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GLI ATTORI DELLA GLOBALIZZAZIONE La struttura organizzativa economica, politica e sociale del mondo è in mutamento: ...l'organizzazione mondiale del commercio è dotata di autorità sui governi nazionali; le imprese multinazionali sono dotate di maggiore potere economico rispetto a molti stati; le stesse ONG ( organizzazioni non governative) hanno reti di comunicazione globale e di nuove regole (accordi multilaterali sul commercio, gli investimenti, i servizi sono assai vincolanti per gli stati e riducono la sfera d'azione della politica nazionale).
Le istituzioni di Bretton Wood Sono istituzioni che seguirono agli accordi di Bretton Wood e sono la Banca Mondiale B.M. e il Fondo monetario Internazionale F.M.I. A Bretton Wood furono scritte le regole per il nuovo ordine mondiale postbellico, naturalmente ad uso e consumo di Usa e Gran Bretagna, vincitrici della Guerra e delle loro multinazionali. BM e FMI oggi hanno naturalmente ruoli diversi da quelli dell'immediato dopoguerra,hanno fatto proprio il neoliberismo e difendono soprattutto gli Interessi Forti del Mercato Finanziario Globale. E' assolutamente innegabile che il processo di globalizzazione dell'economia
sta provocando enormi problemi tra cui: Un obiettivo centrale su questo fronte è l'ordinamento dei processi di globalizzazione, con regole chiare e trasparenti che devono essere seguiti Il Fondo Monetario Internazionale
http://digilander.iol.it/assaltromondo/finanza/ Il FMI o IMF (International Monetary Fund) e' la piu'
grande istituzione finanziaria mondiale, nata il 27 dicembre 1945 a
Bretton Woods, New Hampshire, USA con i seguenti obiettivi (secondo
quaanto si puo' leggere sul loro sito internet): Supervisione : e' il processo attraverso
cui il FMI valuta le politiche di cambio valutario dei suoi membri all'interno
di un'analisi completa della situazione economica generale e la strategia
politica di ogni membro attraverso: consultazioni bilaterali annuali
con ogni paese membro,sorveglianza multilaterale due volte l'anno nel
contesto dell'esercizio delle sue previsioni sull'economia mondiale
(WEO), accordi precauzionali e programmi di monitoraggio esclusivo per
un paese Organizzazione : l'anello superiore della catena di comando e' il Consiglio dei Governatori , uno per ogni paese membro (al momento attuale i membri sono 183), con un ugual numero di vice-governatori; in quanto ministri delle finanze o capi di Banche Centrali sono autorizzati a parlare a nome del loro governo. I governatori comunicano le richieste dei loro governi al FMI attraverso i loro rappresentanti al quartier generale a Washington nel Consiglio Esecutivo , composto da 24 direttori esecutivi che si incontrano 3 volte a settimana in sessione formale per supervisionare le politiche dei governi membri. 8 direttori esecutivi rappresentano ciascuno un paese (Cina,Francia,Germania,Giappone,Russia,Arabia Saudita,Regno Unito e USA), gli altri 16 rappresentano ognuno gruppi di paesi tra quelli rimanenti (vedi la struttura del FMI). Il Consiglio raramente decide sulla base di voto formale, bensi' attraverso la formazione di consenso fra i suoi membri (cio' significa che alcune decisioni possono essere prese al di fuori delle assemblee plenarie). Il Consiglio Esecutivo elegge anche il Direttore Generale (per tradizione e' un europeo, attualmente il tedesco Horst Koehler) che lo dirige, cosi' come guida lo staff di 2600 dipendenti, provenienti da 123 paesi con competenze economiche,finanziarie,statistiche e linguistiche. Questi ultimi lavorano a Washington o nelle sedi staccate di Parigi, Ginevra, Tokyo e nell'ufficio delle Nazioni Unite a New York, o rappresentano il FMI in sedi temporanee in alcuni paesi membri (ad oggi ci sono 70 "rappresentanti" in 64 paesi). Quote e voti : per far parte del FMI ogni paese
contribuisce con una certa somma di denaro chiamata quota di sottoscrizione , una sorta di credito-deposito allo scopo di formare un pool di denaro
a disposizione del FMI per essere prestato ai paesi in difficolta' e
allo scopo di determinare quanto il paese contribuente puo' chiedere
in prestito dal fondo (piu' un un paese contribuisce piu' puo' chiedere
in caso di necessita').Tali quote determinano anche il potere di voto
del paese-membro: ciascun paese dispone di 250 voti di base ai quali
vanno aggiunti tanti voti supplementari per ogni frazione di quota equivalente
a 100000 SDR . SDR (special drawing rights, diritti di
prelievo speciali) sono una misura particolare creata dal FMI che i
membri aggiungono al capitale di moneta estera e oro depositato nelle
loro Banche Centrali, il cui valore e' calcolato sulla media del valore
delle cinque maggiori valute del mondo (1 SDR=1,3 dollari). gli SDR
sono anche le unita' di conto del FMI: al momento attuale la somma delle
quote dei paesi membri e' di 210 miliardi di SDR (cioe' circa 300 miliardi
di dollari) mentre le riserve a disposizione del FMI ammontano al 10%
della cifra totale. Il FMI decide l'ammontare della quota in base alla
ricchezza dell'economia del paese, quindi le quote sono soggette a revisione
e questo succede ogni 5 anni (l'ultima e' stata nel gennaio 1999).
I paesi membri del FMI s'impegnano ad informare gli altri sui cambiamenti di valore della propria valuta rispetto a quella degli altri paesi, ad evitare restrizioni negli scambi in monete estere e a perseguire politiche economiche volte ad aumentare il benessere nazionale e della comunita' di stati. Il FMI fa notevole pressione perche' i paesi membri si adeguino a questo codice di condotta; nel caso in cui un paese non lo rispettasse, gli altri possono decidere la revoca del suo diritto a prelevare fondi oppure la sua esclusione dal FMI. l'attivita' di supervisione si esplica anche attraverso le consultazioni . Queste sono periodiche ed offrono al FMI l'opprtunita' di incoraggiare l'eliminazione di ogni restrizione sui cambi imposta da un paese ; sono normalmente annuali ma il Direttore generale puo' avviarne di ulteriori in casi di particolare difficolta' o di pratiche contrarie agli interessi degli altri membri.Ogni anno, 4 o 5 tecnici passano due settimane circa a raccogliere informazioni ed a discutere coi governi sulle politiche economiche seguite nell'ultimo anno: vengono raccolti dati statistici di ogni tipo e condotte discussioni per comprendere quali cambiamenti siano stati posti in atto nella politica economica. Vengono quindi preparati dettagliati rapporti discussi davanti al Consiglio Esecutivo : qui il direttore esecutivo che rappresenta il paese esaminato prende parte attiva alla discussione; un riassunto della discussione viene poi presentato ai governi interessati. Inoltre dal 1997 il FMI prepara dettagliati riepiloghi di tutte le consultazioni, pubblicati due volte l'anno nel suo World Economic Outlook , con proiezioni sull'andamento dell'economia mondiale. L'EUROChi non ha mai sentito parlare di Maastricht? Li' nel
1991 la Comunita' Europea, per mano dei diversi capi di governo dei
paesi membri fondo' la UE fisso' i termini per la creazione di una moneta
unica: dalla fissazione delle varie valute a tassi di cambio invariabili(con
leggere oscillazioni) all'abbassamento del deficit e del debito pubblico
alla riduzione dell'inflazione.Ogni parametro venne scelto in maniera
tale da rispecchiare la situazione della Germania (la locomotiva del
treno Europa) prospettato per l'anno di partenza 1999. Per nove anni
tutti i paesi della UE (ora 15) hanno dovuto fare i salti mortali (compresa
la stessa Germania) per rispettare questi benedetti parametri ed a tutt'oggi
nessuno sa se il 2002 sara' veramente l'anno zero della moneta unica. - innanzitutto tutti gli speculatori
di monete , da Wall Street alla City di Londra, che giocano
sull'instabilita' delle valute europee per i loro guadagni e che ottengono
rendite grazie alle scommesse finanziarie effettuate sui piccoli mercati
europei (Spagna, Italia, Austria,Olanda), i quali sono destinati a sparire
se l'Unione la spunta ASSISTENZA FINANZIARIA FMI Criteri Il FMI presta denaro solo a quei paesi con problemi di pagamenti nei confronti con l'estero: un paese membro in difficolta' puo' immediatamente ritirare dal fondo il 25% della sua quota pagata in oro o in valuta convertibile; se cio' non bastasse puo' richiedere al fondo un prestito che negli anni non superi di tre volte la quota di sottoscrizione versata.Questo limite non riguarda le agevolazioni speciali. Il FMI presta in base a due principi: innanzitutto il fondo esiste a beneficio dell'intera comunita', quindi il paese a cui si presta e' invitato a restituire il denaro non appena abbia risolto i suoi problemi di bilancio, di modo che i fondi siano sempre a disposizione ogniqualvolta ce na sia bisogno; inoltre prima della concessione del prestito il paese deve dimostrare come intende risolvere i suoi problemi cosicche' possa restituire la somma nel periodo naturale (3-5 anni, in alcuni casi 10). Il paese che chiede il prestito si impegna ad iniziare una serie di riforme per sradicare l'origine dei suoi problemi e preparare il terreno per la crescita economica; presenta quindi un piano di riforma che tende a ridurre la spesa pubblica, rendere piu' efficiente la politica monetaria e occuparsi di alcune debolezze strutturali (come privatizzare imprese pubbliche inefficienti). I cambi di politica devono essere sufficienti a risolvere i problemi e non devono causare danni evitabili agli altri membri. In base alla serieta' dei problemi e alla somma richiesta, i Direttori esecutivi, che rappresentano l'intera comunita', giudicano se le misure di riforma sono appunto sufficienti e se il fondo puo' ragionevolmente aspettarsi la restituzione del denaro. Il prestito, se sono soddisfatte le condizioni, e' erogato a rate (normalmente nell'arco di 1-3 anni) legate ai progressi delle riforme. Il FMI nel 1995 ha fatto credito al Messico per circa 18 miliardi di dollari (crisi del Peso ) e alla Russia per 6.2 miliardi di dollari; nel 1998 ha prestato ben 35 miliardi di dollari ad Indonesia, Korea e Thailandia durante la crisi asiatica ed altri 20.4 miliardi di dollari alla Russia Tipologie di prestito Crediti eccezionali: Compensatory
Financing Facility (CFF) , per compensare deficit della
bilancia dei pagamenti a causa di eccesso di importazione di cereali Il 20 dicembre 1994 il governo messicano dichiaro' di
essere costretto a svalutare la moneta nazionale, il peso, del 15% nei
confronti del dollaro perche' non era piu' in grado di far fronte ai
debiti accumulati: fino ad allora nelle casse messicane erano confluiti
50 miliardi di dollari in titoli di stato, azioni e obbligazioni messicani
; tutti gli investitori presi dal panico ritirarono il loro denaro ed
il peso si svaluto' del 30%. CRISI DELL'ASIA Nei primi anni '90, i governi di Indonesia, Corea Sud,
Malaysia, Filippine e Thailandia per incrementare gli investimenti esteri
a favore delle proprie economie in crescita e su consiglio di BM e FMI
decisero per una ristrutturazione delle politiche finanziarie, deregolamentando
i controlli di capitali.Questa operazione ha prodotto afflussi finanziari
netti che nel '96 hanno raggiunto la cifra di 93 miliardi di dollari,
ma erano di natura speculativa poiche' erano, nella stragrande maggioranza
dei casi, relativi a prestiti a breve termine: in poche settimane, nel
1997, ci fu un deflusso netto di capitali di 12 miliardi di dollari
(una fluttuazione quindi di 105 miliardi di dollari!) una cifra pari
all'11% del PIL dei 5 paesi. Le conseguenza furono molto pesanti: Il Fondo Monetario Internazionale -visto dalla Rete Lilliput Che cos'è il Fondo Monetario Internazionale ? E' una istituzione cooperativa formata da 182 paesi, uniti dall'obiettivo
di mantenere un sistema stabile in cui vendere ed acquistare valute
straniere in modo uniforme e veloce. Il cambio delle valute è un
punto centrale nei contatti finanziari fra i vari paesi. I valori
delle valute fluttuano in modo continuo ed hanno grande influenza
sulla vita di ogni persona. Origini La necessità di una entità come l'FMI è maturata nel periodo della grande depressione degli anni trenta. Agli inizi degli anni '40 l'americano Harry Dexter White e l'inglese John Maynard Keynes ipotizzarono una organizzazione cooperativa permanente che monitorasse la situazione monetaria internazionale.Le trattative per la sua nascita ebbero luogo a Bretton Wood, nel New Hampshire, in USA nel luglio 1944. L'FMI iniziò ad operare a Washington D.C nel maggio 1946, comprendendo 39 paesi.I paesi membri possono lasciare l'organizzazione quando vogliono, Cuba, Cecoslovacchia, Indonesia e Polonia l'hanno fatto, anche se tutte, eccetto Cuba, sono rientrate. Quote e Voti L'adesione all'FMI comporta il versamento di una quota di sottoscrizione.
Questa alimenta il fondo che l'FMI utilizza per aiutare i propri membri
in difficoltà. Inoltre è la base per determinare quanto un Paese può
chiedere in prestito o ricevere nella periodica allocazione di speciali
beni chiamati SDR (special drawing rights).Terzo scopo, determina il
potere di voto: più quote versate più potere acquisito. Nel 1998 i membri
hanno versato all'FMI 193 miliardi di dollari. Una proposta di aumento
a circa 280 miliardi di $ è stata approvata dall'85% dei paesi membri. Organizzazione La guida è affidata a un Comitato chiamato Interim Commitee, composto
da un rappresentante per ogni Paese più un vice. Questi rappresentanti
sono ministri delle finanze o governatori delle banche centrali dei
rispettivi Paesi. Il Valore delle monete Ogni membro che aderisce al Fondo si impegna a tenere informati i partners
sulla propria politica monetaria e fiscale, sulle variazioni del valore
della sua moneta e a non porre limiti alla sua convertibilità. Consultazioni L'FMI svolge la sua funzione analizzando le economie di tutti i Paesi
membri alla caccia di possibili restrizioni al trasferimento di denaro
in valuta estera. Funzioni Finanziarie L'FMI è molto popolare anche al grande pubblico per i suoi prestiti. Nel 1994 ha prestato 28 miliardi di $ ai membri in difficoltà. Nel 1995 18 miliardi al Messico. Il 23 luglio di quest'anno (1998) ha dato 35 miliardi a Indonesia, Korea e Tailandia per aiutarle a reggere la crisi finanziaria e 20,4 miliardi alla Russia per dare supporto al suo piano economico 1998.Tutti questi soldi vengono innanzitutto dalle quote di adesione che oggi assommano a circa 193 miliardi. In pratica il loro valore è molto inferiore perché molte valute nazionali sono raramente richieste, perciò la metà di questo valore è virtuale. In sostanza le valute maggiormente richieste sono solo cinque: dollaro USA, sterlina inglese, marco tedesco, franco francese e yen Giapponese.Siccome le quote non sono sufficienti a coprire le richieste, dal 1962 è stata istituita una linea di credito, oggi di circa 24 miliardi, finanziato da un certo numero di governi e banche centrali (General Arrangements to Borrow). L'FMI paga gli interessi su qualunque prestito da questo fondo e si impegna a restituirlo in cinque anni, ma per ottenerlo deve avere l'accordo dei governi creditori..E' previsto un nuovo Arrengements to Borrow che entrerà in vigore con una dote di 40-45 miliardi di dollari.L'FMI presta denaro solo a paesi membri con problemi di pagamento, cioè con deficit commerciali. In queste situazioni i Paesi fronteggiano molti problemi, fra cui la perdita di valore della loro moneta. In questa situazione possono chiedere aiuto all'FMI.Come primo intervento è possibile prelevare il 25% della quota versata, se ciò non è sufficiente la somma può essere aumentata e, dal 1997, si può accedere al Supplemental Reserve Facility per ottenere finanziamenti a breve termine. (La Korea è stato il primo paese a fruirne).Per ottenere finanziamenti un Paese deve dimostrare come intende risolvere i suoi problemi e come restituire il debito.E' richiesto un piano che preveda la riduzione della spesa, una più stretta politica monetaria, riforme strutturali e privatizzazioni. Recentemente è emersa la necessità di misure sociali che facciano da cuscino agli aggiustamenti.I tipi di prestito sono molti, i due più usati sono chiamati "Stand-by Arrangements" ed "Extended Arrangements"; il primo costituisce una linea di credito per supportare programmi biennali, il secondo ha una durata di 3/4 anni.Esistono anche prestiti per fronteggiare problemi temporanei, tipo la distruzione di raccolti agricoli per eventi metereologici.Infine, particolari crediti sono disponibili per i paesi in via di sviluppo che stanno attuando interventi strutturali sulle loro economie. Questi crediti avvengono insieme alla Banca Mondiale, istituzione che lavora solo con le economie dei paesi poveri. Questi fondi provengono da donazioni volontarie dei paesi membri.Ogni prestito comporta una spesa per coprire le operazioni dell'FMI e per ricompensare il Paese membro che ha la valuta richiesta. Attualmente per le spese dell'FMI l'importo è pari a 1/4 dell'1% della somma richiesta in prestito mentre l'interesse per il Paese fornitore di valuta è circa 41/2 % (eccetto che per aggiustamenti strutturali in cui l'interesse e' molto inferiore). Perciò un membro FMI guadagna interessi sulla propria quota solo se altri membri chiedono prestiti nella sua valuta.L'FMI sottolinea che questi interessi sono inferiori ai tassi di mercato concordemente allo spirito cooperativo dell'FMI.L'FMI ha anche creato un tipo particolare di moneta da sommare alle riserve che un Paese mantiene nella propria Banca Centrale. Nel passato questa riserva era solo in oro, poi si è ampliata con ingenti somme nelle valute esteri migliori, ora l'FMI ha creato l'SDR, (special drawing right). Il suo valore è basato sul valore medio delle cinque maggiori valute del mondo.Attualmente vi sono 21,4 miliardi di SDR, pari a circa 29 miliardi di dollari, il 2% delle riserve totali. Attività recenti Gli anni novanta si sono rivelati i piu' turbolenti della storia del
FMI.All'inizio vi sono stati aiuti massicci a tutti i paesi dell'ex
Unione Sovietica.Poi il FMI si è impegnato a promuovere la crescita
economica nei paesi poveri, insieme alla Banca Mondiale. In modo da
aiutare questi paesi ad avere un buon risultato economico per ridurre
il loro debito a un livello sostenibile.Il 1 febbraio del '95 c'è stato
l'intervento a favore del Messico con un finanziamento record di 17,8
miliardi. Intervento eccezionale per evitare panico nella comunità mondiale
e per evitare che altri Paesi piombassero nella stessa crisi.Più recentemente,
la crisi asiatica, ha richiesto finanziamenti eccezionali: Note Finali Coordinamento Lecchese anti-MAI - novembre 1998 |
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