| Sei
a pag. 6 di home>morale> Morale e Peccato |
Pentimento e Conversione CUCC 1432-Il cuore dell'uomo peccatore e' pesante ed indurito. Bisogna che dio dia all'uomo un cuore nuovo.(sal 51,12-lam5,21). Dn 3, 86 benedite, spiriti e anime dei giusti, il signore,lodatelo ed
esaltatelo nei secoli perchè i pii e gli umili di mente devono lodarlo? Lc6,21In quello stesso istante Gesù esultò nello Spirito Santo e disse: «Io ti rendo lode» Padre, Signore del cielo e della terra che queste cose ai dotti e ai sapienti hai nascosto e le hai rivelate ai piccoli ( pii e umili di cuore , i veri saggi e intelligenti come Daniele) sì Padre, perché così a te è piaciuto. , L'opposizione trai dotti e sapienti hanno avuto la possibilità di studiare la Torah e conoscere la volontà, il progetto divino così per altra via i profeti ed i re,i sacerdoti ed i leviti,ed i piccoli del popolo, gli ignoranti ,i poveri, i malati ,gli emarginati, gli oppressi che non hanno avuto queste possibilità, si ritrova fra Maria che si apre totalmente a Gesù e Marta che è presa dalle servitù del vivere e si comporta come padrona di casa(della sua vita e di quella altrui. I semplici nell'incontrare Gesù non hanno in sè l'ipocrisia di fondo di chi si ritiene giusto semplicemente perchè conosce la Bibbia o perchè è ammesso al servizio liturgico o perchè è sollecito nelle servitù di casa ma non vuole accettarne le implicazione che lo portrebbero a cambiare vita. I semplici ,questi diventano i destinatari della rivelazione(la legge della onnicausalità divina fa dire che è Dio a nascondersi ai primi e a rivelarsi ai secondi, come per il Faraone a cui "Dio ha indurito il cuore"). Mt 9,13-non sono venuto a chiamare i giusti =coloro che si ritengono giusti e non sono disposti a farsi guarire , ma i peccatori =coloro che vogliono farsi guarire da Dio nella persona e nella vita personale e sociale. E' la purezza di cuore, di coscienza, l'assenza di malizia ,di ipocrisia ,tipica dei piccoli discepoli,che permette di vedere che Gesù compie la salvezza di Dio e dunque di disporci a farci cambiare da Lui come lui deve. Dotti sapienti profeti e re sacerdoti e leviti( i pastori di Israele)
hanno ereditato dal Padre la salvezza ma l'hanno complicata ed inquinata
con dottrine e precetti umani , l'hanno accolta con ipocrisia o arroganza
di giustizia. La conoscenza del Padre di cui si gloriano saggi e dotti e che si acquisterebbe attraverso lo studio della Legge non è autentica conoscenza.Questa consiste nel conoscerlo come Padre ,sperimentando il suo amore, esperienza che si ottiene soltanto con la comunicazione da parte di Gesù del suo Spirito e nel disporsi alla semplicità di cuore. La ri-creazione del cuore umano ferito e schiavo del peccato è un'opera che Gesù compie mediante la comunicazione del suo spirito. La pratica del sacramento del perdono è il segno dell'atteggiamento penitenziale personale del cristiano. |
| Sei
a pag. 6 di home>morale> Morale e Peccato |