| Sei
a pag. 1 di home > etica etica della relazione |
|
La relazione L'uomo
è un essere in relazione, nasce dalla relazione, vive per la relazione. L'uomo è in relazione con se stesso, la sua famiglia,
l'altro sesso, gli amici e i colleghi di lavoro, la società circostante
cui appartiene, le società lontane e diverse cui in qualche modo è legato. C'è una etica della relazione Il rapporto con l'altro:
l'alterità come valore Diventando adulto l'individuo moltiplica e qualifica le sue relazioni: non solo quelle funzionali (nel mondo del lavoro, per es.), ma anzitutto quelle affettive, comunicative, partecipative, che sono necessarie alla crescita stessa della persona. Perché, per natura, la persona è un essere sociale. Per Aristotele l'uomo è non solo "animale razionale" ma anche "animale politico", fatto per vivere in città (pólis), cioè in una comunità organizzata, basata sulla convivenza di individui e gruppi, sulla reciprocità e l'interdipendenza. Dall'antica Grecia ai giorni nostri, la definizione filosofica dell'uomo si ripete senza grosse varianti: Martin Heidegger lo definisce «un essere che vive con altri», e Martin Buber parla dell"'aspetto dialogale" come del dato costitutivo della persona. Il cristianesimo, nel frattempo,
integra il concetto di socialità umana (vivere con gli altri) con quello
di amore e servizio (vivere per gli altri). Infatti, la relazione costruttiva
con l'altro non è quella in cui si tende a ignorare o ad appiattire
le differenze, quella che porta a identificarsi indebitamente con l'altro,
rinunciando alla propria identità, ma piuttosto quella che si sviluppa
da soggetto a soggetto e che consente a ciascuno di valorizzare la propria singolarità
personale. Ciò che fa ostacolo tra due partners non è la loro differenza,
bensi l'omologazione - sia essa remissiva o diplomatica o strategica
- di una posizione verso l'altra. Autentica macchina che moltiplica il diverso, la sessualità fa di ogni organismo un unico, a eccezione dei veri gemelli. Essa fa di ogni individuo, animale o umano che sia, un essere unico e diverso da tutti suoi simili che vivono, che hanno vissuto e che vivranno» (Frangois Jacob', biologo). La stessa sopravvivenza della specie umana è legata alla differenza dei suoi membri. Per la biologia, ciò che dà a un individuo il suo potenziale genetico non è la qualità dei propri geni, ma il fatto che non ha la stessa serie di geni degli altri individui. Ogni individuo è davvero unico. Il successo della specie umana - biologicamente parlando - dipende dalla differenza. Ma è una differenza che accetta, anzi cerca, il dialogo col diverso. Secondo esempio, in tutt'altro campo: quello del rapporto storico tra fedi religiose diverse. Per lungo tempo le varie confessioni cristiane si erano illuse che, approfondendo al proprio interno la propria tradizione, sarebbero arrivate a costituirsi ciascuna come la norma della vera fede. La ricerca ecumenica degli ultimi decenni ha ormai insegnato che non basta più ascoltare solo la propria tradizione, coltivare gelosamente il proprio patrimonio di verità stando all'interno del proprio sistema culturale e teologico. Diventa invece evidente la necessità del dialogo, dell'ascolto dell'altro come complemento fecondo di ciò che noi dobbiamo conoscere in rapporto alla stessa fede. Ma, per analogia, la stessa legge dell'interscambio vale oggi per la ricerca scientifica (che infatti diventa sempre più interdisciplinare), per la politica di convivenza tra i popoli (tentativi di integrazione interetnica, di educazione interculturale, ecc.). Il rapporto con lo stranieroDiscriminazione razziale, apartheid, antisemitismo, leggi anti-immigrazione, scontri interetnici, movimenti neonazisti, xenofobia, in una parola: paura dello straniero, intolleranza del diverso. Le nostre società si scoprono incapaci di raccogliere la sfida del pluralismo. Sono di fatto società multiculturali, ma non sanno vivere un rapporto costruttivo col "diverso". Occorre un'etica della convivenza. Perché il pregiudizio verso
lo straniero? I "barbari" (che in sostanza sono stranieri che impiegano linguaggi verbali e comportamentali "incomprensibili" in quanto differenti da quelli a noi noti) assumono nella nostra cultura la connotazione di "essere crudeli e pericolosi". Analoga connotazione assumono i primitivi, i selvaggi, termine con il quale la caratteristica dell'habitat si trasferisce sull'individuo, presentato come un ferino, quasi inumano».Dal sospetto istintivo alla discriminazione consapevole e program a. mata il passo è breve. La discriminazione si rende evidente nel trattamento pubblico di una persona o di una classe sociale o di una minoranza, penalizzandole, per esempio, nei diritti civili goduti dalla cultura dominante. Il problema assume qui una rilevanza giuridica e chiama in causa la responsabilità politica. Ma più insidioso della stessa discriminazione è il pregiudizio,perché radicato più o meno profondamente nei sentimenti e nella cultura della gente comune. Il pregiudizio è l'atteggiamento di prevenzione o di superiorità che si assume nei confronti di altri, ritenuti appunto inferiori, ma non in base a una esame razionale o a una verifica obbiettiva, bensi per pigrizia mentale, per abitudine scontata, per pressione sociale, per tendenza alla conformità e con la cultura ambiente. Nell'insorgere del pregiudizio giocano fattori di personalità e fattori sociali. Tra i primi si rileva, per esempio, il conflitto tra un io insicuro o frustrato e un super-io fortemente autoritario, che fa quadrato intorno alla propria cultura (etnocentrismo culturale) e sobilla all'intolleranza di fronte alla pluralità di opinioni o di comportamenti (xenofobia). Tra i fattori sociali, determinano lo sviluppo del pregiudizio: il conformismo alle norme della comunità di appartenenza; l'inabitudine al rapporto democratico in famiglia e in società; l'impermeabilità al cambiamento sociale e culturale; la carenza di informazioni su modelli alternativi di società;l'indifferenza legalizzata, se non l'ostilità, verso minoranze etnicolinguistiche o religiose. |
| Sei
a pag. 1 di home > etica etica della relazione |