Abramo (
-1850 ?)
Approfondimento della storia biblica in : BibbiaspecialLa religioni ebraica affonda le sue radici in una Prima Rivelazione divina. Questa rivelazione storicamente inizia con lincontro tra il
popolo pastore nesopotamico Abramo ed una divinità, il D-o
Altissimo.
Nel racconto Abramo è un pastore nomade della Mesopotamia, vecchio
e senza figli,che ha un sogno vitale:
-una terra di proprieta'
-un erede una discendenza , cioe' un futuro.
Conosce la religione mesopotamica, popolata da molti dèi, ma cerca
il D-o Altissimo (El Eljon).
Questi si rivela a lui in visione facendogli promesse di un futuro miracoloso.
Gn 15, 1 ..questa parola del Signore fu rivolta ad Abram in visione: «Non temere, Abram. Io sono il tuo scudo; la tua ricompensa sarà molto grande».
2 Rispose Abram: «Mio Signore Dio, che mi darai? Io me ne vado senza figli e l'erede della mia casa è Eliezer di Damasco».
3 Soggiunse Abram: «Ecco a me non hai dato discendenza e un mio domestico sarà mio erede».
Secondo la Tradizione orale che è raccolta nel
libro della Mishnah, (che l'ebraismo considera
rivelata da D-o a Mosè insieme alla Torah scritta)
la scelta di Abramo non è casuale. Abramo, racconta infatti
la tradizione, è un mesopotamico che rifiuta gli idoli e la
pratica immorale dei politeisti per cercare un unico D-o di amore e
di giustizia, creatore dell'intera umanità : il D-o Altissimo.
Solo quando Abramo lo cerca, D-o, che è sommamente
giusto e non sceglie a caso colui che deve diffondere la Sua parola-promessa-progetto, "scende" a
incontrarlo e gli affida un compito : portare le sue benedizioni a tutta
l'umanità.
La rivelazione ad Abramo pone le basi dell'ebraismo:
- la relazione con un solo D-o (berit,alleanza) che promette benedizioni , i suoi favori per Abramo e per la discendenza
- il possesso di una terra ( la Palestina) che D-o difenderà dai nemici
- riservata ad un solo popolo : gli ebrei, una discendenza numerosa,
nel segno della nascita miracolosa di un figlio (Isacco)
- al quale è richiesto il rispetto integrale e fedele alle sue parole- struzioni : la fedeltà ad una sola Legge ,quella divina.
Un Dio ,
una terra, la Palestina , un popolo, il popolo di Isacco (=di Giacobbe= di Israele) , una legge, la Torah divina.
Questi gli elementi originari ed essenziali dell'Ebraismo.
La Fede
Gn15,6-Abramo credette al Signore
ed egli glielo accredito´ come giustizia.
Credere in D-o significa seguire le sue istruzioni. Questa è la
fede di Abramo.
La giustizia di Abramo , l'osservanza delle istruzioni
divine , viene dalla sua fede senza riserve nella parola divina. La giustizia , l'osservanza delle istruzioni divine è sostenuta
e motivata dalla fede nella parola che D-o ha dato.
La Terra

La Terra
Le origini del popolo ebraico si fanno risalire alla vita dei Patriarchi
(= padri dei popolo).
La Palestina è abitata dai Cananei. Essi vivono in piccole città,
praticano l'agricoltura e l'artigianato.
La regione è importante
dal punto di vista commerciale e militare. Essa è infatti posta
al confine fra i grandi imperi dell'Egitto, dell'Asia Minore e della
Mesopotamia.
Fioriscono i commerci.
Storicamente , in Palestina, ci
sono tracce di tribù nomadi
di pastori, provenienti da nord-est e da sud, in contatto con le
città
cananee
A partire dal XVI secolo a. C. inizia sulla
regione il predominio dell'Egitto dei faraoni.
Le fonti antiche parlano di tribù come gli Hapiru o Habiru che
entrano in contatto con le città cananee. Gli Hapiru sono
nomadi, allevano pecore e capre, vendono il proprio lavoro come braccianti
per i lavori agricoli e come soldati mercenari. Talvolta praticano anche
la razzia. Non si riconoscono loro particolari diritti e doveri. Come gli Hapiru , altri popoli passano o confluiscono in Palestina. Tra questi gli Abramiti.
La Terra e l'eredità
Nei secoli XV-X111 a.C. la Terra di Canaan indicava
la zona siro-palestinese (e specialmente la costa che sarà poi
la Fenicia), come entità geografica, ma non politica né etnica.
Nell'Antico Testamento della Bibbia, la Terra di Canaan indica la regione
conquistata dalle tribù d'Israele e i Cananei sono le popolazioni
stanziate in quella regione prima della conquista.
La promessa della terra si ripete in molti testi.
Gn 15,18: «Alla tua discendenza io
do questa terra».
17,2: «Darò a
te e alla tua discendenza dopo di te la terra dove sei straniero».
24,7: «Alla tua discendenza darò
questa terra».
La Tradizione Islamica contempla un "Testamento
del Patriarca Abramo" da cui si dovrebbe dedurre
l'eredità
lasciata da Abramo ai due Figli.
(vai al link )
Discendenza di Abramo e Agar
Il primo figlio di Abramo , Ismaele, viene concepito con la
moglie-serva Agar, di origine egiziana.
Gen 16,16 Abram
aveva ottantasei anni quando Agar gli partorì Ismaele.
I popoli di Isamele,
o Ismailiti sono identificati con alcune tribù della penisola Araba del nord.
Gn 25, 17 La durata della vita di Ismaele fu di centotrentasette anni;
poi morì e
si riunì ai suoi antenati.
18 Egli abitò da Avìla fino a Sur, che è lungo
il confine dell'Egitto in direzione di Assur; egli si era
stabilito di fronte a tutti i suoi fratelli.
Anche questi popoli sono sotto le benedizioni divine.
BENEDIZIONE="D-o
benedisse Adamo ed Eva e soggiunse:crescete e moltiplicatevi"-D-o
ad Abramo:" Farò di te un grande popolo e ti benedirò"e
"io ti benedirò con ogni benedizione e renderò
molto numerosa la tua discendenza".
La benedizione divina è la "fecondazione", il dono della prosperità,
di un futuro. Simbolicamente è l´ "inseminazione" della
energia divina, della Vita . Ciò che D-o benedice diventa fecondo e porta
benedizione, fecondità.Gn 21,13 farò diventare
una grande nazione anche il figlio della schiava, perché è
tua prole».
Gn 10,10 Le disse ancora l'angelo del Signore: «Moltiplicherò
la tua discendenza e non si potrà contarla per la sua moltitudine»
Gn 17, 20 riguardo a Ismaele ...: ecco,
io lo benedico e lo renderò fecondo e molto, molto
numeroso: dodici principi egli genererà e di
lui farò una
grande nazione.
Ismail e la sua discendenza godono della benedizione
di Abramo, cioè di
promesse di D-o.
Secondo il Corano il popolo religioso dell'Islam, analogamente a quello di Israele, è frutto
di una promessa-benedizione divina che risale ai tempi del popolo di Abramo.
Discendenza di Abramo e Chetura
Gen 25,1 Abramo prese un'altra moglie: essa aveva
nome Chetura.
2 Essa gli partorì Zimran, Ioksan, Medan, Madian, Isbak
e Suach.
3 Ioksan generò Saba e Dedan e i figli di Dedan furono gli Asurim,
i Letusim e i Leummim.
4 I figli di Madian furono Efa, Efer, Enoch, Abida ed Eldaa. Tutti questi
sono i figli di Chetura.
Tribù importanti per la storia biblica saranno i Madianiti perche Mosè sposerà una
madianita. Attraverso Mosè essi sarebbero eredi delle promesse
divine ad Abramo .
Discendenza di Abramo e Sara
Abramo e Sara non avevano figli. Una coppia infertile
come tante ma anche molto anziana.
D-o sceglie questa coppia per "creare" da essa (dalla sterilità,
dal nulla) una discendenza e portarla a vivere con Sè in
Palestina
Gn 15,4 Ed ecco gli fu rivolta questa parola
dal Signore:".... uno nato da te sarà
il tuo erede".
Non sarà la tribù di Ismaele l'erede delle promesse divine, pur essendo il primogenito eredita una benedizione ma
sarà una tribù-figlio che nascerà da Sara l'erede del " progetto divino" .
5 Poi lo condusse fuori e gli disse: "Guarda in cielo e conta le stelle,
se riesci a contarle" e soggiunse:"Tale sarà la tua discendenza".
Gn
17,15 D-o aggiunse ad Abramo: «Quanto
a Sarai tua moglie, non la chiamerai più Sarai, ma Sara. 16 Io
la benedirò e anche da lei ti darò un figlio; la
benedirò
e diventerà nazioni e re di popoli nasceranno da lei».
Il popolo ebraico deve la sua esistenza a D-o .
E'
frutto di un miracolo divino.
Israele stesso è la Rivelazione,
il miracolo.
Ogni ebreo è miracolo di D-o, frutto della sua benedizione, chiamato
a vivere insieme a Lui.
Questa storia di D-o e della coppia infertile
Abramo-Sara rivela il rapporto che D-o ha stabilito con l'essere umano
fin dalle origini :
D-o , a partire dalla impossibilità di esistenza, dalla
infertilità, dal nulla,
ha "creato" l'uomo , il suo popolo,
per portarlo a vivere con Sè.
17 Allora Abramo si prostrò con la faccia a terra e rise e pensò:
«Ad uno di cento anni può nascere un figlio? E Sara all'età
di novanta anni potrà partorire?». 18 Abramo disse a D-o:
«Se almeno Ismaele potesse vivere davanti a te!». 19 E
D-o disse: «No, Sara, tua moglie, ti partorirà un
figlio e lo chiamerai Isacco. Io stabilirò la mia alleanza con
lui come alleanza perenne, per essere il D-o suo e della sua discendenza
dopo di lui.20 Anche riguardo a Ismaele io ti ho esaudito:
ecco, io lo benedico e lo renderò fecondo e molto, molto numeroso:
dodici principi egli genererà e di lui farò una grande
nazione.
Ismaele era il primogenito di Abramo
e aveva diritto a tutte le benedizioni divine ma D-o farà la
sua alleanza (farà
la sua storia, il suo progetto) con il figlio della "promessa" il
figlio-futuro nato per suo stesso intervento : Isacco.
21 Ma stabilirò la mia alleanza con Isacco,
che Sara ti partorirà a questa data l'anno venturo».
22 D-o terminò così di parlare con lui e, salendo in
alto, lasciò Abramo.
D-o si rivela ad Abramo con il segno della
nascita miracolosa di un figlio dalla moglie sterile Sara. Una coppia
sterile, senza futuro, senza vita riceve da questo D-o la fertilità,
un figlio,una discendenza, un futuro.
Isacco è promessa di un un futuro fecondo
sotto la benedizione divina. Questa rivelazione apre nella storia
umana una storia particolare: la storia di un popolo “creato
da D-o dal nulla e chiamato a vivere
insieme a Lui in Palestina”.
La circoncisione
D-o
stringe con Abramo un'Alleanza che si perpetuerà di
generazione in generazione attraverso l'atto della circoncisione, "segno
eterno di comunione fra gli ebrei e D-o", segno del Patto fra
D-o e il suo popolo.
Tradizionalmente ebreo è colui che ha madre ebrea .
La
circoncisione e' il segno della appartenenza al popolo erede della promessa divina . E' dunque
il segno dell'alleanza, dell'impegno divino e dell'impegno umano ad
accoglierla e favorirne il compimento.
Gn 17,23 Allora Abramo
prese Ismaele suo figlio e tutti i nati nella sua casa e tutti quelli
comperati con il suo denaro, tutti i maschi appartenenti al personale
della casa di Abramo, e circoncise la carne del loro membro in quello
stesso giorno, come D-o gli aveva detto. 24 Ora Abramo aveva
novantanove anni, quando si fece circoncidere la carne del membro.
25 Ismaele suo figlio aveva tredici anni quando gli fu circoncisa
la carne del membro. 26 In quello stesso giorno furono circoncisi
Abramo e Ismaele suo figlio. 27 E tutti gli uomini della sua casa, i
nati in casa e i comperati con denaro dagli stranieri, furono circoncisi
con lui. Gn 21,4 Abramo circoncise suo figlio Isacco, quando
questi ebbe otto giorni, come D-o gli aveva comandato.
Morte di Sara ed Abramo
Gen
23,1 Gli anni della vita di Sara furono centoventisette: questi furono
gli anni della vita di Sara. 2 Sara morì a Kiriat-Arba, cioè
Ebron, nel paese di Canaan, e Abramo venne a fare il lamento per Sara
e a piangerla. 3 Poi Abramo si staccò dal cadavere di lei e parlò
agli Hittiti: 4 «Io sono forestiero e di passaggio in mezzo a
voi. Datemi la proprietà di un sepolcro in mezzo a voi, perché
io possa portar via la salma e seppellirla»..
Segue una lunga trattativa. Possedere un terreno in Palestina
significava avere dei diritti. Non essere più ospite, forestiero,
ma residente. Il re Hittita non voleva darglielo in possesso, ma darglielo
in prestito , a lungo termine. Alla fine, di fronte al denaro, il re
cede.
6 Abramo accettò le richieste di Efron e
Abramo pesò ad Efron il prezzo che questi aveva detto, mentre lo ascoltavano
gli Hittiti, cioè quattrocento sicli d'argento, nella moneta corrente
sul mercato. 17 Così il campo di Efron che si trovava in Macpela, di
fronte a Mamre, il campo e la caverna che vi si trovava e tutti gli
alberi che erano dentro il campo e intorno al suo limite, 18 passarono
in proprietà ad Abramo, alla presenza degli Hittiti, di quanti entravano
nella porta della città. 19 Dopo, Abramo seppellì Sara, sua moglie,
nella caverna del campo di Macpela di fronte a Mamre, cioè Ebron, nel
paese di Canaan. 20 Il campo e la caverna che vi si trovava passarono
dagli Hittiti ad Abramo in proprietà sepolcrale. Gen 49,29 Poi diede
loro quest'ordine: «Io sto per essere riunito ai miei antenati: seppellitemi
presso i miei padri nella caverna che è nel campo di Efron l'Hittita,
30 nella caverna che si trova nel campo di Macpela di fronte a Mamre,
nel paese di Canaan,
quella che Abramo acquistò con il campo di Efron l'Hittita come proprietà
sepolcrale .
Abramo non ebbe subito la Palestina per sè ma riuscì ad acquistare
un campo a Macpela presso Hebron per seppellire
Sara.
Questo campo sara' la caparra che D-o gli ha dato
per la promessa della Palestina.
E' così che Abramo diventa residente della Palestina, palestinese
a tutti gli effetti.
E' così che i discendenti di Abramo diventano palestinesi
a tutti gli effetti. Quasi 4000 anni fa!
Tomba
di Abramo
Gen24,1 Abramo era ormai vecchio, avanti
negli anni, e il Signore lo aveva benedetto in ogni cosa. 2 Allora
Abramo disse al suo servo, il più anziano della sua casa, che aveva
potere su tutti i suoi beni: «Metti la mano sotto la mia coscia 3 e
ti farò giurare per il Signore, D-o del cielo e D-o della terra,
che non prenderai per mio figlio una moglie tra le figlie dei Cananei,
in mezzo ai quali abito, 4 ma che andrai al mio paese, nella mia patria,
a scegliere una moglie per mio figlio Isacco».
D-o aveva dato la terra ad Abramo ed alla sua discendenza:
sposare persone di altri clan significava dividere la terra con estranei
alla promessa divina . Insieme a questa regola di proibizione dei matrimoni
misti, il sacrificio di animali sul modello di quello suggerito dall'Angelo
al monte Moria, molte regole entrano nella cultura degli Abramiti dando
inizio ad una cultura religiosa di relazione con il D-o di Abramo.
Gen24,1 Abramo era ormai vecchio, avanti negli anni,
e il Signore lo aveva benedetto in ogni cosa.Gen 25,8 Poi Abramo spirò e morì
in felice canizie, vecchio e sazio di giorni, e si riunì ai suoi
antenati.
Gen 25,7 La durata della vita di Abramo
fu di centosettantacinque anni.
Abramo ebbe un solo figlio, non una moltitudine; non ebbe la terra
della Palestina come si aspettava, ma un pegno.
La storia rimane aperta al pieno compimento delle promesse divine.
Il popolo di
" Israele"
Isacco, figlio di Abramo sposò Rebecca ed ebbe 2 figli gemelli :
Esaù e Giacobbe.
Esaù era il primogenito erede della benedizione.
Secondo il racconto biblico, Gen
27 ,con la complicità della madre, Giacobbe strappa al
padre la benedizione.
Giacobbe si stabilisce a Carran la terra dei suoi padri. Un giorno riparte
per la Palestina per sottomettere il fratello Esaù, secondo la
promessa divina. Durante il viaggio, una notte, fa una esperienza singolare.
Gn32,
25 Giacobbe rimase solo e un uomo lottò con
lui fino allo spuntare dell'aurora. 26 Vedendo che non riusciva a vincerlo,
lo colpì all'articolazione del femore e l'articolazione del
femore di Giacobbe si slogò, mentre continuava a lottare con
lui. 27 Quegli disse: «Lasciami andare, perché
è spuntata l'aurora». Giacobbe rispose: «Non ti lascerò,
se non mi avrai benedetto!». 28 Gli
domandò: «Come ti chiami?». Rispose: «Giacobbe». 29
Riprese: «Non ti chiamerai più Giacobbe,
ma Israele, perché hai combattuto con D-o e con gli uomini
e hai vinto!». 30 Giacobbe allora gli
chiese: «Dimmi il tuo nome».
Gli rispose: «Perché mi chiedi il nome?». E
qui lo benedisse.
IL POPOLO DI ABRAMO ,DI ISACCO
E DI GIACOBBE è' "IL
POPOLO DI ISRAELE"
Dai 12 figli di Giacobbe le 12
tribù del
popolo di Israele.

Giuseppe
Giuseppe era il penultimo figlio di
Giacobbe e Rachele .
Giacobbe lo amava più di tutti i suoi figli, e a causa della loro
gelosia i suoi fratelli lo vendettero come schiavo quando aveva 17 anni
a Potifar, ufficiale del faraone, ma il Signore era con lui e trovò grazia
agli occhi del suo padrone, diventando il suo maggiordomo. Fu accusato
falsamente dalla moglie di Potifar e messo in prigione, ma anche qui
il Signore era con lui e trovò grazia,
e furono affidati alla sua sorveglianza tutti i detenuti
Uscì dalla prigione quando aveva 30 anni perché riuscì ad
interpretare un sogno del faraone, che gli diede potere su tutto il paese di
Egitto in visto dei sette anni di carestia. In questo periodo, da sua moglie
Asenat nacquero i suoi due figli, Manasse (1) e Efraim (1) Gen 41, che ricevettero
la primogenitura .
Fu
riunito con la sua famiglia quando questa andò in Egitto per trovare grano .
Morì in Egitto all'età di 120 anni ma
si fece seppellire in Canaan .
I suoi discendenti formarono la tribù di
Giuseppe che spesso contava come due tribù, quelle di Manasse e di Efraim.
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