| Sei
a pag. 2 di home > Religioni Antiche Intro |
Il mondo arcaico I dati archeologici possono essere collocati sulla linea del tempo ( non esattamente una scala) e può essere costruita una mappa generale del cammino dll'uomo nelle ere più antiche.
L'uomo primitivo non poteva non essere attratto dalle grandi forze della Natura.Tali forze non appaiono soffrire, né invecchiare, né morire: il Cielo è stabile ( l' eterno cielo blu dei popoli della Siberia e della Mongolia ) ; il Giorno sempre ritorna, come il Sole nel cielo, la Luna e le Stelle nella notte. E se anche paiono morire, sempre riappaiono vivi: così la luna scompare nel cielo per alcune notti, e poi risorge pian piano, come il "fuoco" dei fulmini, o il tuono del temporale o il vento della tempesta.
Mater L'esperienza della nascita e dell'origine di ogni forma di vita nel Neolitico è " forse" sentita così forte e così importante da spingere i primi uomini a simbolizzarla con immagini della madre, oppure con immagini di spiriti di animali, alberi, montagne, mari, fiumi, etc. come simboli di Vita. Tutte le civiltà antiche (in cui si muove ormai solo l'homo sapiens sapiens ) danno ampia testimonianza della credenza in una Forza che è alla base della vita terrestre: la Forza Vitale o piu' semplicemente la Vita. Essa è percepibile da tutti ma non appartiene in modo esclusivo a nessuno: è trascendente la Natura stessa, appartiene alla ulteriorità , al mondo del sacro. Nella Natura agisce la Vita ,il Sacro, la Natura è Sacra. La Vita se ne va, dove? Sino dalle epoche più lontane i corpi dei defunti non vengono
abbandonati come resti senza importanza , al contrario, i cadaveri vengono
sepolti : tombe, riti funebri, etc. appartengono a tutte le civiltà arcaiche. Tutto questo ancora non è prova certa di un senso religioso: non è possibile dire con certezza che questi comportamenti dell'uomo arcaico siano risposte alle domande fondamentali della vita . ( vedi anche : il fenomeno religioso, il sacro religiosità). |
| Sei
a pag. 2 di home > Religioni Antiche Intro |