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Il modello etico della proprietà privata IL PROFITTO. E' un modello che tutti abbiamo. Chi è tra noi tanto cretino da avere qualche risparmio e non andare in banca alla ricerca dei miglior profitto, di migliori interessi?lo cerco sempre di "massimizzare il profitto", arricchirmi per arricchirmi ancora.Questa è la logica di base dell'economia mondiale. E questo modello
va spezzato. Finché noi ragioniamo in termini di economia come l'attività
con cui si cerca di massimizzare il profitto per un vantaggio economico,
nessun problema di solidarietà sarà mai risolto. Come è possibile la distribuzione equa dei beni, della terra a tutti,
se chi è più potente può avere maggior profitto degli altri e cerca
di averlo e lo ha ed accumula poi il controllo di questi beni? In questo momento i paesi poveri dell'America Latina sono esportatori
netti di ricchezza, di carità verso l'America dei Nord attraverso gli
interessi sui debiti. Quindi, quelli che pagano gli interessi debbono
diminuire,i consumi. E' lecito che ogni stato possa fare qualunque cosa per promuovere il proprio bene co mune a pese di altri Stati? Il primo impegno è verso la famiglia umana, non verso gli Stati.Posso vivere la lealtà verso il mio stato, ma sempre subordinato a un dovere di lealtà verso la famiglia_ umana. Ecco perché io sono obiettore alle spese militari, dal 1984. Mi rifiuto di pagare allo Stato Italiano la quota di tasse che vengono
spese per le varie Armi. Se io accetto il mondo così come è allora è inutile dire che ho la fede, che credo alle parole del Vangelo di Gesù.Oggi la realtà è conflittuale, dobbiamo vivere in questa conflittualità. Ma so anche; se sono credente, che con sofferenze enormi, prima o poi, il Signore conduce pian piano l'umanità verso il traguardo della solidarietà. lo debbo essere strumento di questo cammino; io non accetto l'esistente, anche se vivo in questa realtà. Cerco di modificare, trasformare. Non voglio subire la storia dell'umanità. Voglio essere protagonista e come cristiano voglio essere facitore di pace, protagonista di una storia che costruisce il Regno di Dio nelle persone. IL MODELLO DELLO STATO SOVRANO La strana mentalità che Dio abbia creato non una famiglia umana ma
i singoli Stati è nata nel 1500. La guerra giusta non è altro che un modo di difendere e promuovere il bene comune del proprio stato. Quando questo bene comune non coincide con il bene comune degli altri stati ugualmente sovrani e non sia possibile arrivare a patti, allora si dà luogo ragionevolmente alla guerra. Quindi la guerra giusta è la guerra fatta per promuovere il bene comune di uno stato quando altre vie siano fallite. In Italia non si è mai fatta una guerra di legittima difesa. L'unica vera di legittima difesa è stata la Resistenza. Questo modello, Stato sovrano, è un modello terribile. Il sacro amore della Patria è qualcosa di tragico. La Patria è un'altra cosa; è una comunità di persone a cui sono legato e verso cui ho particolari doveri. La Patria non è un Ente, è una Comunità. Ora lo Stato non è Dio, non è un assoluto etico. Queste cose un cristiano non può accettarle: questa è idolatria. Questa assolutizzazione dello, Stato sovrano può portare a fare del male alla gente, ad uccidere pur di essere,utili allo stato. Questa idea di stato sovrano è un modello che oggi si ripropone in forme
diverse, cioè in zone di influenza, comunque sempre in divisione della
famiglia umana. Di sacro c'è solo Dio, l'uomo e la famiglia umana.
A questo
nuovo orizzonte ci apre il Concilio Vaticano I I, dopo la tristissima
esperienza della II guerra mondiale, di HitIer e di Hiroshima. In termini quantitativi:la spesa per produrre armi in tutto il mondo
arriva a circa 3500 miliardi di dollari . Cosa credete? Che si stiano riducendo le spese militari? Ma neanche per sogno. In Italia, insieme alla Germania ed Inghilterra siamo coinvolti in progetti di un nuovi aerei caccia con tutta l'elettronica più spaventosa per un valore di decine di migliaia di miliardi per la parte italiana. Le grandi imprese Fiat, Alitalia, ecc. sono tutte coinvolte in questo grande progetto.di un nuovo caccia con tutta l'elettronica più spaventosa per un valore di decine di migliaia di miliardi per la parte italiana, Le grandi imprese Fiat, Alitalia, ecc. sono tutte coinvolte in questo grande progetto. E tante altre cose. Tutte cose necessarissime per la difesa dei territorio nazionale!! Questa
rincorsa va all'infinito. Siamo in un mondo coperto di armi. Siamo arrivati ad una foilia
assoluta. L'idea dei nemico ha creato una spirale che è una rincorsa
continua .Tutto ciò ha creato dei nuovi fenomeni a cui siamo sempre
esposti il: Noi stiamo nella situazione di distruggere per rischio, per inadempienza, per errore umano centinaia di migliaia di vite umane, dovunque sulla faccia della terra. Una volta era il potere politico che chiedeva al potere economico di fabbricare armi, ora il processo si è invertito. il Potere Economico che impone al potere politico di chiedere armi, di pagare armi.La corsa all'armamento non nasce più ora da esigenze politiche, ma nasce addirittura da esigenze dei potere economico. Le armi, anche se non serviranno a niente, vanno prodotte ugualmente! Questo è il secondo fenomeno: l' innescamento di un processo economico per cui anche con la migliore volontà dei politici ormai le armi vanno prodotte per forza. Se non si alimenta l'idea dei nemico, come si può fare a giustificare di fronte ad un popolo la spesa per gli armamenti?Capite a che tragedia siamo arrivati? Vediamo enormi
masse di ricchezza di tutti i tipi, compresa la ricchezza di cervelli
umani, riversate sulla ricerca e costruzione delle armi.Più del, 50%
della ricerca scientifica oggi finanzia scopi militari, ed è distolta
dai reali bisogni dell'umanitá. E intanto abbiamo 40-50 milioni di morti
all'anno per fame. E intanto so che con meno di un decimo delle spese militari degli Stati Uniti e Russia l'Organizzazione Mondiale della Sanità darebbe a tutti gli essere umani il minimo di medicine di base per le malattie più importanti. Ma nessuno ci pensa a questo. Il commercio delle armi produce il trasferimento delle ricchezze dai poveri ai ricchi.Le armi chi le paga? Il Governo. E il Governo con che le paga? Con le tasse? E le tasse chi le paga? Sono pagate da gente che ha stipendi modesti;i grandi pagano molto poco, solo gli operai pagano fino all'ultimo centesimo. Questi soldi dove vanno? Vanno a chi produce armi, cioè alle grandi Coorporation: la Generai Electric, la Fiat, ecc...La Fiat è coinvolta fino al collo nella produzione di armi.Quindi i soldi veingono presi a tutto il popolo e vengono concentrati in 5 o 6 Multinazionali. Ed intanto si crea la fame o si impedisce di sanare la fame nel mondo. Questo problema è terribile, ma certamente non si risolve che insieme. |
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