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Figli di Dio e figli di Jhwh nell 'AT I Figli di Dio ( bni Elohim) Espressione che si riferisce a quelle creature celesti immortali ( che sono considerate divine nel vicino Oriente ma degradate nell'ebraismo a creature immortali ; divino, nell'ebraismo è solo Jhwh, Dio, l'onnipotente, l'eterno , mentre gli dèi o angeli , buoni e cattivi, sono creature di Dio, immortali nel senso che non sperimentano la morte come gli uomini ,ma in quanto creature, non-eterni, perciò non-divini) che partecipano al " Consiglio Celeste divino " e collaborano con Dio al governo del mondo . (cf .: Dt 32,8 [LXX e Qumran] Gb 1,6 Sal 29,1 Sal 82,1 Sal 89,7) . Sono chiamati " angeli" : essi sono "figli di Elohim" [e mai " figli di Jhwh" ], cioè figli di Dio perchè vivono nella dimensione divina e partecipano della sua vita eterna.Israele , come popolo eletto a vivere in alleanza con Dio, e particolarmente il Re di Israele, l' eletto del popolo eletto, sono chiamati nella Bibbia, " figli di Dio".Il re è figlio eletto a partecipare della Famiglia dei divini . Egli si considera un servo di casa, nato in casa di Dio( cf. : Sal 115,16-19) . In questo è figlio di Elohim , ma mai figlio di Jhwh. Angeli, Israele, il Re , nella Bibbia sono tutti chiamati figli di Dio come " creature " sue , elette da Lui a partecipare della sua Vita come corresponsabli del governo del mondo. [Sal 72,8-11; Sal 110,2 2Sam 7,14 1 Re 3,5 Is 7, 11 Sal 2,8 Sal 20,5 Sal 21,35 Sap 9,4 2Sam 24,12 2Re 2,9 Mcc 6, 21 ]. Il Figlio-Servo di Jhwh In Is 52,13 e 53,12 si parla di un servo di Jhwh con tratti regali , si tratta di un re, figlio-servo di Jhwh. E' un re perchè una figura che agisce come rappresentante popolare-universale presso Dio [ così infatti veniva considerato il Re in tutto il vicino Oriente ] ma è anche figlio di Jhwh perchè collaborerà in modo decisivo al Progetto salvifico . Il figlio-servo di Jhwh è solo solo una figura profetica , non è una persona reale.Il Figlio di Jhwh, l'Unico, generato, non : " creato". CUCC-Il Mistero del Natale 1Gv5,11b Dio ci ha dato la vita
eterna e questa vita è nel suo Figlio. Giov 11,25 Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la
vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; I cristiani sono figli di Dio : " liberati dal maligno, ri-generati da Dio e adottati come figli " 1741 Con la sua croce gloriosa Cristo ha ottenuto la salvezza di tutti gli uomini. Li ha riscattati dal peccato che li teneva in schiavitù. “Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi” ( Gal 5,1 ). In lui abbiamo comunione con “la verità” che ci fa “liberi” ( Gv 8,32 ). Ci è stato donato lo Spirito Santo e, come insegna l'Apostolo, “dove c'è lo Spirito del Signore c'è libertà” ( 2Cor 3,17 ). Fin d'ora ci gloriamo della “libertà. .. dei figli di Dio” ( Rm 8,21 ). CUCC 526 “Diventare come i bambini” in rapporto a Dio è la condizione per entrare nel Regno; [Cf Mt 18,3-4 ] per questo ci si deve abbassare, [Cf Mt 23,12 ] si deve diventare piccoli; anzi, bisogna “rinascere dall'alto” ( Gv 3,7 ), essere generati da Dio [Cf Gv 1,13 ] per “diventare figli di Dio” ( Gv 1,12 ). Il Mistero del Natale si compie in noi allorché Cristo “si forma” in noi [Cf Gal 4,19 ]. Natale è il Mistero di questo “meraviglioso scambio”: O admirabile commercium! Creator generis humani, animatum corpus sumens, de virgine nasci dignatus est; et procedens homo sine semine, largitus est nobis suam deitatem - O meraviglioso scambio! Il Creatore ha preso un'anima e un corpo, è nato da una vergine; fatto uomo senza opera d'uomo, ci dona la sua divinità [Liturgia delle Ore, I, Antifona dei Vespri nell'Ottava di Natale]. Ef 1,3 Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo. Per mezzo di Gesù Dio ha benedetto i cristiani con ogni possibile
benedizione divina , li ha " inseminati" di tutte le sue energie
spirituali, li ha fecondati del suo stesso Spirito divino, la sua natura : 1213 Il santo Battesimo è il fondamento di tutta la vita cristiana, il vestibolo d'ingresso alla vita nello Spirito (vitae spiritualis ianua”), e la porta che apre l'accesso agli altri sacramenti. Mediante il Battesimo siamo liberati dal peccato e rigenerati come figli di Dio, diventiamo membra di Cristo; siamo incorporati alla Chiesa e resi partecipi della sua missione: [Cf Concilio di Firenze: Denz. -Schönm., 1314; Codice di Diritto Canonico, 204, 1; 849; Corpus Canonum Ecclesiarum Orientalium, 675, 1] CUCC 537 Con il Battesimo, il cristiano è sacramentalmente partecipa di Gesł Gesù, il quale con il suo battesimo anticipa la sua morte e la sua Risurrezione; il cristiano deve entrare in questo mistero di umile abbassamento e pentimento, discendere nell'acqua con Gesù, per risalire con lui, rinascere dall'acqua e dallo Spirito per diventare, nel Figlio, figlio amato dal Padre e “camminare in una vita nuova” ( Rm 6,4 ): Scendiamo nella tomba insieme con Cristo per mezzo del Battesimo, in modo da poter anche risorgere insieme con lui; scendiamo con lui per poter anche risalire con lui; risaliamo con lui, per poter anche essere glorificati con lui [San Gregorio Nazianzeno, Orationes, 40, 9: PG 36, 369B]. Tutto ciò che è avvenuto in Cristo ci fa comprendere che, dopo l'immersione nell'acqua, lo Spirito Santo vola su di noi dall'alto del cielo e che, adottati dalla Voce del Padre, diventiamo figli di Dio [Sant'Ilario di Poitiers, In evangelium Matthaei, 2: PL 9, 927]. 1243 La veste bianca significa che il battezzato si è “rivestito di Cristo” ( Gal 3,27 ): egli è risorto con Cristo. La candela, accesa al cero pasquale, significa che Cristo ha illuminato il neofita. In Cristo i battezzati sono“la luce del mondo” ( Mt 5,14 ) [Cf Fil 2,15 ]. Il nuovo battezzato è ora figlio di Dio nel Figlio Unigenito. Può dire la preghiera dei figli di Dio: il Padre nostro. Coloro che vengono "inseminati della natura divina" , lo Spirito divino, sono figli di Dio .Ef1,9 egli ci ha fatto conoscere il mistero della sua volontà, secondo quanto nella sua benevolenza aveva in lui prestabilito 10 per realizzarlo nella pienezza dei tempi: il disegno cioè di ricapitolare in Cristo tutte le cose, quelle del cielo come quelle della terra. Ricapitolate in Cristo, tutte le cose ricevono
esistenza reale, definitiva, vita eterna. Infatti dicono i primi cristiani, con S.Paolo : Ef 1,4 In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo Prima ancora della stessa possibilità di esistenza, nel" pensiero divino che preesiste ad ogni creazione", c'era la sua decisione di avere figli adottivi, scelti per mezzo di Gesù, per mezzo della sua Sapienza. Li ha scelti per essere santi e immacolati al suo cospetto nella carità : figli adottati da Dio in vista della santità, della perfetta separazione dal male , della immacolatezza spirituale tutta orientata alla Carità, all'amore di ordine soprannaturale, secondo il Suo stesso Spirito, per mezzo della opera salvifica di Gesù, l' incorporazione in Lui . Ef 1,6 E questo a lode e gloria della sua grazia, che ci ha dato nel suo Figlio diletto 7 nel quale abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, // la remissione dei peccati secondo la ricchezza della sua grazia 8 Egli l'ha abbondantemente riversata su di noi con ogni sapienza e intelligenza, Dio è entrato nell’umanità per elevarla ad un livello soprannaturale. Ha fatto un Figlio uomo-dioperché conducesse a Lui tanti fratelli adottivi, facendoli uomini-dèi, figli di Dio.I figli di Dio , come ogni figlio adottato, eredito i beni del Padre come i figli naturali. Ef 1,5 predestinandoci a essere suoi figli adottivi per opera di Gesù Cristo, 6 secondo il beneplacito della sua volontà. Ef 1,11In lui siamo stati fatti anche eredi, essendo stati predestinati secondo il piano di colui che tutto opera efficacemente conforme alla sua volontà, [ Dio " predestina " nel senso che è una destinazione progettuale, li destina alla vita "progettualmente ,senza nessuna condizione preliminare", gratuitamente, incondizionatamente. Questo non è un " destino ineludibile" : questa predestinazione si compie solo per chi la accoglie e la favorisce con le opere della sua vita. ] 12 perché
noi fossimo a lode della sua gloria, noi, che per primi
abbiamo sperato in Cristo. Fratelli di Gesù. Ro 8,29 Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto li ha anche predestinati ad essere conformi all'immagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli 1692 ... per mezzo dei “sacramenti che li hanno fatti rinascere”, i cristiani sono diventati “figli di Dio” ( Gv 1,12; 1Gv 3,1 ), “ partecipi della natura divina” ( 2Pt 1,4 ). Riconoscendo nella fede la loro nuova dignità, i cristiani sono chiamati a comportarsi ormai “da cittadini degni del Vangelo” ( Fil 1,27 ). Mediante i sacramenti e la preghiera, essi ricevono la grazia di Cristo e i doni del suo Spirito, che li rendono capaci di questa vita nuova. CUCC 1474 Il cristiano che si sforza di purificarsi del suo peccato e di santificarsi con l'aiuto della grazia di Dio, non si trova solo. “La vita dei singoli figli di Dio in Cristo e per mezzo di Cristo viene congiunta con legame meraviglioso alla vita di tutti gli altri fratelli cristiani nella soprannaturale unità del Corpo mistico di Cristo, fin quasi a formare una sola mistica persona” [Paolo VI, Cost. ap. Indulgentiarum doctrina, 5]. CUCC -1468 ... In coloro che ricevono il sacramento della Penitenza con cuore contrito e in una disposizione religiosa, ne conseguono “la pace e la serenità della coscienza insieme a una vivissima consolazione dello spirito” [Concilio di Trento: Denz. -Schönm., 1674]. Infatti, il sacramento della riconciliazione con Dio opera una autentica “risurrezione spirituale”, restituisce la dignità e i beni della vita dei figli di Dio, di cui il più prezioso è l'amicizia di Dio [Cf Lc 15,32 ]. vedi anche :Figli di Dio
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