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Una umanità nuova nel segno dell'amore

Gesù nella sua predicazione ha mostrato come Dio ama l'uomo; molteplici sono stati i gesti con cui ha perdonato i peccatori; attraverso le parabole ha rivelato l'attenzione amorosa con cui Dio si rivolge all'uomo.
Ma soprattutto nella morte e Risurrezione ha espresso concretamente il senso dell'amore profondo di Dio:

In questo si è manifestato l'amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui. In questo sta l'amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espia zione per i nostri peccati. (Dalla prima lettera di Giovanni 4,9-10).

L'evento di Pasqua inaugura la nuova umanità nata dall'amore, perché Cristo risorto comunica la vita nuova risorta attraverso la parola-sacramenti-carità a tutti i credenti.I cristiani , mel battesimo, partecipano della natura divina perciò sono spinti ad amare di un amore sprannaturale tutto e tutti, agiscono mossi dalla Carità cui abbandonano la loro volontà in modo assolutamente libero  :

2Pt 1,4 .. ci ha donato i beni grandissimi e preziosi che erano stati promessi, perché diventaste per loro mezzo partecipi della natura divina

1Pt 1,22 Dopo aver santificato le vostre anime con l'obbedienza alla verità, per amarvi sinceramente come fratelli, amatevi intensamente, di vero cuore, gli uni gli altri, 23 essendo stati rigenerati non da un seme corruttibile, ma immortale, cioè dalla parola di Dio viva ed eterna. 24 Poiché tutti i mortali sono come l'erba e ogni loro splendore è come fiore d'erba. L'erba inaridisce, i fiori cadono, 25 ma la parola del Signore rimane in eterno. E questa è la parola del vangelo che vi è stato annunziato.

Gesù con i cristiani, la Chiesa, mosso dalla natura umano-divina ama di un amore sprannaturale , la Carità, tutto e tutti . Questa condizione nuova di vita, anche nella sofferenza e nella tribolazione, porta i cristiani ad introdurre il loro modo di sentire e vivere nelle società in cui si trovano, costruendo così con gli altri una società e umanità e nuova , la civiltà cristiana.

Il cristianesimo non è riducibile ad una etica cioè non è semplicemente -fra altri sistemi- un sistema coerente di valori

Non esiste un'etica propriamente cristiana: i cristiani , ispirati dallo Spirito di Gesù vivo e presente come parola-sacramenti-carità nella su Chiesa , evangelizzano l'etica che la ragione umana produce nei vari luoghi e nelle varie epoche ( introducono le novità di vita significative, i valori che essi sperimentano nella Vita Nuova cristiana.)

Per esempio se essi sperimentano nella vita cristiana personale ,famigliare e comunitaria che non solo aborriscono l'omicidio ma ogni forma di uccisione degli altri : la calunnia, la maldicenza, la diffamazione , il bollare l'altro come peccatore (sono comportamenti infatti equiparati da Gesù all'omicidio stesso), nelle società in cui vengono a trovarsi cercano di introdurre questo loro modo di vivere nel costume e nelle regole della vita sociale , nella cultura , migliorando evidentemente la vita di tutti.

Mat 5,21 Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. 22 Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna.

Il culto religioso inteso come riti è meno importante dell'amore cristiano (la carità) praticato verso tutti : anzi la carità è il vero culto cristiano verso il quale ogni cerimonia religiosa o liturgia è orientata.

Mat 523 Se dunque presenti la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, 24 lascia lì il tuo dono davanti all'altare e va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono.25 Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione. 26 In verità ti dico: non uscirai di là finché tu non abbia pagato fino all'ultimo spicciolo!

Se le antiche istruzioni divine vietavano l'uso improprio del Nome Divino , per esempio per i giuramenti, i cristiani non sentono necessario il giurare stesso : se dicono  sì  è perchè è sì; se dicono no è perchè è no .

Mt5, 33 Avete anche inteso che fu detto agli antichi: Non spergiurare, ma adempi con il Signore i tuoi giuramenti; 34 ma io vi dico: non giurate affatto: né per il cielo, perché è il trono di Dio; 35 né per la terra, perché è lo sgabello per i suoi piedi; né per Gerusalemme, perché è la città del gran re. 36 Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. 37 Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno.

Allora :- considerare i cittadini come persone da promuovere nel bene invece che come pazzi, stupidi, delinquenti o peccatori   da giudicare
- richiedere sincerità e trasparenza assoluta nei rapporti umani- ad ogni livello ed occasione
- praticare la solidarietà umana come culto civile, etc. tutti comportamenti cui i cristiani si sentono spinti dallo spirito, e che vivono come una nuova natura e vengono da loro vissuti e proposti come valori importanti che umanizzano la vita di tutti.

Mt5,38 Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; 39 ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l'altra; 40 e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. 41 E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due. 42 Da' a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle.

La nuova natura cristiana porta a vivere l'amore fraterno fino al punto di essere capaci di accettare di dover subire violenza o lasciarsi citare nei tribunali o farsi privare dei propri beni anche essenziali (la tunica) pur di promuovere il bene di tutti.

Mt 5,43 Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; 44 ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, 45 perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti.45 perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. 46 Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? 47 E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? 48 Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.

Per questo i cristiani , nella storia , a tutte le culture umane, propongono per esempio di
-  abolire la vendetta ( legale e dunque praticata in tutte le culture antiche)
-  abolire la schiavitù ( legale e praticata in tutte le culture antiche)
-  abolire il prestito ad usura ( legale e praticato in tutte le culture antiche)
-  abolire lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo
-  abolire la guerra come strumento di risoluzione dei conflitti.

Mt 5,27 Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio; 28 ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore. 29 Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. 30 E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna.31 Fu pure detto: Chi ripudia la propria moglie, le dia l'atto di ripudio; 32 ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all'adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.

Rispetto e protezione della famiglia sono sentiti fino in fondo dalla natura cristiana; ecco perchè essi hanno proposto per esempio:
- l'abolizione del divorzio
- l'abolizione delle pratiche abortive come controllo delle nascite soprattutto adulterine.
- la codificazione del matrimonio indissolubile
ma anche :
- la solidarietà della collettività per le famiglie in difficoltà gravi
- la solidarietà della collettività per le madri non sposate
- la solidarietà della collettività per i figli abbandonati o con famiglie disastrate
- la solidarietà della collettività per le famiglie divise
- etc.

La nuova natura cristiana non porta solo un germe nuovo nella lotta per l'abolizione del male nella vita personale e sociale ( che già troviamo attestata nel codice di Hammurabi e poi nelle Leggi ebraiche e nelle altre culture in genere) ma anche la ricerca- situazione per situazione, in ogni luogo o tempo- delle varie forme del bene che umanizzano la vita di tutti.

Le pratiche fondamentali della religione ebraica (e di tutte le religioni, in genere) erano l' elemosina la preghiera il digiuno.Spesso erano pratiche esteriori, occasionali o dovute alle regole religiose, non raggiungevano l'interiorità così la giustizia necessaria per instaurare la Pace non era mai sufficiente. Ma non per tutti :

Tob 12,8 Buona cosa è la preghiera con il digiuno e l'elemosina con la giustizia. Meglio il poco con giustizia che la ricchezza con ingiustizia. Meglio è praticare l'elemosina che mettere da parte oro.
Sal 34,13 Io, quand'erano malati, vestivo di sacco, mi affliggevo col digiuno, riecheggiava nel mio petto la mia preghiera.

Il digiuno esprimeva dolore e pentimento. Era prescritto nella legge ebraica un rito per tale pratica: indossare un abito di sacco e coprirsi il capo di cenere (sfigurarsi la faccia). Ma il digiuno, quando non proviene dal cuore, non ha valore davanti a Dio . Perciò il discepolo non deve mostrarlo esternamente. Al contrario deve prepararsi come se partecipasse ad un banchetto (profumarsi e lavarsi).Proprio con la Nuova Natura cristiana l'uomo è diventato capace di declinare lo spirito di queste pratiche religiose umanizzando la vita di tutti.

Mat 6,1 Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli.
2 Quando dunque fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. 3 Quando invece tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, 4 perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.5 Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. 6 Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.7 Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole. 8 Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate.16 E quando digiunate, non assumete aria malinconica come gli ipocriti, che si sfigurano la faccia per far vedere agli uomini che digiunano. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.17 Tu invece, quando digiuni, profumati la testa e lavati il volto, 18 perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo tuo Padre che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

Preghiera e digiuno sono state per i cristiani fin dall'inizio (digiunavano il mercoledi ed il venerdi) il banchetto con il Loro Signore a favore di tutta l'umanità. Molti miracoli compiuti da Gesù nella storia- anche per i non cristiani, come ben attestato- sono stati richiamati dalle preghiere e digiuni dei cristiani.

Mat 17,21 [Questa razza di demòni non si scaccia se non con la preghiera e il digiuno]».

I cristiani non fanno solamente l'elemosina agli altri ma li accolgono in solido- anche da poveri- come fratelli ,con tutte le loro deprivazioni, carenze e bisogni : la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito?

Mt 6,19 Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; 20 accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano. 21 Perché là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore... 24 Nessuno può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro, o preferirà l'uno e disprezzerà l'altro: non potete servire a Dio e a mammona (=il denaro, il capitale, le ricchezze,etc.). 25 Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito?

Lo spirito di perdono, riconciliazione, solidarietà, amore fraterno, è penetrato nella nei modi di vivere degli europei e di tutti i popoli che hanno permesso al cristianesimo di fermentare con la Novità Cristiana, il Vangelo cristiano, la Nuova Natura umana, la loro cultura.Spinti dalla loro Nuova Natura Umana i cristiani hanno veramente esplorato ed inventato centinaia di forme di solidarietà umana che vanno oltre l'elemosina e che sono conosciute storicamente come Opere della Carità Cristiana.

L'esempio di amore con cui Dio si manifesta in Gesù diventa per il Cristiano il criterio di azione che esprime la sua vita nuova .

Egli stesso alla vigilia della sua morte affida ai discepoli il comandamento dell'amore:

Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri. (Giovanni 13,34-35).1G 4,20 Se uno dicesse: «Io amo Dio», e odiasse il suo fratello, è un mentitore. Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede. 21 Questo è il comandamento che abbiamo da lui: chi ama Dio, ami anche il suo fratello.

L'amore a cui è chiamato il Cristiano non è un amore imposto all'uomo dall'esterno, come una regola, (non si può imporre a nessuno di amare : neppure Dio puo' farlo) ma è impresso nel cuore del credente come uno Spirito soprannaturale, donato da Gesù con la sua morte e Risurrezione.
Il fondamento della vita del Cristiano ,delle sue azioni, è la carità.
La parola carità non è da intendersi come fare l'elemosina, essa è lo Spirito divino.

Non abbiate alcun debito con nessuno, se non quello di un amore vicendevole; perché chi ama il suo simile ha adempiuto la legge. Infatti il precetto: non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non desiderare e qualsiasi altro comandamento, si riassume in queste parole: amerai il prossimo tuo come te stesso. L'amore non fa nessun male al prossimo: pieno compimento della legge è l'amore.(Dalla lettera ai Romani 13,8-10).
Ro 5,5 l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.

Ecco che S. Agostino diceva : « ama e fa ciò che vuoi»e S. Bernardo : « la misura dell'amore è di amare senza misura. » Tutto ciò richiede l'impegno personale del cristiano, lo sforzo di distogliersi dalle logiche del mondo e di abbandonarsi allo Spirito di Carità :

Lu 13,24 «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, vi dico, cercheranno di entrarvi, ma non ci riusciranno.
Mat 5,48 Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.
Col 4,12 Vi saluta Epafra, servo di Cristo Gesù, che è dei vostri, il quale non cessa di lottare per voi nelle sue preghiere, perché siate saldi, perfetti e aderenti a tutti i voleri di Dio.

Il senso della vita cristiana è quello di crescere nella vita di carità fino alla perfezione .

1Te 5,23 Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, e tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo.
Giac 1,4 E la pazienza completi l'opera sua in voi, perché siate perfetti e integri, senza mancare di nulla.

La perfezione nella carità non è raggiunta una volta per tutte: il Cristiano deve continuamente crescere, convertirsi, impegnarsi, praticare la virtù, sorretto dalla forza dello Spirito Santo, che gli proviene dalla grazia di Dio.

E lo Spirito che raggiunge il cuore degli uomini e rende possibile la risposta alla legge universale dell'amore ed è la Chiesa che, con parola, sacramenti e vita di carità, fa pervenire continuamente ad ogni Cristiano il dono salvifico gratuito dell'amore di Gesù e del Padre, che gli consente di essere un uomo nuovo.L'impegno dei cristiani di crescere nella carità si riversa nella storia, nelle società in cui essi vivono, questo introduce nelle società stesse quegli elementi di cristiana carità che umanizzano la vita di tutti.Non solo : secondo le stesse promesse di Gesù la semplice presenza dei cristiani nel mondo mette tutti gli uomini in relazione con Lui e la Sua Carità, che è salvezza.

Gesù uomo-dio vive in piena comunione con il Padre.
Giov 10,30 Io e il Padre siamo una cosa sola».
Comunione è piena comunicazione:
Giov 17,10 Padre...Tutte le cose mie sono tue e tutte le cose tue sono mie
Prima di morire Gesù fa testamento: lascia la sua eredità ai suoi.
Giov 17,11 Io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te. Padre santo, custodisci nel tuo nome coloro che mi hai dato, perché siano una cosa sola, come noi.
Gesù chiede al Padre di stabilire la piena comunione con la sua Chiesa come è in piena comunione con Lui, così che tutto ciò che è del Padre e che è di Gesù, sia dei discepoli.
Giov 17,21 perché tutti siano una sola cosa. Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato.

La comunione dei discepoli con il Padre sarà segno per il mondo della azione salvifica di Gesù: dopo il peccato originale Gesù riporta l'uomo nella piena comunione con Dio. L'uomo è salvato dal male e dalla morte (cioè dal peccato e dalle sue conseguenze) perchè in piena comunicazione con la Vita.

Giov 17,22 E la gloria che tu hai dato a me, io l'ho data a loro, perché siano come noi una cosa sola.
Col 2,10 e voi avete in lui parte alla sua pienezza, di lui cioè che è il capo di ogni Principato e di ogni Potestà.
Ef 1,13 In lui anche voi, dopo aver ascoltato la parola della verità, il vangelo della vostra salvezza e avere in esso creduto, avete ricevuto il suggello dello Spirito Santo
(=di santità, che santifica, che separa radicalmente dal maligno) che era stato promesso,..
Ef 2,22 in lui anche voi insieme con gli altri venite edificati per diventare dimora di Dio per mezzo dello Spirito.
Gal 4,19 finché non sia formato Cristo in voi!
Giov 20,21 Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi».

C'è una condizione-istruzione :

2Co 13,5 Esaminate voi stessi se siete nella fede, mettetevi alla prova. Non riconoscete forse che Gesù Cristo abita in voi? A meno che la prova non sia contro di voi!
Giov 14,23 «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo 1 Cor3,23 Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio.dimora presso di lui.
Ro 8,9 Voi ... non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene.
1Co 3,16 Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi?
1P 5,14 Salutatevi l'un l'altro con bacio di carità. Pace a voi tutti che siete in Cristo!

Giov 15,4 Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me.Giov 15,5 Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla.
Giov 15,7 Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato.
Giov 15,9 Come il Padre ha amato me, così anch'io ho amato voi. Rimanete nel mio amore.
Giov 15,16 Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda.

Mat 10,40 Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.

Mat 10,41 Chi accoglie un profeta come profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto come giusto, avrà la ricompensa del giusto.
Mat 18,5 E chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me.
Mar 9,37 «Chi accoglie uno di questi bambini nel mio nome, accoglie me; chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato».
Lu 9,48 «Chi accoglie questo fanciullo nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Poiché chi è il più piccolo tra tutti voi, questi è grande».
Giov 13,20 In verità, in verità vi dico: Chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato».
Mat 10,42 E chi avrà dato anche solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli, perché è mio discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa».

Mar 9,41 Chiunque vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel mio nome perché siete di Cristo, vi dico in verità che non perderà la sua ricompensa.
Mt25,31 Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria.
32 E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, 33 e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra. 34 Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo.
35 Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, 36 nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi. 37 Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? 38 Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? 39 E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? 40 Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me.

Lu 10,16 Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato»
Mt25,41 Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. 42 Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere;
43 ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato.
44 Anch'essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito? 45 Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l'avete fatto a me. 46 E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna».

Lu 18,17 In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non vi entrerà».
Mat 19,14 Gesù disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, perché di questi è il regno dei cieli».

1 Cor 1,26 Considerate infatti la vostra chiamata, fratelli: non ci sono tra voi molti sapienti secondo la carne, non molti potenti, non molti nobili. 27 Ma Dio ha scelto ciò che nel mondo è stolto per confondere i sapienti, Dio ha scelto ciò che nel mondo è debole per confondere i forti, 28 Dio ha scelto ciò che nel mondo è ignobile e disprezzato e ciò che è nulla per ridurre a nulla le cose che sono, 29 perché nessun uomo possa gloriarsi davanti a Dio. 30 Ed è per lui che voi siete in Cristo Gesù, il quale per opera di Dio è diventato per noi sapienza, giustizia, santificazione e redenzione, 31 perché, come sta scritto: Chi si vanta si vanti nel Signore.

2Tess1, 11 Anche per questo preghiamo di continuo per voi, perché il nostro Dio vi renda degni della sua chiamata e porti a compimento, con la sua potenza, ogni vostra volontà di bene e l'opera della vostra fede;
12 perché sia glorificato il nome del Signore nostro Gesù in voi e voi in lui, secondo la grazia del nostro Dio e del Signore Gesù Cristo.
Giac 1,4 E la pazienza completi l'opera sua in voi, perché siate perfetti e integri, senza mancare di nulla
Eb 3,12 Guardate perciò, fratelli, che non si trovi in nessuno di voi un cuore perverso e senza fede che si allontani dal Dio vivente.
1P 3,15 ma adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto,
Giov 20,21 Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi»

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