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Diversità, identità e ruolo sessuale L'identità sessuale umana si manifesta come identità del ruolo sessuale: l'individuo nasce maschio o femmina e arriva a poco a poco a vedersi adeguatamente come uomo o donna attraverso l'educazione e l'autoeducazione.PRENATALE: L'osservazione scientifica mostra che la
sessualità
esite già a livello cellulare,quando la persona esiste come zigote.La
persona, principio ordinatore della crescita, è sessuata fin dal
concepimento e sviluppa normalmente corpo e psiche secondo un programma
stabilito a livello di DNA. Le principali circostanze che determinano l'identificazione comprendono
la percezione del modello come Il preadolescente si guarda allo specchio e dice: «chi sono io? Che effetto ho sull'altro sesso? » E' un momento delicato. E qui entra in gioco la coeducazione
deI coetanei. L'ambiente extrafamigliare influisce enormemente. Nella
prima adolescenza il linguaggio dell'appello sessuale è il disprezzo
dell'altro sesso: la derisione dell'altro/a è una modalità di
co-educazione alla diversita' sessuale. L'esperienza degli anni di I e II media vede maschi e femmine in separazione. Gruppi distinti e in continua polemica.Questo è bene:è un linguaggio in cui i maschi dicono che non appartengono al gruppo delle femmine, e viversa: sono diversi nel modo di pensare ,vivere, sentire la vita. E' un percorso di autoeducazione alla identità sessuale che mette in evidenza la diversità sessuale sul piano psicologico. Verso la III media le cose cambiano: quella diversità che
prima era vista come separazione senza possibilità di confusione
ora diventa interessante:non più gruppi contrapposti ma gruppi
che si sentono spinti a mischiarsi. La tappa educativa in questa fase è la conquista della gamma intermedia
tra disprezzo dell'altro/a e pratica del sesso come accettazione e affermazione
della propria identita' sessuale. Nella fase adolescenziale inizia l'esperienza della autonomia e la ricerca della propria identità :gli educatori possono aiutare gli adolescenti ad acquisire la propria identità di persona,di uomo o di donna,sia spiegando loro il ruolo della diversità nella sessualità,sia stimandoli nella loro ricerca di identità.
La persona ha sempre bisogno di essere riconosciuta così come appare, senza assumere nessuna maschera, senza condizioni, infatti l'accettazione di sè è sempre in rapporto all'accettazione dell'altro. Se non c'è equilibrio (accettazione di sè ,identità raggiunta) c'è inquietudine (non vado bene così come sono) e allora si può fuggire in "altro": quando gli adolescenti diventano aggressivi e attaccano con prepotenza ciò è sintomo di preoccupazione di non essere accettati. A volte ricorrono al sesso come risposta totale al bisogno affettivo, al bisogno di sentirsi bene nel mondo nella società, con la propria identità, con il proprio ruolo. La conquista da fare nella adolescenza è la capacità di vivere l' intimità interpersonale senza sesso, (=soddisfazione sessuale affettiva, non genitale) scoprendo quali rinuncie temporanee è necessario fare in vista della realizzazione di valori essenziali per una vita felice. E' necessario educarsi alla affettività nel rapporto
interpersonale : rapporti paritari, leali, intimi, semplici. BAMBINO PREADOLESCENTE ADOLESCENTE Segnaliamo: COME PARLARE DELLA SESSUALITA' AI VOSTRI
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