| Sei a pag.
8 di home > cristianesimo > rivelazione |
3-La glorificazione
Il Regno messianico di Gesù, è
la sua Chiesa fatta di vivi e defunti " in Lui".. La prima comunità cristiana formatasi a Gerusalemme il giorno di Pentecoste è il modello del Regno messianico ,il Nuovo Regno di Dio nella storia
.
Gv 8, 31 Gesù allora disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: «Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; Gesù è la verità della creazione e della storia. E' l'evidenza della liberazione dal male e dalla morte. Accogliere Gesù significa vivere in Lui, nella sua vita divina eterna. Questa vita nuova in Gesù è tutta da scoprire e vivere nella storia. Nella vita cristiana Gesù è una Presenza. Una presenza potente sul male. l Regno messianico di Gesù, la Chiesa cristiana è una comunità di liberi. Col 3,11 Qui non c'è più Greco o Giudeo, circoncisione o incirconcisione, barbaro o Scita, schiavo o libero, ma Cristo è tutto in tutti. L'insegnamento cristiano L'esperienza di vita nuova in Gesù è diventato un insegnamento per tutte le generazione : le scritture cristiane o Nuovo Testamento. Ga 5,1 Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi;
state dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù. L'insegnamento cristiano non è propriamente una morale nuova, è una vita nuova, umanodivina: la santificazione dei cristiani avviene nella storia per ciascuno in modo diverso a seconda del grado di accoglienza della vita eterna e delle sue esigenze. Il cristiano è chiamato a collaborare in questa opera di santificazione perchè la vita eterna gli è data come un seme che si deve sviluppare dentro la nuova alleanza. Col 3,Vi siete infatti spogliati dell'uomo vecchio con le sue azioni 10 e avete rivestito il nuovo, La vita santificata rimane nascosta nella storia di ciascuno ( a meno di doni divini speciali , carismi speciali, che producono miracoli prodigi o virtù eccezionali) : solo alla fine della storia quando Gesù il Messia, il Cristo glorificato regnerà su tutto si manifesterà anche la santificazione di ciascuno . Sarà la glorificazione finale di Gesù e di tutti i viventi e risorti in Lui. La santificazione è totalmente opera di Gesù che agisce nella persona , direttamente, per mezzo della Chiesa e della storia stessa , ma questa non si compie senza la collaborazione della persona stessa. 1Tess 5,23 Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, Senza troppe preoccupazioni: Ro 8,26 lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perché nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare, La Parousia, il compimento della salvezza cristiana. Ro 8,10 E se Cristo è in voi, il vostro corpo è morto a causa del peccato, Alla morte, al 1° giudizio, coloro che sono "viventi in Gesù " , e perfetti nella santificazione entrano nella vita animica beta in attesa della resurrezione finale, nel Paradiso, il Regno eterno di Dio .
La fine 5Ma costoro dimenticano volontariamente che i cieli esistevano già da lungo tempo e che la terra, uscita dall`acqua e in mezzo all`acqua, ricevette la sua forma grazie alla parola di Dio; 6e che per queste stesse cause il mondo di allora, sommerso dall`acqua, perì. 7 Ora, i cieli e la terra attuali sono conservati dalla medesima parola, riservati al fuoco per il giorno del giudizio e della rovina degli empi.8Una cosa però non dovete perdere di vista, carissimi: davanti al Signore un giorno è come mille anni e mille anni come un giorno solo. 9 Il Signore non ritarda nell`adempiere la sua promessa, come certuni credono; ma usa pazienza verso di voi, non volendo che alcuno perisca, ma che tutti abbiano modo di pentirsi. 10Il giorno del Signore verrà come un ladro ; allora i cieli con fragore
passeranno, gli elementi consumati dal calore si dissolveranno e la
terra con quanto c`è in essa sarà distrutta.11Poiché dunque tutte
queste cose devono dissolversi così, quali non dovete essere voi,
nella santità della condotta e nella pietà, 12attendendo e affrettando
la venuta del giorno di Dio, nel quale i cieli si dissolveranno e
gli elementi incendiati si fonderanno! 13E poi, secondo la sua
promessa, noi aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei
quali avrà stabile dimora la giustizia.
La fede cristiana. Conc. Vat. II - Dai Verbum n° 6. Con la divina Rivelazione Dio volle manifestare
e comunicare se stesso e i decreti eterni della sua volontà riguardo
alla salvezza degli uomini, per renderli cioè partecipi
di quei beni divini, che trascendono la comprensione della mente umana
. E' l'ultima offerta, quella definitiva! Conc. Vat. II - Dai Verbum n° 5. Affinché poi l' intelligenza della Rivelazione diventi sempre più profonda, lo stesso Spirito Santo perfeziona continuamente la fede per mezzo dei suoi doni... Cio' non significa che Dio è capriccioso e ad alcuni dona la fede
e ad altri no: questo modo popolare di esprimersi sta a significare
che la fede è sempre "fede nella Rivelazione divina" e che
l'adesione alla Rivelazione di Gesù è il risultato di -una componente umana fatta di intelligenza e comprensione della
Rivelazione, di affidamento della propria salvezza alla rivelazione
stessa e di volontà di aderirvi totalmente affinchè essa
giunga a buon fine, Tutte e due le componenti sono necessarie alla fede nella Rivelazione. CUCC II. Trasmettere la fede - la catechesi 4 Molto presto si diede il nome di catechesi all'insieme degli sforzi intrapresi nella Chiesa per fare discepoli, per aiutare gli uomini a credere che Gesù è il Figlio di Dio, affinché, mediante la fede, essi abbiano la vita nel suo Nome, per educarli ed istruirli in questa vita e così costruire il Corpo di Cristo [Cf Giovanni Paolo II, Esort. ap. Catechesi tradendae, 1; 2]. 5 “La catechesi è un'educazione della fede dei fanciulli, dei giovani e degli adulti, la quale comprende in special modo un insegnamento della dottrina cristiana, generalmente dato in modo organico e sistematico, al fine di iniziarli alla pienezza della vita cristiana” [Cf Giovanni Paolo II, Esort. ap. Catechesi tradendae, 1; 2]. 6 Senza confondersi formalmente con essi, la catechesi si articola in un certo numero di elementi della missione pastorale della Chiesa, che hanno un aspetto catechetico, che preparano la catechesi o che ne derivano: primo annuncio del Vangelo, o predicazione missionaria allo scopo di suscitare la fede; ricerca delle ragioni per credere; esperienza di vita cristiana; celebrazione dei sacramenti; integrazione nella comunità ecclesiale; testimonianza apostolica e missionaria [Cf ibid]. 7 “La catechesi è intimamente legata a tutta la vita della Chiesa. Non soltanto l'estensione geografica e l'aumento numerico, ma anche, e più ancora, la crescita interiore della Chiesa, la sua corrispondenza al disegno divino, dipendono essenzialmente da essa” [Cf ibid]. 8 I periodi di rinnovamento della Chiesa sono anche tempi forti della catechesi. Infatti vediamo che nella grande epoca dei Padri della Chiesa santi vescovi dedicano alla catechesi una parte importante del loro ministero. E' l'epoca di san Cirillo di Gerusalemme e di san Giovanni Crisostomo, di sant'Ambrogio e di sant'Agostino, e di parecchi altri Padri, le cui opere catechetiche rimangono esemplari. 9 Il ministero della catechesi attinge energie sempre nuove dai Concili. A tal riguardo, il Concilio di Trento rappresenta un esempio da sottolineare: nelle sue costituzioni e nei suoi decreti ha dato priorità alla catechesi; è all'origine del Catechismo Romano che porta anche il suo nome e che costituisce un'opera di prim'ordine come compendio della dottrina cristiana; ha suscitato nella Chiesa un'eccellente organizzazione della catechesi; grazie a santi vescovi e teologi, quali san Pietro Canisio, san Carlo Borromeo, san Turibio di Mogrovejo, san Roberto Bellarmino, ha portato alla pubblicazione di numerosi catechismi. 10 Non c'è, quindi, da meravigliarsi del fatto che nel dinamismo generato dal Concilio Vaticano II (che il Papa Paolo VI considerava come il grande catechismo dei tempi moderni), la catechesi della Chiesa abbia di nuovo attirato l'attenzione. |
| Sei a pag.
8 di home > cristianesimo > rivelazione |