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«Vi ho creato in nazioni e tribù, in modo che vi poteste conoscere e fare amicizia; non perché restaste tronfi della vostra tradizione». [Corano]

Che cosa caratterizza il mondo contemporaneo?

Palazzo della Pace e della Concordia-Astana-khazastan

Siamo abituati a pensare il mondo in termini di continenti, stati, nazioni. Dopo l’11 Settembre 2001 tutti hanno scoperto che siamo nel mezzo di una nuova globalizzazione  : i confini si aprono, il mercato è un fatto mondiale, le comunicazioni sono sempre più globali ed in tempo reale ( internet, satelliti, cellulari, wifi , etc.) , migrano le merci, le persone, le culture, le religioni : è necessario pensare al mondo in modo nuovo e globale .

Il mondo è fatto di civiltà e le civiltà si confrontano, competono, a volte si scontrano : a tutti i livelli.

Gli occidentali abituati ad essere in qualche modo i dominatori del mondo (eurocentismo e usacentrismo hanno fatto le guerre più terribili il secolo scorso) si scoprono in conflitto con altre culture, civiltà, identità che rivendicano un ruolo primario nell’incontro-scontro . Huntington , politologo autore di "Clash of civilizations ?" , nel 1993 affermava : " oggi l’Islam, domani la Cina cioè il Confucianesimo. E Poi? " . L'urto tra civiltà sfocerà in uno scontro globale ?

La Nuova coscienza del mondo globale -che muta continuamente e rapidamente- richiede una nuova cultura , un nuovo modo di vivere .

Quale? Ovviamente non può essere la cultura dello scontro ( " facciamo a botte e chi vince comanda" : sei sicuro che vincerai ? a quale prezzo?) . Può essere solo una cultura della convivenza pacifica   perchè il rischio è una guerra totale di tutti contro tutti.

Mappamondo

Come si può configurare oggi una convivenza pacifica tra diverse civiltà ?

Come fusione delle culture in una nuova cultura mondiale universale?
E’ possibile vivere pacificamente mantenendo ognuno la propria identità?
E’ meglio convivere difendendo strenuamente la propria identità culturale oppure aprirsi ad una nuova appartenenza mondiale?
Con quale identità e appartenenza ci ritroviamo in questa nuova situazione storica ? Quali valori ci contraddistinguono dalle altre civiltà? Quali sono i valori cui non rinunceremmo per nessuna ragione? Quali strategie personali e collettive per orientarsi in questo mondo globalizzato in cui le civiltà si incontrano e si scontrano?

Pluralità ? (Olanda-Canada)
Pluralismo ? (USA-Inghilterra)
Integrazione? (Germania-Italia)
Assimilazione ? (Francia )

Le religioni c’entrano in tutto questo?
Quanto sono determinanti nella formazione delle civiltà e delle culture?
Le religioni contengono elementi determinanti perché i popoli si orientino verso la Pace?
Quali religioni contengono elementi pericolosi per la pace ?
E’ possibile dialogare a livello di religioni ? In che modo?
I fondamentalismi religiosi e sono fenomeni marginali o determinanti?
Il cristianesimo è una risorsa per orientarsi in queste nuove prospettive nella direzione di una cultura della mondialità fondata sulla Pace? Che cosa dice ? Come si stanno muovendo i cristiani nel mondo?

© 2009 tefillim@alice.it

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