Navigazione -Sei a pag. 1 di home>                            etica della sessualità > Intro    Vai a pag.   1   2

E' possibile conoscere la verità sulla sessualità umana ?

La sessualità esercita un'influenza su tutti gli aspetti della persona umana, nell'unità del corpo-anima.
Essa concerne particolarmente l'affettività,
la capacità di amare e di procreare,
e, in un modo più generale,
l'attitudine ad intrecciare rapporti di comunione con altri.


(Cat.Univ.Chiesa Cattolica-2332)

Capita sempre più spesso di incontrare persone , a volte famiglie intere, gruppi ,che parlano continuamente di ciò che hanno visto o dovranno vedere in Tv, riferiscono come fonte del proprio sapere la Tv, che pensano come i personaggi più seguiti della Tv, che addirittura vivono come i personaggi delle fiction della TV!
Scherzi dei Tempi Moderni ?
Esiste oggi una cultura (un modo di vivere la propria umanità personale e sociale)  che ha la sua origine nella finzione mediatica, cioè nella rappresentazione della vita che i comunicatori ( romanzieri, giornalisti, autori radio e televisivi, sceneggiatori di teatro e film,etc. inventano con il solo obiettivo di produrre nei loro uditori (l' audience) qualcosa che li intrattenga , cioè li trattenga (l' anchor) , li àncori ad essa , puntata per puntata, numero per numero, film per film, romanzo per romanzo, fiction per fiction, menzogna per menzogna. Per far soldi naturalmente .
Tutto ciò è , e deve essere, legale. Ma quali sono le conseguenze di questa attività ?
Tutto ciò puo' essere fatto senza nessuna responsabilità ?
A ben guardare parrebbe di sì.

La cultura vincente oggi è quella che ha " visibilità, " attenzione mediatica" , quella che " va alla radio, in televisione, sui giornali, su internet, nei podcast, nei blog, nelle chat" etc.
E' oggi vincente la cultura della vita rappresentata , della fiction, del reality show, cioè quella virtuale, quella inventata per l'intrattenimento appunto. E non solo televisivo. Così la cultura vera, quella che tende ad umanizzare sempre più la vita personale e sociale, ha sempre meno " visibilità ed attenzione mediatica " perchè non produce intrattenimento, spettacolo: è pesante, è noiosa, richiede impegno .

Intere generazioni di bambini ed adolescenti sono cresciute abbandonati alla fruizione della rappresentazione della vita inventata per l'intrattenimento. Finzione. Cioè Menzogna mescolata a verità.
Sono stati educati , cioè introdotti nella realtà, prevalentemente per mezzo di essa. Sono stati dunque di fatto distratti dalla realtà ed introdotti nella finzione con il risultato - a tutti evidente- che spesso vedono la vita, fin da piccoli, mediata dalla rappresentazione, come l' " intrattenimento". L'attrazione della rappresentazione mediatica della realtà è più forte di quella della scuola, così chè anche la scuola fa sempre più fatica a parlare di realtà e di verità.
Il guaio maggiore è che quegli adolescenti sono diventati adulti   e , chi più chi meno, hanno cercato di vivere la rappresentazione.

La rappresentazione inventata della vita è diventata per milioni di persone nel mondo , un modo di vivere! .
Per altrettanti milioni - o miliardi, forse- è comunque un sogno, una speranza. Miracolo mediatico. L'esistenza è diventata lo scenario in cui , colui che è stato educato mediaticamente, cerca di recitare una parte ,quella che, nella fiction ,l'unica realtà da lui conosciuta emotivamente, intensamente, sembra essere quella vincente. La cultura virtuale massmediatica, è diventata i in occidente -e non solo -, una delle culture umane, un modo di interpretare e vivere l'esistenza umana mediato dalla rappresentazione per l'intrattenimento. Intere generazioni hanno interpretato le loro attese, i loro sogni, le loro speranze di felicità, la loro umanità, attraverso i messaggi (più o meno subliminali) della cultura dell'intrattenimento. In Italia si può pensare - solo come esempio - ai giovani del " popolo di Italia1 " diventato una appartenenza, una cultura, quasi una identità, piuttosto che al " popolo di MTV" o di altro.
Mamma TV si occupa di tutti gli aspetti della tua vita, di quelli luminosi come di quelli oscuri , e ridendo e scherzando,in modo leggero ( cioè senza che tu te ne accorga) , ti propina i criteri con cui intepretarli e viverli.
Quali criteri ? Neppure gli autori ne sono consapevoli : nessuno glie ne chiede conto! Quelli del giorno, forse.

Negli anni '60, '70, '80 la vita rappresentata si è meticciata ( incrociata) con le varie culture tradizionali ; oggi esiste come cultura autonoma, in grado di riprodursi autonomamente in quanto generazioni di padri e madri la vivono e le trasmettono ai propri figli e la coltivano tutti insieme, in famiglia , intorno al Grande e Unico Maestro che è diventata la TV. Sarà la cultura dominante del futuro? La "vita rappresentata", la fiction mediatica ,virtuale, fornisce a masse di bambini , adolescenti ed adulti, oggi , in tutto il mondo , i criteri per interpretare la vita in tutti gli aspetti, personali e sociali.
Criteri formulati da intenzioni di intrattenimento, ancoraggio, induzione al consumo etc.
La conoscenza che viene dalle scienze, quella che ricerca i perchè delle cose ; che viene dalla filosofia, il ragionamento che cerca i significati delle cose; che viene dalla teologia, che riflette sulle rivelazioni cercando di scutare l'ladilà delle cose, tutto ciò è noioso, non intrattiene , non ha molta attenzione mediatica, non "passa" e perciò viene relegato nel piccolo mondo degli specialisti.
Il risultato di tutto ciò ,a livello di massa, è evidente : le persone sempre meno riescono a reggere l'impatto con la realtà della vita. Confusione, incertezza, ansia, insicurezza. E infelicità .

La "sessualità virtuale"


Come viene rappresentata la sessualità umana dai Media?
Quali criteri di interpretazione ed orientamento fornisce la vita rappresentata?Le persone fin da bambini oggi sono continuamente orientati alla famiglia come un " mettersi insieme " .I mass-media annunciano nei loro linguaggi televisivi, radiofonici , giornalistici : vivere la sessualità è " mettersi insieme" .
Innamorarsi e formare una coppia, fidanzarsi e sposarsi , non è più un fatto naturale, con i suoi ritmi, tempi, le sue modalità, i suoi significati, i suoi valori, i suoi riti etc. ma , secondo lo slogan massmediatico è : mettersii insieme e provare a vedere cosa succede. La cultura virtuale della famiglia è diventata la cultura di tutti i possibili modi di " mettersi insieme  ". Come viene rappresentato questo " mettersi insieme?"

Tradizionalmente la sessualità è vissuta in tutte le culture come una realtà naturale finalizzata alla formazione della famiglia, in cui ciascuno nasce ed in cui ciascuno apprende le modalità naturali-culturali di essere felice. La sessualità è una forza che spinge la persona umana fin dalla nascita in un percorso che si conclude nella formazione di una nuova famiglia. E sulla famiglia, universalmente, si fondano le società umane.
Nel percorso naturale di formazione della famiglia, dall'innamoramento al matrimonio, la natura si occupa di spingere la persona a nuove conquiste, ad acquisire nuove capoacità, nuovi valori , nuove modalità di essere felice verso una pienezza di felicità . Si possono individuare, schematicamente, alcune tappe di crescita .
Tutte le culture umane hanno da sempre celebrato queste tappe con simboli e riti di passaggio. Schematicamente:

Natura , tappe di crescita

1-identità sessuale
  -riconoscimento della diversità    sessuale
2-innamoramento monogamico
3-autotrascendenza personale   -capacità di amarsi l'un l'altra

4-pensarsi viversi amarsi
   come coppia
stabile per sempre
5-autotrascendenza della coppia,
   
capacità di amare gli altri come    coppia
6-paternità , maternità

Valori acquisiti

1-attrazione


2-comunicazione
3-reciprocità e stabilità  dell'innamoramento: unione-essere  coppia-identità-unicità di coppia
4-stabilità di coppia-comunione di    progetto di vita
5-apertura della coppia ai figli ,
   capacità di amarli insieme per    sempre
6-dono totale di sè, sacrificio

Riti

1-riti di gruppo

2-scambio messaggi
3-doni e simboli della coppia


4-fidanzamento(anello)  =per sempre

5-matrimonio (anello)  =per sempre

6- riti di gruppo (padrini e madrine dei figli)

Ci sono i valori, significati nuovi in questa cultura virtuale ?

No, ci sono solo negazioni, deprivazione di valori. Nella vita rappresentata e , oggi, vissuta da milioni di persone, soprattutto giovani : il mettersi insieme per il sesso non mostra necessità di acquisire capacità, di scoprire significati, di vedere valori che chiamano all'impegno , alla donazione gratuita di sè: l'amore non è necessario, basta l'innamoramento  o anche solo l'attrazione, e non necessariamente fondata sulla diversità sessuale.. 
La diversità sessuale non è un valore, non è più significativa: ci si può mettere insieme anche tra persone dello stesso sesso.
L' innamoramento non è  significativo e perciò neppure necessario : ci si mette insieme , in base a sensazioni , in base a convenienze di vario genere. Percezioni ed esigenze del momento. Se l'innamoramento viene , bene, altrimenti si cambia.
La stabilità della coppia non ha senso, non è un valore: il mettersi insieme si fonda sulle proprie convinzioni, convenienze , sensazioni del momento, bisogna poter cambiare. Anche unilateralmente. Solo così la vita è leggera ed eccitante, aperta a nuove sensazioni.Libera, leggera.
Il fidanzamento non ha senso : ci si  mette insieme ma senza promesse, senza prendere impegni reciproci , l'impegno non è eccitante anzi è un  peso che perciò una cosa da evitare.
Il matrimonio non ha senso : non cambia nulla nella coppia, anzi crea un legame pubblico, un impegno pubblico con la società che può diventare un problema. Perchè crearsi problemi?
I figli: sono un impegno . Gravoso e costoso. Meglio non farne finchè se ne può fare a meno. 

La famiglia tradizionale è ormai in crisi , non è più rappresentabile, non può più essere oggetto di " attenzione mediatica": la famiglia " moderna"  rappresentata come un intrattenimento  crea un immaginario forte nei bambini e negli adolescenti. La rappresentazione della " famiglia facile" , senza i problemi della famiglia tradizionale, come un " mettersi insieme " o fare una " coppia di fatto" crea in loro molte attese quanto alla loro sessualità: mettersi insieme è possibile con chiunque, è cosa leggera, senza impegni, senza modelli prestabiliti,  con un pizzico di humor quanto alle "cose serie", ricca di possibili sensazioni e soddisfazioni; è televisivamente cioè socialmente rappresentata come una cosa tollerata, dunque in fondo cosa buona, perchè non farlo? " E' alla loro portata.
Questa cultura virtuale fornisce modelli , finti ma vincenti nella vita virtuale della rappresentazione, crea in modo emozionante, cioè forte, nuove attese negli adolescenti (e nelle persone  immature in genere ),tende a cancellare la cultura tradizionale per creare una cultura modellata sulla rappresentazione, una cultura della vita finta, virtuale , slegata dalla realtà umana e perciò sempre fallimentare. Basta guardare quello che avviene nella vita sentimentale e famigliare di milioni di giovani giovani oggi in tutto il mondo. Le attese false ed eccessive producono problemi, nevrosi e delusioni quando poi gli adolescenti crescono !

La vera domanda: E' possibile conoscere la realta' della sessualità umana ?
esiste una verita' su di essa ?
Navigazione -Sei a pag. 1 di home>                            etica della sessualità > Intro    Vai a pag.   1   2