizione di religione ha le sue ragioni ed i suoi obiettivi : uno Stato puo' definire cosa è religione e cosa non lo è - ad esempio- in base a calcoli elettorali o fiscali. Ci possono essere tante definizioni di religione e nessuna autorità umana puo' stabilire quale è più vera delle altre. Noi  cerchiamo di percorre una via empirica, fondandoci sui fatti.

Le religioni sono tutte diverse, perchè diverse sono le rivelazioni introno alle quali sono nate e la "verità" di una religione , la sua " veridicità" - è per noi - è il suo fondarsi su una Rivelazione .

E' una scelta che ha il suo fondamento .
Ogni religione introduce i fedeli (=coloro che hanno fede in quella rivelazione) in percorsi di vita diversi che hanno esiti diversi ; per le scienze religiose si tratta di scoprire questa diversità delle rivelazioni e degli esiti ai quali esse conducono.

Ricordiamo a proposito che non si può confondere il concetto di religione delle scienze religiose ( esse studiano le religioni come fenomeno osservabile) con il concetto "teologico" di rivelazione e religione , proprio del cristianesimo. Il concetto teologico cristiano   dice che solamente in Gesù il Cristo e nel suo Spirito, Dio si è dato completamente agli uomini; quindi soltanto quando questa autocomunicazione si fa conoscere, si dà la rivelazione del Dio unico in senso pieno.
Gesù di Nazareth, il Cristo (= il re designato ) del Dio rivelatosi nella storia del popolo ebraico è per i cristiani, la pienezza della Rivelazione, cioè la Verità tutta accessibile all'uomo come relatà vivente, come miracolo permanente, come Rivelazione vivente e totale.  In Gesù, nella sua persona risorta e vivente c'è tutto il Sacro, c'è tutta la potenza spirituale , ci sono tutti i possibili miracioli e prodigi a favore di tutto e di tutti cioè . In Lui c'è il Dio Onnipotente e Gesù stesso è l' unico intermediario tra questa Potenza e tutti gli uomini . Secondo il dogma stesso cristiano:" ...in senso stretto, non si può parlare di rivelazione di Dio, se non in quanto Dio dà se stesso: così Cristo è insieme il mediatore e la pienezza di tutta la rivelazione "
(costituzione dogmatica 'Dei Verbum', n. 2)

La nostra definizione di religione è scientificamente fondata e consapevolmente didattica. In alcuni testi di questo sito si afferma che le religioni sono tutte vere in quanto si è adottato il criterio per il quale " religioni " sono solo quelle che si fondano su una rivelazione ( cioè un miracolo o prodigio ) . In questo senso esse sono tutte vere : in quanto rivelate , intendendo per rivelazione miracoli e prodigi  che si ripetono nella storia attestati da intermediari con capacità estatiche permanenti ( come sciamani, sibille e profeti ) . Non sono tutte vere allo stesso modo, sono vere e al contempo diverse   giacchè le rivelazioni su cui si fondano sono tutte diverse.

Tutto cio' che non nasce e non si sviluppa intorno ad una Rivelazione non puo' essere chiamato propriamente, religione.

bahai
shinto
buddha
confucio
sikh

ebraismo

ebraismo

induismo

islam

induismo

sikh

taoismo
shinto
cristianesimo


Religioni e movimenti religiosi

I sistemi culturali alla base dei quali non ci sono rivelazioni li consideriamo come Movimenti a simbologia religiosa o Movimenti Religiosi. Quando si formano gruppi religiosi intorno a insegnamenti umani - anche se tali insegnamenti riguardano l'ambito del Mistero, della religiosità umana, allora non si dovrebbe parlare di religioni ma di Movimenti Religiosi.
Oggi la sociologia ha definitivamente abbandonato la parola setta , sostituendola con una terminologia varia : gruppi , movimenti , culti etc.

©2008 tefillim@alice.it

 
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