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Il Regno messianico di Gesù Ap 1,Gesù Cristo, il testimone fedele, il primogenito dei morti e il principe dei re della terra. ..
Il cristianesimo è "vita di relazione
con Dio , in Gesù". L'annunzio del Regno di Dio CUCC 542 Cristo è al centro di questa riunione degli uomini nella "famiglia di Dio". Li convoca attorno a sé con la sua Parola, con i suoi "segni" che manifestano il Regno di Dio, con l'invio dei suoi discepoli. Egli realizzerà la venuta del suo Regno soprattutto con il grande Mistero della sua Pasqua: la sua morte in croce e la sua Risurrezione. "Quando sarò elevato da terra, attirerò tutti a me" ( Gv 12,32 ). "Tutti gli uomini sono chiamati a questa unione con Cristo" [Cf ibid., 5]. Gesù chiede agli uomini di credergli e diseguirlo nel cammino storico del Regno di Dio fino al compimento.Mar 1,14 Gesù si recò nella Galilea predicando
il vangelo di Dio e diceva:15 «
I giudei si aspettavano l' avvento del Regno di Dio come un trionfo del giudaismo sugli altri popoli : un evento improvviso, spettacolare, sconvolgente, definitivo e dunque non erano ben disposti verso Gesù che non agiva secondo queste prospettive. Di piu': essi erano divisi in comunità religiose concorrenti fra loro e il loro insegnamento si era discostato talmente dallo spirito della Rivelazione che custodivano nella Bibbia da diventare esso stesso un ostacolo per l'instaurazione del Regno di Dio. Mat 23,13 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti,
che chiudete il regno dei cieli davanti agli uomini;
perché così voi non vi entrate, e non lasciate entrare nemmeno quelli
che vogliono entrarci. La Signoria di Dio era lì in mezzo a loro: Gesù.Il Regno di Dio si proponeva come primizia del Mondo Futuro da viversi già in questo mondo. Gesù è il Re di questo Regno che viene. Mat 16,28 In verità vi dico: vi sono alcuni
tra i presenti che non morranno Il Regno di Dio avrebbe dovuto essere instaurato per mezzo di un Messia: un Re,sacerdote, profeta discendente di Davide. Per rendere gli uomini capaci di entrarvi Dio avrebbe cambiato il loro cuore, la loro mente soggiogata dal Male, avrebbe infuso in loro la sua forza divina, il suo spirito. Gesù dice di essere venuto per questo. Il Regno di Dio è già nel mondo: è Gesù. Egli non si presenta come un Re condottiero e vincitore, nè come un capo religioso ma come un semplice maestro (lo chiamavano tutti Rabbino infatti) che mostra pero' qualità sovrumane. Gli uomini sono ciechi rispetto al progetto di Dio, al Mondo Futuro : Gesù è venuto per illuminarli e guidarli. Mt4,12Gesù si ritirò nella Galilea 13 e, lasciata Nazaret,
venne ad abitare a Cafarnao, presso il mare, nel territorio di Zàbulon
e di Nèftali, 14 perché si adempisse ciò che era stato detto
per mezzo del profeta Isaia: 15 Il paese di Zàbulon e il paese di Nèftali,
sulla via del mare, al di là del Giordano, Galilea delle genti; 16 il
popolo immerso nelle tenebre ha visto una grande luce; su quelli
che dimoravano in terra e ombra di morte una luce si è levata. 17 Da
allora Gesù cominciò a predicare e a dire: I segni del Regno di Dio 547 Gesù accompagna le sue parole con numerosi "miracoli, prodigi e segni" ( At 2,22 ), i quali manifestano che in lui il Regno è presente. Attestano che Gesù è il Messia annunziato [Cf Lc 7,18-23 ]. Gesù annuncia il Regno che viene a parole ma soprattutto dandone dei segni concreti: e // curando ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo. Il Regno che viene è un regno che implica una azione di Gesù di guarigione. Mat 9,35 Gesù andava attorno per tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e curando ogni malattia e infermità. Ma Gesù sarà più di un taumaturgo, sarà
un salvatore : salverà dal Maligno, cioè dal Male , dal
Peccato e dalla Morte. Il regno di Dio si instaura con la vittoria di
Gesù sul Maligno che viene espulso
. Ap
12,10 Allora udii una gran voce nel cielo che diceva: «Ora si
è compiuta la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio e la potenza
del suo Cristo, poiché è stato precipitato l'accusatore dei nostri fratelli,
colui che li accusava davanti al nostro Dio giorno e notte.
Ap 19,6 Udii poi come una voce di una immensa folla simile a fragore
di grandi acque e a rombo di tuoni possenti, che gridavano: «Alleluia.
Ha preso possesso del suo regno il Signore, il nostro Dio, l'Onnipotente.... In Gesù si manifesta la Signoria di Dio:
la vittoria definitiva sul male e sulla morte, la resurrezione. Mt27,51 Ed ecco il velo del tempio si squarciò in due da cima a fondo, la terra si scosse, le rocce si spezzarono, 52 i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi morti risuscitarono. 53 E uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella città santa e apparvero a molti. Ciò fa nascere una speranza di vita perfetta, pienamente umana ed eterna, per tutta l'umanità: Gesù insieme ai santi risorti con Lui inaugura il Paradiso, la nuova dimensione dei risorti che vivono eternamente insieme a Dio. Con la sua morte-resurrezione Gesù ,insieme ai santi , risorti, inaugura il Paradiso, la Nuova ed Eterna dimensione degli Uomini. E’ il Regno Messianico. Il Regno di Gesù. 1P 1,3 Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo; nella sua grande misericordia egli ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, La speranza umana di felicità ha, d'ora in poi, un orizzonte splendente. At 24,15 nutrendo in Dio la speranza... che ci sarà una
risurrezione dei giusti e degli ingiusti. La stessa vita umana disvela il suo senso Fil 3,10 io possa conoscere lui, la potenza della sua risurrezione, la partecipazione alle sue sofferenze, diventandogli conforme nella morte,11 con la speranza di giungere alla risurrezione dai morti. Una Novità che va annunciata a tutti gli uomini! Giov 11,25 Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; Un Vangelo: il Vangelo di Gesù Nazareno. At 4,2 essi insegnavano al popolo e annunziavano in Gesù la risurrezione dai morti. Gesù risorge, con il suo corpo, ed entra, con
il suo corpo, nella dimensione nuova dei risorti: il Paradiso, il Regno
definitivo di Dio. Questa salvezza che Dio compie in Gesù,
egli la dona a chiunque crede e la chiede.
La dona incorporando i credenti in se stesso, nel suo corpo. Lu 20,36 essendo figli della risurrezione, sono figli di Dio. ...e nemmeno possono più morire, perché sono uguali agli angeli 548 I segni compiuti da Gesù testimoniano che il Padre lo ha mandato [Cf Gv 5,36; Gv 10,25 ]. Essi sollecitano a credere in lui [Cf Gv 10,38 ]. A coloro che gli si rivolgono con fede, egli concede ciò che domandano [Cf Mc 5,25-34; Mc 10,52; ecc]. Allora i miracoli rendono più salda la fede in colui che compie le opere del Padre suo: testimoniano che egli è il Figlio di Dio [Cf Gv 10,31-38 ]. Ma possono anche essere motivo di scandalo [Cf Mt 11,6 ]. Non mirano a soddisfare la curiosità e i desideri di qualcosa di magico. Nonostante i suoi miracoli tanto evidenti, Gesù è rifiutato da alcuni; [Cf Gv 11,47-48 ] lo si accusa perfino di agire per mezzo dei demoni [Cf Mc 3,22 ]. 549 Liberando alcuni uomini dai mali terreni della fame, [Cf Gv 6,5-15 ] dell'ingiustizia, [Cf Lc 19,8 ] della malattia e della morte, [Cf Mt 11,5 ] Gesù ha posto dei segni messianici; egli non è venuto tuttavia per eliminare tutti i mali di quaggiù, [Cf Lc 12,13; Lc 12,14; Gv 18,36 ] ma per liberare gli uomini dalla più grave delle schiavitù: quella del peccato, [Cf Gv 8,34-36 ] che li ostacola nella loro vocazione di figli di Dio e causa tutti i loro asservimenti umani. 550 La venuta del Regno di Dio è la sconfitta del regno di satana: [Cf Mt 12,26 ] "Se io scaccio i demoni per virtù dello Spirito di Dio, è certo giunto fra voi il Regno di Dio" ( Mt 12,28 ). Gli esorcismi di Gesù liberano alcuni uomini dal tormento dei demoni [ Cf Lc 8,26-39 ]. Anticipano la grande vittoria di Gesù sul "principe di questo mondo" ( Gv 12,31 ). Il Regno di Dio sarà definitiva mente stabilito per mezzo della croce di Cristo: "Regnavit a ligno Deus Dio regnò dalla croce" [Inno "Vexilla Regis"]. 560 L'ingresso di Gesù a Gerusalemme manifesta l'avvento del Regno che il Re-Messia si accinge a realizzare con la Pasqua della sua morte e Risurrezione. Con la celebrazione dell'entrata di Gesù in Gerusalemme, la domenica delle Palme, la Liturgia della Chiesa dà inizio alla Settimana Santa. 559 Come Gerusalemme accoglierà il suo Messia? Dopo essersi sempre sottratto ai tentativi del popolo di farlo re, [Cf Gv 6,15 ] Gesù sceglie il tempo e prepara nei dettagli il suo ingresso messianico nella città di "Davide, suo padre" ( Lc 1,32 ) [Cf Mt 21,1-11 ]. E' acclamato come il figlio di Davide, colui che porta la salvezza (Hosanna" significa: "Oh, sì, salvaci!", "donaci la salvezza!"). Ora, "Re della gloria" ( Sal 24,7-10 ) entra nella sua città cavalcando un asino: [Cf Zc 9,9 ] egli non conquista la Figlia di Sion, figura della sua Chiesa, né con l'astuzia né con la violenza, ma con l'umiltà che rende testimonianza alla Verità [Cf Gv 18,37 ]. Per questo i soggetti del suo Regno, in quel giorno, sono i fanciulli [Cf Mt 21,15-16; Sal 8,3 ] e i "poveri di Dio", i quali lo acclamano come gli angeli lo avevano annunziato ai pastori [Cf Lc 19,38; 559 Lc 2,14 ]. La loro acclamazione, "Benedetto colui che viene nel Nome del Signore" ( Sal 118,26 ), è ripresa dalla Chiesa nel "Sanctus" della Liturgia eucaristica come introduzione al memoriale della Pasqua del Signore. Un anticipo del Regno: la Trasfigurazione di Gesù554 Dal giorno in cui Pietro ha confessato che Gesù è il Cristo, il Figlio del Dio vivente, il Maestro "cominciò a dire apertamente ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme, e soffrire molto. . . e venire ucciso e risuscitare il terzo giorno" ( Mt 16,21 ). Pietro protesta a questo annunzio, [Cf Mt 16,22-23 ] gli altri addirittura non lo comprendono [ Cf Mt 17,23; Lc 9,45 ]. In tale contesto si colloca l'episodio misterioso della Trasfigurazione di Gesù [Cf Mt 17,1-8 par. ; 2Pt 1,16-18 ] su un alto monte, davanti a tre testimoni da lui scelti: Pietro, Giacomo e Giovanni. Il volto e la veste di Gesù diventano sfolgoranti di luce, appaiono Mosè ed Elia che parlano "della sua dipartita che avrebbe portato a compimento a Gerusalemme" ( Lc 9,31 ). Una nube li avvolge e una voce dal cielo dice: "Questi è il Figlio mio, l'eletto; ascoltatelo" ( Lc 9,35 ). 555 Per un istante, Gesù mostra la sua gloria divina, confermando così la confessione di Pietro. Rivela anche che, per "entrare nella sua gloria" ( Lc 24,26 ), deve passare attraverso la croce a Gerusalemme. Mosè ed Elia avevano visto la gloria di Dio sul Monte; la Legge e i profeti avevano annunziato le sofferenze del Messia [Cf Lc 24,27 ]. La passione di Gesù è proprio la volontà del Padre: il Figlio agisce come Servo di Dio [Cf Is 42,1 ]. La nube indica la presenza dello Spirito Santo: "Tota Trinitas apparuit: Pater in voce; Filius in homine, Spiritus in nube clara - Apparve tutta la Trinità: il Padre nella voce, il Figlio nell'uomo, lo Spirito nella nube luminosa": [San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, III, 45, 4, ad 2] Tu ti sei trasfigurato sul monte, e, nella misura in cui ne erano capaci, i tuoi discepoli hanno contemplato la tua gloria, Cristo Dio, affinché, quando ti avrebbero visto crocifisso, comprendessero che la tua passione era volontaria ed annunziassero al mondo che tu sei veramente l'irradiazione del Padre [Liturgia bizantina, Kontakion della festa della Trasfigurazione]. 664 L'essere assiso alla destra del Padre significa l'inaugurazione del regno del Messia, compimento della visione del profeta Daniele riguardante il Figlio dell'uomo: " [Il Vegliardo] gli diede potere, gloria e regno; tutti i popoli, nazioni e lingue lo servivano; il suo potere è un potere eterno, che non tramonta mai, e il suo regno è tale che non sarà mai distrutto" (Dn 7,14 ).A partire da questo momento, gli Apostoli sono divenuti i testimoni del "Regno che non avrà fine" [Simbolo di Nicea-Costantinopoli]. 666 Gesù Cristo, Capo della Chiesa, ci precede nel Regno glorioso del Padre perché noi, membra del suo Corpo, viviamo nella speranza di essere un giorno eternamente con lui. 556 Alla soglia della vita pubblica: il battesimo; alla soglia della Pasqua: la Trasfigurazione. Is 65,17 Ecco infatti io creo nuovi
cieli e nuova terra; non si ricorderà più il
passato, non verrà più in mente,Is 66,22 Sì, come
i nuovi cieli e la nuova terra, che io farò, dureranno per sempre
davanti a me - oracolo del Signore - così dureranno la vostra
discendenza e il vostro nome. Gesù invia i discepoli ad annunciarlo nei secoli: Mat 10,7 E strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino. L'avvento del Regno è un evento continuo fino al compimento della storia . Mt10,5 Questi dodici Gesù li inviò dopo averli
così istruiti: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei
Samaritani; 6 rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele.
7 E strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino.
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