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Crescita  e maturazione

La natura determina alcuni processi attraverso i quali la persona -durante la sua crescita- viene orientata ad acquisire nuove capacità e competenze .

Processo di Natura

1-identificazione sessuale
  -diversità sessuale
2-innamoramento monogamico
3-autotrascendenza personale   
   =capacità di amarsi

4-pensarsi viversi amarsi
   come coppia
stabile per sempre
5-autotrascendenza della coppia
   
capacità di amare gli altri insieme, come     coppia

Valore che tende far acquisire

1-attrazione sessuale

2-comunicazione relazionale
3-reciprocità e stabilità dell' innamoramento: unione-essere  coppia-identità-unicità di coppia
4-stabilità di coppia-comunione di    vita della coppia
5-apertura della coppia ai figli
   capacità di amarli per sempre

Rito sociale che sancisce il valore maturato
1-riti di gruppo

2-scambio messaggi
3-doni e simboli della coppia


4-fidanzamento
(anello)  =per sempre
5-matrimonio
(anello)  =per sempre

I processi naturali della sessualità :

- l'identificazione sessuale fa nascere l' attrazione sessuale
- l'innamoramento fa nascere la comunicazione di coppia;
- la coppia  di innamorati è una entità umana nuova che attraverso la spinta alla autotrascendenza
( cioè a superare se stessi per far felice l'altro, amarlo) acquisisce nuovi valori come la stabilità dell'innamoramento che costituisce una nuova identificazione, quella di " essere una coppia unica, stabilmente innamorata", una coppia unita perchè capace di reciproco amore; valori che non sono più solo dei singoli ma sono valori di coppia.
- la coppia stabile si percepisce non più come unione di singloni ma come una unità inscindibile e questo spinge a progettarsi come comunione di vita stabile e fedele.
-Attraverso l'acquisizioni di questi valori, di queste capacità la coppia viene poi spinta a superare se stessa con l'amare, acquisce la capacità di " amare gli altri , insieme" e questo porta a desiderare i figli ed al matrimonio.
-con il matrimonio e la generazione di figli nasce una nuova famiglia .
Tutte le culture umane hanno da sempre celebrato queste tappe con simboli e riti di passaggio.

Tutte queste tappe di crescita vanno percorse consapevolmente :
tutti i valori previsti dal percorso vanno acquisiti,
pena la mancata maturazione e l'incapacità a realizzarsi pienamente secondo natura cioè essere felici.

Si può formare una famiglia stabile e felice quando manca l'attrazione sessuale? O l'iinamoramento? O la capacità di amare? O la stabilità dell'innamoramento?

E' sufficiente che manchi una  sola tappa di crescita o un solo valore da acquisire che il processo di formazione naturale della famiglia venga minato.

Il percorso non avviene automaticamente: come abbiamo visto la maturazione umana richiede che la crescita naturale venga orientata culturalmente . E' sempre necessaria una autoeducazione.

Dentro questo percorso e nei processi che la natura mette in atto la ragione puo' scoprire i significati ed i valori umani coinvolti cioè orientare eticamente  la proria sessualità.

Gli uomini sono liberi e possono fare scelte contro natura. Anche senza saperlo.
La ragione umana trova le norme etiche per vivere la sessualità penetrando la conoscenza dei processi naturali.
Attraverso l'adesione libera e cosciente (cioè morale ) a queste norme ,
la singola persona e poi la coppia orienta il proprio agire verso il bene individuale, della coppia e dei nascituri.

La sessualità è la forza e l'energia attraverso cui la natura realizza la famiglia in vista dei nascituri.
Ciò avviene attraverso un lungo percorso non automatico e non privo di difficoltà e pericoli.
Solo quando ha costruito la famiglia stabile e capace di accogliere con amore i nascituri , e cioè solo quando la natura ha tutte le garanzie che i nascitutri abbiano tutte le condizioni favorevoli, solo allora la sessualità umana puo' esprimersi liberamente, cioè naturalmente, nel rapporto sessuale , che è procreativo. Solo nel matrimonio sesso, amore e procreazione si integrano armoniosamente.

La coppia stabile

La natura ha elaborato le migliori strategie perchè nuovi esseri umani possano nascere nelle migliori condizioni possibili per la loro sopravvivenza, crescita e maturazione.
Queste condizioni sono essenzialmente le garanzie di una famiglia unita, stabile, capace di accoglierli dando loro amore senza riserve.

Perchè ci si innamora?

L'innamoramento è un evento naturale che si puo' manifestare in qualche modo fin dalla nascita.
L'orientamento attuale della ricerca scientifica segue la pista dela dialogo fra cromosomi.
Si ipotizza che in qualche modo siano i DNA a dialogare. Insomma si pensa che il DNA della persona sia fin dalla nascita in dialogo con quelli del sesso opposto alla ricerca della mitica anima gemella.

L'innamoramento è un fenomeno naturale ma non automatico: nessuno si innamora se è,sia pure parzialmente,soddisfatto di ciò che ha e di ciò che è.
L'innamoramento non è una esperienza che si può indurre sperimentalmente; nessuno puo innamorarsi con la forza della volontà o del desiderio.
" ora mi innamoro di quella persona",
non funziona.

Il sintomo della predisposizione all'innamoramento è il senso profondo di non valere nulla, di non avere nulla che vale e la vergogna di non averlo.Ci si sente infelici, incapaci di essre felici, esclusi dalla felicità degli altri,ci si sente inadeguati. Il senso di nullità e la vergogna della propria nullità sono il segno non di una malattia ma della preparazione all'innamoramento .
Delusioni e fallimenti ci fanno chiudere in noi stessi ed incupire: guardandoci intorno vediamo che altri sono felici e questa felicità che ci sta intorno la vediamo come qualcosa da cui siamo esclusi ,qualcosa per noi irraggiungibile,inaccessibile. Queste situazioni sono favorevoli all' innamoramento.

Non e' scontato che tutti si innamorino!

Chi si sente autosufficiente e felice e soddisfatto di se' e' difficile che faccia l'esperienza dell'innamoramento.

L'innamoramento è il sentimento di non essere sufficienti a se stessi e l'apertura a condividere la vita con una persona dell'altro sesso; la persona di cui ci si innamora suscita sentimenti e desideri che orientano da subito ad una condivisione totale di vita.

L'innamoramento e' lo sconvolgimento del nostro "assetto" personale e sociale che ci proietta in un progetto di felicita' a due che non finira' mai. L'innamoramento vero non e' una scelta ma una scoperta che avviene inesorabilmente, inconsciamente, che non è mai una scelta ragionata:
"quella è l'unica persona con cui potro' essere felice".

Nessuno può scegliere di chi innamorarsi.

L'innamoramento
non è semplice interesse erotico per la persona, questo passa.
Non è attaccamento ad una persona perche' ammirata dagli altri ,
non è
attaccamento alla persona che ci puo' procurare ammirazione e successo ;
non è
l'avventura straordinaria di una vacanza, una esperienza a termine ;
non è sottomissione dell'altro attraverso quel processo di prove d'amore che fanno dell'altra la nostra schiava sottomessa (mi ami tu? quanto mi ami? se mi ami devi fare questo e quest'altro etc...)

Quando ci si innamora ,la persona che ci attrae diventa per noi un essere unico, insostituibile:
«questa è l'unica persona con cui sarò felice» .

Si misura la persona da tutti i punti di vista e si tende a vederla perfetta; si sogna con lei una vita felice, una famiglia felice e socialmente accettata.
L'innamoramento è pretesa di esclusività: io sono assolutamente l'unico per lei e lei l'unica per me; siamo insostituibili e bisogna difendere questa insostituibilità.

Nell'innamoramento la nostra unicita' e specificita' personale riceve un riconoscimento un apprezzamento proprio in relazione al riconoscimento della unicita' e singolarita' dell'altra persona . Infatti quando la persona di cui si innamora non e' avvicinabile, non mostra le attenzioni che si desiderebbero allora la delusione puo' essere fortissima e mettere in crisi l'autostima, il proprio valore ,la propria unicita', la propria identita' .L'innamoramento comporta il rischio di dichiararsi, di esporsi all'altra persona e dunque anche di essere delusi. Nonostante il desiderio di star bene con l'altra, si può fare i conti con il non essere accettati e riconosciuti come unici e insostituibili soggetti di felicità. Allora bisogna aspettare che passi.

Nell'infanzia e nell'adolescenza ci si innamora e ci si disinnamora.

L'innamoramento spinge all'incontro, ma ciò non basta: bisogna apprendere a star bene insieme, apprendere una vita affettiva di coppia; ciascuno deve apprendere a far felice l'altro-di-sè ,ciascuno deve apprendere ad amare l'altro-di-se'!
Attraverso l'innamoramento la persona comprende che la felicita' di coppia dipende da comportamenti adeguati a star bene insieme e a farsi felici l'un l'altro: amarsi.

L'innamoramento non è automaticamente amore.
L'innamoramento e' la premessa dell'amore ma non e' ancora amore .

Spesso le adolescenti lamentano : «io vorrei che stesse più con me invece ha in mente il calcio, la pallavolo, gli amici, le amiche... ho tanto bisogno di lui/lei, di parlare, di sentire vicino la sua persona...invece pensa ai suoi interessi...»

L'innamoramento è l'evento attraverso cui la natura ci spinge, ci apre il cammino verso la costruzione della coppia che ama .Quando due innamorati cominciano a rinunciare a qualcosa del proprio progetto personale di felicità per ricercare una felicità di coppia, allora c'e' il segno della nascita dell'amore.

Quando si comincia a sentire di poter rinunciare a qualcosa di sè per la felicità dell'altro allora nasce l'amore.

Quando l'innamoramento diventa stabile è segno che è nata una coppia

L'innamoramento segnala di poter diventare permanente quando l'altra persona, pur lontana, ci riappare sempre straordinaria, unica irrepetibile, indispensabile, insostituibile, cioe' ci si re-innamora sempre di lei. E la cosa è reciproca.

L' innamoramento che si ripete ad ogni pensiero, ad ogni incontro e intorno ad un desiderio di felicita' reciproca è permanente: è nata una coppia .

L'innamoramento e' assolutamente monogamico (=ci si innamora sempre di una sola persona per volta) e proiettato nell'eternita' "saremo felici per sempre nessuno ci potrà mai separare. ".

Nella Bibbia
(Cantico 8,6ss) - l'amore (innamoramento qui) è forte ,irresistibile come la morte , la passione è irresistibile come il mondo dei morti , e' una fiamma ardente come il fulmine (=fiamma di Dio)- non basterebbe l'acqua degli oceani a spegnere l'amore , neppure i fiumi lo potrebbero sommergere, se qualcuno provasse a comprare l'amore con le sue ricchezze otterrebbe solo il disprezzo.

Nella fase dell'innamoramento le persone sono chiamate dalla natura ad imparare insieme ad amare!
Si impara a rinunciare a parte di se stessi, per fare felice l'altro/a.

L'amore è energia sessuale trasformata.
La rinuncia al sesso per trasformare l'energia in amore reciproco è l' impegno per formare una coppia ,il nuovo valore cui chiama la natura.

Accanto a questa progettualità tesa alla perfezione della coppia, si percepisce che non siamo perfetti e l'altra persona non è perfetta: si percepisce che ci sono difficoltà di comunicazione, che non tutti i giorni l'altra persona è una visione beatifica. La comunicazione sempre piu' intima e sicura tra innamorati , porta , col tempo, ad un relativo disincanto: si cominciano a vedere i difetti, gli ostacoli.
Nascono paure: sarò veramente felice con lei?... se sarò geloso e dovrò soffrire potrò metter fine alla storia? Queste paure indicano che i due della coppia devono crescere insieme : attraverso l'aiuto reciproco sono chiamati dalla natura ad apprendere come superare difficoltà e paure. La coppia è chiamata a comunicare, a chiarirsi. Il progetto di felicita' a due puo' continuare solo se si impara l'aiuto reciproco per una crescita comune, che superi difetti ed ostacoli.

L'innamoramento chiama alla valorizzazione reciproca e alla promozione reciproca all'amore.

Le persone che si amano non si dicono "mi piaci" cioe' ho un progetto di piacere con te: si dicono "ti amo" cioe' : modifico il mio assetto di vita perche' accetto la tua attrazione,perche' voglio progettare insieme a te una vita felice ,mi consegno a te con i miei limiti ed accolgo i tuoi per crescere insieme a te imparando ad amare sempre piu'.

L' amore sorge intorno ad un desiderio reciproco di promuovere il bene personale e comune.
L'amore sorge intorno a dei limiti umani riconosciuti, al riconoscimento che non tutto e' possibile , ma che c'e' una forza che attrae verso l'impossibile. L'amore e' il prevalere dell'autentico, del duraturo sul contingente sull'effimero

Se si pratica sesso nella fase di innamoramento si va contro la natura.
Perche' la natura chiama a trasformare la sessualita' in amore di coppia.
Cioe' a rinunciare ad un progetto di vita personale .
Per costruire un progetto di vita a due fondato sull'amore.
Di fatto si osserva che quando non si asseconda la natura ci sono sempre conseguenze negative.

"sento con tutto me stesso che ce la faremo ad essere felici per sempre! "

Nella fase dell'innamoramento sul piano fisico non ci sono competenze da acquisire, invece ci sono molte attese suscitate dai media. Gli adolescenti innamorati spesso per imitazione dei modelli mediatici pensano di dover fare sesso.
Il sesso tra innamorati soprattutto se ancora adolescenti (non solo di età ma anche di mente) contrasta con il processo naturale : la natura chiama a sublimare l'eros in amore per costruire una coppia che sappia amarsi cioè sia unita.

Quando gli innamorati non assecondano il processi di crescita naturale della coppia che richiedono in questa fase la sublimazione del sesso in atti di amore reciproco, la sessualità genitale diventa l'unica modalità di relazione che riescono a vivere .

Quando gli adolescenti innamorati fanno sesso cercano di coprire con questa modalità di relazione la loro incapacità di relazionarsi in modo naturale, cioè ricercando nell'innamoramento la condizione più favorevole per imparare ad amarsi e progredire verso una coppia che è tendenzialmente stabile perchè innamorata ma non è ancora unita stabilmente.
L'attività sessuale adolescenziale è associata ad una alta frequenza di insuccessi sessuali.
Molti adolescenti lo dichiarano.
I due problemi che emergono sono l'eiaculazione precoce e la mancanza di orgasmo globale nelle femmine. Tali problemi fanno nascere ansia e tendono a far persistere il bisogno compulsivo di riprovare. Nasce il bisogno di ripetere l'atto alla ricerca di una gioia che non giunge mai.
La ripetizione del rapporto sessuale genitale cerca anche di colmare il vuoto di valore, di significato, di felicità che provano quando pensano o fanno sesso.
Le attese eccessive dalla relazione sessuale producono infine nevrosi e delusioni .

L'energia sessuale a questo livello o diventa amore o diventa una ossessione vuota.

La sessualita' nel sesso è ridotta ad un fatto tecnico: come far produrre piacere ai corpi reciproci o anche perche no a corpi uguali (omosessualità) o perchè no al corpo da solo (autoerotismo).
L'erotismo come esercizio ludico diventa mezzo per affermare se stessi
: affermarsi come capaci di determinare la propria vita.
Io voglio,io posso, io faccio
: sono un essere libero, mi autodetermino, mi affermo .
Nella adolescenza il rapporto sessuale tende alla affermazione della propria identità sessuale e al prestigio personale e mima i modelli culturali dominanti
: i maschi devono essere forti, potenti, conquistatori, aggressivi, spregiudicati, le femmine devono essere seducenti, oggetto di desiderio attenzioni . La relazione in sè non è importante ma è strumentale alla affermazione della imitazione dei modelli dominanti. Il partner deve assolvere soprattutto al ruolo di simbolo che fa schiantare i pari e ai criteri di ammissibilità nel gruppo. Mi accompagno alla ragazza più ambita e mi vanto di averla avuta come compagna di sesso!
A volte la relazione sessuale ha funzione di isola felice per fuggire da una realtà sociale dura da accettare. Il mondo è brutto e ostile, è frustrante, non mi gratifica, il sesso sì!

Sesso e trasgressione

Un adolescente umiliato nei suoi comportamenti conformisti tesi ad affermare il proprio sesso può assumere comportamenti paradossali di autonomia:
- modi di essere che mettono a repentaglio la sua stessa vita per essere riconosciuto nella sua diversita' dai genitori-(anoressia, bulimia, tossicodipendenza, depressione, apatia e simili)
-l'esibizione della trasgressione.
La rinuncia o la svalorizzazione della propria identita' puo' condurre l'adolescente a rendere manifesta la propria insoddisfazione attraverso comportamenti che diventano vere e proprie patologie.
I valori che gli adulti propongono di fatto in certi ambienti nazionali e sociali sono irrealizzati.
Sono essi dunque irraggiungibili? quale progetto di vita rimane?
Quale identita',quale ruolo sociale assumere? quali impegni per la vita?

Cerchiamo i vincoli da cui liberarci, affermiamo la nostra identita' cercando appalausi e consensi da chi gode e ride delle nostre trasgressioni, diventiamo socialmente accetti e gratificati attraverso l'esibizione delle nostre trasgressioni!
Gli adulti ci lasciano fare tutto, fino a 18 anni siamo impunibili penalmente, ciò significa che è possibile fare tutto, anzi la trasgressione puo' essere un progetto di vita. Impariamo allora dai grandi trasgressori, ogni giorno andiamo in cerca di una trasgressione: il senso della vita e' l'escalation della trasgressione .
Tutto ciò che ci diverte ha senso!
Intanto cerchiamo affetti surrogati che ci permettano di essere ancora un po' bambini onnipotenti, che ci riparino e ci consolino delle nostre sofferenze e che ci accompagnino nella nostra ricerca di identita'.

Quando l' adolescente non si sente capito, si sente umiliato o poco apprezzato, per difendersi provoca l'adulto, da cui deve prendere le distanze per realizzare la propria identità anche in modo violento.
Oppure per accontentare l'adulto del quale ha paura di perdere l'affetto, rifiuta di diventare realmente uomo o donna con una propria originalità ed un proprio stile caratteristico e si adatta passivamente, rinunciando alla propria autonomia ; si adatta in fondo alle richieste ed ai messaggi di un mondo adulto che non lo fa crescere. I comportamenti a rischio sembrano diventare per l'adolescente l'unico modo per potersi sentire importante,capace autonomo.
Il desiderio di far qualcosa per dimostrare il proprio valore, prima di tutto a se stesso ed agli adulti a lui significativi, porta l'adolescente a rischiare condotte trasgressive quali l'uso di alcohol,droghe,atti di vandalismo,violenza o sfide pericolose (in motorino o altro o ancora rapporti sessuali meccanici, promiscui e banalizzati. )
La fatica di rinunciare alla onnipotenza infantile, il cercare di far paura all'adulto ricattandolo nell'affetto o nella responsabilità l'incapacità di accettare la sofferenza di un desiderio che non può essere sempre appagato portano l'adolescente alla ricerca di situazioni illusorie di grandezza,di appagamento e di libertà che nella realtà lo rendono incapace di vera autonomia.
L'agire diventa per l'adolescente la modalità preferenziale per esprimersi,per cercare di ottenere delle risposte. Ciò vale tanto più nell'età preadolescenziale in cui la motivazione alla affermazione di sè per la ricerca della propria identità personale e sessuale è impellente.
La repressione continua che ne consegue se è priva di valori collettivamente vissuti, realizzati sperimentati gratificanti,altro non fa che assuefare a quel minimo di conformismo necessario per non essere privati di tutti gli affetti importanti.

Gli adulti che osservano questi comportamenti sono portati ad intervenire organizzando meglio il tempo e la vita dei giovani. Se vogliono essere educatori devono comprendere che non sono chiamati ad organizzare di più la vita degli adolescenti,ma a riflettere sulla affettività del rapporto educativo.
Solo attraverso una rielaborazione critica del conflitto un ragazzo può essere aiutato a trovare altre modalità più ragionevoli e rispettose di sè che gli permettano di esprimere la sua identità e di riscoprire la felicità attraverso delle strategie di rapporto più funzionali a quanto vuole ottenere.
Stimando la ricerca faticosa che essi fanno della loro identità,non banalizzando i loro tentativi di esprimere anche maldestramente la loro originalità, gli educatori possono favorire in essi la consapevolezza che la vera bellezza di ciascuno è l'unicità della persona , l'identità,vissuta fino in fondo.

I comportamenti a rischio sono il sintomo di una relazione educativa carente.

Gli adulti devono accettare questa realtà e saper diventare per loro affetto che educa ai valori proclamati . Valori che i giovani devono sperimentare come gratificanti, realizzanti, realizzando i quali essi affermino se stessi e ne siano gratificati.



Crescere è faticoso!
L'eros non è un puro meccanismo biologico o psicologico,esso investe tutta la persona,non solo la sua biologia, la sua psicologia,ma anche la sua cultura, la sua vita spirituale.

Se non si è educati all'amore l'amore non nasce automaticamente: l'energia sessuale tenderà ad essere degradata in bisogno . La pratica del sesso in condizioni di immaturità di coppia tende a provocare nel vissuto della persona un dinamismo noogeno: la persona che non ha imparato ad amare l'altro/a nella fase di coppia innamorata -anche se si è fidanzata o sposata- , viene spinta dal suo vissuto
- innazitutto
a fare sesso come unica modalità di relazione di cui è capace, e , incapace di sviluppare sentimenti, affettivita' e amore di coppia, di prendere impegni e vivere una relazione stabile viene spinta dal suo vissuto
-a coprire con il sesso tutte le proprie immaturità.
In definitiva la persona sperimenta di essere incapace di essere felice con l'altro, anche se ne e' innamorato, e magari l'ha sposato.

Le esperienze sessuali precoci ostacolano l'integrazione della genitalità con l'affettività e la stabilità richiesta dalla relazione interpersonale di coppia. Tale dissociazione può persistere anche nella maturità impedendo una naturale integrazione tra eros e amore.

Se si struttura a giovane eta' tale comportamento si ha un pesante ostacolo allo sviluppo della capacita' di manifestare l'amore nella vita matrimoniale. La sessualità che viene immaginata come erotismo ,sul modello della cultura dominante,e coltivata nella vita fantastica adolescenziale attraverso la pornografia a tutti i livelli diventa un feticcio impersonale che convince l'individuo della sua incapacità di vivere la realtà fatta di persone,di "tu" sessuati.I tu della realtà sono diversi da quelli immaginati ,e finiscono per diventare solo specchi per l'io.L'adolescente fugge dalla realtà,vive la sua sessualità nell'immaginario mettendo in grave rischio la sua capacità di relazionarsi con persone reali e stabilire relazioni significative.

Questa fuga della adolescenza è fisiologica, ma rimanda ad una educazione alla relazione reale.

I sentimenti che nascono tra gli adolescenti devono trovare il modo di concretizzarsi in rapporti di amicizia che favoriscono la conoscenza piu' approfondita anche dei valori della persona a cui si inizia a voler bene e soprattutto promuovano l'attenzione su cio' che l'altra sono nella loro realta' e nel loro mistero, indipendentemente dalla propria immaginazione . Le proibizioni sessuali per gli adolescenti hanno valore protettivo dalle conseguenze negative ma non hanno valore educativo.In caso di proibizioni immotivate gli adolescenti sono portati a vivere le loro amicizia di nascosto con tutti i rischi annessi e connessi. Oppure a cercare in un partner qualsiasi (anche prostitute od omosessuali) il totale accoglimento di sè,come sostitutivo di una relazione immaginata come totalizzante. Ci vogliono le proibizioni protettive insieme alla educazione ai valori connessi con la sessualità.

   Il "problema" della fecondità

Nel sesso poi ci si imbatte sempre con un tema ineluttabile: la fecondita' .
La relazione sessuale è sempre , per natura, legata alla fecondità ed alla procreazione.
L'uso della sessualità comporta sempre di dover prendere una posizione di fronte alla fecondità ed alla sua gestione.

Gli adolescenti vedono la fecondità, la procreazione, la gravidanza come un problema.Essi hanno una idea irrealistica della procreazione e dell'accoglimento dei figli e sono portati a pensare:a noi non capitera' mai! Già questo la dice lunga su come la natura preveda la relazione sessuale genitale nell'adolescenza.
Non la prevede!
Se gli adolescenti vedono il concepimento come un problema, dall'altra esso sono poco inclini alla contraccezione.Si osserva che l'informazione contraccettiva che viene propinata agli adolescenti (pillole, preservativi, etc.) ha spesso l'effetto di produrre in loro una angoscia da gravidanza.Inoltre-e questo è ancora più grave- produce una immagine falsa del concepimento, nega loro la verità sulla natura umana:il concepimento non è più un fatto naturale e buono, ma un pericolo da evitare.
Quando si va contro natura ci sono sempre conseguenze negative. Tale dis-educazione sessuale ha effetti psicologici e culturali dannossissimi per la crescita degli adolescenti verso una vita felice.

Vivere la sessualità contro natura, secondo una visione distorta della realtà , non favorsice certo l'acquisizione di quelle capacità di relazione che la natura umana richiede per la formazione e la crescita della coppia verso la famiglia unita e stabile.Sempre più frequentemente si osserva nelle coppie sposate con problemi che le esperienze sessuali precoci hanno prodotto un blocco nel processo di integrazione della genitalità con l'affettività. Tali coppie presentano una dissociazione tra vita affettiva e vita sessuale : la vita sessuale diventa un fatto di abilita' tecnica (si cercano manuali per il sesso esperto, per l'erotismo sfrenato) , presenta caratteri di ripetitività ossessiva e noogena o di asincronia o di apatia dei coniugi. Dall'altra parte la vita affettiva diventa una fatto asessuato. O sesso o coccole.
In questi casi l'educazione sessuale dei figli diventa informazione tecnologico-sanitaria con l'assist dello psicologo.
L'affettività e l'amore sono un linguaggio che si apprende utilizzando l'energia sessuale, sempre, fin dall'infanzia, ma soprattutto nella vita della coppia di innamorati!
L'affettività dice:sto bene con te = carezza, bacio, lettera d'amore, poesia, fiori, regali, prendersi per mano.
L'amore dice:tutto questo che faccio lo faccio per vederti realizzata come persona in modo autentico,per vederti autenticamente felice.

Il sesso non e' questione legale,se si puo' o non si puo', ma questione etica: quali valori maturo?

e' una esperienza che mi aiuta a trasformare l'eros in amore, a crescere nella capacita' di raggiungere la felicita' o l'infelicita'?

Dove non circola amore circola l'incapacità di essere felici!

Segnaliamo:COME PARLARE DELLA SESSUALITA' AI VOSTRI FIGLI-PIEMME
( Le vignette sono tratte dal libro)

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