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La Salvezza La vita umana ha una fine , la morte. Si nasce per morire , che senso ha ? L'uomo ha in se stesso la domanda del "senso" delle cose, non può fare a meno di porsi queste domande, esse fanno parte della sua natura, ma non trova risposte "evidenti" per esse. L'uomo non è riuscito a comprendere il senso della storia di cui è capace di coglierne l'estensione spaziotemporale, con i tutti i suoi nessi. Gli uomini , i popoli hanno vissuto la propria esistenza con diversi " scopi" , a partire da quello di sopravvivere in un ambiente ostile, ma dalla loro storia non emerge un "senso" unitario , evidente, universalmente riconoscibile con la ragione. Il bambino prima di nascere in questo mondo vive per 9 mesi nel grembo materno. Per 9 mesi quello è il suo mondo, il mondo che egli percepisce :egli conosce solo quel mondo. I suoi sensi gli rappresentano il mondo del grembo materno come l'unico mondo possibile, il mondo in cui egli è felice e in cui sarà felice per sempre : non ne vede altri. Non conosce il nostro mondo perché ancora
non gli è dato di percepirlo in modo pieno. La coscienza che abbiamo del mondo si è arricchita della conoscenza e tutti ora sappiamo che non siamo in questo mondo per rimanerci per sempre. Noi siamo nati a questo mondo per rimanervi per un periodo: 60, 70 , 90, 120 anni ? Dopo questo periodo dobbiamo morire a questo mondo, e' cosa certa e lo sappiamo tutti. Qual è il significato della morte?Quale coscienza portiamo dentro di noi, ogni
giorno ,della nostra morte ? Ci crediamo ...e non ci crediamo,
ci spaventa ...e siamo rassegnati ad essa. Tutti dovremo morire a questo
mondo ma a nessuno pare vero. La coscienza che abbiamo dell’Universo è quella prevalente dei 5 sensi . Qualcuno ci parla di una coscienza piu’ ampia, di una percezione spirituale, di una coscienza di altri mondi. Sono persone che risultano capaci di percezioni estatiche permanenti: sciamani, veggenti, sibille,profeti etc. Tramite loro conosciamo qualcosa di " altri mondi" . Viviamo nella coscienza dell' Universo come nel grembo di un Madre ma abbiamo segnali di dimensioni ulteriori, di una Coscienza di Mondi Ulteriori nei quali siamo già immersi e in cui tutti siamo destinati a nascere attraverso la morte. Com’è il Mondo Futuro?Tutti moriremo a questo mondo per nascere ad un nuovo mondo, quello che comunemente chiamiamo l'aldilà [
di questo mondo] . Noi abbiamo una percezione sfuggente del Mondo Futuro,
come un sogno.
Il bambino nel grembo della madre si forma per la Vita Nuova. Tutto è orientato alla Nascita. Nel grembo della madre egli vive una vita tutta particolare, è adeguato a quella vita ma si prepara alla Nuova Vita. Per vivere nel grembo della madre egli ha tutto e solo l'indispensabile: dovrà lasciar quel grembo, non si "attrezza" per viverci per sempre. Se il bambino si "specializzasse " per vivere bene nel grembo della madre come se dvesse viverci per sempre , non avrebbe energie e tempo per formarsi per la Vita Nuova che lo attende! Alla nascita sarebbe inadeguato e morirebbe. Sarebbe un "pesce fuor d'acqua". Se il bambino non si forma bene nel grembo della madre, se la madre e il suo ambiente comunicano al bambino "veleni", negatività, questo si forma in modo sbagliato e nasce al nostro mondo deforme, inadatto a raggiungere la pienezza del suo essere . Se il bambino nasce senza polmoni, o cuore, o cervello, muore, questo mondo lo scarta! Tutte le religioni, cioè tutte
le rivelazioni, ci dicono che noi siamo in questo mondo per un periodo
finito. Se in questo mondo ci formiamo in modo adeguato, armonioso, con la morte "nasceremo" negli " Altri Mondi Felici", avremo coscienza del la pienezza del nostro essere . Se ci formiamo in modo inadeguato " saremo" ,cioè avremo coscienza, di " Altri Mondi infelici". Se falliremo saremo " cioè scartati" avremo la coscienza di " Immondezzai" che "bruciano" le spazzature dell'Universo, i " Mondi Infernali" . E' possibile avere una visione globale delle conoscenza che abbiamo acquisito attraverso le rivelazioni custodite dalle diverse religioni e comporre una mappa sommaria dell'esistenza umana.
Come bisogna vivere in questo mondo per nascere perfetti nel Mondo Futuro? Le religioni contengono- tutte -una rivelazione che indica una "via" per formare la propria anima durante la vita fisico-animica , in modo che la vita animica sia " beata", felice. Se la Madre Terra, la Madre Famiglia, la Madre Scuola, la Madre Società, la Madre Televisione,.. ci comunicano negatività, noi invece di formarci in questo mondo in modo perfetto per nascere perfetti nel Mondo Futuro, cresciamo deformi . Nasceremo deformi nel mondo Futuro, e cosa succederà ? Il Mistero della destinazione umana, del senso della vita si è rivelato fin dagli albori della umanità : alcuni uomini sono entrati, prima ancora di morire , in una beatitudine che è continuata oltre la morte nei "Mondi della Beatitudine ". Questa beatitudine è stata loro donata come miracolo, come grazia soprannaturale . Tutte le religioni annunciano una felicita' oltre la morte. Tutte le culture attestano che è possibile essere già felici in questo mondo di una felicità che continuerà nel Mondo futuro . Ci sono sempre state persone che hanno vissuto ed annunciato una felicità che non viene dalla loro relazione col mondo, dal loro status di vita, ma che viene dalla relazione con l'altro mondo! Le rivelazioni sono appunto quelle persone che vivono di una felicità che dipende dalla loro relazione con il divino. Una felicità che continuerà nel Mondo Futuro. Persone che per dono del mondo divino sono diventati felici e di conseguenza capaci di amare anche nella povertà , nella sofferenza, nell'indigenza, nel bisogno. La vita di San Francesco e di Gautama Siddharta che tutti nel mondo conoscono sono in questo senso paradigmatiche! E' possibile in questo mondo vivere in uno stato di benessere permanente pieno e traboccante che non dipende dalla relazione con questo mondo ma che nasce solo nellincontro vivo con il divino. Questo stato comunemente chiamato di beatitudine o santità continua nel Mondo Futuro.
La divinità è affrancata dal male e
dalla morte: unirsi al divino significa salvarsi. Essa e cio che da senso al vivere. La Santità, la felicità che viene dalla relazione con Dio vissuta secondo la Rivelazione e cio che da senso al vivere, alla esistenza personale e collettiva. Essa da senso anche alla storia : ogni comunità umana è chiamata a costruire un mondo in cui ciascuno e tutti possano più facilmente prepararsi all' aldilà, al " Mondo Futuro", ai " Mondi Beati ". Le rivelazioni si ripetono nella storia : ancora oggi persone diventano Jivan Mukta, Buddha,Xiang, Siddha , Giusti, Santi, etc. Il desiderio umano di felicità spinge la persona ad aprirsi al divino che sfocia nella beatitudine,e spinge a perseverare in essa fino alla morte!La Santità è la vera felicità ,sicura, piena, definitiva, eterna . Essa è il compimento del cammino umano che apre alla gioia, alla felicità cioè alla
relazione di amore con gli altri, alla beatitudinefino alla morte e oltre la
morte, per leternità. Che l'anima sia immortale non significa che sia eterna , ma semplicemente che sopravvive alla morte fisica. La vita animica è immortale, nel senso che supera la 1^ morte , ma non è di per sè eterna; essa continua per un tempo infinitamente grande ma incontra una fine, la 2^ morte. Ciò significa che alla prima morte l'anima immortale permane ma non “eternamente “ ; essa permane in una condizione di attesa : lo Sheol degli ebrei, l'Ade, gli Inferi di greci e Latini , il Regno dei Morti di tutte le religioni, i paradisi del Taoismo, dell'Induismo e Buddhismo, etc. Attesa di che cosa?
Qui le dottrine sono oscure. Nell'Induismo si ricomincia un nuovo ciclo
di rinascite ( reincarnazione) , nel Buddhismo si reincarnano volontariamente
i Buddha che vivono il Nirvana (bodhisattva) , nel Taoismo ci sono
diverse dottrine , etc. L'Immortalità è l' attesa
della 2^ morte. |
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