| I valori del cristianesimo
I valori cristiani sono identificabili dalla ragione nella Scrittura e nelle Tradizione Cristiana. E’ utile ed interessante confrontare le norme contenute
nel testo biblico con un esempio classico di legislazione di una società
antica, Il cosiddetto codice di Hammurabi (dal nome di un
sovrano babilonese dei 1500 a.C. circa) .
Eccone alcune parti significative:
Io, Hommurabi, sono principe per far sì
che la giustizia prevalga sulla terra, per distruggere i
malvagi e il male, per impedire al forte di opprimere il
debole... perilluminare il paese e favorire il benessere del
popolo...
L'oppresso, che abbia qualche causa, venga dinanzi a
me, re del diritto; legga la mia tavola scritta, ascolti le mie parole e la
miatavola gli spieghi la causa e il suo cuore gioisca.
Se qualcuno pratica un foro in una casa, in cospetto del foro lo si ucciderà.
Se qualcuno commette una rapina ed è preso, costui sarà ucciso.
Se un figlio percuote suo padre, gli si taglieranno le mani.
Se qualcuno cava un occhio al figlio di un ricco, si caverò il suo occhio.
Se qualcuno spezzaun osso di un altro, si spezzerà il suo osso.
Se qualcuno cava l'occhio di un plebeo o spezza l'osso di un plebeo, pagherà
una mina d'argento.
Se cava l'occhio dello schiavo di qualcuno o spezza l'osso dello schiavo di
qualcuno, pagherà la metà dei suo prezzo.
Se qualcuno fa cadere il dente di qualcuno suo uguale, si
farò cadere il suo dente.
Se forò cadere il dente di un plebeo, pagherà un terzo di mino d'argento.
Se qualcuno ha dato ad un giardiniere un campo perché sia trasformato ad orto
e il giardiniere vi pianta l'orto e lo coltiva con amore per quattro anni, al
quinto l'orto verrà diviso in parti uguali tra il padrone e il giardiniere,
ma il proprietario avrò diritto di scegliere la parte che preferisce.
Se un medico cura per una piaga un uomo libero e il paziente muore, al medico
saranno tagliate le mani.
Se un ufficiale o un soldato, avendo ricevuto l'ordine di partire, vi si
rifiuterà sarà passibile di morte e chi ha preso il suo posto nell'esercito
avrà il diritto di sostituirlo nella suo Casa.
Se qualcuno è pigro nel tenere in buon ordine la propria diga e non la tiene
in ordine e perciò si crea uno fenditura nello suo diga e le compagne dei
villaggio sono coperte di aqua, colui nella cui diga si è prodotto l'apertura
dovrò risarcire il frumento che ha fatto perdere.
Se un architetto costruisce per qualcuno una cosa e non la fa solidamente e
perciò la costruzione crollo e colpisce o morte il proprietario,
quell'architetto dovrà essere ucciso.
Se invece resta vittima dell'infortunio il figlio del
padrone, verrà giustiziato il figlio dell'architetto.
Se è andato perduto solamente il mobilio, l'architetto
dovrò rifare la cosa e il mobilio..
E' la legge del taglione: occhio per occhio, dente per dente, osso per
osso, figlio per figlio... etc.
La Legge di Mosè : parole per una umanità nuova.
Ecco i principali contenuti sociali
della legge di Israele, che si trovano sparsi qua e là nei
diversi libri della Bibbia.
1. la persona di ognuno deve essere garantita (Es 20,
13; Dt 5, 17; Es 21, 1621. 26-31; lv 19, 14; Dt 24, 7. 27, 18).
2. Ognuno deve essere garantito contro la calunnia e la falsa
testimonianza (Es 20, 16; Dt 5, 20; Es 23, 1-3; lv 19, 16;
Dt 19, 15-21).
3. Nessuno deve approffittarsi della donna avvalendosi
dei suo stato subordinato nella società (Es 21, 7-11. 20. 26-32; 22,
36-17; Dt 21, 10-14; 22, 1 3-30; 24, 1-5).
4. la punizione per la trasgressione non deve essere eccessiva fino al punto di essere disumana per il colpevole (Dt 25, 1 -S) .
5. Si deve onorare e salvaguardare la dignità di ogni
lsraelita e il suo diritto di essere libero e servo di Dio (Es 21, 2. 5-6; Iv 25; Dt 15, 12-18).
6. L'eredità di ogni lsraelita nella terra promessa
deve essere garantita (Iv 25; Nrn 25, 5-7; 36, 1-9; Dt 25, 5-10).
7. la proprietà di ognuno deve essere garantita (Es
20, 15; Dt 5, 19; Es 21, 3336; 22, 1-15; 23, 4-5; Iv 19, 35-36; Dt 22,
1-4; 25, 13-15).
8. Ognuno deve ricevere il frutto dei proprio lavoro (lv 19, 13; Dt 24, 14; 25, 4).
9. Ognuno deve avere parte dei frutti della terra (Es
23, 1 0-1 1; Iv 19, 9-1 0; 23, 22; 25, 3-55; Dt 14, 28-29; 24, 19-2
1).
10. Ognuno, dal più umile servo e dallo straniero residente, deve
partecipare al riposo settimanale dei Sabato di Dio (Es 20,
8-1 1; Dt 5, 12-15; Es 23, 12).
11. Non si deve violare il vincolo matrimoniale(Es
20, 14; Dt 5, 18; vedi anche Lv 18, 6-23; 20, 10-2 1; Dt 22, 13-30).
12. Nessuno, per quanto inabile, povero o senza potere, deve
essere oppresso e sfruttato (Es 22, 21-27; Iv 19, 14. 33-34;
25, 35-36; Dt 23, 19; 24, 6. 12-15. 17; 27, 18).
13. Ognuno deve avere libero accesso ai tribunali e deve essergli permesso
un processo equo (Es 23, 6. 8; Iv 19, 15; Dt 1, 17;
10, 17-18; 16, 18-20; 17, 8-13; 21, 15-21; 27, 16).
14. Deve essere onorato il posto dato da Dio a ogni persona nell'ordine
sociale (Es 20, 12; Dt 5, 16; Es 21, 15. 17; 22, 28; Iv 19,
3. 32; 20, 9; Dt 17, 8-13; 21, 1521; 27, 16).
15. Nessuno deve essere al di sopra della legge, nemmeno
il re (Dt 17, 18-20).
16. la preoccupazione per il bene altrui deve essere estesa
al mondo animale (Es 23, 5. 1 1; Iv 25, 7; Dt 22, 4. 6-7; 25,
4)
Con Mosè le istruzioni divine funzionano anche come Leggi
Civili, che formano, orientano e costruiscono una Civiltà Umana
fondata sull'amore vicendevole.
Tutte le istruzioni date da Dio al suo popolo (Torah) contengono valori, cioè significati
autentici della vita umana da realizzare per costruire il Regno
di Dio, la Pace-Shalom, la Felicitò Universale.
Durante la sua lungo storia il popolo di Israele ha approfondito sempre
più le sue leggi per rispondere alle diverse esigenze che incontrava
nella vita sociale.
Potremmo dire che, come per il nostro Stato esiste una Costituzione,
una legge fondamentale dello Stato, e poi le centinaia di singole leggi
sui diversi argomenti che vengono continuamente rinnovate o stabilite,
così per Israele esistono le leggi rivelate e contenute nella
Scrittura, le cui 10 parole più importanti sono quelle scritte
sulle tavole della legge, i dieci comandamenti e poi
tutta una serie di precetti che a essi si ispirano.
Tutti gli altri popoli,
vedendo i risultati pratici nella vita quotidiana del popolo che si
manifestavano attraverso l' osservanza delle istruzioni divine avrebbero
creduto nella Parola Divina, nella Rivelazione di Jhwh e avrebbero chiesto
una alleanza con Lui.
La storia di Israele ha mostrato quanto sia difficile per l'uomo peccatore
osservare le istruzioni divine: durante la monarchia davidica la società
di Israele comincia un declino dal punto di vista dei valori umani fino
a diventare quella società oppressiva che agli occhi di Dio rappresenterà
la rottura della alleanza.
Dio lascia il suo popolo nelle mani dei suoi nemici ma nel contempo
prepara una nuova alleanza.
Attraverso i suoi profeti del periodo dell'esilio a Babilonia Dio promette una nuova ed eterna alleanzache stipulerà con un atto
creativo: cambierà il cuore, la mente, la coscienza del suo popolo in
modo così radicale da renderlo un popolo nuovo una umanità nuova capace
di osservare le sue istruzioni e permettergli di stabilire il suo Regno
di Pace.
Ciò che animerà la nuova coscienza dell'uomo sarà un principio
divino, lo Spirito divino stesso , lo Spirito
di Misericordia, di Amore soprannaturale. Questo spirito nuovo dell'uomo salvato da Jhwh lo renderà capace
di realizzare pienamente quei valori che Israele aveva già scoperto ma
non realizzato nelle alleanze precedenti; questa sarà l 'aperturaa
ttraverso la quale agirà Dio stesso per portare a compimento la Pace
Universale.
Ez 11,19 Darò loro un cuore nuovo e uno spirito nuovo
metterò dentro di loro; toglierò dal loro petto il cuore di pietra e darò
loro un cuore di carne,
Ez 18,31 Liberatevi da tutte le iniquità commesse e formatevi un cuore nuovo
e uno spirito nuovo. Perché volete morire, o Israeliti?
Ez 36,26 vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi
uno spirito nuovo, toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di
carne.
Gesù non è venuto per cambiare le antiche
istruzioni divine e le antiche promesse : è venuto per compiere quelle
promesse dunque svelare la pienezza dei significati delle
istruzioni divine date al popolo ebraico.Gesù utilizza il genere letterario della beatitudine,tipico della
cultura ebraica e di quella antica- in genere- per esprimere i comportamenti che significano il Regno di Dio, la Nuova
Umanità cristiana .
Così si esprime la scrittura ebraica:
Bar 4,4 Beati noi, o Israele, perché ciò che piace a Dio ci
è stato rivelato.
Sal 1,1 Beato l'uomo che non segue il consiglio degli empi,
non indugia nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli stolti;
Sal 105,3 Beati coloro che agiscono con giustizia e praticano il
diritto in ogni tempo.
Prov 8,32 Ora, figli, ascoltatemi: beati quelli che seguono le mie
vie!
Is 30,18 un Dio giusto è il Signore; beati coloro che sperano in
lui! Così si esprime Gesù:
Mat 5,3 «Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Mat 5,4 Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Mat 5,5 Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Mat 5,6 Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Mat 5,7 Beati i misericordiosi, perché troveranno
misericordia.
Mat 5,8 Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Mat 5,9 Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati
figli di Dio.
Mat 5,10 Beati i perseguitati per causa della giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Mat 5,11 Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e,
mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
Lu 10,23 E volgendosi ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli
occhi che vedono ciò che voi vedete.
Lu 11,28 Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la
parola di Dio e la osservano!».
Lu 12,37 Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà
ancora svegli; in verità vi dico, si cingerà le sue vesti, li farà
mettere a tavola e passerà a servirli.Lu 12,38 E se, giungendo nel mezzo
della notte o prima dell'alba, li troverà così, beati loro!
Giov 13,17 Sapendo queste cose, sarete beati se le metterete in
pratica.
Giov 20,29 Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, hai creduto: beati
quelli che pur non avendo visto crederanno!». Così si esprimono le Scritture cristiane:
Ro 4,6 Così anche Davide proclama beato l'uomo a
cui Dio accredita la giustizia indipendentemente dalle opere:
Ro 4,8 beato l'uomo al quale il Signore non mette in conto il
peccato!
Ro 14,22 La fede che possiedi, conservala per te stesso davanti a Dio. Beato chi non si condanna per ciò che egli approva.
Giac 1,12 Beato l'uomo che sopporta la tentazione,
perché una volta superata la prova riceverà la corona della vita che il
Signore ha promesso a quelli che lo amano.
Ap 16,15 Ecco, io vengo come un ladro. Beato chi è vigilante e
conserva le sue vesti per non andar nudo e lasciar vedere le sue
vergogne.
Ap 22,7 Ecco, io verrò presto. Beato chi custodisce le parole
profetiche di questo libro».
Ro 4,7 Beati quelli le cui iniquità sono state perdonate e i peccati
sono stati ricoperti;
Giac 5,11 Ecco, noi chiamiamobeati quelli che hanno sopportato con
pazienza. Avete udito parlare della pazienza di Giobbe e conoscete
la sorte finale che gli riserbò il Signore, perché il Signore è ricco di
misericordia e di compassione.
1P 3,14 E se anche doveste soffrire per la giustizia, beati
voi! Non vi sgomentate per paura di loro, né vi turbate,
1P 4,14 Beati voi, se venite insultati per il nome di
Cristo, perché lo Spirito della gloria e lo Spirito di Dio riposa su
di voi.
Ap 1,3 Beato chi legge e beati coloro che ascoltano le parole di
questa profezia e mettono in pratica le cose che vi sono scritte.
Perché il tempo è vicino.
Ap 14,13 Poi udii una voce dal cielo che diceva: «Scrivi: Beati d'ora
in poi, i morti che muoiono nel Signore. Sì, dice lo Spirito, riposeranno
dalle loro fatiche, perché le loro opere li seguono».
Ap 19,9 Allora l'angelo mi disse: «Scrivi: Beati gli invitati al
banchetto delle nozze dell'Agnello!». Poi aggiunse: «Queste sono
parole veraci di Dio».
Ap 20,6 Beati e santi coloro che prendon parte alla prima
risurrezione. Su di loro non ha potere la seconda morte, ma saranno
sacerdoti di Dio e del Cristo e regneranno con lui per mille anni.
Ap 22,14 Beati coloro che lavano le loro vesti: avranno
parte all'albero della vita e potranno entrare per le porte nella città.
Con Gesù e il battesimo cristiano
gli uomini ricevono una Nuova Natura , una natura partecipe della divinità di Gesù, una natura perciò liberata dal Male e capace di
realizzare la Giustizia, l'osservanza delle istruzioni divine, sotto
l'impulso dello Spirito di Gesù stesso, la Carità.
E' Lo Spirito di Gesù, la Carità che ne costituisce la Legge e la Forza efficace.
Gesù esprimerà il Regno di Dio , cioè la vita degli uomini in comunione con Dio e fra loro, che è vita eterna , come qualcosa che è gia nel mondo (Gesù
stesso è il primo) ma che si comunica al mondo man mano che questo lo accetta; qualcosa
dunque che si estende nella storia nella misura in cui viene accolto.
Questo Nuovo Mondo che è il Regno di Dio (Cieli nuovi e Terra Nuova dove ha dimora stabile la
giustizia ) funziona nel mondo come un lievito che
fermenta il mondo stesso.
I cristiani fermentano il mondo : attraverso di essi lo Spirito del Regno di Dio che viene comunicato loro come
una Nuova Natura nel Battesimo e nella Parola-sacramnenti-carità realizza valori che
umanizzano sempre più la vita personale e sociale.
Dove si radica e si manifesta il cristianesimo la vita umana migliora per
tutti.
L'Europa è l'area del Mondo dove, a partire dall'Impero Romano -dopo Costantino che ha introdotto il cristianesimo come religione legale e Teodosio che l'ha resa religione dell'Impero si è radicato e sviluppato il
cristianesimo.
Come si possono esprimere in valori le
parole di Gesù e delle Scritture cristiane?
I valori del cristianesimo non sono immediatamente deducibili dalle
scritture una volta per tutte, non esiste un elenco esaustivo dei valori
cristiani; le parole di Gesù e delle scritture sono esemplificazioni
possibili dello Spirito di Gesù, lo Spirito cristiano.
Sono i cristiani, nella storia, guidati da questo Spirito,
a declinare i valori che man mano sgorgano dalla sua ispirazione, non
senza riferimenti alle situazioni contingenti che essi incontrano.
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