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L'iniziazione al Regno di Dio

Nel Regno messianico si entra con il battesimo, vi si cresce in Terra con la Parola ed i Sacramenti di salvezza,vi si rimane per sempre dopo la morte e lo si gode pienamente con la resurrezione. Coloro che non vi entrano rimangono schiavi del Maligno in terra, nel suo Regno, e vi restano per sempre con la morte e la resurrezione.

Per coloro che sono entrati nel Regno in terra ma muoiono imperfetti nella santità,c'è un periodo di purificazione nella dimensione del Purgatorio che puo' durare anche fino alla fine del mondo.

Il battesimo cristiano

L'esperienza cristiana della resurrezione a vita nuova viene fatta per mezzo del dono dello Spirito di Gesù nei riti della Iniziazione Cristiana .

Mt3,13 In quel tempo Gesù dalla Galilea andò al Giordano da Giovanni per farsi battezzare da lui. 14 Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me?». Giov 1,15 Giovanni gli rende testimonianza e grida: «Ecco l'uomo di cui io dissi: Colui che viene dopo di me mi è passato avanti, perché era prima di me»

Il battesimo nell'acqua di Giovanni era un battesimo per la conversione , un segno penitenziale per morire all'ingiustizia , ricevere il pentimento e il perdono di Dio, la conversione alla giustizia; il battesimo di Gesù è altro: morire all'ingiustizia in modo radicale, ricevere , come promesso, il cuore nuovo capace di giustizia perfetta e lo spirito forte di Dio stesso.

Ez36,24 Vi prenderò dalle genti, vi radunerò da ogni terra e vi condurrò sul vostro suolo.
25 Vi aspergerò con acqua pura e sarete purificati; io vi purificherò da tutte le vostre sozzure e da tutti i vostri idoli;
26 vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo, toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne.
27 Porrò il mio spirito dentro di voi e vi farò vivere secondo i miei statuti e vi farò osservare e mettere in pratica le mie leggi...voi sarete il mio popolo ed io sarò il vostro Dio.

Il battesimo di Gesù fa rinascere una creatura nuova: non si tratta di perdonare i peccati ad una persona che poi rimane ancora tendenzialmente peccatrice ma di far nascere una persona capace di non più peccare. Una persona nuova. Chi non rinasce in questo modo non puo' entrare nel Regno di Dio, ricevere questa esperienza di salvezza piena e compiuta.

Giov 4,1 Quando il Signore venne a sapere che i farisei avevan sentito dire:

Gesù fa più discepoli e battezza più di Giovanni 2 - sebbene non fosse Gesù in persona che battezzava, ma i suoi discepoli -

3 lasciò la Giudea e si diresse di nuovo verso la Galilea. 4 Doveva perciò attraversare la Samaria. 5 Giunse pertanto ad una città della Samaria chiamata Sicàr, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: 6 qui c'era il pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, stanco del viaggio, sedeva presso il pozzo. Era verso mezzogiorno. 7 Arrivò intanto una donna di Samaria ad attingere acqua. Le disse Gesù: «Dammi da bere». 8 I suoi discepoli infatti erano andati in città a far provvista di cibi. 9 Ma la Samaritana gli disse: «Come mai tu, che sei Giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non mantengono buone relazioni con i Samaritani.

[ li consideravano eretici e perciò impuri ed innavvicinabili pena la contaminazione ]

10 Gesù le rispose: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: "Dammi da bere!", tu stessa gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva».

[ l'acqua viva è l'acqua di sorgente, simbolo di una fonte eterna ed inesauribile ]

11 Gli disse la donna: «Signore, tu non hai un mezzo per attingere e il pozzo è profondo; da dove hai dunque quest'acqua viva?
12 Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede questo pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo gregge?».
13 Rispose Gesù: «Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete;
14 ma chi beve dell'acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna».

[ Gesù ha un'acqua che dà la vita eterna ]

15 «Signore, gli disse la donna, dammi di quest'acqua, perché non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua».

Da Gesù sgorga un'acqua viva , una fonte inesauribile di guarigione e vita eterna!
La donna Samaritana (ebrea di confessione samaritana, cioè separata dall'ebraismo-giudaismo di Gerusalemme) che incontra Gesù al pozzo del paese lo sente parlare di una Acqua viva = (sorgente inesauribile) corre a chiamare il popolo Samaritano perchè accorra al seguito di Gesù e possa da Lui avere la vita eterna. Spiega S.Paolo:

Ef 2,1 Anche voi eravate morti per le vostre colpe e i vostri peccati,2 nei quali un tempo viveste alla maniera di questo mondo, seguendo il principe delle potenze dell'aria, quello spirito che ora opera negli uomini ribelli.3 Nel numero di quei ribelli, del resto, siamo vissuti anche tutti noi, un tempo, con i desideri della nostra carne, seguendo le voglie della carne e i desideri cattivi; ed eravamo per natura meritevoli d'ira, come gli altri.4 Ma Dio, ricco di misericordia, per il grande amore con il quale ci ha amati,
5 da morti che eravamo per i peccati, ci ha fatti rivivere con Cristo: per grazia infatti siete stati salvati.


NEL BATTESIMO CRISTIANO 
GESU' DONA LA VITA ETERNA

6 Con lui ci ha anche risuscitati e ci ha fatti sedere nei cieli, in Cristo Gesù,7 per mostrare nSei secoli futuri la straordinaria ricchezza della sua grazia mediante la sua bontà verso di noi in Cristo Gesù.
8 Per questa grazia infatti siete salvi mediante la fede; e ciò non viene da voi, ma è dono di Dio;9 né viene dalle opere, perché nessuno possa vantarsene. 10 Siamo infatti opera sua,creati in Cristo Gesù per le opere buone che Dio ha predisposto perché noi le praticassimo. ...
21  voi, che un tempo eravate stranieri e nemici con la mente intenta alle opere cattive che facevate,22 ora egli vi ha riconciliati per mezzo della morte del suo corpo di carne, per presentarvi santi, immacolati e irreprensibili al suo cospetto .
Col 1,12 ringraziando con gioia il Padre che ci ha messi in grado di partecipare alla sorte dei santi nella luce. 13 È lui infatti che ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto, 14 per opera del quale abbiamo la redenzione, la remissione dei peccati.

Il Regno di Dio è seminato nel mondo

543 Tutti gli uomini sono chiamati ad entrare nel Regno. Annunziato dapprima ai figli di Israele, [Cf Mt 10,5-7 ] questo Regno messianico è destinato ad accogliere gli uomini di tutte le nazioni [Cf Mt 8,11; Mt 28,19 ]. Per accedervi, è necessario accogliere la Parola di Gesù: La Parola del Signore è paragonata appunto al seme che viene seminato in un campo: quelli che l'ascoltano con fede e appartengono al piccolo gregge di Cristo hanno accolto il Regno stesso di Dio; poi il seme per virtù propria germoglia e cresce fino al tempo del raccolto [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 5]

I Giudei si attendevano una instaurazione spettacolare , diretta , prodigiosa del Regno di Dio come Regno del Messia. Un Regno terrestre in cui abita Dio e in cui Regna il suo Messia, il Re ideale,della stirpe-stampo di Davide:re, profeta e sacerdote.

Un Regno che il Messia avrebbe instaurato con la sua forza e potenza .
Gesù invece “semina” il Regno di Dio nel mondo .Il Regno di Dio non è di questo mondo: è seminato in questo mondo ma fiorirà in un Altro Mondo. Il Mondo di Dio.

Mat 13,1 Quel giorno Gesù uscì di casa e si sedette in riva al mare.2 Si cominciò a raccogliere attorno a lui tanta folla che dovette salire su una barca e là porsi a sedere, mentre tutta la folla rimaneva sulla spiaggia. 3 Egli parlò loro di molte cose in parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare.4 E mentre seminava una parte del seme cadde sulla strada e vennero gli uccelli e la divorarono.5 Un'altra parte cadde in luogo sassoso, dove non c'era molta terra; subito germogliò, perché il terreno non era profondo.6 Ma, spuntato il sole, restò bruciata e non avendo radici si seccò.7 Un'altra parte cadde sulle spine e le spine crebbero e la soffocarono.8 Un'altra parte cadde sulla terra buona e diede frutto, dove il cento, dove il sessanta, dove il trenta.

Gesu' è la buona notizia, il vangelo. Gesù è in se stesso il Regno di Dio. Gesù è la potenza del Regno di Dio.
Il suo avvento è salvezza definitiva per chiunque crede in lui e chiede il suo intervento.
Gesù semina questo Vangelo, cioè rispetta la libertà di adesione e di rifiuto della umanità.

C'è chi lo accoglie e lo fa crescere,
chi lo accoglie tiepidamente,
chi lo accoglie e poi lo lascia morire,
chi lo soffoca,
chi lo rifiuta,
chi lo combatte.

Il Regno crescerà nella storia lentamente, come un piccolo seme;non si manifesterà in modo eclatante, ma con piccole esposizioni crescerà. Crescerà :qui poco, la' molto, ma crescerà, inesorabilmente fino ad un suo assetto definitivo ed eterno.

Il Regno di Dio si instaura come un seme che  viene affidato al terreno che è il cuore dell’uomo. In questo terreno,individuale e comunitario in cui Gesù semina la sua Parola salvatrice, il maligno semina anche la sua zizzania. Figli di Dio e Figli del Diavolo si formano in questo mondo.


Qual è il seme vincente?

Mt 13. 31 Un'altra parabola espose loro: «Il regno dei cieli si può paragonare a un granellino di senapa, che un uomo prende e semina nel suo campo.32 Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande degli altri legumi e diventa un albero, tanto che vengono gli uccelli del cielo e si annidano fra i suoi rami».

Il seme del Regno è vitale: è spirito ,ciò che dà vita. E’ un seme piccolo, che non si fa notare nel terreno del mondo. Ma chi lo cerca lo trova e chi lo accoglie riceve la vita ,e la vita è eterna. Potenzialmente il seme del Regno è capace di crescere piu’ della zizzania e di soffocarla.

Giov 6,63 È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla;
le parole che vi ho dette sono spirito e vita.

Grano e zizzania crescono in questo mondo, insieme, ma dopo la morte/resurrezione, la “mietitura”,ci sara’ un campo di solo grano ed uno di sole erbacce, eternamente separati ed incomunicanti.

Lc 16,19 C'era un uomo ricco, che vestiva di porpora e di bisso e tutti i giorni banchettava lautamente.20 Un mendicante, di nome Lazzaro, giaceva alla sua porta, coperto di piaghe,21 bramoso di sfamarsi di quello che cadeva dalla mensa del ricco. Perfino i cani venivano a leccare le sue piaghe.22 Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno di Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto.23 Stando nell'inferno tra i tormenti, levò gli occhi e vide di lontano Abramo e Lazzaro accanto a lui.

L'albero che cresce si riconosce dai frutti


Il Regno di Gesùè seminato in Terra e fiorisce in Cielo e continuerà ad essere seminato in terra e a fiorire in Cielo finchè tutto sarà compiuto. Al compimento finir à il mondo e Gesù consegnerà il suo regno al Padre.

La vita sulla Terra si rivela come un tempo ed una opportunità decisiva che viene data alla umanità per formarsi come seme di Dio e fiorire come dèi, figli adottivi di Dio, nella eternità. Un tempo determinato, che finisce, e in cui l'uomo è soggetto alla prova di accogliere o respingere le proposte di Gesù e quelle del Maligno.

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