Sei a pag. 2  di home > cristianesimo                                                 religione                    -     Vai a pag.    2  3  4  5  6  7  8 

La Salvezza divina

L'uomo non è eterno per natura. La natura umana è mortale per quanto riguarda la vita fisica ed è immortale (= supera la 1^ morte) per quanto riguarda la vita animica. Ma l'uomo per natura non è eterno.

Le religioni dell'Ebraismo, Cristianesimo e Islam custodiscono la rivelazione di uno spirito che gli occidentali chiamano comunemente " Dio". E' il Dio della Bibbia e del Corano. La novità della rivelazione di questo Dio è la possibilità per l'uomo di ricevere da Lui il dono della resurrezione del corpo per una vita eterna.

Solo Dio è eterno per natura. Le religioni di Dio contengono la promessa di una resurrezione finale dei corpi e di un giudizio divino finale o universale in base al quale sarà decisa la destinazione eterna della persona risorta : una vita  di eternità beata o di eternità dannata . Questa è la prima vera novità nella storia delle religioni e della salvezza dell'uomo.

La salvezza cristiana

Tutte le religioni custodiscono la rivelazione di una via per l'immortalità, la vittoria sul male e sulla morte.
In tutte le religioni c'è la rivelazione di una via per la vita immortale e tutte insegnano che la condizione più favorevole in cui la salvezza che esse rivelano  viene raggiunta è l' amore .

Taoismo : l'amore per tutto è il vero wuwei, la condizione per l'unione al Tao, per limmortalità.
Induismo : il Divino è amore.
Buddhismo : la compassione [ l'amore per tutto] , è il vero dharma, la condizione per l'illuminazione, per limmortalità.
Ebraismo : Ama Dio e il prossimo, questa è tutta la Legge divina, cioè la condizione per cui Dio puo' compiere la salvezza promessa nell'alleanza.
Islam: "...Tre qualita' costituiscono il contrassegno di una fede sincera, e chi le acquisisce puo' davvero gustare il soave sapore della fede. Queste qualita' sono: amare Allah (Dio) ed il Suo Messaggero al di sopra di tutto il resto; amare gli altri uomini per la sola Causa di Allah; provare ripugnanza e ribrezzo per il ritorno alla miscredenza quanto per l'essere gettati nel fuoco...."
Etc

Il cristianesimo non è una religione fra le altre. PERCHE' LE PERSONE SI CONVERTONO AL CRISTIANESIMO?

Prima di convertirsi al cristianesimo e diventare missionario, John Subramaniya era un bramino (= sacerdote induista), apparteneva, cioè, alla casta più alta e privilegiata dell'India.I Bramini sono i capi religiosi nell' Induismo.
L'Induismo è la religione del popolo che viene considerato il piu' religioso del pianeta, il popolo Indù.
Un Bramino vive tutta la sua vita nella ricerca del divino.
Questo bramino parla della sua conversione al cristianesimo attraverso queste esperienze:
- la scoperta dell'amore di Dio: gli Indù predicano che il Divino è Amore ma l'Amore di Dio è qualcosa che egli ha scoperto , sperimentato, perchè gli si è manifestato nella vita.
- Gesù manifesta L'Amore di Dio alla persona: il bramino sperimenta attraverso il cammino di iniziazione cristiana di essere amato personalmente, come una relazione da persona vivente a persona vivente. Il mediatore di questa comunicazione d'amore con Dio è Gesù . Gesù è risorto, vivo e comunicante.
- L'esperienza della relazione personale con Gesù lo chiama ad essere suo inviato (=apostolo) per comunicare l' esperienza cristiana al mondo.

Il cristianesimo si rivela come compimento delle religioni, non le esclude ma le porta alla pienezza dell'esperienza di salvezza dal male, attraversola relazione con Gesù , vivo e comunicante nella sua Chiesa.

«Mi sono chiesto tante volte  perché Dio mi ha donato la conversione, la salvezza e la fede in Cristo, perché proprio io ho il dono di credere in Lui?
La scoperta dell'amore di Dio che si manifesta nel dono di Cristo è divenuta per me un motivo di gioia, perché so di essere amato personalmente; ma anche uno stimolo incessante all'azione. Gesù ha amato il mondo, è venuto ad abitarvi e vi manda i suoi testimoni. La morte di Cristo è un motivo di fiducia. Convertirsi significa lasciare il mondo, separarsi da esso per identificarsi con Cristo e ritornarvi con un atteggiamento nuovo, come apostoli. Dio non chiama all'isolamento, ma al servizio e all'annuncio.Quelle stesse cose che prima della mia conversione non mi interessavano o mi sembravano assurde, ora, dopo che avevo intuito il mistero della croce di Gesù, mi sentivo di dirle a tutti, di annunciarle senza smettere mai.

Soprattutto sentivo come un dovere assillante annunciare ai miei fratelli quanto è semplice e bello accettare la morte di Gesù come un fatto che ci salva. Il mondo indiano, infatti, è molto complesso nelle sue credenze e pratiche religiose, le pratiche di pietà e i riti sono svariati e complicati. Spesso le persone più religiose ricorrono a diversi maestri di spirito per avere consigli, e cercare la salvezza. Ora io conoscevo che questa via era una sola e molto semplice: non si trattava che di innestare sulla ricerca e sulla spiritualità indiana l'unico Salvatore, facendo di Lui la Guida, il Maestro, il Punto di arrivo di tutta la nostra vita.»

(Padre John Subramaniya-missionario cristiano del PIME in India.-
[testo tratto da LE GRANDI RELIGIONI www.emi.it ]
E' antica di più di 2.000 anni ma non è certo la religione più antica:  Buddha è nato sei secoli prima di Gesù e l'ebraismo aveva già quasi 2.000 anni quando i primi cristiani hanno incominciato a portare nel mondo il loro vangelo. I cristiani hanno i loro sacerdoti, hanno i loro riti, le loro regole di comportamento morale e le loro leggi, le loro feste annuali .

Proprio come tutte le altre religioni. Ma il cristianesimo si presenta anche come una religione nettamente diversa dalle altre. Scrive un cristiano ad una comunità di ebrei convertiti :

«Dio che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio (Ebrei 1,1-2)».

Ecco, qui sta la rivelazione custodita dai cristiani, ciò che distingue la loro religione da tutte le altre:
  Dio stesso ha voluto farsi conoscere, ha voluto far sapere di aver scelto uno dei tanti popoli della terra (il popolo ebreo) per farlo suo portavoce, seguendolo e amandolo in modo tutto speciale.

Ma per farsi conoscere non si è limitato a intervenire nella storia di questo popolo e a far parlare alcuni suoi "inviati speciali" (i profeti), come credono anche ebrei e musulmani; ma ha voluto mandare suo Figlio, che si è fatto uomo lui stesso.

Gesù il Cristo (=il Messia=il Re, profeta, sacerdote) è il Figlio di Dio, è l'incarnazione del Verbo, lo Spirito Universale 

(Gaudium et Spes, n' 22)
«Con l'incarnazione ,il Figlio di Dio si è unito in certo modo a ogni uomo. Ha lavorato con mani d'uomo, ha pensato con mente d'uomo, ha agito con volontà d'uomo, ha amato con cuore d'uomo. Nascendo da Maria Vergine, egli si è fatto veramente uno di noi, in tutto simile a noi fuorché nel peccato» «Dio è sceso sulla terra nella persona del suo unico figlio Gesù, ha camminato sulle strade della Terra, ha partecipato alla vita degli uomini con le sue gioie e le sue sofferenze, ha accettato di essere giustiziato e ucciso crudelmente da un tribunale di uomini, pur di rimanere coerente fino in fondo alla sua missione di portare il mondo nel suo Regno.»
 

La natura umana non ha in sè l'eternità. Solo Dio è di natura eterna.
Dio dona la sua natura divina all'uomo e questi ha in sè la vita eterna.
Nell'ebraismo e nell'Islam questo dono è condizionato ad un giudizio divino, si ha dopo la morte.

Nel cristianesimo , attraverso il battesimo ( e cresima e comunione), si riceve già in se stessi la vita eterna. Questa vita "forma" l'essere per una eternità beata insieme a Dio.
La Religione è cristiana è già un " camminare" nella vita eterna.

Diceva Gesù della sua venuta e missione:

Giov 12,50 E io so che il suo [ di Dio Padre] comandamento è :vita eterna

La promessa era stata fatta a Davide per la sua discendenza ( Gesù è discendente di Davide )

Sal 15,9 Di questo gioisce il mio cuore, esulta la mia anima; anche il mio corpo riposa al sicuro, 10 perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, né lascerai che il tuo santo veda la corruzione

[la decomposizione-distruzione definitiva del corpo]

. 11 Mi indicherai il sentiero della vita [eterna] , gioia piena nella tua presenza, dolcezza senza fine alla tua destra.

Questa promessa di Dio si compie in Gesù che risorge e dona la sua resurrezione a chi glielo chiede con fede . S.Pietro lo annuncia a tutti gli ebrei convenuti a Gerusalemme per la festa di Pentecoste :

Atti 2, 23 voi l'avete inchiodato sulla croce per mano di empi e l'avete ucciso. 24 Ma Dio lo ha risuscitato, sciogliendolo dalle angosce della morte, perché non era possibile che questa lo tenesse in suo potere. 25 Dice infatti Davide a suo riguardo: Contemplavo sempre il Signore innanzi a me; poiché egli sta alla mia destra, perché io non vacilli. 26 Per questo si rallegrò il mio cuore ed esultò la mia lingua; ed anche la mia carne riposerà nella speranza, 27 perché tu non abbandonerai l'anima mia negli inferi, né permetterai che il tuo Santo veda la corruzione. 28 Mi hai fatto conoscere le vie della vita, mi colmerai di gioia con la tua presenza. 29 Fratelli, mi sia lecito dirvi francamente, riguardo al patriarca Davide, che egli morì e fu sepolto e la sua tomba è ancora oggi fra noi.

30 Poiché però era profeta e sapeva che Dio gli aveva giurato solennemente di far sedere sul suo trono un suo discendente, 31 previde la risurrezione di Cristo e ne parlò: questi non fu abbandonato negli inferi, né la sua carne vide corruzione. 32 Questo Gesù Dio l'ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni. 33 Innalzato pertanto alla destra di Dio e dopo aver ricevuto dal Padre lo Spirito Santo che egli aveva promesso, lo ha effuso, come voi stessi potete vedere e udire. 34 Davide infatti non salì [ assunto ] al cielo; tuttavia egli dice: Disse il Signore al mio Signore: siedi alla mia destra, 35 finché io ponga i tuoi nemici come sgabello ai tuoi piedi. 36 Sappia dunque con certezza tutta la casa di Israele che Dio ha costituito Signore [= Re] e Cristo [ Messia] quel Gesù che voi avete crocifisso!».

Gesù viene nel mondo per donare gratuitamente ciò che tutti gli uomini cercano da sempre : la vita immortale, eterna : l'immortalità della vita umana nella sua pienezza

Giov 10,10 io sono venuto perché abbiano la vita [ eterna] e l'abbiano in abbondanza.
Giov 6,40 Questa infatti è la volontà del Padre mio, che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna;
io lo risusciterò nell'ultimo giorno».
Giov 17,2 tu [ Padre] gli hai dato potere sopra ogni essere umano, perché egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato.
Giov 17,3 Questa è la vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo.
Giov 11,25 : «Io sono la risurrezione e la vita [ eterna] ; chi crede in me, anche se muore, vivrà;
Mt 7,13 Entrate [ nella vita eterna] per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa; 14 quanto stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita [ eterna] , e quanto pochi sono quelli che la trovano!
Giov 14,6 «Io sono la via, la verità e la vita [eterna]. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.

Ci sono molte strade che le religioni custodiscono per cercare una vita eterna :
quella di Gesù è " la " pienezza della vita eterna, donata gratuitamente ," subito"
Gesù in ebraico significa Salvatore. Gesù è colui che universalmente e gratuitamente salva dal male e dalla morte . Adesso, subito.

Il cristianesimo è la vera Grande Novità ( o Vangelo) della storia.

Se le religioni di Dio, ebraismo, cristianesimo e Islam sono una novità in quanto contengono la promessa di una resurrezione del corpo dopo la morte e di un giudizio divino  universale che separerà buoni da cattivi per sempre, il cristianesimo si caratterizza come una novità assoluta all'interno dello stesso fenomeno religioso universale.


Tutte le novitą che il cristianesimo introduce nella storia e nella vita degli uomini sono riconducibili ad una sola  : resurrezione del corpo , guarito dal male e dalla morte , e vita eterna!

Gesù risorge, con il suo corpo, ed entra, con il suo corpo, nella dimensione nuova dei risorti: il Paradiso, il Regno definitivo di Dio. Questa salvezza che Dio compie in Gesù, egli la dona a chiunque crede e la chiede.
In Gesù, nella persona di Gesù Dio ha realizzato il suo progetto salvifico attraverso il quale vuole dare l’ eternità agli uomini partecipando loro la sua natura divina e adottandoli come figli perchè possano vivere con Lui per sempre. L'uomo è destinato, in questo progetto, a diventare un dio, uomodio; a ricevere la natura divina, perfetta ed Immortale nel senso qui, di eterna.

Per gli ebrei Dio è trascendente, santo: la natura umana (impura , contaminata dal male ) e quella divina non possono coesistere nella stessa persona. Dice invece Gesù :

Gv10,30 Io e il Padre siamo una cosa sola».

Gesù aveva detto qualcosa di insopportabile per un ebreo, qualcosa che era considerato bestemmia e che meritava la lapidazione.

31 I Giudei portarono di nuovo delle pietre per lapidarlo.32 Gesù rispose loro: «Vi ho fatto vedere molte opere buone da parte del Padre mio; per quale di esse mi volete lapidare?». 33 Gli risposero i Giudei: «Non ti lapidiamo per un'opera buona, ma per la bestemmia e perché tu, che sei uomo, ti fai Dio». 34 Rispose loro Gesù: «Non è forse scritto nella vostra Legge: Io ho detto: voi siete dèi ?

C’è una parola-promessa divina! Voi siete dèi, cioè eterni.Questa citazione è presa da Salmi 82, dove l'Onnipotente parla ai giudici ed ai magistrati d'Israele, ai quali, quando furono istituiti per la prima volta, egli aveva dato il nome di dèi, "elohim", quali rappresentanti della sua autorità in mezzo al popolo.

Sal 82-Salmo. Di Asaf. Dio si alza nell'assemblea divina, giudica in mezzo agli dèi. 2 «Fino a quando giudicherete iniquamente e sosterrete la parte degli empi? 3 Difendete il debole e l'orfano, al misero e al povero fate giustizia. 4 Salvate il debole e l'indigente, liberatelo dalla mano degli empi». 5 Non capiscono, non vogliono intendere, avanzano nelle tenebre; vacillano tutte le fondamenta della terra. 6 Io ho detto: «Voi siete dèi, siete tutti figli dell'Altissimo». 7 Eppure morirete come ogni uomo, cadrete come tutti i potenti. 8 Sorgi, Dio, a giudicare la terra, perché a te appartengono tutte le genti.

In Sal 82,6, l'Onnipotente "il vero Elohim", viene rappresentato quale colui che giudica gli elohim suoi rappresentanti, ossia i giudici d'Israele, rimprovera loro la mancanza di integrità, e dichiara che, quantunque li avesse chiamati dèi, a motivo dell'ufficio divino cui erano stati assunti cadrebbe su di essi il castigo delle loro offese, ed essi morrebbero, come qualunque altro figlio d'Adamo. In

Esodo 21,6 allora il suo padrone lo condurrà davanti a Dio... e 22,8 Qualunque sia l'oggetto di una frode, si tratti di un bue, di un asino, di un montone, di una veste, di qualunque oggetto perduto, di cui uno dice: «È questo!», la causa delle due parti andrà fino a Dio: colui che Dio dichiarerà colpevole restituirà il doppio al suo prossimo.

invece delle parole "giudici" , l'ebraico ha Elohim, o il suo equivalente Adonai, cioè "Dio".
L'accusa dei Giudei era basata sulla violazione dell’unicità di Dio : Jhwh è l’unico Dio e Gesù, uomo, si proclamava uno con Dio. Gesù cita questo passo della Scrittura, per mostrare che già nell'Antico Testamento si preparava la via a quella unione di Dio e dell'uomo, che egli era venuto a compiere.

Così pregano i cristiani a Natale

…o Dio che in modo mirabile ci hai creati a tua immagine e in modo più mirabile ci hai rinnovati e redenti, fa che possiamo condividere la vita divina del tuo Figlio, che oggi ha voluto assumere la nostra natura umana.
Liturgia delle ore- 28 Dicembre, vespri di Natale- orazione

Gv10,35 Ora, se essa ha chiamato dèi [ elohim] coloro ai quali fu rivolta la parola di Dio (e la Scrittura non può essere annullata), 36 a colui che il Padre ha consacrato e mandato nel mondo, voi dite: Tu bestemmi, perché ho detto: Sono Figlio di Dio? 37 Se non compio le opere del Padre mio, non credetemi; 38 ma se le compio, anche se non volete credere a me, credete almeno alle opere, perché sappiate e conosciate che il Padre è in me e io nel Padre».

Vangelo Cristiano , il nuovo della storia.

Si puo' dire che la parola chiave del cristianesimo sia la parola: "nuovo".

vangelo (=novità) 
nuova alleanza
nuova creazione
nuova  creatura
vita nuova
uomo nuovo
regime nuovo dello Spirito
vestito nuovo
vino nuovo
pasta nuova
il nuovo che si rinnova
nuova forza
nuova dottrina
nuova Gerusalemme
nuovo cielo e una nuova terra
via nuova e vivente
nuovo comandamento
nuovo  sacrificio
un cantico nuovo
...

Sei a pag. 2  di home > cristianesimo                                                 religione                    -     Vai a pag.    2  3  4  5  6  7  8