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Amicizia o coppia ?

Nella adolescenza la persona è ancora in crescita bio-psichica e la personalità in formazione, anche sotto il profilo sessuale, vive una situazione fluida e oscillante tra dipendenza e indipendenza, tra chiusura e apertura, tra slanci ideali e conflitti con la dura realtà. Un aiuto indispensabile a crescere in modo equilibrato viene dall'amicizia sia con Coetanei/e che con adulti.

Non sono mancate nella storia diverse concezioni dell'amicizia

  • Liberalismo:l'amicizia è un fatto privato
  • Marxismo: è un epifenomeno dell'ingiusto rapporto economico che deve diventare solidarietà nella lotta di classe.
  • Freud:i sentimenti di amicizia sono autosublimazione della sessualità
  • Freudiani marxisti:... che crea rapporti di alta civiltà
  • Alberoni:è forma etica dell'eros,virtù democratica, repubblicana

L'amicizia permette di stabilire relazioni personali e di gruppo dove prevale la comunicazione spontanea, il confronto informale di idee e valori, la sintonia su un comune senso del vivere.

Può essere illuminante il parere della scienza psicologica:

«Anche in situazioni normali l'adolescente sente forte la pulsione sessuale, però non è in grado di armonizzarla entro l'arco globale delle altre esigenze. La ricerca soddisfattiva omo-sessuata ed etero-sessuata può favorire lo sviluppo quanto la regressione. Gli adulti normalmente non approvano l'esperienza sessuale o la catalogano in prospettiva coniugale. L'adolescente la vive come esperienza di comprensione, di "amicizia completa", di vita assieme totale per la reciproca maturazione. E una relazione erotico-amicale ambigua .E' amicizia perché attua i bisogni di dialogo, di comunità di pensiero e di azione, ma non è amicizia per l'affetto e l'attrazione di soddisfazione genitale. E' l'amicizia "la causa del piacere" (Aristotele).
»

L'esperienza affettiva delle amicizie tra persone di sesso diverso può assumere rilevanza positiva in quanto libera preparazione al matrimonio come conoscenza dell'altro sesso e in quanto tessitura di relazioni amicali eterosessuate paritetiche. Infatti se non si dà un'esperienza di relazione amicale, o per timore o per rigidezza, l'adolescente si isola, si chiude, e rinuncia alla gioia della relazione amicale umana come tale. Oppure, per evadere, dà luogo al dilagare di relazioni sessuali di tipo prostitutivo, dove è assente la relazione con una persona precisa. Non è escluso, anzi dovrebbe essere normale, che l'adolescente viva la relazione amicale omo- ed etero-sessuata, senza la carica istintuale sessuale e arrivi così alla giovinezza in clima di tranquillità psicologica.

L'eros si differenzia in amicizia o coppia

Infanzia- La relazione amichevole è possibile per il bambino di 3 anni che ha fiducia nell'esterno perchè ha avuto soddisfacimento orale nel primo anno di vita,e autonomia in seguito alla organizzazione psicologica, somatica e coscienziale del II e III anno.

Nel 3°-5° anno la relazione duale-edipica se si risolve in relazione plurivalente con pari ed adulti ,pone la premessa perchè ci sia una scelta relazionale futura erotica distinta da quella amicale.
Fanciullezza-Tra i 6 e i 12 anni l'assenza di spinta erotica favorisce le funzioni sensitive,l'uso della intelligenza come ragione,l'emergere della esperienza della collaborazione,della pariteticità,della giustizia,della normatività morale rispetto all'altro-di-se e a se stesso.Questo e' il momento piu' adatto per l'instaurazione di amicizie.Ma non in senso proprio perche' manca ancora il senso di responsabilita
Adolescenza-La spinta erotica si fa sempre più forte.

Tra i 12 e i 18 anni gli amici, i compagni, e i coetanei rivestono un ruolo di particolare importanza nello sviluppo della personalità adolescenziale: collaborazione, dialogo, discussione, comunicazione gestuale,lo stare insieme fanno recepire all'adolescente la reciproca differenza soggettiva, genitale, sessuale, affettiva . Attraverso l' interiorità aperta alla comunicazione è possibile una reciproca identificazione interna soggettiva. Si struttura una identità genitale, sessuale,affettiva.
La complessa strutturazione della personalità adolescenziale in cui si plasma la identità attraverso lo sviluppo fisico-genitale,psichico emotivo,morale e teologale,non può attuarsi senza l'esplicita relazione erotico-amicale.

La coppia adolescenziale di amici è un atto di reciproca identificazione.

La relazione amicale omo ed etero sessuata è un rapporto tra personalità diverse caratterizzata da reciproca non dipendenza,da non esclusività, da autonomia affettiva di ciascuno,da affettività reciproca,da complementarietà,da pariteticità,da comunicazione,da benevolenza.
Si stabiliscono obblighi, ma mai diritti. Tale relazione però se si fissa a livello erotico-genitale diventa chiusa a libere relazioni erotiche e amicali e quindi a strutturare una identità reciproca. La possibilità di distinguere amore di amicizia da amore erotico è data dai differenti caratteri delle due relazioni (amicale ed erotica).

L'identità a fine adolescenza è pronta per una vita sessuale definitiva e permette di distinguere amicizia e amore erotico e di avere relazioni di amicizia con il proprio e l'altro sesso senza sublimazioni di sorta.

Età adulta.(18-65)La personalità adulta vive la relazione amicale omo-eterofiletica più ancora di quella erotica come una atmosfera che pervade tutti i piani del suo autorealizzarsi oggettivo proprio perchè non confonde amicizia con amore erotico- parentale.

Vecchiaia. E' la progressiva destrutturazione della personalità economico-professionale, sociale,politica, erotico-genitale, affettivo-amicale, psichico-somatica e la tendenza alla ri-strutturazione del passato.L'amicizia come benevolenza a se stessi, agli altri,e a Dio è la saggezza che può diventare amore eterno.

redazione@corsodireligione.it
Segnaliamo:COME PARLARE DELLA SESSUALITA' AI VOSTRI FIGLI-PIEMME
( Le vignette sono tratte dal libro)

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